Pagina 1777 – Calcio News 24

Inter, Marotta subito AL LAVORO: ecco i primi obiettivi da presidente del club nerazzurro

Giuseppe Marotta è stato recentemente nominato nuovo presidente dell’Inter. Ecco gli obiettivi da numero uno del club

La nomina di Giuseppe Marotta come nuovo presidente dell’Inter è stato il primo grande passo ufficiale della nuova stagione neroazzurra dopo il passaggio da Steven Zhang al fondo Oaktree.

La fiducia dei neo proprietari della società meneghina nei confronti di Marotta nasce dal grande lavoro svolto in questi anni. Secondo La Gazzetta dello Sport, ci sarebbero già i primi obiettivi.

Stiamo parlando di tre rinnovi: Barella a centrocampo. Inzaghi in panchina e Lautaro Martinez in attacco, con cui si ha già un accordo. Inoltre, ci sarebbe anche un focus sul calciomercato ovvero quello di ringiovanire la rosa senza perdere competitività e soprattutto sostenibilità, parola chiave sia per Oaktree che per lo stesso Marott.

Calciomercato Lazio, Guendouzi VUOLE ANDARE VIA: pronto l’OFFERTA UFFICIALE dall’estero

Mattéo Guendouzi sembra sempre più vicino a salutare la Lazio. Su di lui c’è un club pronto ad offrire fino a 30 milioni di euro

La Lazio si trova in una situazione parecchio difficile. A partire dal caso Igor Tudor, allenatore arriva a stagione in corso al posto di Sarri ma che per alcune frizioni con lo spogliatoio rischierebbe l’addio.

Se le ultime notizie sembrano confermare l’ex tecnico del Marsiglia, al tempo stesso questo scenario allontanerebbe un giocatore che non si è mai trovato bene con lui ovvero Mattéo Guendouzi.

Secondo il Corriere dello Sport, il centrocampista sarebbe pronto a chiedere alla società la cessione e su di lui c’è forte l’Aston Villa. Il club inglese è pronto ad offrire una cifra tra i 25 e i 30 milioni di euro.

Calciomercato Juventus, Di Gregorio ha RIFIUTATO un TOP CLUB estero per i bianconeri: il retroscena

Michele Di Gregorio è pronto a passare dal Monza alla Juventus. Un clamoroso retroscena rivela anche il “no” ad una big estera

Michele Di Gregorio ha voluto solo la Juventus. L’ormai ex portiere del Monza non ha ricevuto solamente la richiesta dei bianconeri, anzi, sulle sue tracce c’era anche una big estera molto interessata a lui.

Stiamo parlando del Liverpool che secondo Tuttosport, viste anche le recenti sirene arabe per Alisson, voleva tutelarsi pescando nuovamente dalla Serie A. Di Gregorio però ha rinunciato anche ad un ingaggio più alto pur di vestire la casacca bianconera.

Le prime pagine sportive nazionali – 5 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Jorginho su Italia Turchia: «Mi ha stupito QUEL GIOCATORE. Ha una visione di gioco incredibile»

Jorginho, centrocampista dell’Italia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione dopo Italia Turchia elogiando Fagioli

Jorginho alla Rai ha parlato di Fagioli che ha preso il suo posto in campo in Italia Turchia. Queste le impressioni sul centrocampista della Juve.

JORGINHO – «Fagioli vede il gioco, ma magari deve lavorare un po’ sull’impatto, ma arriverà col tempo. Lui ha qualità tecnica, vede bene le giocate. Cosa gli ho detto? Di mantenere l’intensità che è importante per la nostra squadra. E di dare ritmo, che stava scendendo, per rimanere più compatti».

Lukaku Milan, CLAMOROSO COLPO di mercato da parte dei rossoneri per il centravanti ex Inter

Lukaku Milan, CLAMOROSO ritorno di fiamma! Chieste informazioni per il prestito del centravanti di proprietà del Chelsea

Bomba rivelata da Gianluca Di Marzio a Sky Calciomercato L’Originale per quanto riguarda il futuro di Lukaku. L’attaccante piacerebbe anche al calciomercato Milan per il dopo Giroud.

PAROLE – «Anche il Milan ha chiesto informazioni al Chelsea per Lukaku, oltre al Napoli. I rapporti tra i rossoneri e il Chelsea sono buonissimi. Il Milan l’aveva già sondato ma voleva fare quest’operazione solo in prestito e il club inglese non apre attualmente e sarà quindi da vedere come si sviluperà questa situazione».

Spalletti post Italia Turchia: «Non siamo stati BRILLANTISSIMI. Abbiamo ancora TEMPO per sistemare tutto»

Le parole su Italia Turchia da parte dell’allenatore della Nazionale Luciano Spalletti dopo l’amichevole disputata in quel di Bologna

Ai microfoni di Rai 1, Luciano Spalletti, allenatore della Nazionale, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni post Italia Turchia.

«Non siamo stati brillantissimi e continui. In alcuni momenti la squadra è salita è stata alta, ma è la classica partita in cui si vede che bisogna mettere in rodine alcune situazioni. Per fare delle scelte c’è ancora tempo e lo prendiamo tutto. Dobbiamo arrivare a dopodomani. La difesa a tre è dipesa dalla partita e, poi, bisogna anche saper cambiare in poco tempo. Davanti non siamo stati brillantissimi nel gestire il pallone. A quel punto dovevamo fare qualcosa di diverso ma la gara era finita. Ci sono state diverse nuove aggressioni ma abbiamo perso troppi palloni semplici. Non siamo riusciti a correggere dei palloni che era facile. Sono soddisfatto della gara» .

Conte Napoli, terminato l’incontro. FUMATA BIANCA in arrivo: le PAROLE di De Laurentiis

Conte diventerà il nuovo allenatore del Napoli: terminato l’incontro con Aurelio De Laurentiis che scherza con i giornalisti

Come riportato da Sportitalia, stasera si è tenuto l’incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis per limare gli ultimi dettagli sul suo arrivo al Napoli.

All’uscita dell’incontro, è uscito prima Conte che non ha rilasciato dichiarazione poi ADL che ha voluto scherzare con i giornalisti: «E’ fatta? Non rilasciamo dichiarazioni, so che è tosta con voi giornalisti».

Italia Turchia 0-0: amichevole con poche emozioni al Dall’Ara

Oggi l’amichevole tra Italia e Turchia con l’inizio degli Europei 2024 dietro l’angolo: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Italia e Turchia si affrontano nell’amichevole di Bologna, con la squadra di Luciano Spalletti pronta in vista degli Europei 2024.

ITALIA TURCHIA LIVE: LA CRONACA DEL MATCH

FINISCE IL MATCH 0-0

TRE MINUTI DI RECUPERO

85′ CAMBIO PER L’ITALIA: Dentro Calafiori, fuori Dimarco

84′ OCCASIONE CAMBIASO L’esterno della Juve non calcia con la forza giusta in area, trovando la ribattuta di un avversario

80′ CAMBIASO VICINO AL GOAL – Cross di Bastoni dalla sinistra, la palla attraversa tutta l’area ma l’esterno della Juve non riesce col petto a mettere giù la palla

67′ CAMBI PER L’ITALIA: Entrano Raspadori e Frattesi per Retegui e Pellegrini

63′ DEMIRAL VICINO AL GOAL! Tiro al volo dell’ex Juve sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vicario risponde con una grande parata

62′ CAMBIO PER L’ITALIA: Entra Fagioli al posto di Jorginho

58′ RETEGUI! Cross dalla destra per il centravanti del Genoa, rovesciata, palla alta.

54′ OCCASIONE TURCHIA: Vicario blocca il tiro di Yilmaz: colpo di testa da centro area dopo una conclusione imprecisa di Yildiz

52′ ANCORA RETEGUI! Cross di Dimarco, tentativo di prima dell’attaccante che finisce tra le mani del portiere turco

45′ CAMBI PER L’ITALIA. Entrano Cambiaso e Zaccagni per Orsolini e Chiesa

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

45’+3′ PALO DI CRISTANTE – Cross di Pellegrini da calcio d’angolo, colpo di testa del centrocampista della Roma che centra il legno

45+2′ Baris tutto solo manda alto – Colpo di testa del giocatore turco da centro area, palla alta

45′ Concessi 3 minuti di recupero

42′ Primo cambio forzato del match – Demiral prende il posto dell’infortunato Kabak

37′ Gioco fermo per un infortunio a Kabak – Entra la barella in campo per aiutare il turco ad uscire

31′ Primo tiro di Chiesa – Grande azione di Cristante, cross in mezzo per Retegui che non arriva all’impatto di testa, la palla arriva all’attaccante della Juve che si coordina col sinistra ma colpisce malissimo

29′ Ammonito Orsolini – L’esterno abbatte Yildiz che lo aveva superato in dribbling

24′ Yilmaz vicino al gol – Colpo di testa che termina di pochissimo alto sulla traversa

23′ Retegui cicca la palla – L’attaccante da due passi manca l’impatto sugli sviluppi di un corner

19′ PUNIZIONE ITALIA. Calcia il centrocampista della Roma Pellegrini con una conclusione a giro. Palla di poco fuori.

17′ Di Marco tenta il cross dalla sinistra, ma la palla era già uscita. Rimessa Turchia

13′ Calhanoglu non trova lo specchio dalla porta – Chiesa perde palla in ripartenza, il centrocampista dell’Inter ci prova da lontano senza impensierire Vicario

6′ OCCASIONE ITALIA. Ripartenza azzurra con Retegui che si accentra e prova il sinistro. Palal alta.

1′ Turchia già all’attacco guadagnando un buon calcio d’angolo. Alla battuta il giocatore dell’Inter Calhanoglu.

E’ COMINCIATA ITALIA TURCHIA

Saelemaekers Bologna, FATTA per il riscatto del centrocampista del Milan. Ecco le CIFRE dell’affare

Saelemaekers Bologna, i rossoblu acquisteranno a titolo DEFINITIVO il giocatore dal Milan: ecco quanto incasseranno i rossoneri

Tra i calciatori rossoneri che hanno fatto bene nell’anno in prestito c’è sicuramente Alexis Saelemaekers. Come riportato da Nicolò Schira, il Bologna riscatterà il ragazzo a 10 milioni di euro.

PAROLE – «Alexis Saelemaekers è ad un passo dal diventare un giocatore di Bologna con un contratto a tempo indeterminato. I Rossoblù sono pronti ad attivare l’opzione di acquisto ( € 10M) dal Milan. Contratto fino al 2028».

Calciomercato Fiorentina, Palladino ha chiesto 2 BIG per rinforzare subito la squadra viola

Calciomercato Fiorentina, Palladino ha chiesto due giocatori per rinforzare la rosa viola in vista della prossima stagione

Secondo quanto riportato da Repubblica, il calciomercato della Fiorentina sta prendendo una piega molto precisa per quanto riguarda la campagna acquisti: seguendo fortemente le richieste di Palladino.

A presto incontro tra il ds viola Pradè e il procuratore del nuovo allenatore Palladino, ovvero Giuseppe Riso. Tra i nomi da discutere quelli di Andrea Colpani e Valentin Carboni. Ricuciti dunque i rapporti tra i viola e Riso dopo gli ultimi mesi.

La Russa: «Marotta PRESIDENTE? E’ stato decisivo per la crescita dell’Inter. Sul CALCIOMERCATO…»

Marotta presidente Inter, Ignazio La Russa ha parlato a margine del CDA della società nerazzurra: le dichiarazioni tra futuro e calciomercato

Intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti a margine del nuovo CDA dell’Inter, Ignazio La Russa ha rilasciato qualche dichiarazione tra San Siro, Marotta e il calciomercato.

MAROTTTA PRESIDENTE – «Ci siamo abbracciati con Marotta. Il primo merito di Oaktree è aver capito che questa non è una normale società in cui dare e avere si devono bilanciare. Qui ci sono in ballo le emozioni e vanno gestite con un’attenzione, una sensibilità diverse da qualunque altre attività imprenditoriale. La scelta del presidente che ha contribuito in maniera importante se non decisiva agli ultimi successi dell’Inter è testimonianza che la nuova proprietà ha pienamente compreso la specificità della squadra di calcio e dell’Inter. Quindi li ringrazio dal profondo del cuore, così come rivolgo un pensiero affettuoso al presidente uscente che da lontano negli ultimi tempi non ha mai smesso di essere innamorato dell’Inter, lasciando che questa squadra sotto la sua presidenza raggiungesse importanti traguardi».

STADIO – «Oggi non è giornata di polemica, ma mi sarei aspettato che anziché pensare a continui rinvii, chi ha il dovere e anche il diritto di rappresentare la città, dicesse subito che lo stadio non si tocca. Avrebbe incontrato il sentire della stragrande maggioranza dei milanesi. Quando si parla nel mondo di Milano, tutti sanno del Duomo, della Scala, ma il terzo monumento non è il Castello Sforzesco bensì lo stadio di San Siro. Queste sono le tre immagini nel mondo della nostra città. Quindi San Siro non si tocca. Io con umiltà e modestia avevo suggerito una soluzione prendendo architetti e facendo fare un progetto che assomigliava a quello che avviene in molte città del mondo, vale a dire due stadi a poche centinaia di metri di distanza tra loro. Avevo detto che era compatibile costruire il nuovo stadio mantenendo in piedi San Siro, risparmiando 50 milioni di abbattimento, risparmiando un danno ambientale enorme dalle macerie. Con quei 50 milioni si sarebbe gestito per più di 10 anni e le due società insieme potevano costruire il nuovo impianto mantenendo quello vecchio per alcuni impegni o attività. Mi sembrava una soluzione di buon senso. Finora l’idea non è passata ma ci possono ancora ripensare. Io credo che l’Inter tra le due opzioni sceglierà quella più fattibile oltre che più bella».

OAKTREE – «Non è nella sua storia ma non lo è neanche avere l’Inter. Siamo al primo giorno di scuola e hanno dimostrato la capacità e l’intelligenza di comprendere la specificità di questo investimento. Non hanno comprato un’azienda di dolci o computer, ma un’industria dove il primo fatturato sono le emozioni. Credo che anche dal punto di vista economico, rafforzare il valore dell’Inter e cercare un nuovo compratore come per natura dei fondi siano situazioni che possano coesistere».

SOGNO CHAMPIONS – «Altrimenti che tifoso sarei? Mi aspetto tutto ogni anno, ogni partita, ogni minuto. Poi se sei un vero tifoso anche se ti salvi dalla retrocessione per un punto non smetti di esserlo. Non ho neanche preso in considerazione la retrocessione, quello spetta al Milan (ride, ndr)».

MERCATO – «Io sono malato per un giocatore che non può venire, Dybala. Secondo me gestito come saprebbe gestirlo l’Inter, non per forza 50 partite l’anno… Faccio questo nome proprio perché non verrà».

Ristrutturazione stadio Como, ecco il PIANO della società lombarda per la SERIE A 2023/2024

Ristrutturazione stadio Como, ecco quale potrebbe essere il piano della società lombarda per quanto concerne i lavori

Secondo quanto riportato da La Provincia, il Como ha in mente un piano ben preciso per la ristrutturazione dello stadio Sinigaglia in vista della prossima stagione di Serie A.

Il cantiere riguarderebbe principalmente i distinti con tanto di seggiolini completamente nuovi, con la società che addirittura potrebbe far partire i lavori settimana prossima in modo da poter anticipare la tabella di marcia.

Fiorentina, il DG chiarisce la situazione: «Commisso VENDE la società? Vi svelo la VERITA’»

Il direttore generale della Fiorentina Ferrari ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla società viola dopo la stagione

Alla presentazione di Palladino alla Fiorentina, il direttore generale viola, Alessandro Ferrari, ha parlato in conferenza stampa sulla situazione della società. Le parole ripresa da Labaroviola.

«La Fiorentina non è in vendita, Commisso è contento di stare qui, non c’è nessuna trattativa e non c’è niente di niente. La prospettiva ce la traccia sempre il presidente, partiamo da una base che è l’Europa, non siamo contenti dell’ottavo posto e vogliamo andare meglio, il nostro obiettivo è molto chiaro. Il Viola Park è al centro della nostra società. Siamo dispiaciuti per quanto successo ad Atene, a cominciare dal non portare nessuno dopo la fine della partita, abbiamo sbagliato. Chiedere scusa fa capire la trasparenza e l’uomo che è Rocco Commisso. Nessuna forza politica ci ha fatto promesse o proposte, non è un discorso politico per noi, se devono iniziare i lavori devono anche finire. Abbiamo il centenario nel 2026 e non possiamo entrarci con gru e lavori. Sui conti serve un controllo serio ed efficace, bisogna intervenire, siamo stati chiamati dal governo per questo argomento»

Ilicic RITORNA AL GOAL con la Slovenia. La rete dell’ex Atalanta contro l’Armenia – VIDEO

Ilicic ritorna a segnare con la nazionale slovena. L’ex fantasista dell’Atalanta incanta contro l’Armenia. Il VIDEO del goal

Mai dimenticato a Bergamo, Josip Ilicic ha dimostrato di poter dire ancora la sua con la maglia della Nazionale slovena: realizzando uno dei suoi soliti goal da vero fantasista.

https://twitter.com/bennygiardina/status/1798060629535908008

L’ex Atalanta infatti è riuscito a segnare il goal del vantaggio della Slovenia contro l’Armenia dopo un contropiede, rientrando sul suo sinistro per la rete dei padroni di casa.

Vincenzo Italiano è il NUOVO ALLENATORE del Bologna. FATTA per l’ex tecnico della Fiorentina. I dettagli

E’ fatta per l’arrivo di Vincenzo Italiano alla corte del Bologna. I dettagli sul contratto dell’ex allenatore della Fiorentina

Dopo settimane di trattative, l’affare è definitivamente fatto: Vincenzo Italiano sarà il nuovo allenatore del Bologna, prendendo per mano una squadra che sarà in Champions League per la stagione 2024/2025.

Come riportato da Di Marzio, il tecnico firmerà un contratto di 2 anni che verrà formalizzato in queste ore.

Calciomercato Milan, sarà ADDIO per Maignan. I rossoneri hanno trovato il NUOVO EREDE

Calciomercato Milan, i rossoneri hanno trovato il SOSTITUTO di Maignan! Ecco quello che sarà l’erede del portiere

Novità importante per quanto riguarda la porta rossonera. Con il futuro di Maignan in bilico il calciomercato Milan sta sondando il possibile erede tra i pali considerando anche il rinnovo contrattuale in bilico del portiere rossonero. Il punto di Tomasz Włodarczyk di meczyki.pl.

PAROLE – «Marcin Bulka (portiere del Nizza, ndr) nel mirino del Milan! I colloqui dietro le quinte riguardo questo trasferimento sono già in corso. Secondo le nostre informazioni il Milan sarebbe seriamente interessato a Bulka del Nizza. Perché? Perché Maignan potrebbe lasciare San Siro. È accostato al Man City. Dovrebbe anche essere nella lista dei potenziali rinforzi per gli sceicchi arabi».

Musah ELOGIA Pulisic: «La sua stagione al Milan? Merito di Stefano Pioli e del suo GRANDE LAVORO»

Musah centrocampista del Milan, dal ritiro USA, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti di Pioli e della stagione rossonera

Il centrocampista del Milan Musah ha parlato in conferenza stampa dal ritiro USA del suo compagno rossonero Pulisic, oltre che alla stagione con Stefano Pioli in panchina.

PAROLE – «Pulisic è cresciuto tanto giocando sulla fascia destra, è stato molto efficace in questa stagione, ha segnato così tanti gol e ha fatto assist ed è stato il migliore attaccante nella nostra squadra. L’allenatore gli ha dato fiducia. Aveva fiducia in lui, ed è stata una cosa reciproca. E la fiducia che l’allenatore gli ha dato si è vista poi in campo».

Infortunio Scalvini, INTERVENTO RIUSCITO per il difensore dell’Atalanta. Le CONDIZIONI di Giorgio

Infortunio Scalvini, il COMUNICATO UFFICIALE sull’intervento fatto dal difensore dell’Atalanta nella giornata di oggi

Novità importanti sull’infortunio del difensore dell’Atalanta Giorgio Scalvini. Oggi il nerazzurro si è sottoposto all’intervento, e tale procedura è stata svolta con successo. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO

Atalanta BC comunica che oggi, martedì 4 giugno, Giorgio Scalvini è stato sottoposto ad artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.

L’intervento, eseguito dal Prof. Mariani presso la Casa di Cura Villa Stuart a Roma, è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà da subito il programma riabilitativo.

Spalletti su Italia Turchia: «I ritmi del match sono alti. Ci sono dei PROBLEMI per QUEL GIOCATORE»

Le parole su Italia Turchia da parte dell’allenatore della Nazionale Luciano Spalletti sul match amichevole guardando gli Europei

Ai microfoni di Rai 1, Luciano Spalletti, allenatore della Nazionale, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni.

«Abbiamo un sacco di attaccanti, c’è anche Raspadori che ha caratteristiche diverse. Barella ha un po’ di affaticamento, i ritmi sono altissimi e la miglior cosa per essere in condizione è non soffrire di fronte al veleno che ti mettono di fronte le squadre avversarie» .

Orsolini prima di Italia Turchia: «Annata fantastica per me con il Bologna. Voglio essere da NAZIONALE»

Le parole in vista di Italia Turchia da parte dell’ala offensiva azzurra del Bologna Riccardo Orsolini tra rossoblu e Nazionale

Ai microfoni di Sky Sport, Riccardo Orsolini, ala del Bologna e della Nazionale, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni.

«Quest’anno è stato particolarmente magico sotto tutti i punti di vista. Questa è la ciliegina sulla torta e sono contento di giocare a casa mia, al Dall’Ara. Speriamo di trovare le cose giuste anche se è un’amichevole. Devo fare quello che mi riesce meglio, cercando di esprimere il mio valore e aiutare la squadra. Penso e spero di potermi giocare le mie chance per rientrare tra i convocati per l’Europeo, poi deciderà il mister. Spero di convincerlo a portarmi in Germania» .

Calciomercato Bologna, deciso l’EREDE di Zirkzee per l’attacco. Arriva un PUPILLO di Italiano

Calciomercato Bologna, deciso chi sarà l’erede di Zirkzee davanti. Si punta fortemente su Andrea Belotti della Fiorentina

Tutto pronto per l’addio di Zirkzee in casa Bologna, ma dall’altra parte si è già stato individuato l’erede davanti per sopperire a tale addio: un vero e proprio pupillo per Italiano.

Secondo quanto riportato da Fantamaster, Italiano si porterebbe in rossoblu Andrea Belotti: giocatore dal grande senso del goal e del gioco di squadra che a Bologna potrebbe compensare al meglio la partenza dell’olandese.

Mbappé CONTRO il PSG: «Mi hanno detto che non avrei più giocato per loro. QUELLE PERSONE mi hanno SALVATO»

Mbappé ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul suo addio al PSG e poi poco dopo il suo trasferimento alla corte del Real Madrid

Come riportato da Fabrizio Romano, il fuoriclasse francese Mbappé ha voluto parlare di quello che è stato l’addio al PSG e poi successivamente la firma con il Real Madrid: squadra con cui giocherà la prossima stagione.

«Il Paris St Germain mi ha detto in faccia all’inizio della stagione che NON avrei più giocato. Luis Campos e Luis Enrique mi hanno salvato».

FORMAZIONI UFFICIALI Italia Turchia, ecco le SCELTE di Spalletti per l’amichevole

Ecco le formazioni ufficiali del match tra Italia e Turchia che si disputerà in quel di Bologna: amichevole che anticiperà gli Europei

Ecco le scelte per quanto concerne l’amichevole tra Italia e Turchia.

ITALIA (4-2-3-1): Vicario; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco; Cristante, Jorginho; Orsolini, Pellegrini, Chiesa; Retegui. Ct. Spalletti.

TURCHIA (4-2-3-1): Bayındir; Celik, Bardakci, Kabak, Muldur; Calhanoglu, Ayhan; Aydin, Yazici, Yildiz; Yilmaz. Ct. Montella.

Calciomercato Milan, l’ultima IDEA rossonera per la difesa: arriva dalla PREMIER LEAGUE

Il calciomercato Milan passa anche dalla difesa: ecco le ultime notizie sui nuovi obiettivi rossoneri per il reparto arretrato

Il nuovo terzino destro del Milan di Paulo Fonseca arriva dall’Inghilterra e parla polacco. Infatti, secondo Sky Sport Matty Cash dell’Aston Villa sarebbe uno degli obiettivi dei rossoneri per la difesa.

L’alternativa rimane Emerson Royal, ma c’è da sottolineare che il Milan ha già fatto un tentativo con il Villa per cercare di portare a Milano il 26enne. Seguiranno aggiornamenti.

Juventus, Milik SVELA il suo FUTURO: «Ecco dove andrò, non c’è dubbio, anche la SOCIETA’ mi ha detto questo. Esonero Allegri? Una sorpresa»

Arek Milik, attaccante della Juventus, ha parlato di varie tematiche tra cui il suo futuro, l’esonero di Allegri e altro

L’attaccante della Juventus Arek Milik pronto per giocarsi l’Europeo con la sua Polonia, ha parlato a Sportowefakty direttamente dal ritiro della Nazionale.

SULLA STAGIONE – «Tenendo conto dell’esclusione della Juve dalle coppe, avevo messo in conto che quest’anno non avrei molto spazio. Puntavo a raccogliere qualche minuto in più onestamente e in certi momenti, forse, lo avrei meritato».

GOL – «Più gol? Non so. In coppa ho giocato e ho fatto bene, in campionato invece era difficile mantenere quel ritmo. Quando entri in campo a poco dalla fine, con la tua squadra in vantaggio, il tuo compito cambia e l’obiettivo non è fare gol…». 

STAGIONE E ALLEGRI – «Abbiamo chiuso la nostra stagione al terzo posto che, qui, è vissuto come una delusione. La Juve deve sempre puntare allo scudetto: l’anno prossimo ci riproveremo. Esonero Allegri? Si supponeva che sarebbe potuto succedere a fine stagione, ma dopo la finale di coppa è stata una sorpresa».

FUTURO – «Io non vado da nessuna parte. Sto bene alla Juventus e non vedo l’ora di ricominciare ad allenarmi con i miei compagni. I dirigenti non mi hanno mai comunicato la loro volontà di vendermi».

Napoli, CONTE è sempre più VICINO: ecco cosa succederà QUESTA SERA. Le ultime sul prossimo ALLENATORE dei partenopei

Antonio Conte-Napoli, questione di tempo. Manca pochissimo all’ufficialità: l’allenatore del Napoli firmerà un triennale

Conte-Napoli, ci siamo. La città è già in fermento per quello che sarà l’annuncio che domani sancirà l’inizio della nuova era nella città partenopea, pronta ad accogliere l’ex Juventus, Inter e Chelsea tra le altre.

Oggi Conte era a Roma con il direttore sportivo Manna con cui si è già confrontato per il Napoli che sarà. Ricordiamo che mercoledì è il giorno decisivo per l’ufficialità.

Juventus, Rabiot SI FERMA in NAZIONALE: ecco le CONDIZIONI del centrocampista in vista degli Europei

Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus, si è fermato in Nazionale: ecco come sta il giocatore di Deschamps

Domani la Francia scenderà in campo per preparare l’Europeo 2024 sfidando il Lussemburgo in amichevole. Nella consueta conferenza stampa, il ct Didier Deschamps ha annunciato che Adrien Rabiot salterà l’allenamento di questa sera.

Secondo i media francesi, per l’ex PSG si tratterebbe di un fastidio muscolare, nulla più. Al momento sono esclusi problemi gravi, ma ovviamente la Francia preferisce preservarlo onde evitare di non vederlo all’Europeo.

Inter, Antonello ESALTA Marotta: «Persona stimatissima, grandi valori. Sullo STADIO vi posso dire questo»

Alessandro Antonello ha parlato della nomina di Giuseppe Marotta come presidente dell’Inter. Ecco le sue dichiarazioni

Alessandro Antonello, durante il CDA odierno, ha parlato della nomina di Giuseppe Marotta come nuovo presidente dell’Inter.

PAROLE – «Buongiorno a tutti,

un caloroso benvenuto da parte mia a tutti gli Azionisti, i Consiglieri e gli Organi societari presenti quest’oggi.

In questa prima Assemblea, che si sta svolgendo dopo aver ottenuto il 20° Scudetto della storia del nostro Club con la conseguente Seconda Stella che sarà cucita sulla maglia da gioco nella prossima stagione sportiva, ci ritroviamo insieme per un momento di grande importanza, ovvero l’ingresso del nostro nuovo Azionista di Maggioranza, Oaktree, e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.

Dalla nuova Proprietà abbiamo ricevuto conferma di fiducia, e vorrei pertanto esprimere il mio ringraziamento nei loro confronti.

Sono onorato di essere stato nuovamente nominato dall’Assemblea come membro del Consiglio di Amministrazione, ed è per me motivo di grande orgoglio e responsabilità poter proseguire nel mio attuale ruolo e portare avanti il percorso intrapreso.

Vorrei ora congratularmi con Giuseppe Marotta, stimatissimo collega e – a partire da oggi – nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Inter. Giuseppe è una persona di grandi valori e competenza, qualità che sono in grado di attestare sulla base di un legame lavorativo di quasi 6 anni, nonché dal grande successo che la Società ha ottenuto sul campo, in particolare negli ultimi mesi. La Proprietà ha riposto in lui grande fiducia e mi unisco a loro nel riconoscergli tutta la mia stima e nell’augurare a Giuseppe e a tutto il Consiglio un buon lavoro all’interno del Club.

Il percorso di crescita sostenibile per il Club che è stato impostato nelle ultime stagioni dovrà essere perseguito con perseveranza ed impegno nel medio-lungo termine per garantire stabilità all’Inter.

Per questo motivo proseguiremo sul cammino di sviluppo internazionale della nostra Società focalizzandoci ancora di più sul nostro spirito innovativo per arrivare nei mercati chiave per la crescita del business.

Sicuramente intensificheremo la rete di relazioni che già ci legano agli Stati Uniti, dove il prossimo anno disputeremo la nuova edizione del Mondiale per Club.

Con il nostro brand continueremo a sperimentare con successo la contaminazione con i settori della moda, del design, del lifestyle, grazie alla collaborazione con i nostri partner ma anche in risposta agli stimoli del tessuto culturale di Milano e delle grandi capitali straniere.

Continueremo a utilizzare a piene mani il potere di produzione e la capacità di narrazione della nostra Inter Media House e a parlare il linguaggio delle nuove generazioni, e raccontando le storie più emozionanti della vita nerazzurra ai fan di tutto il mondo.

Un asset essenziale per colmare il gap tra Inter e i top club europei è lo Stadio di proprietà.

Stiamo lavorando perché il progetto per un nuovo stadio si concretizzi il prima possibile in quanto il fattore tempo è diventato ormai cruciale.

Come saprete il Club ha esteso a fine gennaio 2025 l’esclusiva sui terreni nel Comune di Rozzano per la valutazione della realizzazione del progetto di uno stadio di proprietà in quell’area.

Allo stesso tempo attendiamo entro le prossime settimane il progetto di ristrutturazione dello stadio San Siro proposto dal Comune di Milano ad opera di WeBuild, che studieremo con attenzione.

Saranno esplorate tutte le potenzialità di crescita per la nostra Società, mettendo al centro del nostro impegno i valori della competitività sportiva e della sostenibilità, non solo economica.

Grazie alla spinta propulsiva di una stagione eccezionale, continueremo a portare alto il nome dell’Inter, collaborando con le massime istituzioni del calcio, in stretta relazione con tutti i nostri tifosi e grazie all’impegno di tutte le persone che compongono il nostro Club.

Grazie e Forza Inter!».

Europei 1976: 5 motivi per ricordare l’edizione vinta dalla CECOSLOVACCHIA

L’edizione degli Europei del 1976 è rimasta nella storia per diversi motivi: dal primo “cucchiaio” alla rivoluzione italiana

La quinta edizione del campionato europeo viene vinta dalla Cecoslovacchia che batte in finale la Germania Ovest. Ecco 5 motivi per ricordare cos’è successo.

1) Il primo cucchiaio della nostra vita. Non c’era ancora stato nella storia degli Europei un gesto così forte, tanto da diventare iconico, dominando il racconto di un’edizione che vede un vincitore a sorpresa. La finale tra Germania Ovest e Cecoslovacchia si decide ai rigori e l’esecuzione di Antonin Panenka cancela nella memoria tutto ciò che c’era stato prima. Ovvero, una gara nella quale dopo 25 minuti è la nazionale dell’Est a vincere 2-0 sui campioni del mondo in carica. Un 2-0 determinato dalle reti di Svehlik e Dobias. accorcia subito le distanze Dieter Muller, da non confondersi con il più celebre Gerd, la cui assenza pesa per la potenza di fuoco della squadra; poi, a un minuto dal novantesimo, Holzenbein firma il pareggio. Ai rigori sbaglia Hoeness e Panenka segna con un’esecuzione che non si era ancora mai vista perché nessuno l’aveva anche solo immaginata. Maier osserva l’atroce gesto che un portiere possa subire, un tiro che non è un tiro che condanna chi si tuffa per cercare di indovinare l’angolo. In realtà, Panenka non era nuovo a questo gesto. Lo faceva regolarmente come forma di scommessa con l’amico portiere Zdenek Hruška. A ogni rigore segnato in allenamento, una birra o una tavoletta di cioccolata. Poi ci provò anche in campionato, ma chi è che a quell’epoca vedeva calcio internazionale, ancor più se giocato oltre la cortina di ferro di un’Europa divisa in due?

2) Gli imitatori. Il dopo-Panenka è fatto dei rigori coraggiosi di Totti, Zidane, Pirlo, Van Persie e anche di quelli che ci hanno provato senza incantare nessuno, entrando così nel girone delle brutte figure da sbeffeggiare. Ma nessuno ha avuto il coraggio di Viktor, che in quanto primo si è assunto l’onere della massima sfida. E come ha raccontato lui anni dopo, «vedere tanti giocatori provare il mio colpo mi dà soddisfazione e mi ricorda che quella notte ho fatto una cosa magica: avessi sbagliato, sarei andato in fabbrica». Che non è un modo di dire, sarebbe successo per davvero.

3) Panenka dopo l’Europeo. Una vita piena cose: ha recitato al cinema; ha dato il suo nome a una rivista spagnola, piena di articoli d’approfondimento di calciofilia documentata e appassionata. Ha anche posato per un calendario sexy, che equivale a dire che la fama non lo ha davvero mai abbandonato e che lui ha cercato anche di sfruttare scendendo in politica.

4) La finale mancata. Avrebbe dovuto essere Germania-Olanda, grande rivincita del Mondiale del 1974, ma gli Orange si fanno eliminare proprio dalla Cecoslovacchia in semifinale. Anche questa, come tutte le gare, finisce ai supplementari. Si gioca in Jugoslavia, i campi sono allagati da piogge torrenziali che rendono le sfide un po’ pazze e divertenti. La Cecoslovacchia vince la finale di Belgrado anche grazie a tre ingredienti: l’abituale carica agonistica; una buona padronanza tecnica; lo score del periodo, arrivò all’ultimo atto con un percorso di 20 gare senza sconfitte.

5) La rivoluzione italiana. La Nazionale azzurra dopo i disastri del Mondiale 1974 viene affidata a Fulvio Bernardini. Il Ct ha 68 anni, ama il calcio spettacolo e resetta il gruppo precedente anche con una scelta radicale (forse oggi si direbbe anche populista): allarga le convocazioni andando a pescare anche dalla Serie B e dalla C, per un totale di 55 giocatori. Al debutto con l’Olanda a Rotterdam presenta 5 debuttanti: Rocca, Roggi, Orlandini, Zecchini e Antognoni. L’Italia non è più la rappresentativa del blocco del Nord, ma va alla caccia di giocatori ben oltre il perimetro di Juventus, Inter e Milan. Non basta per qualificarsi, oltre a Cruijff c’è anche la Polonia a rendere complicata la strada.

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