Pagina 918 – Calcio News 24

Yildiz Juve, futuro ancora insieme: Elkann prende le sue difese, ecco il piano dei bianconeri! Le ultime

Yildiz Juve, futuro legato alla Vecchia Signora: Elkann adesso prende le sue difese, ecco il piano dei bianconeri! Le ultimissime

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il futuro di Kenan Yildiz alla Juventus sembra sempre più legato alla qualificazione alla prossima Champions League. L’attaccante turco, che ha attirato l’interesse di diversi top club europei, gode della fiducia della dirigenza bianconera e in particolare di John Elkann.

La volontà del club è quella di proseguire il percorso con lui, soprattutto se la squadra riuscirà a ottenere un posto nella massima competizione europea. In tal caso, il legame tra Yildiz e la Juventus appare destinato a rafforzarsi ulteriormente.

I segreti di Capello: «Campionato più Champions? Ecco cosa serve, prima non esisteva il turnover. Poi sull’Inter…»

I segreti di Capello: «Campionato più Champions? Ecco cosa serve, prima non esisteva il turnover. Poi sull’Inter…»

A La Gazzetta dello Sport Fabio Capello ha raccontato il segreto del suo Milan per vincere Champions League e campionato. L’ex tecnico, anche di Juve e Roma, ha poi commentato la stagione dell’Inter e le scelte di Inzaghi.

SEGRETO – «La tenuta mentale. In quegli anni non esisteva il turnover, le rose erano più corte e non c’era la possibilità di fare cinque sostituzioni come oggi. Il concetto di riposo era zero. In campo andavano sempre i migliori, a meno che qualcuno non avesse problemi fisici veri. Quindi non è che il mio Milan avesse più energia, semmai aveva dei campioni con la giusta mentalità. Giocatori, umili, nonostante le tante vittorie, che non si accontentavano e affrontavano ogni partita come fosse una finale».

INTER – «Più che altro che sia stata poco umile o forse semplicemente che abbia pensato troppo alla Champions. I nerazzurri sono la squadra più forte d’Italia e a un certo punto avevano tre punti di vantaggio.

Poi Inzaghi ha fatto massiccio uso del turnover, i giocatori hanno messo meno voglia di applicarsi, qualche avversario è stato preso sotto gamba…Va detto che rispetto ai miei tempi si è aggiunta ulteriore pressione. Soprattutto se pensiamo alla copertura mediatica e ai social. Per un calciatore oggi è più difficile conservare le energie mentali».

Psg, dopo la sconfitta contro lo Strasburgo Zaire-Emery ammette: «Obiettivo raggiunto, testa all’Arsenal»

Psg, le dichiarazioni di Zaire-Emery dopo la sconfitta contro lo Strasburgo

Il Paris Saint-Germain sembra aver rallentato il passo in campionato, già vinto da 2 giornate, e dopo la prima sconfitta casalinga contro il Nizza, i parigini sono caduti ancora in Ligue 1 nel 2-1 di ieri sera dello Strasburgo.

Gli obiettivi della squadra di Luis Enrique, però, sono altri e a chiarirlo ci pensa Warren Zaire-Emery, giovane talento del Psg, che a Dazn ricorda l’importanza della sfida di ritorno contro l’Arsenal in semifinale di Champions League.

PAROLE – «Credo che abbiamo fatto ciò che era necessario durante tutta la stagione. Abbiamo affrontato tutte le squadre allo stesso modo, ed è per questo che siamo rimasti imbattuti fino agli ultimi due turni. Sapevamo che sarebbe stato difficile e non va sottovalutato. Non abbiamo giocato male: siamo riusciti a pareggiare e abbiamo dato tutto questa sera. Non eravamo già con la testa all’Arsenal. Abbiamo dato tutto. Ora dobbiamo continuare mercoledì e fare il massimo per qualificarci».

Calciomercato Milan, rinnovo di Theo Hernandez: arriva la svolta! Il giocatore pronto per la decisione

Calciomercato Milan, importante aggiornamento sul futuro di Theo Hernandez: il francese è orientato ad accettare l’offerta di rinnovo

Arriva un importante aggiornamento dalla Gazzetta dello Sport sul calciomercato Milan della prossima estate e in particolare sul futuro di Theo Hernandez, attualmente in scadenza a giugno del 2026.

Il calciatore, nonostante il forte interesse del Real Madrid, emerso negli ultimissimi giorni, vuole rimanere al Milan e conscio di una stagione giocata non ai suoi livelli è orientato ad accettare l’ultima proposta dei rossoneri per rinnovare fino al 2028: contratto più lungo, ma ingaggio leggermente più basso degli attuali 4.5 milioni di euro, bonus inclusi.

Mls: dopo 3 sconfitte consecutive e l’uscita dalla Champions, l’Inter Miami torna a vincere grazie ai gol di Messi e Suarez

Mls: dopo 3 sconfitte consecutive e l’uscita dalla Champions, l’Inter Miami torna a vincere grazie ai gol di Messi e Suarez

Torna a vincere grazie alle reti di Messi e Suarez l’Inter Miami di Javier Mascherano, che nell’11a giornata di Mls ha portato a casa per 4-1 la vittoria contro il New York Red Bulls.

Per la squadra della Florida, un successo importante che le permette di rimanere in corsa per il primo posto, attualmente a -5 nonostante la partita in meno.

Il successo arriva grazie alle reti iniziali di Picault e Weigandt, la prima su assist di Suarez che poi confeziona il 3-0 al 39′, tornando al gol dopo un digiuno che lo teneva fermo dal 14 marzo scorso.

Nella ripresa, dopo il gol della bandiera di Chupo Moting, ex Psg e Bayern Monaco, al termine del primo tempo, ecco il gioiello di Messi, anche lui tornato a segnare dopo qualche partita a secco (4 gare), spingendo in porta l’assist di Segovia per il 4-1.

Mano di Spinazzola non sanzionato in Lecce Napoli. Marelli spiega: «Ecco perchè. Mentre all’Inter…»

Mano di Spinazzola non sanzionato in Lecce Napoli. La moviola di Marelli

Marelli, ex arbitro ed attuale commentatore, ha analizzato Inter Verona su Dazn, con tanto di riferimento ad un altro episodio che nella giornata di ieri ha fatto discutere: il presunto tocco di mano di Spinazzola in Lecce Napoli. Cosa dice:

MARELLI SU INTER VERONA – «Tocco di mano di Valentini al 7′, Manganiello se l’è perso. Il braccio si allarga ed è per questo punibile, si allarga verso il pallone ed è per questo rigore. Al 78′ manca il secondo giallo a Duda per imprudenza, giusto dare il vantaggio perché l’Inter stava impostando un’azione potenzialmente pericolosa ma, a fine azione, Manganiello doveva ammonire per la seconda volta Duda che invece è stato sostituito dall’allenatore.

Questa, in ambito arbitrale, viene definita la sconfitta dell’arbitro. Lo stesso allenatore della squadra che avrebbe dovuto giocare in 10 si accorge della grazia ricevuta e lo sostituisce perché al primo fallo successivo sarebbe poi stato sicuramente espulso. Trattandosi di una seconda ammonizione, il VAR non poteva intervenire. Se fosse stata una SPA, una trattenuta, non ci sarebbe stata la seconda trattenuta, anche perché l’azione si è comunque sviluppata»

MANO DI SPINAZZOLA – «Il tocco di braccio c’è stato, sui social sta circolando un’immagine che dimostrerebbe un tocco di petto ma, con la nostra lente, abbiamo dimostrato che il tocco col braccio c’è stato ma non è punibile, è un tocco dopo un pallone inaspettato. Spinazzola aveva le braccia in posizione naturale, il pallone gli arriva in modo totalmente inaspettato. Il braccio non si muove, Valentini invece ha una mano che si muove verso il pallone, Spinazzola no, non può stare come una statuina, non c’è un movimento verso il pallone, ecco perché il tocco di braccio non è punibile»

Real Madrid, Ancelotti crede ancora nella conquista de La Liga: «Tante difficoltà, ma siamo ancora in lotta»

Real Madrid, Ancelotti crede ancora nella conquista de La Liga. Le dichiarazioni del tecnico

Alla vigilia della sfida contro il Celta Vigo, in programma oggi alle 14, l’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti, ha parlato delle possibilità di vinere il titolo per i Blancos a 5 gare dalla fine e con lo scontro diretto contro il Barcellona ancora da giocare.

PAROLE – «Abbiamo avuto tante difficoltà e infortuni, ma siamo ancora in lotta. Non abbasseremo le braccia, dobbiamo vincere le prossime cinque partite. Se ci riusciamo, può cambiare completamente il giudizio su questa stagione».

Juve, Gianni Balzarini convinto del rinnovo di McKennie: «Si legherà fino al 2028, merita la conferma»

Juve, Gianni Balzarini convinto del rinnovo di McKennie. Le dichiarazioni del giornalista

Gianni Balzarini, noto giornalista, sul suo canale Youtube, ha parlato del rinnovo di Weston McKennie fino al 2028, appoggiando la scelta societaria dei bianconeri. Le parole riportate da TuttoJuve.

PAROLE – «La Juve che verrà sta lavorando per il rinnovo di Gatti e di McKennie, ci sono già le cifre più o meno McKennie che prende 2 milioni e mezzo, si legherà alla Juve fino al 2028 con un contratto di 3 milioni netti l’anno. Io dico che questo è un ragazzo che si merita questa conferma, questo rinnovo. Ha passato due volte le forche caudine della messa fuori rosa o dell’uscita dal progetto, in un caso addirittura è andato al Leeds in prestito, è rientrato e si è riconquistato il posto.

Credo che un ragazzo così vada solo celebrato per quello che ha dimostrato, per quello che sarà in grado di dimostrare, lo faremo o lo si farà più avanti, ma per quello che ha dimostrato, per la duttilità, per mettersi al servizio di questa squadra, il cosiddetto McKennie spocchioso americano, ragazzi, alla Juve non si è visto. Si è visto, invece, un giocatore con gli attributi, con l’attaccamento a questa maglia e dunque è giusto che lui meriti delle nuove chance anche in futuro, quantomeno fino al 2028 poi si vedrà sulla carta ovviamente».

Inter, Asllani pensa già alla Champions: «Martedì giochiamo la partita più importante dell’anno!»

Inter, Asllani pensa già alla Champions. Le parole del centrocampista nel post partita contro l’Hellas Verona

Nel corso del postpartita di Inter Hellas Verona, il centrocampista nerazzurro Kristjan Asllani ha commentato la vittoria dei nerazzurri nella 35^ giornata del campionato di Serie A ai microfoni di Dazn.

SULLA VITTORIA- «Dobbiamo lavorare tutti insieme, siamo una squadra forte dentro e fuori dal campo. Non c’è il problema di chi gioca e chi no, siamo un grande gruppo e siamo tutti contenti. Martedì credo sia la partita più importante dell’anno»

QUANTA VOGLIA C’E’ DI ANDARE IN FINALE DI CHAMPIONS?- «Sicuramente, arrivare in fondo a tutto era il nostro obiettivo, poi non ci siamo riusciti perché siamo usciti dalla Coppa Italia e abbiamo perso punti in campionato. Però non si sa mai cosa succede nel calcio, mancano tre partite. C’è voglia di arrivare in finale di Champions, sappiamo cosa vuol dire»

Inter, Josep Martinez ci crede: «Yamal non è impossibile da fermare, ma è molto importante per il Barcellona»

Inter, Josep Martinez ci crede: «Yamal non è impossibile da fermare, ma è molto importante per il Barcellona»

Nel post partita di Inter Hellas Verona ha parlato Josep Martinez ai microfoni di Dazn, parlando anche della prossima gara che attende i nerazzurri, in semifinale di Champions League contro il Barcellona.

BARCELLONA – «Penso che l’idea del Barcellona è quella di essere sempre protagonista, come del resto la nostra, ma non sarà lo stesso visto che giocherà a San Siro. Noi cercheremo di fare tutto il possibile per arrivare in finale».

GRUPPO FORTE – «Oggi era una grandissima opportunità per chi gioca meno, dovevamo rispondere tutti e così è stato: sono particolarmente felice per chi ha giocato oggi».

YAMAL – «No, non è impossibile, però è un giocatore forte e dobbiamo marcarlo stretto cercando di raddoppiarlo per non fargli fare la giocata perché è un giocatore molto importante per il Barcellona».

Le prime pagine sportive nazionali – 4 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Zanetti: «Salvezza? Penso sia pericoloso fare tabelle adesso, non dobbiamo commettere quell’errore»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, dopo la sconfitta subita dagli scaligeri in trasferta contro l’Inter

Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Verona contro l’Inter. Di seguito le sue parole.

ASSENZA TENGSTEDT – «Dal punto di vista qualitativo è il nostro miglior giocatore e non lo abbiamo praticamente mai avuto nel girone di ritorno, mentre nel girone d’andata ce ne ha fatte vincere parecchie. Le assenze di giocatori cardine pesano, siamo riusciti a coprirle mettendoci in questa posizione nella quale siamo padroni del nostro destino. Ora mettiamo da parte questa partita, perché abbiamo altri match point a disposizione».

SALVEZZA – «Penso che sia pericoloso fare tabelle, la quota è dipesa dagli altri che inseguono. Le partite sono sempre meno, dobbiamo fare più punti possibili. Non abbiamo la forza di pensare agli altri, è l’errore che abbiamo fatto la scorsa settimana. Dobbiamo avere l’umiltà di arrivare alla salvezza, che è il nostro scudetto. Ci siamo vicini e dobbiamo andare a prendercela a tutti i costi».

Massimiliano Farris: «Squadra B? Non con questo atteggiamento; studieremo qualcosa per fermare Yamal; recupero Lautaro? Vi dico questo»

Le parole di Massimiliano Farris, vice allenatore dell’Inter, dopo la vittoria ottenuta dai nerazzurri contro il Verona

Massimiliano Farris ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Inter contro il Verona. Di seguito le parole del vice allenatore nerazzurro.

LA RISPOSTA PIU’ IMPORTANTE OLTRE LA VITTORIA? – «L’intensità, la concentrazione, la voglia di fare la partita per come si era sviluppata. Il Verona sapevamo che sarebbe venuto qua a fare una partita accorta, non era facile trovare spazi. Magari dovevamo nel secondo tempo, quando si sono un pochettino aperti, essere più rapidi. Ma la squadra è andata in controllo col palleggio e non abbiamo rischiato quasi niente, quindi l’importante era l’atteggiamento giusto. Non è tanto parlare di squadra B, quanto mettere in campo giocatori che hanno giocato pochi minuti insieme, si conoscono un po’ meno. Ma siamo l’Inter e anche i ragazzi sanno che devono fare queste partite».

COME ARRIVIAMO A MARTEDI’? – «C’è grande consapevolezza. Siamo andati a Barcellona in uno stadio difficile contro probabilmente una delle squadre più forti al mondo a cercare di fare la nostra partita e sfruttare quelle che abbiamo riconosciuto come alcune problematiche della fase difensiva del Barcellona. Poi certo, siamo anche consapevoli che loro sono molto bravi, hanno fatto un grande possesso palla e ci hanno costretto a schiacciarci. Dovremo lavorare su quello, ma già il fatto di essere arrivati a questo punto della stagione e contendere comunque l’approdo in finale al Barcellona è motivo di grande orgoglio. Chiaro che arrivati qua daremo tutto per riuscirci».

UNA PERCENTUALE SUL RECUPERO DI LAUTARO? – «No, percentuali no. Però è vero che non è una lesione, quindi un po’ di speranza c’è. Però per ora è più no che si, il ragazzo non si è allenato, è fermo. Proveremo di tutto perché è una partita fondamentale».

SE SI PUO’ FARE QUALCOSA DI DIVERSO PER CONTENERE MAGGIORMENTE YAMAL? – «Proveremo a fare qualcosa, studieremo. La partita la stiamo rivedendo e come facciamo sempre ognuno di noi porterà un’idea, parliamo con Simone e poi vediamo che si può fare. E’ anche bello che abbiamo visto qualcosa di sorprendete, perché questo ragazzo lo avevamo visto in video ma ha fatto delle giocate di qualità superiore. Chiaro che dovremo cercare di limitarlo un pochino e magari lui non riuscirà a fare lo stesso tipo di partita. Non possiamo neanche dire che gli abbiamo dato troppo spazio, è un giocatore che se lo sa trovare. Sicuramente è il futuro del calcio mondiale, è anche bello confrontarsi con queste situazioni. Studieremo qualche soluzione magari per cercare di limitarlo o portargli più pressione».

Ligue 1, il Monaco torna al secondo posto in attesa del Marsiglia; St-Étienne, si complica la lotta salvezza

Il Monaco batte il St-Étienne e torna al secondo posto della Ligue 1: domani tocca al Marsiglia rispondere contro il Lille

Il Monaco batte il St-Étienne e si riporta momentaneamente al secondo posto della Ligue 1, in attesa del Marsiglia che scenderà in campo domani sera contro il Lille. I monegaschi hanno gioco facile dei biancoverdi: apre le danze Akliouche, pareggia Davitashvili, ma arriva immediato il gol di Elmusrati e alla fine la chiude Balogun. Per il St-Étienne la classifica non sorride, ma non è ancora finita: penultima posizione, ma ad appena una vittoria dalla salvezza.

St-Étienne-Monaco 1-3 (2′ Akliouche, 65′ Davitashvili [SE], 68′ Elmusrati, 78′ Balogun)

Barcellona, vittoria in rimonta contro il Valladolid, Raphinha e Fermin Lopez mantengono la distanza sul Real Madrid

Barcellona, contro il Valladolid prima la paura poi la rimonta: primato in classifica al sicuro e il turnover per preservare i blaugrana in vista dell’Inter

Il Barcellona batte il Valladolid e si porta momentaneamente a +7 sul Real Madrid, in campo domani contro il Celta Vigo. Hans Flick con la testa al ritorno di Champions League contro l’Inter, sceglie per il turnover ma all’inizio la gara si mette subito in salita con il gol di Ivan Sanchez. Il tecnico decide allora di inserire i titolari nella ripresa e Raphinha trova il pari, con Fermin Lopez che all’ora di gioco mette dentro il gol della vittoria.

Valladolid-Barcellona 1-2 (6′ Sanchez [V], 54′ Raphinha, 60′ Fermin Lopez)

Pagelle Inter Verona, i Top e i Flop del match

I top e i flop del match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Inter Verona

I TOP e i FLOP del match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Inter Verona.

TOP: Asllani

FLOP: Valentini

VOTI

INTER (3-5-2): Martinez 6; Bisseck 6 (69′ Dimarco 6), De Vrij 6, Carlos Augusto 6,5; Darmian 6, Frattesi 6, Asllani 7, Zielinski 6 (69′ Mkhitaryan 6), Zalewski 6,5 (84′ Acerbi sv); Arnautovic 6 (77′ Taremi sv), Correa 6.

VERONA (3-5-1-1): Montipò 6; Daniliuc 5,5, Valentini 5, Frese 6; Tchatchoua 6, Serdar 5,5, Niasse 5,5, Duda 6 (80′ Tengstedt sv), Bradaric 6; Suslov 5,5 (69′ Bernede 6); Sarr 5,5 (69′ Mosquera 6).

Moviola Inter Verona, l’episodio chiave del match

Moviola Inter Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Inter Verona, valido per la 35ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Manganiello.


L’EPISODIO CHIAVE

5′ – Tocco di mano di Valentini nell’area del Verona: review del VAR che poi assegna il calcio di rigore dopo che Manganiello la rivede sul monitor

Inter Verona 1-0: i nerazzurri senza Inzaghi e in pieno turnover rispondono al Napoli; lo svantaggio è ancora di solo 3 punti

A San Siro il match valido per la 35ª giornata di Serie A tra Inter Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Inter Verona, valevole per la 35ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA DI INTER VERONA SU INTERNEWS24.COM


INTER (3-5-2): 13 J. Martinez; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 36 Darmian, 16 Frattesi, 21 Asllani, 7 Zielinski, 59 Zalewski; 8 Arnautovic, 11 Correa. A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 2 Dumfries, 9 Thuram, 15 Acerbi, 22 Mkhitaryan, 23 Barella, 32 Dimarco, 48 Re Cecconi, 95 Bastoni, 99 Taremi. Allenatore: Massimiliano Farris.

HELLAS VERONA (3-5-1-1): 1 Montipò; 4 Daniliuc, 6 Valentini, 3 Frese; 38 Tchatchoua, 25 Serdar, 10 Niasse, 33 Duda, 12 Bradaric; 31 Suslov; 9 Sarr. A disposizione: 22 Berardi, 34 Perilli, 2 Oyegoke, 7 Lambourde, 8 Lazovic, 11 Tengstedt, 14 Rocha Livramento, 19 Slotsager, 20 Kastanos, 24 Bernede, 30 Luan Patrick, 35 Mosquera, 72 Ajayi, 80 Cisse. Allenatore: Paolo Zanetti.

Premier, infortunio per l’arbitro? No Problem. È Vardy a fischiare la sospensione di Leicester Southampton – VIDEO

Premier, infortunio per l’arbitro? No Problem. È Vardy a fischiare la sospensione di Leicester Southampton

Episodio bizzarro in quel di Leicester, dove nel corso del match del pomeriggio tra Leicester e Southampton, la partita è stata interrotta per qualche minuto complice l‘infrotunio dell’arbitro David Webb, colpito da Jordan Ayew.

Ad essere curioso è però la circostanza generale che ha visto Jamie Vardy, attaccante e capitano delle Foxies, fischiare la sospensione del match (ripreso 11 minuti dopo con Sam Barrott come direttore di gara), al posto dell’infortunato Webb.

Premier League, i risultati della 35ª giornata: l’Arsenal non fa turnover, ma perde contro il Bournemouth; l’Aston Villa ancora in corsa per la Champions

Premier League, i risultati della 35ª giornata: l’Arsenal non fa turnover, ma perde contro il Bournemouth; l’Aston Villa ancora in corsa per la Champions

L’Arsenal non fa sconti in vista della semifinale di Champions League e contro il Bournemouth in Premier League schiera il suo 11 tipo ma, dopo essere passato in vantaggio con Declan Rice si fa rimontare da Huijsen e Evanilson. Intanto l’Aston Villa batte il Fulham e continua ad inseguire un posto per la Champions, agganciando in classifica Chelsea e Nottingham Forest.

Aston Villa-Fulham 1-0 (12′ Tielemans)
Leicester City-Southampton 2-0 (17′ Vardy, 44′ Ayew)
Everton-Ipswich Town 2-2 (26′ Betuncal, 35′ McNeil, 41′ Enciso [IT], 79′ Hirst [IT]
Arsenal-Bournemouth 1-2 (34′ Rice [A], 67′ Huijsen, 75′ Evanilson)

Lukaku: «Il lavoro non è ancora finito, mancano ancora tre partite e dobbiamo stare sull’oggi»

Le parole di Romelu Lukaku, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Lecce in trasferta

Romelu Lukaku ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

SCUDETTO – «Come diceva Kobe Bryant, il lavoro non è ancora finito. Mancano tre partite e dobbiamo vivere nel presente, abbiamo un vantaggio di tre punti però alla fine non è finita finché non è finita».

AIUTO DELL’ATTACCO NELLA FASE DIFENSIVA – «Quando arrivano i risultati fai uno sforzo in più. Sappiamo che possiamo sempre creare qualcosa e siamo sempre disponibili a dare quel qualcosa in più in fase difensiva».

GIOCARE CON RASPADORI – «Se siamo tutti in posizione possiamo sempre creare qualcosa. Poteva segnare prima, dopo un nostro scambio. Facciamo tutti le corse in avanti, questo crea difficoltà agli avversari. Dobbiamo continuare così».

IL CAMMINO DELL’INTER RENDE L’IDEA DEL LORO PERCORSO – «Noi viviamo nel nostro mondo, non guardiamo gli altri. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Gli auguro di arrivare il più lontano possibile per il bene del calcio italiano».

Coulibaly: «Per quanto fatto meritavamo almeno di pareggiare»

Le parole di Lassana Coulibaly, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in casa contro il Napoli

Lassana Coulibaly ha parlato in conferenze stampa dopo la sconfitta del Lecce contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Dovevamo dimostrare il meglio contro una grande squadra, nella seconda parte di gara abbiamo creato buone occasioni. Con queste buone prestazioni possiamo guardare con fiducia al futuro in chiave salvezza».

CENTROCAMPO – «Ci adattiamo all’avversario e al momento della partita, io sono al servizio dei compagni e dell’allenatore, accetto le sue scelte».

POSIZIONE PIU’ AVANZATA – «Si tratta di una questione tattica, con il Napoli si è creata una situazione simile a quella vista con l’Atalanta».

MERITAVANO QUALCOSA IN PIU’ – «Per quanto visto sul campo avremmo meritato almeno un punto, ma questo è il calcio, non ci resta che continuare a lavorare così e a dare il meglio di noi».

Rrahmani: «Quando la squadra fa bene gestiamo la pressione al meglio»

Le parole di Amir Rrahmani, difensore del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Lecce in trasferta

Amir Rrahmani ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

«La partita è stata difficile, sapendo la pressione che avevamo. L’importante era vincere. Parte dal lavoro che fa tutta la squadra, quando tutti fanno bene la pressione per noi è più facile. Tutto parte dagli attaccanti»

Raspadori: «Scudetto? Lo stiamo costruendo un pezzetto alla volta»

Le parole di Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Lecce in trasferta

Giacomo Raspadori ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

SCUDETTO – «Lo stiamo costruendo un pezzetto alla volta, il miglioramento è stato costante. Dobbiamo ancora fare un piccolo passo, una partita alla volta».

GOL – «Ci sono dei gol che sono importanti, quello che c’è dietro è il lavoro. Oggi abbiamo avuto delle difficoltà, non abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato ma l’importante era vincere».

PUNIZIONE PREPARATA – «Questa settimana mai, ma in passato avevo provato spesso. L’allenamento è alla base di tutto».

Giampaolo: «Come atteggiamento non posso dire nulla ai ragazzi: prestazione di spirito, in ricordo di Graziano»

Le parole di Marco Giampaolo, tecnico del Lecce, dopo la sconfitta subita dai salentini in casa contro il Napoli

Marco Giampaolo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Lecce contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «La partita è stata dura, abbiamo faticato all’inizio. Poi ci siamo aggiustati, è stato un match equilibrato ma la squadra è rimasta unita. Ci sono state poche occasioni, indirizzata da quel calcio di punizione. Nella ripresa abbiamo palleggiato meglio, peccato ma bisogna mantenere il morale alto».

QUANTO SONO IMPORTANTI LE PRIME TRE PARTITE – «Saranno fondamentali, dobbiamo stare uniti questa è l’unica via per la salvezza».

FIORITA E LE ULTIME SETTIMANE – «La squadra doveva fare il suo, eravamo legati a Graziano, era uno di noi. Viveva quotidianamente il Lecce, non è stato semplice. I calciatori dovevano offrire una prestazione di spirito, di attaccamento ad un fratello che abbiamo perso e lo abbiamo fatto sia a Bergamo che oggi. Come atteggiamento non si può dir nulla a questi ragazzi».

Conte: «Non mentirò: tappa chiave per lo Scudetto; temevo molto il Lecce, pareggiare o vincere oggi ci cambiava la vita»

Le parole di Antonio Conte, tecnico del Napoli, dopo la vittoria ottenuta dai partenopei contro il Lecce in trasferta

Antonio Conte ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria del Napoli contro il Lecce. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Oggi era una partita complicata, la temevo. Venivano da un pareggio con l’Atalanta e in più c’è stata quella disgrazia che ha colpito una persona che conoscevo: sono vicino al Lecce e ai leccesi. Ma noi dovevamo mandare un segnale positivo, e lo abbiamo fatto. Bene il primo tempo, poi siamo stati meno propositivi, ma abbiamo portato a casa una vittoria importante, anche se non la più importante».

OBIETTIVO – «È una tappa fondamentale, ci siamo arrivati gestendo un’emergenza: sembra normale, ma oggi Olivera ha giocato centrale per la prima volta. Tutti si sono fatti trovare pronti, c’è unità d’intenti e ci sono valori: siamo cresciuti tanto dalla partita col Modena».

TENSIONE – «Queste sono partite che ti svuotano, ti fanno capire quanto contano. Oggi pareggiare o vincere ci cambiava la vita. Sono rientrato prima perché dovevo scaricare la tensione».

EMERGENZA – «Olivera ha fatto benissimo, lo aveva già fatto con la sua nazionale. Ci abbiamo lavorato. In partite così ci vuole esperienza, e oggi mancavano Neres, Buongiorno, Jesus. Marin è bravo ma in certi momenti serve chi ha più partite sulle spalle. E ora si è fatto male anche Lobotka: spero non sia grave. Ma non molliamo».

SCUDETTO – «Se mai arriverà, ne parlerò. Per ora non c’è niente. Ho vinto e perso all’ultima giornata, e so come funziona: chi vince scrive la storia, chi perde la legge. Nessuno si ricorderà del secondo posto».

Ligue 1, i risultati della 32ª giornata: il PSG fa ampio turnover e perde con lo Strasburgo, che ora sogna la Champions League

Ligue 1, i risultati della 32ª giornata: il PSG fa ampio turnover e perde con lo Strasburgo, che ora sogna la Champions League

Il PSG pensa alla sfida di mercoledì contro l’Arsenal in Champions League e in Ligue 1 Luis Enrique vota per l’ampio turnover: Luis Enrique contro il Racing Strasburgo ne cambia 11 su 11 e finisce ko: 2-1 con l’autorete di Lucas Hernandez – fratello del milanista Theo -e Lemarechal, mentre per i parigini segna Barcola. Con questa vittoria gli alsaziani vanno al quarto posto, che vale i preliminari di Champions sorpassando il Monaco, questa sera in campo contro il St-Étienne.

Racing Strasburgo-PSG 2-1 (20′ Lucas Hernandez aut. [RS], 45+3′ Lemarechal [RS], 46′ Barcola)
Tolosa-Rennes 1-1 (28′ Gboho [T], 65′ Kalimuendo)
St-Étienne-Monaco ore 21.05

ST-ÉTIENNE (4-3-3): Larsonneur; Appiah, Bernauer, Nadé, Petrot; Moueffek, Ekwah, Tardieu; Cardona, Davitashvili, N’Guessan. All. Horneland

MONACO (4-4-2): Kohn; Teze, Singo, Mawissa, Caio Henrique; Akliouche, Magassam Zakaria, Minamino; Balogun, Biereth. All. Hutter.

La Liga, i risultati della 34ª giornata: il Barcellona scende in campo questa sera, ampio turnover per Flick

La Liga, i risultati della 34ª giornata: il Barcellona scende in campo questa sera, ampio turnover per Flick

Il Barcellona scende in campo stasera nel 34ª turno de La Liga: in vista del ritorno della semifinale di Champions League contro l’Inter i blaugrana ricorrono ad un ampio turnover, con solo Pedri e Martin titolari in campo questa sera contro il Valladolid. Nel pomeriggio l’Atletico si ferma sullo 0-0 con l’Alaves, mentre vincono Villarreal e Valencia, con i primi che conferma il quinto posto che varrebbe la Champions, i secondi matematicamente salvi.

Alaves-Atletico Madrid 0-0
Villarreal-Osasuna 4-2 (2′ Perez, 33′ Barry, 39′ Perez, 66′ Santos [O], 71′ Pepe, 81′ Oroz rig. [O]
Las Palmas-Valencia 2-3 (22′ Duro, 45+2′ Ramirez rig. [LP], 58′ Duro, 75′ Suarez aut., 83′ McBurnie [LP])
Valladolid-Barcellona ore 21.00

VALLADOLID (4-1-4-1): Ferreira; Candela, Comert, Ozkacar, Aznou; Juric; Tuhami, Sanchez, Amallah, Raul Moro; Sylla. All. Robles

BARCELLONA (4-3-3): ter Stegen; Fort, Araujo, Christensen, Martin; Pedri, Gavi, Fermin Lopez; Rodriguez, Pau Victor, Ansu Fati. All. Flick

Zanetti: «Affrontiamo gara per gara, i finali di stagione sono sempre particolari»

Le parole di Paolo Zanetti, tecnico del Verona, prima del calcio d’inizio della partita degli scaligeri contro l’Inter

Paolo Zanetti ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Inter Verona. Di seguito le sue parole.

«Non lo so e non ci voglio pensare. Dobbiamo affrontare gara per gara, perché i finali di stagione sono sempre molto particolari. Noi siamo riusciti ad arrivare con questo margine, non perché abbiamo mosso la classifica, ma perché abbiamo fatto due mesi importanti di alto livello con risultati in campi difficili, anche sperati. Adesso dobbiamo ritornare a essere quelli che sappiamo oggi».

Pagelle Lecce Napoli, i Top e i Flop del match

I top e i flop del match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Lecce Napoli

I TOP e i FLOP del match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lecce Napoli.

TOP: Raspadori

FLOP: Falcone

VOTI

LECCE (4-2-3-1): Falcone 5; Guilbert 5,5 (63′ Veiga 6), Gaspar 5,5, Baschirotto 6,5, Gallo 5,5; Coulibaly 6, Pierret 5,5 (66′ Berisha 6,5); Pierotti 6 (84′ N’Dri sv), Kaba 5,5 (46′ Morente 6), Karlsson 5,5 (46′ Helgason 6,5); Krstovic 6.

NAPOLI (4-4-2): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Olivera 6, Spinazzola 6; Politano 6 (87′ Ngonge sv), Anguissa 6, Lobotka 6 (54′ Gilmour 6), McTominay 6,5; Lukaku 6 (87′ Simeone sv), Raspadori 7 (79′ Billing sv).

×