Pagina 1031 – Calcio News 24

Inghilterra, Palmer rinuncia alla convocazione con la nazionale: i dettagli

Il centrocampista del Chelsea ha rinunciato alla convocazione con la nazionale inglese e non sarà disponibile per le sfide contro Albania e Lettonia: i dettagli

Il centrocampista del Chelsea Cole Palmer non sarà a disposizione di Gareth Southgate per il doppio impegno contro Albania e Lettonia, sfide valide per la qualificazione ai Mondiali del 2026. Il classe 2002 ha rinunciare alla chiamata del CT inglese a causa di un problema fisico accusato prima del match di Premier League contro l’Arsenal.

Il giocatore dei blues resterà a Londra per sottoporsi a ulteriori accertamenti e valutare le sue condizioni fisiche. Nonostante il forfait di Palmer, l’Inghilterra sarà impegnata venerdì 21 contro l’Albania e lunedì 24 contro la Lettonia.

Roma, Ranieri: «Il sacrificio da parte di tutti è stato grande, e i risultati ora sono sotto gli occhi di tutti, il bello arriva ora. Dybala? Ecco cosa dobbiamo fare»

L’allenatore giallorosso Claudio Ranieri ha parlato in occasione del Premio Maestrelli della stagione alla guida della Roma. Le parole

All’allenatore della Roma Claudio Ranieri è stato assegnato il terzo Premio Maestrelli e a margine dell’evento, il tecnico testaccino ha parlato della stagione alla guida del club giallorosso. A seguire le sue parole.

PREMIO – «Sì, è la terza volta che vengo premiato al Premio Maestrelli. Mi fa molto piacere, è un personaggio unico nella storia del calcio italiano, un signore vero. Fa sempre piacere ricevere un riconoscimento così importante. E poi, se la squadra sta andando bene, è ancora meglio. Adesso arriva il difficile, perché il campionato è apertissimo: tutti sono in lotta per la vittoria finale, per chi deve andare in Europa, in Champions League, e chi si deve salvare».

ROMA RINATA – «Quando sono arrivato, ho pensato solo a cercare di fare bene, riportando autostima e positività a tutti i ragazzi. Perché i ragazzi erano validi, ma non riuscivano a ritrovarsi; i risultati erano negativi. Il sacrificio da parte di tutti è stato grande, e i risultati ora sono sotto gli occhi di tutti. Però, è come se non avessimo ancora fatto tutto, perché il bello arriva ora, ed è il momento più difficile».

INFORTUNIO DYBALA – «Speriamo che la squadra si compatti ancora di più. Senza un campione del genere, dobbiamo fare tutti qualcosa in più per la squadra».

I COMPAGNI CHE ACCLAMANO DOVBYK DOPO IL GOL – «Mi ha fatto piacere, sì. I suoi compagni di squadra hanno fatto un bel gesto. Lui è un ragazzo molto timido e ha bisogno di comprensione e affetto da parte di tutti noi».

FAVORITA SCUDETTO – «L’Inter era la favorita all’inizio, ma ora ci sono ventisette punti per tutti. Che vinca il migliore».

Roma, Koné: «Ammonizioni? Devo essere più attento perché potrebbe penalizzare la squadra»

Il centrocampista giallorosso Manu Koné sal ritiro con la nazionale francese ha parlato della sua stagione con la maglia della Roma. Le parole

Il centrocampista della Roma Manu Koné dal ritiro della nazionale francese ha rilasciato un’ intervista al quotidiano transalpino L’Équipe dove ha parlato della sua prima stagione con la maglia giallorossa. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Ho sempre ritenuto che un centrocampista debba saper ricoprire tutti i ruoli in questa zona. Ho la capacità di fare sia il 6, sia l’8, ma sono un giocatore a cui piace chiamare, avere la palla e recuperarla. Francamente, se potessimo creare una posizione ‘6-8’, sarebbe l’ideale (sorride, ndr). Mi piace essere in entrambe le zone ed è quello che mi chiede mister Ranieri».

AMMONIZIONI – «Onestamente? Già gli arbitri sono un po’ eccessivi. Ma quando sei un giocatore che ha voglia, inevitabilmente c’è un po’ di foga in eccesso. È vero che devo essere più attento perché potrebbe penalizzare la squadra. Ranieri mi chiede di migliorare su questo. Ma io mi impegno. Sto solo cercando di fare bene».

AVVERSARI – «Ne parlavo con Evan Ndicka a Roma. Abbiamo parlato delle nostre prime partite professionistiche e in una delle prime da titolare in Ligue 1 è stata contro il Lione. Ho commesso un errore nei confronti di Memphis Depay; lui si è arrabbiato e ammetto che ero un po’ intimidito. Vedere Memphis Depay che ti urla contro e tutto il resto… Poi è calcio, niente mi spaventa. Ad esempio, a volte perdo palloni ma questo non mi rallenta. Se non ci provi, finirai la partita con rimpianti».

RIPENSARE ALLE AZIONI SBAGLIATE – «Ovviamente! Fare il calciatore è duro, eh! A Empoli, ad esempio, ho colpito il palo. Ci ho pensato tutta la notte. In realtà, devo accettarlo. Avrei potuto tirare tra le gambe del portiere, avrei potuto fare un pallonetto. Ma ho dribblato il portiere e ho colpito il palo. Poco prima dell’azione, nello spazio di due secondi, mi pongo almeno venti domande. Te lo giuro! Tutto è troppo veloce. Vedo le gambe del portiere, vedo lo spazio sinistra, a destra, nell’angolo sinistro, nell’angolo destro, mi dico: “Lo sto superando” e colpisco il palo. Fortunatamente abbiamo vinto».

Juventus, Cambiaso non si è allenato con la nazionale: le condizioni del terzino bianconero

Il terzino bianconero Andrea Cambiaso non si è allenato in vista della sfida di giovedì contro la Germania: i dettagli sulle sue condizioni

Il terzino della Juventus Andrea Cambiaso non si è allenato con i compagni in vista della sfida di giovedì contro la Germania a causa del continuo problema alla caviglia sinistra che lo aveva visto uscire dal campo nella sfida contro la Fiorentina.

Secondo quanto riportato da Sky Sport nell’edizione odierna, il terzino potrebbe almeno sedersi in panchina nella sfida di giovedì in programma a San Siro, con Spalletti che si è tutelato convocando in nazionale anche Roul Bellanova.

Inter, Ribery sulla sfida di Champions: «È un buon momento per il Bayern Monaco hanno un bel vantaggio in campionato. Contro l’Inter sarà difficile…»

L’ex giocatore del Bayern Monaco Frank Ribery ha parlato della sfida tra i bavaresi e l’Inter ai quarti di Champions. Le parole

L’ex giocatore del Bayern Monaco Frank Ribery ha parlato della sfida tra i bavaresi e l’Inter di Simone Inzaghi ai quarti di Champions League. L’ex attaccante francese è intervenuto in occasione della Beckenbauer Cup, torneo di leggende del calcio tenutosi al SAP Garden di Monaco di Baviera in onore del Kaiser. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «È stato molto divertente, soprattutto con Arjen Robben. Siamo ancora in forma. Franz era una grande personalità e aveva un comportamento elegante. È stato molto importante per il Bayern Monaco e per il calcio».

BEYERN MONACO – «È un buon momento per il Bayern Monaco, hanno fatto molto bene col Bayer Leverkusen e hanno un bel vantaggio in campionato. Spero che possano vincere sia la Bundesliga che la Champions League, per quello che ho visto sin qui la strada è quella giusta. Contro l’Inter però non sarà una sfida facile, è una squadra davvero forte. Sta andando bene già da un paio d’anni e ha buoni giocatori, sarà una sfida tra due grandi squadre».

Inter, l’agente di Radu: «Sono stati tre anni difficili. Ha vissuto un momento particolare. Quel periodo è alle spalle. L’opportunità di Venezia è nata in modo fortuito…»

L’agente di Ionut Radu, Federico Pastorello, ha parlato della stagione al Venezia dell’ex portiere dell’ Inter e del suo passato in nerazzurro. Le parole

L’agente di Ionut Radu, Federico Pastorello, è intervenuto ai microfoni di Gianlucadimarzio.com ed ha parlato della stagione al Venezia dell’ex portiere dell’Inter e del suo passato in nerazzurro. A seguire le sue parole.

LA RINASCITA DOPO L’ERRORE CONTRO IL BOLOGNA – «Sono stati tre anni difficili. Ha vissuto un momento particolare. Quel periodo è alle spalle. Sono convinto che tra qualche anno giocherà titolare in Champions League. Ma senza escludere un futuro in Italia. Ha tutte le possibilità per diventare un grande portiere. Una situazione di quel tipo può metterti in difficoltà. Si è preso le responsabilità. Ma credo che al tempo avesse anche un approccio diverso rispetto a oggi».

IO IL SUO AGENTE DALLO SCORSO 1 NOVEMBRE 2024 – «Ho preso questo impegno seriamente. Ha capito dove ha sbagliato. È intelligente, sa di poter cambiare le cose».

LA CHIAMATA DEL VENEZIA – «L’opportunità di Venezia è nata in modo fortuito. L’infortunio di Stankovic ha aperto a questa opportunità. Andrei è stato chiaro e mi ha detto ‘so cosa devo fare’».

LE QUALITÀ DI RADU – «Radu è ambidestro, una qualità che cercano diversi club. Ha quel pizzico di follia necessario e tanta consapevolezza. Ma sono oggettivo: Andrei deve restare concentrato»

Calafiori sul suo approdo all’Arsenal: «La prima cosa che mi viene in mente quando penso all’Arsenal è l’organizzazione. Ecco cosa mi ha detto Arteta…»

Il difensore dell’Arsenal Riccardo Calafiori ha parlato della sua stagione in Premier League e del suo approdo ai Gunners. Le parole

Il difensore dell’Arsenal Riccardo Calafiori è intervenuto ai microfoni di Rivista Undici in cui ha parlato del suo arrivo in Premier League ai Gunners e del suo rapporto con Mikel Arteta. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «La prima cosa che mi viene in mente quando penso all’Arsenal è l’organizzazione, quanto tengono a ogni giocatore sotto tutti i punti di vista, sia in campo che soprattutto fuori dal campo».

ARSENAL – «Per quanto riguarda Arteta, mi ha impressionato fin da subito di lui quanto ci tenesse a me, a conoscermi. Un giorno al telefono mi ha mandato delle foto della mia famiglia e mi ha chiesto di dire cosa significasse per me ogni membro della famiglia. Non mi era mai capitato nulla del genere prima; non dico che mi ha convinto solo con questo, ma sicuramente ha rappresentato un momento importante».

PREMIER LEAGUE – «Come campionato è completamente diverso rispetto alla Serie A. Nelle partite di Premier le squadre vanno tutte allo stesso modo, a duemila di intensità, è come se giocassero in una bolla. È proprio un discorso di mentalità, di modo di giocare: non esiste controllare la partita, esiste solo fare un gol più del tuo avversario».

Udinese, Carnevale: «Inter-Udinese? Sembra una gara scontata, ma non lo è. Vi spiego la situazione su Solet e Lucca»

Il responsabile area scouting dell’Udinese Andrea Carnevale ha parlato del match tra i friulani e i nerazzurri di Simone Inzaghi. Le parole

Il responsabile area scouting dell’Udinese Andrea Carnevale è intervenuto durante una trasmissione su 11 Televomero ed ha parlato del prossimo match di campionato che vedrà i friulani affrontare l’Inter di Simone Inzaghi. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Sembra una gara scontata, ma non lo è. Quest’anno stiamo facendo un bel campionato e possiamo giocarcela con tutte le avversarie. Abbiamo allestito una bella squadra, con ottimi giovani. I nerazzurri dovranno fare attenzione a questa squadra».

ATALANTA E LO SCUDETTO – «Sono anni che società, allenatore e squadra dimostrano di aver fatto un salto di qualità. Mi sembra di rivedere l’Udinese degli ultimi 15 anni, andata in Champions tre volte con Spalletti e Guidolin e tante altre in Coppa UEFA. Spendono molto bene sul mercato e rivendono i calciatori a grandi cifre».

SOLET E LUCCA – «Non credo che il difensore possa valere solo 10 milioni di euro, visto il campionato che sta disputando. Ricorda un po’ Koulibaly, anche se è più possente. A volte ci fa arrabbiare quando fa le cose con sufficienza, perché convinto dei suoi mezzi. Va allenato mentalmente in questo aspetto. Continuerò a farglielo presente».

Inter, Barella al TG1: «Italia-Germania? Ho sognato in giovane età di giocare partite del genere. Mondiale? E’ un dovere…»

Il centrocampista dell’Inter e della nazionale Nicolò Barella ha parlato della sua stagione con i nerazzurri e degli impegni con la nazionale. Le parole

Il centrocampista dell’Inter, Nicolò Barella è intervenuto dai microfoni del TG1 ed ha parlato dal ritiro della Nazionale della sua stagione in nerazzurro e degli impegni con la nazionale guidata dal CT Luciano Spalletti. A seguire le sue parole.

ITALIA GERMANIA- «Ho sognato in giovane età di giocare partite del genere, contro squadre così forti. Anche noi siamo una squadra forte che ha ritrovato delle sicurezze che in un certo periodo gli sono mancate»

QUALIFICAZIONE AL MONDIALE- «Non è un patto, è un dovere. Faremo di tutto per andare al Mondiale, questa squadra ha le capacità e l’ambizione. Ho vissuto con dispiacere (la non qualificazione al Mondiale, ndr) e non vorrei riviverlo»

SOGNO TRIPLETE CON L’INTER-«Ci piace lottare su tutti i fronti, anche al Mondiale per Club, senza risparmiarci. Bisogna sempre avere sempre avere l’ambizione di iniziare una competizione e di arrivare più lontano possibile, magari alzare la coppa. Quando gioco con la Nazionale voglio vincere tutto quello che c’è da vincere con la Nazionale, quando gioco con l’Inter voglio vincere tutto quello che c’è da vincere con l’Inter. Penso che nascondersi non serva a niente»

Inter, Asllani: «Non so cosa vi aspettate da me. Io sono qui per giocare per la squadra. Inghilterra? Scendiamo in campo solo per la vittoria»

Il centrocampista dell’Inter Kristjan Asllani ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match tra l’Albania e l’Inghilterra. Le sue parole

Il centrocampista dell’Inter e della nazionale albandese Kristjan Asllani è intervenuto in conferenza stampa per parlare del match tra l’Albania e l’Inghilterra vaòido per la qualificazione al Mondiale 2026. A seguire le sue parole.

ASPETTATIVE SU DI ME – «Non so cosa vi aspettate da Kristjan Asllani. Io sono qui per giocare per la squadra e questo è tutto per la squadra. Ci siamo allenati ieri, ci alleneremo nei prossimi giorni. Siamo concentrati per questa partita».

LA SFIDA CONTRO L’INGHILTERRA – «Giocheremo con cuore e anima. L’Inghilterra è un avversario forte e sappiamo che avrà il possesso palla. Ma combatteremo e andremo lì per ottenere un risultato positivo».

PER RIBALTARE IL PRONOSTICO, E COSA MI HANNO DETTO I COMPAGNI ALL’INTER – «La partita inizia sempre da 0-0 e daremo tutto per ottenere un risultato positivo. Scendiamo in campo solo per la vittoria. I miei compagni all’Inter scherzando mi hanno detto ci faranno 6-7 gol, ma noi vogliamo scendere in campo per dare battaglia. Sappiamo che ci attaccheranno perché hanno giocatori veloci, ma noi non abbiamo nulla da perdere. C’è molta armonia nella squadra, siamo un bel gruppo. Tutti vogliono andare ai Mondiali e combatteranno duramente».

UN MESSAGGIO PER I TIFOSI ALBANESI – «Aspettiamo i tifosi, ne abbiamo bisogno. Ringraziamo i tifosi che ci hanno accompagnato agli Europei e spero che ci sostengano anche nel duello con Andorra».

Inter, novità sulle condizioni di Denzel Dumfries: ecco quando sosterrà gli esami e il tempo di recupero

Le condizioni del difensore olandese Denzel Dumfries verranno valutate dallo staff medico nerazzurro nelle prossime 48-72 ore: i dettagli

Secondo quanto riportato da FCInter1908 nella giornata odierna, le condizioni del difensore olandese Denzel Dumfries verranno valutate nelle prossime 48-72 ore dallo staff medico nerazzurro, dopo il rientro anticipato dal ritiro della propria nazionale.

I primi controlli evidenziano che Dumfries potrebbe saltare prime tre partite dopo la sosta, quindi sarebbe uno stop tra i 15 e i 20 giorni. Salterà sicuramente l’Udinese e il derby d’andata col Milan di Coppa Italia. L’obiettivo dell’olandese è rientrare entro l’8 aprile, giorno della sfida d’andata col Bayern Monaco in Champions League.

Cagliari, Marin: «Futuro? Non voglio parlarne ore. Coman? Purtroppo è infortunato perché ha un problema al tendine, ma starà bene tra…»

Il centrocampista del Cagliari Razvan Marin ha rilasciato delle dichiarazioni sul compagno Florinel Coman direttamente dal ritiro della Romania

Il centrocampista del Cagliari Razvan Marin è stato convocato dal CT della Romania Mircea Lucescu in vista delle gare di qualificaizone al Mondiale 2026. Il classe 1996 ha parlato con Digisport della sua stagione attuale con la maglia dei sardi e del compagno Florinel Coman. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Gli piace l’talia, purtroppo è infortunato perché ha un problema al tendine, ma starà bene tra qualche settimana. Sono contento di poter giocare con un calciatore rumeno. Ora faccio il traduttore per aiutarlo, per me farlo è solo un piacere. Sto con lui, cerco di aiutarlo per come posso. Futuro? Ho un altro anno di contratto con il Cagliari, vedremo cosa succederà dall’estate. Non voglio parlarne ora».

Nazionale, Bellanova si aggiunge ai convocati di Spalletti: i dettagli

Il difensore dell’Atalanta Roul Bellanova è stato convocato dal CT Luciano Spalletti in vista della doppia sfida di Nations League contro la Germania: i dettagli

Il difensore dell’Atalanta Roul Bellanova è stato convocato dal CT italiano Luciano Spalletti in vista della doppia sfida di Nations League contro la Germania. Il terzino raggiungerà ad Appiano Gentile altri tre giocatori nerazzurri: Daniel Maldini, Mateo Retegui e Matteo Ruggeri.

Con Mattia Zaccagni e Andrea Cambiaso non al top della forma, il CT Spalletti ha deciso di convocare anche Bellanova per avere un esterno in più in vista dei quarti di finale di Nations League.

Juventus, non è nei piani della società bianconera un possibile ritorno di Antonio Conte: ecco perchè

Il possibile ritorno in bianconero di Antonio Conte è bloccato da Giuntoli che è contrario ad un eventuale ritorno del tecnico leccese: i dettagli

Il tecnico del Napoli Antonio Conte è uno dei sogni proibiti dei tifosi bianconeri che vorrebbero un ritorno a casa di una delle bandiere del club torinese. Un suo possibile ritorno a Torino sarebbe però ostacolato dal parere contrastante della dirigenza bianconera.

Infatti, secondo quanto riporta da La Repubblica nell’edizione odierna, Cristiano Giuntoli si sarebbe opposto ad un possibile ritorno del tecnico leccese in bianconero, nonostante la panchina di Thiago Motta sia in bilico.

Calciomercato Juventus, il vice presidente del Galatasaray su Osimhen: «Victor ama il club. Ci sono 5 top club interessati a lui»

Calciomercato Juventus, l’annuncio del vice presidente del Galatasaray Abdullah Kavukcu sul futuro di Victor Osimhen. Le parole

Il vice presidente del Galatasaray, Abdullah Kavukcu, è intervenuto ai microfoni di Fanatik ed ha parlato del futuro di Victor Osimhen. L’attaccante è stato più volte accostato alla Juventus, ma il dirigente del club giallorosso ha voluto spegnare le voci su un possibile addio del giocatore nigeriano. A seguire le sue parole.

PAROLE – «A gennaio si diceva che sarebbe andato via, ma è rimasto. Ama molto il Galatasaray. Mentre puntiamo al titolo, non abbiamo ancora parlato direttamente con Victor. Non ha senso discutere di questo ora. Il Galatasaray è un club molto grande: se non fosse grande, Victor non sarebbe venuto. Il trasferimento di Victor non è un sogno, non dobbiamo ingigantirlo. Osimhen ci comunicherà la sua decisione ad aprile – ha dichiarato Kavukcu -. Attualmente, anche le cinque grandi squadre del mondo sono interessate a lui».

Inter, le reazioni di Inzaghi ai gol di Lautaro e Carlos Augusto e ai cartellini: i retroscena di Dazn

I retroscena riportati dal bordocampista di Dazn sulle reazioni di Inzaghi ai gol e dopo i cartellini a Ederson e Bastoni: i dettagli

Il bordocampista di Dazn, Davide Bernardi, a Calciomercato.com ha raccontato alcuni momenti della sfida tra Atalanta e Inter al Gewiss Stadium. Bernardi ha parlato delle reazioni del tecnico nerazzurro Simone Inzaghi agli episodi chiave del match. A seguire le sue parole.

SENSAZIONI– «Però dal campo, la prima sensazione che ha dato l’Inter è esattamente quella di cui parla Inzaghi. L’Inter a Bergamo nei primi 15’ messaggi ha mandato un messaggio: pari intensità, qualità superiore. Basti pensare che nei primi 12’ il solo Thuram tira tre volte e una di queste, finisce sul palo. È il 17esimo legno del campionato dell’Inter in A quest’anno e mentre Inzaghi ormai si limita a scuotere la testa sconsolato, Thuram rimane con le mani nei capelli, incredulo per diversi secondi. Di questo palo e della scelta che ha fatto, vale a dire di aprire il tiro alla sinistra di Carnesecchi, il francese ne parlerà, nel secondo tempo, proprio col portiere dell’Atalanta».

PRIMO GOL – «Qui: i secondi 45 minuti sono appena cominciati, ma il gioco è fermo perché appena prima di un angolo per l’Inter, dal settore ospiti, i tifosi nerazzurri fanno segno al campo che qualcuno sta male. Se ne accorge per primo Barella, quindi Calhanoglu si ferma e avvisa Massa, mentre tra le panchine è Inzaghi a mettere all’occorrente della situazione Sozza, il IV uomo e Gasperini […]. Poi il gioco riprende e l’Atalanta prende un gol che quest’anno ha già preso più di una volta, ad esempio contro il Torino, sempre in casa: un uomo si ritrova da solo in area e di testa la mette dentro. Gasperini batte le mani insieme come a dire “non è possibile”, reazione simile a quella di De Ketelaere, che intanto si sta scaldando. Inzaghi invece esulta composto e poi, come spesso fa, va a sedersi, da solo, per un goccio d’acqua rapido e per rilassarsi un attimo».

ROSSO A EDERSON – «È la prima svolta della partita, la seconda arriva all’81esimo, quando Gasperini ha già fatto i cambi per provare a riprenderla. Su un pressing di Thuram molto aggressivo, Ederson aspetta un fischio che non arriva ed è costretto ad andare in calcio d’angolo, salvo poi immediatamente dopo, protestare e mandare Massa a quel paese. Giallo, il primo. Qui l’assurda coincidenza è che nello spazio di un secondo scarso, applaudono in tre: Thuram fomentato dal proprio pressing, Inzaghi gasato dal suo attaccante e poi Ederson. Il brasiliano però lo fa in faccia a Massa, batte le mani e dice: “bravo bravo”. Giallo, il secondo e quindi rosso».

Lazio, nuovi esami per Castellanos: il comunicato ufficiale sulle condizioni dell’attaccante

Distrazione muscolare al soleo sinistro per Valentin Castellanos che rimarrà fuori a lungo: il comunicato ufficiale della Lazio

La Lazio di Marco Baroni dovrà fare a meno di Valentin Castellanos per un pò di tempo. Nei nuovi esami a cui si è sottoposto l’attaccante biancoceleste hanno evidenziato una distrazione muscolare al soleo sinistro. A seguire il comunicato della società.

COMUNICATO -«La S.S. Lazio comunica che il calciatore Valentin Castellanos è stato sottoposto ad esami clinici e strumentali presso Clinica Villa Mafalda. Gli accertamenti hanno evidenziato una distrazione muscolare a carico del soleo sinistro. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano per quantificare i tempi di recupero».

Gimenez Milan, arriva il messaggio per il club rossonero e i tifosi: «Sto vivendo un sogno, voglio essere un esempio»

Gimenez Milan, messaggio per il club rossonero: «Sto vivendo un sogno, voglio essere un esempio». Le dichiarazioni dell’attaccante

L’attaccante del Milan e della nazionale messicana, Santiago Gimenez, ha parlato ad Adzeca Reportes, della sua situazione attuale con il Milan, dopo il suo arrivo nel mercato di gennaio. Le parole:

GIMENEZ – «Quando sono arrivato al Milan ho capito la grandezza del club, ma già lo percepivo da fuori. Da dentro lo senti il ​​doppio, è gigantesco. Non viviamo un gran momento, ma mi hanno accolto nella miglior maniera possibile. Sto vivendo un sogno, voglio essere un esempio per far capire che con Dio tutto è possibile. Vivo il presente, mi godo ogni secondo».

Inter, Zanetti racconta l’aneddoto: «Prima della semifinale col Barcellona dissi una cosa a Mourinho. Le partite contro Messi…»

Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, ha parlato della sua esperienza da dirigente e ha raccontato curiosi aneddoti sull’anno del Triplete

Intervenuto all’evento “Match Point: dalla competizione sportiva alla collaborazione aziendale“, tenutosi a San Quirino (PN), Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, ha ripercorso le tappe del Triplete del 2010 e ha svelato alcuni curiosi aneddoti sulla partita contro il Barcellona di Messi. Le dichiarazioni:

L’IMPORTANZA DEL LAVORO – «Mio padre faceva il muratore mentre mia madre era casalinga. Da vicino ho visto tutto il loro sacrificio e da allora questo modello mi ha accompagnato durante tutta la mia carriera. C’è stato però un periodo in cui l’Inter non riusciva a vincere dopo la Coppa Uefa nel 1998. Il presidente Moratti all’epoca aveva fatto dei grandissimi investimenti per comprare grandi campioni, ma sono sempre stato convinto di questo: che il lavoro paga sempre».

LE SFIDE CONTRO MESSI – «Ho sofferto quando mi sono trovato Leo come avversario. Ricordo ancora adesso le due semifinali di Champions League contro il Barcellona. José Mourinho ha avuto la brillante idea di mettermi come terzino sinistro per marcarlo. Gli ho detto – con tono ironico – ‘Grazie, bel compito mi hai dato’, ma alla fine è andata bene».

L’INTER DEL TRIPLETE – «In quella squadra, prima di essere dei grandi campioni sono stati dei grandi uomini. Siamo riusciti a vincere tutto grazie alla collaborazione di ogni calciatore, e lo abbiamo dimostrato in tutti i campi».

LA SEMIFINALE DI RITORNO CONTRO IL BARCELLONA – «Siamo rimasti in 10 dopo l’espulsione di Thiago Motta contro la migliore squadra in quel momento. Ma lì si è visto il vero spirito di squadra e la compattezza del gruppo che voleva a tutti i costi arrivare in finale e conquistare la Champions. Mourinho è un grande condottiero. È arrivato nel momento giusto per noi perché ha saputo convincere la squadra a vincere anche in Europa. Abbiamo ancora la chat del Triplete e ci sentiamo ancora».

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De Zerbi Juventus, il tecnico del Marsiglia si iscrive al toto allenatore bianconero: la situazione e le ultime

De Zerbi Juventus, si iscrive anche l’attuale tecnico del Marsiglia al toto allenatore bianconero per la prossima stagione: le ultime

C’è anche il nome di Roberto De Zerbi, attuale allenatore del Marsiglia , nella mini lista relativa alla panchina della Juventus. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, l’allenatore bresciano è un profilo da tenere assolutamente d’occhio per il futuro dei bianconeri.

Ad oggi non ci sono però veri e propri contatti tra le due parti. Non c’è dubbio però, infatti, il tecnico dei francesi è spinto dalla voglia di tornare in Italia e di riportare il club bianconero ai fasti di un tempo.

Palermo, parla l’ex Sampdoria Audero: «Appartenere a un club del City Group è qualcosa che si respira giornalmente. Non ho avvertito differenza con la Serie A»

Audero, ex portiere tra le altre della Sampdoria, ha parlato e raccontato delle sue prime sensazioni da nuovo giocatore del Palermo

Le prime parole di Emil Audero, ex portiere di Inter e Sampdoria tra le altre, da nuovo giocatore del Palermo. Ecco le sue parole ai microfoni di Goal Indonesia e riprese poi da Tmw:

PALERMO – «Appartenere a un club del City Group è qualcosa che si respira giornalmente, non ho avvertito alcuna differenza con la Serie A, mi riferisco anche al centro sportivo e all’organizzazione sia dentro che fuori dal campo, e non posso che essere soddisfatto».

ESPERIENZA – «Il direttore sportivo mi ha voluto fortemente, mi ha presentato questo progetto fino al termine della stagione ho colto al volo l’opportunità perché avevo bisogno di una nuova esperienza».

Calciomercato Milan, c’è la notizia clamorosa su Vlahovic: l’annuncio spiazza tutti i tifosi rossoneri! Le ultime

Calciomercato Milan, arriva la notizia clamorosa su Dusan Vlahovic: l’annuncio spiazza tutti i tifosi rossoneri! Le ultimissime

L’attaccante serbo Dusan Vlahovic non sta passando un bel periodo alla Juventus, con il nuovo corso Thiago Motta. Ormai la situazione sembra chiara: con ogni probabilità, il centravanti lascerà la Vecchia Signora al termine della stagione e andrà alla ricerca di una nuova avventura per la sua carriera.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il Milan starebbe monitorando attentamente la situazione legata a Vlahovic. Se ci fosse l’occasione, infatti, i rossoneri non avrebbero nessun dubbio e farebbero un tentativo per l’attaccante. Restano, ora, da capire gli sviluppi di questa vicenda che vede Dusan Vlahovic lontano da Torino e dalla Juventus.

Mondiale per Club, la Fifa annuncia: «Il prodotto sarà innovativo. Per la finale le aspettative sono alte»

Mondiale per Club, la Fifa racconta il nuovo progetto: «Il prodotto sarà innovativo. Finale? Le aspettative sono alte». Le dichiarazioni di Romy Gai

Il Chief Business Officer FIFA, Romy Gai, è stato intervistato nel corso dell’evento “Un fenomeno Mondiale, Fifa Club World Cup 2025” organizzato da Luiss e Tuttosport per presentare il Mondiale per Club della prossima estate, al quale dall’Italia parteciperanno Inter e Juventus. Ecco le sue dichiarazioni riportate dall’Ansa:

ASPETTATIVE ECONOMICHE – «Abbiamo lavorato molto per supportare i nostri partner, nel fargli comprendere il potenziale di questo torneo, la total audience l’abbiamo simulata e i numeri ci dicono che dovremmo stare intorno ai 3,2 miliardi. Per la finale le aspettative sono alte, da potenziali 2 miliardi».

LA CRITICA PER LE TROPPE PARTITE? – «Come Fifa siamo responsabili dell’1% delle partite che si giocano nel mondo. Sul fatto che si gioca troppo dico che si gioca in modo diverso. Se guardiamo i minuti giocati dai calciatori, erano più negli anni ’70 che oggi e questo è figlio anche delle rose ristrette dell’epoca. La verità è un’altra poi se parliamo di mondiale per club, se non ci fosse, nello stesso periodo, gli stessi club andrebbero in America a giocare gare amichevoli per la crescita di brand e ricavi. Quindi non è che senza il mondiale i giocatori sarebbero andati al mare…».

LE INNOVAZIONI INTRODOTTE – «Il prodotto sarà innovativo, con i club stiamo cercando di essere più invasivi di una partita di calcio classica, cercando di proporre dei punti di vista nuovi, uno già confermato nell’ultima riunione IFAB che ha autorizzato il test per utilizzare le body cam sugli arbitri. Per la prima volta vedremo con gli occhi degli arbitri cosa succede in determinati momenti».

Lotito non ha dubbi: «Capita a tutti di cadere, l’importante è rialzarsi!». Le parole del presidente biancoceleste 

Lotito parla dopo Bologna Lazio e afferma: «Capita a tutti di cadere, l’importante è rialzarsi!». Le dichiarazioni del numero uno dei biancoceleste 

Il presidente della Lazio Claudio Lotito è stato ospite a Fin che la barca va, trasmissione condotta dal comico Piero Chiambretti. Ecco le dichiarazioni del presidente capitolino, dopo la brutta sconfitta contro il Bologna in campionato:

LOTITO – «Io non vendo sogni ma solide realtà. I romanisti mi amano perché vorrebbero un presidente più presente. I cinque gol contro il Bologna? Può capitare a tutti di cadere, l’importante è rialzarsi. Ci sono tutte le condizioni di poter fare bene».

Lautaro Martinez: «Milano è casa mia perché sembra che sono nato qua. Spero di portare altri trofei all’Inter»

Lautaro Martinez si racconta sul canale Youtube del club: «Milano è casa mia. Spero di portare altri trofei all’Inter»

L’Inter celebra il suo bomber e capitano Lautaro Martinez con “In Arte Lautaro“, una produzione di Inter Media House, disponibile dal 21 marzo sul canale Youtube del club. L’argentino ha raccontato le tappe che lo hanno portato a diventare il miglior marcatore straniero nella storia del club nerazzurro. Ecco un piccolo estratto, pubblicato sui canali social dei nerazzurri:

LAUTARO MARTINEZ – «Do il massimo ogni giorno e non guardo quello che arriva. Fare cento gol con la maglia dell’Inter è bellissimo, fare una finale è veramente unico. Milano è casa mia perché sembra che sono nato qua. Quando è arrivata la mia prima figlia Nina, sono rinato, sono diventato ancora più forte come uomo, papà e marito. Spero di portare altri trofei all’Inter perché quando vinci il primo vuoi continuare. Non vedevo l’ora di alzarla la Coppa dello scudetto».

Kean lascia la Fiorentina? L’ex attaccante della Juve potrebbe salutare l’Italia: tre club di Premier sono interessati! Le ultime

Moise Kean già ai saluti con la Fiorentina? L’ex Juve potrebbe salutare la Serie A: ben tre squadre di Premier League sono interessate

Moise Kean è pronto a cambiare squadra al termine di questa stagione? Secondo quanto riportato da TMW, l’ex centravanti della Juventus potrebbe presto finire a giocare in Premier League.

Ci sono ben tre club che hanno stretto i primi contatti con il bomber numero 20 viola: Arsenal, West Ham e Newcastle. I club possono prenderlo con una situazione molto particolare: la clausola rescissoria da 52 milioni di euro, valida sia in Italia che all’estero. Situazione da monitorare.

Inter, Marotta svela: «Triplete? Ecco cosa penso. Rinnovo Inzaghi? Vedremo a bocce ferme! Il futuro…»

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, del momento da capolista della squadra e del rinnovo del tecnico

Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato di diversi temi in casa nerazzurra e anche del tecnico Simone Inzaghi. Le sue dichiarazioni a Sky Sport, sul rinnovo del tecnico dell’Inter:

MOMENTO – «Sicuramente è un momento felice ma con grande e sano realismo, sappiamo che dobbiamo affrontare anche questi due mesi fino alla fine della stagione e poi ci sarà il Mondiale per Club, prosecuzione anche atipica. Abbiamo competizioni in cui siamo presenti da protagonisti e lo vogliamo essere, ce lo dice la storia. Sono meriti che abbiamo da allenatore che si è comportato in maniera eccellente. Ma in generale la squadra, il club, la proprietà, i tifosi: c’è un clima propositivo per potersi aspettare di arrivare al fotofinish nelle migliori condizioni».

TRIPLETE – «Non parlo di Triplete sicuramente. Ma tutti gli sportivi, dirigenti, allenatori, tifosi, devono essere ambiziosi e nello sport essere ambiziosi e questo ha un valore notevole, ti fa dare di più in ambito motivazionale rispetto alle tue possibilità. Siamo professionisti, preparati a competere fino alla fine, magari anche con chi è più forte. Conta ad esserci al momento giusto. Poi se ci saranno altri più bravi di noi gli faremo i complimenti, ci inchineremo»

RINNOVO – «Facciamo sempre tutto a bocce ferme. Ci sono tutti i presupposti per immaginare che resti con noi. Conta la simbiosi che si è creata tra noi e la società e questi sono presupposti giusti per andare lontano. Con Inzaghi siamo tutti cresciuti, stiamo attraversando un ciclo che ancora on è giunto alla fine. C’è una nuova proprietà, nuova linfa, nuova determinazione, nuovi obiettivi, il progetto stadio che mostra come gli azionisti credono nel progetto e tutti i presupposti per continuare insieme». 

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A fine stagione il Milan si separerà dall’attuale tecnico Sergio Conceicao e nominerà un nuovo tecnico per guidare i rossoneri in vista della prossima e impegnativa stagione. Sulla lista di Furlani ci sono molti nomi, ma per prendere una decisione si attende la nomina del prossimo direttore sportivo.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sarebbe però una fatto certo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà di nazionalità italiana. Un particolare che, di certo, restringe e di molto il campo.

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La Lega Serie A, attraverso il proprio sito, ha reso note le decisioni del Giudice Sportivo dopo le ultime partite della 29ª giornata. Arriva il provvedimento dopo la coreografia di Fiorentina Juve, con la curva viola al Franchi che ha esposto lo striscione ‘Juve me..a’. La decisione:

COMUNICATO UFFICIALE – «Ammenda di € 50.000,00 con diffida: alla Soc. FIORENTINA per avere suoi sostenitori posizionati nel settore denominato “Curva Ferrovia”, prima dell’inizio della gara, esposto una coreografia contenente un’espressione oltraggiosa nei confronti della squadra avversaria; per avere inoltre sui sostenitori, nel corso della gara, intonato cori beceri nei confronti di calciatori e tifosi della squadra avversaria; per avere, infine, lanciato tre fumogeni nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS».

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Antonio Candreva ha preso una decisione definitiva sul suo futuro. L’ex calciatore della Juve, della Lazio, dell’Inter e della Sampdoria tra le altre, ha deciso di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo. Ecco il video dell’ex giocatore:

La scelta di chiudere la sua carriera da calciatore professionista è stata annunciata con un video pubblicato sul suo profilo Instagram. L’esterno mette quindi fine al proprio futuro da giocatore all’età di 38 anni.

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