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Portogallo Danimarca: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio José Alvalade andrà in scena la sfida tra Francia Croazia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio José Alvalade di Lisbona si giocherà la sfida di ritorno dei quarti di finale di Nations League tra Portogallo Danimarca. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PORTOGALLO (4-3-3): Diogo Costa; Dalot, Antonio Silva, Ruben Dias, Nuno Mendes; Vitinha, Joao Neves, Bruno Fernandes; Neto, Cristiano Ronaldo, Rafa Leao. Ct. Martinez.

DANIMARCA (4-3-3): Schmeichel; Kristensen, Andersen, Vestergaard, Maehle; Hjulmand, Norgaard, Eriksen; Skov Olsen, Hojlund, Damsgaard. Ct. Riemer.

Orario e dove vederla in tv

Portogallo Danimarca si gioca alle ore 20:45 di domenica 23 marzo per la sfida di ritorno dei quarti di finale di Nations League. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Inter Udinese: Inzaghi ha la possibilità di un ulteriore allungo. Cosa hanno fatto i nerazzurri dopo le soste nazionali? Il bilancio è questo

Inter Udinese: Simone Inzaghi ha la possibilità di scappare. Cosa hanno fatto i nerazzurri dopo le soste nazionali? Le ultime

Inter–Udinese sarà la gara che vedrà i nerazzurri impegnati in casa immediatamente dopo la sosta. Una novità per quest’anno, precedentemente dopo le pause nazionali la squadra di Simone Inzaghi era stata chiamata a riprendere il filo del discorso lontano da San Siro. L’occasione per un ulteriore allungo in classifica c’è, dato che il Napoli ospiterà un Milan ancora in corsa per l’Europa, se non addirittura all’ultimo passaggio decisivo per poter nutrire speranze di un ingresso nella prossima Champions League.

Come si è comportata l’Inter nelle precedenti occasioni di ripresa del campionato? Il bilancio è di due vittorie e un pareggio. A Monza i nerazzurri non riuscirono a fare bittino pieno. Vedendo l’evoluzione del torneo della squadra brianzola sono due punti mancanti che pesano. Importanti invece gli exploit all’Olimpico con la Roma e al Bentegodi con il Verona. Vedremo cosa succederà al prossimo weekend e quali giocatori rientrati dagli impegni delle nazionali saranno abili e arruolabili.

Germania Italia e Bayern Inter, i pronostici di Rummenigge: «Vi dico chi sono i favoriti»

Germania Italia e Bayern Inter, i pronostici di Rummenigge: «Vi dico chi sono i favoriti». Le dichiarazioni alla Gazzetta

L’Italia la conosce benissimo, per averci giocato con l’Inter negli anni ’80. La nazionale azzurra ancora di più, per averla affrontata – perdendoci – nella finale del Mondiale del 1982. Karl-Heinz Rummenigge, oggi dirigente del “suo” Bayern Monaco, legge così la gara di stasera di Nations League parlando a La Gazzetta dello Sport e il quarto di Champions tra Bayern e Inter.


CHI PASSA TRA BAYERN E INTER – «Chi passa avrà grandi chance di arrivare in finale. Anche se non sarà facile perché probabilmente poi se la vedrà con il Borussia Dortmund o soprattutto con il Barcellona, per come sta giocando adesso».
GERMANIA-ITALIA – «Italia-Germania è stata una grande partita: nel primo tempo siete stati meglio voi, nel secondo invece noi e giocando ora in casa è la Germania che parte favorita. Però l’Italia mi ha sorpreso in modo positivo perché all’Europeo non mi era piaciuta, invece tre giorni fa a Milano ho visto una squadra molto moderna».

Lautaro Martinez Inter, la ultimissime sull’infortunio dell’argentino: recupero monstre, può tornare contro il Milan!

Lautaro Martinez Inter, la ultime sull’infortunio dell’argentino: recupero monstre, può tornare contro in quella sfida!

Lautaro Inter, spuntano aggiornamenti sul bomber e sul suo infortunio. La Gazzetta dello Sport fa il punto questa mattina sulle condizioni del Toro rientrato dalla sua Nazionale (l’Argentina) nella giornata di ieri. L’obiettivo è la partita con il Milan del prossimo 2 aprile, ecco un passaggio sulla Rosea: 

LAUTARO INTER – «La rincorsa è partita. Tornato a Milano dall’Argentina, ieri si è presentato subito ad Appiano: via con la fisioterapia, con il lavoro specifico sul bicipite femorale della coscia sinistra, per accelerare il più possibile il recupero. L’obiettivo è la sfida con il Milan del 2 aprile. Non semplice, ma neppure impossibile

È evidente che domani sarà una giornata chiave per capire con certezza l’evoluzione del problema di Lautaro, con gli esami strumentali in programma. Ma un’idea ad Appiano se la sono già fatta, prima con la visione delle immagini degli esami svolti in Argentina, poi anche avendo avuto per le mani l’attaccante, ieri fisicamente ad Appiano. Una piccola lesione muscolare c’è, non siamo di fronte a un semplice affaticamento, questo ormai s’è capito. Per intendersi: il Toro salterà la gara di domenica contro l’Udinese, che arriva 15 giorni dopo i primi fastidi accusati a Bergamo contro l’Atalanta. Ma tutto il resto del recupero va costruito e valutato. In ogni caso è possibile che non si vada oltre un solo turno di forfait. Il responso arrivato dalla Seleccion non preoccupa più di tanto l’Inter».

Crisi Juve, Barzagli: «Non è un singolo che può cambiare la situazione. Una big deve passare attraverso le difficoltà. E con i tifosi bisogna fare questo per avere il sostegno»

Crisi Juve, Barzagli: «Non è un singolo che può cambiare la situazione. Una big deve passare attraverso le difficoltà». Le parole dell’ex difensore

Andrea Barzagli ha rappresentato la forza della difesa della Juventus per molti anni nel periodo vincente dello scorso decennio. Oggi fa l’opinionista e in questa veste ha parlato con La Gazzetta dello Sport delle vicende di casa bianconera partecipando con la maglia bianconera a un evento in Germania organizzato da Dazn, l’Infinity Football, giunto alla sua seconda edizione, e che ha visto trionfare il Bayern Monaco.


IL LEGAME CON LA JUVE – «Per me la Juve significa tanto, è stato il club dove ho giocato di più e che mi ha fatto cambiare a livello mentale, la squadra che mi ha dato la possibilità di vivere un calcio di élite e con la quale ho vinto tanto. C’è un legame fortissimo per tutto quello che abbiamo vissuto insieme e per quello che abbiamo collezionato in bacheca».
IL PERIODO DELLA SQUADRA – «É un periodo difficile. Ci sono però secondo me momenti in cui le grandi squadre hanno bisogno di passare attraverso le difficoltà. É dura, perché c’è sempre questa idea che le big debbano sempre e comunque essere competitive e hanno sempre l’obbligo di vincere. Ma anche questo fa parte del calcio e della crescita».
I TIFOSI – «L’apporto dei tifosi è fondamentale però devi mettere in conto che devi tu cercare di trascinarli dalla tua parte. Non è facile in questo momento. Molto dipenderà dallo spirito e da come scenderanno in campo. Da fuori è tutto facile, dentro a volte è complicatissimo gestire certe pressioni».
SERVIREBBE UN BARZAGLI DIETRO – «Non è tanto il singolo che cambia una situazione né uno da solo può dare la svolta. Quando le cose non vanno è coinvolto tutto il gruppo, nessuno escluso. Ed è difficile uscirne singolarmente. Dai momenti più duri ne esci quando si riesce a creare qualcosa che porti a un risultato positivo. Questo è l’unico modo».

Saponara: «Sarri mi aveva predetto una cosa che poi è successa. Mi voleva al Napoli, non me la sono sentita di seguirlo. Adesso sono svincolato, ma non mollo»

Saponara si racconta: «Sarri mi aveva predetto una cosa che poi è successa. Mi voleva al Napoli, non me la sono sentita di seguirlo». Le parole

Che fine ha fatto Riccardo Saponara? Da alcune settimane ha risolto il suo contratto con l’Ankaragucu, squadra turca. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato la sua carriera e le prospettive future adesso che ha 33 anni.


IL PRESENTE – «Attualmente sono svincolato: ho risolto da qualche settimana il contratto con l’Ankarakoglu e ora aspetto l’estate per valutare nuove opportunità per ripartire».
LA TURCHIA – «Umanamente una grande esperienza. Calcisticamente una delusione: retrocessione, ambiente caotico, progetto confuso. Peccato».
COSA VUOLE FARE ADESSO – «Mi prendo questi tre mesi per allenarmi e intanto studio calcio. Dal Bologna di Italiano, mio ex allenatore, al Marsiglia di De Zerbi. Ma anche Como e Barça: rivedo le partite su Wyscout».
SARRI HA DETTO CHE ERA TRA I PIU’ FORTI – «Onestamente non me lo sarei mai aspettato, pensando a tutti i campioni con cui ha lavorato negli anni. Però ricordo che tra noi il feeling è scattato subito: è bastato un solo allenamento. Empoli, estate 2012, alla prima seduta della preparazione estiva, dopo una serie di brevi esercizi col pallone, si avvicinò e mi disse: “Tu avrai una carriera importante”. Non capivo, neanche sapeva il mio nome. Pochi mesi dopo firmavo con il Milan… Sarri tirava fuori il meglio da tutti e ha cambiato la mentalità della squadra. Come ha fatto a Napoli».
NAPOLI – «Maurizio mi aveva chiamato, ne parlai con l’Empoli e preferii restare: avevo bisogno di giocare. Sicuramente è stato un crocevia della mia carriera, ma in quel momento ero convinto di aver preso la decisione giusta».
FIRENZE – «Sono stati 7 anni speciali, mi sono sentito amato e apprezzato come uomo, prima ancora che come calciatore. Ci torno spesso, ho ancora casa e adoro tutto di questa città, soprattutto i musei. Diciamo che a Firenze è venuto naturale sviluppare l’altra mia grande passione: l’arte».

Thiago Motta Juventus, ore caldissime: l’allenatore di rientro dal Portogallo, domani dirigerà l’allenamento alla Continassa? La situazione

Thiago Motta Juventus, ore roventi: l’allenatore oggi rientra dal Portogallo, domani sarà lui a dirigere l’allenamento alla Continassa? Le ultime

La Gazzetta dello Sport fa il punto su Thiago Motta, che di ora in ora si sta allontanando sempre di più dalla panchina della Juventus per far posto all’ex Verona e Lazio, Igor Tudor.

L’allenatore, in questi giorni di pausa delle Nazionali, ha lasciato l’Italia per rifugiarsi in Portogallo. L’allenatore, oggi sarà di rientro e domani, se non arriveranno nuove comunicazioni, dirigerà l’allenamento dei bianconeri in vista della sfida contro il Genoa in cui ha intenzione di cambiare qualcosa ma senza grandi stravolgimenti.

Allegri Milan, l’ultima novità è clamorosa: tifosi sorpresi! Le ultimissime in casa rossonera

Allegri Milan, l’ultima novità sul tecnico ex Juventus è clamorosa: tifosi senza parole! Le ultimissime in casa rossonera

Il giornalista Alfredo Pedullà, ha fatto il punto sul futuro di Max Allegri sul proprio canale Youtube. L’ex allenator della Juventus è stato ed è accostato alla panchina del Milan per la prossima stagione in caso di separazione con Conceicao. Il punto:

LE ULTIME – «Vi posso garantire che gli accostamenti di Allegri al Milan oggi sono mediatici. Non c’è stato un colloquio, un dialogo, un faccia a faccia. Ci sono stati degli ammiccamenti indiretti. Il discorso vale anche per Paratici».

Roma, Pisilli si racconta: «Il derby è qualcosa di incredibile, hai un’adrenalina clamorosa»

Nicolò Pisilli, calciatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha parlato del derby della Capitale e dei tifosi

Il calciatore della Roma, Nicolò Pisilli ha parlato del derby capitolino tra Roma e Lazio ai microfoni di Sportweek. Ecco le sue parole:

PISILLI – «Il derby è qualcosa di incredibile, hai un’adrenalina clamorosa. Quest’anno l’ho giocato per la prima volta, la passione che ti trasmettono i tifosi è fuori dal comune. Sono unici, il loro appoggio è continuato con tutti gli allenatori, i giocatori, la loro lealtà verso la squadra è speciale, non la trovi altrove».

Germania Italia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Signal Iduna Park andrà in scena la sfida tra Germania Italia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Signal Iduna Park di Dortmund si giocherà il quarto di finale di ritorno di Nations League tra Germania Italia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rüdiger, Tah, Raum; Gross, Goretzka; Amiri, Musiala, Sané; Burkartd. Ct. Nagelsmann.

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Politano, Barella, Ricci, Tonali, Udogie; Maldini; Kean. Ct. Spalletti.

Orario e dove vederla in tv

Germania Italia si gioca alle ore 20:45 di domenica 23 marzo per il quarto di finale di ritorno di Nations League. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro per tutti su Rai 1. Per vedere la partita in streaming, sarà disponibile sulla piattaforma Rai Play.

Le prime pagine sportive nazionali – 23 febbraio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Paredes Boca Juniors, la rivelazione del centrocampista della Roma: nel suo contratto c’è una clausola…

Paredes Boca Juniors, il centrocampista della Roma rivela un retroscena del suo contratto: c’è una clausola a favore degli argentini

Leandro Paredes, fresco di rinnovo con la Roma, ha svelato un dettaglio importante del suo contratto: esiste una clausola rescissoria valida solo per il Boca Juniors. Il centrocampista argentino ha parlato ai microfoni di TyC Sports, ammettendo di aver provato già a gennaio a tornare nel club che lo ha lanciato, senza però riuscirci. Ora il futuro resta incerto, anche se un trasferimento in estate appare complicato.

CLAUSOLA RESCISSORIA – «Nel mio contratto c’è una clausola rescissoria solo in favore del Boca Juniors».

TENTATIVO DI TORNARE AL BOCA – «Non ho parlato con i dirigenti del club argentino, ma solo con quelli della Roma. A gennaio ho fatto di tutto per tornare, ma il trasferimento non si è concretizzato per mille motivi».

FUTURO – «Vedremo cosa succederà in futuro, anche se in estate non sarà facile. Il momento più semplice era la finestra di mercato di gennaio».

de la Fuente: «Falso 9? Non mi piace quel termine, Huijsen per molti è una scoperta, non per noi»

Le parole di Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna, in conferenza stampa in vista del ritorno contro l’Olanda

Alla vigilia della sfida di UEFA Nations League tra Spagna e Olanda, il CT Luis de la Fuente ha parlato in conferenza stampa. La partita, in programma al Mestalla, deciderà non solo il passaggio in semifinale ma anche il futuro delle due squadre nelle qualificazioni ai Mondiali 2026. Il vincitore finirà nel girone con Turchia, Georgia e Bulgaria, mentre il perdente affronterà Polonia, Finlandia, Lituania e Malta. Di seguito le sue parole sul falso 9 e l’ex Juve Huijsen.

SULLA FIGURA DEL FALSO 9 – «Non mi piace quel termine. Noi giochiamo sempre con un centravanti, di falso abbiamo poco. Oyarzabal può giocare lì, anche Dani Olmo, Mikel Merino ha giocato come numero 10, Alvaro, cosa posso dire… domani sceglieremo un undici di giocatori fantastici per questa partita molto difficile».

SU HUIJSEN – «Sicuramente per molti l’apparizione di Huijsen è una scoperta. Era con noi da un po’, con Santi Denia nell’Under 21. Molte delle cose che dici sono sorprese, ma non lo sono. Conosciamo molto bene le materie prime di cui disponiamo in questo Paese. Ci aiuteranno a diventare una squadra migliore. Il calcio spagnolo è una fonte inesauribile di talenti».

Ribery racconta il suo dramma: «Ho rischiato di perdere la gamba alla Salernitana, ecco cosa è successo»

Franck Ribery ha rivelato di essere stato molto vicino a dover amputare la gamba durante la sua esperienza a Salernitana: il suo racconto

Franck Ribery, in una intervista a L’Equipe ha raccontato il dramma vissuto negli ultimi mesi della sua carriera ai tempi della Salernitana, rivelando di aver rischiato l’amputazione della gamba a causa di una grave infezione. Dopo un’operazione al ginocchio per l’assenza di cartilagine, l’ex attaccante ha sviluppato un’infezione da Staphylococcus aureus, che gli ha provocato seri danni alla gamba, costringendolo a un lungo ricovero in Austria. Ribery ha anche parlato del suo rapporto con Zidane, considerato un punto di riferimento, e del Pallone d’Oro 2013, che ritiene gli sia stato ingiustamente negato. Di seguito le sue parole.

SUL RAPPORTO CON ZIDANE – «Stare con ‘Zizou’ è un piacere, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto: lui per me è ancora come un fratello maggiore. L’estate scorsa ci siamo incontrati a un torneo a Marsiglia, a casa sua. Resta un modello per la semplicità e il rispetto che ha sempre avuto nel corso della carriera, un punto di riferimento per il mio sviluppo da allenatore. Si è preso carico dei giovani al Castilla per poi prendersi la scena in prima squadra da tecnico dopo la parentesi in qualità di assistente. È come Xabi Alonso: anche lui ha fatto bene per tornare grande in panchina. A ‘Zizou’ auguro di diventare il prossimo commissario tecnico, lui è l’immagine più bella della Francia».

SUL PALLONE D’ORO 2013 – «Quell’anno era stato perfetto, avevo vinto tutto e non avrei potuto fare meglio. Quel Pallone d’Oro rimarrà per sempre un’ingiustizia».

SUL DRAMMA DEL GINOCCHIO E IL RISCHIO AMPUTAZIONE – «Il mio ginocchio diventava sempre più dolorante. Tra una partita e l’altra non mi allenavo, semplicemente mi riprendevo per preservarmi: prima due giorni di riposo, poi tre o quattro. In seguito gli esami hanno rivelato che non avevo più cartilagine: sono stato operato in Austria e tutto è andato bene, con una placca inserita all’interno».

SULL’INFEZIONE – «Quasi cinque mesi dopo, però, ho avuto una grave infezione che mi ha costretto ad assumere delle pillole per due mesi. La placca è stata rimossa, ma l’infezione mi aveva corroso: era così grave che avevo dei buchi su tutta la gamba. Avevo contratto lo Staphylococcus aureus. Sono stato ricoverato in ospedale in Austria per dodici giorni. Ero davvero spaventato: ho seriamente rischiato l’amputazione della gamba».

Sestri Levante Pescara: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Giuseppe Sivori andrà in scena la sfida di Serie C Sestri Levante Pescara: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie C tra Sestri Levante Pescara. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

SESTRI LEVANTE (4-3-3): Guadagno; Podda, Pane, Valentini, Primasso; Nunziatini, Brunet, Rosetti; Montebugnoli, Parravicini, Clemenza. All. Ruvo.

PESCARA (4-3-3): Plizzarri; Letizia, Brosco, Pierozzi, Moruzzi; Dagasso, Squizzato, Valzania; Cangiano, Alberti, Ferraris. All. Baldini.

Orario e dove vederla in tv

Sestri Levante Pescara si gioca alle ore 15.00 di domenica 23 marzo per la trentatreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Ternana Perugia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Liberati andrà in scena la sfida di Serie C Ternana Perugia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Liberati di Terni si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie C tra Ternana Perugia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TERNANA (4-2-3-1): Vannucchi; Casasola, Maestrelli, Loiacono, Tito; Corradini, De Boer; Donati, Curcio, Cicerelli; Cianci. All. Abate.

PERUGIA (3-5-2): Gemello; Riccardi, Leo, Amoran; Cisco, Giunti, Joselito, Giraudo, Yabre; Matos, Marconi. All. Cangelosi.

Orario e dove vederla in tv

Ternana Perugia si gioca alle ore 15.00 di domenica 23 marzo per la trentatreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Coppola, futuro in Oranje? «Mia madre è olandese e ho molti parenti lì, quando posso ci torno volentieri»

Diego Coppola, difensore del Verona e dell’Italia U21, non chiude ad un futuro con la maglia dell’Olanda: la rivelazione dopo il ko con gli Oranje

Diego Coppola, difensore del Verona, ha giocato da titolare nell’amichevole tra l’Italia U21 e l’Olanda, persa dagli Azzurrini per 2-1 nei minuti di recupero. Al termine della partita, il centrale è stato intervistato da ESPN Nl per un motivo particolare: ha origini olandesi da parte di madre e diversi parenti nei Paesi Bassi. «Normalmente dopo la partita intervistiamo solo i giocatori olandesi, ma oggi ci piacerebbe parlare con te, perché tu hai la madre olandese», ha detto l’inviato a bordo campo e Coppola ha confermato di avere un legame con l’Olanda e di andarci ogni volta che può, pur preferendo l’Italia, e ha aperto all’ipotesi di una chiamata della Nazionale Oranje in futuro.

SE PARLA OLANDESE – «Klein beetje (un poco, ndr). Ma preferisco parlare in inglese».

SULLA SUA FAMIGLIA E LE ORIGINI OLANDESI – «Sì, mia madre viene dall’Olanda, è nata là e poi è venuta in Italia da mio padre. I miei parenti vivono là, mio nonno, mia nonna che ora sono morti, i miei cugini, i miei zii».

SUL SUO RAPPORTO CON L’OLANDA – «Mi piace andarci. Ci sono andato qualche giorno fa perché mio nonno è morto, sono andato al suo funerale. Da bambino ci andavo di più, avevo più tempo libero, mentre ora tra il calcio e altre cose è un po’ più difficile. Ma appena ho l’opportunità ci vado, perché mi piace veramente».

Iran, il gesto di Azmoun in sfida al governo: il tatuaggio che sfida il regime – FOTO

Iran, l’attaccante Sardar Azmoun ancora un volta in prima fila a protestare contro il governo degli Ayatollah: il nuovo tatuaggio in sfida a Teheran

Sardar Azmoun, attaccante iraniano dello Shabab Al-Ahli ed ex di Roma e Bayer Leverkusen, è uno dei calciatori iraniani da sempre più critico contro il governo di Teheran e di recente si è tatuato sul braccio una strofa di una nota canzone di protesta.

La canzone, Az Khon Javan Vatan Leh Demidhe (Il Sangue dei Giovani della Patria) risale ai tempi delle proteste contro lo Shah Qajar e della rivoluzione costituzionale di inizio ‘900 e diventata fin da subito una canzone intonata dagli oppositori del regime degli Ayatollah. Non è il primo gesto che l’attaccante ex giallorosso compie in segno di protesta al governo attuale: nel 2022 aveva sostenuto le manifestazioni per l’assassinio di Mahsa Amini e nel 2023 ha finanziato la connazionale Parisa Majnouni, ciclista, ai Mondiali Gran Fondo in Danimarca. Intanto con il suo gol nella vittoria per 2-0 contro gli Emirati Arabi ha segnato nella 12ª partita consecutiva con la nazionale persiana, agganciando il record della leggenda iraniana Ali Daei.

Sassuolo, ecco Steven, il tifoso diventato virale tra il pubblico della WWE: i neroverdi lo hanno rintracciato e fatto una sorpresa – VIDEO

Sassuolo, rintracciato il tifoso americano diventato virale indossando la maglia neroverde alle spalle di Cody Rhodes in uno show WWE

Nella puntata dell’8 marzo di Smackdown, show di wrestling della WWE, durante un primo piano sul campione del mondo Cody Rhodes si è intravisto tra il pubblico del Wells Fargo Center di Filadelfia uno spettatore che è diventato virale in Italia indossando la maglia del Sassuolo. Dopo settimane di ricerche il club emiliano alla fine lo ha trovato e si è messa in contatto con lui: Si chiama Steven, è della Pennsylvania maglia speciale autografata dalla squadra, videochat con Obiang durante la quale, mostrando con orgoglio la sua prima maglia di Troianello, ha raccontato al calciatore neroverde come è nato il suo amore per il Sassuolo. Ecco cosa ha raccontato.

IN NEROVERDE ALLO SHOW E COME HA INIZIATO A TIFARE SASSUOLO – «Ho tanti amici che seguono la WWE. Indosso sempre la maglia del Sassuolo perché è particolare. Quel giorno in tribuna non avevo una buona postazione e sono andato a finire nell’inquadratura accanto a Cody Rhodes. Non pensavo mi avreste trovato! Da quanto tempo seguo il Sassuolo? Tutto è cominciato all’Università. Avevo un compagno di stanza tifoso del Tottenham e giocava molto a FIFA. Quando ho imparato a giocare, ho sempre scelto la squadra del Sassuolo. A quel punto ho cominciato a seguirvi anche nella realtà. Nel 2013 è arrivata la promozione in A. Ho seguito il match con il Livorno ed ero molto emozionato».

PRIMA MAGLIA – «Ho dovuto scandagliare Ebay per trovare la mia prima prima maglia. Ai tempi non era facile trovare una maglia del Sassuolo. Dovevo trovarla della mia taglia e qualcuno che me la spedisse in America. Se non sbaglio me l’hanno spedita da Brescia».

RICORDI – «Ricordo i giocatori del Sassuolo che sono passati in neroverde. Berardi lo ricorderò per sempre. Un altro che mi piaceva era Simone Zaza, mi è dispiaciuto che sia andato via. Acerbi che ha anche sconfitto il cancro. Una partita memorabile che mi ricordo è il 4-3 contro il Milan con il poker di Domenico Berardi».

Novara Padova: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Silvio Piola andrà in scena la sfida di Serie C Novara Padova: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Silvio Piola di Novara si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie C tra Novara Padova. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

NOVARA (3-5-2): Minelli; Khailoti, Bertoncini, Lorenzini; Donadio, Di Munno, Ranieri, Basso, Agyemang; Da Graca, Ganz. All. Gia. Gattuso.

PADOVA (3-4-3): Fortin; Faedo, Delli Carri, Perrotta; Kirwan, Crisetig, Varas, Favale; Valente, Bortolussi, Buonaiuto. All. Andreoletti.

Orario e dove vederla in tv

Novara Padova si gioca alle ore 15.00 di domenica 23 marzo per la trentatreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Cassano non ha dubbi e si sbilancia sull’ex Juve Chiesa: «Potrebbe davvero tornare in Serie A. Ecco dove lo vedrei bene»

Cassano sicuro su Chiesa: «Potrebbe davvero tornare in Serie A. Ecco dove lo vedrei bene». Le dichiarazioni dell’ex calciatore

Il mercato Milan è entrato in una fase molto delicata e importante. Antonio Cassano, in diretta a Viva el Futbol, ha parlato dell’ex calciatore della Juventus Federico Chiesa, auspicando un ritorno in Serie A la prossima stagione. Le parole:

PAROLE – «Federico Chiesa potrebbe davvero tornare in Serie A nella prossima stagione. Sarà un anno importante, quello del Mondiale. Io personalmente lo vedrei bene o al Milan o alla Roma. Vedremo che cosa sceglierà».

Catania Crotone: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Massimino andrà in scena la sfida di Serie C Catania Crotone: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Massimino di Catania si giocherà la gara valevole per la 33ª giornata di Serie C tra Catania Crotone. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Gega, Di Gennaro, Ierardi; Raimo, Quaini, De Rose, Anastasio; K. Jimenez, Lunetta; Montalto. All. Toscano.

CROTONE (4-2-3-1): Sassi; Guerini, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli; Stronati, Gallo; Vitale, G. Gomez, J. Silva; Murano. All. Longo.

Orario e dove vederla in tv

Catania Crotone si gioca alle ore 12.30 di domenica 23 marzo per la trentatreesima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Mercato Lazio, scambio di top player con il Liverpool? I biancocelesti pronti al colpo a sorpresa!

Mercato Lazio, scambio di due big con il Liverpool? I biancocelesti sono pronti al grande colpo a sorpresa! Le ultimissime

L’ultima idea di mercato della Lazio ha del clamoroso. Dopo meno di due anni dal suo approdo in Premier League infatti potrebbe tornare presto in Italia Federico Chiesa, con la maglia biancoceleste. Realtà o semplice suggestione? Il Liverpool ha messo gli occhi su Isaksen per il quale intavolerebbe uno scambio con aggiunta di un conguaglio economico per i biancocelesti per portarlo via.

Queste sarebbero le intenzioni dei Reds stando a quanto riportato dall’esperto di mercato Ekrem Konur. Il più grande scoglio da superare sarebbe l’ingaggio del calciatore ma, le parti, potrebbero presto trovare un accordo.

Buongiorno: «I gol subiti su palle da fermo non sono un’ossessione; oggi ai difensori si richiede anche questo»

Le parole di Alessandro Buongiorno, difensore dell’Italia, in conferenza stampa in vista della sfida contro la Germania nel ritorno di Nations League

Alessandro Buongiorno ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di ritorno di Nations League di domani sera Germania Italia. Di seguito le sue parole.

EMOZIONI – «E’ un bellissimo stadio che evoca bei ricordi. In questi due giorni abbiamo cercato di ricaricare le pile per arrivare al meglio alla gara di domani sera».

GOL SUBITI SU CALCI PIAZZATI – «Si ne abbiamo parlato e ribadisco ciò che ha detto il mister, non dobbiamo farla diventare un’ossessione. C’è da stare attenti sui calci piazzati ma non deve essere una ossessione. Affronteremo le palle inattive con concentrazione e parlando tanto tra di noi».

PER COLLOVATI SI É PERSA LA MARCATURA A UOMO – «Diciamo che il calcio di oggi richiede più conoscenze a livello di fase offensiva da parte dei difensori, abbiamo anche il compito di riuscire a trovare degli sbocchi per attaccare meglio. Poi ovviamente ogni difensore ha le sue caratteristiche e si cerca di migliorare in entrambe le fasi di gioco».

Conferenza stampa Spalletti: «Servirà un’impresa domani. Bastoni gioca. In attacco invece può succedere questo ma…»

Le dichiarazioni di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, in conferenza stampa in vista della partita degli Azzurri contro la Germania

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista del quarto di finale d’andata di Nations League Italia Germania. Di seguito le sue parole.

QUI NEL 2006 L’ITALIA HA SCRITTO LA STORIA…– «Non si può rimanere sempre a queste date che ci portiamo dietro per anni, dobbiamo fare qualcosa di nuovo. Servirà un’impresa domani perché partiamo dallo svantaggio, ma serve un’altra grande prestazione come quella di giovedì a San Siro. Loro sono una squadra forte, ma noi abbiamo fatto ciò che dovevamo e se riusciremo a ripeterci sono convinto vinceremo».

BASTONI – «Bastoni domani gioca. Chiaro che farlo giocare più laterale è come metterlo sul divano di casa sua perché all’Inter è li che gioca. Da centrale però ha fatto molto bene, ha impostato bene. Poi c’è Bastoni e bisognerebbe farli coesistere anche quando ci sarà Calafiori».

ZACCAGNI COME POLITANO? – «Sì, può farlo anche lui. E’ l’attaccante esterno classico da 4-2-3-1 e da 4-3-3. Poi ora è migliorato entrando dentro il campo perché alla Lazio con Nuno Tavares spinge molto e lui entra. Poi anche se sta bene ieri ha fatto una partitina di dieci minuti, è un po’ rischioso farlo partire dal primo minuto. A gara in corso, invece, quando c’è bisogno di un cambio di passo sarebbe ottimo».

LUCCA-KEAN INSIEME – «Si può fare anche quello, è nelle loro caratteristiche. Vista la partita io penso che sia meglio uno che fa un lavoro di raccordo, lì ne abbiamo diversi e siccome vogliamo vincerla se poi li fai giocare entrambi subito poi non hai nessuno da mettere a partita in corso».

DOMANI TOCCHERA’ A MALDINI? – «Perché no… Ha fatto vedere di essere un calciatore di grande livello. Ha bisogno di fare minuti in gare importanti per prendere il suo massimo. Noi lì abbiamo due-tre che ci possono giocare e tra loro c’è anche lui».

DOMANI TOCCA A GATTI? E SU RICCI-ROVELLA? – «Di centimetri in questo scenario più se ne hanno e meglio è. Questi atleti sono sempre più muscolosi, più alti. Perché poi quando abbassi quello lì sei vulnerabile sotto certi aspetti. Di calciatori uno sbagliatelo… Però si può giocare in più modi e noi abbiamo le soluzioni per il futuro, mettere quei centimetri per queste partite. Rovella e Ricci possono giocare insieme, ma domani ne gioca uno soltanto»

COME STA POLITANO – «Sta bene. L’ho tolto perché in quel momento lì c’era bisogno di qualche centimetro in più e ho messo mano credendo di fare bene. L’ho tolto perché aveva strappato e rincorso spesso, è bravo a fare quel ruolo anche se non è proprio il suo. Sulle scelte io penso che domani ci sarà da stare in partita dal primo minuto, mantenerla viva e poi da metterci mano ancor più pesantemente nel corso del match. L’importante è l’impatto che avremo in questo stadio qui e magari ricordandoci sempre che l’Italia non è solo una squadra di calcio, ma la Nazionale. Si va a giocare a muso contro chiunque avversario, contro tutti. A viso aperto».

COSA SERVIRA’ DOMANI – «Sapevamo di avere di fronte una squadra forte… In vita mia ho nascosto diverse sconfitte e non ho voluto trattarla qualcosa di simile perché abbiamo fatto ciò che dovevamo fare, c’è solo da cambiare qualche episodio. Domani conterà tutto, il collettivo, perché conterà molto tutta la squadra».

CONDIZIONI FRATTESI – «Frattesi sta bene per quello che ho potuto vedere, poi ho visto anche che ha giocato poco. Solo la partita può dire se è in grado di giocarla bene dall’inizio, fa parte delle valutazioni. Noi abbiamo a che fare con una Nazionale forte e dobbiamo anche inventarci qualcosa».

Tudor Juve: in caso di esonero di Thiago Motta è sempre più caldo il suo nome per la panchina! Le ultimissime

Tudor Juve: in caso di esonero di Motta sempre più caldo il suo nome per il futuro! Le ultimissime in casa bianconera

Sale nella lista per il futuro della panchina bianconera il nome di Igor Tudor in casa Juve. Secondo Sky Sport, per il dopo Thiago Motta sta prendendo quota il nome del tecnico croato ex Lazio e Verona.

Uno dei fattori che potrebbero fare la differenza è la disponibilità di Tudor a scegliere la panchina bianconera e guidare la squadra fino al termine della stagione. Un aspetto che potrebbe fargli superare nella classifica dei candidati per la panchina della Juve l’ex ct Roberto Mancini: se la Juventus deciderà di prendere un nuovo tecnico, si impegnerà fino al termine della stagione, per poi prendere in estate una decisione definitiva.

Inter, Marotta svela: «Alla Juve ho imparato il senso di appartenenza e la cultura della vittoria, valori che ho portato anche all’Inter»

Beppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter ha rilasciato alcune dichiarazioni in un evento a Legnano

Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, è stato ospite d’onore alla serata dedicata al calcio per l’associazione Famiglia Legnanese,  dove preso parola per ripercorrere le tappe fondamentali della sua carriera da dirigente. Le dichiarazioni:

SULL’INVITO – «Ho accettato di cuore questo invito, perché venire a Legnano vuol dire venire nel territorio dove sono nato e cresciuto. Il mio è un lavoro bellissimo, mi piace stare tra la gente».

LA MIA CARRIERA DA DIRIGENTE – «Gli obiettivi si raggiungono solo se tutti remano dalla stessa parte. Pulivo le scarpe e gonfiavo i palloni, l’umiltà è sempre stata una caratteristica che mi contraddistingue. In ogni squadra in cui sono stato ho cercato sempre di far tesoro di tutti gli insegnamenti. In particolare alla Juventus ho imparato il senso di appartenenza e la cultura della vittoria, valori che ho portato anche all’Inter. Senza la cultura del lavoro, poi, non si va da nessuna parte. I grandi campioni in Italia non ci sono più, ma ci sono tantissimi nuovi grandi talenti. Per il calcio e lo sport italiano possiamo fare molto di più, ci mancano però gli stadi e i centri dove praticare lo sport a tutti i livelli».

LA MISSIONE – «Mi batterò sempre affinché il calcio resti uno sport libero per tutti. L’Italia però, non possiamo nasconderci, come infrastrutture sportive è il fanalino di coda dell’Europa, servono politiche più strutturate e meno burocrazia. Fin da piccoli i ragazzi devono praticare uno sport e noi, come società sportive, abbiamo la responsabilità sociale di aiutare i giovani a crescere».

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Nico Paz Inter, arriva l’indiscrezione clamorosa: «Ad Appiano Gentile lavorano all’idea ma..»

Nico Paz Inter, ecco l’indiscrezione bomba per il grande obiettivo dei nerazzurri! Le ultimissime da Appiano Gentile…

Nico Paz all’Inter? Arrivano clamorose indiscrezioni sul futuro del calciatore del Como. Il trequartista spagnolo naturalizzato argentino è da tempo nel mirino del club. Calciomercato.com ha svelato alcuni retroscena, ecco un estratto della situazione: 

LE ULTIME – «Il sogno, infine, si chiama Nico Paz: da mesi Javier Zanetti sta coltivando i rapporti con l’argentina e con il ragazzo stesso ma Como e Real Madrid hanno intuito la questione e proprio in queste ore stanno lasciando trapelare notizie che spingono in tutt’altra direzione. Sarà necessario capire con quanta energia l’argentino manifesterà ai “Blancos” il desiderio di giocare in nerazzurro.  Ad Appiano Gentile lavorano all’idea ma sono consapevoli che per riuscire a chiudere la trattativa sarà necessaria tanta diplomazia, che non per forza porterà dove vogliono i nerazzurri. La nuova Inter nasce dal centrocampo, tra cessioni che sembrano ormai scontate e qualche sogno di mercato che tra marzo e aprile è giusto cullare». 

Allenatore Juve: la società ha messo nel mirino due nomi per il futuro, ma c’è una condizione chiara! Le ultime

Allenatore Juve: la società bianconera ha messo nel mirino due allenatori per il futuro, ma c’è una condizione chiara sul contratto! Le ultime

La panchina della Juve resta ancora in bilico ed una corsa a due tra Roberto Mancini e Igor Tudor. Il giornalista Gianluca Di Marzio ha reso noto che la Vecchia Signora sta vagliando questi due nomi per il futuro della panchina, ma la condizione è chiara riguarda il prossimo contratto.

L’idea sarebbe quella di offrire al tecnico che sostituirà Thiago Motta un accordo che lo leghi ai bianconeri fino a fine stagione con la possibilità di liberarsi attraverso una clausola speciale.

Mercato Cagliari, quale futuro per Yerry Mina? Le ultimissime sul difensore rossoblù

Mercato Cagliari, quale sarà il prossimo futuro di Yerry Mina? Le ultimissime sul difensore rossoblù

C’è ancora incertezza sulla permanenza di Yerry Mina a Cagliari. Il difensore, che in questo periodo è impegnato con la Colombia per le qualificazioni ai Mondiali 2026, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la squadra guidata dal tecnico Nicola che vorrebbe puntare su di lui anche nel prossimo campionato.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, i rossoblù avrebbero l’idea di proporre il rinnovo di contratto al colombiano al quale però non mancano le offerte di altre squadre, soprattutto dal Brasile. Una decisione sarà presa al termine della stagione con l’obiettivo salvezza da raggiungere già nel prossimo match contro il Monza.

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