Cairo alla carica: «Ronaldo, un campione quelle cose non le fa»

Cairo alla carica: «Ronaldo, un campione quelle cose non le fa»
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Il presidente del Torino Urbano Cairo all’attacco dopo il Derby della Mole: dal gesto di scherno di Cristiano Ronaldo su Ichazo, passando per i contestatissimi episodi da moviola

Un attacco deciso e diretto, come era facile aspettarsi: il presidente del Torino Urbano Cairo ha deciso di attendere più di ventiquattro ore prima di parlare del Derby della Mole perso per l’ennesima volta dai suoi contro la Juventus. Un derby caratterizzato dal gesto di scherno di Cristiano Ronaldo, subito dopo il rigore segnato, nei confronti del portiere avversario Salvador Ichazo, ma anche e soprattutto dalle polemiche (tante) riguardanti i presunti mancati penalty assegnati al Toro. «Un campione come Ronaldo un gesto del genere non dovrebbe farlo mai – ha detto Cairo ai microfoni di Radio Rai stamane – . Ha schernito un portiere che quasi gli parava un rigore… Se fosse un campione, come pare sia, cose del genere non dovrebbe farle». Insomma, una gran bella stilettata.

Sugli episodi contestati, se possibile, il carico è ancora più duro: «Contro la Juve ho un elenco di episodi contro incredibile… Ciò che è successo lo hanno visto tutti: c’è stato l’episodio di Blaise Matuidi che ha spinto Andrea Belotti, poi la trattenuta di Alex Sandro a Simone Zaza – le parole del numero uno granata – . Erano due episodi da andare a rivedere quantomeno al monitor della VAR, ma non siamo gli unici ad essere stati penalizzati quest’anno. La sudditanza psicologica c’è ancora: negli ultimi anni per esempio a favore della Juve, che è più forte, contro il Toro si sono verificati una serie di episodi incredibili. Io ne conto almeno cinque a noi sfavorevoli. La VAR come la democrazia è andata indietro».