Allegri approva: «Benatia via? Caceres non è un ripiego. E Rugani…»

Allegri approva: «Benatia via? Caceres non è un ripiego. E Rugani…»
© foto www.imagephotoagency.it

Allegri in conferenza presenta la gara di domani tra Lazio-Juventus, ma c’è spazio per il calciomercato bianconero

La conferenza di Massimiliano Allegri alla vigilia di Lazio-Juventus verte principalmente sulle questioni attuali di calciomercato bianconero. L’arrivo di Caceres e la partenza di Benatia vengono così commentate dall’allenatore della Vecchia Signora in sala stampa: «Benatia ha fatto una scelta e la società ha valutato e accettato la sua richiesta. Non avrebbe avuto senso tenere un giocatore controvoglia. Qui ha fatto ottime annate. Caceres non è una soluzione di ripiego, ma fortemente voluto, perché Benatia ha chiesto di andare via, facendo una scelta diversa dalle nostre intenzioni. Caceres è bravo e conosce l’ambiente, può dare moltissimo alla Juve. È un giocatore già pronto, mentre altri avrebbero dovuto imparare la lingua, conoscere l’ambiente..».

Prosegue Allegri nelle dichiarazioni, presentando la gara con la Lazio e le possibili scelte di formazione: «Ritorno di Pogba? Molto difficile. La gara di domani sarà complicata, la Lazio vorrà battere una big per la prima volta in stagione. È una squadra fisica e tecnica e ha segnato molto su palle inattive. In casa tira molto in porta e vorrà riscattare la sconfitta di Napoli. A centrocampo giocheremo a due o a tre. Questo è l’unico dubbio che ho, Cancelo è a disposizione per la partita. Caceres può giocare come centrale di difesa e forse si esprime meglio lì che come terzino. E poi è un ragazzo positivo e questo è molto importante e mi rende felice».

Conclude infine il tecnico della Juventus parlando delle possibilità dei singoli: «Ci sarà una conferma della crescita di Rugani già avvenuta in questi anni. Nel girone di andata è stato utilizzato poco, ora avrà la possibilità di giocare molto. Emre Can deve migliorare nei tempi di gioco davanti alla difesa, ma è solo questione di allenamento. In quel ruolo dà molta copertura ed è migliorato nell’intuizione del passaggio. Kean gliel’ho detto, deve rimanere alla Juventus, perché deve ancora imparare molto e andando via perderebbe il suo percorso di crescita. La Juve è il posto ideale per migliorare».