FIGC da rifondare: voto entro 90 giorni. Spunta l’ipotesi Costacurta

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Presidente FIGC, le ultime news. Dopo l’addio di Tavecchio si parla di commissariamento della Federcalcio ma spuntano anche altre ipotesi: Costacurta, Uva e altro ancora

L’Italia del calcio è alla ricerca del nuovo presidente FIGC dopo Carlo Tavecchio e sono molte le piste da seguire. C’è Cosimo Sibilia, c’è Gabriele Gravina e poi spunta pure l’ipotesi Alessandro Costacurta, magari in coppia con Michele Uva. Tanto dipenderà dal rapporto tra FIGC e CONI, con Giovanni Malagò che propende per un commissariamento. I rappresentanti delle varie categorie all’interno della FIGC vedono la mossa di Malagò come un’ingerenza e non sono d’accordo con lui. L’idea migliore sarebbe quella di andare alle elezioni entro novanta giorni, per il momento pare l’unica alternativa possibile al commissariamento.

Tra i prossimi candidati alla presidenza, come detto, spuntano Sibilia e Gravina. Entrambi arrivano dalle leghe inferiori e godono di una buona percentuale all’interno della Federcalcio. Non è da sottovalutare una terza via riportata da La Gazzetta dello Sport. Potrebbe essere scelto un nome capace di scrivere nuove norme e riassettare l’Italia calcistica. Michele Uva, attuale direttore generale, pare l’uomo giusto. Si pensa anche di affiancargli un ex calciatore d’esperienza, Costacurta è gettonatissimo. Questa opzione è vista di buon occhio e, come minimo, darebbe continuità alla FIGC.