Pagina 1669 – Calcio News 24

Italia U19, Zeroli: «Europei? Vogliamo CONFERMARCI, l’obiettivo è QUESTO. Sul FUTURO con il Milan…»

Le parole di Kevin Zeroli, centrocampista del Milan e dell’Italia Under 19, sui suoi obiettivi per il futuro

Kevin Zeroli, centrocampista del Milan e dell’Italia Under 19, ha parlato a Radio Serie A con RDS.

MILAN – «Finora l’esordio è l’emozione più forte che io abbia mai provato. Per un ragazzo come me nato e cresciuto nel Milan, giocare a San Siro è il sogno più grande: un’emozione enorme. Quando il mister mi ha chiamato mi tremavano le gambe, poi una volta entrato mi sono sentito più sciolto: devo ringraziare Pioli per la fiducia».

EUROPEO CON L’ITALIA – «Sono davvero felice di partecipare. Siamo positivi per questo torneo: cercheremo di partire forte visto che abbiamo un titolo da difendere. Ciò che conta è che siamo un gruppo unito e solido. L’obiettivo minimo è qualificarsi ai Mondiali, ma speriamo di alzare la coppa. Le squadre sono tutte molto forti, ma ce la giocheremo al massimo».

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Calciomercato Monza, IDEA Gollini: può essere il SOSTITUTO di Di Gregorio

Le ultime sul possibile nuovo portiere del Monza dopo l’addio di Michele Di Gregorio in direzione Juventus

Dopo la cessione di Michele Di Gregorio alla Juventus, il Monza è ancora alla ricerca di un nuovo portiere. L’ultima idea di Adriano Galliani è quella di puntare su Pierluigi Gollini, tornato all’Atalanta dopo il prestito al Napoli.

Il classe 1995 avrebbe già dato la sua piena disponibilità al trasferimento, con il club brianzolo che cerca adesso un accordo con i nerazzurri.

Tebas AVVERTE: «La Superlega NON è ancora morta, dipende tutto da Florentino Perez…»

Le parole di Javier Tebas, presidente de LaLiga, sul possibile ritorno della Superlega. Tutti i dettagli in merito

Javier Tebas, presidente de LaLiga, ha parlato a Sport del tema Superlega.

SUPERLEGA – «Sono stato nel calcio per molti anni. Per me, la Superliga non è un formato di competizione, ma un concetto emerso nel 2002 con il G14 che è stato promosso anche da Florentino Pérez. Finché Florentino è a capo del Real Madrid la Superlega non è morta. È qualcosa che mi mi preoccupa. Perché non si tratta di discutere un modello di competizione, la cosa grave è la governance. L’ha detto Florentino nell’aprile 2021 e lo ripete nelle assemblee, che viene a salvare il calcio, ‘non preoccupatevi, in solidarietà vi daremo un po’ di soldi’, come se fossimo nell’Europa feudale e il vassallo dovesse andare a pagare le decime al suo signore».

REAL MADRID – «Il Real Madrid si oppone a tutto, ma non convince nessuno. Ha perso quella battaglia nell’aprile 2021. Ha deciso che il suo modello, che i ricchi comandano, deve imporsi. Cercherà di farlo prima di lasciare la presidenza del Madrid. Ma ha trovato un’opposizione molto forte dalla Liga e dal suo presidente, che non tace, che lo combatte, lo dice: lo ripeterò tutte le volte che sarà necessario».

Calciomercato Parma, si COMPLICA la pista Klaassen: la SITUAZIONE

Le ultime sulle mosse di calciomercato a centrocampo per il Parma, con l’interesse per l’ex Inter Davy Klaassen

Arrivano novità sulle mosse a centrocampo del Parma di Fabio Pecchia, che dovrà affrontare la Serie A dopo la promozione. Gli emiliani sembrerebbero orientati a cedere Wylan Cyprien, in scadenza nel 2025.

Il primo nome per sostituirlo è al momento quello di Davy Klaassen, rimasto svincolato dopo la fine della sua esperienza all’Inter. Nonostante l’interessamento del club ducale però, sembrerebbe che l’esperto ex Ajax sia tentato dalle sirene turche, con il Besiktas che avrebbe offerto al calciatore un ricchissimo ingaggio annuo. L’alternativa porta a Giulio Maggiore della Salernitana.

Genoa, Gilardino PROMETTE: «Nuova stagione? MIGLIOREREMO ancora, abbiamo voglia di fare QUESTO per i tifosi»

Le parole di Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, in vista della nuova stagione dei rossoblù. I dettagli

Alberto Gilardino ha parlato dal ritiro del Genoa a Moena degli obiettivi del club rossoblù per la nuova stagione. L’ex attaccante ha fatto una promessa ai suoi tifosi dopo la salvezza ottenuta in Serie A.

LA PROMESSA DI GILARDINO AI TIFOSI – «Faremo bene, dovremo mantenere la nostra umiltà, ma partiamo già da un buon punto di partenza e vogliamo ripagare l’entusiasmo che ci circonda».

Calciomercato Verona, continua il PRESSING per Kastanos: la SITUAZIONE

Le ultime sull’interesse di mercato per Grigoris Kastanos, centrocampista dell’Hellas Verona. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de L’Arena, il Verona continua nel suo pressing per arrivare a Grigoris Kastanos. Il centrocampista cipriota ha iniziato il ritiro con la Salernitana, ma vorrebbe tornare in Serie A.

I gialloblù sono in attesa di una risposta definitiva dal club campano, col ‘obiettivo di consegnare il calciatore a Paolo Zanetti già nei prossimi giorni per quello che sarebbe un rinforzo importante a centrocampo.

Calciomercato Inter, Oaktree BLOCCA Marotta: richiesta PRECISA in difesa

Le ultime sul possibile nuovo difensore centrale dell’Inter, con la richiesta arrivata da Oaktree a Beppe Marotta

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul possibile nuovo difensore centrale dell’Inter, con la richiesta arrivata da Oaktree a Beppe Marotta.

LA VOLONTA’ – «Oaktree in generale preferirebbe puntare su un atleta futuribile e rivendibile, ecco perché pure le piste Vasquez del Genoa e Pirola della Salernitana, oggi meno accreditate, non devono essere totalmente depennate dalla rosa dei candidati. Occhio infine, vista l’esperienza Bisseck, alla possibilità che emerga il nome di un giovane in rampa di lancio».

Calciomercato Milan, PROBLEMI per Rabiot: il francese NON è convinto dei rossoneri

Le ultime sul futuro di Adrien Rabiot, centrocampista rimasto svincolato dopo l’esperienza alla Juventus. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Repubblica, ci sarebbero problemi per il possibile arrivo di Adrien Rabiot al Milan. Il centrocampista è infatti ancora svincolato dopo la fine della sua esperienza alla Juventus.

Il francese non sembrerebbe convinto del progetto e dell’offerta presentata dai rossoneri e starebbe valutando nuove possibilità come la Turchia ed il Napoli. Intanto Giuntoli aspetta ancora una risposta per il rinnovo.

Calciomercato Torino, c’è un NUOVO difensore per Vanoli: in chiusura Saul Coco: la FORMULA e le CIFRE

Le ultime sulle mosse di calciomercato del Torino per la difesa, con l’arrivo ormai ad un passo di Saul Coco

Arriva una novità importante sulla difesa del nuovo Torino targato Paolo Vanoli. Secondo quanto riportato da Toro Goal, i granata sarebbero infatti ad un passo da Saul Coco, centrale classe 1999 di proprietà del Las Palmas.

Il calciatore arriverà a titolo definitivo per 7 milioni di euro. Da sistemare solo gli ultimi dettagli prima del via libera per le visite mediche.

Spagna-Inghilterra: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Olympiastadion la finale degli Europei Spagna-Inghilterra: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion di Berlino va in scena la finale degli Europei tra Spagna-Inghilterra. Entrambe le squadre hanno raggiunto la finale vincendo la semifinale in rimonta per 2-1: le Furie Rosse contro la Spagna con i gol di Yamal e Dani Olmo, i Tre Leoni contro l’Olanda, grazie a Kane e Watkins. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Spagna-Inghilterra, le probabili formazioni

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Navas, Nacho, Laporte, Cucurella; Olmo, Rodri, Fabián Ruiz; Yamal, Morata, Nico Williams. CT. De la Fuente

INGHILTERRA (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Guehi; Saka, Mainoo, Rice, Trippier; Foden, Bellingham; Kane. CT. Southgate.

Spagna-Inghilterra, orario e dove vederla in tv

Spagna-Inghilterra si gioca alle ore 21 di domenica 14 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv su Rai 1 in chiaro e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Zazzaroni attacca la Juve: «Soulé vuole SOLO la Roma, ma la volontà sembra NON contare»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sul futuro di Matias Soulé con la Juve. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato del futuro di Matias Soulé tra Juve e Roma.

PAROLE – «Se non è un caso dell’estate ditemi voi cos’è. Riassumerlo è semplicissimo: la Roma vuole l’argentino, 21 anni, 11 gol col Frosinone, prodotto di spicco della Next Gen del trio Milani-Cherubini-Manna. Per averlo i Friedkin sono pronti a spendere tra i 20 e i 22 milioni. C’è però un ostacolo previsto, ma apparentemente insormontabile. È l’opposizione (dichiarata) di Cristiano Giuntoli da Collodi che la esprime più o meno così: ‘Vuoi uno dei nostri esterni? Prenditi Chiesa’.

Chiesa o ciccia, il ragazzo lo vendo all’estero a 30, è l’aut aut del direttore. Sembra contare pochissimo la volontà di Soulé, promesso al Leicester, che non vuole trasferirsi in Premier, se non in una squadra di prima fascia, e gradirebbe tanto di poter lavorare con De Rossi e Dybala. Il braccio di ferro è in atto da giorni e in questo momento piega a favore di Giuntoli che ha scelto la linea dura, anzi durissima.

Per non risultare offensivo, chiarisco che la persona non è merce, non può essere paragonata al salame di Felino, inoltre la scadenza può essere anticipata esclusivamente dall’uscita da un programma tecnico e non inficia il valore del professionista. Nel calcio si parla di esubero».

Attento Trump, De Laurentiis: «SOLIDARIETA’ a lui, così la democrazia è a RISCHIO»

Le parole di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, sull’attentato subito da Donald Trump. I dettagli

Su X, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’attentato subito da Donald Trump.

IL COMMENTO – «Questo clima non mi piace affatto. Ormai il buon senso non riesce a governare il mondo. L’inconcepibile e anacronistico attentato di questa notte, che mette in pericolo la nostra vera e unica ricchezza, la democrazia, è un gesto vigliacco e deprecabile. Solidarietà a Donald Trump».

Capello: «Koopmeiners e Juve sono Promessi Sposi. Mi ricorda Rabiot, ma con QUESTA differenza»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sull’interesse della Juve per Teun Koopmeiners dall’Atalanta. Tutti i dettagli

Fabio Capello ha parlato a La Gazzetta dello Sport interesse della della Juve per Teun Koopmeiners.

LE DICHIARAZIONI – «Questo Koopmeiners s’ha da fare. Permettetemi una citazione dai Promessi Sposi, un po’ come lo sono l’olandese e la Juventus. Il perché è semplice: ai bianconeri serve un Rabiot con più gol nei piedi e il centrocampista dell’Atalanta risponde alla perfezione all’identikit. Koopmeiners sa fare tutto nelle due fasi e segna, sono i numeri dirlo».

Iaquinta SICURO: «La Juve sarà la VERA anti Inter, su Thiago Motta dico QUESTO»

Le parole di Vincenzo Iaquinta, ex attaccante della Juventus, sulla possibile lotta scudetto contro l’Inter

Vincenzo Iaquinta ha parlato a La Gazzetta dello Sport, della possibile lotta scudetto tra Juventus ed Inter.

LOTTA SCUDETTO – «La Juve sarà la vera anti Inter. L’Inter resta la più forte, ma in agosto non ripartirà con il vantaggio tecnico con cui ha chiuso l’ultimo campionato, dominato e stravinto meritatamente. L’Inter riparte con lo stesso allenatore e più o meno con la stessa squadra. Inzaghi si è dimostrato un top e davanti può contare sul miglior attaccante della Serie A: Lautaro»

THIAGO MOTTA – «Alla Juventus le pressioni sono diverse, però parliamo di un allenatore che la scorsa stagione ha centrato la qualificazione in Champions con il Bologna. Thiago ha fatto un’impresa e sono convinto che stupirà anche a Torino»

COLPO GIUNTOLI – «Douglas Luiz. È nazionale brasiliano e in Premier ha dimostrato di saper fare un po’ tutto. Centrocampista totale: organizza il gioco, si inserisce, fa assist e segna. Oltre a Douglas Luiz, mi intriga anche Thuram, un centrocampista che “spacca” le linee avversarie»

Calciomercato Inter, Cabal NON fa felice Inzaghi: l’allenatore ha QUESTA preferenza

Le ultime sul possibile nuovo difensore centrale dell’Inter, con l’interesse per Cabal dal Verona. I dettagli

L’edizione odierna di Tuttosport fa il punto sul possibile nuovo difensore dell’Inter, svelando la preferenza di Simone Inzaghi.

TRATTATIVA CON IL VERONA – «Al momento in pole c’è Juan David Cabal, per cui il Verona chiede 10 milioni per un trasferimento definitivo, con l’Inter che gradirebbe un prestito con diritto a cifre inferiori e potrebbe inserire il giovane Kamate per abbassare l’esborso economico».

LA PREFERENZA DI INZAGHI – «A livello teorico il preferito di Inzaghi resta Mario Hermoso, visto che il tecnico piacentino lo ritiene già un giocatore pronto e forte, opinione condivisa da tutta la dirigenza nerazzurra. Ma le 29 primavere del calciatore e soprattutto una richiesta da 3.5 milioni netti a stagione (la prima era stata addirittura di 5 milioni) porterebbero ad un investimento parecchio oneroso sul lungo periodo».

Torino, Vagnati e il siparietto con un fan: «Calciomercato? Vogliamo un Toro forte, l’obiettivo…» – VIDEO 

Primo giorno di allenamento in casa Torino, al Filadelfia presente anche Vagnati che svela a un fan gli obiettivi di calciomercato, il video  

Quasi 3000 tifosi del Torino hanno, nella giornata di ieri, assiepato le tribune dello Stadio Filadelfia. Intorno alle ore 18 di sabato 13 luglio, i ragazzi di Paolo Vanoli difatti, si sono ritrovati nel campo principale del centro sportivo granata, per il consueto allenamento del pre-raduno. Intorno a loro, come anticipato, una vera e propria fiumana di pubblico, che ha accompagnato con cori, canti, fumogeni e bandiere, la quasi totalità dell’ora e mezza di seduta.

Bene, gli spettatori più attenti avranno notato come stipato tra le 3000 anime granata, fosse presente anche un ‘tifoso’ decisamente speciale. Di chi parliamo? Naturalmente di Davide Vagnati, il dt del Torino: colui il quale – tanto per intenderci – è deputato a tessere la trame del calciomercato della società. Con l’ex manager della Spal, ecco palesarsi il suo braccio destro (nonché ex giocatore del Toro) Emiliano Moretti. I due dirigenti hanno visionato con estrema attenzione l’allenamento organizzato da Paolo Vanoli. Ed è possibile – che prima o dopo la sessione – abbiano avuto modo di confrontarsi con quest’ultimo.   

Quel che è certo, è che proprio all’indirizzo di Vagnati, dagli spalti dell’impianto sportivo non sono mancati gli auspici e gli incoraggiamenti dei tifosi per quanto concerne la costruzione della rosa che nelle mani di mister Vanoli verrà consegnata a inizio settembre. Ma non solo, come ripreso dalle telecamere di CalcioNews24, il dt ha anche trovato il tempo di confrontarsi in maniera indubbiamente educata con un supporters all’uscita del Filadelfia. 

Nel filmato esclusivo, ecco il fan del Torino interrogare lo stesso manager circa gli sviluppi del calciomercato. La risposta non può che essere delle più eloquenti: «Costruire un Toro forte? Lo facciamo, vogliamo creare una bella squadra». E ancora: «Non è una presa in giro, per me è un onore stare qui, vogliamo fare una squadra competitiva». Prima della chiosa del dt: «Veramente, ci tengo!». Insomma, la volontà di far bene in casa Torino non manca di certo. I presupposti sembrano quelli giusti, ora tocca a Vagnati trasformare le promesse in realtà.

Calciomercato, Juve e Napoli puntano l’OCCASIONE Berardi: la SITUAZIONE

Le ultime sul futuro di Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo, nel mirino di Juventus e Napoli. I dettagli

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, Domenico Berardi sta tornando al centro degli interessi di mercato di alcune big di Serie A. L’attaccante del Sassuolo potrebbe infatti diventare un’occasione dopo l’infortunio al tendine d’Achille e la retrocessione dei neroverdi.

Su di lui ci sarebbe sempre l’interesse della Juventus, oltre a quello di Napoli e Roma. Una situazione destinata a svilupparsi nel mese di agosto.

Albo d’Oro degli Europei di calcio: i vincitori delle 16 edizioni

Si sta disputando la 17ª edizione degli Europei di calcio: l’albo d’oro del torneo e tutti i vincitori delle 16 edizioni

Quella che è partita venerdì 14 giugno 2024 con la gara inaugurale fra i padroni di casa della Germania e la Scozia, all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, è la 17ª edizione degli Europei di calcio. Finora si sono giocate 16 edizioni del torneo, la prima nel 1960 in Francia, l’ultima nel 2021 (Euro 2020), quando la competizione è stata itinerante. Ecco l’albo d’oro degli Europei di calcio, con tutte le Nazionali vincitrici.


FRANCIA 1960: URSS

  • Nazione ospitante: Francia
  • Nazionale vincitrice: URSS
  • Nazionali iscritte: 17
  • Nazionali partecipanti alla fase finale: 4
  • Piazzamento Italia: non iscritta
  • Miglior giocatore del torneo: Viktor Ponedelnik (URSS)
  • Il capocannoniere: François Heutte (Francia), Viktor Ponedelnik (URSS), Valentin Ivanov (URSS), Dražan Jerković (Jugoslavia), Milan Galić (Jugoslavia) – 2 GOL
  • La Curiosità: ai primi tre posti si piazzarono 3 Nazionali che oggi non esistono più, ovvero URSS, Jugoslavia e Cecoslovacchia

La finale

Parigi, Parco dei Prinicipi, 10 luglio 1960

URSS-JUGOSLAVIA 2-1 d.t.s.

MARCATORI: 43′ Galic (J), 49′ Metreveli (U), 114′ Ponedelnik (U)

URSS: Yashin, Tchekeli, Maslenkin, Kroutikov, Voinov, Netto, Metreveli, V.Ivanov, Ponedelnik, Bubukin, Meskhi. Ct. Kachalin

JUGOSLAVIA: Vidinic, Durkovic, Jusufi, Zanetic, Miladinovic, Perusic, Jerkovic, Sekularac, Galic, Matus, Kostic. Ct. Lovric

Arbitro: Ellis (Inghilterra)


SPAGNA 1964: SPAGNA

  • Nazione ospitante: Spagna
  • Nazionale vincitrice: Spagna
  • Nazioni iscritte: 29
  • Nazioni alla fase finale: 4
  • Piazzamento Italia: eliminata agli ottavi di finale dall’Urss
  • Miglior giocatore del torneo: Luís Suárez (Spagna)
  • Il capocannoniere: Jesús María Pereda (Spagna), Ferenc Bene (Ungheria), Deszö Novák (Ungheria) – 2 GOL
  • La Curiosità: fra i pali dell’Urss che eliminò l’Italia c’era Lev Yashin, fresco di Pallone d’oro, l’unico mai vinto da un portiere.

La finale

Madrid, Stadio Santiago Bernabeu, 21 giugno 1964

SPAGNA-URSS 2-1

MARCATORI: 6′ Pereda (S), 8′ Khusainov (U), 84′ Marcelino (S)

SPAGNA: Iribar, Rivilla, Olivella, Calleja, Zoco, Fusté, Amancio, Pereda, Marcelino, Suárez, Lapetra. Ct. Villalonga

URSS: Yashin, Chustikov, Shesternev, Mudrik, Voronin, Anichkin, Chislenko, V.Ivanov, Ponedelnik, Korneev, Khusainov. Ct. Beskov

Arbitro: Holland (Inghilterra)


ITALIA 1968: ITALIA

  • Nazione ospitante: Italia
  • Nazionale vincitrice: Italia
  • Nazioni iscritte: 31
  • Nazioni alla fase finale: 4
  • Piazzamento Italia: 1° posto
  • Miglior giocatore del torneo: Dino Zoff (Italia)
  • Il capocannoniere: Dragan Džajić (Jugoslavia)
  • La curiosità: all’epoca non erano previsti i calci di rigore dopo i supplementari. Così l’Italia si aggiudicò la semifinale contro l’URSS, terminata 0-0, grazie al lancio della monetina, che premiò gli azzurri. In finale invece era prevista la ripetizione del match: dopo l’1-1 della prima gara, gli azzurri si imposero 2-0 nella ripetizione.

La finale

Roma, Stadio Olimpico, lunedì 10 giugno 1968 (spareggio)

ITALIA-JUGOSLAVIA 2-0

MARCATORI: 12′ Riva, 31′ Anastasi

ITALIA: Zoff, Burgnich, Facchetti, Rosato, Guarneri, Salvadore, Domenghini, Mazzola A., Anastasi, De Sisti, Riva. Ct. Valcareggi

JUGOSLAVIA: Pantelic, Fazlagic, Damjanovic M., Pavlovic M., Paunovic B., Holcer, Acimovic, Trivic, Musemic, Hosic, Dzajic. Ct. Mitic

Arbitro: Ortiz de Mendibil (Spagna)


BELGIO 1972: GERMANIA OVEST

  • Nazione ospitante: Belgio
  • Nazionale vincitrice: Germania Ovest
  • Nazioni iscritte: 32
  • Nazioni alla fase finale: 4
  • Piazzamento Italia: eliminata nei quarti di finale dal Belgio
  • Miglior giocatore del torneo: Gerd Müller (Germania Ovest)
  • Il capocannoniere: Gerd Müller (Germania Ovest) – 4 GOL
  • La curiosità: la Germania Ovest si aggiudicò il trofeo alla sua prima partecipazione alla fase finale, battendo in finale l’URSS che ha invece partecipato a tutte le edizioni fino a quel momento.

La finale

Bruxelles, Stadio Heysel – Re Baldovino, 18 giugno 1972

GERMANIA OVEST-URSS 3-0

MARCATORI: 27′ G. Müller, 52′ Wimmer, 58′ G. Müller

GERMANIA OVEST: Maier; Höttges, Breitner; Wimmer, Schwarzenbeck, Beckenbauer; Heynckes, Hoeness, G. Müller, Netzer, E. Kremers. Ct. Schön

URSS: Rudakov; Dzodzuashvili, Istomin; Kolotov (46′ Dolmatov), Khurtsilava, Kaplyčnyj; Bajdachny, Troshkin, Banishevski (66′ Kozynkevych), Kon’kov, Onishchenko. Ct. Ponomarëv

Arbitro: Marschall (Austria)


JUGOSLAVIA 1976: CECOSLOVACCHIA

  • Nazione ospitante: Jugoslavia
  • Nazionale vincitrice: Cecoslovacchia
  • Nazioni iscritte: 32
  • Nazioni alla fase finale: 4
  • Piazzamento Italia: eliminata nella fase a gironi
  • Miglior giocatore del torneo: Antonin Panenka (Cecoslovacchia)
  • Il capocannoniere: Dieter Müller (Germania Ovest) – 4 GOL
  • La curiosità: nessuna delle partite della fase finale si è conclusa nei tempi regolamentari e per la prima volta si è dovuto far ricorso ai calci di rigore. La lotteria dei rigori è stata decisiva anche per assegnare il trofeo alla Cecoslovacchia contro la Germania Ovest, con il tiro dal dischetto decisivo battuto ‘a cucchiaio’ da Panenka.

La finale

Belgrado, Stadio Crvena Zvezda, 20 giugno 1976

CECOSLOVACCHIA – GERMANIA OVEST 2-2 (7-5 d.c.r.)

MARCATORI: 8′ Svehlik, 25′ Dobias, 28′ D. Müller 2-1, 89′ Hölzenbein.

SEQUENZA RIGORI: Masny 1-0, Bonhof 1-1; Nehoda 2-1, Flohe 2-2; Ondrus 3-2, Bongarts 3-3; Jurkemik 4-3, U.Hoeness 4-3 (fallito); Panenka 5-3.

CECOSLOVACCHIA (4-3-3): Viktor; Pivarnik, Ondruš, Gögh, Capkovic; Dobias (109′ Vesely), Panenka, Moder; Masny, Svehlik (79′ Jurkemik ), Nehoda (80′ Biros). Ct. Hölzenbein

GERMANIA OVEST (4-3-3): Maier; Vogts, Beckenbauer, Schwarzenbeck, Dietz; Bonhof, Beer (80′ Bongartz ), Wimmer (Flohe 46′); Uli Hoeness, D. Müller, Hölzenbein. Ct. Schön

Arbitro: Sergio Gonella (Italia)


ITALIA 1980: GERMANIA OVEST

  • Nazione ospitante: Italia
  • Nazionale vincitrice: Germania Ovest
  • Nazioni iscritte: 31 + la Nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 8
  • Piazzamento Italia: 4° posto
  • Miglior giocatore del torneo: Horst Hrubesch (Germania Ovest)
  • Il capocannoniere: Klaus Allofs (Germania Ovest) – 3 GOL
  • La curiosità: la finale per il 3° posto fra Cecoslovacchia e Italia, vinta 9-8 ai rigori dai cechi, e disputata fra le due Nazionali piazzatesi al 2° posto nei due gironi della fase finale, è stata l’ultima ad essere disputata nella competizione. 

La finale

Roma, Stadio Olimpico, 22 giugno 1980

BELGIO-GERMANIA OVEST 1-2

MARCATORI: 10′ Hrubesch (G), 75′ rig. Vandereycken (B), 88′ Hrubesch (G)

BELGIO (4-4-2): Pfaff; Gerets, Meeuws, Millecamps, Renquin; Cools, Van Moer, Vandereycken, Mommens; Van der Elst, Ceulemans. Ct. Thys

GERMANIA OVEST (3-4-1-2): Schumacher; Dietz, Stielike, K.H. Förster; Kaltz, Schuster, H. Müller, Briegel (55 Cullmann); K.H.Rummenigge; Hrubesch, K.Allofs. Ct. Derwall

Arbitro: Rainea (Romania)


FRANCIA 1984: FRANCIA

  • Nazione ospitante: Francia
  • Nazionale vincitrice: Francia
  • Nazioni iscritte: 32 + la nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 8
  • Piazzamento Italia: eliminata nella Fase a gironi (4° posto)
  • Miglior giocatore del torneo: Michel Platini (Francia)
  • Il capocannoniere: Michel Platini (Francia) – 9 GOL
  • Le curiosità: le 9 reti realizzate da Platini nella fase finale rappresentano il record di marcature in una singola edizione degli Europei di calcio. L’eliminazione dell’Italia Campione del Mondo in carica, piazzatasi 4ª nel Gruppo 5, dietro Romania, Svezia e Cecoslovacchia, e davanti soltanto a Cipro, rappresenta il peggior risultato di tutti i tempi della Nazionale azzurra nel torneo.

La finale

Parigi, Parco dei Principi, 27 giugno 1984

FRANCIA-SPAGNA 2-0

MARCATORI: 57′ Platini, 90′ Bellone

FRANCIA (4-3-1-2): Bats; Battiston (73′ Amoros), Le Roux, Bossis, Domergue; Giresse, Fernández, Tigana; Platini; Lacombe (80′ Genghini), Bellone. Ct. Hidalgo

SPAGNA (4-3-1-2): Arconada; Urquiaga, Salva, Gallego, Camacho; Señor, Julio Alberto, Víctor; Francisco; Santillana, Carrasco. Ct. Muñoz

Arbitro: Christov (Cecoslovacchia)


GERMANIA OVEST 1988: OLANDA

  • Nazione ospitante: Germania Ovest
  • Nazionale vincitrice: Olanda
  • Nazioni iscritte: 32 + la Nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 8
  • Piazzamento Italia: semifinalista
  • Miglior giocatore del torneo: Marco Van Basten (Olanda)
  • Il capocannoniere: Marco Van Basten (Olanda) – 5 GOL
  • La curiosità: quello del 1988 rappresenta l’unica vittoria dell’Olanda fra Europei e Mondiali. Il 2° gol della finale contro l’URSS, realizzato al volo dalla riga di fondo da Marco Van Basten, è considerato uno dei gol più belli di sempre nonché il gol più bello della storia degli Europei di calcio.

La finale

Monaco di Baviera, Olympiastadion, 25 giugno 1988

URSS-OLANDA 0-2

MARCATORI: 32′ Gullit, 54′ Van Basten

URSS (4-4-2): Dasaev; Demyanenko, Alejnikov, Khidyatullin, Rats; Lytovchenko, Mikhailychenko, Zavarov, Gotsmanov (68′ Baltača); Protasov (71′ Pasulko), Belanov. Ct. Lobanovskyj

OLANDA (4-4-2): Van Breukelen; Van Aerle, Rijkaard, R. Koeman, Van Tiggelen; Vanenburg, Wouters, Mühren, E. Koeman; Gullit, Van Basten. Ct. Michels

Arbitro: Vautrot (Francia)


SVEZIA 1992: DANIMARCA

  • Nazione ospitante: Svezia
  • Nazionale vincitrice: Danimarca
  • Nazioni iscritte: 33 + la nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 8
  • Piazzamento Italia: eliminata nella fase a gironi (2° posto dietro l’URSS)
  • Miglior giocatore del torneo: Peter Schmeichel (Danimarca)
  • Il capocannoniere: H. Larsen (Danimarca), Thomas Brolin (Svezia), Dennis Bergkamp (Olanda), Karl-Heinze Riedle (Germania) – 3 GOL 
  • La curiosità: la Danimarca, ripescata dopo la squalifica della Jugoslavia, finì per vincere il torneo.

La finale

Goteborg, Ullevi Stadion, 26 giugno 1992

DANIMARCA-GERMANIA 2-0

MARCATORI: 18′ Jensen, 78′ Vilfort

DANIMARCA (5-3-2): Schmeichel; Sivebaek (66′ Christiansen), L. Olsen, Piecnik, Nielsen, Christofte; Jensen, H. Larse, Vilfort; B. Laudrup, Povlsen. Ct. Møller Nielsen

GERMANIA (5-3-2): Illgner; Reuter, Kohler, Buchwald, Helmer, Brehme; Sammer, Hässler, Effenberg; K.H. Riedle, Klinsmann. Ct. Vogts

Arbitro: Vautrot (Francia)


INGHILTERRA 1996: GERMANIA

  • Nazione ospitante: Inghilterra
  • Nazionale vincitrice: Germania
  • Nazioni iscritte: 47 + la Nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 16
  • Piazzamento Italia: eliminata nei gironi della fase finale (3ª)
  • Miglior giocatore del torneo: Matthias Sammer
  • Il capocannoniere: Alan Shearer (Inghilterra) – 5 GOL
  • La curiosità: l’edizione del 1996 fu la prima ad essere aggiudicata mediante la regola del Golden Gol a livello di Nazionali maggiori. Oliver Bierhoff firmò infatti nei tempi supplementari la rete che regalò il trofeo ai tedeschi contro la Repubblica Ceca.

La finale

Londra, Wembley, 30 giugno 1996

REPUBBLICA CECA-GERMANIA 1-2 al Golden gol

MARCATORI: 59′ Berger (R), 73′, 95′ Bierhoff (G)

REPUBBLICA CECA (3-5-1-1): Kouba; Hornak, Kadlec, Suchóparek; Poborsky, Nedved, Bejbl, Rada, Němec; Berger; Kuka. Ct. Uhrin

GERMANIA (5-3-2): Köpke; Strunz, Babbel, Sammer, Helmer, Ziege; Hässler, Eilts (46′ Bode), Scholl (69′ Bierhoff); Klinsmann, Kunz. Ct. Vogts

Arbitro: Pairetto (Italia)


BELGIO E OLANDA 2000: FRANCIA

  • Nazioni ospitanti: Belgio e Olanda
  • Nazionale vincitrice: Francia
  • Nazioni iscritte: 49 + le Nazioni ospitanti
  • Nazioni alla fase finale: 16
  • Piazzamento Italia: 2° posto
  • Miglior giocatore del torneo: David Trezeguet (Francia)
  • Il capocannoniere: Savo Milosevic (Jugoslavia), Patrick Kluivert (Olanda) – 5 GOL
  • Le curiosità: il portiere dell’Italia, Francesco Toldo, parò in tutto 3 rigori nella semifinale con l’Olanda, dando un apporto fondamentale al passaggio del turno per l’Italia. In finale gli azzurri furono sconfitti dalla Francia con il golden gol segnato da Trezeguet. Fu quella l’ultima edizione degli Europei con la regola del golden gol.

La finale

Rotterdam, Stadio Feyenoord, domenica 2 luglio 2000

FRANCIA-ITALIA 2-1 al Golden Gol

MARCATORI: 55′ Delvecchio (I), 90′ Wiltord (F), 103′ Trezeguet (F)

FRANCIA (4-2-3-1): Barthez; Thuram, Desailly, Blanc, Lizarazu; Vieira, Deschamps; Djorkaeff (76′ Trezeguet), Zidane, Henry; Dugarry (57′ Wiltord). Ct. Lemerre

ITALIA (5-3-2): Toldo; Pessotto, Cannavaro I, Nesta, Iuliano, Maldini; Fiore (53′ Del Piero), Di Biagio (66′ Ambrosini), Albertini; Totti, Delvecchio (86′ Montella). Ct. Zoff 

Arbitro: Frisk (Svezia)


PORTOGALLO 2004: GRECIA

  • Nazione ospitante: Portogallo
  • Nazionale vincitrice: Grecia
  • Nazioni iscritte: 50 + la Nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 16
  • Piazzamento Italia: eliminata nei gironi della fase finale (3ª)
  • Miglior giocatore del torneo: Theodoros Zagorakis (Grecia)
  • Il capocannoniere: Milan Baros (Repubblica Ceca) – 5 GOL
  • La curiosità: nell’ultima giornata del Gruppo C, Danimarca e Svezia pareggiano 2-2 ed eliminano l’Italia di Trapattoni per differenza reti. Quel risultato passa alla storia come ‘Il biscotto scandinavo’.

La finale

Lisbona, Stadio ‘Da Luz’, 4 luglio 2004

PORTOGALLO-GRECIA 0-1

MARCATORI: 57′ Charisteas

PORTOGALLO (4-2-3-1): Ricardo; Miguel (43′ Paulo Ferreira), Jorge Andrade, Ricardo Carvalho, Nuno Valente; Maniche, Costinha (60′ Rui Costa); Cristiano Ronaldo, Deco, Figo; Pauleta (73′ Nuno Gomes). Ct. Scolari

GRECIA (4-3-3): Nikopolidis; Seitaridis, Dellas, Kapsis, Fyssas; Zagorakis, Katsouranis, Basinas (76′ Venetidis); Charisteas, Vryzas (79′ Papadopoulos), Giannakopoulos. Ct. Rehhagel 

Arbitro: Merk (Germania)


AUSTRIA E SVIZZERA 2008: SPAGNA

  • Nazioni ospitanti: Austria e Svizzera
  • Nazionale vincitrice: Spagna
  • Nazioni iscritte: 50 + le Nazioni ospitanti
  • Nazioni alla fase finale: 16
  • Piazzamento Italia: eliminata ai quarti di finale (4-2 per la Spagna ai calci di rigore)
  • Miglior giocatore del torneo: Xavi (Spagna)
  • Il capocannoniere: David Villa (Spagna) – 4 GOL
  • La curiosità: dei 23 giocatori laureatisi campioni d’Europa con la Spagna, soltanto 5 non giocavano nella Liga spagnola ma in Premier League (4 nel Liverpool e 1 nell’Arsenal).

La finale

Vienna, Ernst Happel Stadium, 29 giugno 2008

GERMANIA-SPAGNA 0-1

MARCATORI: 33′ Fernando Torres

GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann; Friedich, Mertesacker, Metzelder, Lahm (46′ Jansen); Frings, Hitzlsperger (58′ Kuranyi); Ballack, Schweinsteiger, Podolski; Klose (79′ Mario Gomez). Ct. Löw

SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Capdevila, Puyol, Marchena, Sergio Ramos; Senna; Iniesta, Xavi, Fabregas (63′ Xabi Alonso), David Silva (66′ Santi Cazorla); Fernando Torres (78′ Güiza). Ct. Aragonés

Arbitro: Rosetti (Italia)


POLONIA E UCRAINA 2012: SPAGNA

  • Nazioni ospitanti: Polonia e Ucraina
  • Nazionale vincitrice: Spagna
  • Nazioni iscritte: 51 + le Nazioni ospitanti
  • Nazioni alla fase finale: 16
  • Piazzamento Italia: 2° posto 
  • Miglior giocatore del torneo: Andrés Iniesta (Spagna)
  • Il capocannoniere: Fernando Torres (Spagna), Alan Dzagoev (Russia), Mario Mandzukic (Croazia), Mario Gomez (Germania), Mario Balotelli (Italia), Cristiano Ronaldo (Portogallo).
  • Le curiosità: per la prima volta una Nazionale, la Spagna, è riuscita a bissare nell’edizione successiva il successo ottenuto 4 anni prima. Quella del 2012 è stata inoltre l’ultima edizione con fase finale a 16 squadre. La vittoria per 4-0 delle Furie Rosse sull’Italia, rimasta in 10 dal 62′ per l’infortunio occorso a Thiago Motta e aver già effettuato i 3 cambi, è la più ampia fatta registrare in una finale degli Europei.

La finale

Kiev, NSK Olimpiyskiy, 1 luglio 2012

SPAGNA-ITALIA 4-0

MARCATORI: 14′ David Silva, 41′ Jordi Alba, 84′ Fernando Torres, 89′ Mata

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; David Silva (59′ Pedro), Fabregas (76′ Fernando Torres), Iniesta (86′ Mata). Ct. Del Bosque

ITALIA (4-1-3-2): Buffon; Abate, Barzagli, Bonucci, Chiellini (21′ Balzaretti); Pirlo; Marchisio, De Rossi, Montolivo (58′ Thiago Motta); Balotelli, Cassano (46′ Di Natale). Ct. Prandelli

Arbitro: Proença (Portogallo)


FRANCIA 2016: PORTOGALLO

  • Nazione ospitante: Francia
  • Nazionale vincitrice: Portogallo
  • Nazioni iscritte: 50 + la Nazione ospitante
  • Nazioni alla fase finale: 24
  • Piazzamento Italia: eliminata ai quarti di finale (Germania vittoriosa 6-5 ai calci di rigore)
  • Miglior giocatore del torneo: Cristiano Ronaldo
  • Il capocannoniere: Antoine Griezmann (Francia) – 6 GOL
  • La curiosità: il trofeo se lo aggiudica il Portogallo, che conquista il primo trofeo della sua storia a livello di Nazionali maggiori.

La finale

Saint-Denis, Stade de France, 10 luglio 2016

PORTOGALLO-FRANCIA 1-0 d.t.s

MARCATORI: 109′ Éder

PORTOGALLO (4-1-3-2): Rui Patricio; Cédric, Pepe, José Fonte, Raphaël Guerreiro; William Carvalho; Renato Sanches (79′ Éder), Adrien Silva (66′ João Moutinho), João Mario; Nani, Cristiano Ronaldo (25′ Quaresma). Ct. Fernando Santos

FRANCIA (4-4-2): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Sissoko (110′ Martial), Pogba, Matuidi, Payet (58′ Coman); Griezmann, Giroud (78′ Gignac). Ct. Deschamps

Arbitro: Clattenburg (Inghilterra) 


ITINERANTE 2020: ITALIA

  • Nazione ospitante: torneo itinerante
  • Nazionale vincitrice: Italia
  • Nazioni iscritte: 55
  • Nazioni alla Fase finale: 24
  • Piazzamento Italia: 1° posto
  • Miglior giocatore del torneo: Gianluigi Donnarumma (Italia)
  • Il capocannoniere: Cristiano Ronaldo – 3 rig. (Portogallo), Schick – 1 rig. (Repubblica Ceca) – 5 GOL
  • La curiosità: I 13 gol segnati dall’Italia nel torneo rappresentano un record per gli Azzurri in una singola edizione di un Europeo o di un Mondiale

La finale

Londra, Wembley Stadium, 11 luglio 2021

ITALIA-INGHILTERRA 1-1 d.t.s., 4-3 d.c.r.

MARCATORI: 2′ Shaw (IN), 67′ Bonucci (IT)

SEQUENZA RIGORI: Berardi 1-0, Kane 1-1, Belotti 1-1 (parato), Maguire 1-2, Bonucci 2-2, Rashford 2-2 (palo), Bernardeschi 3-2, Sancho 3-2 (parato), Jorginho 3-2 (parato), Saka 3-2 (parato).

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri (118′ Florenzi); Barella (54′ Cristante), Jorginho, Verratti (96′ Locatelli); Chiesa (86′ Bernardeschi), Immobile (54′ Berardi), L. Insigne (91′ Belotti). A disp. Sirigu, Meret, Pessina, Acerbi, A. Bastoni, Tolói. Ct. R. Mancini

INGHILTERRA (3-4-3): Pickford; Walker (120′ Sancho), Stones, Maguire; Trippier (70′ Saka) Phillips, Rice (74′ J. Henderson, 120′ Rashford), Shaw; Mount (99′ Grealish), Kane, Sterling. A disp. Ramsdale, Johnstone, Mings, Coady, Calvert-Lewin, James, Bellingham. Ct. Southgate

Arbitro: Kuipers (Olanda)

Spettatori: 67.173

Albo d’oro Europei di calcio, edizioni vinte

  • 3 VITTORIE: Germania (1972, 1980, 1996), Spagna (1964, 2008, 2012);
  • 2 VITTORIE: Francia (1984, 2000), Italia (1968, 2020);
  • 1 VITTORIA: URSS (1960), Cecoslovacchia (1976), Olanda (1988), Danimarca (1992), Grecia (2004), Portogallo (2016)

«Mark Violets ha SPARATO a Trump»: la fake news dall’Italia INGANNA il Mondo

L’incredibile fake news circolata dall’Italia sull’identità dell’attentatore di Donald Trump. Tutti i dettagli

Incredibile quanto successo dopo l’attentato a Donald Trump. Dall’Italia, attraverso X, è infatti circolata un’incredibile fake news sull’identità del terrorista: «BREAKING – Il Dipartimento di Polizia di Butler conferma l’arresto di Mark Violets, identificato come l’uomo che ha sparato a Trump e noto estremista antifa. Prima dell’attacco, ha pubblicato un video su YouTube annunciando che ‘la giustizia è in arrivo».

La “notizia” è stata accompagnata dalla foto di un giornalista sportivo che si occupa della Roma, venendo ripresa nei notiziari di tutto il Mondo.

Mauro Berruto (PD): «Emendamento Mulé, una dichiarazione di GUERRA della Serie A. LUI vuole più di 3 mandati dei presidenti federali… C’è una STRADA per rilanciare il calcio italiano»

Il deputato del PD Mauro Berruto è intervenuto per parlare dell’emendamento Mulé relativa al campionato Serie A

Mauro Berruto è un deputato del PD che conosce bene lo sport essendo stato per molti anni una figura di spicco nella pallavolo italiana, dove ha ricoperto il ruolo di Commissario Tecnico. Al Corriere dello Sport ha concesso un’intervista sull’emendamento Mulé e i riflessi avuti in questi giorni sul nostro calcio.

L’APPROVAZIONE ALLA CAMERA DELL’EMENDAMENTO – «Diverte che ci sia una narrazione sul fatto che questo sia stato uno straordinario risultato, in grado di aprire un futuro diverso. La realtà dei fatti dice che è stata una battuta in ritirata, con la coda tra le gambe, rispetto a un emendamento che nella prima versione era molto aggressivo. Anzi, era una autentica dichiarazione di guerra a una federazione da parte della Serie A».

LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO – «Un topolino è fin troppo. Non so quale animale più piccolo vogliamo scegliere, ma la versione finale è più che omeopatica. Si tratta di un mero indirizzo, fa sorridere chi lo sventola come la rivoluzione. E capisco che la brutta figura debba essere giustificata perché di questo si tratta. Sia verso lo sport italiano sia verso lo sport internazionale, considerando l’intervento di Fifa e Uefa».

MULÉ PARLA DI UN CALCIO ITALIANO DA MEDIOEVO – «Questo esercizio di potere e questa prepotenza istituzionale non ci portano da nessuna parte. Mulé dimentica che nello stesso decreto del suo emendamento c’era un altro emendamento, a mia prima firma, che riguardava la riforma del sistema elettorale delle federazioni sportive sulla base di principi democratici. Tra questi il limite massimo dei tre mandati per i presidenti federali. Eppure il suo partito pochi mesi fa ha votato un emendamento per prolungare oltre il terzo i mandati dei presidenti federali. Allora chi difende un sistema medievale, io o lui?».

C’É SPAZIO PER RILANCIARE IL NOSTRO CALCIO – «Sì, ma a patto di far partire un sano confronto interno tra Lega e Federazione. Non agitando la sciabola degli emendamenti, dei decreti legge e delle regole imposte dalla politica»

Lazio, Rovella: «Ecco perché questo sarà un ANNO IMPORTANTE per me. Immobile è una leggenda»

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Nicolò Rovella ha parlato di vari argomenti riguardanti la Lazio e il mondo biancoceleste

Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio, ha parlato a La Gazzetta dello Sport di vari temi riguardanti il mondo biancoceleste tra cui l’addio di Ciro Immobile e non solo.

ADDIO IMMOBILE – «Abbiamo perso tre campioni, ma ora dobbiamo pensare al lavoro, a diventare una squadra, a fare gruppo. La coesione può farci crescere. Immobile? Ho avuto la fortuna di stare con Ciro per un anno e da lui ho imparato tanto, mi sarebbe piaciuto averlo ancora qui, è andata così, fa parte della storia della Lazio. Ora però tocca a noi giovani avviare un altro ciclo vincente. Andare oltre senza dimenticare quanto ha fatto chi è diventato leggenda». 

ANNO IMPORTANTE – «Per me sarà un anno importante. Nella scorsa stagione sono stato frenato dalla pubalgia. Ora spero di giocare il più possibile e aiutare la Lazio. Cerco il primo gol in biancoceleste. Vorrei farlo sotto la Curva Nord, al debutto in campionato contro il Venezia. E poi mi piacerebbe ripetermi nel derby.Rigorista? Sì, ora che non c’è più Ciro… Prima non potevo neanche pensarci. Sui calci piazzati so farmi valere».

Europei 2024 sulla Rai in chiaro: tutte le partite trasmesse

Il programma completo delle partite degli Europei 2024 sulla Rai in chiaro.

Gli Europei 2024 in Germania saranno molto seguiti a livello televisivo e in streaming. Se Sky detiene i diritti a pagamento per trasmettere tutte e 51 le partite, la Rai offrirà a tifosi e appassionati 30 gare in chiaro senza la necessità di pagare alcun abbonamento, fra cui tutte quelle dell’Italia di Spalletti e tutte le partite della Fase ad eliminazione diretta dai quarti di finale.

Ma quali saranno dunque le partite trasmesse sui canali della tv pubblica? Ecco il calendario degli Europei 2024 sulla Rai.

GARE FASE A GIRONI SULLA RAI

  • Venerdì 14 giugno, ore 21.00, Germania-Scozia – Rai 1
  • Sabato 15 giugno, ore 18.00, Spagna-Croazia – Rai 2
  • Sabato 15 giugno, ore 21.00, ITALIA-Albania – Rai 1
  • Domenica 16 giugno, ore 21.00, Serbia-Inghilterra – Rai 1
  • Lunedì 17 giugno, ore 18.00, Belgio-Slovacchia – Rai 2
  • Lunedì 17 giugno, ore 21.00, Austria-Francia – Rai 1
  • Martedì 18 giugno, ore 21.00, Portogallo-Repubblica Ceca – Rai 1
  • Mercoledì 19 giugno, ore 18.00, Germania-Ungheria – Rai 2
  • Mercoledì 19 giugno, ore 21.00, Scozia-Svizzera – Rai 1
  • Giovedì 20 giugno, ore 18.00, Danimarca-Inghilterra – Rai 2
  • Giovedì 20 giugno, ore 21.00, Spagna-ITALIA – Rai 1
  • Venerdì 21 giugno, ore 21.00, Olanda-Francia – Rai 1
  • Sabato 22 giugno, ore 18.00, Turchia-Portogallo – Rai 2
  • Sabato 22 giugno, ore 21.00, Belgio-Romania – Rai 1
  • Domenica 23 giugno, ore 21.00, Svizzera-Germania – Rai 1
  • Lunedì 24 giugno, ore 21.00, Croazia-ITALIA – Rai 1
  • Martedì 25 giugno, ore 18.00, Olanda-Austria – Rai 2
  • Martedì 25 giugno, ore 21.00, Inghilterra-Slovenia – Rai 1
  • Mercoledì 26 giugno, ore 18.00, Ucraina-Belgio – Rai 2
  • Mercoledì 26 giugno, ore 21.00, Georgia-Portogallo – Rai 1

GARE FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA SULLA RAI

  • Sabato 29 giugno. ore 18.00, Svizzera-ITALIA (Ottavi di finale) – Rai 1 (38)
  • Domenica 30 giugno, ore 21.00, Spagna-Georgia (Ottavi di finale) – Rai 1 (39)
  • Lunedì 1 luglio, ore 21.00, Portogallo-Slovenia (Ottavi di finale) – Rai 1 (42)
  • Martedì 2 luglio, ore 21.00, Austria-Turchia (Ottavi di finale) – Rai 1 (44)
  • Venerdì 5 luglio, ore 18.00, Spagna-Germania (Quarti di finale) – Rai 2 (45)
  • Venerdì 5 luglio, ore 21.00, Portogallo-Francia (Quarti di finale) – Rai 1 (46)
  • Sabato 6 luglio, ore 18.00, Inghilterra-Svizzera (Quarti di finale) – Rai 2 (48)
  • Sabato 6 luglio, ore 21.00, Olanda-Turchia (Quarti di finale) – Rai 1 (47)
  • Martedì 9 luglio, ore 21.00, Spagna-Francia (Semifinali) – Rai 1 (49)
  • Mercoledì 10 luglio, ore 21.00, Olanda-Inghilterra (Semifinali) – Rai 1 (50)
  • Domenica 14 luglio, ore 21.00, Spagna-Inghilterra (Finalissima) – Rai 1

Calciomercato Inter, trovato l’ACCORDO per Dumfries: RINNOVO sempre più vicino. Le cifre

Denzel Dumfries, esterno dell’Inter, è passato da essere il primo dei cedibili al rinnovo di contratto con i nerazzurri

Secondo il Corriere dello Sport, Denzel Dumfries è vicinissimo al rinnovo con il club nerazzurro. Il giocatore dell’Inter avrebbe trovato l’accordo con il prolungamento di contratto, attualmente in scadenza nel 2025.

L’olandese aveva prima quasi rotto con la società nerazzurro mentre ora accettato 4 milioni di euro proposti dalla società meneghina.

Dove vedere Euro 2024 in tv e streaming: Rai o Sky?

Ecco dove seguire tutte le gare degli Europei da venerdì 14 giugno a domenica 14 luglio: dove vedere Euro 2024

Venerdì 14 giugno inizia Euro 2024, che terminerà esattamente un mese dopo, domenica 14 luglio, con la finalissima che esprimerà la Nazionale campione continentale. Dove vedere Euro 2024: in tutto saranno 51 le partite previste, fra Fase a gironi e Fase ad eliminazione diretta. Tifosi e appassionati avranno varie modalità per seguire il torneo in tv e streaming, con Sky che si è aggiudicata i diritti per la trasmissione a pagamento di tutte le partite, e la Rai i diritti per la trasmissione in chiaro di 30 gare, fra cui quelle dell’Italia di Luciano Spalletti.

CHI TRASMETTE LE GARE DI EURO 2024 IN TV E STREAMING?

Tutte le partite di Euro 2024 saranno trasmesse a pagamento da Sky. Gli abbonati alla tv satellitare potranno dunque seguire l’intera competizione. Le gare saranno visibili in diretta streaming anche su Sky Go.

Per coloro che sono abbonati al servizio, gli Europei 2024 possono essere visti anche su NOW, la piattaforma di streaming on demand della tv satellitare, con gli stessi canali scelti da Sky e Sky Go.

Per tutti gli altri sarà possibile 30 delle 51 gare complessive sui canali Rai, fra cui le partite giocate dalla Nazionale azzurra e tutte quelle della Fase ad eliminazione diretta. Le gare che andranno in onda sulla tv pubblica potranno essere seguite anche in diretta streaming in chiaro su Rai Play.

Ecco dove vedere Euro 2024 partita per partita.

DOVE VEDERE EURO 2024 IN TV PARTITA PER PARTITA

(palinsesti in aggiornamento)

FASE A GIRONI

  • Venerdì 14 giugno, ore 21.00, Germania-Scozia – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 15 giugno, ore 15.00, Ungheria-Svizzera – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 15 giugno, ore 18.00, Spagna-Croazia – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 15 giugno, ore 21.00, ITALIA-Albania – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 16 giugno, ore 15.00, Polonia-Olanda – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 16 giugno, ore 18.00, Slovenia-Danimarca – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 16 giugno, ore 21.00, Serbia-Inghilterra – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Lunedì 17 giugno, ore 15.00, Romania-Ucraina – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Lunedì 17 giugno, ore 18.00, Belgio-Slovacchia – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Lunedì 17 giugno, ore 21.00, Austria-Francia – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Martedì 18 giugno, ore 18.00, Turchia-Georgia – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Martedì 18 giugno, ore 21.00, Portogallo-Repubblica Ceca – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Mercoledì 19 giugno, ore 15.00, Croazia-Albania – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Mercoledì 19 giugno, ore 18.00, Germania-Ungheria – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Mercoledì 19 giugno, ore 21.00, Scozia-Svizzera – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Giovedì 20 giugno, ore 15.00, Slovenia-Serbia – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Giovedì 20 giugno, ore 18.00,  Danimarca-Inghilterra – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Giovedì 20 giugno, ore 21.00, Spagna-ITALIA – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Venerdì 21 giugno, ore 15.00, Slovacchia-Ucraina – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Venerdì 21 giugno, ore 18.00, Polonia-Austria – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Venerdì 21 giugno, ore 21.00, Olanda-Francia – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 22 giugno, ore 15.00, Georgia-Repubblica Ceca – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 22 giugno, ore 18.00, Turchia-Portogallo – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 22 giugno, ore 21.00, Belgio-Romania – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 23 giugno, ore 21.00, Svizzera-Germania – RAI 1, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT (canale 252)
  • Domenica 23 giugno, ore 21.00, Scozia-Ungheria – SKY SPORT (canale 253)
  • Lunedì 24 giugno, ore 21.00 Croazia-ITALIA – RAI 1, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 252)
  • Lunedì 24 giugno, ore 21.00, Albania-Spagna – SKY SPORT (canale 253)
  • Martedì 25 giugno, ore 21.00, Inghilterra-Slovenia – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 252)
  • Martedì 25 giugno, ore 21.00, Danimarca-Serbia – SKY SPORT (canale 253)
  • Mercoledì 26 giugno, ore 21.00, Georgia-Portogallo – RAI 1, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 252)
  • Mercoledì 26 giugno, ore 21.00, Repubblica Ceca-Turchia – SKY SPORT (canale 253)

FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA

  • Sabato 29 giugno, ore 18.00, Svizzera-ITALIA (Ottavi di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 29 giugno, ore 21.00, Germania-Danimarca (Ottavi di finale) – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 30 giugno, ore 18.00, Inghilterra-Slovacchia (Ottavi di finale) – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Domenica 30 giugno, ore 21.00, Spagna-Georgia (Ottavi di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Lunedì 1 luglio, ore 18.00, Francia-Belgio (Ottavi di finale) – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Lunedì 1 luglio, ore 21.00, Portogallo-Slovenia (Ottavi di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Martedì 2 luglio, ore 18.00, Romania-Olanda (Ottavi di finale) – SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Martedì 2 luglio, ore 21.00, Austria-Turchia (Ottavi di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Venerdì 5 luglio, ore 18.00, Spagna-Germania (Quarti di finale) – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251
  • Venerdì 5 luglio, ore 21.00, Portogallo-Francia (Quarti di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 6 luglio, ore 18.00, Inghilterra-Svizzera (Quarti di finale) – RAI 2, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Sabato 6 luglio, ore 21.00, Olanda-Turchia (Quarti di finale) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Martedì 9 luglio, ore 21.00, Spagna-Francia (Semifinali) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)
  • Mercoledì 10 luglio, ore 21.00, Olanda-Inghilterra (Semifinali) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251
  • Domenica 14 luglio, ore 21.00, Spagna-Inghilterra (Finalissima) – RAI 1, SKY SPORT UNO, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K e SKY SPORT (canale 251)

Calciomercato Roma, Soulé VUOLE SOLO i giallorossi: Giuntoli BLOCCA il trasferimento. La situazione

Matias Soulé preferirebbe rimanere in Italia e dunque trasferirsi alla Roma. La Juventus però non sarebbe d’accordo

Matias Soulé vuole la Roma. A riferirlo è il Corriere dello Sport che spiega come l’argentino avrebbe espresso la sua volontà di unirsi alla società capitolina. A bloccare il trasferimento sembrerebbe essere Giuntoli.

Il dirigente della Juventus non vuole rinforzare una diretta concorrente quindi preferirebbe, in caso di cessione, che il talento classe 2003 si accasasse altrove. De Rossi intanto pregusta il colpo e con un’offerta di 25 più bonus si avvicinerebbe ai 30 richiesti dai bianconeri.

Calciomercato Lazio, TUTTI gli esuberi biancocelesti: da Akpa Akpro e Cancellieri

Il calciomercato Lazio passa anche dagli esuberi. Ecco tutti i calciatori che potrebbe lasciare i biancocelesti

Claudio Lotito è stato chiaro con la società. Secondo Il Messaggero, il patron della Lazio ha fatto sapere che alcuni giocatori rimasti in rosa dovranno essere venduti, anche per questioni di bilancio.

La lista comprenede Kamenovic, Fares, Basic, Akpa, Cancellieri (sondato dal Genoa), Hysaj e Pellegrini, che però appare il più vicino alla permanenza tra tutti.

Calciomercato Milan, aggiornamenti sull’affare FOFANA: le ultime sul centrocampista francese

Continuano le trattative tra il Milan e il Monaco per Youssouf Fofana. Il centrocampista francese è vicino ai rossoneri

Youssouf Fofana è vicino al Milan. Secondo Fabrizio Romano, il Monaco è spalle al muro ed è obbligato a cedere il centrocampista.

FABRIZIO ROMANO – «Youssuf Fofana ha confermato all’AS Monaco di voler passare al Milan, dopo aver concordato termini personali. L’AC Milan non pagherà fino a € 30 milioni, fiducioso di concordare una tariffa inferiore dato che Fofana ha ancora un anno di contratto e sicuramente NON firmerà un nuovo contratto con il Monaco»

Inter, ACERBI verso il RECUPERO dall’infortunio: ecco le condizioni del difensore nerazzurro

Francesco Acerbi ha saltato il campionato Europeo per un infortunio. Ecco le condizioni ad oggi del difensore

Simone Inzaghi punta a recuperare Francesco Acerbi. L’infortuno all’inguine ha tenuto fuori il calciatore sia per il finale di stagione (Inter già campione) sia per l’Europeo con l’Italia. Ora è tornato ad allenarsi a parte secondo Tuttosport. 

IL RECUPERO – «Il 3 giugno si è operato per rinforzare la parete inguinale destra e risolvere il problema di pubalgia che l’ha costretto a saltare l’Europeo. Per il difensore ci saranno giorni di sedute personalizzate, chiaramente non c’è fretta di rientrare in gruppo»

Calciomercato Inter, le CIFRE dell’affare Oristanio: i nerazzurri salutano il centrocampista

Il centrocampista Gaetano Oristanio è pronto a salutare l’Inter. Per lui futuro al Venezia, in Serie A. Le ultime

Gaetano Oristanio è pronto a passare dall’Inter al Venezia. Il centrocampista offensivo lascerà i nerazzurri a titolo definitivo per poco meno di 5 milioni di euro. A rivelarlo è il Corriere dello Sport.

Oltre alla parte economica, è stata anche aggiunta una percentuale sulla rivendita del 30% che può agevolare ipoteticamente un suo possibile ritorno a San Siro.

Lazio, Gila RASSICURA: «Voglio RIMETTERMI subito. Vi parlo del mio adattamento in biancoceleste»

Mario Gila, difensore della Lazio, si è fratturato l’alluce in allenamento. Ecco le dichiarazioni del biancoceleste

Il difensore della Lazio Mario Gila è stato intervistato da Il Messaggero dopo l’infortunio all’alluce. Ecco le dichiarazioni del calciatore spagnolo.

INFORTUNIO – «Una sfortuna chirurgica. Una scivolata mi ha preso l’alluce e si è fratturato. Ora però non ho alcuna intenzione di piangermi addosso, voglio rimettermi in piedi subito, recuperare prima delle quattro settimane previste di stop. Accorcerò i tempi, ne sono certo. E’ dura, ma io non mi abbatto. Tornerò ancora più forte e voglioso in gruppo. Mostrerò le mie qualità e mi adatterò al nuovo gioco. E’ una nuova stagione con un altro tecnico. Nel 2024 ho fatto bene, ne sono orgoglioso, ma poi il mister decide chi sta meglio e si riparte da zero. Io ora ho questo gap, correrò il doppio per riprendermi il mio posto».

ADATTAMENTO ALLA LAZIO – «Io sono uno che guarda sempre il bicchiere mezzo pieno. I mesi più belli, quelli dell’ambientamento in cui non vedevo mai la luce, mi hanno aiutato e fatto diventare più maturo. Potevo bruciarmi, invece alla fine nulla succede per caso, e quindi non può essere negativo nemmeno che non giocato per tanto tempo. Faceva parte del mio destino, di un percorso scritto. Sono contento».

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