Roma, Pellegrini: «Non sarò mai Totti, non nascerà un altro come lui»

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Lorenzo Pellegrini risponde alle curiosità dei tifosi giallorossi: ecco le parole del giocatore della Roma

Lorenzo Pellegrini ha risposto alle domande dei tifosi della Roma. Ecco le parole riportate dai canali ufficiali del club.

ESORDIO – «Una volta entrato po’ di paura c’era. Era un periodo difficile e stavamo vincendo 1-0 con un gol di Daniele. Una volta in campo tutto è diventato più facile. Sono stati più emozionanti il prima e il dopo piuttosto che la partita in sé. Rudi Garcia prima di ogni partita bussava alla porta di tutti i giocatori per fare l’in bocca al lupo e per dare le ultime direttive. Quel giorno mi disse di tenermi pronto».

IDOLI«Da romano e romanista i due punti di riferimento per me sono sempre stati Francesco e Daniele. Lo stesso discorso valeva per i miei cugini, per mio padre, per tutta la mia famiglia. Oltre a Totti e De Rossi, un calciatore che ho sempre ammirato è Ronaldinho. Era capace di trasportarti con la sua classe. Faceva divertire tutti perché per prima cosa si divertiva lui giocando».

TOTTI «Su questo è giusto spendere due parole: io non sarò mai Francesco, lui è una leggenda, un campione, un punto di riferimento. Ovviamente sentire dire queste cose mi fa molto piacere, ma Francesco è Francesco e come lui non ne nascerà un altro. Io sono Lorenzo».