Skriniar rinnova con l’Inter: «Rimango, saremo vincenti»

Skriniar rinnova con l’Inter: «Rimango, saremo vincenti»
© foto www.imagephotoagency.it

Le parole del difensore Milan Skriniar in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano Tuttosport del 24 gennaio

L’Inter può tirare un sospiro di sollievo. Milan Skriniar rimarrà a Milano e lo ribadisce nel corso di un’intervista rilasciata a Tuttosport in edicola il 24 gennaio. Un deciso taglio alle voci di mercato grazie alle parole del difensore che ha deciso di rimanere all’Inter e rinnovare il contratto con la società nerazzurra. Diverrà un punto chiave dell’Inter che verrà, come già lo è da diverse stagioni, contribuendo così alla crescita collettiva del gruppo di Luciano Spalletti. Milan Skriniar ha scelto Tuttosport per regalare ai tifosi nerazzurri la notizia più attesa. Presto rinnoverà il contratto con l’Inter.

Il difensore firmerà un nuovo contratto con l’Inter fino al 2023 e diverrà così un pilastro della squadra che proverà a interrompere l’egemonia della Juventus in Serie A: «Solo Inter. Rimango, saremo vincenti» le anticipazioni dell’intervista di Tuttosport nella prima pagina nella quale viene svelato il principale tema del colloquio: il rinnovo del contratto fino al 2023 con l’Inter. Il centrale ha parlato così tra presente e futuro: «Promesse ai tifosi? Beh, io non ho ancora vinto nulla in carriera e sono venuto all’Inter anche per questo. Qui sono diversi anni che manca un trofeo, lo vuole la società, lo sognano i tifosi. Se riuscirò a vincere con l’Inter sarò ancora più felice. Godin? Esperienza e mentalità vincente. Lui è uno che ha vinto dei trofei, può darci una grossa mano e aiutarci a diventare più forti. De Vrij? C’è un buon feeling, inoltre siamo anche compagni in camera qua ad Appiano. Però, per fortuna, non parliamo sempre di calcio».

Ancora Skriniar: «La ricetta per avvicinarsi alla Juve? Se ripenso agli scontri diretti, alcuni li abbiamo persi, ma per episodi. A Torino l’ultima volta abbiamo creato due-tre occasioni dove potevamo passare in vantaggio, poi hanno segnato loro su una nostra disattenzione. Questa è la loro forza: prendono pochissimi gol e poi con i grandi giocatori che hanno vincono le partite. A noi manca questo, portare a casa anche quelle gare dove a volte non giochiamo bene. La Juve quelle le vince tutte, noi no. Dobbiamo imparare a essere più continui, vincendo non solo due-tre partite di fila, ma molte di più». Chiosa con un consiglio per gli acquisti: «Secondo me Lobotka del Celta può diventare un giocatore fortissimo. Ricorda Torreira, l’ex regista della Sampdoria oggi all’Arsenal. So che l’Inter lo aveva seguito l’anno scorso, Ausilio mi chiese com’era e io gli avevo detto che era pronto per giocare in Serie A».