Pagina 919 – Calcio News 24

Farris: «Serve vincere per continuare a sperare per lo Scudetto; turnover? Speso tante energie»

Le parole di Massimiliano Farris, viceallenatore dell’Inter, prima del calcio d’inizio della partita dei nerazzurri contro il Verona

Massimiliano Farris ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Inter Verona. Di seguito le parole del viceallenatore nerazzurro.

COSA CAMBIA DOPO LA VITTORIA DEL NAPOLI – «Cambia che dobbiamo vincere per tornare a tre punti, altrimenti non possiamo continuare a sperare. Non dipende più da noi, però quello che può dipendere da noi è rimanere agganciati, quindi fare la partita di oggi, che è importante, e vincere. Nella scelta di questa sera c’è solo un giocatore di Movimento che aveva giocato con il Barcellona che ha vinto, poi per il resto dieci cambi».

TURNOVER VERSO IL BARCELLONA – «In questo periodo abbiamo speso tantissime energie fisiche e mentali, quindi la scelta era di non mettere a rischio i giocatori che hanno dato tantissimo nella partita di Barcellona. D’altra parte ci aspettiamo risposte importanti dai ragazzi che vanno in campo, siamo sicuri che ne sono consapevoli anche loro e quindi ci aspettiamo un’ottima prestazione».

Bundesliga, i risultati della 32ª giornata: il Bayern Monaco si ferma sul pari, ma domani può vincere lo stesso il campionato

Bundesliga, i risultati della 32ª giornata: il Bayern Monaco si ferma sul pari, ma domani può vincere lo stesso il campionato

Il Bayern Monaco spreca il match point per tornare a vincere la Bundesliga: contro il Red Bull Lipsia i bavaresi – orfani di Kane – prima si ritrovano sotto 2-0 con le reti di Sesko e Klosterman, ma poi nella ripresa ribaltano il risultato con i gol di Dier, Olise e Sané. Con il titolo ad un passo arriva però il pari di Poulsen all’ultimo minuto. Adesso la palla passa nel campo del Bayer Leverkusen: se vince domani contro il Friburgo si porta a -6 e rinvia tutti i discorsi alla penultima giornata, in caso di qualsiasi altro risultato il Bayern potrà tornare sollevare il Meisterschale.

Borussia M’Gladbach 4-4 (5′ Chiarodia, 32′ Reitz, 43′ Chaves [H], 54′ Bulter [H], 64′ Honorat, 73′ Hlozek [H], 81′ Tabakovic [H], 90+1′ Kleindienst)
Union Berlino-Werder Brema 2-2 (2′, 15′ Stage [WB], 37′ Rothe, 84′ Benes)
RB Lipsia-Bayern Monaco 3-3 (11′ Sesko [RB], 39′ Klostermann [RB], 62′ Dier, 63′ Olise, 83′ Sané, 90+4′ Poulsen [RB])
St. Pauli-Stoccarda 0-1 (88′ Woltemade)
Borussia Dortmund-Wolfsburg 4-0 (3′, 59′ Guirassy, 69′, 73′ Adeyemi)

Lecce Napoli 0-1: i partenopei vincono e vanno a +7 in attesa dell’Inter; una vittoria che sa di tricolore!

Al Via del Mare c’è Lecce Napoli, match valido per la 35ª giornata di Serie A: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, con moviola, sintesi e diretta LIVE della partita Lecce Napoli, valevole per la 35esima giornata del campionato di Serie A Enilve 2024/2025.


90+6′ – TRIPLICE FISCHIO

6 minuti di recupero.

89′ Conclusione alta di Coulibaly per il Lecce.

87′ Simeone per Lukaku, dentro anche Ngone per Politano nel Napoli.

87′ Stringe troppo il mancino Politano, fuori.

84′ Altro cambio nel Lecce, fuori Pierotti per N’Dri.

83′ Tete Morente alza la gamba e prende con la gamba Di Lorenzo. Secondo ammonito del match il leccese.

79′ Fuori Raspadori, dentro Billing nel Napoli.

75′ Veiga ci prova, tiro deviato. Angolo per il Lecce che attacca.

67′ Helgason prova a colpire ancora! Conclusione che spaventa alla propria destra Meret.

66′ Sbracciata su McTominay di Kristovic, ammonito il leccese. Primo cartellino della gara.

65′ Dentro Berisha per Pierret nel Lecce.

65′ Lukaku lanciato in profondità da Politano, con il destro però non supera Falcone che con l’aiuto di Gaspar se la cava anche sulla respinta. L’arbitro annulla comunque tutto fischiando fuorigioco.

63′ Veiga per Guilbert. Nuovo cambio nel Lecce.

54′ Dopo il contrasto nel primo tempo, lascia il campo Lobotka. Al suo posto Gilmour.

52′ Che botta di Helgason! Meret alza sopra la traversa e mette in corner.

51′ Calcio d’angolo per il Napoli con Oliveira che sigla il raddoppio dopo l’uscita a vuoto di Falcone, ma la spinta nei suoi confronti di McTominay è decisiva per chiamare il fallo e annullare tutto.

50′ Ancora un’interruzione, minima, con Falcone che aveva richiamato l’attenzione del direttore di gara.

45′ Nell’intervallo doppio cambio per il Lecce che cambia con Helgason e Tete Morente, Kaba e Karlsson. Si ricomincia

45+8′ Si chiude il primo tempo. Napoli avanti 1-0 al Via del Mare.

8 minuti di recupero.

45′ Conclusione di Raspadori che termina fuori, ma gioco fermo per l’intrvento in ritardo di Gaspar che stende dentro l’area l’attaccante. Rischio l’intervento, ma nessun rigore concesso dall’arbitro.

40′ Kristovic da lontanissimo, ma non trova la porta.

38′ Lampo improvviso del Lecce. Traversa con Gaspar da calcio d’angolo. Dubbi sul controllo di Spinazzola, forse con il braccio nei pressi della linea di porta. Per l’arbitro tutto regolare.

23′ GOL NAPOLI! Raspadori punisce sul secondo palo Falcone con un gran calcio di punizione che aggira la barriera.

23′ Raspadori atterrato al limite dell’area, punizione. Fallo di Kaba.

20′ Kristivoic calcia fuori.

14′ Anguissa di testa su cross di Politano, blocca Falcone

Si riparte. Circa 6 minuti di gioco fermo.

6′ PARTITA SOSPESA! Lancio di fumogeni in campo.

3′ ANNULLATO! Fuorigioco di Lukaku nel momento della deviazione!

2′ GOL DEL NAPOLI! Conclusione da destra di Politano che colpisce Lukaku che devia in porta la sfera superando Faclone. 0-1 Napoli.

1′ INIZIA LECCE NAPOLI!

CALCIO D’INIZIO ALLE ORE 18

Formazioni Ufficiali Inter Verona, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Inter Verona, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Inter Hellas Verona, sfida che andrà in scena questa sera a San Siro e sarà valevole per il 35° turno del campionato di Serie A. Di seguito le scelte operate dai due allenatori, Simone Inzaghi e Paolo Zanetti.

INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 36 Darmian, 16 Frattesi, 21 Asllani, 7 Zielinski, 59 Zalewski; 8 Arnautovic, 11 Correa. A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 9 Thuram, 15 Acerbi, 22 Mkhitaryan, 23 Barella, 32 Dimarco, 48 Re Cecconi, 95 Bastoni, 99 Taremi. Allenatore: Massimiliano Farris.

HELLAS VERONA (3-5-1-1): 1 Montipò; 4 Daniliuc, 6 Valentini, 3 Frese; 38 Tchatchoua, 25 Serdar, 10 Niasse, 33 Duda, 12 Bradaric; 31 Suslov; 9 Sarr. A disposizione: 22 Berardi, 34 Perilli, 2 Oyegoke, 7 Lambourde, 8 Lazovic, 11 Tengstedt, 14 Rocha Livramento, 19 Slotsager, 20 Kastanos, 24 Bernede, 30 Luan Patrick, 35 Mosquera, 72 Ajayi, 80 Cisse. Allenatore: Paolo Zanetti.

Fiorentina, Bove pensa al ritorno contro il Betis: «Qualificazione aperta, cercheremo di portarla a casa»

Fiorentina, Bove pensa al ritorno contro il Betis: «Qualificazione aperta, cercheremo di portarla a casa»

Il centrocampista della Fiorentina, Edoardo Bove, ha parlato a Sky Sport in occasione della presentazione della partnership tra la Boreale (il suo primo club) e il suo club.

BOREALE – «Per me la Boreale significa casa, ci sono le persone che mi hanno insegnato un pochino a vivere. Il posto dove inizi a giocare a calcio è quello che ti forma come individuo. Auguro a ogni ragazzo del settore giovanile di stare al meglio».

BETIS – «Sarà molto importante. I ragazzi hanno fatto una grande partita in un ambiente difficile. La qualificazione è aperta e cercheremo di portarla a casa».

DOMANDE DEI RAGAZZI – «I ragazzi vengono spesso a parlare con me e questo è il motivo per cui mi sono riavvicinato tanto alla Boreale. Quando iniziavano a conoscermi per me era una grandissima emozione e ho capito che potevo essere un esempio. Questo mi spinge anche a venire con frequenza. Cosa mi chiedono? La domanda più frequente è quella del poter esultare in un modo che mi fanno vedere al momento. Gli rispondo che faccio pochi gol e sarà difficile ma mi danno gioia».

Allegri pizzicato in tribuna: ecco dov’era oggi l’ex allenatore di Juventus e Milan. Le immagini

Allegri è stato fotografato in tribuna: ecco dov’era oggi l’ex tecnico della Juventus. Le immagini relative all’allenatore livornese – FOTO

Massimiliano Allegri potrebbe tornare in panchina nella prossima stagione, ma intanto l’ex tecnico della Juventus sta assistendo a diverse partite di Serie A quest’anno. Una di queste, anche nel pomeriggio odierno.

Max, infatti, è stato pizzicato in tribuna allo Stadio Tardini di Parma per la sfida contro il Como, vinta 1-0 dalla squadra di Fabregas nel segno di Strefezza. In attesa di conoscere il suo futuro, l’allenatore livornese non perde di vista il nostro campionato…

Parma Como 0-1, Chivu commenta la sconfitta: «Non deve togliere convinzione» e da sostagno a Man

Parma Como 0-1, Chivu commenta la sconfitta: «Non deve togliere convinzione» e da sostagno a Man

Parma Como termina 0-1 per gli ospiti con la rete di Strefezza che decide il match della 35a giornata di Serie A. Ha parlato nel classico post partita, Cristian Chivu, tecnico del Parma, per commentare la sconfitta.

UMORE – «Non sappiamo se la sconfitta ci porterà via convinzione. Non dovrà succedere, la squadra è viva, ha lottato, ha cercato di tener botta contro un Como che ha palleggiato. Nel primo tempo siamo rimasti compatti, potevamo far meglio nel palleggio ma qualche occasione la abbiamo creata. Abbiamo preso una traversa nella ripresa, creato occasioni, poi abbiamo subito gol. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo cercato di pareggiarla e avuto occasioni per farlo. Bisogna accettare la sconfitta e fare i complimenti all’avversario, il calcio è questo».

PREPARAZIONE – «Non abbiamo avuto fiammate nemmeno noi, c’è mancata un po’ di cattiveria nel pressare il portatore di palla. Abbiamo perso tanti contrasti e tanti duelli, la palla è sempre rimasta a loro. Nella ripresa abbiamo messo qualcosa in più, abbiamo creato ed eravamo pronti a sopperire a ogni difficoltà che potevamo incontrare. Abbiamo retto bene il centro del capo, purtroppo non siamo stati lucidi a gestire meglio le situazioni sotto porta ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Sono mesi che fanno di tutto per raggiungere l’avversario, nonostante gli infortuni e nonostante il cambio modulo. Danno sempre l’anima per raggiungere il risultato, poi si piò vincere o perdere, l’importante è mantenere la convinzione. Ci aspettano tre gare altrettanto importanti a partire da Empoli».

MAN – «Man è un ragazzo che va aiutato dal punto di vista mentale, non vive un momento facile, ma non lo è per nessuno in una situazione del genere. Come squadra non abbiamo nulla da rimproverargli, vediamo il suo atteggiamento in allenamento e fuori dal campo, se qualche problema c’è stato all’inizio, lui poi ha capito e si è calato nel gruppo. Sappiamo quanto è importante, la sua qualità può fare la differenza in questa squadra, anche oggi lo ha fatto vedere. Non era semplice fare quello che ha fatto in questa situazione, vero che non ha segnato, ma ha dato quello che uno come lui può dare al Parma o anche in squadre più blasonate. Lo difenderò alla morte, non perché siamo connazionali, ma perché ha tanta qualità e a questa squadra serve, soprattutto in questo momento della stagione. Mi ha fatto piacere vedere i suoi compagni che lo hanno abbracciato e sono andati sotto la Curva, ho visto una bella reazione della Nord. Abbiamo bisogno di Man come di tutti gli altri per raggiunger l’obiettivo».

Lotito tuona in questura: «Atto vile e intollerabile. Confido nelle autorità per assicurarli alla giustizia!»

Lotito tuona in questura: «Atto vile e intollerabile. Confido nelle autorità per assicurarli alla giustizia!»

La rabbia del prescindete della Lazio Claudio Lotito è stata quasi incontenibile alla questura di Roma dopo quanto avvenuto questa mattina con la divulgazione della chiamata privata registrata e condivisa sui social. Ecco le accuse del patron del Club di Serie A riportate da Sportface su X:

«Atto vile e intollerabile. Confido che le autorità sapranno individuare al più presto i responsabili di questo gravissimo attacco alle comunicazioni personali, assicurandoli alla giustizia».

Parma Como 0-1, Fabregas sul successo dei lombardi: «Strefezza? Lo vorrei ovunque. In Italia sto imparando tantissimo»

Parma Como 0-1, Fabregas sul successo dei lombardi: «Strefezza? Lo vorrei ovunque. In Italia sto imparando tantissimo»

Vince di misura con il gol di Strefezza il Como che supera 0-1 il Parma nel match della 35a giornata di Serie A. Nel post partita di Parma Como, in conferenza ha parlato Cesc Fabregas, tecnico dei lombardi.

STREFEZZA – «Strefezza lo porterei con me in ogni categoria, dall’Eccellenza alla Champions. E’ un ragazzo d’oro, prima della partita l’ho detto nella riunione tecnica, mi ha fatto male non metterlo nell’undici, meriterebbe sempre di giocare. Gliel’ho detto però, mi fido di lui e sapevo che entrando avrebbe fatto vincere la partita. E’ un giocatore da squadra, se si vuole far nascere un progetto forte lui è l’uomo giusto».

ULTIME GARE – «L’obiettivo è dare continuità, crescere in continuità. Siamo una squadra forte, ben organizzata, con identità e valori tecnici. Ora bisogna crescere in mentalità, anche oggi si poteva far meglio a livello individuale. Sapere quando fare un fallo, quando perdere qualche secondo, quando accelerare e quando rallentare: questo è competere. Siamo una squadra giovane, c’è tanto lavoro da fare ma sono contento e fortunato ad avere questo gruppo».

«La squadra sta crescendo, sa leggere meglio le partite, quando si difende la linea rimane alta, stiamo giocando contro squadre che vanno con palla lunga verso l’attaccante ultimamente contro di noi, e lo stiamo gestendo molto. L’Atletico non è in semifinale perché Alvarez è scivolato, Terry non ha vinto la Champions, la linea tra vincere e perdere è molto sottile. Tutti gli allenatori ora sono molto preparati a questi livelli, vince chi ha più qualità o chi come noi oggi ha un po’ più fortuna. La figura dell’allenatore è stressante, sei l’immagine del club quando vinci e quando perde, di fronte a calciatori, dirigenza, stampa e tifosi. Bisogna gestire diverse cose. Il lavoro di squadra da famiglia a Como è ottimo, sono contento. Ringrazio i ragazzi, senza la loro mentalità, disciplina e coraggio sarebbe impossibile. Dobbiamo migliorare tante cose, piccoli dettagli che ci porteranno avanti».

SERIE A – «Il calcio italiano è molto difficile, analizzare le sfide e vincere è complicato. Lo ha detto Fonseca, tante persone che hanno più esperienza di me. Assieme alla Liga e alla Premier è il campionato più competitivo, lo posso dire perché ho giocato e allenato qua e giocato diversi anni in Spagna e Inghilterra. Il catenaccio italiano non esiste, tutte ti vengono a pressare. Oggi abbiamo dovuto fare una partita di gioco posizionale, perché il Parma non pressava, ma quando ti pressano uomo su uomo non si gioca. La soluzione diventa quindi palla lunga e lottare sulla seconda palla. Giocando così però si fa tennis o rugby, diventa 50% e 50%, per questo cerco sempre soluzioni per risolvere queste cose. Se un domani mi troverò in altri campionato dovrò lavorare su altre cose, qua è come uscire dal pressing. L’allenatore deve analizzare gli avversari e dare a ogni giocatore che soluzioni dare, deve esserci dinamismo in mezzo al campo e dinamiche pronte, altrimenti contro avversari forti fisicamente non si va da nessuna parte. Sto imparando tantissimo in Italia, questo calcio mi sta insegnando».

Cagliari Udinese, parla Nicola dopo la sconfitta: «Volevamo ottenere almeno un punto. Lo avremmo meritato»

Cagliari Udinese, parla Nicola dopo la sconfitta: «Volevamo ottenere almeno un punto. Lo avremmo meritato»

Al termine di Cagliari Udinese, anticipo della 35a giornata di Serie A, con il successo per 2-1 dei friuliani, ha parlato in conferenza stampa Davide Nicola, tecnico dei padroni di casa.

OCCASIONE SPRECATA – «Rispetto all’andata è stata un’altra partita. Nonostante la terza partita in 5 giorni abbiamo peccato in lucidità. Avremo potuto far male in ripartenza, ma niente. Abbiamo gestito bene le palle inattive, ma letto male le azioni. Peccato, perchè volevamo ottenere almeno un punto. Riprenderemo lunedì per migliorare».

NOVE SCONFITTE – «Siamo troppo frenetici, magari abbiamo talmente voglia di dare soddisfazione ai nostri tifosi che ci prende la fretta di fare risultato. A livello statistico le partite perse sono quelle».

DELUSIONE – «I ragazzi mancano ogni tanto di lucidità. Sono consapevoli di aver dato tutto. Credo che almeno un punto lo avremo meritato».

CAMBI – «Nel primo tempo sono partiti i giocatori che stavano fisicamente meglio. Pavoletti ha avuto un problemino e non l’ho potuto schierare. I cambi sono stati originati dalle esigenze tattiche, li rifarei. Non abbiamo subito goal per causa dei cambi, ma bensì per errore di lettura. Non so neanche se chiamarlo svarione».

CATTIVERIA – «No, non siamo fallosi per caratteristiche, ma bensì qualitativa. Chiaro che, avendo tanti, diffidati, si fa più attenzione. La squadra lotta e deve diventare abile a gestire le situazioni di vantaggio».

PIAZZATI – «Non è vero, siamo una delle squadre più pericolose sui calci piazzati. Devi anche valutare il valore degli avversari che incontri».

Cagliari Udinese 1-2, Runjaic commenta la vittoria: «Abbiamo giocato meglio, Zarranga ottimo professionista»

Cagliari Udinese 1-2, Runjaic commenta la vittoria: «Abbiamo giocato meglio, Zarranga ottimo professionista»

Ha parlato nella classica conferenza stampa post partita Runjaic, tecnico dell’Udinese, al termine del match Cagliari Udinese, vinto dai friuliani per 2-1 grazie alle reti di Zarraga e Kristensen.

VITTORIA – «Sono molto felice. Abbiamo giocato meglio del nostro avversario. Il terreno di gioco non era in buone condizioni. Non era facile giocare qui a Cagliari, contro una squadra che sta sudando ogni singolo punto per la salvezza. Nell’ultima gara abbiamo avuto delle occasioni, ma abbiamo sbagliato tanto. Zarraga è un ottimo ragazzo ed un ottimo professionista, si sacrifica tanto per la squadra».

MIGLIORAMENTI – «Penso che fino ad ora abbiamo svolto una buona stagione. La gara contro il Bologna ha rappresentato una sorta di svolta. Sarebbe bello chiudere a quota 50 punti. La prossima domenica andremo a giocare a Monza, un impegno difficile».

ASSENZE – «Rappresentano il 50% delle nostre realizzazioni. Siamo stati un po’ sfortunati, ma oggi si è visto un grandissimo gruppo, con un grande desiderio di vincere. Il calcio non è mai dei singoli, ma un gioco di squadra. Questa p la squadra da seguire. Sono contento per Davis che non giocava da tempo. A breve tornerà anche Lucca, più avanti anche Thauvin».

CAMBIAMENTI NELLA RIPRESA – «L’idea è stata proprio quella: liberare Lovric per esaltarne gli inserimenti. Atta, spostato anche lui qualche metro più avanti ha fatto un’ottima partita. Il Cagliari ha giocato bene nel primo tempo, chiudendo gli spazi e ripartendo. Nella ripresa abbiamo sfruttato i maggiori spazi concessi da loro. Atta può giocare in qualsiasi posizione del centrocampo. Si trova meglio da esterno, dipende dal modulo e dai dettagli. Sta facendo un ottimo lavoro anche senza palla. Ha fatto passi da gigante».

Lecce Napoli, Baschirotto nel prepartita ricorda Graziano Fiorita: «Momento difficile, daremo tutto per lui»

Lecce Napoli, Baschirotto nel prepartita ricorda Graziano Fiorita: «Momento difficile, daremo tutto per lui»

Ad anticipare il calcio d’inizio di Lecce Napoli, intervenendo ai microfoni di Dazn è Federico Baschirotto, difensore e capitano del Lecce, che ha parlato così nel prepartita.

MOMENTO – «E’ difficile da spiegare, abbiamo perso un fratello. Dava l’anima per farci stare bene, siamo vicini alla famiglia Fiorita. Ora abbiamo queste 4 partitr da affrontare».

RICORDO – «Il suo sorriso, il suo amore che dava ad ognuno di noi. Ci mancherà un sacco».

NAPOLI – «Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Daremo tutto per noi e per Graziano».

Lecce Napoli, parla Manna nel prepartita per i partenopei: «Vale un pezzo di scudetto. Ecco cosa serve»

Lecce Napoli, parla Manna nel prepartita per i partenopei: «Vale un pezzo di scudetto. Ecco cosa serve»

Nel prepartita di Lecce Napoli ha parlato ai microfoni di Dazn Giovanni Manna, dirigente dei partenopei. Le sue parole.

SU FIORITA – «Quando succedono queste cose non è bello parlarne. E’stato qualcosa di forte che ha scosso l’ambiente, ci uniamo al cordoglio del club e della famiglia».

MCTOMINAY – «In termini realizzativi è stato il suo primo anno con numeri discreti. Il valore aggiunto quest’anno gliel’ha dato il mister. Gli mancava la centralità, grazie a quella è diventato il calciatore che è ora. Fa sorridere l’enfasi che c’è intorno a lui, ce lo godiamo. Va sottolineato il percorso di tutti, sono tutti protagonisti».

SCUDETTO – «Siamo a quattro dalla fine, ognuna di queste partite vale tanto. Non dobbiamo mollare, dipende da noi. Bisogna avere la stessa determinazione avuta finora».

Pellegrini Udinese, continua il pressing della squadra bianconera nei confronti del terzino laziale. L’indiscrezione

Pellegrini Udinese, continua il pressing da parte della squadra bianconera per potenziare ulteriormente la fascia dei friulani. Ecco l’indiscrezione

Secondo quanto riportato oggi da MondoUdinese, Pellegrini potrebbe essere un punto importante per la fascia dell’Udinese: giocatore talentuoso che per i bianconeri può essere una grande occasione sul mercato estivo.

La Lazio infatti potrebbe venderlo questa estate, e ovviamente potrebbe arrivare a breve la prima offerta dell’Udinese: sul piatto 5 milioni di euro che i bianconeri daranno alla squadra biancoceleste questa estate.

Calciomercato Fiorentina, ritorno di fiamma per il centrocampista Frendrup. L’indiscrezione viola

Calciomercato Fiorentina, continua il pressing nei confronti del centrocampista del Genoa Frendrup. Nuovo assalto dopo il fallimento a gennaio?

La priorità per il calciomercato Fiorentina rimane un nome: Frendrup. Il centrocampista del Genoa è in procinto ad uscire dalla corte rossoblu, giocatore ovviamente pronto per il grande salto di qualità. Nel mezzo un contesto importante come quello viola (oltre che ambizioso).

Secondo quanto raccolto oggi da CalcioNews24, infatti ci sarà il pressing da parte della Fiorentina per comprare il centrocampista.

Calciomercato Parma, Bonny fortemente nel mirino di una big italiana. Offerti 15 milioni di euro per l’estate

Calciomercato Parma, Bonny fortemente nel mirino di una big italiana. Le prestazioni in Emilia stanno facendo la differenza tra i crociati. L’indiscrezioni

Secondo quanto riportato oggi da Il Mattino, ci sono delle novità importanti per quanto concerne il calciomercato Parma, riferito alle prestazioni dell’attaccante Bonny. Ecco la situazione attuale in casa crociata.

Infatti il Napoli potrebbe addirittura mettere la quarta per riuscire ad avere la meglio sulla concorrenza. Nel mezzo anche 15 milioni disposti ad essere offerti alla squadra crociata.

Formazioni Ufficiali Lecce Napoli, le scelte dei due tecnici per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Lecce Napoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la trentacinquesima giornata di Serie A Lecce Napoli. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Lecce: Falcone, Gaspar, Baschirotto ©, Krstović, Guilbert, Gallo, Coulibaly, Karlsson, Pierotti, Pierret, Kaba. A disposizione: Früchtl, Samooja, Rebić, Berisha, Morente, Rafia, N’Dri, Sansone, Helgason, Veiga, Ramadani, Banda, Tiago Gabriel, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo

Napoli: Meret, McTominay, Lukaku, Rrahmani, Olivera, Politano, Di Lorenzo ©, Spinazzola, Lobotka, Raspadori, Anguissa. A disposizione: Contini, Scuffet, Gilmour, Okafor, Billing, Marín, Simeone, Ngonge, Hasa, Mazzocchi. Allenatore: Antonio Conte

Parma-Como 0-1: Strefezza porta la vittoria ai lombardi

All’Ennio Tardini, il match valido per la 35ª giornata di Serie A tra Parma-Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma-Como, valevole per la 35esima giornata del campionato di Serie A Enilve 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Primo tempo vivace nonostante lo 0-0. Como vicino al vantaggio al 41′ con un colpo di testa di Carquet sul quale Suzuki compie un miracolo. Nel finale poi Pellegrino si divora il vantaggio del Parma calciando alto.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Parma prova ad impensierire il Como, ma la poca precisione degli attaccanti crociati manda tutto in fumo. Tra i litiganti crociati arriva Strefezza che porta in vantaggio I comaschi.

Orsolini Bologna, sarà addio a fine stagione? Una big italiana sta pensando di beffare i rossoblu comprando l’attaccante

Orsolini Bologna, sarà addio a fine stagione? Spunta fuori una big italiana sul capitano rossoblu. Ecco l’indiscrezione di calciomercato

Secondo quanto riportato oggi da AreaNapoli, ci potrebbero essere novità importanti per quanto concerne il calciomercato Bologna: su tutti il futuro di Riccardo Orsolini, capitano rossoblu che potrebbe abbandonare la squadra emiliana.

Infatti i partenopei sono fortemente interessati a Riccardo Orsolini, ma il Bologna sta tentando di fare muro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi di mercato.

Monza Atalanta, grande invasione da parte del popolo nerazzurro sugli spalti dell’Up Power Stadium

Monza Atalanta, settore ospiti completamente esaurito domani pomeriggio. Una vera e propria invasione orobica

La posta in palio per Monza Atalanta è molto alta per i nerazzurri che si giocano subito la Champions League (considerando anche quella che sarà Bologna Juve). Grandi partite, grandi invasioni (di conseguenza) sugli spalti.

Infatti risulta ufficialmente esaurito il settore ospiti dell’Up Power stadium: 2587 tifosi nerazzurri presenti per Monza Atalanta. Si prospetta sicuramente una grande invasione e atmosfera sugli spalti da far venire i brividi.

Turci: «All’Inter servirà una cosa contro il Barcellona. Sostituto Lautaro? La mia idea è questa»

Le parole di Tommaso Turci giornalista e bordocampista Dazn, sul ritorno tra Inter e Barcellona in Champions League. I dettagli

Tommaso Turci ha parlato in esclusiva a InterNews24 del momento dell’Inter.

Argomento della settimana è ovviamente il pirotecnico 3-3 tra Barcellona ed Inter, nell’andata delle semifinali di Champions League. Hai visto il match di Montjuic? Quale può essere la vibe in vista del match del ritorno? L’Inter può concretamente passare il turno?
«L’Inter, dopo tre sconfitte di fila, ha dimostrato di essere una grande squadra offrendo una prestazione importante contro una delle formazioni più forti del mondo. La cosa che mi è piaciuta è la grande capacità di riprendersi la sicurezza nei propri mezzi, che sembrava essere un po’ mancata nelle precedenti uscite. Ho visto un’Inter cambiata anche dal punto di vista tecnico tattico, con gli innesti ed i ritorni di Thuram e Dumfries, che oggi sono senza dubbio i due giocatori più importanti e vanno preservati in vista del ritorno. Per tanto credo che se si approccerà la partita con la stessa verve e la stessa voglia, con un pizzico in più di qualità, rispetto alla gara d’andata, con un occhio particolare sull’out di destra, dove giocherà quel fenomeno di Yamal, francamente si possa sognare e si possa raggiungere la finale. Bisogna essere consapevoli però di giocare contro una delle squadre più forti del mondo».

Si parla di Lautaro Martinez come probabile assente nel match di ritorno a San Siro. Arnautovic o Taremi? Chi può essere il sostituto migliore per il capitano nerazzurro?
«Difficile perché bisogna capire come sta Arnautovic, visto i pochi minuti delle ultime uscite. Taremi a Barcellona è entrato bene ed ha fatto una delle migliori partite della stagione. Ci vuole un Taremi nella sua versione al top per riuscire a fare male alla squadra di Flick. Mi sento di dire che non bisogna escludere la possibilità di schierare un palleggiatore in più dietro l’unica punta. Non è probabile, ma vedere Frattesi dietro a Thuram non la vedrei cosi utopica come scelta».

L’INTERVISTA INTEGRALE A TURCI SU INTER NEWS 24

Roma, i convocati per la Fiorentina: ci sono due recuperi per Ranieri

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida di Serie A contro la Fiorentina. I dettagli

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista della sfida contro la Fiorentina. Recuperati Nelsson e Saud, mentre è assente il solo Dybala. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar.
Difensori: Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine, Saud.
Centrocampisti: Cristante, Gourna-Douath, Kone, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers.
Attaccanti: Baldanzi, Dovbyk, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Lecce Napoli: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Via del Mare andrà in scena la sfida di Serie A Lecce Napoli: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Via del Mare di Lecce si giocherà la gara valevole per la 35ª giornata di Serie A tra Lecce Napoli. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Karlsson, Berisha, Morente; Krstovic. All. Giampaolo.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; Politano, Anguissa, Lobotka, McTominay; Raspadori, Lukaku. All. Conte

Orario e dove vederla in tv

Lecce Napoli si gioca alle ore 18.00 di sabato 3 maggio per la 35ª giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bologna, Italiano: «Contro la Juve una tappa importante, servirà una cosa. Condizioni Castro? C’è una novità»

Le parole di Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, in conferenza stampa in vista della sfida di Serie A contro la Juve. Tutti i dettagli

Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa in vista di Bologna-Juve.

BATTERE LA JUVE – «Proveremo a fare la storia anche domani. La Juve è forte, e da quando ha cambiato guida tecnica ha fatto prestazioni importanti. In casa nostra però dobbiamo far valere la nostra forza perché qui abbiamo dati del filo da torcere a tutti. Lo faremo consapevoli delle qualità dell’avversario e sapendo che ci giochiamo l’Europa».

MOMENTO DECISIVO – «Domani potrebbe essere una giornata importante ma 12 punti possono voler dire ancora tantissimo e credo che qui ci sarà da battagliare fino all’ultima giornata. Quella di domani è quindi una tappa importante in questo rush finale. Noi vogliamo evitare di mandare giù qualche rospo amaro: ci siamo preparati bene per andarcela a giocare. I ragazzi stanno bene, tranne Ndoye, Holm e Pedrola. I primi due li recupereremo presto mentre dispiace per Pedrola. Sono convinto, però, che domani faremo prestazione ma non finisce qui per me».

CAMBIAGHI DALL’INIZIO – «Su Cambiaghi penso che quando si rientra da un infortunio come il suo, momenti di alti e bassi sono normali. Anche lui sta subendo tutto questo e non è perché è più specializzato a rompere la partita a gara in corso, quanto perché viene da un infortunio importante. Domani vedremo come stiamo: faremo il punto domattina e scioglieremo gli ultimi dubbi. Cercheremo di partire con l’11 migliore per mettere in difficoltà la Juve. Sicuramente i subentrati ci stanno dando tantissimo».

RICORDI SULLA JUVE – «Ho battuto la Juve sia da calciatore che da allenatore. La Juve è da quando sono nato che primeggia, che è una delle squadre più forti d’Europa. Ho vissuto tante Juventus, dalla gestione Lippi a tutte le altre. E’ una squadra sempre difficile da affrontare, soprattutto in casa loro ma è normale che sia così. Anche quest’anno hanno investito tanto e sono sempre lì a lottare».

TANTI COMPLIMENTI – «Ai ragazzi ho detto che non dobbiamo staccare la spina perché ormai manca poco e con tutto quello che ci stiamo giocando dobbiamo dare tutti qualcosina in più. Fino ad adesso siamo stati bravissimi a ottenere tante soddisfazioni e a entrare nella storia sotto tanti aspetti. Da quando ho conosciuto questa squadra ho capito che quando c’è da fare i seri, qui si attacca la spina e sono convinto che sarà così anche domani».

INFORTUNATI – «Castro da ieri sta molto meglio, non al 100% ma è più libero, più sciolto e l’ho visto molto bene. Arriva da un periodo lungo in cui non ha giocato partite intere, quindi non sarà al top della sua condizione però il dolore al piede è migliorato. Ferguson l’ho visto bene, questa settimana ha spinto ed è guarito al 100%. Dallinga per me si sta muovendo bene, e parlo rispetto a quando è arrivato all’inizio dell’anno, con e senza palla. In campionato sta faticando più che in coppa ma l’importante è che si lavori per la squadra, e lui lo sta facendo. Non soffermiamoci solo sulla fase realizzativa di un attaccante: lui ora sta dando tanto alla squadra. Dallinga e Castro sono i nostri numeri 9: Santiago sta tornando e Dallinga sta migliorando».

VLAHOVIC – «Io ho avuto Dusan per 6 mesi e continuo a dire che ho conosciuto un giocatore fenomenale, per quello che mi ha dato, per i gol segnati, per l’approccio che aveva… Il fatto che domani non ci sia credo che per noi sia vantaggioso perché uno come lui è sempre pericoloso. Ci sarà però Kolo Muani, un altro campione al quale dobbiamo prestare attenzione. Abbiamo analizzato il loro sviluppo con la palla e proveremo a farci trovare pronti in ogni situazione».

CHE JUVE SI ASPETTA – «Io ho avuto Dusan per 6 mesi e continuo a dire che ho conosciuto un giocatore fenomenale, per quello che mi ha dato, per i gol segnati, per l’approccio che aveva… Il fatto che domani non ci sia credo che per noi sia vantaggioso perché uno come lui è sempre pericoloso. Ci sarà però Kolo Muani, un altro campione al quale dobbiamo prestare attenzione. Abbiamo analizzato il loro sviluppo con la palla e proveremo a farci trovare pronti in ogni situazione».

ULTIMO PAREGGIO – «In queste ultime partite dobbiamo essere perfetti in tutto. A Bergamo non siamo stati all’altezza della situazione, mentre a Udine devo dare grande merito ai nostri avversari. E’ comunque un qualcosa che dobbiamo evitare, perché gli approcci indirizzano le partite, nel bene e nel male. E’ umano sbagliare qualche partita. Negli ultimi anni in Serie A non ci sono più partite scontate. Anche noi abbiamo sbagliato qualcosina nel nostro percorso e questo piccolo difettuccio di attenzione che abbiamo avuto nelle ultime trasferte cercheremo di aggiustarlo. Se vogliamo rimanere ad altro livello, dobbiamo avere l’attenzione altissima. Basti pensare all’Inter che dopo aver battuto il Bayern ha perso tre partite, ma poi ha Barcellona ha fatto una grandissima prestazione. Ci sono momenti e momenti, che chiaramente vanno gestiti. Anche noi abbiamo avuto la capacità di reagire. Come ho detto a Udine, chi avrà la capacità di sbagliare meno si toglierà delle soddisfazioni».

Inter-Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

A San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Inter-Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

A San Siro a Milano si giocherà la gara valevole per la 35ª giornata di Serie A tra Inter-Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Asllani, Frattesi, Carlos Augusto; Arnautovic, Correa. All. Inzaghi.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Faraoni, Valentini, Frese; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera. All. Zanetti.

Orario e dove vederla in tv

Inter-Verona si gioca alle ore 20:45 di sabato 3 maggio per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmesso su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone. Inoltre potrà essere vista dai clienti Sky sul canale Sky Sport Calcio.

Juve, Tudor: «Mai giocato per il pareggio. Condizioni Vlahovic? Ecco la decisione»

Le parole di Igor Tudor, allenatore della Juve, nella conferenza stampa in vista della sfida al Bologna. Tutti i dettagli in merito

Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa in vista di Bologna-Juve.

COME STA LA SQUADRA – «Di assenti c’è Kenan che sappiamo, Koopmeiners, Gatti, Bremer, Cabal e anche Vlahovic che purtroppo oggi ha provato e non è al 100% e non ce la fa. Altri sono a disposizione, vogliosi, motivati di fare una gara importante che tutti sappiamo».

GIOCARE PER IL PAREGGIO – «Non si può giocare per il pareggio, non esiste. Mai nella vita l’ho fatto, in qualsiasi squadra è stato così. Inconsciamente non esiste, perché è quello che prepari durante la settimana. Noi l’abbiamo preparata per andare a vincere».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI TUDOR SU JUVENTUS NEWS 24

Inchiesta curve, Zazzaroni: «Che differenza tra Juve e Inter. Ecco cosa penso del patteggiamento»

L’analisi di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sull’inchiesta curve che ha visto coinvolte Juve ed Inter. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato dell’inchiesta curve con le differenze tra Juve ed Inter.

PAROLE – «Tornando all’inchiesta, ricordo che la Juve, ai tempi di “Alto Piemonte”, collaborò con la giustizia e se lo prese ugualmente in quel posto. Spero che in questa occasione la giustizia sia stata giusta e il patteggiamento accettato dai tesserati solo per evitare fastidiose lungaggini: non dev’essere semplice per un calciatore o un allenatore, avvicinati da milioni di persone e privi di protezione, evitare contatti con personaggi pericolosi».

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