Lecce, il presidente Damiani: «Sarà un campionato di Serie B complicato»

Lecce Sticchi Damiani
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Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha parlato a PianetaLecce.it in vista della nuova stagione di Serie B

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha rilasciato un’intervista a PianetaLecce.it in cui ha analizzato la situazione in casa giallorossa. Ecco le sue parole:

CAMPIONATO SERIE B – «Sarà complicatissima. Viviamo uno dei campionati di serie B più complicati degli ultimi anni, con tante squadre competitive. Anche le neopromosse dalla C stanno allestendo formazioni in grado di primeggiare»

SITUAZIONE ECONOMICA CALCIO – «È un campionato che inizia in una situazione di difficoltà per tutti i club. Questo significa che il sistema ha bisogno di una riorganizzazione che tenga conto di questo momento storico e soprattutto la B è una categoria che va aiutata. In secondo luogo si parla in A dell’ingresso di grandi fondi di investimento, questo è un tema su cui sono d’accordo con Balata e Galliani, con cui ci sentiamo tutti i giorni. L’ingresso dei grandi fondi non è una partita che riguarda solo la serie A. La serie B deve fare la sua battaglia per non restare indietro davanti ad un passaggio epocale, essendoci fondi che hanno deciso di investire in una quota della Lega di A. Da questa partita la serie B non può restare fuori. Siamo schierati al fianco del Monza, molto attivo su questa battaglia»

RIAPERTURA STADI – «I 1000 spettatori non sono una soluzione, sono solo un’opzione iniziale. Questa soluzione se estesa alla B presenta più criticità che vantaggi, individuare 1000 tifosi da far entrare nello stadio significa scontentarne altri 19.000 e non avere ulteriori vantaggi, in termini economici e di supporto alla squadra. I 1.000 tifosi per noi sono più un problema che una soluzione»

MERCATO – «Ci stiamo muovendo con prudenza. Abbiamo fatto cinque operazioni in entrata, alcune a titolo oneroso. Gran parte di A e B sono bloccate perché prima di poter acquistare devono cedere. Noi per non creare questo vincolo abbiamo deciso di fare un versamento nel club a fine agosto di circa due milioni, che ha consentito al Lecce di essere una delle poche società a non dover cedere prima di acquistare. Per questo il direttore Corvino si è potuto muovere in entrata da subito. Le cessioni stanno gradualmente avvenendo, Benzar e Shakhov ad esempio sono stati ritenuti non funzionali al progetto tecnico. Se esiste un termine per le offerte ai big? In questo momento non abbiamo avuto offerte per Falco e Petriccione, c’era stato un sondaggio del Monza su Mancosu però la tipologia del contratto consentiva di trattare direttamente con il giocatore e il suo agente. La trattativa non è decollata sul nascere, non so se per la clausola o per l’ingaggio del giocatore. Non so nemmeno se le parti si sono incontrate. Mancosu è una persona meravigliosa che ha dato tantissimo a questa squadra. Rappresenta il prototipo del giocatore che si è conquistato tutto da sé»