Udinese, Guidolin: “Di Natale è un fuoriclasse”

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L’Udinese torna al secondo posto dopo la vittoria contro il Palermo.
Francesco Guidolin, grande ex di turno, commenta la gara contro i rosanero ai microfoni di sky Sport: “Di Natale per noi è fondamentale e sta vivendo un bel periodo – ha dichiarato Guidolin – . Più che un amuleto, si tratta di un fuoriclasse. Oggi abbiamo avuto tantissime occasioni, il Palermo ha giocato una buona gara e si è dimostrata squadra dalla buona personalità . Mangia sta facendo un buon lavoro, ma è anche vero che abbiamo costruito di più, e dopo il gol del vantaggio abbiamo avuto numerose occasioni in transizione, per cui avrebbero potuto far gol altri giocatori. Totò con le sue giocate riesce a scardinare tutte le difese, lo dimostrano gli oltre 70 gol in poco più di due stagioni. Handanovic? Noi ne parliamo, io lo considero il più forte portiere d’Europa: ha la personalità  e la maturità  per poter pensare di spiccare il volo verso un top-club. Direi che tutta la squadra funziona e gira bene quando andiamo a ritmi elevati, mentre quando giochiamo sottotono non siamo bravi e a Napoli abbiamo pagato. Scudetto? Prima qualche piccolo pensiero mi aveva sfiorato, ma ora che vedo che Milan e Juve stanno andando alla grande dico che se stiamo il più lontano possibile dalla zona pericolosa, faremo qualcosa di straordinario. Prima o poi toccherà  anche a noi di incappare in momenti poco positivi. Sin dall’inizio della stagione si gioca ogni tre giorni, quindi non è possibile essere sempre brillanti e non tutti i giocatori possono giocare allo stesso modo. Abbiamo tanti giovani alla prima esperienza in Serie A, finora abbiamo tenuto bene in campionato e in Europa, ma ora ci tocca la trasferta a Madrid giovedì e dovrò fare delle scelte oculate, nella speranza di prenderci anche stavolta. L’Inter? E’ un momento negativo, avendo un pò il cuore nerazzurro non è bello vederla lì anche se non credo che ci resterà  per molto in basso. Credo che i giocatori dell’Inter siano professionisti importanti, campioni nella professionalità  e nel comportamento: hanno cambiato già  allenatore e non sono in condizioni facili di classifica, ma ci sono qualità  umane tali che l’Inter presto sarà  in un’altra posizione, magari anche per lo scudetto, anche se sarà  difficile recuperare su Milan e Juventus.”