Pagina 1644 – Calcio News 24

Mojica Villarreal, l’ex Atalanta ai saluti: ecco la nuova squadra

Spagna, Johan Mojica saluta il Villarreal: il centrocampista colombiano ex Atalanta si trasferisce a titolo definitivo al Mallorca

Johan Mojica, calciatore che in Italia ha indossato la maglia dell’Atalanta, ha lasciato il Villarreal, sua attuale squadra.

Il centrocampista difensivo colombiano è passato a titolo definitivo al Mallorca.

Mulattieri Inter, il ricordo dei nerazzurri: «Mi ero trovato benissimo»

Le parole di Samuele Mulattieri, attaccante del Sassuolo, sul suo periodo passato nell’Inter e su Stephen De Vrij

Intervistato da Tuttosport, Samuele Mulattieri ha parlato della sua esperienza con l’Inter per poi parlare di De Vrij. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante in forza al Sassuolo.

ESPERIENZA ALL’INTER – «Mi sono trovato benissimo e anche solo essermi allenato con la prima squadra è stato un privilegio, che mi ha fatto crescere tanto»

SUONARE IL PIANO CON DE VRIJ – «Qualche suonatina l’abbiamo fatta, ma ci sono anche altri calciatori che lo suonano. Non siamo mica gli unici nel nostro mondo, cosa credete? Sono autodidatta, ho iniziato quando c’era il Covid ed eravamo chiusi in casa senza nemmeno poter fare allenamento. Ero in Olanda, ho imparato anche l’inglese e a farmi da mangiare. Cerco di sfruttare ogni momento buono che la vita ci riserva per provare a migliorare»

Il Feyenoord cambia logo, ma è SEMPRE LO STESSO! I migliori MEME – FOTO

Il Feyenoord ha cambiato il logo, scatenando l’ilarità degli utenti online per le differenze quasi nulle tra vecchio e nuovo: i meme

Il Feyenoord ha cambiato il proprio logo, ma a ben guardare, le differenze tra quello vecchio e quello nuovo sono minime, solo con un lieve cambio della paletta dei colori. Di seguito alcuni dei meme migliori dei tifosi olandesi dopo l’annuncio.

Roma-Tolosa, il comune di ANCONA ANNULLA l’amichevole: il motivo

Cambio di sede per l’amichevole Roma-Tolosa: non si gioca più ad Ancona, ma a Trigoria: i motivi dietro la scelta

Il comune di Ancona ha annullato l’amichevole Roma-Tolosa allo Stadio del Conero, prevista per sabato 27 luglio. Il motivo, come riporta una nota ufficiale, è legata all’ordine pubblico.

In particolare il problema è legato alla tifoseria dell’Ancona, gemellata con quella del Napoli e alle tensioni tra tifosi partenopei e giallorossi negli ultimi anni. La partita si giocherà quindi sempre il 27 luglio, ma a Trigoria.

Casadei può tornare in Italia? Maresca non lo convoca per la TOURNÉE USA del Chelsea

Cesare Casadei, centrocampista del Chelsea, potrebbe lasciare i blues e tornare in Italia: Maresca non lo convoca per il tour negli USA

Cesare Casadei potrebbe tornare in Italia dopo la stagione appena passata al Leicester. Tornato al Chelsea, dove in panchina ha ritrovato Enzo Maresca, suo allenatore alle Foxes, ma in Blues potrebbe non trovare abbastanza spazio.

Il calciatore infatti non è stato convocato per la tournée americana del Chelsea: il suo nome nell’ultimo periodo è stato accostato a Lazio e Bologna.

Italia, il problema dei vivai: va avanti chi paga, il Sassuolo esempio virtuoso

Il reportage de L’Espresso sul problema dei vivai italiani, dove va avanti chi paga e l’esempio virtuoso del Sassuolo

L’Espresso ha raccontato in un reportage sul problema dei vivai in Italia dopo l’eliminazione agli Europei. Il reportage mette alla luce il problema che in molti settori giovanili, tra sponsorizzazioni e pagamenti in nero, molti ragazzi giocano solo perchè i genitori pagano un extra per farlo pagare.

A dare però un esempio positivo ci ha pensato il Sassuolo, che negli ultimi anni ha ottenuto tanti risultati nel settore giovanile. Di seguito le parole di Giovanni Carnevali: «Difficile credere che un Paese come il nostro non riesca a far emergere giovani talenti. Tutti devono avere le stesse possibilità. Abbiamo progetti societari che puntano a questo, ma ci aspettiamo un aiuto da parte della classe dirigente e politica affinché la crescita del ragazzo non sia fine a sé stessa. I risultati richiedono tempo, servono programmazione e dedizione, ci vuole pazienza, senza voler raggiungere l’obiettivo subito e a tutti i costi. I giovani vanno aspettati e va data loro la possibilità di sbagliare»

San Siro, il sindaco Sala INCONTRA Antonelli e Scaroni: le ULTIME

C’è stato un incontro tra il sindaco di Milano Beppe Sala e i dirigenti di Inter e Milan – Antonelli e Scaroni – per discutere su San Siro

Si è concluso pochi minuti fa un incontro per la delicata questione di San Siro, una delle priorità di Oaktree dopo il suo avvento come proprietario dell’Inter. Come rivelato da Sky Sport, Alessandro Antonelli e Paolo Scaroni, presidente del Milan, si sono incontrati con Giuseppe Sala a Palazzo Marino.

Secondo l’emittente televisiva questo sarebbe stato solamente un vertice interlocutorio: le tre parti si sarebbero aggiornati sul restyling dello stadio.

Zaniolo, la rivelazione di Siriana di Temptation Island: «Ha PERSO LA TESTA, continua a chiamarmi»

Le parole di Siriana Schifi, tentatrice di Temptation Island, su Nicolò Zaniolo, con cui ha avuto un breve flirt e non solo

Ancora una volta Nicolò Zaniolo, nuovo acquisto dell’Atalanta, è finito al centro delle cronache rosa: in una intervista a Fan Page Siriana Schifi, protagonista come tentatrice di questa edizione di Tempation Island, ha raccontato che il calciatore ha avuto con lei una breve relazione nel 2022 e che, nonostante conviva con la madre di suo figlio, continua a chiamarla. Di seguito le sue parole.

«Da quando mi ha visto a Temptation Island sta uscendo fuori di testa. Continua a chiamarmi, ma lui è fidanzato. Non posso più rispondergli e non lo farò perché è fidanzato, poi merito di avere molte attenzioni da un uomo. Lui ora è tornato giocare in Italia, potrebbe darmele. Ma non è detto che le voglia da lui. Se avesse un’altra testa, se fosse un po’ meno bambino, gli direi riproviamoci. Ma dal momento in cui mi chiama nonostante sia fidanzato, mi scende l’interesse. Come lo fa con lei, in futuro potrebbe farlo con me. Io per cornuta non ci passo. Ho chiuso io, non siamo nemmeno andati oltre al bacio. Non poteva andare avanti anche perché lui giocava all’estero. Quando è tornato con Sara (Scaperrotta, ndr) sono stata contenta per lui, pensai è tornato dove stava bene».

Nani Udinese: «Samardzic? Sarei STUPITO se non lo cercassero dei TOP CLUB»

Le parole di Gianluca Nani, direttore tecnico dell’Udinese, sull’interesse del Milan di mercato per Lazar Samardzic

Gianluca Nani, direttore tecnico dell’Udinese, ha parlato dell’interessamento del Milan nei confronti di Lazar Samardzic. Ecco le parole del dirigente pronunciate ai microfoni di Sky Sport.

LE PAROLE – «Mi stupirei se Samardzic non venisse cercato dai grandi club, come è successo lo scorso anno con l’Inter ma anche con la Lazio e coi club della Premier League. Il giocatore è forte ed è normale che sia richiesto, questo per noi è motivo di orgoglio. Il Milan? Contatto veloce ma nessuna trattativa; il giocatore è dell’Udinese e siamo contenti di tenerlo, non siamo noi ad uscire e a proporlo ad altri club»

Torino, parla Cairo: «Ringrazio Juric, ora ci affidiamo a Vanoli. Sul mercato agiremo così»

Il patron del Torino Urbano Cairo è intervenuto nel corso della conferenza stampa di Paolo Vanoli, le dichiarazioni del numero uno granata

(Lorenzo Bosca – Inviato a Pinzolo). Prima grande sorpresa in quel di Pinzolo. In occasione della conferenza stampa di presentazione di Paolo Vanoli, dinnanzi ai cronisti riuniti nell’apposita sala del Paladolomiti della location trentina, si è palesato anche Urbano Cairo. Così il patron del Torino ha preso la parola dalla Val Rendena. Dalle motivazioni legate alla scelta del neo allenatore, ai ringraziamenti per l’ex Juric. Passando per gli obiettivi di mercato e le speranze per la stagione in arrivo. Le sue dichiarazioni raccolte LIVE da CalcioNews24.

Prende la parola Urbano Cairo

«E’ molto che non ci vediamo in conferenza (ride, ndr), l’ultima fu quando presentammo Juric e parliamo di tre anni fa. Da allora sono stati solo incontri fugaci post partite, roba molto veloce per parlare e per ragionare di tante cose. Ci tengo molto a presentare Vanoli, poi sono a disposizione di domande e curiosità. E ci tengo anche a ringraziare il mister Juric, abbiamo fatto tre anni importanti e il Toro ha ripreso un certo tipo di cammino tra il 2021 e il 2024. Prima eravamo abituati a fare anche meglio, ma ora abbiamo ripreso un buon cammino dopo gli anni della pandemia. Lo ringrazio, ha fatto tre anni molto buoni e abbiamo sviluppati tanti talenti giovani, è stato un mister schietto e franco. Ho comunque un bel ricordo di lui. Vagnati mi ha parlato molto di Vanoli, abbiamo visto delle partite del Venezia e si sono conosciuti. Il suo Venezia ha fatto cose eccellenti dopo la coppa di Russia con lo Spartak Mosca. Vanoli ha preso il Venezia in una situazione difficile e l’ha portata in serie A.

Vagnati mi ha raccontato la sua storia e mi ha colpito, il Venezia era retrocesso ed era penultimo ma il mister ha fatto interventi decisi e ha ribaltato la situazione. E’ meglio evitare i dettagli, ma il suo modo di gestire questa situazione problematica mi ha colpito. E’ determinato e ambizioso, ha rinunciato ad un incarico ben remunerato e con minori responsabilità seguendo Conte al Tottenham. Ha avuto maestri di qualità, da Sacchi a Ventura a Conte. Quindi tutti grandi maestri. Poi ha voluto prendere la strada di fare il primo allenatore tra Mosca e Venezia, la sua voglia di mettersi in gioco mi ha colpito molto. E’ per me un piacere introdurlo qui. Lo avete visto come allena con carica, ora rispondiamo alle domande»

Cosa l’ha impressionata di Vanoli?

«In realtà non lo conoscevo in prima battuta, avevo visto qualcosa al Venezia. E Vagnati mi ha raccontato il suo calcio divertente e propositivo, con attenzione alla fase difensiva. Il mister è nato difensore, con Conte (all’Inter) si occupava della fase difensiva se non sbaglio, ha attenzione a questo aspetto del gioco della squadra. Vagnati mi ha proposto di incontrarlo, l’ho fatto volentieri e ho visto in lui grande voglia di fare e di affermarsi. Ha rinunciato anche a un incarico prestigioso e tranquillo, non sei tu il principale responsabile…E’ come quando facevo l’assistente di Berlusconi: c’erano responsabilità, però non sei tu in prima linea. E ho visto delle analogie con Vanoli, ha detto che avrebbe dovuto provare in prima persona prendendosi rischi. E questo mi è molto piaciuto nel suo racconto. Ciò che abbiamo fatto dice molto di ciò che siamo, in Vanoli ho visto che ha grande voglia di fare. E’ al suo quarto campionato, è in una fase di decollo”

Un commento su Zapata capitano?

«E’ un giocatore che conosciamo bene, ha qualità eccelse e ha fatto una carriera importante. L’anno scorso ha fatto una stagione di altissimo livello non solo per i gol, ma anche per la partecipazione al gioco e anche per come aiuta la squadra. Condivido questa scelta, se sarà questa è importante che ci sia condivisione e sintonia. Quindi va benissimo Zapata»

Quale risultato del Torino la può soddisfare?

«Oggi non credo sia l’ora di non fare proclami. Credo che siamo all’inizio di un ciclo e di un progetto, con una squadra che stiamo in parte cambiando e arricchendo. Dobbiamo lavorare come sta facendo il mister, con determinazione, facendo emergere le qualità dei giocatori. Facciamo step by step. Questo non vuol dire che non ho ambizioni, ma è meglio fare un passo per volta e completare la squadra, dando al mister la possibilità di fare il suo lavoro. E poi magari dichiareremo qualcosa (sorride, ndr). Per ora comunque sono concentrato sulle cose da fare, possibilmente da fare anche velocemente»

Cosa può regalare ancora a Vanoli dal mercato?

«Stimo ragionato insieme: ci servono ancora uno o due difensori al centro, poi sicuramente un quinto di sinistra. A centrocampo abbiamo tanta qualità, senza uscite non faremo interventi. Davanti è arrivato Adams: è un giocatore importanti che ha fatto cose eccellenti in Premier: segnare lì non è mai facile. Scamacca ad esempio in Italia ha fatto delle cose buone, ma al West Ham aveva fatto tre gol, Adams ne ha fatti molti di più»

Serie B: DATE E ORARI dalla 1° alla 4° giornata. Il programma COMPLETO

La Lega Serie B ha reso noti gli orari e le date delle prime quattro giornate di campionato: di seguito il programma completo

La Lega Serie B ha ufficializzato nella giornata di ieri date e orari dalla 1ª alla 4ª giornata del campionato 2024-25:

1ª GIORNATA
Brescia – Palermo: venerdì 16 agosto 2024, ore 20.30
Bari – Juve Stabia: sabato 17 agosto 2024, ore 20.30
Pisa – Spezia: sabato 17 agosto 2024, ore 20.30
Salernitana – Cittadella: sabato 17 agosto 2024, ore 20.30
Sudtirol – Modena: sabato 17 agosto 2024, ore 20.30
Catanzaro – Sassuolo: domenica 18 agosto 2024, ore 20.30
Cesena – Carrarese: domenica 18 agosto 2024, ore 20.30
Cosenza – Cremonese: domenica 18 agosto 2024, ore 20.30
Frosinone – Sampdoria: domenica 18 agosto 2024, ore 20.30
Reggiana – Mantova: domenica 18 agosto 2024, ore 20.30

2ª GIORNATA
Modena – Bari: venerdì 23 agosto 2024, ore 20.30
Südtirol – Salernitana: sabato 24 agosto 2024, ore 19.30
Brescia – Cittadella: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Cremonese – Carrarese: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Pisa – Palermo: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Sampdoria – Reggiana: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Sassuolo – Cesena: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Spezia – Frosinone: sabato 24 agosto 2024, ore 20.30
Catanzaro – Juve Stabia: domenica 25 Agosto 2024, ore 20.30
Mantova – Cosenza: domenica 25 Agosto 2024, ore 20.30

3ª GIORNATA
Bari – Sassuolo: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Carrarese – Sudtirol: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Cittadella – Pisa: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Cremonese – Palermo: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Frosinone – Modena: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Reggiana – Brescia: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Salernitana – Sampdoria: martedì 27 agosto 2024 ore 20.30
Cesena – Catanzaro: mercoledì 28 agosto 2024, ore 20.30
Cosenza – Spezia: mercoledì 28 agosto 2024, ore 20.30
Juve Stabia – Mantova: mercoledì 28 agosto 2024, ore 20.30

4ª GIORNATA
Sampdoria – Bari: sabato 31 agosto 2024, ore 18.00
Modena – Cittadella: sabato 31 agosto 2024, ore 20.30
Pisa – Reggiana: sabato 31 agosto 2024, ore 20.30
Sassuolo – Cremonese: sabato 31 agosto 2024, ore 20.30
Sudtirol – Brescia: sabato 31 agosto 2024, ore 20.30
Catanzaro – Carrarese: domenica 1° settembre 2024, ore 20.30
Frosinone – Juve Stabia: domenica 1° settembre 2024, ore 20.30
Mantova – Salernitana: domenica 1° settembre 2024, ore 20.30
Palermo – Cosenza: domenica 1° settembre 2024, ore 20.30
Spezia – Cesena: domenica 1° settembre 2024, ore 20.30

Szczesny Monza, prosegue il pressing di Adriano Galliani: le ultime

Szczesny Monza, prosegue il pressing di Adriano Galliani per portare in Brianza l’ex portiere della Juve: le ultime

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Wojciech Szczesny resta in uscita dalla Juve dopo l’arrivo di Di Gregorio e potrebbe fare proprio percorso inverso del nuovo portiere bianconero in direzione Monza.

Galliani è in pressing da tempo per portare il polacco in Brianza e ora vuole chiudere l’operazione. Novità potrebbero arrivare già in settimana visto il canale di dialogo sempre aperto e gli ottimi rapporti che legano le due società.

Torino, Vanoli si presenta: «Il Toro un club storico, ringrazio Cairo per la possibilità. I miei obiettivi…»

Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa, così il neo tecnico del Torino nella sua presentazione a Pinzolo, le parole dell’allenatore

(Lorenzo Bosca – Inviato a Pinzolo). L’attesa è (finalmente) terminata. Dopo settimane di rumors è voci più o meno attendibili è giunto il tempo della conferenza stampa di presentazione di Paolo Vanoli. Il neo tecnico del Torino interverrà quindi dinanzi ai cronisti riuniti in quel di Pinzolo (sede del ritiro estivo granata) a partire dalle ore 14.40. Tanta le curiosità che gravita intorno a quelle che saranno le prime parole dell’allenatore di Varese.

Da un bilancio sul suo impatto con il mondo Torino, passando per gli obiettivi di calciomercato. E chissà, magari ci sarà anche spazio per qualche pronostico e o speranza per il suo primo anno nel capoluogo sabaudo. La conferenza stampa di Paolo Vanoli verrà qui riportata in forma integrale LIVE per le colonne di CalcioNews24 a partire – come anticipato – dalle 14.40. L’attesa è quindi terminata, il tu per tu con Paolo Vanoli sta per cominciare.

Vanoli prende la parola

«Prima di passare alle domande volevo ringraziare il presidente per le belle parole espresse nei miei confronti e per le opportunità che mi sta dando. Al direttore, è una cosa importante averlo qui. A Emiliano (Moretti, ndr) che mi ha portato via il posto a Firenze (ride, ndr). Il ringraziamento a queste persone per me era importante»

Quali sono gli obiettivi del Torino e come si alza l’asticella?

«Il Toro è un club storico, per me è una responsabilità importante. Obiettivi? Sicuramente ringrazio anch’io Juric: ho trovato una squadra con una cultura del lavoro importante. Io voglio seguire la mia filosofia, la mia idea di gioco. Ci voglio lavorare tanto, ma questo non mi spaventa. Gli obiettivi devono partire un’idea di gioco. Dobbiamo farci degli obiettivi concreti, non guardare in là, gli acquisti che faremo saranno in funzione dell’idea di gioco».

L’abbiamo sentita dire che cercherete il bel gioco

«Noi dobbiamo cercare la pressione. Se vogliamo migliorare, la dobbiamo cercare. E’ una cosa positiva. Fa parte di un’attività vincente. E’ quello che voglio dai miei giocatori: cercare il dettaglio. E’ un processo fatto di step come ho detto prima: step dopo step»

Cos’è il calcio per lei

«Il calcio per me è una grossa passione. A volte mi vergogno quasi del mio atteggiamento in campo (ride, ndr). Però mi piace: voglio che i miei calciatori si appassioni, capisca perchè alcune cose funzionano così. Mi piaccione le sfide. Quando ho accettato la Russia mi sono trovato davanti a un capitolo brutto che sta avvenendo ancora oggi. Fidatevi, io e il mio staff ci siamo trovati in un momento difficile. Ma a me piace coinvolgere i giocatori. Devono capire perché vanno al campo, se li coinvolgi hai già vinto uno step. Ricordo sempre la frase di Sacchi: il calcio dev’essere un’orchestra. Mi ha aperto».

Cosa le ha trasmesso la visita a Superga

«Quando ho iniziato a fare questo lavoro tutti parlavano del Grande Torino. La prima cosa che ho chiesto alla società, al mio staff quando sono arrivato è stata di andare a vedere che cos’era Superga. Quando sono arrivato in questo posto…mi ha dato una carica incredibile. Mi dice cosa rappresento ora. Il presidente del direttore mi hanno fatto sentire importante. Su Superga…non dobbiamo mai dimenticare la storia»

Vedremo nuove aperture allo stadio Filadelfia?

«Per prima cosa ringrazio i tifosi, mi hanno accolto in una maniera inaspettata e questo mi ha dato ulteriore carica. Mi hanno convinto ancora di più che sia stata la scelta giusta. Il Filadelfia è la storia, il poter allenarci lì ha un significato importante e in futuro spero di poter regalare ai tifosi qualche giornata in più. Poi bisogna capire tempi e modalità. E’ un’occasione per unire e diventare più forti. Ora non posso prometterlo con continuità, ma farò il possibile perché anche i ragazzi devono capire che i tifosi possono dare una spinta in più»

Quanto è stata importante la sua gavetta?

«Hai parlato di Zoratto, lui mi ha regalato tanto: Daniele è stato una persona al mio fianco all’inizio di un processo nel cambiamento da giocatore ad allenatore. Mi diceva sempre di contare fino a dieci, mi ha aiutato tanto a capire che l’ambizione e la pazienza mi avrebbero portato dove sono arrivato oggi. Se c’è una cosa di cui sono davvero orgoglioso è della mia gavetta, questa possibilità al Toro me la sono meritata: io sono una persona ambiziosa. Nel mio percorso ho fatto di tutto, ho visto in secondo piano com’è composta una società: è per questo che le mie esperienze all’estero mi ha fatto fare poi un ultimo step: anche per capire cosa significhi fare il manager. Sono cresciuto, con Vagnati devo gestire l’azienda del presidente e deve portare risultati. Il mio compito è anche unire, condividere per arrivare all’obiettivo. E’ come quando scelgo un collaboratore: so che anche io ho magari fatto errori e così glieli anticipo per non farglieli commettere. Il mio sogno sarebbe finire il mio percorso in Nazionale: avendo fatto otto anni in azzurro, ho conosciuto i migliori giovani e mi piace lavorare con loro. E il mio desiderio, un domani, sarà chiudere il cerchio in Nazionale al termine del mio percorso».

La Primavera si allena qui vicino. E’ stata una sua scelta? Che significato ha?

«Bella domanda, se n’è parlato poco. Il presidente e il direttore hanno fatto una cosa straordinaria…avere la Primavera a dieci minuti da qui è davvero bello. Ti dà l’opportunità di lavorare con 20 giocatori e avere sempre qualcuno a disposizione, e poi posso conoscere più velocemente i giovani che ho sotto. L’altro giorno hanno giocato alle 15 e ho visto la loro amichevole. Contro la Virtus li ho fatto i complimenti: all’inizio erano un po’ timidi, ma poi hanno capito che la timidezza non fa parte del calcio. Voglio farglielo capire, loro devono avere il sogno di arrivare qui. E quando chiamo qualche giovane, anche per cinque minuti, devono vivere il sogno di dire: ‘Papà, hai visto bello?’. Le strade sono infinite e difficili per diventare calciatori, ma l’attenzione che do ai giovane è importante. Ho dei figli…»

Un giudizio sulle strutture di Pinzolo per il Torino e per la primavera

«Ringrazio il territorio. Ci hanno messo a disposizione tutto per lavorare al meglio. E’ un ringraziamento speciale, abbiamo due campi e tutto ciò che abbiamo chiesto, ci hanno messo in condizione di lavorare benissimo qui»

Nella sua esperienza al Torino lavorerà sull’importanza della maglia granata

«E’ la prima cosa che chiedo a un giocatore, deve sapere che maglia indossa. E sapere cos’è il Toro. Sono valori unici i suoi, non si può non saperlo. E così sai che devi rappresentare questi valori. I valori tecnici vengono dopo e si possono migliorare…i valori di un club li devi sapere invece»

In base a cosa sceglie i suoi collaboratori?

«Io sono una persona curiosa. Voglio persone che mi diano energie per capire: i miei sono collaboratori di alto livello con esperienze importanti, questo mi aiuta nel percorso di crescita. Voglio vedere e capire, ho la curiosità di cercare un collaboratore che mi stimola. La lingua? Oggi tutte le società hanno cultura internazionale, il mio staff deve essere preparato a sapere più lingue: è arrivato Coco, avere collaboratori che sanno lo spagnolo diventa più facile per il ragazzo capire cosa chiedo. In questo mondo globale, è importante questo aspetto. L’ho vissuto anche a Venezia, in sei mesi ho parlato più inglese in Italia che all’estero (ride, ndr). Poi sono severo, qui in Italia bisogna parlare italiano: il mio collaboratore che è arrivato dal Real Madrid ha un insegnante. In Inghilterra non mi hanno detto di parlare in inglese, ma avevo la maestra per imparare l’inglese (ride ancora, ndr)»

Calciomercato Torino, non solo Hajdari: il NUOVO obiettivo per la difesa è Erlic

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Torino in difesa, con il nuovo obiettivo che porta a Martin Erlic

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il Torino continua a muoversi per rinforzare la propria difesa. L’ultima idea è quella di Martin Erlic del Sassuolo, reduce dalla retrocessione. I granata puntano a un prestito da 500mila euro con diritto di riscatto per una cifra complessiva di 6-7 milioni di euro.

Intanto prosegue il dialogo con il Lugano per Hajdari, ma il Toro non ha ancora soddisfato le richieste economiche del club svizzero.

Parma, Pederzoli: «Mercato? Siamo attenti, vogliamo SORPRENDERE. Sul progetto con Pecchia dico QUESTO»

Le parole di Mauro Pederzoli, direttore sportivo del Parma, in vista del ritorno dei crociati in Serie A. I dettagli

Mauro Pederzoli, dirigente del Parma, ha parlato in conferenza stampa della prossima stagione in Serie A.

MERCATO – «Non dimenticheremo mai le qualità che ci hanno portato a questo traguardo: compattezza, coraggio, valori che ci hanno portati fino a qui e che vogliamo conservare anche per la Serie A. Come abbiamo detto, siamo arrivati in Serie A con un gruppo di ragazzi promettenti che intendiamo confermare in gran parte. E stiamo integrando, non dimentichiamoci dei due nuovi acquisti Suzuki e Valeri. Il mercato è ancora lungo, siamo attenti ma non stravolgeremo la squadra. Qualcos’altro faremo, sicuramente, per il reparto offensivo. Il resto vedremo in base alle eventuali uscite».

PECCHIA – «Con Pecchia stiamo per iniziare la terza stagione insieme, è un allenatore che ci ha dato tantissimo in campo ma anche nella gestione fuori, nel saper creare e trasmettere questo valore importante che è l’identità. Persona fondamentale nel nostro percorso, siamo contenti di tenercelo stretto».

Calciomercato Milan, PRESSING per Samardzic: la RICHIESTA dell’Udinese SPAVENTA i rossoneri

Le ultime sul futuro di Lazar Samardzic, centrocampista dell’Udinese, nel mirino del Milan. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Milan continua a lavorare per arrivare a Lazar Samardzic. Il club rossonero non ha però ancora accontentato le richieste economiche dell’Udinese.

I friulani vorrebbero almeno 20 milioni di euro, cifra che spaventa Cardinale e Ibrahimovic. Vedremo se le parti riusciranno a venirsi incontro per trovare un accordo.

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Calciomercato Serie A, Rabiot si ALLONTANA da Milan e Napoli: SPUNTA l’Atletico Madrid

Le ultime sul futuro di Adrien Rabiot, ex centrocampista della Juventus, nel mirino dell’Atletico Madrid. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il futuro di Adrien Rabiot sarebbe sempre più lontano dalla Serie A. Il centrocampista ex Juve è sempre nel mirino di Milan e Napoli, ma nessuna delle due squadre sembra poter battere la concorrenza.

Sul francese c’è infatti l’Atletico Madrid, oltre al Il Real di Ancelotti che lo lanciò al PSG. Poi c’è la solita Premier League, dove si è mosso soprattutto il Manchester United.

Akinsanmiro si PRESENTA: «ADORO già la Sampdoria, Pirlo è stato DECISIVO per la mia scelta»

Le parole di Ebenezer Akinsanmiro, nuovo calciatore della Sampdoria, in arrivo dal’Inter. Tutti i dettagli

Ebenezer Akinsanmiro, nuovo calciatore della Sampdoria, ha parlato ai canali ufficiali del club.

EMOZIONE – «Sono molto felice, adoro già la squadra, la Sampdoria, i tifosi, i giocatori… Mi hanno già mostrato gioia, felicità e amicizia. Sono felice ed emozionato di essere qui.»

SCELTA – «Prima di tutto ho scelto la Sampdoria perché è un grande club e una grande opportunità per me. Accardi crede molto in me e ho fatto questa scelta anche per l’allenatore, perché è una leggenda e ha giocato come centrocampista. Questo aiuterà davvero tanto a migliorare il mio gioco. Ecco la ragione per cui sono felice di essere in questa squadra.»

Calciomercato Tottenham, sirene ARABE per Richarlison: la RICHIESTA

Le ultime sul futuro di Richarlison, attaccate brasiliano del Tottenham, nel mirino di varie squadre dell’Arabia Saudita

Secondo quanto riportato dal Times, Richarlison potrebbe lasciare il Tottenham nel corso di questa sessione di calciomercato. Sull’attaccante brasiliano c’è infatti il forte interesse dell’Al-Ahli dall’Arabia Saudita.

Un’operazione che sarebbe molto dispendiosa dal punto di vista economico, visto che gli inglesi chiedono 60 milioni di euro per lasciar partire l’ex Watford. Vedremo se arriverà l’affondo decisivo già nelle prossime ore.

Udinese, Nani: «Aspettiamo Sanchez a braccia aperte. Samardic e Bijol? NON abbiamo necessità di VENDERE»

Le parole di Gianluca Nani, direttore tecnico dell’Udinese, sul futuro del club bianconero. Tutti i dettagli in merito

Gianluca Nani, direttore tecnico dell’Udinese, ha parlato a TV12 del futuro del club bianconero.

SANCHEZ – «Cosa posso dire su Sanchez? Udine e il Friuli sono casa sua. Quando vorrà tornare lo aspetteremo a braccia aperte».

CESSIONI – «Per quanto riguarda Lovric, Bijol e Samardzic, ammetto che sono tanti i calciatori sui quali ci chiedono informazioni, non sono i tre citati. Vorremmo tenere i più importanti ma qualora qualcuno presentasse un’offerta congrua ci sederemo a parlarne. Di sicuro noi non li offriamo ad altri e non abbiamo la necessità di venderli. Ci sono state richieste di informazioni ma non c’è ancora niente di concreto».

BIJOL – «Qual è il prezzo di Bijol? Non ha prezzo, quando non lo vuoi vendere non puoi fissarne uno per cederlo. Ascolteremo le offerte ma è un nostro leader, noi lo vorremmo tenere».

MERCATO – «Stiamo cercando due profili per sostituire Walace e Pereyra, abbiamo dato tempo a mister Runjaic per valutare i giocatori in rosa e poterci riferire le caratteristiche da ricercare. Abbiamo idee e target, sentiremo ancora le richieste del mister per poi intervenire nel momento gusto. Per ora abbiamo quattro esterni quindi se qualcuno dovesse partire li sostituiremo. Questo vale per tutti i ruoli».

SILVESTRI – «Sta recuperando dall’infortunio, è praticamente pronto. Avere due portieri forti è un bel problema ma è un giocatore dell’Udinese, quindi come per tutti gli altri se dovesse arrivare una proposta importante la valuteremo».

Torino, Vanoli e il bellissimo gesto con un giovane fan a Pinzolo: sotto la pioggia… – VIDEO

Il tecnico del Torino Paolo Vanoli autore di un bellissimo gesto a Pinzolo, così con un giovanissimo fan dopo l’allenamento, il video

(Lorenzo Bosca – Inviato a Pinzolo). Era rimasto solo lui – e pochi altri – ad attendere Paolo Vanoli al termine dell’allenamento. Francesco (nome di fantasia) non voleva, non poteva, perdersi l’autografo del nuovo allenatore del Torino. Così, munito di cappellino rigorosamente granata in una mano e brandendo un indelebile con l’altra, l’ha aspettato in rigoroso silenzio sino al termine del consueto allenamento mattutino dei piemontesi qui nel ritiro in Val Rendena.

D’altronde Paolo Vanoli nel cuore dei fan del Torino si è già ritagliato uno spazio importante. La passione, la tenacia, con cui conduce le sedute di Zapata e compagni, hanno già fatto il giro del web. Sui social del mondo Toro non si parla d’altro. Singolare, se si considera che l’ex collaboratore tecnico di Antonio Conte all’Inter, nel capoluogo sabaudo ha messo piede da poco più di due settimane. E per di più il suo Torino (per forza di cose) una gara ufficiale non l’ha ancora disputata.

Ed è così che Francesco, tredici, massimo quattordici anni appena, quella firma la desiderava come nessun’altra al mondo. Forse persino di più, di quella degli stessi calciatori – suoi beniamini immaginiamo – che ogni domenica attende dal sofà dinanzi al televisore o direttamente dai gradoni dello Stadio Olimpico Grande Torino. Con lui un’altra mezza dozzina di giovanissimi. Avvinghiati al reticolato che separa lo Stadio Pineta di Pinzolo dall’attiguo sentiero che si snoda fino al posteggio macchine. Loro erano lì, anche quando il sole si è tramutato in pioggia e quando la pioggia si è poi fatta temporale.

Come nei migliori film, anche questa storia non poteva che terminare con un lieto fine. Pensare che non c’è stato nemmeno il bisogno di ‘chiamarlo’ il mister Vanoli. Nemmeno la necessità di urlare il suo nome o attirare in qualche modo l’attenzione del nativo di Varese. Trincerato dietro un sorriso, ultimo (come sempre) a lasciare il campo, l’ex Venezia quell’autografo l’ha firmato con piacere. Prima di soffermarsi persino con qualche battuta e qualche attestato di ringraziamento per chi lo aveva atteso. Un piccolo gesto, ma non cosa scontata nel calcio moderno. Una bellissima storia da raccontare per Francesco ed i pochi fortunati presenti. Il tutto ripreso dall’occhio delle telecamere di Calcionews24. E poi dicono che è solo un gioco.

Futuro Di Maria, a Rosario AVVERTONO: «Sicurezza NON garantita, guardate gli Stati Uniti con Trump…»

L’avvertimento ad Angel Di Maria, esterno argentino, per un possibile ritorno in Argentina al Rosario Central

Gonzalo Belloso, governatore della provincia di Santa Fé, ha parlato del tema sicurezza per il possibile ritorno di Angel Di Maria al Rosario Central.

PAROLE – «Se ci sono abbastanza tutele? Io dico sì, tutti hanno tutele. Ma dobbiamo accettare che esiste un protocollo, che il tuo stile di vita non sarà quello di una persona comune se sei così conosciuto e che uno possa essere al centro di tensioni, in questo caso con i tifosi di calcio. E’ vero che possiamo essere minacciati, ma sappiamo che se rispettando il protocollo di sicurezza stabilito, in questo caso dal Ministero della Sicurezza, le nostre condizioni di protezione saranno soddisfatte. Ce l’ho io perché sono la persona più minacciata nel Paese dalle organizzazioni criminali, ce l’ha il Pubblico Ministero ed è a disposizione anche di qualunque persona pubblica voglia vivere qui, come un atleta di alto livello. Negli Stati Uniti hanno quasi assassinato un ex presidente, vediamo cosa è già successo a Madrid o Israele . Ci sono eventi che non possono essere evitati in nessuna parte del mondo».

Abodi: «Elezioni Figc? Mi PREOCCUPA il clima che c’è, su Gravina dico QUESTO»

Le parole di Andrea Abodi, Ministro dello Sport e dei Giovani, sul futuro della Figc cn Gravina. Tutti i dettagli

Andrea Abodi, Ministro dello Sport e dei Giovani, ha parlato a margine della premiazione della final six della premier league libica, del futuro della Figc.

DELUSIONE EUROPEI – «Credo che sia stata presa la decisione giusta. C’era fiducia perché i colloqui della scorsa settimana aveva preso la direzione auspicata, ora dobbiamo approfittare del tempo a disposizione. Ci sono tutti i presupposti per iniziare una riforma. Non sono preoccupato dal rinvio delle elezioni, ma solo dal clima. Ciò che conta è che sia rispettoso e che tenga conto dei doveri nei confronti del calcio e dei tifosi: vogliamo offrire loro un sistema che funzioni totalmente” ha aggiunto Abodi, che infine ha giustificato la sua assenza, definendola una assenza presente».

La Fifa RISPONDE al reclamo dei calciatori sul Mondiale per Club: «Siete SOLO degli IPOCRITI, le amichevoli vanno bene?»

La risposta della Fifa sul reclamo annunciato dai calciatori per il prossimo Mondiale per club. I dettagli

Con un comunicato ufficiale, la Fifa ha risposto al reclamo presentato della FIFPRO Europe e delle Leghe Europee sul Mondiale per Club.

COMUNICATO – «Il calendario attuale è stato approvato all’unanimità dal Consiglio FIFA, composto da rappresentanti di tutti i continenti, compresa l’Europa, a seguito di una consultazione completa e inclusiva, che ha incluso la FIFPRO e gli organi di Lega. Il calendario della FIFA è l’unico strumento che garantisce che il calcio internazionale possa continuare a sopravvivere, coesistere e prosperare insieme al calcio per club nazionale e continentale. Alcune leghe in Europa – esse stesse organizzatrici e regolatrici delle competizioni – agiscono con interesse commerciale, ipocrisia e senza considerazione per tutti gli altri nel mondo. A quanto pare, questi campionati preferiscono un calendario ricco di amichevoli e tournée estive, che spesso comportano lunghi viaggi in tutto il mondo. Al contrario, la FIFA deve tutelare gli interessi generali del calcio mondiale, compresa la tutela dei giocatori, ovunque e a tutti i livelli del gioco».

Mondiale per Club, le leghe europee DENUNCIANO: «Calendario già SATURO, è un ABUSO della Fifa»

Le ultime sul ricorso annunciato dalle leghe europee contro la Fifa per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Con un comunicato ufficiale, le Leghe Europee e la FIFPRO Europe si sono esposte contro la Fifa per il Mondiale per Club.

COMUNICATO – «Per molti anni leghe e associazioni dei calciatori hanno ripetutamente esortato la Fifa a sviluppare un chiaro, trasparente ed equo processo riguardo il calendario internazionale delle partite. L’ultima richiesta formale è stata inviata prima del Congresso e del Consiglio Fifa di maggio. Purtroppo la Fifa ha costantemente rifiutato di includere le leghe nazionali e le associazioni dei calciatori nel suo processo decisionale. Il calendario internazionale è ormai oltre la saturazione ed è diventato insostenibile per le leghe nazionali e un rischio per la salute dei calciatori. Lle decisioni della Fifa negli ultimi anni hanno sistematicamente favorito le competizioni della Fifa e i suoi interessi commerciali, trascurato le responsabilità della Fifa come organo di governo e danneggiato gli interessi economici delle leghe nazionali e il benessere dei calciatori. Leghe e calciatori non possono accettare che le regole siano decise unilateralmente, l’azione legale è l’unico passo responsabile per proteggere il calcio, il suo ecosistema e la sua forza lavoro dalle decisioni unilaterali della Fifa. Quello della Fifa è un abuso di posizione dominante: la Fifa svolge un doppio ruolo, sia di ente regolatore globale del calcio sia di organizzatore di competizioni. Questo determina un conflitto di interessi che, in linea con la recente giurisprudenza dei tribunali dell’Unione Europea, impone alla Fifa di esercitare le sue funzioni di regolamentazione in modo trasparente, obiettivo, non discriminatorio e proporzionato».

Bordeaux, UFFICIALE la retrocessione in terza serie: il COMUNICATO e la decisione sul RICORSO

Il comunicato ufficiale del Bordeaux sulla retrocessione in terza serie francese. Tutti i dettagli in merito

Il Bordeaux, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver rinunciato al ricorso per la retrocessione in terza serie.

COMUNICATO – «Le discussioni per la cessione erano riprese nei giorni scorsi, ma i rappresentanti dell’FSG hanno comunicato ieri, lunedì 22 luglio, all’FC Girondins de Bordeaux ed al suo azionista la volontà di non dare seguito alla cosa, nonostante le assicurazioni fornite da varie parti interessate. Pertanto, in assenza di nuovi elementi, l’FC Girondins de Bordeaux ha ritirato il ricorso presentato avverso la decisione della DNCG del 9 luglio 2024. Di conseguenza, l’FC Girondins de Bordeaux accetta la sanzione della retrocessione amministrativa all’interno del Championnat de National 1 per la stagione 2024/2025 e sarà nuovamente convocato per presentare il proprio bilancio al DNCG. Il periodo che si apre dovrebbe consentire all’FC Girondins de Bordeaux di tornare più forte e ai massimi livelli. Il Club e il suo azionista assicurano ai tifosi, e a tutti i soggetti interessati, la loro volontà di tutelare gli interessi del Club».

Calciomercato Juve, in STAND-BY la cessione di Huijsen: Wolfsburg e Stoccarda NON lo convincono

Le ultime sul futuro di Dean Huijsen, difensore olandese della Juventus, nel mirino di Wolfsburg e Stoccarda. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbe ancora tutto bloccato per la cessione di Dean Huijsen dalla Juventus. Il difensore classe 2005 non è infatti convinto dal Wolfsburg e Stoccarda e preferirebbe trasferirsi in una big.

La sua speranza è quella di ricevere una proposta dal Bayer Leverkusen o dal PSG, con il club bianconero che ha però fretta di chiudere la trattativa.

Calciomercato Bologna, Hummels più VICINO: c’è il Sì del tedesco, vuole SOLO la Serie A

Le ultime sul possibile sostituto di Riccardo Calafiori al Bologna, con l’idea Mats Hummels per la difesa. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Mats Hummels sarebbe sempre più vicino al Bologna. Il difensore tedesco, rimasto svincolato dopo l’esperienza al Borussia Dortmund, avrebbe infatti un accordo con i rossoblù per uno stipendio da 2,3 milioni di euro.

Fondamentale la volontà del calciatore, che ha dimostrato il suo desiderio di provare un’esperienza in Serie A dopo una carriera trascorsa in Bundesliga.

Calciomercato Torino, pronto l’AFFONDO per Tessmann: c’è la concorrenza di QUATTRO squadre, la situazione

Le ultime sul futuro di Tanner Tessmann, centrocampista del Venezia, nel mirino del Torino. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, il Torino ha intenzione di provare a raccogliere e sfruttare l’involontario assist di mercato fornito dall’Inter. Il centrocampista del Venezia è infatti il primo obiettivo di Paolo Vanoli.

Sullo statunitense classe 2001 c’è però la concorrenza di ben quattro club come Bologna, Como, Fiorentina e Parma. Decisiva potrebbe essere la volontà del calciatore di continuare a lavorare con il suo ex allenatore.

Inter, presentata la nuova maglia: ecco la seconda stella – VIDEO

La presentazione ufficiale della seconda maglia dell’Inter per la stagione 2024-2025. Tutti i dettagli in merito

L’Inter ha presentato la nuova maglia 2024-2025, in vendita da oggi, con la seconda stella.

COMUNICATO – «Inter e Nike presentano l’attesissima nuova maglia per la stagione 2024/25. Sulla jersey destinata a diventare iconica torna il tricolore e, per la prima volta, è presente la storica Seconda Stella.

Il recente traguardo conquistato dai nerazzurri guida la campagna di lancio della maglia, che pone al centro il tema del processo creativo. Il video hero mostra, in un parallelismo con le stelle che finalmente appaiono sulla maglia dell’Inter, altri tipi di stelle che prendono vita in varie forme grazie al contributo di diversi artigiani: scolpite, tatuate, create.

La nuova maglia custodisce ricamato sul petto il glorioso passato del Club ma ne rappresenta soprattutto le ambizioni future: il video hero si conclude infatti con il verso “The stars, the start”, con il quale il Club rimarca la sua aspirazione e il desiderio di affrontare e vincere tutte le sfide che verranno».

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