Pagina 1752 – Calcio News 24

Neymar, addio all’Arabia Saudita? «Mi piacerebbe giocare in quel Club!»

Neymar via dall’Arabia Saudita dopo un anno? Le parole del fantasista brasiliano: «Giocare lì sarebbe un sogno»

Neymar, ieri in Brasile per assistere alla partita Flamengo-Gremio, ha parlato ai giornalisti presenti. O’Ney ha aperto all’addio all’Arabia Saudita, dopo una stagione all’Al-Hilal con appena tre presenze e poi un infortunio che sta ancora smaltendo. In particolare il brasiliano ha aperto ad un suggestivo ritorno in Brasile, in particolare strizzando l’occhio ai rossoneri di Rio de Janeiro. Di seguito le sue parole.

«L’ho sempre detto. Il Flamengo è la mia seconda squadra preferita, perché la prima è il Santos. Con tutto il rispetto per la squadra che mi ha allenato e di cui sono tifoso fin da bambino, ho un grande affetto per il Flamengo e ovviamente sarebbe un enorme piacere se un giorno potessi giocare qui. Ho ancora un contratto con l’Al-Hilal, sono ancora lì, ma non lo so. Nessuno conosce il futuro»

Vieri: «Agli Europei 2004 non stavo in piedi. Il BISCOTTO di Svezia-Danimarca? Ancora non so come sia successo… SCAMACCA: forte, ma solo nel FINALE di campionato»

Le parole di Bobo Vieri, ex attaccante della nazionale Italiana, su Gianluca Scamacca, centravanti degli Azzurri di Spalletti

Bobo Vieri ha un’importante storia azzurra alle spalle e competenza necessaria per leggere l’oggi. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport, dedicate soprattutto al giocatore che più gli somiglia: Gianluca Scamacca.

L’EUROPEO DEL 2004 – «Me lo ricordo come se fosse ieri: dopo Italia-Danimarca, la sera sono steso a letto in camera, vedo il ginocchio gonfio, sento dolore al menisco esterno e penso: “Ecco, il mio Europeo è già finito”. La seconda dovevo saltarla, ma il Trap ordina: “Devi giocare”. Gioco con la Svezia, ma facevo fatica anche ad appoggiare la gamba. La terza la inizia Corradi, quando il Trap decide di buttarmi dentro un’altra volta, in panchina non avevo neanche le scarpette, me l’è andate a prendere il magazziniere: non stavo in piedi».

IL BISCOTTO DI SVEZIA-DANIMARCA – «Io ancora oggi non so se sia stato un biscotto: come ci si mette d’accordo per un 2-2? E comunque no: oggi queste cose non esistono più».

SCAMACCA COME LEI DICE CHE SI ALLENA PIU’ DEGLI ALTRI – «Lo dicevo perché i giornalisti sparavano cazzate sulla mia vita notturna: non c’erano i social, oggi saprei come difendermi. Comunque se vuoi diventare il più bravo, ti devi allenare più di tutti per migliorare in tutto: se lui dice così, gli credo».

SCAMACCA – «Tranne che nella parte finale della stagione, ha fatto meno di quello che poteva. Uno così deve fare per tutto l’anno quello che ha fatto negli ultimi tre mesi: ovvero quasi sempre gol. Deve essere sempre così presente, perché ha tutto per essere un grande centravanti. È completo: bravo tecnicamente, facilità di calcio, grande tiro con tutti e due i piedi, forte di testa anche se può migliorare. Come nel gioco schiena alla porta: può lavorare di più con le mani e le braccia per appoggiarsi ai difensori e farsi spazio, soprattutto sulle palle alte».

LA MIGLIORE QUALITA’ DELL’ATALANTINO – «Ha una qualità importante per un attaccante, per come è il calcio oggi: è bravo a vedere i compagni, a smarcarli. Anche con i colpi di tacco: fanno parte delle sue giocate».

Germania-Scozia, la sfida tra i bomber: McTominay centrale, Muller la mossa dalla panchina di Nagelsmann

Germania Scozia apre gli Europei: gli scozzesi sperano nei gol di McTominay, per i tedeschi il jolly dalla panchina è Muller

Germania-Scozia aprirà Euro 2024, in una sfida che servirà ai padroni di casa per partire subito con la spinta giusta dai blocchi di partenza, mentre invece per gli scozzesi si tratta dell’occasione di mettere i bastoni tra le ruote degli avversari e provare a prendere almeno un punto che potrebbe essere decisivo per la qualificazione.

Occhio quindi alle bocche di fuoco in zona gol: Nagelsmann potrebbe avere un problema in attacco: Fullkrug nonostante l’ottima stagione in Champions con il Borussia non sembra un attaccante di calibro internazionale, mentre Havertz è un giocatore di indubbio talento, ma discontinuo. Nelle ultime amichevoli la squadra ha creato molto, ma segnato poco. Toccherà allora a Thomas Muller, miglior realizzatore tra i convocati? La colonna del Bayern ha segnato 10 gol in 19 partite ai mondiali, ma 0 nelle 15 gare nei precedenti Euoropei e per il ct è una soluzione da schierare a partita in corso. Per la Scozia invece il giocatore chiave in avanti non è Shankland, punta degli Hearts, ma Scott McTominay, centrocampista box-to-box dello United e miglior marcatore per i suoi nelle qualificazioni: 7 gol (record), con tanto di doppietta alla Spagna.

Torino, Vanoli e il calciomercato: cosa manca ad un mese dal ritiro granata

Il Torino si prepara al ritiro estivo, tra Vanoli e gli obiettivi di calciomercato ecco cosa manca a circa un mese dall’inizio della stagione

Il conto alla rovescia sta per terminare. Nemmeno il tempo di concludere la stagione 2024 che il Torino si prepara ad inaugurare quella targata 2025. Già, perché malgrado siano trascorse appena due settimane o poco più dall’ultima partita di Bongiorno e i suoi, all’incirca un mese ci separa dalla prossima apparizione in campo dei granata. La scuderia piemontese si riunirà infatti intorno alla metà di luglio allo Stadio Filadelfia, per poi – maturati i primi chilometri sulle gambe – raggiungere la località di Pinzolo, la sede del ritiro estivo.

Bene, cerchiate in rosso le date della tournée trentina del Torino, la domanda pare scontata. Cosa manca all’appello alla società di Via Viotti? La risposta in realtà è altrettanto prevedibile: il nuovo allenatore. Con l’addio di Ivan Juric il posto vacante dovrà esser al più presto coperto da un nuovo tecnico e (salvo clamorosi colpi di scena) sarà Vanoli a raccogliere il testimone del mister croato. Vagnati è al lavoro con il Venezia per concludere l’operazione, la speranza è (per ovvi motivi) di ufficializzare il colpo il prima possibile.

Non a caso, solo dopo la fumata bianca per Vanoli, il Torino (di comune accordo con questo) potrà effettivamente intavolare le proprie strategie di calciomercato. Tanti i punti in programma, a cominciare da chi per forza di cose lascerà il club. Nella lista dei possibili partenti a zero figurano di fatti i nomi di Rodriguez, Dijdij, Kabic, Lovato, Gemello e anche Okereke. Attenzione invece ai due big in rosa, che con ogni probabilità in estate ‘subiranno’ il corteggiamento dei club nostrani e non: Buongiorno e Bellanova.

Il mercato in entrata del Torino – e le risorse a disposizione – potrebbero anche dipendere proprio dall’eventuale cessione dei due pezzi pregiati del club. Chi è invece sicuro di restare è Duvan Zapata, con lui anche Vlasic, Masina (fresco di riscatto), Ricci, Gineitis, Schuurs e Tameze. Per gli altri non menzionati invece, la permanenza in granata non è cosa scontata (specialmente a fronte dell ultime voci di mercato). Possibile però che lo stesso Vanoli – forte di uno schema di gioco sulla falsariga di quello di Juric – chieda di mantenere l’ossatura della squadra ereditata.

Avventato in ogni caso – per le motivazioni prima elencate – sentenziare su quali profili insisterà invece il Torino per puntellare il proprio arsenare. Le voci di corridoio comunque sembrano indicare tutt’altro che seconde linee: dal portiere Okoye, al bomber Colombo ed il difensore Bressier. Quel che è certo è che la stagione delle trattative è appena ai suoi albori e ormai da alcune settimane il ds Vagnati lavora per archiviare i propri propositi senza sosta. Il conto alla rovescia è iniziato: il Torino sarà almeno parzialmente pronto per il ritiro?

Ungheria-Svizzera: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

A Colonia l’incontro degli Europei Ungheria-Svizzera: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al RheinEnergieStadion di Colonia va in scena la partita degli Europei tra Ungheria-Svizzera, primo turno del girone A. Le squadre si affrontano da contendenti per il secondo posto del girone alle spalle della Germania. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Ungheria-Svizzera, le probabili formazioni

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi; Szalai, Balogh, Lang; Nego, Schafer, A. Nagy, Kerkez; Sallai, Szoboszlai; Varga. Ct. Rossi.

SVIZZERA (3-5-2): Sommer; Schar, Akanji, Rodriguez; Widmer, Zakaria, Freuler, Xhaka, Ndoye; Okafor, Embolo. Ct. Yakin

Ungheria-Svizzera: orario e dove vederla in tv

Ungheria-Svizzera si gioca alle ore 15 di sabato 15 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro sui canali Rai e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Asllani: «Italia Albania, non è una GARA NORMALE. Lautaro, Calhanoglu, Bastoni, Darmian, Barella, Dimarco e Frattesi: vi racconto CHI SONO i miei compagni dell’INTER»

Le parole di Kristjan Asllani, centrocampista dell’Inter e della nazionale dell’Albania, che domani affronterà l’Italia

Kristjan Asllani, centrocampista dell’Inter, domani affronterà un po’ di compagni di club in Italia-Albania. Ecco le sue parole al Corriere della Sera.

ITALIA-ALBANIA NON É UNA GARA NORMALE – «Direi una bugia se raccontassi che lo è, anche perché gioco contro tanti compagni di squadra. Peccato solo per il girone durissimo, ma vogliamo fare bene e aprire un ciclo per provare a qualificarci al Mondiale. C’è un bel mix di vecchi e giovani».

SYLVINHO – «Il c.t. Sylvinho ha portato entusiasmo, fiducia nei nostri confronti, voglia di crescere. Il gruppo con lui è cambiato e sono arrivati i risultati. Non so se l’Italia deve preoccuparsi, ma daremo il massimo per i nostri tifosi che saranno tantissimi».

UN EUROPEO DI GRANDI CENTROCAMPISTI – «Anche Brozovic è un’ispirazione. Vedere lui e Calha allenarsi è stata una delle cose più belle che mi potesse capitare».

CALHANOGLU USA PIU’ IL BASTONE O LA CAROTA CON LEI – «La carota».

LAUTARO PIU’ DURO – «Certo, ma io lo ringrazio perché mi parla tantissimo, specie fuori dal campo. Non voglio raccontare cosa mi ha detto ma mi ha aiutato tantissimo. Ha fatto bene ad usare il bastone».

INZAGHI – «Sa quando venire a parlarti e quando non è il momento: mi aiuta tantissimo».

GIOVANILI AZZURRE – «A Empoli era venuto il c.t. dell’Under 21, ma non ho mai ricevuto una chiamata. In ogni caso non avrei cambiato: mi ritengo albanese ed è giusto che giochi per l’Albania».

I SUOI COMPAGNI DELL’INTER – «Barella: qualità e quantità. É uno dei più forti al mondo e spero che domani ci sia. Bastoni: eleganza. Dimarco: piedino fatato. Darmian: il nostro principe. Frattesi: stupido! No, scherzo (ride). Grande forza fisica e grandissimo amico: l’ho sentito, speriamo non segni con noi».

CHI É ASLLANI – «Un bravo ragazzo».

Spagna-Croazia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Olympiastadion l’incontro degli Europei Spagna-Croazia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olympiastadion di Berlino va in scena la partita degli Europei tra Spagna Croazia, primo turno del girone B. Una sfida da seguire con attenzione tra le prossime avversarie dell’Italia di Spalletti nei prossimi incontri del girone. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Spagna-Croazia, le probabili formazioni

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Carvajal, Le Normand, Laporte, Grimaldo; Fabian Ruiz, Rodri, Pedri; Yamal, Morata, Ferran Torres. Ct. De la Fuente.

CROAZIA (4-3-1-2): Livakovic; Juranovic, Sutalo, Gvardiol, Stanisic; Kovacic, Brozovic, Modric; Pasalic; Petkovic, Kramaric. Ct. Dalic.

Spagna-Croazia: orario e dove vederla in tv

Spagna-Croazia si gioca alle ore 18 di sabato 15 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro sui canali Rai e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Milan Zirkzee, il messaggio all’attaccante: solo lui può sbloccare l’affare, ecco come

Milan Zirkzee, le ultime sulla trattativa di mercato, bloccata al momento per il nodo commissioni: il messaggio dei rossoneri al giocatore

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Milan continua ad essere molto attivo sul fronte Joshua Zirkzee, attaccante del Bologna e primo obiettivo per l’attacco rossonero della prossima stagione.

Le parti sono al momento ferme sulle proprie posizioni sul tema commissioni, l’ultimo nodo da sciogliere per sbloccare definitivamente l’affare. I rossoneri offrono 8 milioni, Kia ne chiede 15. Ibrahimovic e Furlani hanno lanciato però un messaggio a Zirkzee: solo lui, se vuole veramente sbarcare a Milanello, può convincere l’agente ad abbassare le pretese.

Europei, Lahm: «Un gol può renderti immortale; il calcio fa bene alla democrazia»

Le parole di Philipp Lahm, ex capitano della Germania, in vista dell’inizio degli Europei: un’occasione per festeggiare pensare all’Europa

Philipp Lahm è stato l’ultimo capitano della Germania a sollevare un trofeo, la Coppa del Mondo nel 2014 e oggi, all’inizio degli Europei proprio in Germania, ha realizzato un editoriale per il Guardian, in cui affronta vari argomenti riguardanti la competizione.

PARTECIPANTI – «Ventiquattro paesi prenderanno parte a Euro 2024. Potrebbe sembrare molto, ma la Svezia, seconda ai Mondiali del 1958, e la Grecia, campione d’Europa nel 2004, non si sono qualificate. Lo stesso vale per la Norvegia con le stelle della Premier League Erling Haaland e Martin Ødegaard. Due campioni del mondo, invece, Italia e Spagna, si incontreranno nel turno preliminare e assisteremo alla ripetizione della finale dei Mondiali del 1954, Germania-Ungheria. Il campionato europeo di calcio resta il torneo con la maggiore concentrazione di competizioni».

IL CALCIO FUNZIONA MEGLIO IN DEMOCRAZIA – «Nel mese di gennaio è morto Franz Beckenbauer. Il suo talento era un dono. Tuttavia, non sarebbe potuto diventare un’icona del calcio in Cina o in Arabia Saudita, dove manca la cultura calcistica. Ma nel quartiere Giesing, dove viveva Beckenbauer, c’è una squadra di calcio. Lì ha incontrato giocatori di talento e ha dovuto farsi valere contro buoni avversari. Si diventa un grande calciatore solo giocando con gli altri, solo gareggiando con i rivali. I migliori provengono solitamente da paesi dove l’autodeterminazione e la libertà contano molto. Il calcio è anche lotta di classe».

FAVORITA – «La Francia è il paese con più talenti. I dribbling di Kylian Mbappé rivelano le origini del gioco; ha imparato le sue abilità da bambino giocando a calcio senza un libro di testo. Apprezzo anche la leadership di Didier Deschamps. Per anni è riuscito a trasformare gli individualisti in una squadra. La Francia ha raggiunto la finale della Coppa del Mondo due volte di seguito. A volte l’equilibrio tra libertà e ordine va fuori controllo, come nel caso della sconfitta contro la Svizzera agli ottavi del 2021. Tuttavia, la mia favorita per questi Europei è la Francia».

GERMANIA E DIVERSITA’ – «In Germania si sta attualmente discutendo un sondaggio secondo il quale circa un quinto delle persone vorrebbe vedere più giocatori bianchi o è infastidito da un capitano che, come Ilkay Gündogan, ha radici turche. Questo mi rende triste. Da professionista ho imparato che una squadra di calcio che svaluta certi giocatori perde. Il nostro sport si basa su regole che tutti devono rispettare e sulla cooperazione. Il successo arriva a coloro che non limitano i punti di forza di ciascun individuo ma permettono loro di competere a vicenda»

DIFFERENZE DI GIOCO – «L’Inghilterra gioca diversamente dall’Italia, che gioca diversamente dalla Croazia, che gioca diversamente dai cechi. Che bello. In un torneo nazionale, i diversi stili vengono alla ribalta. La Germania è (o era) una “Turniermannschaft” (squadra da torneo). Spesso traballano all’inizio, ma una volta che hanno trovato la giusta posizione sono difficili da battere. Non definiamo strategie come i Paesi Bassi, la Danimarca o il Portogallo. Beneficiamo delle nostre infrastrutture, cioè della dimensione del nostro Paese e dei nostri tanti calciatori. Gareth Southgate ha recentemente dichiarato che nessun altro paese ha avuto più giocatori ai quarti di finale di Champions League, vale a dire 18. Sono fiducioso che la Germania raggiungerà ancora una volta la finale nel torneo casalingo. Sono entusiasta di due nuove aggiunte. L’Albania ha recentemente avviato i negoziati di adesione all’UE e la Georgia sta lottando per la sua democrazia e l’adesione all’Europa. Le loro squadre si esibiranno in Germania in modo tale che il maggior numero possibile di connazionali si senta ben rappresentato. Un Campionato Europeo è più che un semplice business, è una questione di identificazione».

SOMMERMARCHEN – «Gli scozzesi trasformeranno la mia città natale, Monaco, per la partita di apertura. Sento già i loro canti e le loro cornamuse. Quando pensi alla “Sommermärchen” (favola estiva), pensi alle bandiere della Germania. Ma il 2006 non è stato solo nero, rosso e oro, è stato multicolore. Questa volta l’Ucraina giocheranno un ruolo speciale. In patria, gli ucraini stanno combattendo per la loro libertà – e quella dell’Europa. Sono sicuro che la loro squadra di calcio sperimenterà nelle prossime settimane tanta solidarietà negli stadi e nelle strade».

UN GOL PER L’IMMORTALITÁ – «Il 9 giugno 2006 era il mio giorno. Il gol nella partita d’esordio contro il Costa Rica è stato il mio segnale di partenza. Sono cresciuto vicino allo stadio, tutta la mia famiglia era in tribuna, prima della partita non era chiaro se avrei potuto giocare perché avevo il braccio ingessato. Poi il mio tiro è volato sotto l’incrocio, un momento rimasto impresso nei secoli. Ho sperimentato il simbolismo di quell’obiettivo un anno dopo in una cittadina del Sud Africa. Lì ho fondato una fondazione e i bambini non potevano credere che fossi in campo con loro. Per loro ero il ragazzo che segnava il gol».

IL CALCIO FA BENE ALLA DEMOCRAZIA – «Condivido la preoccupazione che la democrazia sia in pericolo. A quanto pare, molte persone hanno dimenticato i suoi vantaggi. Mi incoraggiano le manifestazioni a cui milioni di tedeschi hanno preso parte all’inizio dell’anno per preservare la democrazia. Ora ancora più persone si uniranno con lo stesso spirito alla grande festa del calcio. Manifestazioni e feste sono due cose diverse, ma possono esprimere la stessa cosa: apprezzamento per il nostro modo di vivere libero. Un singolo torneo non guarirà il mondo. Ma il calcio deve fare la sua parte nella difesa delle conquiste della democrazia. Allora il mondo sembrerà più felice per le prossime settimane, e forse una parte di esso persisterà».

Udinese, UFFICIALE l’arrivo di Runjaic in panchina – il comunicato

Udinese, ecco il nuovo allenatore: è Runjaic: il comunicato della società friulana sul nuovo tecnico per la prossima stagione

L’Udinese ha annunciato il nome del nuovo tecnico per la prossima stagione: si tratta del polacco Kosta Runjaic. Di seguito il comunicato del club.

«Udinese Calcio è lieta di comunicare che sarà il tecnico Kosta Runjaic a guidare i bianconeri nella prossima stagione.

Formatosi in Germania, Runjaic ha saputo offrire un calcio moderno, propositivo e di alta intensità, sempre attento alla crescita dei giovani talenti, mostrando grandi capacità di comunicazione e adattamento alle diverse esigenze tecnico-tattiche delle sue squadre. Doti che lo hanno portato a conquistare, nell’ultimo biennio in Polonia, una Coppa nazionale e una Supercoppa.

Ora il tecnico avrà la possibilità di mostrare le sue qualità in Serie A con l’Udinese. Un contesto di eccellenza in un calcio sempre più globalizzato, dove la conoscenza delle realtà internazionali rappresenta un valore esperienziale.

La conferenza di presentazione di mister Runjaic si terrà martedì 18 giugno alle ore 12:00, successivamente a quella della nuova area tecnica fissata per le 11:00».

Inter Rinnovo Lautaro, accordo raggiunto sui bonus: ecco quando firma

Inter, trovata l’intesa con Lautaro Martinez per il rinnovo: ecco quanto prenderà con il nuovo contratto e quando firmerà

La Gazzetta dello Sport conferma quanto emerso già nella giornata di ieri: l’accordo tra Lautaro Martinez e l’Inter per il rinnovo di contratto fino al 2029 è ormai totale. Dopo il sì a parole, ieri è arrivata anche la stretta di mano tra i dirigenti nerazzurri e Alejandro Camano, procuratore del capitano. Nove milioni di euro più bonus, calcolabili in non meno di un milione, anche se la cifra può salire ancora di più in base agli obiettivi sportivi raggiunti. E allora sì, un primo brindisi può già essere fatto. Tanto che lo stesso Lautaro, dagli Usa dove è in ritiro con l’Argentina aspettando la Coppa America, ieri ha applaudito a distanza.

Lautaro è stato accontentato: aveva chiesto di trovare un accordo prima del via della Coppa America e così è stato. Ma Lautaro si è anche… accontentato, verbo difficile da maneggiare di fronte a certe cifre, eppure logico se la richiesta di stipendio a un certo punto era arrivata a 12 milioni di euro netti a stagione. «Lui è molto felice – le parole di Camano sul suo assistito -. La sua volontà è stata decisiva per l’accordo, questo è sicuro». Anche perché un Lautaro senza rinnovo e dunque potenzialmente sul mercato avrebbe scatenato gli interessi dell’Europa che conta. E perché avrebbe anche cambiato il segno dell’estate nerazzurra. La firma e il relativo annuncio sono attesi entro la fine di giugno.

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Italia, c’è Barella? Lui sta meglio, ma… i dubbi di Luciano Spalletti per il debutto

Italia, le condizioni di Nicolò Barella alla vigilia del debutto degli Azzurri agli Europei: il centrocampista sta meglio, ma…

Domani sera inizia l’Europeo dell’Italia con la sfida all’Albania e in casa Azzurri tiene banco il nodo Barella. Il centrocampista dell’Inter ieri si è allenato con il resto del gruppo e quindi, come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, sta bene e potrebbe essere titolare.

Lui freme per esserci al debutto, ma allo stesso tempo non vuole forzare il rientro per poi riacutizzare i fastidi fisici: deciderà lui se se la sente di giocare. In caso di risposta negativa Spalletti prepara Cristante al fianco di Jorginho, mentre sfuma la suggestione Fagioli, alle prese con un fastidio al ginocchio. Gli altri dubbi per Spalletti sono in difesa, dove Mancini insidia il posto di Buongiorno e sulla corsia esterna con il ballottaggio Pellegrini-Cambiaso.

Italia-Albania: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

Al Westfalenstadion l’incontro degli Europei Italia Albania: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Westfalenstadion va in scena la partita degli Europei tra Italia e Albania, primo turno del girone B. Per gli Azzurri prima sfida del girone contro la nazionale di Sylvinho, in una sfida già decisiva visto le successive contro Croazia e Spagna. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Italia-Albania, le probabili formazioni

ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma; Darmian, Buongiorno, Bastoni; Di Lorenzo, Cristante, Jorginho, Dimarco; Chiesa, Frattesi; Scamacca. Ct. Spalletti.

ALBANIA (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Kumbulla, Djimsiti, Mitaj; Bajrami, Asllani, Ramadani; Asani, Broja, Hoxha. Ct. Sylvinho.

Italia-Albania: orario e dove vederla in tv

Italia-Albania si gioca alle ore 21 di sabato 15 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su Rai 1 e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Germania-Scozia: dove vederla in tv, orario e probabili formazioni

All’Allianz Arena l’incontro d’apertura degli Europei Germania Scozia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Arena va in scena la prima partita degli Europei tra Germania e Scozia. I padroni di casa aprono la competizione che li vede tra i favoriti per la vittoria, mentre gli scozzesi si sono qualificati arrivando alle spalle della Scozia nel loro girone ed eliminando la Norvegia di Haaland. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Germania-Scozia, le probabili formazioni

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Rudiger, Schlotterbeck, Raum; Andrich, Kroos, Gundogan; Musiala, Wirtz; Havertz. Ct. Nagelsmann.

SCOZIA (3-4-2-1): Gunn; Porteous, Hendry, Tierney; Ralston, McGregor, Gilmour, Robertson; McGinn, McTominay; Adams. Ct. Clarke.

Germania-Scozia: orario e dove vederla in tv

Germania-Scozia si gioca alle ore 21 di venerdì 14 giugno. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su Rai 1 e su Sky Sport Uno (canale numero 201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Per vedere la partita in streaming sarà disponibile su Sky Go e NOW Tv per gli abbonati e su Rai Play.

Le prime pagine sportive nazionali – 14 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Calciomercato Juventus, la MOSSA di Thiago Motta: CONTATTO DIRETTO col giocatore per convincerlo a vestire bianconero

La Juventus si gioca la carta Thiago Motta: il nuovo tecnico ha sentito personalmente l’obiettivo dei bianconeri

Continua il calciomercato Juventus con la telenova Di Lorenzo. Emergono nuovi dettagli secondo Michele Criscitiello con Thiago Motta che ha avuto un contatto diretto con il capitano del Napoli.

La telefonata tra tecnico ex Bologna e il difensore partenopeo sarebbe avvenuta ieri sera. In conferenza stampa con la Nazionale, Di Lorenzo ha voluto posticipare ogni discorso a dopo l’Europeo.

Calciomercato Napoli, nuova idea per la FASCIA DESTRA: ecco chi potrebbe arrivare sotto la guida di Antonio Conte

Arrivano novità sul calciomercato Napoli: ecco chi potrebbe diventare il nuovo esterno destro di Antonio Conte

C’è un nuovo nome per la fascia destra del Napoli di Antonio Conte. Secondo Gianluca Di Marzio, i partenopei avrebbero sondato il terreno per l’esterno Amar Dedic del Salisburgo, classe 2002.

Il giocatore bosniaco è un obiettivo degli Azzurri e per il gioco di Conte è risaputo che una buona scelta degli esterni è spesso sinonimo di rendimento sicuro, come ha dimostrato in Italia con Juventus e Inter.

Milan, le ULTIME su ZIRKZEE: i rossoneri NON faranno QUESTA operazione. Il punto sulla trattativa

Le ultime notizie sula trattativa Zirkzee-Milan: Gianluca Di Marzio ha fatto il punto sull’operazione che riguarda l’attaccante olandese

L’esperto di mercato Gianluca Di Marzio ha parlato su Sky Calciomercato L’Originale del calciomercato Milan, più precisamente sulla trattativa che vede l’attaccante del Bologna Joshua Zirkzee vicino ai rossoneri.

PAROLE – «I 15 milioni non glieli darà il Milan. O le cifre saranno moderate o si andrà su Dovbyk. Kia è un procuratore internazionale e non si farà condizionare e quindi è una partita ancora aperta».

Juventus, Di Biagio SVELA: «Berardi ha RIFIUTATO i bianconeri. Vi dico di più»

Gigi Di Biagio ha parlato di Berardi, analizzando una vecchia scelta dell’esterno del Sassuolo riguardo la Juventus

Gigi Di Biagio, allenatore, è intervenuto ai microfoni di TvPlay parlando di Domenico Berardi. L’attuale esterno del Sassuolo, infortunato nell’ultima parte di stagione, avrebbe in passato rifiutato la Juventus.

PAROLE – «Ho cresciuto Berardi, all’inizio si parlava di testa calda, ma non è assolutamente vero. Secondo me, a trent’anni, è l’ultima occasione per andare via dal Sassuolo. Mi sarebbe piaciuto vederlo in Champions League, se lo meritava. Non dimentichiamo che ha fatto 100 gol in Serie A. Il suo limite è stato anche non esser uscito dalla comfort zone. Vi garantisco che ha bloccato la cessione un paio di volte, al di là dei soldi che ha chiesto la Juventus. Si doveva misurare in una realtà più grande di lui. Si è pentito? Secondo me sì».

Juventus, Pastorello su ARTHUR: «C’è una GRANDE DIFFERENZA con l’arrivo di Thiago Motta»

Pastorello, agente di Arthur, è intervenuto per parlare del futuro di Arthur, rientrato alla Juventus dopo il prestito alla Fiorentina

Il futuro di Arthur è ancora tutto da scrivere. Il brasiliano ex Barcellona quest’anno era in prestito alla Fiorentina, ma ora è tornato alla Juventus. Pastorello, il suo procurato, ha parlato così a Sky Sport del futuro del suo assistito.

FUTURO ARTHUR – «Il passaggio da Allegri a Motta alla guida della Juventus comporta un importante cambio di approccio tattico. Questo significa che Thiago Motta avrà uno stile di gioco più simile ad Arthur. Spetterà alla dirigenza valutare attentamente questa transizione. Da parte nostra, siamo tranquilli: il giocatore in questione ha avuto un’ottima annata e, quando sarà il momento di trovare una soluzione, non prevediamo particolari difficoltà».

Genoa, DECISIONE PRESA su Vitinha: il FUTURO sull’attaccante di proprietà del Marsiglia

Vitinha ha passato l’ultima stagione in prestito al Genoa dal Marsiglia, ma esiste la possibilità del riscatto

Ora la decisione è praticamente ufficiale: il Genoa continuerà con Vitinha. Se Gudmundsson e Retegui sono tra i probabili indiziati per la cessione, l’attacco del Grifone sembra voler ripartire dal portoghese.

Secondo Sky, il Genoa riscatterà dal Marsiglia il giocatore che però rimarrà con un controriscatto a cifre molto elevate.

Calciomercato Juventus, tutti vogliono BARRENECHEA: la scelta di Thiago Motta sul centrocampista

Il calciomercato della Juventus passa anche dalle ipotetiche cessioni. Una di queste sembrava essere quella di Barrenechea

Enzo Barrenechea ha passato l’ultima stagione con la maglia del Frosinone, in prestito dalla Juventus. L’annata giocata ad un ottimo livello dal centrocampista ha catturato le attenzione di Villarreal e Napoli.

Secondo Tuttosport i bianconeri non hanno intenzione di venderlo, anzi, Thiago Motta vuole valutare il giovane classe 2003 in ritiro.

Europei, chi ha sostituito ZIRKZEE? Il GIALLO sulla convocazione dell’Olanda e dell’attaccante del Bologna

C’è un giallo dietro alla convocazione di Joshua Zirkzee, chiamato all’ultimo minuto per la partecipazione agli Europei

La notizia della chiamata di Joshua Zirkzee da parte del commissario tecnico Ronald Koeman ha naturalmente galvanizzato i tifosi dell’Olanda e di tutto il mondo del calcio. Molti erano stupiti per la mancata convocazione del giocatore rivelazione della Serie A.

All’inizio era girata la voce che l’attaccante del Bologna aveva sostituito Teun Koopmeiners dell’Atalanta, ma in realtà nessuno l’ha mai confermato. Subito dopo molti media olandese aveva indicato Brian Brobbey come giocatore che aveva lasciato il ritiro per Zirkzee.

In realtà il centravanti dell’Ajax compare nel video pubblicato dalla Nazionale olandese proprio durante il saluto dei compagni allo stesso Zirkzee. Dunque il classe 2002 è rimasto in Nazionale.

De Zerbi, Rothen DURISSIMO: «Al Brighton un DISASTRO, ho DUBBI sulle sue capacità. NON è un grande allenatore»

L’ex calciatore Rothen si è espresso in maniera chiara e dura contro Roberto De Zerbi, prossimo allenatore del Marsiglia

Rothen durissimo contro Roberto De Zerbi. L’ex calciatore non ha avuto peli sulla lingua per parlare del tecnico italiano sempre più vicino a sedersi sulla panchina del Marsiglia dopo l’esperienza al Brighton.

PAROLE – «C’è un hype eccessivo sugli allenatori stranieri. Su De Zerbi faccio fatica a capirlo: ci dicono alcuni grandi esperti che è un allenatore fantastico, brillante, che sta rivoluzionando il calcio. Ho visto giocare le sue squadre molto spesso e non possiamo dire che sia il più grande d’Europa. Mettiamo da parte lo Shakhtar perché è stato costretto ad andarsene a causa della guerra.

Con il Sassuolo ha fatto buone buone cose ma è arrivato ottavo. Non mi ha impressionato quando ha giocato al Vélodrome in Europa League contro l’OM. Al ritorno hanno vinto solo 1-0, un dominio.. L’esperienza al Brighton è finita in un disastro, da febbraio ha vinto una sola partita. Perdonatemi se ho dubbi sulle reali capacità di De Zerbi, non riesco a definirlo un grande allenatore».

Calciomercato Juventus, il Bologna FA MURO per Calafiori: la situazione sul difensore della Nazionale

Riccardo Calafiori è tra i preferiti della dirigenza della Juventus, complice anche l’arrivo di Thiago Motta

La Juventus vuole a tutti i costi Riccardo Calafiori, ma il Bologna fa muro. Come racconta Marchetti a Sky Sport, il difensore è il primo obiettivo nella lista e l’arrivo di Thiago Motta potrebbe giocare un ruolo chiave.

I rossoblu hanno però fatto sapere che non c’è la disponibilità a trattare dato che l’impegno in Champions League della prossima stagione, considerando l’addio di Joshua Zirkzee, richiede di mantenere i migliori giocatori.

Inter, l’ex Medel CAMBIA SQUADRA: ecco quale maglia vestirà il centrocampista cileno

Gary Medel, centrocampista del Vasco da Gama, cambierà squadra: ecco la sua prossima destinazione. Visite mediche già svolte

L’ex centrocampista di Inter e Bologna Gary Medel volta pagina. Il cileno, nonostante altri 6 mesi di contratto con il Vasco da Gama, ha già svolto le visite mediche con un’altra società sudamericana.

Secondo quanto rivelato da TMW, Medel è pronto a vestire la casacca della storica squadra argentina del Boca Juniors,.

Sampdoria, per l’attacco si guarda in SERIE A: ecco l’ultima voce di CALCIOMERCATO per i blucerchiati

La Sampdoria vuole tornare il prima possibile in Serie A. Dopo la sconfitta ai playoff, i blucerchiati hanno questo obiettivo

Il calciomercato Sampdoria passa tanto dall’attacco. Per questo la società blucerchiata è già al lavoro per migliorare la rosa a disposizione. L’ultimo nome arriva direttamente da una squadra di Serie A.

Secondo Gianluigi Longari, i liguri starebbero pensando a Leonardo Mancuso, attaccante del Monza in prestito al Palermo. Su di lui ci sarebbe un’altra ligure ovvero lo Spezia.

Genoa, Retegui: «Ecco perché ho SCELTO i rossoblu, avevo altre opportunità. Sugli EUROPEI dico questo»

Mateo Retegui ha parlato ai canali ufficiali del Genoa della sua scelta di vestire la maglia rossoblu. Spazio anche al capitolo Europei

Mateo Retegui, attaccante del Genoa e della Nazionale italiana, ha parlato così ai canali ufficiali del club rossoblu prima di aggregarsi alla selezione di Spalletti per l’Europeo, Ecco le sue parole.

SCELTA – «Avevo altre opportunità ma la chiamata del mister è stata importante. La prima cosa che ho pensato è che sarei arrivato in una grande squadra, con grandissimi titoli e una grande storia. Giocare nel Genoa era anche più vicino per andare in Nazionale, perché tutti gli italiani potevano vedere come fossi come giocatore e come persona. Voglio ringraziare Mancini e Spalletti perché giocare nella Nazionale per me è tutto, è un orgoglio. È quello che un bambino sogna da piccolo. Quando mi hanno chiamato, ho preso subito il primo aereo. È un’assoluta felicità. Io sono molto esigente, penso che si veda da fuori. Voglio fare tanto, fare gol in tutte le partite e quando non posso mi arrabbio tanto. Il giorno dopo la partita il mister ci fa vedere i video o di ciò che dobbiamo migliorare e aiuta tanto».

Real Madrid, un club in TRATTATIVE AVANZATE per Nacho: ecco dove potrebbe andare l’obiettivi di molte squadre di Serie A

Nacho è pronto a salutare il Real Madrid dopo aver passato una vita con i Blancos. Ecco la sua possibile nuova destinazione

Ha salutato il Real Madrid alzando da capitano la Champions League. Non poteva finire meglio la favola di Nacho con il club della capitale spagnola. Ora però è tempo dei saluti, ma il difensore rimane molto richiesto.

Oltre alle tante squadre di Serie A che lo bramano, secondo Fabrizio Romano la destinazione più probabile sembra sia l’Arabia Saudita. Infatti, l’Al Itthiad è in trattative avanzate per il difensore spagnolo e come riporta L’Equipe ci sono colloqui in corso.

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