Come vedere Brasile-Messico in streaming e in diretta tv

Brasile-Messico, ottavi di finale Mondiali Russia 2018: le informazioni per vedere la partita in diretta ed in streaming, probabili formazioni, precedenti e curiosità

Brasile-Messico è la partita valida per gli ottavi di finale dei Mondiali di Russia 2018: la gara, in programma per lunedì 2 luglio 2018 alle 16 (ora italiana) presso la Cosmos Arena di Samara, il futuristico stadio nella Russia meridionale, quasi al confine col Kazakistan, stabilirà l’avversaria ai quarti di una tra Belgio e Giappone (partita in programma alla sera). Non può più permettersi amnesie il Brasile di Tite, arrivato primo nel gruppo E davanti a Svizzera, Serbia e Costa Rica: la nazionale verdeoro, decisamente favorita in vista del match, è ancora imbattuta in questo Mondiale pur avendo mostrato gioco a sprazzi. Dall’altra parte ci sarà il Messico delle sorprese di Juan Carlos Osorio: il Tricolor, giunto secondo per differenza reti nel gruppo F dietro alla Svezia e davanti a Corea del Sud e Germania, ha raccolto due belle vittorie nella fase a gironi al debutto contro i tedeschi e quindi con i coreani, prima di cedere rovinosamente nell’ultima gara contro la Svezia (0-3). Qui di seguito le informazioni preliminari del match e quelle relative a come vedere il match in streaming ed in diretta tv.

Brasile-Messico verrà trasmessa a partire dalle ore 16 in diretta in chiaro sulle frequenze di Canale 5 (anche in HD al canale 505 del digitale terrestre) e su quelle di Mediaset Extra (canale 34 del digitale terrestre, 534 in HD) con il commento irriverente della Gialappa’s Band, ma non solo. La gara potrà essere infatti seguita anche in streaming per pc, smartphone e tablet su tutti i device iOs, Android e Windows Mobile direttamente dal sito di Mediaset ed in radio sulle frequenze di Radio 1. Ricordiamo inoltre che la partita sarà disponibile in diretta testuale live sul nostro sito con ampio pre-partita, quindi sintesi, pagelle ed approfondimenti alla fine. Ecco la lista di siti per vedere le partite in diretta: Stream HD Calcio.


Brasile-Messico: le formazioni ufficiali

L’infortunio di Marcelo pesa come un macigno sui verdeoro. Ma il Brasile, nonostante debba fare a meno pure dell’altro infortunato Douglas Costa, è pronto. Pronto ad affrontare l’ottavo di finale contro il Messico con il morale a mille. E con la consapevolezza che le pretendenti al titolo di campione del mondo stanno diminuendo con il passare dei giorni. Germania, Argentina, Portogallo e Spagna sono già a casa. E così, per Neymar, è arrivato il momento di prendersi le luci della ribalta di Russia 2018. Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo contro il Messico nessuna sorpresa. Spazio al 4-3-3, con Alisson in porta. Fagner, Thiago Silva, Miranda e Filipe Luis in difesa. Coutinho, Casemiro e Paulinho a centrocampo. Davanti Willian e Neymar sosterranno il peso dell’attacco, tutto riposto sulle spalle del fenomenale Gabriel Jesus. In casa Messico, nessuna novità di rilievo, fatta eccezione per l’inserimento nell’undici titolare dell’eterno Rafael Marquez, schierato come diga di centrocampo. Davanti pane, amore e soprattutto tanta fantasia: Vela e Lozano dovranno far sì che Javier Hernandez venga innescato per bene. Altrimenti il Brasile andrà facilmente a nozze.

Brasile (4-3-3): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Filipe Luis; Coutinho, Casemiro, Paulinho; Willian, Gabriel Jesus, Neymar. Commissario tecnico: Tite.

Messico (4-2-3-1): Ochoa; E.Álvarez, Salcedo, Ayala, Gallardo; H.Herrera, Guardado; Márquez, Carlos Vela, Lozano; J.Hernández. Commissario tecnico: Juan Carlos Osorio.

Brasile-Messico: probabili formazioni

QUI BRASILE – Nessuna grossa novità in vista per la nazionale sudamericana rispetto a quanto visto nella fase a gironi e – in particolar modo – all’ultima partita del raggruppamento vinta mercoledì scorso contro la Serbia (0-2). Dunque confermato il modulo – quel 4-2-3-1 che in fase offensiva altro non è che un 4-3-3 mascherato con Coutinho che spesso arretra in fase di non possesso per ricevere palloni dalla metà campo – così come praticamente tutti gli uomini chiave della formazione brasiliana. Davanti ad Alisson in porta, spazio ancora al solidissimo duo centrale composto da Thiago Silva e Joao Miranda, con Fagner a destra. A sinistra invece potrebbe non esserci Marcelo, out contro la Serbia per un problema alla schiena comunque in via di risoluzione: al suo posto è probabile l’impiego di Filipe Luis, salvo colpi di scena dell’ultima ora. Davanti alla difesa confermati sia Paulinho – autore di un gol importantissimo contro la Serbia – che Casemiro, così come sulla trequarti Willian a destra, Coutinho al centro e Neymar a destra libero di svariare in attacco in supporto all’unica punta Gabriel Jesus.

QUI MESSICO – Anche Osorio dovrebbe riconfermare lo speculare 4-2-3-1 già ampiamente visto nella fase a gironi che ha sorpreso la Germania al debutto ma che mercoledì contro la Svezia ha mostrato anche qualche limite di troppo in fase difensiva. Dunque: intoccabile Guillermo Ochoa in porta, in difesa possibile qualche novità con il giovane Edson Alvarez (autore di un autogol con gli svedesi) spostato dal centro alla destra al posto di Carlos Salcedo, a sua volta piazzato in mezzo al fianco di Hugo Ayala che rileva il disastroso Hector Moreno visto mercoledì scorso. A sinistra Jesus Gallardo, unico giocatore confermato nel suo ruolo nel reparto arretrato. Anche davanti alla difesa possibili dei cambiamenti: in supporto della stella Hector Herrera non dovrebbe più esserci Miguel Layun, ma il più veloce Andres Guardado, che così arretrerebbe di qualche metro e non sarebbe più piazzato sulla trequarti largo a destra. In quella posizione ci sarebbe allora spazio probabilmente per lo stesso Layun (che ha già giocato a destra in carriera) con Carlos Vela confermato al centro e a sinistra il craque Hirving Lozano che non agirebbe più da prima punta tornando ad una posizione a lui più consona. In attacco tornerebbe il Chicharito Javier Hernandez, avanzato rispetto alla posizione defilata sulla trequarti, lì dove con la Svezia non aveva brillato.

PROBABILE FORMAZIONE BRASILE (4-2-3-1) – Alisson; Fagner, Thiago Silva, Joao Miranda, Filipe Luis; Paulinho, Casemiro; Willian, Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus. Allenatore: Tite
PROBABILE FORMAZIONE MESSICO (4-2-3-1) – Ochoa; E. Alvarez, Salcedo, Ayala, Gallardo; H. Herrera, Guardado; Layun, Carlos Vela, Lozano; J. Hernandez. Allenatore: Osorio

hernandez messico mondiali 2018


Brasile-Messico: statistiche e curiosità

  • 40 – Brasile e Messico nel corso della loro storia si sono sfidate ben quaranta volte! La Seleçao ha vinto in ventitre occasioni, il Messico in dieci, sette i pareggi
  • 4 – Ai Mondiali Brasile e Messico, invece, si sono sfidate quattro volte in totale ed il Tricolor non ha mai vinto: tre le vittorie verdeoro e un pareggio. Non solo però: i messicani in tutti e quattro i confronti non hanno mai segnato, subendo nel complesso undici gol
  • 5 – Brasile e Messico si sfideranno dunque per la quinta volta nella loro storia a un Mondiale, rendendo il match praticamente un classico della competizione: solo tre sfide si sono riproposte più volte ad una Coppa del Mondo, ovvero Brasile-Svezia e Argentina-Germania (sette volte), e Germania-Jugoslavia (sei volte)
  • 28 – L’ultima volta che il Brasile non è arrivato ai quarti di un Mondiale era il 1990, quando fu eliminato dall’Argentina poi finalista: da allora sono passati ventotto anni
  • 12 – Il Brasile può vincere la terza gara di fila ad un Mondiale: non mette insieme un filotto del genere dal 2006, sono cioè dodici anni che i verdeoro non vincono tre gare di fila ai Mondiali
  • 14 – Il Brasile non perde da quattordici partite di fila in campo internazionale, avendo messo insieme dieci vittorie e quattro pareggi dall’ultima sconfitta, 0-1 contro l’Argentina nel giugno 2017, oltre un anno fa
  • 6 – Negli ultimi sei Mondiali giocati, il Messico è sempre uscito agli ottavi di finale, le uniche volte in cui il Tricolor ha superato questo scoglio… è successo quando ha giocato in casa, ovvero ai Mondiali messicani del 1970 e del 1986
  • 56 – Tra le nazionali che non hanno mai vinto un Mondiale, il Messico è quella che ha giocato più partite nelle varie edizioni: cinquantasei, senza mai cogliere un titolo
  • 5 – In caso di passaggio ai quarti, sarebbe la sesta volta nella storia che una nazionale centroamericana CONCACAF supera lo scoglio degli ottavi (fin qui solo cinque i precedenti), ma la prima volta che succederebbe per due volte di fila (la Costa Rica nel 2014 si fermò proprio ai quarti)
  • 20 – Il Messico ha subito venti tiri in porta nella fase a gironi… il Brasile solo quattro: ben cinque volte tanti
  • 3 – Coutinho ha partecipato a tre delle cinque reti segnate dal Brasile finora ai Mondiali con due gol e un assist. Tra l’altro il suo primo gol in assoluto con la maglia verdeoro fu segnato proprio al Messico nel giugno 2015 (2-0 per i brasiliani)
  • 1 – Il Chicharito Hernandez finora ha tirato in porta una sola volta in questi Mondiali in duecentosettanta minuti giocati in totale, il suo score realizzativo è però del cento per cento, avvendo segnato proprio con quel tiro alla Corea del Sud!

Brasile-Messico: l’arbitro del match

L’arbitro di Brasile-Messico sarà l’italiano Gianluca Rocchi da Firenze, 44 anni, al suo primo Mondiale in assoluto dopo il taglio finale avvenuto a poche settimane da quello del 2014. In questa edizione di Coppa del Mondo il fischietto fiorentino ha già diretto due partite della fase a gironi, ovvero Portogallo-Spagna 3-3 e Giappone-Senegal 2-2. Non è la primissima volta che Rocchi arbitra sia la selezione brasiliana, che quella messicana: ha già diretto la nazionale olimpica verdeoro alle Olimpiadi di Londra del 2012, nella fase a gironi (Brasile-Egitto 3-2). In quella stessa edizione dei Giochi Olimpici, in semifinale, l’arbitro italiano fischiò anche il Tricolor (Messico-Giappone 3-1). Curiosità: la finalissima di quelle Olimpiadi fu proprio Brasile-Messico, con vittoria messicana per 1-2.