Pagina 940 – Calcio News 24

Reijnders: «Ecco cosa significava l’esultanza dopo il 3-0; vincere la Coppa Italia può cambiare la stagione, dobbiamo provarci»

Le parole di Tijjani Reijnders, centrocampista del Milan, dopo la vittoria contro l’Inter che vale la finale di Coppa Italia

Tijjani Reijnders ha rilasciato una lunga intervista a la Gazzetta dello Sport dopo la vittoria del Milan contro l’Inter nel derby di Coppa Italia, terza vittoria stagionale nella stracittadina, sul suo futuro in rossonero e sulla stagione. Di seguito le sue parole.

INDICARE LO STEMMA DEL MILAN DOPO LO 0-3 – «Voleva dire che Milano è rossonera, perché in questa stagione l’Inter non ci ha mai battuto. Abbiamo mostrato quello che sappiamo fare e l’ultimo è stato il migliore dei cinque derby giocati».

TROPPO ALTALENANTI – «Mercoledì avevamo una grande occasione per raggiungere la finale e non potevamo sbagliare. Ora vincere la Coppa Italia ci può permettere di partecipare alle prossime coppe europee e dobbiamo provarci. In campo eravamo affamati come cani e in più abbiamo mostrato quella qualità che non si è sempre vista durante la stagione».

SPIEGAZIONE ESULTANZA – «È un’immagine che mi è venuta in mente tempo fa. Quando sono a casa scherzo spesso e, se le cose non vanno come voglio, dico…C’est la vie, questa è la vita. Quel gesto con le braccia riassume il mio motto, ma preferisco farlo sul campo dopo una rete, piuttosto che quando non sono contento».

RAPPORTO CON LA FAMIGLIA – «Ogni giocatore vuole segnare e servire assist ai compagni. Anche in passato andavo vicino a far gol, ma non ero concreto come adesso. Negli scorsi mesi ho lavorato molto, ho parlato con amici e familiari, soprattutto con mio padre Martin e mio fratello Eliano, e mi hanno fatto capire come aiutare la squadra con le mie giocate. In cosa mi hanno aiutato mio papà e mio fratello? Mio padre è stato un ex giocatore professionista e ha aperto una scuola calcio nella quale insegna la tecnica di base ai bambini. Mio fratello e io ci siamo allenati lì e quando papà ha capito che potevamo diventare calciatori professionisti, è stato molto severo con noi per aiutarci a migliorare. Ci dava e ci dà ancora consigli. Non dico che abbia sempre ragione, ma spesso sì. Lo ascoltiamo e lavoriamo insieme per migliorare».

PIOLI – «Ora sono più concreto e rispetto all’anno scorso ho qualche occasione in più per arrivare a calciare in porta. A Pioli devo tantissimo: mi ha dato fiducia e ho un gran feeling con lui. Come allenatore e soprattutto come persona».

DIFFERENZA TRA COPPE E CAMPIONATO – «Una spiegazione non c’è, a parte il fatto che non siamo stati continui a livello di rendimento e in Serie A abbiamo perso per strada tanti punti. Un esempio lampante è la vittoria al Bernabeu contro il Real seguita dal pareggio a Cagliari: se vuoi lottare per vincere lo scudetto, non te lo puoi permettere. Dobbiamo fare molto meglio in questo finale di stagione e nella prossima. Sono convinto che miglioreremo».

RINNOVO COL MILAN – «Vivere in Italia e giocare in una società come il Milan è il sogno che avevo fin da bambino. Lamia famiglia è felice qui e quando mi è stato proposto il rinnovo, è stata una scelta facile. Ringrazio anche la società: i dirigenti sono stati veloci a prolungare il nostro accordo e ora sono contento».

SOGNO – «Vincere trofei. In questa stagione possiamo conquistarne due, ma nelle prossime il mio sogno più grande è quello dimettere la seconda stella sopra la patch del Milan. Sono innamorato di questi colori ed è un onore indossare la maglia del Milan».

CONCEICAO – «Quanti meriti ha? Molti. Abbiamo parlato della possibilità di vincere due trofei e siamo scesi in campo determinati a conquistare la finale. Il nuovo modulo si adatta bene alle caratteristiche della rosa. Si può sempre migliorare, ma siamo sulla buona strada».

Napoli, Conte ha blindato la difesa: il muro azzurro in cima all’Europa

Napoli, Conte ha alzato il muro: Buongiorno e compagni sono la difesa meno battuta d’Italia e d’Europa

Antonio Conte ha preso in mano il Napoli nel momento più critico della stagione, costruendo intorno alla squadra un vero e proprio bunker mentale e tattico. Ha lasciato da parte ogni romanticismo tecnico, ha isolato il gruppo dall’esterno e ha cominciato a ricostruire dalle fondamenta: difesa solida, spirito compatto e una nuova identità, fatta più di disciplina che di spettacolo. Con pazienza e rigore, ha iniziato la scalata partendo dal decimo posto, trasformando le crepe ereditate in una nuova muraglia.

Come riportato da la Gazzetta dello Sport, i numeri parlano chiaro: solo 25 gol subiti in 33 partite, meglio di qualsiasi altra italiana e tra i migliori dati in Europa, con gli azzurri che hanno preso meno gol di Athletic Bilbao (26), PSG (28), Arsenal (29) e Bayern Monaco (29). È un marchio di fabbrica di Conte: alla Juve, all’Inter, ovunque abbia vinto ha costruito partendo dal basso. Ora, con quindici punti ancora in palio e una lotta per l’Europa più serrata che mai, il Napoli è tornato a crederci. In silenzio, come si addice a chi ha imparato che certi sogni si costruiscono più con il cemento armato che con le parole.

Serie A, possibili 8 squadre nelle prossime Coppe e la Fiorentina è l’ago della bilancia: gli incastri tra campionato, Coppa Italia e Conference

Serie A, sfumata la quinta italiana in Champions, si rimane in corsa per avere 8 squadre in Europa: molto dipenderà dalla Fiorentina, tutte le combinazioni

Niente quinta squadra italiana in Champions: il ranking UEFA stagionale vede l’Italia terza dietro Inghilterra e Spagna, e l’eliminazione della Lazio dall’Europa League ha chiuso ogni spiraglio. Le italiane nella massima competizione europea saranno quindi quattro: le prime quattro del campionato. Ma resta aperta la possibilità di avere otto squadre totali nelle coppe 2025-26, se la Fiorentina dovesse vincere la Conference League e arrivare al massimo settima in campionato, liberando così uno slot aggiuntivo.

La situazione è fluida e legata agli incastri tra campionato, Coppa Italia e coppe europee: se il Bologna (già qualificato) vincesse la Coppa Italia, la Roma (oggi settima) entrerebbe in Conference; se vincesse il Milan (attualmente fuori da tutto), la Lazio retrocederebbe in Conference e la Roma resterebbe fuori. Cruciale il cammino della Fiorentina: se arrivasse sesta o quinta, vincendo anche la Conference, non aumenterebbe il numero di squadre italiane qualificate.

Bologna in finale dopo 51 anni, Italiano alla sua quarta: le pagelle del tecnico che a Roma è pronto a sfatare il tabù

Le pagelle di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù con l’Empoli che vale la finale di Coppa Italia

Il Bologna batte l’Empoli anche al Dall’Ara e conquista la finale di Coppa Italia, dove il 14 maggio affronterà il Milan. Dopo il 3-0 dell’andata, ai rossoblù vincono 2-1 al ritorno per completare l’opera e tornare a giocarsi il trofeo 51 anni dopo l’ultima volta. Per Vincenzo Italiano è la quarta finale in due stagioni, dopo le tre raggiunte con la Fiorentina: di seguito le sue pagelle

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «S’infuria per una ingenuità di Orso, sceglie i due centrali titolari (azzardo?) ma tutto va secondo pronostico: a Roma».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Aveva chiesto attenzione e l’ha ottenuta con i giusti cambi nell’undici iniziale. Ha portato il Bologna ad una storica finale di Coppa Italia».

TUTTOSPORT 8 – «Voto al percorso di Coppa. La quarta finale in tre anni è meritatissima».

Le prime pagine sportive nazionali – 25 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Italiano: «30 mila tifosi all’Olimpico era l’obiettivo e il sogno di questa città e della dirigenza, manca solo un passo. Pronto a festeggiare? Così si arrabbia il Milan»

Le parole di Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna, dopo la vittoria dei rossoblù che vale la qualificazione in finale di Coppa Italia

Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dopo la vittoria del Bologna contro l’Empoli che vale la qualificazione in finale di Coppa Italia contro il Milan. Di seguito le sue parole.

30 MILA TIFOSI ALL’OLIMPICO – «Era un obiettivo, il sogno di questa città e della società: abbiamo onorato fin dall’inizio questa competizione, quando si arriva al rush finale interessa a tutti arrivare in fondo. Dedichiamo questa finale alla gente di Bologna, che ci spinge tantissimo».

ORGOGLIO – «Sono felice per questo obiettivo, quando ho conosciuto la proprietà aveva il desiderio di arrivare in fondo a questa coppa e ci siamo riusciti. Manca un altro passo, però siamo già entrati nella storia: portare questo entusiasmo nella capitale è motivo d’orgoglio. All’inizio c’era un po’ di diffidenza ma è normale quando cambia l’allenatore e quattro pilastri. La Champions ci ha dato tantissimo, permettendoci di crescere in campionato e arrivare a questo obiettivo bellissimo».

LA CHIAVE PER MIGLIORARE IL GRUPPO – «La difficoltà più grande è entrare nella testa di un gruppo che aveva fatto una stagione straordinaria e cercare di inculcare qualcosa di diverso, poi hanno una grande cultura del lavoro, sono ragazzi intelligenti e attaccati alla maglia. Dopo qualche pareggio di troppo, abbiamo trovato vittorie che ci hanno dato convinzione. Siamo arrivati ad avere questa qualità di gioco, oggi hanno segnato Fabbian e Dallinga. Stiamo crescendo, questo traguardo ne è la dimostrazione».

DOPO GLI SCHIAFFI DEI SUOI CALCIATORI OGGI E DOPO TRE FINALI PERSE É PRONTO A FESTEGGIARE – «Così si fa arrabbiare il Milan, speriamo di fare una grande partita arrivandoci in grande condizione. L’autostima è già a mille, sappiamo di affrontare una squadra di campioni ma cercheremo di sfruttare le nostre armi. Non vediamo l’ora di arrivare a Roma, quei 30mila speriamo di averli all’Olimpico».

Pagelle Bologna Empoli, i voti ai protagonisti del match di Coppa Italia

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia 2024/2025: pagelle Bologna Empoli

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia 2024/2025: pagelle Bologna Empoli

TOP: Dallinga, Fabbian, Cambiaghi

FLOP: De Sciglio, Marianucci

VOTI

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; De Silvestri 6.5, Beukema 6.5, Lucumì 6 (46′ Erlic 6), Lykogiannis 6.5; Freuler 7 (82′ El Azzouzi 7), Moro 6.5; Orsolini 6 (46′ Dominguez 6.5), Fabbian 7 (72′ Pobega 6), Cambiaghi 7 (72′ Pedrola 6); Dallinga 7.

EMPOLI (3-4-2-1): Seghetti 6.5; De Sciglio 5, Marianucci 5 (46′ Goglichidze), Tosto 5.5; Ebuehi 5.5 (62′ Gyasi 6), Bacci 5.5 (62′ Henderson 6), Kovalenko 7 (81′ Campaniello), Sambia 6.5; Solbakken 6.5 (46′ Colombo 5.5), Cacace 6; Konatè 5.5.

Bologna nella storia: in finale 51 anni dopo l’ultima volta, Italiano lo specialista con la quarta in due anni

Bologna, vittoria contro l’Empoli ed è finale di Coppa Italia: traguardo storico per i rossoblù, nuova occasione per Italiano in una finale

Il Bologna stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia: la squadra di Italiano raggiunge uno storico traguardo che ai felsinei mancava da 51 anni, quando nel 1974 vinse il titolo battendo in finale il Palermo.

L’ennesima finale invece per Vincenzo Italiano: il tecnico ne raggiunge una per la quarta volta nel giro di due anni: nel 2023 finale di Conference League e Coppa Italia con la Fiorentina, nel 2024 di nuovo Conference con i viola e ora la sfida contro il Milan del 14 maggio all’Olimpico. Per ora non ha ancora vinto, ma l’entusiasmo dell’ambiente rossoblù fa ben sperare che questa possa essere per lui la volta buona.

Moviola Bologna Empoli, l’episodio chiave del match di Coppa Italia

Moviola Bologna Empoli, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia 2024/2025

L’episodio chiave della moviola del match Bologna Empoli, valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia 2024/2025. Dirige la sfida l’arbitro Marcenaro.


L’EPISODIO CHIAVE

20′ – Primo giallo della partia per De Sciglio, che fa fallo tattico su Fabbian.

21′ – Ammonito anche Marianucci per un intervento duro da dietro sempre su Fabbian.

45+1′ – Giallo anche Orsolini, evidente trattenuto su Cacace.

58′ – Brutta entrata di Sambia su Lykogiannis, a due piedi sull’esterno greco. Proteste del Bologna che chiede il rosso. Check del VAR per valutare un possibile rosso, ma conferma la decisione dell’arbitro, ma l’intervento era molto pericoloso

74′ – Ennesimo fallo dell’Empoli, Colombo su Pobega. Borbotta la curva rossoblù: tanti falli dei toscani e solo un cartellino nella ripresa, quello di Sambia.

Coppa Italia, sarà Bologna Milan la finale del 14 maggio a Roma: tutte le info sui biglietti

Il Bologna raggiunge il Milan in finale di Coppa Italia: tutte le info sui biglietti per la finale del 14 maggio allo Stadio Olimpico di Roma

Il Bologna raggiunge il Milan in finale di Coppa Italia: le due squadre si ritroveranno a Roma il 14 maggio allo Stadio Olimpico. La vendita dei biglietti il 25 e il 28 aprile, con il 25 come data indicativa per l’inizio della prevendita. Si comincerà con l’accesso riservato agli abbonati delle due finaliste, per poi passare ai possessori di card e infine alla vendita libera.

I tagliandi saranno acquistabili sul sito di Vivaticket e nei punti vendita autorizzati. I prezzi dovrebbero essere in linea con quelli del 2024: 220 euro per la Tribuna Monte Mario, 180 euro per la laterale, 170-135 euro per la Tevere, 55 euro per i Distinti e 35 euro per le Curve. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 6 anni (senza posto assegnato), e biglietti a 50 euro per non deambulanti e invalidi al 100% con accompagnatore.

Bologna Empoli 1-2: Game, Set, Match con Dallinga! Dopo 51 anni il Bologna torna in finale di Coppa Italia, onore delle armi per l’Empoli che si arrende solo nel finale

Al Dall’Ara, il match valido per la semifinale di Coppa Italia 2024/2025 tra Bologna Empoli: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

Al Dall’Ara, Bologna Empoli si affrontano nel match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia 2024/2025.


PRIMO TEMPO

Al Bologna bastano 7′ per trovare il gol: cross morbido di Moro dalla destra per Fabbian che di testa salta più in alto di tutti e mette in rete. Gara che era già in discea per i rossoblù, forti del 3-0 dell’andata e che i rossoblù gestiscono con ordine. Al 36′ però l’Empoli, che ha rischiato in un paio di occasioni il raddoppio, trova il pari con Kovalenko, che è il più svelto ad arrivare sulla respinta di Ravaglia dopo la parta del portiere su Solbakken.

SECONDO TEMPO

Ripresa dove i rossoblù gestiscono il risultato in attesa del triplice fischio. Entrambi i tecnici iniziano fin da subito ad affidarsi ai cambi in vista dei prossimi impegni di campionato. Dominguez, entrato al posto di Orsolini, il più vivace con un paio di occasioni. Ripresa che però, complice il risultato mai in bilico, è più di attesa, con solo Sambia che la accende per l’Empoli con un intervento da cartellino “arancione” a piedi uniti sulla caviglia di Lykogiannis. Nel finale a mettere il punto esclamativo ci pensa Dallinga: cross di Lykogiannis e colpo di testa in controtempo, gol fotocopia a fasce invertite di quello di Fabbian


BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumi (46′ Erlic), Lykogiannis; Moro, Freuler (81′ El Azzouzi); Orsolini (46′ Dominguez), Fabbian (71′ Pobega), Cambiaghi (71′ Pedrola); Dallinga. A disp. Skorupski, Bagnolini, Miranda, Calabria, Ferguson, Aebischer, Odgaard, Ndoye, Castro. All. Italiano.

EMPOLI (3-4-2-1): Seghetti; De Sciglio, Marianucci (46′ Goglichidze), Tosto; Ebuehi (65′ Gyasi), Bacci (62′ Henderson), Sambia, Cacace; Solbakken (46′ Colombo), Kovalenko (79′ Campaniello); Konate. A disp. Silvestri, Brancolini, Moray, Di Leva, Baralla, Asmussen. All. D’Aversa.

Cremonese-Mantova: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Giovanni Zini andrà in scena la sfida di Serie B Cremonese-Mantova: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Giovanni Zini di Cremona in scena la gara tra Cremonese-Mantova, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ceccherini, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Pickel, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; Johnsen, De Luca. Allenatore: Stroppa.

Mantova (4-2-3-1): Festa; Radaelli, Brignani, Cella, Giordano; Paoletti, Burrai; Galuppini, Mancuso, Fiori; Mensah. Allenatore: Possanzini.

Orario e dove vederla in tv

Cremonese-Mantova si gioca alle ore 18:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Trento Vicenza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Briamasco andrà in scena la sfida di Serie C Trento Vicenza: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Briamasco di Trento si giocherà la gara valevole per la 38ª giornata di Serie C tra Trento Vicenza. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TRENTO (4-3-3): Barlocco; Di Cosmo, Trainotti, Cappelletti, Falasco; Aucelli, Titi, Rada; Disanto, Di Carmine, Anastasia. All. Tabbiani.

VICENZA (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Leverbe, Laezza; Talarico, Carraro, Ronaldo, Beghetto; Della Morte; Morra, Rauti. All. Vecchi.

Orario e dove vederla in tv

Trento Vicenza si gioca alle ore 16.30 di venerdì 25 aprile per la trentottesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Lumezzane Padova: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Saleri andrà in scena la sfida di Serie C Lumezzane Padova: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Saleri di Lumezzane si giocherà la gara valevole per la 38ª giornata di Serie C tra Lumezzane Padova. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

LUMEZZANE (4-3-3): Carnelos, Pisano, Dalmazzi, Pittino, Pagliari; Moscati, Taugourdeau, Tenkorang; Iori, Corti, Malotti. All. Paci.

PADOVA (3-5-1-1): Fortin; Belli, Delli Carri, Perrotta; Capelli, Fusi, Crisetig, Varas, Villa; Buonaiuto; Bortolussi. All. Andreoletti.

Orario e dove vederla in tv

Lumezzane Padova si gioca alle ore 16.30 di venerdì 25 aprile per la trentottesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Real Madrid, occhi in casa Bayer Leverkusen e non solo per Xabi Alonso: c’è anche quell’obiettivo

Real Madrid, non solo Xabi Alonso: le merengues stanno ragionando sul doppio colpo in casa Bayer Leverkusen, tecnico e top player

Il futuro di Florian Wirtz è al centro di un intreccio di mercato che coinvolge i top club europei. Il talento del Bayer Leverkusen, 21 anni, è seguito con attenzione dal Real Madrid e dal Manchester City, ma anche il Bayern Monaco resta fortemente interessato. Tuttavia, come riporta Kicker, la decisione finale del giocatore non sarà influenzata tanto dal prestigio del club quanto dalla presenza dell’allenatore giusto e dalle prospettive offerte. Il Real Madrid, dove potrebbe approdare Xabi Alonso — attuale tecnico di Wirtz — è in cima alle preferenze del giocatore, seguito dal City, mentre il Bayern sarebbe solo terzo.

Secondo Sport Bild, il Bayern è comunque determinato a fare di Wirtz il suo nuovo numero 10 per il futuro, anche a costo di rivoluzionare la rosa: l’operazione potrebbe costare fino a 250 milioni di euro e richiederebbe la cessione di diversi giocatori. Nonostante ciò, il contratto del trequartista col Leverkusen è valido fino al 2027, e il club non ha fretta di cedere il suo gioiello.

Liverpool ad un punto dalla Premier League: ecco cosa serve ai Reds per essere campioni d’Inghilterra

Il Liverpool ad un passo dal vincere la Premier League: i Reds possono vincere già questo weekend contro il Tottenham, ecco gli incroci

Il Liverpool è a un passo dalla conquista aritmetica della Premier League 2024/2025. Con 79 punti in classifica e cinque giornate ancora da giocare, la squadra di Arne Slot vanta un vantaggio di 12 punti sull’Arsenal, che ha però una partita in più. Dopo una stagione dominata, i Reds potrebbero festeggiare già nel prossimo turno.

Basterà non perdere contro il Tottenham domenica 27 aprile per rendere matematico il trionfo: con un pareggio il margine sul secondo posto diventerebbe incolmabile (almeno +13 con 12 punti ancora a disposizione per i Gunners). In caso di vittoria, il vantaggio salirebbe addirittura a +15, chiudendo definitivamente i giochi.

Torino, Cairo spiega: «Con Zapata altro campionato, come se all’Inter mancasse Lautaro. Milinkovic tra i migliori. Ricci? Ecco come stanno le cose»

Urbano Cairo alza la voce, il patron del Torino fa il punto della situazione, da Zapata a Ricci, ma anche Milinkovic e la stagione dei piemontesi

«Con Zapata avremmo fatto grandi cose», parola di Urbano Cairo che – intervenuto nel tardo pomeriggio sulle frequenze di Radio Kiss Kiss – è tornato a parlare del grave infortunio al crociato che ha visto protagonista il centravanti del Torino lo scorso ottobre. 

Ma al di là del ko del colombiano (peraltro fresco di rinnovo sino al 2028 col club di Via Viotti), sono tanti i temi menzionati dal patron della scuderia piemontese nel corso dell’intervista. Spazio anche per le prossime sfide in arrivo per i ragazzi di Paolo Vanoli, così come per le voci di calciomercato che vedono due di questi assoluti protagonisti: Vanja Milinkovic-Savic e Samuele Ricci. Ecco qui riportati alcuni estratti salienti dell’intervento dell’editore alessandrino: 

CAIRO SULL’INFORTUNIO DI ZAPATA – «Con Zapata avremmo fatto grandi cose, è un po’ come se all’Inter mancasse Lautaro: è stato un peccato perdere Duvan, sarebbe stato un altro campionato».

SFIDE IN ARRIVO CON NAPOLI E INTER – «Il Torino affronterà le due finaliste per lo scudetto Inter e Napoli? Sto pensando di venire al ‘Maradona’, per me andare a Napoli è sempre una festa e faccio i complimenti ai partenopei perché hanno una grande squadra: nelle ultime cinque giornate affronteremo sia loro sia l’Inter, due gare molto importanti in chiave scudetto».

MILINKOVIC SAVIC E RICCI AL CENTRO DEL MERCATO – «Al momento non abbiamo parlato con nessuno e sono voci che non hanno alcun fondamento. La clausola del portiere? Sono cose che si possono cambiare e non è detto, lui è un grande estremo difensore, tra i migliori in Europa»

GUARDA QUI IL FILMATO: URBANO CAIRO COMMENTA TORINO UDINESE, LA VIDEO INTERVISTA AL PATRON GRANATA

Clamoroso prima di Bologna Empoli: dagli spalti una bestemmia prima del minuto di silenzio per Papa Francesco

Bologna Empoli, clamoroso al Dall’Ara: uno spettatore ha gridato una bestemmia prima del minuto di raccoglimento per ricorda Papa Francesco

Prima del calcio d’inizio di Bologna Empoli di Coppa Italia c’è stato il minuto di raccoglimento per ricordare Papa Francesco. I microfoni di Sportmediaset però hanno accidentalmente catturato uno spettatore che nel momento dell’annuncio del raccoglimento ha risposto con una sonora bestemmia.

Forse percepita dal pubblico e dallo staff allo Stadio, nel minuto di silenzio di silenzio ce n’è stato ben poco, ma tanti applausi del Dall’Ara e la musica di Mission di Ennio Morricone per silenziare eventuali altri “incidenti”.

Salernitana Cosenza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Arechi andrà in scena la sfida di Serie B Salernitana Cosenza: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Arechi di Salerno in scena la gara tra Salernitana Cosenza, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

SALERNITANA (3-5-2): Christensen; Ruggeri, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Zuccon, Amatucci, Soriano, Corazza; Verde, Cerri. All. Breda.

COSENZA (3-5-2): Micai; Venturi, Dalle Mura, Hristov; Cimino, Kouan, Gargiulo, Rizzo Pinna, Ricci; Fumagalli, Artistico. All. Alvini.

Orario e dove vederla in tv

Salernitana Cosenza si gioca alle ore 15:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Di Vaio: «Siamo emozionati, è un momento storico, rinnovo Italiano? Vogliamo andare avanti con lui»

Le parole di Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, prima del calcio d’inizio della partita di Coppa Italia contro l’Empoli

Marco Di Vaio ha parlato ai microfoni di Sportmediaset prima del calcio d’inizio di Bologna Empoli. Di seguito le sue parole.

COME STA – «Siamo emozionati come dirigenza, perché sappiamo che è un momento storico per il club e vogliamo viverci questa emozione al massimo. Dopo entrare in campo cercare di fare la nostra partita e di portare a casa questa storica finale».

COME SI GESTISCE LA PARTITA – «Non pensandoci, partendo da 0-0, rispettando al massimo l’avversario, rispettando noi stessi. Sappiamo quello che dobbiamo fare, conosciamo bene l’avversario perché è la quarta volta che lo incontriamo quest’anno. Prima di Empoli avevamo fatto due pareggi, prima della semifinale d’andata. E’ un avversario che ha dimostrato che fuori casa, durante la Coppa Italia, ha fatto delle grandi partite eliminando grandi squadre. Sono tutti segnali e tutte situazioni che dobbiamo tenere bene in mente».

IL BOLOGNA É UNA BIG – «L’abbiamo costruita giorno per giorno e in questo momento siamo arrivati a un punto in cui siamo felicissimi di quello che stiamo vivendo. Di quello che stiamo regalando alla nostra gente perché abbiamo passato momenti complicati. Siamo una realtà, secondo me, solida e importante nel nostro calcio. E questa potrebbe essere un’altra serata per considerare ancora di più la nostra squadra e il nostro club ai massimi livelli del calcio italiano».

RINNOVO ITALIANO – «Assolutamente sì, c’è la volontà di prolungare questo contratto al termine della stagione però in questo momento è inutile parlarne. C’è la volontà di sedersi insieme e programmare il futuro»

Gemmi Empoli: «Sono d’accordo con D’Aversa, speriamo di farlgi uno sgambetto; Salvezza? Ottimista»

Le parole di Roberto Gemmi, direttore sportivo dell’Empoli, prima del calcio d’inizio della partita di Coppa Italia contro il Bologna

Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di Sportmediaset prima del calcio d’inizio di Bologna Empoli. Di seguito le sue parole.

PAROLE D’AVERSA – «Sono d’accordo con i mister, noi abbiamo tutta voglia di fare una bella figura, anche perché arrivare fin qui per me è stato un senso di orgoglio, perché è la prima volta che arriviamo insieme in finale, quindi ci vogliamo stare bene. La partita di andata non è andata benissimo, però c’è senso di riscatto, soprattutto sull’aspetto di fare una bella figura».

SALVEZZA – «L’altra volta che ho detto che ero fiducioso e ottimista, si è infortunato qua a me e ne abbiamo vinto. Io ho una patologia, che sono un ottimista patologico, quindi non ho ancora trovato la cura e spero che non la trovano mai, quindi io resto sempre ottimista».

BOLOGNA SQUADRA PIU’ IN FORMA IN A – «Sì, ce ne sono tante, sicuramente in questo momento il Bologna sia all’andata l’abbiamo incontrato in super forma, adesso è ancora di più perché ha consolidato con delle grandi vittorie. C’è grande stima in tutto l’ambiente Bologna, sono bravi, però speriamo e ci auguriamo di poter fare uno sgambetto sulla prestazione».

Bologna, il Cardinale Zuppi ironizza: «Da qui non me ne vado senza lo Scudetto»

Bologna, le parole del Cardinale Zuppi che scherza sulla sua possibile elezione a Pontefice al Conclave: «Ho sognato San Petronio e…»

Tra i nomi che circolano come possibili successori di Papa Francesco figura anche quello del cardinale Matteo Zuppi, attuale arcivescovo di Bologna. A 69 anni, Zuppi è considerato una figura di equilibrio all’interno della Chiesa e ha saputo farsi apprezzare per la sua apertura e il suo impegno sociale. Ma oltre alla fede religiosa, nel suo cuore c’è anche quella calcistica: quella per il Bologna. In un’intervista a la Repubblica Bologna, il cardinale ha scherzato sulla possibilità di lasciare la città felsinea per un eventuale elezione come Potenfice al Conclave: di seguito le sue parole.

«Mi è apparso San Petronio e mi ha detto che non andrò via da qua fino a quando il Bologna non vincerà lo scudetto».

Reggiana Cittadella: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Mapei Stadium andrà in scena la sfida di Serie B Reggiana Cittadella: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia in scena la gara tra Reggiana Cittadella, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

REGGIANA(4-2-3-1): Bardi, Fiamozzi, Meroni, Sosa, Libutti, Sersanti, Reinhart, Ignacchiti, Maggio, Portanova, Vido. All. Dionigi.

CITTADELLA(3-5-2): Kastrati, Salvi, Pavan, Carissoni, D’Alessio, Vita, Amatucci, Palmieri, Masciangelo, Okwonkwo, Rabbi. All. Dal Canto.

Orario e dove vederla in tv

Reggiana Cittadella si gioca alle ore 15:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Bari Modena: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Nicola andrà in scena la sfida di Serie B Bari Modena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Nicola di Bari in scena la gara tra Bari Modena, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

BARI (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Simic, Obaretin; Oliveri, Maita, Benali, Maggiore; Falletti, Lasagna. All. Longo.

MODENA (3-4-2-1): Gagno; Vulikic, Zaro, Cauz; Di Pardo, Gerli, Santoro, Cotali; Palumbo, Caso; Mendes. All. Mandelli.

Orario e dove vederla in tv

Bari Modena si gioca alle ore 15:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Formazioni ufficiali Bologna Empoli, le scelte degli allenatori per la semifinale di Coppa Italia

Formazioni ufficiali Bologna Empoli, le scelte dei due allenatori per il match valido per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Ecco le ultime

Alle 21 la sfida valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Bologna Empoli. Si parte dal risultato di 3-0 a favore degli emiliani dell’andata. In finale c’è già il Milan. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumi, Lykogiannis; Moro, Freuler; Orsolini, Fabbian, Cambiaghi; Dallinga. A disp. Skorupski, Bagnolini, Erlic, Miranda, Calabria, Pobega, Ferguson, El Azzouzi, Aebischer, Odgaard, Ndoye, Castro, Dominguez, Pedrola. All. Italiano.

EMPOLI (3-4-2-1): Seghetti; De Sciglio, Marianucci, Tosto; Ebuehi, Bacci, Sambia, Cacace; Solbakken, Kovalenko; Konate. A disp. Silvestri, Brancolini, Moray, Henderson, Di Leva, Baralla, Goglichidze, Asmussen, Gyasi, Colombo, Campaniello. All. D’Aversa.

Como, operato Diao. La conferma della società sulla durata dell’infortunio: «Indisponbile per il resto della stagione»

Como, operato Diao. La conferma della società sulla durata dell’infortunio: «Indisponbile per il resto della stagione»

Si chiude ufficialmente anzi tempo la prima mezza stagione in Serie A di Assane Diao, esterno senegalese-spagnolo classe 2005 e autore di 8 reti con la maglia del Como da gennaio.

A comunicarlo, con la nota riportata di seguito, la società lombarda a seguito dell’operazione che lo ha visto protagonista.

NOTA – «Como 1907 conferma che Assane Diao ha subito un infortunio al piede destro durante l’allenamento di ieri. A seguito di una valutazione medica, è stato sottoposto con successo a un intervento di osteosintesi del quinto metatarso del piede destro. Assane non sarà disponibile per il resto della stagione. L’intervento è riuscito perfettamente e il giocatore inizierà il percorso di riabilitazione. Tutto il Club è al fianco di Assane in questo periodo e non vediamo l’ora di rivederlo in campo, più forte che mai, nella prossima stagione»

Jacopo Fazzini rivela: «Ecco qual è il segreto dell’Empoli! Sentivo di poter indossare la numero 10»

Jacopo Fazzini rivela il segreto dell’Empoli: «Ecco qual è! Sentivo di poter indossare la numero 10»

Intervistato da Lega Serie A all’interno del format ‘Champions of Made in Italy’ Jacopo Fazzini, centrocampista dell’Empoli, ha parlato del club in cui milita e della sua carriera. Le sue parole di seguito.

ORIGINI – «Sono nato a Massa e ho iniziato a giocare a calcio per passione, con i miei amici a scuola. Poi Viareggio, quindi a 15 anni l’Empoli fino alla prima squadra. Indossare la maglia numero 10 è una bella soddisfazione, è la più importante: sentivo di poterla indossare quest’anno, ci sono delle responsabilità in più ma sono contento. Ho iniziato a giocare che avevo 4 anni, anche se ufficialmente solo a cinque. Ho un fratello più grande e andavo sempre a vederlo agli allenamenti, volevo giocare e a volte nella partitella finale mi facevano entrare».

PARTITE DELL’EMPOLI – «Da fuori è tutto più semplice, me ne accorgo anche quando sono in tribuna. Poi la vivo peggio, perché non posso fare niente».

SEGRETO DELL’EMPOLI – «Empoli aiuta molto a maturare fuori dal campo, qua ti fanno crescere serenamente, lasciandoti libero di giocare senza pressioni. Questo è il segreto. Siamo un gruppo unito di bravissimi ragazzi, non vogliamo mai perdere o prendere gol. Allenarsi qua (a Monteboro, ndr) mi aiuta, quando finisco posso staccare e vedere tutta questa natura intorno. Ci sono cresciuto. La Serie A è sempre stata un obiettivo, non credevo di fare tutte queste presenze magari».

AMBIENTE – «I nostri tifosi sono molto bravi, non è facile sostenere sempre una squadra come la nostra. Ci danno una grande mano. Il nostro obiettivo rimane la salvezza e ce la metteremo tutta. Vorrei prima salvarmi, poi posso pensare agli obiettivi personali. Sono sempre rimasto concentrato in attesa dell’occasione e farsi trovare pronto è molto importante».

SPORT NEL SANGUE – «La mia famiglia è tutta toscana, mio nonno è stato giocatore di tennis e ha allenato la Nazionale con Pietrangeli, Panatta… Da piccolo giocavo d’inverno a calcio e d’estate a tennis, poi ho scelto il calcio ed è andata bene».

EMPOLI ATTUALE – «La Serie A è il campionato che tutti sognano di giocare fin da bambini. D’Aversa ha portato concetti diversi, lavoriamo tanto in settimana e diamo il massimo ogni allenamento. Siamo giovani ma in grado di gestire ogni partita, è cambiato tanto anche nella nostra testa. Come ruolo mi piace sia la mezzala che il trequartista, ma posso fare ogni ruolo del centrocampo. Dovessi scegliere direi mezzala. I primi anni a Empoli sono stati di ambientamento ma ora mi sento cresciuto, sento la responsabilità e voglio farlo vedere sul campo. Vogliamo affrontare ogni squadra a viso aperto, possiamo farcela. Nell’Empoli hanno giocato anche calciatori della Nazionale e che hanno fatto la storia della Serie A, spero di rientrare in questo elenco».

Serie A, Giudice Sportivo: altri cinque squalificati al termine della 33a giornta. Un turno anche a Vieira

Serie A, Giudice Sportivo: altri cinque squalificati al termine della 33a giornta. Un turno anche a Vieira

Con la conclusione della 33a giornata di Serie A sono arrivati anche gli ultimi esiti del Giudice Sportivo relativi al turno conclusosi ieri con le gare delle 18.30.

L’esito dei provvedimenti riguarda in particolare i giocatori squalificati a seguito dei match. Nel dettaglio:

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BELAHYANE Reda (Lazio): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

OTOA Sebastian Villa (Genoa): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00

BIJOL Jaka (Udinese): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; sanzione aggravata perché capitano della squadra; già diffidato (Decima sanzione).

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

GINEITIS Gvidas (Torino): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

PICCOLI Roberto (Cagliari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Inoltre, tra i provvedimenti, anche un turno di stop per Patrick Vieira, allenatore del Genoa per: «per avere, al termine della gara, nello spogliatoio, rivolto al Direttore di gara un’espressione irrispettosa».

Finisce la storia tra Jamie Vardy e il Leicester: «La mia seconda casa. Per il futuro voglio continuare a segnare»

Tra Jamie Vardy e il Leicester è addio. L’attaccante saluta: «La mia seconda casa. Per il futuro voglio continuare a segnare»

Dopo 198 gol realizzati in 496 presenze con la maglia del Leicester in 13 anni, Jamie Vardy saluta le Foxes, con un titolo in Premier League nel 2016 e una FA Cup nel 2021 in bacheca.

Ad annunciarlo, tramite i canali ufficiali del club, il giocatore, che ha dichiarato: «Sono qui da così tanto tempo che pensavo davvero che non sarebbe mai finita. Non solo è stato davvero difficile per me comunicare questo, ma è stata anche una decisione difficile da prendere. Il Leicester City è stata la mia seconda casa, la mia famiglia allargata, la mia vita per 13 anni. Il club, la città, la gente, significano tantissimo per me e la mia famiglia.

Il futuro? Voglio continuare a giocare e a fare ciò che mi piace di più: segnare gol. Spero che ce ne siano uno o due in più per il Leicester da qui alla fine della stagione, e molti altri in futuro. Potrò anche avere 38 anni, ma ho ancora il desiderio e l’ambizione di raggiungere molto di più».

Cagliari, infortunio Mina: arrivano brutte notizie dalla seduta odierna! Le condizioni del difensore

Infortunio Mina, il centrale colombiano del Cagliari ha riportato una problematica muscolare nella partita di ieri: l’esito degli esami svolti

Uscito dal campo al 40′ della partita contro la Fiorentina lamentando un problema muscolare che ha fatto preoccupare squadra e tifosi, oggi Yerry Mina ha svolto degli esami il cui esito è stato svelato dopo la seduta odierna dei rossoblù presso il CRAI Sport Center di Assemini.

Il difensore colombiano classe 94′ del Cagliari ha riportato una lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale della coscia destra, un infortunio che lo terrà fuori per qualche tempo. Praticamente certa, dunque, la sua assenza per la partita di lunedì contro l’Hellas Verona. La nota:

“A riposo Yerry Mina: uscito anzitempo dal terreno di gioco nella gara di ieri, il difensore colombiano si è sottoposto nella giornata odierna ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale della coscia destra. Il calciatore inizierà subito l’iter terapeutico, le sue condizioni verranno monitorate dallo staff medico del Club”.

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