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Real Madrid Bayern Monaco, TOP e FLOP semifinale Champions League

PAGELLE Real Madrid Bayern Monaco, ecco i TOP e FLOP della semifinale di CHAMPIONS LEAGUE. Le valutazioni sui giocatori

I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la semifinale di Champions League 2023/24 Real Madrid Bayern Monaco.

I TOP – Impossibile non mettere tra i padroni di casa l’eroe Joselu. Mossa di Carlo Ancelotti, che lo manda in campo al minuto 81, l’attaccante risolve gara e passaggio del turno. Prima va a cogliere l’attimo dell’unica incertezza di Neuer. Poi, si fa trovare pronto al pallone rispedito in mezzo da Rudiger e mette dentro a porta vuota. Anche nel Bayern il migliore è un uomo partito in panchina: Davies entra nel primo tempo per l’infortunio di Gnabry e regala vivacità e accelerazioni. Il gol del momentaneo vantaggio è un capolavoro, con un tiro che va a insaccarsi sul palo più lontano dopo un’ennesima sgasata.

I FLOP – Ancelotti sceglie Tchaoumeni nell’undici titolare: la risposta del francese non è all’altezza delle aspettative. Per il Bayern il flop è in realtà il top assoluto: Neuer. Il paradosso si spiega molto semplicemente: ha infilato una parata dopo l’altra con una collezione di interventi strepitosi, ma si finirà per ricordare la macroscopica incertezza sul tiro di Vinicius non trattenuto, che ha permesso a Joselu di avventarsi e firmare il pareggio.

MOVIOLA Real Madrid Bayern, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match Real Madrid Bayern Monaco, valido per i quarti di finale di Champions League 2023/24

L’episodio chiave della moviola del match tra Bayern Monaco e Real Madrid, valido per il ritorno della semifinale di Champions League 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Szymon Marciniak.


L’EPISODIO CHIAVE

Una gara ben diretta da Marciniak e corretta, l’episodio clou si è avuto al minuto 70: corner degli spagnoli, deviazione di Davies ma c’è un controllo Var che segnala una trattenuta di Nacho su Kimmich, molto netto, con due mani addosso all’avversario: giusto non convalidare. Altro momento topico è sul 2-1, quando il controllo del fuorigioco sul gol di Joselu smentisce l’iniziale decisione dell’annullamento. Negli ultimi secondi, il Bayern ha ragione a protestare per un fuorigioco fischiato troppo tempestivamente: De Ligt quando tira in porta ha già sentito il fischio, ma la segnalazione doveva essere ritardata e si doveva far finire l’azione, per poi fare un check successivo

Real Madrid Bayern Monaco, gli OSSERVATORI su Vinicius Junior: «La sua continuità è stata una MINACCIA»

Dopo la vittoria del Real Madrid contro il Bayern Monaco, il fuoriclasse dei blancos Vinicius Junior ha rilasciato queste dichiarazioni

L’attaccante del Real Madrid Vinícius Júnior è stato nominato Player of the Match. Il Panel di Osservatori Tecnici della UEFA ha dichiarato

«La sua continuità è stata una minaccia che ha dato al Real Madrid fiducia nella vittoria. Il suo approccio alla partita è stato contagioso e i suoi numerosi 1v1 hanno contribuito a creare l’importantissimo primo gol per la squadra di casa».

Ambrosini su Real Madrid Bayern Monaco: «I blancos ci hanno CREDUTO di più, ma i tedeschi…»

Real Madrid Bayern Monaco, l’OPINIONE POST PARTITA dell’ex giocatore del Milan Ambrosini sulla partita di Champions League

Su Prime Video, Ambrosini ha voluto commentare così quella che è stata Real Madrid Bayern Monaco.

«Il Bayern ha messo in campo quello che ha potuto, stava finendo con tanti difensori. Joselu? Per tutta la stagione il centravanti l’ha fatto Bellingham, stasera i cambi sono stati decisivi. Anche Brahim Diaz è entrato bene nell’incontro. Sono i dettagli, è chiaro che nell’arco di questa partita il Real ci aveva provato di più. Però se il Bayern avesse vinto non avrebbe rubato nulla»

Serie A, la LETTERA di RISPOSTA alle big del calcio italiano. NOVITA’ sul campionato?

La Lega Serie A risponde alla lettera di Milan, Inter, Juventus e Roma: «Le big contrarie solo su campionato a 20 squadre». Le parole all’ANSA

Non è tardata la risposta della Lega Serie A alla lettera scritta da Milan, Juventus, Inter e Roma col quale veniva difatto sfiduciato dai 4 club il presidente Lorenzo Casini.

Secondo quanto riportato da fonti di Lega all’ANSA, le proposte per ottenere maggior peso e autonomia per la Lega Serie A “sono portate avanti su mandato di tutti i club”, e il documento approvato dall’Assemblea “non è mai stato rappresentato pubblicamente come votato all’unanimità. Le stesse fonti hanno voluto ricordare che “sin dal giorno dell’assemblea in cui era stato presentato si era da subito detto che dalla votazione si erano astenute solo 4 squadre, per via della loro contrarietà solamente in merito al punto relativo alla formula del campionato a 20 e 18 squadre”.

Real Madrid Bayern Monaco 2-1 LIVE Una doppietta di Joselu nel finale rovescia il verdetto. A Wembley ci va Ancelotti!

Stasera il match di Champions League 2023/2024 tra Real Madrid Bayern Monaco: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Bayern Monaco e Real Madrid si affrontano nel match valido per la Champions League.


Real Madrid Bayern Monaco LIVE: sintesi e moviola

104 E’ FINITA! Il Real Madrid in finale!

102 Fuorigioco Bayern dubbio su ennesimo tentativo di lancio, De Ligt segna ma a gioco fermo

100 Lunin esce in presa su lancio lungo

100 Ammonito Camavinga che allontana il pallone

99 SOSTITUZIONE Militao per Bellingham

98 Choupo-Moting riceve palla ma è in offside

96 Intervento difensivo di Nacho che esulta come un gol per avere preso un fallo

95 Si combatte su ogni pallone, il Bayern non riesce a salire

94 Joselu si prende un fallo, scorrono i secondi

90 Sono 9 i munuti di recupero

90 GOL ANNULLATO a Joselu su cross Rudiger, molto dubbio il fuorigioco. E’ GOL! Il controllo Var mostra che non ci sono irregolarità

89 Diaz raccoglie una corta respinta, tiro deviato in corner. Bayern alle corde

87 1-1! GOL REAL MADRID Joselu raccoglie una corta respinta di Neuer, non perfetto, su tiro di Vinicius. Unico errore in gara del portiere, costa caro al Bayern

86 Kimmich smorza con freddezza un cross di Rudiger

85 Crampi per Pavlovic, il Bernabeu protesta per il gioco fermo

84 Modric va a chiudere una ripartenza pericolosissima

83 SOSTITUZIONE Tuchel opta per due cambi: Choupo-Moting per Kane e Muller per Musiala

82 OCCASIONE REAL Vinicius al volo d’interno su lancio Rudiger, non trova la porta ma non era semplice

81 Traversa di Kim da corner ma c’era un fallo in attacco

80 SOSTITUZIONE Joselu per Valverde e Diaz per Rodrygo

79 Modric duro su Laimer, proteste con Marciniak

78 Fallo di Camavinga su Kane che aiuta la squadra a salire

77 Modric finta il tiro, prova imbucata al limite ma è impreciso

75 SOSTITUZIONE Kim per Sane

73 OCCASIONE BAYERN Musiala bravissimo a servire Kane, tiro sull’esterno della rete

70 GOL REAL MADRID ANNULLATO! Corner degli spagnoli deviazione di Davies ma c’è un controllo Var per trattenuta di Nacho su Kimmich, Marciniak al Var lo annulla

68 SOSTITUZIONE Modric per Kroos e Camavinga per Tchaoumeni

67 0-1: GOL BAYERN! Davies riceve da Kane, rientra sul destro al cospetto di Rudiger e trova il palo più lontano

65 OCCASIONE BAYERN Musiala si inserisce in area, tiro sotto la traversa, Lunin alza in corner

64 Carvajal al volo, soluzione troppo difficile

63 Mani di Kimjich per fermare un destro-sinistro di Vinicius

62 Real decisamente più fluido nella manovra, Bayern gioca su qualche ripartenza

59 OCCASIONE REAL Vinicius entra dentro l’area, tiro secco e grande risposta di Neuer

58 OCCASIONE REAL Gran punizione Rodrygo, splendido intervento a mano aperta di Neuer

57 Bellingham conquista punizione, si fa tamponare da Laimer

57 Altro passaggio sbagliato di Sane, non sembra in gran serata

55 Il Bernabeu spinge, Bellingham chiede ancora più tifo

54 OCCASIONE REAL Girata di Rodrygo fuori di pochissimo. Azione e assist di Vinicius che semina il panico

53 OCCASIONE BAYERN Kane vince di forza su Mendy, tiro sul primo palo respinto da Mendy

52 Valverde tenta un tiro al volo dalla lunghissima distanza, palla svirgolata

51 Vinicius incontebnibile, De Ligt chiude in corner

50 Bayern più offensivo rispetto al primo tempo

48 Cross da fondo area di Vinicius ma nessuno è all’altezza del dischetto pronto a raccoglierlo

46 OCCASIONE BAYERN Davies accelera, tiro deviato in corner da Carvajal, bella iniziativa

46 Tiraccio da fuori di Nacho, altissimo

SECONDO TEMPO

45+1 Lunin esce di piede per impedire a Kane di arrivare

43 Mazraoui da fuori, Lunin blocca senza particolari problemi

41 Sane prova a chiudere un triangolo con Kimmich ma la palla è decisamente lunga

39 OCCASIONE REAL Tiro cross di Vinicius, nessuno lo tocca, Neuer si salva in corner allungandosi

38 Vinicius va via, De Ligt ricorre al fallo

37 Bayern bene fino al limite dell’area ma Musiala non trova spazio per tirare

35 Grande azione Vinicius ma non passa la palla e finisce per perderla in area avversaria

34 Kane prova a fare alzare la squadra ma è troppo isolato

31 Fase di pressione insistita da parte del Real

30 Nacho anticipa Sane in campo aperto

28 Lunin in presa da corner, prova a mettere in azione subito Vinicius ma il Bayern chiude bene

28 OCCASIONE BAYERN Tiro al volo di Kane da fuori area. Lunin mette in corner, forse il pallone andava fuori di poco

27 Vinicius tenta rovesciata ma buca il pallone

26 SOSTITUZIONE Davies per Gnabry

25 Problema muscolare per Gnabry

25 Vinicius sulla sinistra, De Ligt mette in fallo laterale

24 Primo pallone toccato da Kane, fermato con un fallo da Carvajal

22 Rodrygo va via bene, ma il servizio per Vinicius non viene controllato dal compagno

21 Il Bayern prova a rallentare un po’ i ritmi con un lungo giro-palla

19 Laimer recupera di forza su Vinicius

18 Scintille tra Mendy e Laimer, Marciniak fa da paciere

17 Pavlovic al limite blocca spunto di Rodrygo

16 Sane in area non riesce a crossare bene, poteva fare meglio

15 Neuer osa con successo un dribbling su Rodrygo

14 Vinicius prova a giro, tiro sballato

12 OCCASIONE REAL MADRID Diagonale in area di Vinicius si stampa sul palo, deviato da Neuer. Riprende Rodrygo e Neuer dice ancora di no

10 Buon ritmo, le due squadre attente a non concedere spazi

07 OCCASIONE BAYERN Azione veloce dei tedeschi, Gnabry in area allarga troppo il tiro, ottimo l’assist di Musiala

05 Cross Carvajal che attraversa l’area, Rodrygo non ci arriva per poco

05 Decisivo Kroos con un intercetto, palla che avrebbe trovato la difesa Real scoperta

04 Real aggressivo, Bayern fatica a costruire

02 Sane chiede un fallo al limite per una trattenuta, Marciniak non glielo fischia

00 15 secondi e Vinicius conquista corner da palla persa da Sane

PRIMO TEMPO

Brugge Fiorentina: i TOP viola che hanno portato alla FINALE di Conference League stasera

Brugge Fiorentina: i TOP viola che hanno consentito alla squadra di approdare in finale di Conference League dopo il successo

Brugge Fiorentina ha visto i viola dominare e soprattutto conquistare la finale di Conference League. Ecco i TOP della serata.

Si parte da quello che è stato il treno Dodo tra scatti, galoppate e un salvataggio decisivo per la squadra viola. Da ala ad ala (stavolta offensiva) con Kouamé che da un grande contributo e poi Beltran che segna il rigore. Migliore in campo? Nzola. Entra lui, cambia la gara.

Dodo ESALTA la Fiorentina: «Quei minuti di recupero erano stati PERICOLOSI. Contento per la FINALE»

Ecco le parole del terzino della Fiorentina Dodo dopo la conquista della finale di Conference League contro il Brugge

Dopo la conquista della finale di Conference League, il terzino della Fiorentina Dodo ha parlato così di tale traguardo.

«Queste partite sono sempre difficili, devi stare attentissimo dal primo all’ultimo minuto. La squadra ha fatto una grande prestazione, i loro tifosi sono caldi… Quei 7 minuti di recupero sono stati pericolosi ma abbiamo gestito bene, ci siamo sacrificati. Lo scorso anno abbiamo perso per poco, quest’anno tutta la squadra voleva tornarci. È sempre un piacere arrivare alla finale»

Adani CONTRO la Juve: «Girone di ritorno PESSIMO. Allegri? Deve cambiare stile per la squadra»

L’opinionista Lele Adani si schiera nuovamente contro la Juventus presentando l’ennesima analisi critica ai danni dei bianconeri

L’opinionista Adani alla Domenica Sportiva ha fatto un’analisi critica sulla Juve vista in questa stagione.

«La Juve da decenni non segna così poco come squadra. 4 pareggi consecutivi non li faceva da una dozzina anni. E’ condiviso che il girone di ritorno è pessimo. la Juve deve migliorare in tutto, tracciare una linea e ripartire con altre idee, inserire 3-4 giocatori, cercare un un calcio diverso. Conta poco parlare di natura e storia adesso, deve proprio cambiare stile. Ha bisogno di un’altra visione».

Perin sullo SCUDETTO: «Ci abbiamo creduto. Potevamo BATTERE l’Inter, poi è successo che…»

Il portiere della Juventus Mattia Perin ha voluto parlare della lotta scudetto con l’Inter nel corso di questa stagione

Perin all’inaugurazione dello Juventus Creator Lab ha svelato il clima dello spogliatoio bianconero, con la possibilità di giocarsi lo scudetto.

IL CLIMA NELLO SPOGLIATOIO E LO SCUDETTO – «C’è grandissimo entusiasmo nonostante per un periodo abbiamo creduto di poter lottare con l’Inter e vincere lo scudetto, è innegabile, eravamo vicini. A inizio anno tutta la squadra si è posta degli obiettivi e gli obiettivi primari erano arrivare in Champions League e vincere la Coppa Italia o arrivare in fondo alla Coppa Italia. Siamo arrivati a meno di 20 giorni dalla fine dove abbiamo la possibilità di raggiungere tutte gli obiettivi. Nello spogliatoio c’è grande entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi. Se pensi al futuro ti perdi il presente e la possibilità di raggiungere gli obiettivi».

Biraghi sulla FINALE: «Segno di un gruppo unito. Penso a Davide e Joe. FUTURO Italiano? Dico che…»

Ecco le parole del capitano della Fiorentina Biraghi dopo la conquista della finale di Conference League contro il Brugge

Dopo la conquista della finale di Conference League, il capitano della Fiorentina Biraghi ha parlato così di tale traguardo.

«C’è grande unione, sennò questi risultati non li raggiungi. Due finali consecutive europee, quasi due di Coppa Italia: li fa solo un gruppo unito, in cui tutti fanno parte del progetto. Con la Fiesole ho un rapporto particolare: ero insieme a loro nel giorno tragico di Davide e anche in quello di Joe. E’ un rapporto che va al di là. Vogliamo giocarci la finale. Futuro Italiano? Non lo so, è un mese che non parla perché è più agitato di noi. La cosa bella è che nel gruppo dobbiamo pensare a tante cose: è giusto che ci godiamo il mento e che lo faccia anche lui. Ogni anno lo facciamo invecchiare di 10. Pensiamo a quello che dobbiamo fare »

La STORIA di Franck Sauzeé tra Atalanta e Marsiglia: dalla CHAMPIONS alla SERIE B a Bergamo

La storia del doppio ex di Marsiglia e Atalanta Franck Sauzée: dalla vittoria in Coppa dei Campioni alla Serie B con i nerazzurri

Dalla vittoria della Champions League alla retrocessione in Serie B; da grande colpo di mercato a “simbolo” della disfatta nerazzurra del 1994; dal Marsiglia di Desailly e Deschamps all’Atalanta di Francesco Guidolin. In poche parole? Franck Sauzée, l’ex centrocampista che passò dal tetto del mondo ad essere protagonista (in negativo) a Bergamo.

Nato il 28 ottobre 1965, Sauzée è un giocatore che in Francia è riuscito a diventare uno dei centrocampisti più forti della nazione: solidità, grande visione di gioco e doti offensive decisive da fargli vincere tre campionati francesi, una coppa di Francia e anche la Champions League contro il Milan nel 1993, condivisa con campioni come Desailly, Dechamps, Boksic e Voller: realizzando 6 goal in 10 partite, mentre in Ligue 1 12 reti e 6 assist.

Dove s’interseca la storia di Sauzée con l’Atalanta? Se il francese stava vivendo il momento più alto della sua carriera in Europa, dall’altra quell’Europa a Bergamo non era arrivata per un punto, con Marcello Lippi allontanato nonostante la buona annata. L’obiettivo del presidente Percassi è chiaro: salto di qualità a suon di calcio champagne. Arriva Guidolin per puntare su un calcio offensivo, e la ciliegina sulla torta per entusiasmare porta proprio il nome di Sauzée, con il popolo nerazzurro ad accoglierlo allo stadio cantando ironicamente “E’ venuto dalla Francia per fumare il Narghilè, Franck Sauzée”.

Lui ha un ruolo cardine nel 4-4-2 nerazzurro, dove l’Atalanta gli da le chiavi del centrocampo, ma nonostante l’inizio con il 5-2 al Cagliari e i 4 goal segnati contro Cosenza, Sampdoria e Foggia, diverrà il “simbolo” di una delle retrocessioni peggiori di sempre della storia della Dea, condizionata da tutta una serie di fattori: mancato ambientamento, giocatori con l’età media alta e incoerenti con il modus operandi dell’allenatore, spaccatura nello spogliatoio, l’esonero di Guidolin (sostituito dalla coppia Valdinoci-Prandelli) e nel mezzo il cambio ai piani alti da Percassi a Ruggeri.

E Sauzée? Disputerà in campionato 16 partite anonime per poi ritornare in Francia a febbraio senza lasciare il segno (con l’Atalanta in caduta libera verso la Serie B), per poi trascorrere gli anni finali tra Strasburgo, Montpellier e Hibernian. Un gigante d’argilla che a Bergamo è entrato nella parte sbagliata della storia dopo una carriera ad alti livelli.

Beltran post Brugge Fiorentina: «Orgoglioso di far parte di questo club. Ecco cosa mi ha detto BATISTUTA»

Ecco le parole dell’attaccante della Fiorentina Beltran dopo la conquista della finale di Conference League contro il Brugge

Dopo la conquista della finale di Conference League, l’attaccante della Fiorentina Beltran ha parlato così di tale traguardo.

«Rigore? Non ti devi rendere conto delle responsabilità. Meglio andare tranquilli e non pensare, perché pesava quel rigore. Alla fine è andata bene, Nico mi ha chiesto se mi sentivo sicuro e gli ho detto di sì. Allora mi ha dato il pallone e ho tirato. Contento di essere in questo grande club, con tifosi caldi e in una grande città. L’obiettivo di rendere sempre più grande la Fiorentina. Batistuta? Mi ha dato qualche consiglio. Per me è un orgoglio vestire questa maglia e portare il suo numero»

Italiano sulla FINALE: «Ecco la mia PROMESSA alla Fiorentina. Percorso fantastico in Conference»

Ecco le parole dell’allenatore della Fiorentina Italiano dopo la conquista della finale di Conference League contro il Brugge

Dopo la conquista della finale di Conference League, l’allenatore della Fiorentina Italiano ha parlato così di tale traguardo.

«E’ stato un percorso fantastico da quando sono arrivato a Firenze. Due anni in questa competizione e due finali: straordinario. La maledizione dei pali ci perseguita, menomale che con Beltran abbiamo segnato il rigore. Dentro una bolgia incredibile e contro una squadra forte: bravi ai miei ragazzi. La mentalità si costruisce tutti insieme e la personalità deriva da ogni singolo calciatore. Abbiamo tirato fuori il massimo, grande personalità che serve in queste partite. Qui era una bolgia e giocare con questo carattere è tutto merito dei ragazzi. Siamo stati premiati»

Fiorentina in FINALE di Conference League: raggiunto un grande RECORD EUROPEO per la squadra viola

La Fiorentina raggiunge per il secondo anno consecutivo la finale di Conference League. Un nuovo record per la società viola

La Fiorentina vola in Finale di Conference League scrivendo nuovamente la storia, e tra i tanti elogi e ovviamente considerazioni varie, c’è anche un dato molto importante. Ecco il rapporto di Opta.

La #Fiorentina ha raggiunto la finale in una competizione europea per la 6a volta nella propria storia. La squadra viola disputerà una finale europea per la seconda stagione consecutiva, non ci riusciva dalle annate 1960/61 e 1961/62. Costanza.

Biscardi su Thiago Motta: «Mi aspetto delle SORPRESE. Lui andrebbe in QUELLA SQUADRA»

Maurizio Biscardi è intervenuto in diretta a TMW Radio, durante Maracanà parlando di quello che sarà il futuro di Thiago Motta

Le parole di Maurizio Biscardi intervenuto a TMW Radio, durante Maracanà. Il pensiero sul futuro di Thiago Motta, attuale allenatore del Bologna e corteggiato da molte big.

LE PAROLE – «Fino a tre giorni fa avrei detto Motta al 99%, oggi ci penso un po’ di meno. Credo che se si chiede a Motta dove vorrebbe andare, la prima risposta sarebbe il PSG e la seconda opzione l’Inter. L’Inter è chiusa la questione, come lo era il PSG. Ma ora non so quanto sia salda la posizione di Luis Enrique. Magari potrebbero esserci sorprese in tal senso. Per me è un grande allenatore Thiago Motta e potrebbe subire pressioni minori rispetto a Gasperini, che fallì all’Inter la grande occasione ma non per colpa sua soltanto. Motta invece non è questo tipo. Bisogna comunque capire cosa vuole fare la Juve. Per me nella seconda parte è crollata perché era sempre col corto muso, quando è stata chiamata a fare quel qualcosa di più ha mollato».

MOVIOLA Club Brugge-Fiorentina, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match tra Club Brugge e Fiorentina, valido per la semifinale di ritorno di Conference League 2023/24

L’episodio chiave della moviola del match tra Club Brugge e Fiorentina, valido per la semifinale di ritorno di Conference League 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Meler.


L’EPISODIO CHIAVE

43′ AMMONIZIONE ORDONEZ. Cartellino giallo per il giocatore nerazzurro

52′ AMMONIZIONE THIAGO. Fallo di Thiago e altro giallo per i nerazzurri.

62′ AMMONIZIONE VETLESEN. Squadra molto nervosa con il giocatore del Brugge che prende il giallo.

72′ AMMONIZIONE ODOI. Fallo e cartellino giallo per il giocatore nerazzurro.

85′ RIGORE PER LA FIORENTINA. Fallo di Mechele in area ai danni di Nzola e penalty viola.

88′ AMMONIZIONE MILENKOVIC. Fallo del difensore viola e cartellino giallo

94′ AMMONITI NZOLA E DODO’. Il terzino punito per proteste, l’attaccante per perdite di tempo.

Club Brugge-Fiorentina 1-1: I viola volano in finale di Conference

Al Jan Breydel, il match di Conference League 2023/2024 tra Club Brugge e Fiorentina: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Al Jan Breydel, Club Brugge e Fiorentina si affrontano nel match valido per la semifinale di ritorno di Conference League.


PRIMO TEMPO

Al 20′ il Club Brugge sblocca il match con il tocco di De Cuyper su un traversone insidioso. Fiorentina troppo poco pericolosa, dovrà fare meglio nella ripresa. Risultato complessivo al momento sul 3-3.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la Fiorentina crea un vero e proprio dominio, facendo alzare addirittura la sua difesa e dopo la traversa di Biraghi arriva il palo di Kouamé. Goal che però arriva con Beltran su calcio di rigore, permettendo alla Fiorentina di essere in finale. Ci prova nel finale anche Nzola per trovare il vantaggio, ma il tiro va alto. Nonostante ciò, i viola staccano il biglietto.

Zanetti: «FUTURO Lautaro? Lui vuole rimanere all’Inter. Inzaghi il nostro Ferguson e sul MERCATO…»

Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Lautaro Martinez e Simone Inzaghi

Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter, è stato ospite della libreria il ‘Libraccio’ di Viale Romolo 9 a Milano per presentare il fumetto “Pupi nato sotto una stella cadente”. Ecco le parole parlando del capitano Lautaro Martinez e Simone Inzaghi.

PRESENTAZIONE FUMETTO – «Ho presentato questo libro, che è particolare, un fumetto che parla di tutto il mio percorso, sin da quando sognavo dal mio quartiere in Argentina di diventare un calciatore. In questa Inter qui mi viene in mente Lautaro perché arriva da Bahia Blanca, una città importante dell’Argentina. Anche Lauti ha superato delle difficoltà in America per arrivare al livello in cui si trova adesso»

RINNOVO LAUTARO – «L’ha detto anche lui pubblicamente, poi quando lo vedi nel quotidiano capisci che è molto felice qui, insieme alla sua famiglia. Non soltanto lui, credo che tutti i giocatori di questa rosa abbiano manifestato il desiderio di continuare all’Inter con grande orgoglio. Questo per noi è un grande piacere perché significa che c’è un valore umano molto importante al di là della bravura sul campo. Sono passati sei anni che Lautaro è qui, se rinnoverà saranno ancora di più. I presupposti ci sono, dipende da ognuno di noi e dai momenti. Per come lo vedo io ora, dimostra questo senso d’appartenenza e ci tiene, poi in futuro non si sa mai. Finora ha sempre dimostrato questo rispetto verso il nostro pubblico e il nostro tifo»

TIFOSI INTER – «La quantità di persone che ha festeggiato questo traguardo è una grandissima emozione. I nostri tifosi aspettavano questo momento storico, l’hanno manifestato insieme a tutti noi. L’allegria e la felicità che esprime l’Inter è tantissima, tutte manifestazioni che ci fanno sentire vicini anche i tifosi più lontani»

MERCATO INTER – «Già qualcosa abbiamo fatto, credo che arriverà il momento in cui ci sarà un confronto per rendere la squadra più competitiva, ma lo è già perché l’ha dimostrato in questo campionato. Il mister di sicuro ha in mente i giocatori funzionali al progetto»

PROSSIMA CHAMPIONS LEAGUE – «Il nostro obiettivo è sempre quello di essere competitivi, essere protagonisti in tutte le competizioni per arrivare in fondo. Sappiamo che ci sono tante squadre forti, lo dobbiamo sottolineare, ma noi dobbiamo fare il nostro percorso»

ZHANG – «Ci sentiamo spesso, lui è sempre molto vicino. Stra-felice per la vittoria del campionato, mancano pochi giorni alla data del rifinanziamento. La cosa più importante è che lavoriamo per il bene dell’Inter e continuare così»

INZAGHI COME FERGUSON – «Bisogna fargli i complimenti per il lavoro straordinario che sta facendo con il suo staff, i giocatori lo dimostrano sul campo. Bisogna vivere il presente, mi auguro che abbia una carriera come quella di Ferguson, un maestro di calcio»

DIFFICOLTA’ INZAGHI – «Credo che soprattutto l’anno scorso, in campionato, quando non arrivavano i risultati, è stato criticato. Da parte nostra c’era la consapevolezza che saremmo usciti da questa situazione. L’abbiamo dimostrato con la finale e quest’anno con lo scudetto. Lo merita, si è affidato tantissimo al suo lavoro, alla fine è quello che paga»

Calciomercato Inter, pronto un RITORNO di fiamma per quel giocatore. Marotta pronto al COLPO

Calciomercato Inter, ritorno di fiamma per Armando Broja del Chelsea? Il club inglese mette in vendita l’albanese. Tutti i dettagli

Potrebbe tornare di moda il nome di un importante attaccante per il calciomercato Inter della prossima estate. Si tratta di Armando Broja, attaccante che il Chelsea, come riferito da Fabrizio Romano, ha deciso di mettere in vendita:

PAROLE – «Chelsea e Armando Broja stanno pianificando di separarsi quest’estate. Trasferimento definitivo previsto non appena tornerà dal prestito al Fulham. L’attaccante numero uno albanese è sulla lista di diversi club in Europa e Premier League, che lo vedono come opzione principale».

Roma, Svilar: «SORPRESO da me stesso, De Rossi mi chiede QUESTO»

Le parole di Mile Svilar, portiere della Roma, in conferenza stampa in vista della semifinale di Europa League con il Bayer Leverkusen

Mile Svilar ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di Europa League della Roma contro il Bayer Leverkusen.

PAROLE – «Non me lo aspettavo dopo tanti mesi che non giocavo tanto. Però io faccio il mio lavoro come tutti e ora sta andando bene. Domani vogliamo fare una grande partita come squadra, tutti insieme. Il momento è arrivato anche grazie il mister. Sono felice ma non penso solo alle prestazioni individuali. Voglio vincere come squadra e questo dobbiamo fare. il mister mi chiede di giocare in un modo e io lo faccio. Sto rivedendo le partite e io devo ancora migliorare nell’impostazione da dietro. Si migliora con gli allenamenti. Penso che stiamo facendo bene e dobbiamo continuare a migliorare».

Formazioni UFFICIALI Real Madrid-Bayern Monaco, le SCELTE

Formazioni ufficiali Real Madrid-Bayern Monaco, le scelte dei due allenatori per il match valevole per le semifinali di Champions League

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Real Madrid-Bayern Monaco, ritorno della semifinale di Champions League. Ecco le scelte di Ancelotti e Tuchel.

REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Carvajal, Rudiger, Nacho, Mendy; Valverde, Tchouameni, Kroos, Rodrygo; Bellingham, Vinicius Junior. Allenatore: Carlo Ancelotti.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Dier, De Ligt, Mazraoui; Pavlovic, Laimer; Sanè, Musiala, Gnabry; Kane. Allenatore: Thomas Tuchel.

Roma, De Rossi: «Dybala OUT? La situazione è questa, a Gasperini rispondo COSì…»

Le parole di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, in conferenza stampa in vista della semifinale di Europa League con il Bayer Leverkusen

Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di Europa League della Roma contro il Bayer Leverkusen.

DYBALA – «Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo. Le valutazioni che farò le farò con i giocatori e i medici, ma non saranno fatte in vista di Bergamo. Dobbiamo valutare bene come sta, come stanno gli altri. Sono passati pochi giorni. Non faremo valutazioni in vista di domenica, questa partita è importante per noi e non possiamo sottovalutarla. Ne voglio parlare bene con lui, con il dottore e voglio capire bene. E qualche altra cosa non voglio dirla».

GASPERINI – «Ero preparato a questa domanda, ma ne parleremo prima della partita con l’Atalanta, ora pensiamo a questa partita. Queste cose hanno poco a che fare con il calcio e hanno più un valore umano. Però ne parleremo più avanti se mi farete la domanda, se no neanche ne parleremo più».

Marsiglia, Veretout: «Ci siamo riposati grazie alla federazione, ecco come BATTEREMO l’Atalanta»

Le parole di Jordan Veretout, centrocampista dell’Olympique Marsiglia, in vista delle semifinale di Europa League contro l’Atalanta

Jordan Veretout ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Europa League tra Atalanta e Olympique Marsiglia.

PAROLE – «Sicuramente, siamo pronti. Il fatto di aver riposato nel weekend ci ha permesso di lavorare su dei piccoli dettagli che non siamo riusciti ad esprimere all’andata, vogliamo dare tutto per vincere. Non penso che ci abbiano sottovalutato, abbiamo fatto la partita quasi perfetta, è mancata soltanto la vittoria. Siamo il Marsiglia, abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà molte squadre europee. Molti di noi hanno visto la partita, è una squadra pericolosa che può metterci in difficoltà, dobbiamo fare attenzione. Sappiamo che a nostra volta abbiamo le capacità di metterli in difficoltà. Bisognerà fare la partita perfetta. Ci siamo riposati, per fortuna la Federazione ci ha permesso di riposare, penso che sia un bene per tutto il calcio francese».

Marsiglia, Gasset: «All’andata SUPERIORI all’Atalanta, possiamo batterli COSì»

Le parole di Jean-Louis Gasset, tecnico dell’Olympique Marsiglia, in vista delle semifinale di Europa League contro l’Atalanta

Jean-Louis Gasset ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Europa League tra Atalanta e Olympique Marsiglia.

COME PASSARE – «Per una volta siamo al completo, abbiamo rimesso in forma alcuni giocatori. Preparati per i rigori? Sì, ci siamo allenati anche su questo, come ha detto Veretout abbiamo studiato la gara d’andata, abbiamo fatto un’ottima gara, se avessimo aggiunto due-tre dettagli avremmo potuto vincere la partita. Siamo 1-1, domani sarà un’altra partita, in uno stadio difficile, la metteremo sul piano dei duelli individuali. Io non ho mai giocato una semifinale, per me è un grande traguardo. Dobbiamo pensare positivo, è stato impressionante vedere vincere l’Atalanta 3-0 a Liverpool, ma non siamo andati lontani dal fare la partita perfetta in casa. Ci è mancato qualcosa dal punto di vista tecnico, ma ci sono stati dei momenti in cui siamo riusciti ad essere più pericolosi di loro».

POSSIBILITA’ – «Non sono un grande matematico, chiaramente una squadra che pareggia fuori è leggermente favorita. Ma come contro il Benfica siamo disposti a dare tutto per poter arrivare alla qualificazione. Il presidente è stato sempre al mio fianco, è sempre con noi, ha piena fiducia in noi, parla con i giocatori, è davvero molto presente. È passato tra tanti alti e bassi, anche lui vuole finire questa stagione nel migliore dei modi».

COME FERMARE SCAMACCA – «Abbiamo fiducia nei nostri difensori, non dobbiamo lasciargli il minimo spazio, lui più degli altri perché è forte e alto, ha tante qualità. Dobbiamo marcarlo stretto, non dobbiamo lasciargli libertà».

Plusvalenze fittizie, nel mirino lo scambio Nainggolan-Zaniolo: cosa RISCHIANO Inter e Roma

Le ultime sulle indagini per le plusvalenze fittizie con lo scambio tra Inter e Roma per Nainggolan e Zaniolo

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’ex presidente della Roma James Pallotta sarebbe finito sotto accusa per le presunte plusvalenze fittizie realizzate dal club sotto la sua gestione.

Tra queste c’è anche lo scambio che ha portato Radja Nainggolan all’Inter e Nicolò Zaniolo ai giallorossi. I reati contestati all’ex patron giallorosso sono falso in bilancio e violazione del testo unico dell’intermediazione finanziaria.

Fiorentina, Pradè: «Vogliamo UN’ALTRA finale, ma la nostra crescita dipende da QUESTO…»

Le parole di Daniele Pradé, direttore sportivo della Fiorentina, nel pre partita della semifinale di Conference League

Daniele Pradé ha parlato a Sky Sport nel pre partita di Club Brugge-Fiorentina di Conference League.

PAROLE – «Soddisfazione enorme. Questo per noi è un grande traguardo, ma sarebbe un sogno regalare un’altra finale a tutti quanti. dopo il cammino dell’anno scorso sarebbe bellissimo. Noi siamo una squadra che ha sempre espresso tantissimo. E’ stata una stagione particolare: abbiamo preso 21 pali, più altri 7/8 nelle altre competizioni e abbiamo anche sbagliato 5 rigori. Ora che segniamo, c’è più serenità. Per i calciatori è uno stimolo meraviglioso. L’esperienza fa più della conoscenza, ormai siamo abituati a questo tipo di partite».

Bologna, effetto Thiago Motta: Saelemaekers è l’MVP del mese di aprile in Serie A per la PRIMA volta in carriera

Il riconoscimento per Alexis Salemaekers, calciatore del Bologna, per quanto fatto in Serie A ad aprile. I dettagli

Di seguito il comunicato dell’AIC sulla decisione di assegnare il premio di calciatore del mese di aprile in Serie A ad Alexis Salemaekers del Bologna.

COMUNICATO – «Ad aprile il Bologna è stato in grado di difendere il quarto posto in classifica in attesa della volata finale. Per farlo – con l’assenza di Lewis Ferguson, fermato da un brutto infortunio al legamento del ginocchio – Thiago Motta aveva bisogno di qualcuno che alzasse il livello delle prestazioni, che trascinasse la squadra anche con giocate offensive non scontate. Quel qualcuno è stato Alexis Saelemaekers.

Tre gol e un assist, tutti ad aprile, tutti belli e decisivi, a impreziosire prestazioni ricche di tantissime altre cose utili. Tre gol e un assist che gli sono valsi il premio di Calciatore del mese AIC di aprile, battendo la concorrenza di Mile Svilar, Ederson e Luis Alberto. Curiosamente, ma forse no, calciatori di Roma, Atalanta e Lazio: le tre squadre che inseguono il Bologna in classifica.

Saelemaekers aveva segnato appena un gol prima di aprile, mettendosi in mostra più come giocatore di sistema, ma con la primavera si è risvegliato anche il suo lato più tecnico e creativo. Come ha detto lui: “A Bologna ho ritrovato la gioia”, e si vede. Con la Salernitana ha segnato con un gran tiro carico d’effetto da fuori area, di quelli che lasciano di stucco il portiere; poi – di tacco – ha servito a Lykogiannis il pallone del 3 a 0 finale. Con la Roma la sua corsa disperata, partendo dalla propria metà campo e chiusa con un delizioso pallonetto, ha smorzato ogni velleità di rimonta dei giallorossi. L’ultimo gol, poi, è forse ancora più importante: contro l’Udinese, in 10 uomini, sotto 1 a 0 e in sofferenza, la sua punizione dalla trequarti ha girato sopra la testa di tutti, ingannando anche Okoye e infilandosi velenosa sotto la traversa. Dopo che il pallone è entrato in rete, Saelemaekers ha esultato allargando le braccia e guardandosi intorno, come a dire: io ci sono».

Atalanta Marsiglia, le NOVITA’ dopo l’ultimo ALLENAMENTO a Zingonia. La situazione

Atalanta Marsiglia, ecco le NOVITA’ per quanto concerne l’allenamento nerazzurro al Centro Bortolotti di Zingonia

Verso Atalanta Marsiglia. Manca un giorno alla semifinale d’Europa League, e la squadra nerazzurra si sta preparando al meglio. Ecco le ultime da Zingonia.

Allenamento pomeridiano con seduta prevalentemente tattica, preceduta da attivazione in campo.

Per quanto riguarda gli infortunati, Toloi lavoro individuale, Kolasinac e Holm terapie come sempre. Domani, seduta mattutina di rifinitura, al termine della quale verranno diramati i convocati

Salernitana, entra nel vivo la CESSIONE del club: la scelta di Iervolino sul NUOVO possibile proprietario

Le ultime sul futuro della Salernitana, con la possibile cessione societaria da parte di Danilo Iervolino. I dettagli

Arriva una aggiornamento importante sul futuro della Salernitana. Secondo quanto riportato da CalcioWeb, la settimana in corso potrebbe rivelarsi decisiva sul fronte societario.

Le intenzioni di Danilo Iervolino sulla cessione del club non sono ancora ben note, ma sembrerebbe che la trattativa sia ormai nella fase calda e una decisione definitiva potrebbe arrivare già entro venerdì. L’identikit del possibile nuovo prorietario non è stato ancora svelato.

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