Pagina 1751 – Calcio News 24

Calciomercato Roma, Mourinho SI INSERISCE nella corsa all’obiettivo di mercato: ecco di CHI SI TRATTA

Calciomercato Roma, Mourinho SI INSERISCE nella corsa all’obiettivo di mercato dei giallorossi: ecco di CHI SI TRATTA

La Gazzetta dello Sport, questa mattina, ha parlato di un possibile interessamento della Roma per Alvaro Morata. I giallorossi, infatti, sono alla ricerca di una punta, visto che Lukaku tornerà al Chelsea.

Come riportato dal quotidiano turco Fanatik, però, anche il Fenerbahce di Mourinho sarebbe sulle tracce dello spagnolo, in uscita dall’Atletico Madrid.

Calciomercato Cagliari, delineato il FUTURO DI VEROLI: la decisione presa DAL CATANZARO

Calciomercato Cagliari, delineato il FUTURO DI Davide VEROLI: la decisione presa DAL club di Serie B CATANZARO

Davide Veroli farà rientro al Cagliari. Il Catanzaro, infatti, nonostante le sue 32 presenze stagionali, ha deciso di non riscattare il giocatore.

Il classe 2003 ha comunque concluso un’annata che lo ha visto protagonista. Ora, dunque, ha tutte le carte in regola per rientrare nelle rotazioni dei Casteddu in vista della prossima stagione.

Gravina CARICA L’ITALIA in vista dell’inizio dell’Europeo: «Il nostro è un GIRONE DI FERRO ma nelle difficoltà…»

Il messaggio del Presidente della nostra Federazione Gabriele Gravina in vista dell’inizio della competizione Euro 2024

In un’intervista rilasciata sul sito ufficiale della FIGC, Gravina ha voluto lanciare un messaggio agli azzurri. Di seguito le parole del Presidente Federale della nostra Nazionale.

IL MESSAGGIO DI GRAVINA – «Abbiamo la certezza di aver lavorato nel miglior modo possibile così come c’è la consapevolezza di essere in un girone di ferro. Ma dobbiamo esaltarci davanti alle difficoltà, il nostro impegno deve essere direttamente proporzionale al livello delle difficoltà che dovremo incontrare. L’entusiasmo iniziale è molto più significativo rispetto a tre anni fa. Ho la pelle d’oca solo ripensando a quello che abbiamo vissuto qualche giorno fa al nostro arrivo in Germania. L’accoglienza che ci hanno riservato i tifosi è stata commovente»

Calciomercato Milan, OCCHI PUNTATI su un nuovo obiettivo: arriva dal CAMPIONATO FRANCESE

Calciomercato Milan, OCCHI PUNTATI su un nuovo obiettivo: arriva dal CAMPIONATO FRANCESE, le ultime sulla trattativa

Il calciomercato del Milan non si stoppa mai. In attesa di avere sviluppi concreti per la pista Zirkzee, la società si è mossa anche per altri obiettivi. Come riportato da Gianluca di Marzio, infatti, i rossoneri hanno messo gli occhi su Cyriaque Irié.

Si tratta di un’ala destra ivoriana molto giovane (classe 2005), originario dal Burkina Faso. L’attaccante è di proprietà del Digione, club francese con cui ha segnato otto gol e siglato quattro assist.

Spagna, BRUTTISSIMA TEGOLA per De La Fuente: il titolare si ferma per INFORTUNIO

Spagna, BRUTTISSIMA TEGOLA per De La Fuente: il titolarissimo si ferma per INFORTUNIO e salta il primo match di Euro 2024

Brutte notizie per la Spagna di De La Fuente. La Roja, infatti, dovrà fare a meno di Laporte nella partita d’esordio contro la Croazia.

Il difensore, di proprietà dell’ Al-Nassr, è alle prese con un lieve fastidio muscolare, che gli ha impedito di allenarsi con la squadra. Non sono ancora noti i possibili tempi di recupero: il trentenne, comunque, dovrebbe tornare a disposizione in un periodo abbastanza breve.

Vincere aiuta a vincere (altri TROFEI): la NUOVA VISIONE dell’Atalanta sulle coppe

L’Europa League e quella sensazione che l’Atalanta ad oggi ha: vincere trofei aiuta a vincere altri trofei

«Io voglio vincere sempre. L’opinione secondo cui la cosa importante è competere è un assurdità: quando poi la raggiungi non puoi farne a meno». Ayrton Senna, leggenda della Formula 1, è stato il pilota che più di tutti aveva capito cosa volesse dire arrivare primo degli altri, e non tardava a sottolineare quanto la continuità nel vincere fosse assai fondamentale nella crescita.

Dalla pista al campo, dalla Mclaren di “Magic” all’Atalanta di Gian Piero Gasperini, ma con lo stesso ambizioso filo conduttore: soprattutto dopo aver conquistato l’Europa League riassaporando quella sensazione di completezza e onnipotenza di essere arrivata prima, all’insegna anche del concetto “vincere aiuta a vincere”.

Quando vinci un trofeo le strade sono due: sedersi sugli allori oppure fare tesoro di ciò che si è imparato per replicare e ricominciare tutto da capo, con la consapevolezza di poter rivincere ancora. Gasperini ha portato dal 2016 fino ad ora una mentalità vincente dove l’asticella si è alzata continuamente, ma è chiaro che dopo il trofeo tale concetto si è notevolmente consolidato: trasformando le incertezze degli anni scorsi sulla possibilità di portare a casa delle coppe in un semplice “Yes, we can”.

Arrivare a certi traguardi è “facile”, il difficile è rimanerci: lo è stato durante le prime esperienze europee della Dea, stessa cosa sarà anche per quanto riguarda la conquista di altri trofei. Già, perché adesso il nuovo obiettivo dell’Atalanta, al di là del sogno scudetto, oltre ad una qualificazione costante in Europa, potrebbe essere quello di continuare a riempire la bacheca: che sia Coppa Italia o altri trofei Europei, considerando che è stata aperta la sliding doors più importante della storia nerazzurra.

Certo, occorrerà costruire una squadra pronta e per questo c’è il calciomercato, ma vincere i trofei è come andare in bicicletta: dopo che s’impara si può solo che pedalare senza problemi, soprattutto con una mentalità vincente, dove il blocco orobico (dalla società ai giocatori) ha metabolizzato tale avvenimento, e la voglia di replicare e migliorare ciò che si è fatto il 22 maggio 2024, non è mai stata così alta.

Vlahovic: «Inghilterra squadra TEMIBILE agli Europei, ma la Serbia può fare la differenza»

L’attaccante della Juventus, Dusan Vlahovic ha rilasciato qualche dichiarazione sul match tra Serbia ed Inghilterra. Ecco le sue parole

Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, ha parlato alla vigilia della sfida la Serbia e l’Inghilterra.

EUROPEO – «Pensiamo partita per partita. Vogliamo superare il girone. Vedremo. Questa è il palcoscenico più grande possibile. Soprattutto per i giocatori giovani. Ho giocato la Coppa del Mondo. Questo è il primo Campionato Europeo. È significativo per i giovani e per me. Non si sa mai cosa succederà, siamo qui dopo 24 anni e faremo del nostro meglio per andare avanti. L’Inghilterra è una delle migliori squadre del torneo e sarà difficile. Non vorrei fare paragoni, sarà una bella partita e noi faremo il massimo per fare risultato. Non so cosa dire, so che sarà difficile, loro sono forti, hanno giocatori forti in tutte le linee ed è per questo che sono una delle favorite del torneo».

De Zerbi, l’ex ct CONTRO il tecnico: «Lui non è una CERTEZZA. Non garantisce risultati»

Le parole dell’ex CT nei confronti di De Zerbi sul suo possibile ingaggio alla corte del Marsiglia per la prossima stagione

Roberto De Zerbi è vicino a diventare il nuovo allenatore del Marsiglia, e l’ex ct della Francia Raymond Domenech ha espresso il suo parere. Ecco le parole a SportFace.

«La squadra è in ricostruzione e De Zerbi non rappresenta una certezza. È come allenare il Reims. Prima era al Sassuolo, ha trascorso solo un anno al Donetsk… Non ho nulla contro il fatto che sia italiano. Non dico che sia un cattivo allenatore ma non pagherei troppo un allenatore che non garantisce risultati».

Di Lorenzo, l’agente ANNUNCIA: «Braccio di ferro con il Napoli. La sua PROSSIMA SQUADRA sarà…»

Di Lorenzo, l’agente esce allo scoperto. Ecco L’ANNUNCIO dell’entourage Giuffredi nei confronti del capitano del Napoli

L’agente di Giovanni Di Lorenzo Mario Giuffredi è intervenuto ai microfoni di TvPlay per parlare del suo assistito, soprattutto dopo le ultime voci di calciomercato nei confronti del capitano del Napoli.

GIUFFREDI – «Un momento di grande cordialità, di grande disponibilità. Ho spiegato al mister i motivi che hanno condotto alla nostra decisione di lasciare Napoli. Il mister ha ribadito con forza la sua volontà di trattenere Giovanni, così come noi quella di perseguire la nostra strada. Sono convinto che tutto questo trambusto nasca solo perché è stata tirata in ballo una società che si chiama Juventus. Posso dire con fermezza che non ho mai parlato con la Juventus quindi con Giuntoli. Non siamo mai stati contattati né io né il giocatore da nessuno della Juventus. Tra l’altro, non è escluso che Di Lorenzo possa andare in altri club, non esiste solo la Juventus»

Casini si SFOGA: «Serie A contro le manovre del Governo. Il calcio italiano sta PERDENDO su questi aspetti»

Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato qualche dichiarazione nei confronti del Governo sulle ultime procedure

Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, durante un’audizione alla commissione cultura della Camera sul dl Sport ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale del calcio italiano.

«Sulla commissione indipendente per la valutazione e i controlli economico-finanziari delle società, la posizione della Serie A è di forte contrarietà contro ogni ingerenza del Governo verso l’autonomia dell’ordinamento sportivo. Il nostro obiettivo è intensificare le azioni di supporto e sostegno e non di tipo sanzionatorio o punitivo. Abbiamo società di Serie A che investono sui vivai che adesso vedono giovani formati che vanno via perdendo quel patrimonio che potrebbe essere protetto con maggiore gradualità» .

Lukaku Napoli, CHIAMATE e MESSAGGI di Antonio Conte per portare il centravanti in Campania

Lukaku Napoli, Antonio Conte sta spingendo per l’acquisto del centravanti del Chelsea. Ecco le ultime notizie

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Antonio Conte sta fortemente spingendo l’attaccante del Chelsea Romelu Lukaku a venire alla corte del Napoli visto il grande legame dai tempi dell’Inter.

Addirittura il quotidiano sottolinea che lo stesso mister, pur di strappare il si del belga, è in costante contatto con il centravanti belga tra chiamate e messaggi: considerando anche la grande concorrenza.

Giroud SCHERZA su Thuram: «Non è facile conviverci perché è INTERISTA. Lui per me…»

Giroud ha parlato in conferenza stampa del suo rapporto con Thuram: attaccante dell’Inter e compagno di squadra in Francia

Olivier Giroud ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Francia in vista dell’esordio di Euro 2024. L’attaccanteha commentato il suo rapporto con Markus Thuram

RAPPORTO CON THURAM – «È interista, quindi non è facile per me (ride, ndr)! È un fratellino: ricordo che ho parlato con Lilian, che ha avuto belle parole per me. Tra noi c’è rispetto reciproco, è uno dei giocatori che prenderà il mio posto davanti e io sono qui per sostenerlo. Non c’è spirito competitivo tra di noi. Dobbiamo passare il testimone, prima o poi»

Donnarumma pre Italia Albania: «Orgoglioso di essere LEADER di questa NAZIONALE. Sulla questione Spalletti Playstation…»

Le parole del portiere della Nazionale Gigio Donnarumma in vista della sfida tra Italia e Albania di domani sera per Euro 2024

In conferenza stampa, il portiere dell’Italia Donnarumma ha parlato così in vista della sfida contro l’Albania.

«Mi sento leader di questa squadra. Quando si affronta una competizione del genere è una carica che viene naturale. Vogliamo avere lo stesso spirito di tre anni fa all’insegna delle notti magiche: voglio dare tutto e consiglio alla squadra di quello che è stato nel 2021. Noi siamo pronti, così come coloro che erano presenti in quell’Europeo daranno tanti consigli ai giovani. Albania? Sfida insidiosa e la partita di domani sarà molto difficile dove dovremmo stare sul pezzo, loro giocano bene a calcio e hanno continuità: noi dobbiamo dare il 100%, pensando partita per partita. Dobbiamo avere equilibrio per tutti i 90 minuti: sarà questa la nostra forza in vista di domani. Niente Playstation? Non ha influenzato. L’importante è avere equilibrio anche lì: quando sei in stanza usi i tuoi giochini, ma è importante non fare tardi la sera. Dopo cena siamo tutti insieme nella salata giochi, passiamo un po’ di tempo lì e ci svaghiamo lì. S’è creato davvero un bel gruppo, il mister ci ha dato un po’ di indicazioni e consigli ma nessuna regola seria. Se vinci domani metti un mattoncino importante sulla qualificazione, la prima partita è sempre importante. Abbiamo un girone difficile e vincere domani ci metterebbe in una posizione diversa: senza punti domani bisogna poi avere maggiore responsabilità nelle due gare successiva. Detto ciò, il nostro obiettivo è fare punti e vincere tutte e tre le partite. Buffon? Sicuramente avere Buffon qui che ha fatto la storia nel 2006 ci aiuta tantissimo. Già normalmente avere la sua presenza è importante, Gigi ti lascia tanto, ma sentirlo raccontare e dare consigli è ancora meglio. Lui può darci consigli su quella estate che è diventata storia, ma sicuramente poi in campo scendiamo noi e c’è da battagliare. Lavoro ancora con il mental coach.  Ti aiuta a restare in equilibrio, a non farti prendere dalle emozioni in una competizione così importante perché le emozioni e le ambizioni sono alte. E’ importante avere testa e non perdere lucidità, su questo lavoriamo sempre. Scamacca? Può fare la differenza in ogni situazione ed è importante avere un punto di riferimento in avanti».

Spalletti CARICA l’Italia: «Noi siamo dei GIGANTI! Ecco le CONDIZIONI di Barella. Su Calafiori dico…»

Le parole di Luciano Spalletti ai microfoni di Sky Sport in vista della sfida tra Italia e Albania di domani sera per Euro 2024

Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico dell’Italia Luciano Spalletti ha parlato così in vista della sfida contro l’Albania.

«E’ vero che ci saranno molti tifosi avversari ma giocheremo con 60 milioni di italiani in campo. Dobbiamo essere orgogliosi di indossare questa maglia e di portare in alto la Nazionale. Barella? E’ quello che sa fare più cose, e di conseguenza noi contiamo su di lui, ed è chiaro che è in valutazione: staremo a vedere gli sviluppi. Noi siamo degli eroi: abbiamo a cuore tutte le cose che riguardano tutta la squadra. Noi siamo dei giganti. Mi è stato chiesto in questo periodo di allenare questo gruppo nel minor tempo possibile, ma ho una grande squadra disponibile e pronta a tutto. Calafiori? Ha le qualità di un calciatore internazionale: forte in entrambe le fasi»

Hummels dice ADDIO al Borussia «Finisce qui la mia esperienza dopo 13 anni »

Mats Hummels ha dichiarato ufficialmente l’addio al Borussia Dortmund: ecco le parole dell’ormai ex calciatore giallonero

Mats Hummels ha dichiarato ufficialmente l’addio al Borussia Dortmund: lasciandosi svincolato (e di conseguenza appetibile sul mercato). Ecco le sue parole d’addio.

«Cari tifosi, la mia esperienza in giallonero volge ormai al termine dopo più di 13 anni. È stato un grande onore e piacere per me aver giocato per il BVB così a lungo e aver preso parte a questo viaggio dal 13° posto nel gennaio 2008.Gli innumerevoli grandi allenatori e i fantastici giocatori che ho avuto l’onore di incontrare qui. Incrocio le dita affinché vi incontriate tutti al Borsigplatz il più presto possibile per festeggiare».

Indagine Milan: la Procura FIGC ARCHIVIA l’inchiesta! La DECISIONE UFFICIALE sulla società rossonera

Indagine Milan: la Procura FIGC archivia l’inchiesta! Nessun risvolto sportivo contro i rossoneri, la DECISIONE UFFICIALE

Emergono nuovi dettagli sull’indagine della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Milano sulla compravendita del Milan passata dal fondo Elliott al fondo RedBird Capitals.

Secondo quanto riporta dall’ANSA, la procura federale della Federcalcio ha appena archiviato “allo stato degli atti” il fascicolo aperto sul passaggio del Milan da Elliott a Red Bird. L’inchiesta dell’ufficio guidato dal procuratore Giuseppe Chinè era stata aperta lo scorso marzo. Dunque, non ci sarà nessun risvolto a livello sportivo.

Castrovilli sul FUTURO: «Fiorentina? Quello che posso dirvi in vista del CALCIOMERCATO è…»

Calciomercato Fiorentina, Castrovilli lascerà la compagine viola? Ecco le sue attuali dichiarazioni sul futuro

Gaetano Castrovilli, centrocampista della Fiorentina, a rischio parametro zero nella prossima sessione di calciomercato, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a Sky Sport.

«Le emozioni non si possono spiegare se non si vivono quei momenti. Spero che quest’anno ci sia la stessa alchimia che c’era nel 2021, vincere l’Europeo è stata un’emozione incredibile. Sono stati due anni un po’ difficili, perché quando un giocatore si infortuna non è mai facile. Ora sono tornato, sto bene e mio figlio è un motivo in più. Non vedo l’ora di tornare a giocare nel prossimo campionato e riconquistare la maglia azzurra».

Calciomercato Fiorentina, CONTATTI avviati per Pobega. Tempo di TRATTARE con il Milan

Calciomercato Fiorentina, i rossoneri pensano alla cessione di Pobega. CONTATTI per il centrocampista del Milan

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Fiorentina sta pensando di potenziare ulteriormente la sua rosa puntando tutto sul suo calciomercato: in particolar modo a centrocampo dove serve una ristrutturazione.

Il club viola, infatti, ha avviato i contratti con il Milan per Tommaso Pobega. Il centrocampista classe 1999 non è riuscito a trovare molto spazio nell’ultima stagione ed è alla ricerca di una nuova avventura. Sono solo 15 infatti le presenze tra Serie A e Champions League.

Sacchi: «Non ESALTIAMO TROPPO l’Italia. Io penso che per Euro 2024 la FAVORITA sia…»

Arrigo Sacchi, ex commissario tecnico dell’Italia, ha parlato di Luciano Spalletti in vista degli imminenti Europei

Arrigo Sacchi ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle colonne de La Gazzetta dello Sport  parlando dell’Italia di Luciano Spalletti in vista di Euro 2024. Ecco tutte le sue parole.

BIS DELL’ITALIA – «So che si tratterebbe di un’autentica impresa, quasi un miracolo considerate le nostre forze in campo e quelle degli avversari, ma credo moltissimo nel lavoro dell’attuale commissario tecnico, nella sua bravura e nella sua capacità di trasmettere idee innovative ai suoi ragazzi e, di conseguenza, di dare un gioco alla squadra. Non carichiamoli di troppe responsabilità, non puntiamo soltanto su un singolo perché lo danneggiamo, prepariamoci invece ad assistere alle partite e, soprattutto, evitiamo inutili e dannose critiche che non fanno altro che creare una forte instabilità nell’ambiente»

LE FAVORITE – «La nazionale più forte, osservando la composizione delle rose, mi sembra la Francia. Non vedo punti deboli e poi ha Mbappé che, da solo, può risolvere una partita. Riflettendo sulla possibile vincitrice ci metto pure la Germania, perché gioca in casa e la spinta del pubblico può risultare decisiva in certe situazioni. I tedeschi non sono nel loro miglior momento, ma riescono sempre a dimostrarsi pericolosi. E poi non trascurerei i progressi dell’Inghilterra. Fare pronostici sul passaggio del turno mi sembra piuttosto complicato, ma se dico che Francia, Inghilterra, Germania e Portogallo sono un gradino sopra le altre non credo di andare molto lontano dalla verità»

Calciomercato Lecce, FATTA per un attaccante spagnolo esperto. VISITE MEDICHE settimana prossima

Calciomercato Lecce, fatta per l’attaccante Tete Morente. Lunedì le visite mediche per il giocatore spagnolo classe 1996

Come riportato da Tuttomercatoweb, arriva il primo colpo per il mercato del Lecce: fatta per l’ex ala dell’Elche Morente Oliva Jose Antonio, Tete Morente, classe 1996 che può giocare a sinistra saltando l’uomo senza problemi.

Lunedì sarà a Lecce per le visite mediche per poi arrivare alla fatidica firma del contratto con la società pugliese.

Italia Albania, INVASIONE dei tifosi rossoneri per Euro 2024 a sostegno della squadra

Italia Albania, invasione dei tifosi rossoneri per sostenere la squadra agli Euro 2024, dove contro gli azzurri non mancherà il tifo

Come riportato da ESPN, ci sarà una grande invasione da parte dei tifosi dell’Albania in Germania per gli Europei del 2024, soprattutto nel primo match contro l’Italia di Luciano Spalletti.

Una tifoseria tanto numerosa quanto calda, considerando che ci sarà una vera e propria invasione sugli spalti anche oltre la capienza dell’impianto stesso.

Formazioni Italia Albania, CERTEZZE e SORPRESE di Luciano Spalletti in vista del match

Il Corriere dello Sport dedica un focus sulle probabili formazioni di Italia Albania, partita d’esordio degli azzurri ad Euro 2024

È il giorno della vigilia di Italia-Albania, partita d’esordio degli azzurri ad Euro 2024. Il Corriere dello Sport ha voluto parlare di quelle che dovrebbe essere le probabili formazioni.

LE SCELTE DI SPALLETTI – «Due notizie sicure dentro un mare di rebus. Barella è tornato ad allenarsi nel gruppo e sembra avviato verso il pieno recupero, è quasi pronto, forse può scavalcare Cristante. Le possibilità sono in aumento. Calafiori, per il secondo giorno di fila, è stato provato in difesa per completare il pacchetto con Bastoni e Di Lorenzo. Negli ultimi due giorni è emersa la candidatura di Bastoni da centrale (non centro-sinistra). Calafiori sembra in sorpasso su Buongiorno e Mancini. Di Lorenzo (o Darmian) chiuderebbe la cerniera. Per passare a quattro, manca un altro difensore. Da centrocampo in su, un solo dubbio. Fagioli, uscito dall’amichevole di Empoli con un problema al ginocchio, non si è ancora ristabilito. Frattesi sta bene e giocherà. Jorginho idem. Barella può superare Cristante. Scamacca non si discute. Dimarco c’è. Chiesa potrebbe correre a destra, a meno che Spalletti non opti per un esterno più conservativo (Cambiaso o Bellanova). Lo juventino con Pellegrini oppure al posto del capitano romanista? Torniamo al teorema originale. Spalletti proverà a portare quattro uomini a ridosso di Scamacca. Da destra a sinistra sarebbero Chiesa (o Cambiaso), Frattesi, Pellegrini (o Chiesa) e Dimarco. Non importa il modulo, potrebbe essere persino 4-3-3…»

Pavard: «Ecco cosa VI DICO su Thuram. All’Inter con Simone Inzaghi ho IMPARATO che…»

Il difensore Benjamin Pavard ha parlato in conferenza stampa in vista di Euro 2024 raccontando la sua esperienza all’Inter

Benjamin Pavard, difensore dell’Inter e della Francia, ha parlato in conferenza stampa in vista di Euro 2024, in programma dal 14 giugno al 14 luglio in Germania. Ecco le sue dichiarazioni.

PREPARAZIONE PER EURO 2024 – «È iniziata alla grande! Al momento sono sulla panchina di sinistra (sorride). È una scelta dell’allenatore. Mi sto adattando alle sue scelte. Per quanto riguarda la competizione, vedremo. Sono pronto, fisicamente e mentalmente. Mi sento bene»

POSIZIONE NELLA FRANCIA – «È una questione privata con l’allenatore. Lui sa che ci sarò se mi chiamerà in causa. La squadra francese viene prima di tutto. L’allenatore sa che mi sento più a mio agio nella difesa centrale»

PARAGONE CON THURAM – «So di essere versatile. Posso giocare a un livello molto buono. Lilian Thuram è un punto di riferimento, ho avuto modo di parlare con lui e mi ha dato dei consigli»

CRESCITA NELL’INTER – «Gioco in una difesa a tre. L’allenatore mi lascia molta libertà. È un grande club, sono venuto qui per vincere il titolo ed è quello che abbiamo fatto. È una vera emozione giocare per un club così grande e con dei tifosi così grandi. Quando arriviamo allo stadio, si sbattono sull’autobus. Meritano di vincere dei titoli. Sono molto contento della mia prima stagione all’Inter. Ho trovato un club familiare con grandi tifosi»

Calciomercato Atalanta, SONDATO Brescianini del Frosinone. Occhio alla CONCORRENZA

Calciomercato Atalanta, per il centrocampo SONDATO anche Brescianini del Frosinone. La SITUAZIONE nerazzurra

Per il centrocampo l’Atalanta non sta sondando soltanto Guido Rodriguez, ma sta osservando anche in Serie A giocatori che potrebbero risultare utili alla causa nerazzurra. Suslov? Non solo, anche Brescianini del Frosinone.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, su di lui ad oggi ci sono fortemente Napoli e Fiorentina, con l’Atalanta che ha fatto un semplice sondaggio: nessun tentativo di trattativa nerazzurra. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Torino, UFFICIALE il riscatto di Masina dall’Udinese: cifre e dettagli – FOTO 

Il Torino ha ufficializzato il riscatto di Adam Masina dall’Udinese, ecco cifre e dettagli dell’operazione, il comunicato del club

Il Torino targato stagione 2024-25 prende forma. Mentre sono ancora in corso i contatti per ufficializzare l’arrivo di Paolo Vanoli sulla panchina granata, il dt Davide Vagnati non perde tempo e confeziona il primo ‘colpo’ della propria estate. Non si tratta di un vero acquisto, ma (complici le prestazioni inanellate dal classe ‘94 nella sua prima metà stagione vissuta sulle sponde del Po) è come se lo fosse. Di cosa stiamo parlando? Naturalmente del riscatto di Adam Masina. 

Da giorni infatti, ventilavano voci circa la volontà della società di Via Arcivescovado di riscattare il difensore dell’Udinese. Bene, questa mattina (finalmente) è arrivata la tanto attesa ufficialità. Sui propri canali social la scuderia sabauda ha difatti confermato l’operazione in entrata tramite un comunicato ufficiale. Un milione di euro circa nelle casse dei friulani. Insomma, il riscatto di Masina – contratto sino al 2026 per lui – è il primo piccolo/grande mattonicino del un nuovo ciclo di casa Torino. Di seguito il report.

TORINO – «Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver esercitato dall’Udinese Calcio il diritto per l’acquisto a titolo definitivo delle prestazioni sportive di Adam Masina, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026.

Il calciatore italiano è nato a Khouribga, in Marocco, il 2 gennaio 1994. È cresciuto calcisticamente come attaccante nelle giovanili del Bologna, ma ha esordito tra i professionisti, in Lega Pro alla Giacomense, iniziando a giocare nel ruolo di terzino sinistro grazie a una felice intuizione del direttore sportivo Davide Vagnati condivisa dall’allenatore Fabio Gallo. Rientrato al Bologna. Con i felsinei ha inizialmente disputato una stagione con la formazione Primavera e successivamente, dal 2014-’15, è stato impiegato in pianta stabile con la Prima Squadra, contribuendo alla riconquista della Serie A. Per lui in totale, in quattro stagioni, 131 partite e 4 gol tra campionato e Coppa Italia.

Nel 2018 si è trasferito in Inghilterra, al Watford, dove ha giocato per quattro stagioni collezionando un totale di 90 partite e tre gol. Nel 2022 il ritorno in Italia, all’Udinese: con i friulani in una stagione e mezza ha totalizzato 20 presenze e 2 reti. Giunto al Toro a febbraio, si è subito fatto apprezzare dallo staff tecnico e dai suoi nuovi compagni per le sue qualità calcistiche e umane, disputando nel girone di ritorno 16 partite, la prima delle quali a pochi giorni dal suo approdo in granata. Per lui anche 6 match con la maglia della Nazionale Under 21 italiana e 16 con quella del Marocco.

Avanti insieme: buon lavoro, Sempre Forza Toro!»

Italia Albania, Bogdani: «Tutto è possibile, si gioca in 11 vs 11… Djimsiti è pronto a FERMARE Scamacca. Trasformeremo il Muro Giallo di Dortmund in MURO ROSSO»

Le parole di Erjon Bogdani, storico bomber dell’Albania, in vista della sfida degli Europei delle Aquile contro l’Italia

Erjon Bogdani, storico bomber dell’Albania, ora ha 47 anni. Su Tuttosport racconta cosa pensa della sfida con l’Italia di domani sera.

RANKING: ITALIA 9° POSTO E ALBANIA 66° – «Questa classifica non è veritiera come quella Atp del tennis dove Sinner, Alcaraz, Djokovic e Zverev, tanto per citare i migliori, non avrebbero difficoltà a sbarazzarsi di chi sta così indietro nella graduatoria».

SORPRESA – «Nel calcio tutto è possibile, si gioca in undici, non uno contro uno. Contano tanti fattori. Noi per esempio ne abbiamo abbastanza a nostro favore. Innanzitutto il fatto che partiamo come “underdog” mentre l’Italia, campione d’Europa in carica, gode dei favori del pronostico. La pressione però è su di loro, hanno tutto da perdere al contrario di noi che abbiamo tutto da guadagnare. Inoltre i nostri giocatori conoscono ogni segreto degli azzurri visto che quasi la metà dei convocati gioca o ha giocato in Italia».

DJIMSITI VS SCAMACCA – «Il nostro capitano è pronto a mettergli il bavaglio, come si dice in gergo. É caricato a mille, come tutta la comitiva “shqiptare”. L’entusiasmo è alle stelle. Vogliamo fare grandi cose agli Europei. L’attesa è spasmodica, il Parlamento ha rinviato e sospeso le sedute con la maggior parte dei deputati che saranno presenti in Germania. A Dortmund ci saranno 50.000 tifosi albanesi: sostituiranno il famoso “Gelbe Wand” (“Muro Giallo”) del Borussia con il Muro Rosso, il colore della nostra bandiera. Sarà una coreografia fantastica. E fra l’altro i sostenitori neutrali, quelli tedeschi intendo, parteggeranno per noi dato che la Nazionale italiana spesso e volentieri è stata indigesta per loro».

I LIMITI DELL’ATTACCO AZZURRO – «Sì, un grande limite, ma Scamacca negli ultimi due mesi è stato molto brillante scalando parecchie posizioni per portarsi a ridosso dei primi dieci nella classifica cannonieri e Retegui in Nazionale ha una media-gol di tutto rispetto. Questioni di cicli, comunque. Ho seguito nelle scorse settimane l’Europeo Under 16 a Cipro: trionfo dell’Italia che ha travolto 3-0 il Portogallo in finale con doppietta del formidabile Camarda, giustamente eletto miglior giocatore del torneo».

CHI TOGLIEREBBE A SPALLETTI – «Barella, il fulcro del gioco azzurro».

Italia, Chiellini: «La finale a Wembley il giorno più bello della mia vita sportiva; Vialli era speciale»

Giorgio Chiellini è stato il capitano dell’Europeo vinto dall’Italia nel 2021: il suo ricordo alla vigilia dell’inizio di Euro 2024

Giorgio Chiellini, ex difensore e capitano dell’Italia campione d’Europa e della Juve, ha rilasciato una lunga intervista a Oggi. Di seguito le sue parole sulla vittoria del 2021.

EUROPEO 2021 – «È stato il giorno più bello della mia vita sportiva. Ricordo l’ansia la notte prima della partita. I tifosi inglesi vennero a disturbare in albergo, con fuochi d’artificio. Ma io li delusi, perché dormii benissimo. Poi la colazione, l’allenamento. Eravamo nelle stanze usate dai giocatori del Tottenham e ricordo che mia figlia fremeva per parlarmi, prima che partissi per lo stadio».

DELUSIONI PIU’ GRANDI – «La partita con la Svezia, che ci costò la partecipazione ai Mondiali del 2018. Anche quella quattro anni dopo con la Macedonia fu dura, ma almeno avevamo alle spalle gli Europei vinti. Con la Svezia fu una tragedia, era la prima volta dal 1958 che non ci qualificavamo. Per molte notti non ho dormito. Dovetti riprendere a giocare con la Juve, ma ero frastornato, deluso, amareggiato. Pensai di lasciare la Nazionale, mi convinsero il fisioterapista e Oriali. Già Buffon e De Rossi avevano deciso di farlo, ma anche loro mi chiesero di prendere tempo e di pensarci meglio. Avevano ragione. Vedi il valore dell’ascolto?».

MANCINI – «All’inizio ero preoccupato. Non lo conoscevo bene e lui era stato allenatore dell’Inter, storica avversaria della Juve. Un avversario tosto, anche ruvido. Non sapevo se gli piacevo, ero pronto a farmi da parte. Ma lui fu chiaro sin dall’inizio: ‘Conto su di te, finché te la senti andiamo avanti insieme, al contrario ce lo diremo sinceramente’. Avevo 34 anni, allora. Ma la cosa strana della mia carriera è che il momento migliore è stato quello, tre anni di forma smagliante corroborata da una saggezza che non avevo. Mancini ci diceva sempre che avremmo vinto Europei e Mondiali, noi lo prendevamo per pazzo. Nel primo caso ha avuto ragione. È stato lo chef di quel piatto stellato, sapeva sempre come mescolare gli ingredienti, cosa aggiungere e togliere».

VIALLI – «Voglio raccontarti questo, per dire dell’uomo che era. Luca doveva iniziare l’ultimo ciclo di cure. Lo ha rinviato per stare con noi. Dopo la vittoria si è fermato a Londra per curarsi, non è venuto a festeggiare a Roma. Per lui, la Nazionale veniva prima della sua salute. Era una persona speciale. Sapeva usare i toni, alzarli o abbassarli nel momento giusto. Era una persona profonda, ispirata. Lui accoglieva chi veniva a Coverciano con un libro nel quale erano riportate frasi di campioni del passato sul significato della maglia azzurra. Un po’ come ha fatto Spalletti facendo incontrare i suoi ragazzi con i numeri dieci più importanti della storia del calcio italiano. Radici, memoria, senso di responsabilità, coscienza di quello che la maglia azzurra significa per l’intero paese».

Italia-Albania, la prima volta in un torneo: come ci arrivano le aquile di Sylvinho

Italia-Albania si affrontano per la prima volta in un torneo internazionale: ecco come ci arriva la squadra del ct Sylvinho

Italia-Albania apre domani l’Europeo degli Azzurri, in una sfida che ha quasi l’aria di derby vista la vicinanza dei due paesi sia da un punto di vista geografico che sociale. Sarà inoltre la prima volta che le due squadre si affrontano non in amichevole, visto che le Aquile sono alla loro seconda partecipazione ad un torneo internazionale. L’unico precedente è quello dell’Europeo 2016, quando arrivò terza nel girone alle spalle di Francia e Svizzera, trovando solo una vittoria contro la Romania.

A questo giro la squadra del Ct Sylvinho arriva però con maggiore consapevolezza dei propri mezzi: nelle qualificazioni, dopo il ko con la Polonia, la squadra non ha più perso e con 4 vittorie e 3 pareggi ha conquistato il primo posto nel suo girone, davanti a Polonia, Repubblica Ceca, Far Oer e Moldavia.

Euro 2024, Roncone: «SPALLETTI è la fortuna dell’Italia. Conosce i limiti della squadra ma avrebbe bisogno di una COSA che non potrà avere»

Luciano Spalletti la vera stella dell’Italia all’Europeo? L’opinione sul Corriere della Sera di Fabrizio Roncone

Il Corriere della Sera apre oggi con un editoriale a tutto pagina con la firma di Fabrizio Roncone dedicato alla nostra Nazionale. Ecco un estratto:

«Spalletti sa tutto. Ha visto tutto. É uno straordinario uomo di calcio, un inventore di calcio, che vive di calcio. É la nostra fortuna. Non gli sfugge che la squadra è giovane (undici giocatori su ventisei hanno meno di dieci presenze in azzurro e questo, in una manifestazione tosta come l’Europeo, può avere un suo peso determinante). É il primo a dire che dobbiamo migliorare nella velocità, abbiamo ancora troppe pause, dobbiamo metterci più personalità ed essere più reattivi, più cinici e precisi nell’area avversaria. In poche parole: dobbiamo ancora diventare una squadra e lui, è chiaro, per modellarla avrebbe bisogno di più tempo»

Iker Casillas: «La SPAGNA se la gioca contro chiunque. De la Fuente ha messo il pallone al centro del PROGETTO. Yamal: c’è una cosa assolutamente INCREDIBILE in LUI…»

Le parole di Iker Casillas, ex portiere della Spagna campione del mondo e bicampione d’Europa, in vista dell’inizio degli Europei

Iker Casillas sa come si vincono le grandi competizioni. L’ex portiere della Spagna ha parlato delle prospettive della sua nazionale con La Gazzetta dello Sport.

LA SPAGNA GIOVANE – «La Spagna ha una buona squadra, capace di giocarsela contro chiunque. Non ci sono stelle, no, anche perché l’elemento più completo, Rodri, è un tipo che ama farsi i fatti suoi e non ha nemmeno i social network. Però c’è un gruppo che ha il Dna spagnolo: gente che tratta bene la palla, che sa curarla e cosa farci. Il pallone e il gruppo sono al centro del progetto di De la Fuente e questo è sempre positivo. Poi è difficile prevedere dove possiamo arrivare».

GLI ULTIMI ANNI NEGATIVI – «E tanto rumore a livello federale, con l’epicentro nel caos del Mondiale femminile. Fortunatamente la nazionale è riuscita ad isolarsi e ora si gioca di nuovo l’Europeo. Tre anni fa partimmo con due pareggi che portarono tanti mugugni, ma anche i punti per passare il turno, e poi la nostra partita migliore, quella contro l’Italia, alla fine la perdemmo ai rigori. Per questo dico che è difficile dire dove possiamo arrivare. In questi anni ci è mancata continuità, ma da fuori ho l’impressione che la “selección” stia crescendo. Questo torneo ci dirà se ho ragione o meno. Spero di si!».

I 16 ANNI DI YAMAL – «Incredibile. La cosa che più colpisce è che la sua presenza non sorprende già più: ha fatto una stagione spettacolare col Barcellona e anche in nazionale ha mostrato grandi cose. È già un punto di riferimento tanto nel club come con la Spagna e va all’Europeo per meriti evidentissimi. Con la qualità che ha penso al suo futuro e non vedo limiti»

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