Pisa: Torino e Pro Vercelli in vista, niente fondi per il ritiro

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Pisa, il ritiro costa troppo: contro Torino e Pro Vercelli saranno due trasferte separate

Una sfida di prestigio, quella di domani sera per il Pisa. Al “Grande Torino” i ragazzi di Gennaro Gattuso affronteranno una delle squadre più in forma di questa Serie A, il Torino, con una media punti spaventosa e che lascia poche speranze ai nerazzurri. Ma, si sa, il calcio è strano e riserva mille sorprese. Neanche il tempo di festeggiare l’ultimo successo contro il Trapani, che ieri la truppa toscana è tornata subito in campo per preparare la gara contro i granata con una seduta a gruppi: oggi, invece, la rifinitura allo stadio e la partenza alla volta del capoluogo piemontese. Al turno di Coppa Italia valido per l’accesso agli ottavi di finale, non prenderanno parte Varela (in Uruguay per i funerali del padre), Crescenzi, Tabanelli, e il portiere Cardelli. Già decimato, il Pisa dovrà fare a meno anche degli squalificati Eusepi e Mannini.

PISA, RITIRO ANNULLATO – Non sono mancate le polemiche per la questione ritiro. Date le due trasferte contro Torino e Pro Vercelli (sabato) a distanza ravvicinata, sia temporale che spaziale, la soluzione più ovvia sarebbe stata quella di rimanere direttamente in Piemonte quattro giorni e svolgere lì gli allenamenti. Inizialmente in programma, il ritiro è stato però annullato per mancanza di soldi: il Pisa – riporta TuttoSport – dovrà perciò tornare alla base e ripartire alla volta di Vercelli dopo la consueta rifinitura del venerdì.

CESSIONE SOCIETA’ – Il mancato ritiro è solo la punta dell’iceberg dei problemi che il Pisa sta affrontando. In corso c’è la trattativa per la cessione della società, che dalla gestione della famiglia Petroni dovrebbe passare al gruppo facente capo a Giuseppe e Giovanni Corrado (Magico Srl), l’immobiliarista Ricci (Viris Spa) e Unigasket. L’offerta del gruppo che sta trattando l’acquisto è l’unica ad aver passato il vaglio della Lega Serie B e potrebbe evitare il tracollo del club, mantenendo la categoria. Il presidente Andrea Abodi ricoprirà il ruolo di garante.