Pagina 802 – Calcio News 24

Carboni Inter, la rete contro l’Urawa al Mondiale per club cambia tutto? L’argentino manda un messaggio al neo tecnico Chivu

Carboni Inter, la rete contro l’Urawa al Mondiale adesso cambia tutto? Il giovane argentino manda un messaggio al neo allenatore Chivu

Valentin Carboni è tornato in grande stile dopo otto mesi di stop per la rottura del crociato, segnando il gol decisivo contro l’Urawa Red Diamonds e riaccendendo l’attenzione sul suo futuro in casa Inter. La prestazione brillante del giovane attaccante argentino, cresciuto nel vivaio nerazzurro sotto lo sguardo di Cristian Chivu, ha rilanciato le discussioni in vista del prossimo calciomercato.

Al momento, la dirigenza non ha ancora definito se il classe 2005 resterà in rosa come quinto attaccante o se verrà girato nuovamente in prestito. Tuttavia, il suo exploit manda un chiaro segnale a chi dovrà prendere la decisione: Carboni è pronto a riprendersi il suo spazio.

CARBONI INTER – «Dall’anima nerazzurra, a Valentin Carboni, che col suo destro ieri ha regalato all’Inter la vittoria e ha festeggiato al meglio il ritorno in campo, che mancava addirittura dallo scorso ottobre, quando, con l’Olympique Marsiglia, si era gravemente infortunato. Il figlio d’arte ha realizzato così la prima marcatura ufficiale con l’Inter dei grandi, mandando allo stesso tempo un messaggio a Chivu, che potrebbe anche pensare a lui come punta di riserva per la prossima stagione».

Calciomercato Napoli, vicina la cessione di Rafa Marin: c’è fiducia per la chiusura, le ultime

Calciomercato Napoli, a un passo la cessione di Rafa Marin al Villarreal: c’è fiducia per la chiusura, le ultimissime

Il Villarreal è vicino a chiudere l’accordo per Rafa Marin, difensore classe 2002 del Napoli. Dopo una stagione poco brillante con appena 139 minuti giocati in Serie A, il club azzurro sarebbe disposto a lasciarlo partire. Marin non ha trovato spazio sotto la guida di Conte, restando ai margini del progetto tecnico.

Il club spagnolo, fresco di qualificazione alla prossima Champions League, lavora alla formula del trasferimento: prestito da 1 milione di euro con diritto di riscatto a 15 milioni e una clausola del 10% su un’eventuale futura rivendita. Secondo Fabrizio Romano, c’è ottimismo per la chiusura dell’operazione già nella prossima settimana.

Koopmeiners dice tutto: «In questo torneo devo crescere di partita in partita. Mondiale? Voglio vincere un trofeo con la Juventus»

Koopmeiners svela: «In questo torneo devo crescere di partita in partita. Mondiale? Voglio vincere un trofeo con la Juventus». Le parole

Teun Koopmeiners, centrocampista della Juventus, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in vista del match del Mondiale per club contro il Wydad Casablanca. Il giocatore olandese ha condiviso le sue impressioni sulla partita imminente, sottolineando l’importanza della sfida e lo spirito con cui la squadra bianconera intende affrontarla.

RITORNO – «Sì, sì sì, finalmente va meglio. Sono stato fuori altri tre mesi e chiaramente non sono al cento per cento. In questo torneo devo crescere di partita in partita».

GIOCARE UNA PARTITA INTERA – «Ne ho parlato con Tudor, gli ho detto che ho ancora bisogno di tempo per crescere nella condizione ma anche perché è importante che il tendine d’Achille non mi dia più fastidio. Non so quanto ne serva ancora, ma è così».

MONDIALE – «Certo, è una bella occasione per tornare a dare una mano ai compagni ma soprattutto per vincere un trofeo con la Juve, che era il mio obiettivo quando sono venuto qui».

UMORE – «Adesso sono più tranquillo, ma non è stata una stagione molto bella, eh, sia perché non abbiamo vinto nulla sia per come ho giocato. Non sono contento, ma ho anche avuto, com’è che si dice?».

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Caprile Cagliari, attivata l’opzione di acquisto per il portiere classe 2001! Tutti i dettagli

Caprile Cagliari, ci siamo! E’ stata attivata l’opzione di acquisto per il portiere ex Napoli! Tutti i dettagli e gli aggiornamenti

Il Cagliari ha deciso di riscattare Elia Caprile dal Napoli per 8 milioni di euro, puntando forte sul giovane portiere classe 2001 dopo l’ottima stagione disputata. Il club isolano gli offrirà un contratto fino al 2029, con un ingaggio annuale di circa 1,1 milioni di euro. Lo riporta Nicolò Schira su X.

Tuttavia, il futuro dell’estremo difensore resta aperto: il presidente Giulini lo valuta 15 milioni e non esclude una cessione, dato anche l’interesse concreto di club come Bologna e Torino. Il Cagliari dovrà ora decidere se fare di Caprile una colonna della squadra o cogliere l’opportunità di una significativa plusvalenza sul mercato.

Mercato Milan, Moncada rilancia per Tiago Santos, occasione da cogliere sulla fascia destra

Mercato Milan, Moncada rilancia per Tiago Santos, occasione da cogliere sulla fascia destra. Tutti gli aggiornamenti

Il Milan guarda con interesse a Tiago Santos, terzino destro classe 2002 del Lille, come possibile rinforzo nel prossimo calciomercato. Il giovane portoghese, già osservato in passato, è apprezzato per la sua spinta offensiva, il dribbling e la resistenza mentale. Un grave infortunio al crociato anteriore lo ha tenuto fermo da ottobre 2024, ma il rientro è previsto per agosto 2025. La valutazione attuale è di circa 15 milioni di euro. Lo riporta da Gazzetta.it.

Nonostante lo stop, il Milan continua a seguirlo con attenzione: l’investimento sui giovani è parte della strategia societaria e Santos potrebbe rappresentare una scommessa interessante, se le sue condizioni fisiche lo permetteranno. Il club rossonero punta a rafforzare la fascia destra e il nome di Tiago Santos resta in cima alla lista dei possibili colpi estivi.

Conferenza stampa Tudor: «Sarà una gara importante contro una squadra di qualità, dovremo dare il nostro meglio. Elkann vicino a noi? È una presenza costante, bella e importante»

Conferenza stampa Tudor pre Juve-Wydad: «Sarà una gara importante contro una squadra di qualità, dovremo dare il nostro meglio. Su Elkann…»

La Juventus si prepara ad affrontare la sua seconda sfida nel Mondiale per Club, dove incontrerà il Wydad Casablanca. In vista dell’incontro, il tecnico bianconero Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa, presentando l’importante appuntamento e condividendo le sue impressioni sulla partita in arrivo.

WYDAD – «Sarà un avversario diverso, si gioca a un orario diverso. L’abbiamo preparata al massimo, come sempre. Sarà una gara importante contro una squadra di qualità e noi dovremo dare il nostro meglio, andando a tutto gas per novanta minuti. Il caldo? Ci sarà da prepararsi per fronteggiarlo, ma ci sarà per entrambe le squadre e poi andrà dimenticato, per concentrarci su quello che dobbiamo fare noi. Il Wydad contro il City nel primo tempo poteva fare due gol, ogni partita è una partita a sé. È impossibile fare paragoni tra una partita e l’altra, ogni gara ha la sua particolarità».

CARICA – «Non vedo stanchezza nella squadra, vedo solo entusiasmo e grande piacere di giocare insieme. La partita contro l’Al-Ain l’hanno approcciata come piace a me, anche grazie al lavoro che stiamo facendo. Sono felice, con la squadra mi sono trovato bene dal primo giorno e sento una bella energia intorno a noi, anche nel club. Spero si possano fare grandi cose insieme, perché la storia di questo club è fare grandi cose. John Elkann vicino a noi? È una presenza costante, bella e importante. Se posso permettermi, fa percepire la sua presenza anche con i modi giusti e con le parole giuste. Mi è piaciuto molto come ha parlato ai giocatori a Torino. C’è grande energia da parte sua, i giocatori l’hanno percepita e l’hanno presa come ulteriore motivazione. Dopo la partita era contento della prestazione e dell’energia vista in campo».

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Walker celebra McTominay: «Scott, sono molto felice per te! Lasciare il Manchester United per fare quel salto…»

Walker elogia Scott McTominay: «Sono molto felice per te! Lasciare il Manchester United per fare quel salto…». Le parole

Durante una recente intervista concessa alla BBC Sport, Kyle Walker, difensore del Manchester City, ha toccato diversi argomenti, soffermandosi anche su Scott McTominay. L’inglese ha elogiato l’ex rivale dei tempi della Premier League, sottolineando con ammirazione il percorso compiuto dal centrocampista scozzese e il suo impatto decisivo nella conquista dello Scudetto con il Napoli.

PAROLE – «Lasciare il Manchester United, quando sei stato con i Red Devils per tanto tempo, per fare quel salto… Sono molto contento per Scott McTominay. Penso che i tifosi del Napoli siano molto caldi come tifoseria, ma quello che fatto lui, il gol che che ha deciso lo Scudetto all’ultima giornata… Quando giochi con fiducia, tu puoi fare qualsiasi cosa in campo. Se ti avessi mostrato quell’immagine di McTominay che esulta contro il Cagliari, un anno fa, chiedendoti chi avrebbe potuto essere? Non avresti mai detto Scott McTominay, non lo avresti mai detto. Perciò, congratulazioni sia a McTominay che alla sua famiglia, e a tutte le persone che gli stanno intorno. Scott, sono molto felice per te».

Lautaro Martinez spiega: «Dobbiamo sporcarci le mani, dobbiamo crescere in questo aspetto»

Lautaro Martinez ha parlato nel post partita contro l’Urawa: «Dobbiamo sporcarci le mani, dobbiamo crescere in questo aspetto»

Ai microfoni di Dazn nel postpartita di Inter Urawa Red Diamonds, partita del 2° turno del Mondiale per Club, Lautaro Martinez ha detto questo. Le parole:

VITTORIA IMPORTANTE – «Sicuramente sì, lo abbiamo detto la prima gara e all’inizio di questa competizione che le partite saranno tutte così. Incontriamo squadre di altri continenti, giocano in questa maniera. Io vengo dal Sudamerica e ho visto anche le squadre sudamericane come stanno giocando. Hanno tanto cuore e noi come squadra dobbiamo alzare il nostro orgoglio, essere umili, saper soffrire. Ci dispiace prendere gol in questa maniera all’unico tiro che loro hanno fatto, ancora manca tanto. C’è l’ultima partita per chiudere il girone. Loro giocano con tantissimo cuore quindi la tua qualità a volte si abbassa, corrono tanto e difendono bene. Dobbiamo sporcarci le mani, dobbiamo crescere in questo aspetto».

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Le prime pagine sportive nazionali – 22 giugno

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Conceicao Juve, il portoghese ha convinto tutti! Ecco la richiesta al suo procuratore: tutte le importanti novità

Conceicao Juve, il portoghese ha convinto tutti in casa bianconera! Ecco la richiesta al suo procuratore: tutti gli aggiornamenti e le novità

Il futuro di Francisco Conceição sembra sempre più legato alla Juventus. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il club bianconero è rimasto colpito non solo dalle prestazioni dell’esterno portoghese, ma soprattutto dal suo atteggiamento dentro e fuori dal campo. Le ultime:

CONCEICAO JUVE – «La nuova Juve è particolarmente contenta dell’atteggiamento di Conceicao. Non è soltanto una questione del gol al Mondiale per club o delle prestazioni è anche l’atteggiamento del giocatore che sta piacendo. Allora la Juve ha fatto sapere al procuratore che lo vorrebbe trattenere anche la prossima stagione e stanno cercando la soluzione migliore per trattenere Conceicao».

Napoli, arriva il comunicato ufficiale del club sul calciomercato! Ecco il contenuto della nota dei partenopei

Napoli, c’è il comunicato ufficiale sul mercato! Ecco il contenuto della nota del club partenopeo. Tutti i dettagli

Con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, il Napoli ha voluto chiarire che la gestione del calciomercato è frutto di un lavoro condiviso tra tutte le componenti del club: presidente, direttore sportivo e allenatore. La società ha sottolineato che le decisioni non sono prese in modo unilaterale da una singola figura, ma rappresentano una sintesi dell’intera struttura dirigenziale. Il messaggio, rivolto direttamente ai media, sembra voler rispondere a recenti indiscrezioni, pur senza fare riferimenti espliciti.

COMUNICATO – Il Napoli ringrazia i Giornalisti, i capi redattori e i direttori di tutti i media per l’attenzione verso la società. Ci teniamo a sottolineare che è sempre ed unicamente il NAPOLI che fa il mercato e non unilateralmente Il Presidente o il Direttore Sportivo o l’Allenatore. De Laurentiis, Manna e Conte condividono le scelte, ma è il NAPOLI CHE FA IL MERCATO.

Salernitana-Sampdoria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Arechi andrà in scena la sfida di Serie B Salernitana-Sampdoria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Arechi di Salerno in scena la gara tra Salernitana-Sampdoria, valevole per il ritorno dei playout di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SALERNITANA (3-4-2-1): Christensen; Ruggeri, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Zuccon, Amatucci, Corazza; Verde, Soriano; Cerri. All. Marino.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Ferrari, Altare, Beruatto; Meulensteen, Ricci; Depaoli, Oudin, Sibilli; Coda. All. Evani.

Orario e dove vederla in tv

Salernitana-Sampdoria si gioca alle ore 21:00 di domenica 22 giugno per la trentasettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Chivu: «I ragazzi mi hanno reso orgoglioso, hanno dato tutto! Felice per Valentin Carboni…»

Inter, il tecnico Chivu nel post gara: «I ragazzi mi hanno reso orgoglioso, hanno dato tutto! Felice per Valentin Carboni…»

Ai microfoni di Dazn nel postpartita di Inter Urawa Red Diamonds, sfida del 2° turno del Mondiale per Club, Cristian Chivu ha detto questo:

I CAMBI HANNO FATTO LA DIFFERENZA? – «Hanno fatto una buona gara, una partita seria. Per quanto riguarda noi abbiamo provato in tutti i modi a fare gol, a creare un po’ di scompiglio ad una squadra organizzata che ha difeso molto bassa. Nel secondo tempo, con l’ingresso di Pio, abbiamo provato a sfruttare anche i cross. Ci abbiamo creduto fino in fondo e ce l’abbiamo fatto. I ragazzi mi hanno reso orgoglioso, hanno dato tutto».

SU CARBONI – «Di Valentin dico tanto, ma potrei nominare anche Pio Esposito, Luis Henrique e Sucic. Sono contento per Valentin perché questa è la sua prima partita dopo l’infortunio al ginocchio. Parlando con lui ieri ho scoperto che erano proprio 8 mesi da quando si è fatto male. Sono felice per lui perché ha lavorato sodo per recuperare da questo bruttissimo infortunio, vederlo felice mi fa piacere».

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Pagelle Inter Ursawa Reds, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la prima giornata del Mondiale per Club 2025: pagelle Inter -Ursawa Reds

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la seconda giornata del campionato del Mondiale per Club 2025: pagelle Inter Ursawa Reds.

INTER: Sommer 6.5; Darmian 5.5, De Vrij 6, Carlos Augusto 5; Luis Henrique 5 (85′ Sucic sv), Barella 5, Asllani 5.5 (72′ Carboni 7), Dimarco 5 (72′ Bastoni 6); Zalewski 6 (46′ Mkhitaryan 5.5), S. Esposito 5 (46′ F. Esposito 6.5); Lautaro Martinez 7. All. Chivu 6

URAWA RED DIAMONDS: Nishikawa 5.5, Ishihara 6, Danilo Boza 6, Høibråten 6,5, Naganuma 6 (dall’87’ Ogiwara sv), Gustafson 6 (dall’87’ Haragtuchi sv), Yasui 5.5, Kaneko 6 (dal 65′ Sekine 6), Mateus Savio 6.5 (dal 79′ Matsumoto sv), Watanabe 7, Matsuo 6.5 (dal 79′ Santana sv). All. Skorza 6

Inter Urawa Reds 2-1: vittoria in rimonta per i nerazzurri, decide la rete nel finale di Carboni

Appuntamento alle ore 18.00 al TQL Stadium di Cincinnati per Mamelodi Borussia Dortmund, prima giornata del Mondiale per Club: seguila live

Tutto pronto al TQL Stadium di Cincinnati per Mamelodi Borussia Dortmund, seconda giornata del Mondiale per Club per 2025. Segui con noi la cronaca dell’incontro.


SEGUI LA CRONACA DI INTER URAWA REDS SU INTERNEWS24.COM


INTER (3-4-2-1): Sommer; Carlos Augusto, de Vrij, Darmian; Dimarco, Asllani, Barella, Luis Henrique; Zalewski, S. Esposito; Lautaro Martinez. All. Chivu

URAWA REDS (4-2-3-1): Nishikawa; Ishihara, Boza, Hoibreaten, Naganuma; Gustafson, Yasui; Kaneko, Savio, Watanabe; Matsuo. All. Skorza.

Palermo, inizia l’era Inzaghi: ecco la prima mossa del tecnico! Alcuni calciatori sono già fuori dal progetto: i dettagli

Palermo, inizia l’era di Pippo Inzaghi: c’è la prima mossa dell’allenatore! Alcuni calciatori sono già fuori dal progetto: tutti i dettagli

Con l’arrivo di Pippo Inzaghi sulla panchina del Palermo, il club rosanero si prepara a una svolta decisa per rilanciare l’assalto alla Serie A, sfuggita nelle ultime due stagioni. Il direttore sportivo Osti ha avviato una profonda ristrutturazione tecnica, stilando una lista di esuberi eccellenti: tra questi figurano Di Mariano, Insigne, Saric, Vasic, Nikolaou e Verre. L’intento è chiaro: alleggerire il monte ingaggi e liberare spazio per costruire una rosa più adatta alle idee del nuovo allenatore.

La Reggiana ha messo nel mirino Aljosa Vasic, centrocampista serbo classe 2002 del Palermo, per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione di Serie B. Dopo una salvezza sofferta, il club emiliano vuole evitare nuovi rischi e ha confermato in panchina Davide Dionigi, artefice della rimonta salvezza. I dirigenti granata hanno già avviato i contatti con l’entourage del giocatore per sondare la fattibilità dell’operazione. Vasic, arrivato al Palermo nel 2023 dal Padova per 2 milioni di euro, non ha rispettato le aspettative, collezionando solo sette presenze da titolare in due stagioni.

Moviola Inter Urawa Reds, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Urawa Reds, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la seconda giornata del Mondiale per Club 

L’episodio chiave della moviola del match Inter Urawa Reds, valevole per la seconda giornata del Mondiale per Club. Dirige la sfida l’arbitro Dahane Beida.


L’EPISODIO CHIAVE

11′ – Regolare il gol dell’Urawa Reds: Matsuo è in fuorigioco, ma in non partecipa all’azione e quindi non conta la sua punizione nel momento del tiro di Watanabe

Inter Urawa Reds, l’autore del gol Watanabe nella storia: il suo è il primo gol di una squadra asiatica contro un’italiana al Mondiale per Club

Inter Urawa Reds, Watanabe nella storia: il suo è il primo gol di una squadra asiatica contro un’italiana al Mondiale

L’Inter chiude un primo tempo amaro contro l’Urawa Red Diamonds, sotto 1-0 all’intervallo nonostante un dominio territoriale e numerose occasioni create. A gelare i nerazzurri è Ryoma Watanabe, che all’11’ sfrutta un contropiede letale per firmare il vantaggio giapponese. Il bomber degli Urawa, già protagonista in stagione, entra così nella storia del torneo: il suo è infatti il primo gol mai segnato da una squadra asiatica contro un club italiano al Mondiale per Club, come riportato da Opta. Un primato che pesa, e che rende ancora più amaro il parziale per la squadra di Chivu.

Italia Under 21, Pirola: «Mi sento pronto, è il mio terzo Europeo, so come si affrontano queste partite»

Le parole di Lorenzo Pirola, difensore dell’Italia Under 21, in vista della sfida degli Azzurrini contro la Germania

Dopo due buone prove da titolare contro Romania e Slovacchia, Lorenzo Pirola ha rifiatato nella sfida persa con la Spagna. Ora però è pronto a tornare leader della retroguardia azzurra nell’appuntamento più importante: il quarto di finale dell’Europeo Under 21 contro la Germania. L’Italia non arriva in semifinale da otto anni e Pirola, alla sua terza esperienza nella competizione, sa quanto conti l’esperienza in partite ad alta tensione. In conferenza stampa ha parlato della propria crescita, dell’avversario più pericoloso e dell’emozione di avere sugli spalti il nuovo commissario tecnico Gennaro Gattuso.

IL PESO DELL’ESPERIENZA – «Mi sento più pronto come giocatore, è il mio terzo Europeo e un po’ di partite come questa le ho già giocate. In una gara da dentro o fuori un episodio può cambiare tutto, dovremo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte».

L’AVVERSARIO DA TEMERE – «Woltemade è un attaccante di qualità, segna molti gol. Stiamo facendo un lavoro importante a livello difensivo che coinvolge tutti gli undici in campo: cercheremo di aiutarci l’uno con l’altro anche domani e di dargli meno spazio possibile».

COME AFFRONTARE LA SFIDA – «Dovremo provare a comandare la partita, abbiamo le qualità per farlo e dobbiamo proporre il nostro gioco. È una gara che si può vincere solo con coraggio e collettivo».

L’EFFETTO GATTUSO – «Sapere che il Ct ci viene a vedere ed è vicino a noi è uno stimolo in più per fare bene. Vogliamo dimostrargli che noi dell’Under 21 siamo dei giocatori pronti».

Raul, lo Shalke 04 lo chiama per la panchina: sarebbe un ritorno per lui

Lo Shalke 04 sogna il ritorno di Raul Gonzalez Blanco: attualmente il tecnico del Castilla, i tedeschi lo vogliono per tornare in Bundesliga

Raúl González Blanco, attuale tecnico del Real Madrid Castilla e icona assoluta del club merengue, è sempre più al centro dell’interesse del calcio tedesco. Dopo aver maturato esperienza e ottenuto buoni risultati alla guida delle giovanili del Real, il suo nome è diventato uno dei più gettonati tra i club di Bundesliga e Zweite Bundesliga alla ricerca di un profilo giovane ma già carismatico e preparato. Tra le squadre che si sono mosse con maggiore decisione c’è, come riportato da Sky Sport DE, lo Schalke 04, storico club tedesco attualmente in difficoltà nella seconda serie nazionale, che vede in Raúl l’uomo giusto per rilanciare un progetto tecnico ambizioso dopo stagioni deludenti.

Lo Schalke non è un club qualunque per Raúl: tra il 2010 e il 2012, l’ex centravanti spagnolo ha indossato la maglia biancoblù lasciando un segno profondo nei tifosi con prestazioni di alto livello e grande professionalità. Il suo ritorno a Gelsenkirchen, questa volta da allenatore, avrebbe un significato simbolico e affettivo molto forte, rappresentando una sorta di rinascita sia per lui che per una piazza che sogna il ritorno ai vertici del calcio tedesco. La sua figura carismatica e la conoscenza dell’ambiente potrebbero essere decisive per avviare un nuovo ciclo e ridare identità a una squadra in cerca di riscatto. L’operazione resta complessa, ma il richiamo reciproco tra Raúl e lo Schalke potrebbe essere troppo forte per lasciarselo sfuggire.

Nunziata: «Germania squadra solida con tanta qualità; la nostra forza è la coesione del gruppo»

Le parole di Carmine Nunziata, commissario tecnico dell’Italia Under 21, in vista del quarto di finale dell’Europeo contro la Germania

Carmine Nunziata ha parlato in conferenza stampa in vista del quarto di finale dell’Europeo Under 21 tra Italia e Germania. Di seguito le sue parole.

L’AVVERSARIO – «La Germania è una squadra solida, fisica, che ha grande intensità, sempre corta. È difficile trovarla impreparata. E in più, soprattutto davanti, ha giocatori di qualità come Gruda e Woltemade. Dovremo andare in campo per cercare di fare la partita ed essere squadra, fare meno errori possibili e magari sfruttare i loro. Vogliamo arrivare in fondo, poi se gli avversari saranno più bravi, tanto di cappello».

BALDANZI E LA FORMAZIONE – «Vediamo se riuscirà a fare tutto con i compagni nella rifinitura, per noi è un giocatore importante. La formazione? Preferisco aspettare, dipende da come stiamo fisicamente, se qualcuno rientra o meno. I ragazzi ormai hanno assorbito bene i due sistemi di gioco e non ho l’esigenza di provare delle cose come ho fatto l’altra volta».

LA COESIONE DEL GRUPPO – «Penso che questo abbia fatto la differenza in tutti questi anni: avere un gruppo affiatato vuol dire molto. E per me è un vantaggio perché i ragazzi sanno già cosa voglio da loro».

COME STIMOLARLI – «Non ce ne sarà bisogno, se un giocatore ha bisogno di stimoli prima di un quarto di finale di un Europeo vuol dire che c’è qualcosa che non va».

Salernitana, i convocati di Marino per la sfida contro la Sampdoria: tutta la rosa a disposizione

Salernitana, i convocati di Marino per la sfida contro la Sampdoria nel ritorno dei playout di Serie B: con se tutti i disponibili

Per l’ultima partita della stagione, il tecnico della Salernitana Pasquale Marino ha deciso di convocare l’intera rosa granata, in segno di unità e partecipazione collettiva. Tra i presenti figurano anche Braaf e Wlodarczyk, assenti da tempo dalle convocazioni, oltre allo squalificato Stojanovic, che tuttavia andranno in tribuna. Un gesto simbolico, per chiudere insieme un’annata complicata e affrontare il ritorno del playout contro la Sampdoria con il gruppo al completo.

Portieri: Christensen, Corriere, Sepe.

Difensori: Bronn, Corazza, GM. Ferrari, Gentile, Ghiglione, Guasone, Jaroszynski, Lochoshvili, Njoh, Ruggeri, Stojanović.

Centrocampisti: Amatucci, Caligara, Girelli, Hrustic, Reine-Adélaïde, Soriano, Tello, Tongya, Zuccon.

Attaccanti: Cerri, S. Nwankwo, Raimondo, Verde, Braaf, Wlodarczyk.

Sampdoria, i convocati di Evani in vista della sfida contro la Salernitana

I convocati di Evani in vista del ritorno dei playout di Serie B per la Sampdoria, che difenderà la vittoria ottenuta all’andata

Dopo la rifinitura del mattino a Trigoria, il tecnico della Sampdoria Alberico Evani ha diramato l’elenco dei 27 convocati per il ritorno del playout di Serie B contro la Salernitana, in programma domenica sera alle 20:30. Tra le novità spiccano le prime convocazioni per i giovani dell’Academy blucerchiata Michele Cavallaro e Alessandro Ovalle Santos, rispettivamente con le maglie numero 32 e 36. La Samp è chiamata a difendere il risultato dell’andata e cerca energie fresche anche dal vivaio per provare a conquistare la salvezza.

Portieri: Chiorra, Ghidotti, Scardigno.

Difensori: Bereszynski, Cavallaro, Curto, Depaoli, Ferrari, Ioannou, Malanca, Ovalle Santos, Riccio, Venuti, Veroli.

Centrocampisti: Akinsanmiro, Bellemo, Benedetti, Meulensteen, Oudin, Ricci, Sibilli, Vieira, Yepes.

Attaccanti: Abiuso, Coda, Paratici, Sekulov.

Botafogo, virale lo sfottò dopo la vittoria contro il PSG: «Non siamo l’Inter» – VIDEO

Virale il nuovo coro dei tifosi del Botafogo che prendono di mira l’Inter dopo la loro vittoria al Mondiale per Club contro il PSG

Il clamoroso successo del Botafogo contro il PSG al Mondiale per Club ha infiammato i tifosi brasiliani, protagonisti di festeggiamenti coloriti e di un coro di sfottò che ha rapidamente fatto il giro del web. La vittoria per 1-0, firmata dal gol di Igor Jesus, ha proiettato la squadra carioca in vetta al Gruppo B con sei punti, davanti a PSG e Atletico Madrid. Esplosa la gioia tra i sostenitori del ‘Fogão‘, che hanno intonato un coro diventato virale: «Il Botafogo non è l’Inter di Milano». Il riferimento è alla finale di Champions League dello scorso 31 maggio, in cui l’Inter fu travolta 5-0 dal PSG, in una partita che consegnò ai francesi il primo titolo europeo della loro storia.

Il coro dei tifosi brasiliani prende quindi di mira l’Inter, colpevole di non essere riuscita a tenere testa al PSG, a differenza del Botafogo. Un modo ironico e pungente per sottolineare l’impresa compiuta, che ha ribaltato ogni pronostico. Tuttavia, la qualificazione alla fase a eliminazione diretta del torneo non è ancora certa: il Botafogo dovrà evitare una sconfitta pesante nell’ultima gara contro l’Atletico Madrid, mentre il PSG sarà chiamato a vincere largamente contro i Seattle Sounders. In caso contrario, lo sfottò potrebbe ritorcersi contro i brasiliani, con nuove prese in giro in arrivo dal fronte europeo. Intanto, però, la squadra e i suoi tifosi si godono un momento storico, sperando di poter proseguire nel sogno mondiale.

Mamelodi Borussia Dortmund: le tre cose che non hai notato della partita

Ecco le tre curiosità sulla sfida delle ore 18.00, Mamelodi Borussia Dortmund: match valido per il ritorno la seconda giornata del Mondiale per Club

Mamelodi-Borussia Dortmund è stato un incontro ricco di gol. Ma non è stato solo il 4-3 a favore dei tedeschi a rendere vivace e più che godibile la gara, Ci sono stati alcuni episodi e situazioni che vanno ricordate per inquadrare perfettamente una sfida che rilancia le ambizioni di qualificazione di Kovac e che porta all’applauso per gli sconfitti, una squadra estremamente divertente per la sua proposta di gioco offensivo.

1. Il telecronista vede Mosè in campo

Al minuto 10, Lucas Ribeiro del Mamelodi decide di fare tutto da solo: prende palla, punta la porta e non lo vede più nessuno. Un’azione travolgente, fantastica. Talmente epica che il telecronista di DAZN, in preda a un raptus di esaltazione mistica, paragona la difesa del Borussia che si apre al suo passaggio a «Mosè che apre le acque del Mar Rosso». Ora, con tutto il rispetto per il gran gol, forse il paragone è un filino esagerato. Ma ci ha regalato un momento di poesia calcistica che non dimenticheremo.

2. Priorità della vita: il selfie

Minuto 17. La partita è tesa, il risultato è sull’1-1. Kobel, portiere del Dortmund, rinvia un pallone che finisce dritto sugli spalti. Un ragazzo tra il pubblico lo afferra al volo. La sua prima reazione? Non è esultare, non è guardarsi intorno incredulo. No. La sua priorità assoluta è una sola: tirare fuori il telefono e prepararsi all’istante per un selfie con il pallone. Il calcio nell’era dei social riassunto in un gesto fulmineo. Idolo assoluto.

3. Un fair play da applausi

Tra entrate decise, pressing asfissianti e gol a raffica, la partita è stata combattuta. Eppure, c’è stato un filo conduttore di grande correttezza. Spesso, quando un giocatore restava a terra, era l’avversario più vicino a sincerarsi delle sue condizioni o ad aiutarlo a rialzarsi, ancor prima dell’arrivo dei soccorsi o del compagno di squadra. Un bellissimo clima di rispetto reciproco che, in un calcio sempre più teso, è una delle cose più belle da raccontare. Chapeau.

Pagelle Mamelodi Borussia Dortmund: TOP e FLOP del match

I top e i flop del match valido per la seconda giornata del Mondiale per Club: pagelle Mamelodi Borussia Dortmund

I TOP e i FLOP del match valido valevole per la seconda giornata del Mondiale per Club: pagelle Mamelodi Borussia Dortmund.

Un primo tempo a due facce, inaugurato dalla grande partenza del Mamelodi, capace di imporre il proprio ritmo e di passare meritatamente in vantaggio con una prodezza individuale. L’inerzia della partita è però cambiata radicalmente a causa di un clamoroso errore individuale che ha rimesso in corsa il Borussia Dortmund. Da quel momento, la squadra tedesca ha fatto valere la sua superiore qualità e cinismo, punendo ogni incertezza avversaria e chiudendo la partita con un 3-4 risicato per gli errori commessi nel finale, quando la gara sembrava in pieno controllo di inerzia e punteggio.


TOP

  1. Lucas Ribeiro. Il protagonista del momento più spettacolare del primo tempo. La sua azione personale al 11′ è un capolavoro di tecnica, potenza e determinazione: parte da centrocampo, salta due avversari e fulmina Kobel con una freddezza impressionante. Un gol che aveva illuso il Mamelodi e che resta la perla della partita, a prescindere dal risultato.
  2. Serhou Guirassy. L’uomo che sposta gli equilibri. Dopo un inizio difficile per la sua squadra, si fa trovare pronto e letale. Prima impegna Williams, poi al 33′ firma il gol del sorpasso con uno stacco imperioso, da vero rapace d’area. La sua presenza costante in attacco è un incubo per la difesa del Mamelodi e il punto di riferimento per la manovra offensiva del Dortmund. Per lui 35° gol stagionale, non è certo poco…

FLOP

  1. Ronwen Williams. Il protagonista in negativo che cambia il volto della partita. Fino al 15′ la sua squadra era in pieno controllo, ma il suo errore è fatale: un appoggio di piede, senza guardare, che si trasforma in un assist perfetto per Nmecha. Un “suicidio sportivo” che ha annullato quanto di buono fatto e ha regalato fiducia al Borussia. Appare incerto anche in occasione del terzo gol, con una respinta corta e inefficace. Per il resto qualche buon intervento lo fa, ma non basta a cancellare il peso e la tresponsabil
  2. Julian Ryerson. Entra nelle ultime battute dell’incontro e si fa aggredire nell’azione che porta al 3-4 e a un supplemento finale di adrenalina. Un “regalo” che Kovac mostra di non gradire, lui che aveva scelto di non metterlo nell’undici iniziale (e non a torto, vedendo quel che è successo)

Moviola Mamelodi Borussia Dortmund, l’episodio chiave del match

Moviola Mamelodi Borussia Dortmund, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la seconda giornata del Mondiale per Club 

L’episodio chiave della moviola del match Mamelodi Borussia Dortmund, valevole per la seconda giornata del Mondiale per Club. Dirige la sfida l’arbitro Juan Gabriel Benitez.


L’EPISODIO CHIAVE

PRIMO TEMPO

La prima parte dell’incontro è frizzante, divertente ed estremamente corretta. Unico problema, come si vede al cooling break, è il caldo torrido. Sul gol del sorpasso del Borussia sono timide le proteste dei sudafricani, però la pressione di Gross su Mokoena appare decisa ma regolare. Si va all’intervallo e il numero dei falli è basso: 3 del Mamelodi, 6 del Dortmund, nessun cartellino giallo e neanche una situazione che abbia fatto pensare a una possibile sanzione.

SECONDO TEMPO

Al 64′, alla terza punizione di fila che il Borussia concede a ridosso dell’area di rigore, Chukwuemeka appena entrato riceve il primo giallo della partita. Molto duro lo sgambetto su Sule da parte di Matthews: dopo più di un’ora tranquilla Benitez estrae due cartellini in 60 secondi. Al 76′ sportellata di Cupido su Jobe Bellingham all’interno dei 16 metri, non si verificano gli estremi per una massima punizione. Giallo negli ultimi minuti per Beier, anche perché l’avversario lancia un urlo non ignorabile dal direttore di gara. Ammonito Allende per un mani volto a impedire ad Adeyemi di sviluppare la sua azione. Si chiude con questo bilancio: 9 falli da parte degli sconfitti, 15 dei vincitori.

Mamelodi Borussia Dortmund 3-4: Sudafricani sconfitti, ma a testa altissima, primo gol per Jobe Bellingham

Appuntamento alle ore 18.00 al TQL Stadium di Cincinnati per Mamelodi Borussia Dortmund, prima giornata del Mondiale per Club: seguila live

Tutto pronto al TQL Stadium di Cincinnati per Mamelodi Borussia Dortmund, seconda giornata del Mondiale per Club per 2025. Segui con noi la cronaca dell’incontro.


PRIMO TEMPO

Inizia bene il Mamelodi Sundowns: i sudafricani dominano nelle prime battute della partita e vanno in vantaggio con Lucas Ribeiro che segna un grande gol, seminando gli avversari in una incursione palla al piede per vie centrali. Il pareggio però immediato: errore di Williams, portiere dei sudafricani, sbaglia un passaggio e serve Nmecha che da pochi passi non sbaglia. Il raddoppio è ancora su un pallone perso in impostazione dal Mamelodi: Brandt trova il fondo e Guirassy di testa insacca. Nel finale poi arriva il terzo gol, autore Jobe Bellingham: il fratello di Jude alla seconda uscita ufficiale trova il suo primo gol.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa ancora una volta i sudafricani partono subito fortissimo con due ottime occasioni, ma di nuovo la sfortuna non li aiuta: cross di Svensson e deviazione di Mudau nella propria porta. Un risultato troppo pesante per quanto visto in campo e infatti la squadra di Cardoso non ci sta e prima con Rayners e poi nel finale con Motiba accorciano, sfiorando un pareggio che avrebbe avuto il sapore di un’impresa.


MAMELODI (4-2-3-1): Williams, Mudau, Kekana, Cupido, Lunga; Mokoena, Allende; Ribeiro Costa, Zwane, Matthews; Rayners. All. Cardoso.

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Sule, Anton, Bensebaini; Yan Couto, Gross, Nmecha, Svensson; Brandt, Bellingham; Guirassy. All. Kovac.

Formazioni Ufficiali Inter Urawa Reds, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Inter Urawa Reds, le scelte degli allenatori per il match valido per il Mondiale per Club. I dettagli

Alle 21:00 la sfida valida per la seconda giornata del Mondiale per Club Inter Urawa Reds. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (3-4-2-1): Sommer; Carlos Augusto, de Vrij, Darmian; Dimarco, Asllani, Barella, Luis Henrique; Zalewski, S. Esposito; Lautaro Martinez. All. Chivu

URAWA REDS (4-2-3-1): Nishikawa; Ishihara, Boza, Hoibreaten, Naganuma; Gustafson, Yasui; Kaneko, Savio, Watanabe; Matsuo. All. Skorza.

Bayern Monaco-Boca Juniors: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Hard Rock Stadium la sfida del Mondiale per Club Bayern Monaco-Boca Juniors: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Hard Rock Stadium di Miami si giocherà la gara valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club tra Bayern Monaco-Boca Juniors. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Boey, Tah, Stanisic, Guerreiro; Pavlovic, Kimmich; Olise, Muller, Coman; Kane. All. Kompany.

BOCA JUNIORS (4-2-3-1): Marchesin; Advincula, Rojo, Costa, Blanco; Battaglia, Belmonte; Zenon, Velasco, Palacios; Gimenez. All. Russo.

Orario e dove vederla in tv

Bayern Monaco-Boca Juniors si gioca alle ore 03:00 di sabato 21 giugno per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale per Club. Verrà trasmessa gratuitamente in streaming su DAZN tramite il sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

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