Roma, il futuro è adesso. Tutti a Londra da Pallotta, poi la programmazione

Roma, il futuro è adesso. Tutti a Londra da Pallotta, poi la programmazione
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Sta per nascere a Londra la nuova Roma. Pallotta,  (quasi) tutta la dirigenza e Fonseca si incontreranno per programmare la stagione

Dopo settimane di caos, la nuova vita della Roma è pronta a ripartire. In questi giorni i vertici dirigenziali della società si riuniranno (in gran parte, non per intero) a Londra, la città residenziale di Franco Baldini che per l’occasione ospiterà anche James Pallotta. È in questa circostanza che Paulo Fonseca metterà la sua firma sul contratto che lo legherà per i prossimi due anni ai giallorossi. Una volta fatto, gli stessi dirigenti possono continuare a discutere sulla programmazione che sarà.

Tutto rimane un po’ in sospeso, in prima linea, perché non si conosce ancora la sentenza riguardo il Milan. Chiaro che se i rossoneri dovessero essere penalizzati cambierebbe tutta l’estate della Roma. Ma, considerato che i tempi potrebbero allungarsi in maniera irreversibile, l’avvicinamento alle prime gare ufficiali (in programma a metà luglio) rimane quello stabilito post campionato. Spazio al classico ritiro estivo nell’amata località di Pinzolo da fine giugno, poi l’incognita Stati Uniti. L’International Champions Cup è a serissimo rischio, a causa dei preliminari di Europa League. Era un pericolo messo in conto, già dalla primavera, quando il quarto posto in campionato iniziava a sembrare irraggiungibile.

Si discuterà poi, ovviamente, del mercato che sarà. Tutti sono consapevoli che delle cessioni entro il 30 giugno devono essere fatte, bisognerà valutare attentamente a quali profili si può rinunciare. Dall’uno luglio in poi, spazio a quello in entrata. I ruoli da coprire sono gli stessi: portiere, terzino sinistro, regista, punta centrale. Fonseca e Pallotta avranno ben modo di parlarne.