Pagina 1057 – Calcio News 24

Crisi Milan, Shevchenko: «Situazione difficile, ci vogliono idee chiare per la prossima stagione. Sono certo che Conceiçao stia cercando di fare questo»

L’ex giocatore del Milan Andriy Shevchenko ha parlato del momento negativo dei rossoneri. Le parole

Andriy Shevchenko è stato un fuoriclasse del Milan. Oggi su La Gazzetta dello Sport offre la sua versione sul momento di crisi della sua ex squadra. A seguire le sue parole.

IL MILAN DI OGGI – «Non lo vedo tanto bene. I risultati non aiutano, c’è un po’ di confusione, c’è tanta polemica. Lo dico da tifoso del Milan, da uno che vuole bene alla squadra, che vuole bene alla società e che vuole bene ai tifosi. Penso che si devono avere le idee più chiare, soprattutto per la prossima stagione».

LA SOCIETA’ – «Serve più chiarezza. Non riesco a dare giudizi, ma mi sento di dare questo consiglio, di guardare avanti e riuscire a migliorare la situazione perché il Milan è una squadra speciale. Lo sanno tutti, c’è tanta pressione e tanta responsabilità quando sei nel Milan».

CONCEICAO – «Sta cercando di salvare la stagione, di dare una svolta. Ho fatto anche io il tecnico, lo so che un allenatore pensa solo al bene della squadra e della società e si sacrifica, che ha in testa da quando si sveglia a quando va a dormire solo il modo in cui migliorare la situazione del gruppo. Io credo nella professionalità di ogni allenatore: penso che Conceiçao stia cercando di salvare la stagione».

SI PUO’ SALVARE LA STAGIONE – «Non puoi mai lasciare andare una stagione, però ora devi avere le idee molto chiare su quello che vuoi fare nella prossima. Bisogna sempre cercare di fare il massimo: in campo, in ogni allenamento, in ogni minuto che deve essere dedicato al Milan».

CHI TENERE DELLA SQUADRA – «Non voglio entrare nelle polemiche di chi va via: non è la mia responsabilità, non ho nessun ruolo».

Koopmeiners Juve, Tacchinardi: «Vi spiego quali sono i suoi problemi, è una questione mentale. All’inizio c’era qualche attenuante, adesso no, deve sbloccarsi»

L’ex giocatore bianconero Alessio Tacchinardi ha parlato del match tra bianconeri e nerazzurri e di Teun Koopmeiners. Le parole

Juventus-Atalanta è il match della verità per entrambe le squadre. Alessio Tacchinardi è cresciuto a Bergamo ed è diventato una colonna della squadra bianconera a partire dalla metà degli anni ’90. Sul Corriere dello Sport si concentra soprattutto su un giocatore, anch’egli passato da uno all’altro club, l’olandese Teun Koopmeiners, che sta deludendo la piazza di Torino, ma che è reduce da un gol nell’ultima prova con il Verona.

I FISCHI A KOOPMEINERS – «Quando i tifosi ti fischiano li senti. Non sei un robot. A quel punto o vieni sbranato oppure ne devi uscire in qualche modo. Devi farlo tu, ma è un momento delicato».

QUAL É IL SUO PROBLEMA – «Lo vedo rischiare poco le giocate, non si prende le responsabilità, è un po’ bloccato fisicamente, ma penso sia più la testa che il corpo. All’Atalanta andavano tutti a duemila, ora deve scrollarsi di dosso i problemi. Ne ho visti diversi che sono andati alla Juve e hanno avuto problemi».

COSA VUOLE IL PUBBLICO – «Vedere rincorrere gli avversari, metterci impegno, sudare la maglia, l’attaccamento al gruppo».

HA ATTENUANTI – «La condizione fisica latitante all’inizio, l’infortunio alla costola, la querelle con l’Atalanta. Però basta, siamo a inizio marzo, con questi tre mesi ha la possibilità di dimostrare di avere la mentalità giusta. Il gol con il Cagliari lo fanno in pochi. Poi è chiaro che sei stato pagato 60 milioni…».

É UN LEADER – «Non lo so. Alla Juve non ce ne sono molti, forse speravano fosse lui. All’Atalanta ci sono Ederson, Toloi, De Roon… In quella squadra c’è enorme personalità. Anche De Ketelaere ci sta bene, perché c’è un’ossatura tosta. Dimenticavo Lookman».

Cagliari Genoa: per Nicola un punto è troppo poco per stare tranquillo, ma c’è un’inversione di tendenza in un aspetto che stava diventando grave

Il Cagliari continua a essere la formazione che ha il saldo peggiore nei punti guadagnati nel primo quarto d’ora

L’1-1 di Cagliari–Genoa non modifica molto – o meglio, come avrebbe voluto Nicola – la situazione di classifica dei sardi. Naturalmente occorre attendere il quadro complessivo dei risultati della ventottesima giornata, per ora i rossoblu isolani sono passati a un +4 sul terzultimo posto, ma l’Empoli potrà accorciare se farà risultato con la Roma. Unica consolazione per il tecnico è che finalmente la squadra ha avuto il giusto approccio.

Il Cagliari infatti continua a essere la formazione che ha il saldo peggiore nei punti guadagnati nel primo quarto d’ora. Ma la rete di ieri sera ad opera di Viola, il migliore dei suoi, quantomeno offre un segnale che nel girone di ritorno ancora non si era visto. Anzi, contro le due torinesi si era trovato sotto praticamente subito, per effetto dei gol di Adams contro il Toro e di Vlahovic con la Juventus. Se è il principio di una svolta lo vedremo nelle prossime delicatissime giornate.

Calciomercato Milan, le prime mosse di Allegri: due giocatori non dovranno lasciare Milanello a giugno

Calciomercato Milan, per Max Allegri Walker e Pavlovic saranno fondamentali per la prossima stagione e non devono lasciare Milanello in estate: i dettagli

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, il presidente del Milan Gerry Cardinale avrebbe scelto il nome del nuovo allenatore rossonero in vista della prossima stagione: Massimiliano Allegri.

Secondo il quotidiano, il tecnico toscano avrebbe già dato alcune indicazioni in vista della sessione estiva di calciomercato. Infatti, per quanto riguarda il reparto difensivo, i giocatori considerati incedibili sono Walker e Pavlovic.

Mondiale per Club, Zazzaroni: «Un montepremi senza senso garantito dai soldi arabi. La Fifa di Infantino ormai è questo»

Il direttore del Corriere ha fatto una valutazione sul ricchissimo montepremi del Mondiale per club che andrà in scena quest’estate. Le parole

Live Aid 2025: Arabia for Fifa. É questo il titolo dell’editoriale di Ivan Zazzaroni sulla prima pagina del Corriere dello Sport. Il direttore del quotidiano romano fa una valutazione sul ricchissimo montepremi del Mondiale per club che andrà in scena quest’estate. Partendo dal presupposto che la prima mossa l’ha fatta Surj Sports Investment, controllata dalla saudita Pif, «s’è presa una quota di Dazn, versando un miliardo di dollari, per far sì che il Mondiale per Club, la creatura più amata da Gianni Infantino, trasmettesse le partite. E poi di miliardi, sempre di dollari, ne è saltato fuori un altro, quello che costituisce un montepremi senza senso». La valutazione di Zazzaroni su questa vicenda è laconica: «La cosa non mi scandalizzerebbe affatto: il calcio – meglio, lo sport professionistico – ha preso da tempo la via per Riyad, e più in generale per gli Emirati, e se sta bene alle istituzioni, figuratevi al sottoscritto».

Paolo Condò: «Inter meglio in Europa dell’anno scorso, ma attenzione per il futuro, rischia di fare come una squadra che oggi è in declino»

Paolo Condò ha fatto il punto sulla ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Le parole

Sul Corriere della Sera, Paolo Condò, firma del giornale e opinionista su Sky Tv, fa il punto sul campionato che vive nel weekend la giornata numero 28. Parte della sua analisi è dedicata alla capolista. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «La frenetica bellezza di una stagione consiste nell’aggiornamento continuo di progetti e obiettivi. Il ragionamento sul lungo periodo dovrebbe essere il mantra soprattutto dei grandi club, ma gara dopo gara gli orizzonti cambiano e devi adattarti, rielaborare, scegliere, sacrificare. L’Inter arriva a metà marzo in corsa per tre obiettivi: ancora 20 partite potenziali, senza contare il Mondiale per club, e un piano di rotazioni che ha funzionato malgrado alcune vistose delusioni. Un anno fa l’Inter dominava in campionato ma usciva dalla Champions agli ottavi. Ora guida la Serie A senza dominare, anzi fatica a tenere la testa davanti al Napoli e ha un calendario peggiore, ma è praticamente ai quarti di finale del torneo europeo, dove l’impenetrabilità è una forma d’arte. Effetto della coperta corta, o meglio anziana: se Marotta e il suo management hanno costruito e mantenuto un grande instant team nel periodo Zhang, la politica di Oaktree dovrà garantire un ringiovanimento della rosa senza toccarne la competitività. Il declino del Manchester City è un monito»

Milan, a breve la decisione di Ibrahimovic e Furlani su chi sarà il prossimo DS rossonero: i dettagli

Milan, Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic stanno per decidere chi sarà il prossimo direttore sportivo rossonero: corsa a due per il posto

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic sono pronti a sciogliere le riserve e annunciare chi sarà il nuovo direttore sportivo del Milan. I nomi in pole sono sempre due: Igli Tare e Fabio Paratici, con il primo leggermente in vantaggio sul secondo.

Nel frattempo, il presidente rossonero Gerry Cardinale avrebbe deciso su chi puntare come allenatore per la prossima stagione: Massimiliano Allegri. Le alternative al tecnico toscano sarebbero De Zerbi e Fabregas.

Otto marzo, Miriam: «Io, arbitra di 16 anni, e gli insulti sessisti sul campo da gioco»

In occasione della Festa della Donna, Miriam, una giovane arbitra, ha parlato della sua esperienza in campo. Le parole

Oggi è l’8 marzo e i giornali riflettono molto sulla condizione delle donne in Italia e non solo. Il Corriere della Sera propone un’intervista a Miriam, 16enne arbitra che domenica 23 febbraio ha vissuto l’esperienza di sentire insulti sessisti da parte del padre di un giocatore in campo durante la gara tra Achillea e Grifone Gialloverde, due squadre giovanili di Roma.

SI É ACCORTA DEGLI INSULTI – «No, sicuramente sentivo qualcosa ma nulla più del solito. Quando ho sentito la cronaca e ho capito che quegli insulti erano rivolti proprio a me ho provato rabbia, amarezza e delusione, sebbene sia stato certamente brutto e triste sentirli in modo così esplicito, tuttavia non ne sono rimasta sorpresa».

ERA GIA’ SUCCESSO – «Ormai nei campi per me e i miei colleghi anche maschi è un’abitudine: impari semplicemente a passarci sopra e lasciare correre. Di certo questa volta hanno colpito maggiormente perché espliciti e di natura sessista, soprattutto provenendo da un signore che potrebbe essere mio padre».

LA SCELTA DI ARBITRARE – «Mio zio Giando lo è stato e sentendone parlare mi ha trasmesso questa passione».

Calciomercato Milan, addio vicino a giugno per un giocatore rossonero: ecco di chi si tratta

Calciomercato Milan, con l’addio di Sergio Conceicao al termine della stagione anche Joao Felix è destinato a lasciare i rossoneri a giugno

Con l’ormai certa partenza dell’attuale tecnico rossonero Sergio Conceicao a giugno, anche alcuni calciatori non rimarranno a Milano al termine della stagione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, l’attaccante portoghese Joao Felix, arrivato in prestito secco dal Chelsea a gennaio, è destinato a lasciare Milanello a giugno.

L’ex giocatore di Atletico Madrid e Barcellona tornerà in Inghilterra dopo le ultime deludenti prestazioni visto l’ormai certo addio a fine stagione di Conceicao. Nonostante si fosse pensato ad un possibile rinnovo del prestito negli ultimi giorni, sembra che non ci siano chance di permanenza per l’attaccante portoghese.

Milan, ultimatum dei rossoneri a Conceicao: ecco cosa potrebbe accadere contro il Lecce

La dirigenza rossonera ha avvisato il tecnico portoghese che una mancata vittoria contro il Lecce potrebbe costargli la panchina: i dettagli

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, la panchina di Sergio Conceicao non è mai stata così in bilico. Infatti, secondo il quotidiano la dirigenza del Milan avrebbe dato un ultimatum al tecnico portoghese in vista della gara contro il Lecce in programma alle 18 oggi pomeriggio.

Un’eventuale sconfitta o pareggio al Via del Mare saranno cruciali per l’ex allenatore del Porto che potrebbe salutare la panchina rossonera dopo quattro risultati negativi consecutivi. Al suo posto è già pronto Mauro Tassotti che farebbe da traghettatore fino a giugno

Probabili formazioni Sampdoria-Palermo: le scelte di Semplici e Dionisi in vista del match in programma alle 17:15 al Ferraris

Sampdoria-Palermo, le probabili formazioni della sfida valida per la 29a giornata del campionato di Serie B: ecco come potrebbero schierarsi le due squadre

Alle 17:15 la Sampdoria scenderà in campo allo stadio Ferraris di Genova per sfidare il Palermo nel match valevole per la 29a giornata del campionato di Serie B 2024/2025. Il tecnico blucerchiato Leonardo Semplici, dovrebbe affidarsi ad un 3-4-2-1 mentre Dionisi punterà su un modulo a specchio per la partita di oggi. A seguire le formazioni.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Cragno; Curto, Altare, Veroli; Depaoli, Ricci, Muelensteen, Venuti; Oudin, Sibilli; Niang. Allenatore: Semplici.

PALERMO (3-4-2-1): Audero, Baniya, Blin, Magnani; Pierozzi, Gomes, Ranocchia, Di Francesco; Verre, Brunori; Pohjanpalo. Allenatore: Dionisi

Inter, Martinez sugli obiettivi dei nerazzurri: «Vogliamo vincere tutte le partite. Il primo pensiero è il campionato, il sogno è…»

ll portiere nerazzurro Josep Martinez ha parlato della sua stagione all’Inter e del suo rapporto con Sommer. Le parole

L’estremo difensore Inter Josep Martinez è stato intervistato dal quotidiano La Repubblica ed ha parlato della sua stagione con i nerazzurri e del suo rapporto con il compagno di reparto Yann Sommer. A seguire le sue parole.

IL SOPRANNOME “COLILLA”- «Mi chiamava così papà, fumatore, perché ero sempre per terra. Mi lanciavo, mi rotolavo, spesso con una palla»,

PROVE DI PARATE IN TUFFO?– «A cinque anni ero già in porta, con i bambini più grandi. Andavamo a vedere il Valencia e guardavo solo i portieri. Mio padre lo aveva fatto da ragazzo, da amatore».

QUANDO HAI CAPITO DI ESSERE FORTE?– «Mi sono sviluppato tardi. A 15 anni, in una stagione, sono cresciuto otto centimetri, arrivando a un metro e E mi ha chiamato il Barcellona».

PRIORITA’ CON L’INTER?- «Vogliamo vincere tutte le partite. Il primo pensiero è il campionato, la Champions è il sogno».

Calciomercato Juventus, Giuntoli preparar il doppio colpo in attacco per la prossima stagione: ecco i nomi sul taccuino del ds bianconero

Calciomercato Juventus, Giuntoli prepara il doppio colpo in attacco per la prossima stagione: ecco i due nomi sul taccuino di Giuntoli

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, in vista della prossima finestra estiva di calciomercato, il direttore sportivo bianconero Cristiano Giuntoli starebbe studiando la fattibilità di una doppia operazione per portare in bianconero Randal Kolo Muani e Victor Osimhen.

L’unico vero scoglio per la riuscita della doppia operazione sarebbe la qualificazone alla prossima edizione alla prossima Champions League. Per Kolo Muani l’idea è quella di prolungare il prestito per evitare di sborsare subito i 50 milioni di euro richiesti dai parigini. L’arrivo di Osimhen, invece, è legato alla cessione di Vlahovic. Le alternative sono David, Sesko e Omorodion.

Milan, Cardinale ha deciso chi sarà il prossimo allenatore dei rossoneri: i dettagli

Il presidente rossonero Gerry Cardinale ha deciso di puntare tutto su Massimiliano Allegri per la prossima stagione: i dettagli

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, il presidente del Milan Gerry Cardinale avrebbe sciolto le riserve e deciso su chi puntare per la panchina rossonera dalla prossima stagione. L’ex allenatore della Juve Massimiliano Allegri sarebbe la prima scelta di Cardinale, che ha già allenato i rossoneri per quattro stagioni.

Il tecnico toscano ha già rifiutato altre proposte in questi mesi e farebbe volentieri il suo ritorno sulla panchina rossonera al posto di Sergio Conceicao. Le alternative ad Allegri sono Roberto De Zerbi e Cesc Fabregas.

Genoa, Zanoli nel post partita: «Il punto è sicuramente importante in ottica salvezza. Devo migliorare soprattutto…»

Il centrocampista del Genoa Alessandro Zanoli ha parlato nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025

Il centrocampista del Genoa Alessandro Zanoli ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole

SECONDO TEMPO – «Nel secondo tempo abbiamo preparato meglio la gara, seguendo anche le indicazioni del mister. Il punto è sicuramente importante in ottica salvezza».

IL GOL – «Ho visto all’ultimo secondo spostarsi. Posso dire che è stato bravo Augello a limitarmi, stavo per finire sui cartelloni pubblicitari (ride ndr), quindi l’ho presa con il tallone. Devo migliorare sicuramente nei servizi dei miei compagni, me l’ha detto anche il mister. Cercherò di essere più lucido, non ho fatto in tempo a cercare la conclusione sul primo palo».

RAPPORTO CON L’ALLENATORE – «Sto svolgendo un nuovo ruolo che non ho mai fatto. Sono stato sempre un giocatore offensivo, mentre oggi sono entrato a fare il terzino. Il tecnico mi sta aiutando un sacco a crescere e a migliorare in questa nuova posizione».

Cagliari, Nicola in conferenza: «Risultato giusto per la prestazione fatta. Sull’infortunio di Coman non so se…»

Il tecnico del Cagliari Davide Nicola ha parlato nel post partita della sfida contro il Genoa, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025

Il tecnico del Cagliari Davide Nicola ha parlato nella conferenza stampa post partita del match contro il Genoa pareggiato 1 a 1, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole

LA PARTITA – «Risultato giusto per la prestazione fatta, benissimo nella prima mezzora sotto tutti i punti di vista. Nessuna squadra fa tutte le partite così, a volte perdiamo baricentro ma dobbiamo mantenere l’aggressivItà. Nel secondo tempo abbiamo iniziato aggressivi ma ci siamo fatti sorprendere, non siamo stati attenti sulla diagonale. Noi rivediamo l’errore per correggerlo! Dobbiamo capire che non possiamo essere solo verticali e non possiamo disunirci. Con l’uscita di Coman abbiamo perso, non era la partita giusta per mettere Felici. Partita costruita per giocarla con quei titolari e per come giocano abbiamo pressato bene con i tre davanti. Un punto preso ed un altro passo, buono per la cpntinuità per quanto possa dispiacere. Serve la mentalità per capire che ogni passo è fondamentale da qui alla fine».

COMAN – «Non so se è una botta al tendine o meno, non abbiamo parlato. L’entrata di Augello è stata determinante dato com’erano messi loro, dovevamo scivolare bene con i quinti. Avevamo pensato di lavorare con due giocatori fisici lì davanti».

REAZIONE POST BOLOGNA – «Con le grandi abbiamo fatto bene grazie all’atteggiamento che abbiamo avuto, non sempre puoi giocare così con le big. Per essere competitivi devi sfruttare le armi che hai, quando giochiamo con le big non stiamo alti per due tempi, magari ti alzi ogni tanto. La nostra intenzione è anche quella di adottare strategie diverse, fare un tempo in un modo e poi cambiare. I ragazzi hanno dimostrato di lavorare in questo senso, ci servono fiducia e serenità».

ERRORE SUL GOL – «Analizzo gli errori e se ci sono aspetti da migliorare come a volte ci è capitato. Penso che il gol nascono da situazioni particolari, a volte sbagli la lettura o non parti in tempo. Siamo rientrati tanto gasati nel secondo tempo per alzare il baricentro, non abbiamo letto bene i corridoi e possiamo fare meglio sulla diagonale».

ASPETTI TATTICI – «Non reagiamo in base a cosa cambia l’avversario, noi abbiamo delle strategie. Ho messo Auegllo perché non potevo mettere Felici, abbiamo cercato di alzarci e dopo ho messo un attaccante in più. Abbiamo delle caratteristiche nostre, giochiamo e difendiamo in un certo modo con il 4231. Fischi? Non li interpreto come negativi, queste partite puoi vincerle o perderle ma devi provare sempre a vincerle. Ci serve per salvarzi, abbiamo 26 punti ma ne vorremmo di più e cercheremo di farli nelle prossime partite. I fischi sono quelli di una tifoseria passionale che segue tanto le partite».

PRATI E RITIRO – «Oggi finisce il ritiro ma domani mattina c’è La ripresa, alcuni devono recuperare i volumi della partita. Poi staccheremo un giorno e mezzo e poi riprenderemo, abbiamo fatto così altre volte quando c’è la settimana corta. Avevamo consumato molto nelle ultime tre partite e dovevamo recuperare con il ritiro. Prati ha fatto una partita di qualità, più avanti ci saranno delle condizioni potrà giocare di più. E’ cresciuto fisicamente».

Cagliari, Viola in conferenza: «Esultanza? In settimana è mancato un piccolo tifoso e ho provato ad omaggiarlo con la sua maschera preferita»

Il centrocampista del Cagliari Nicolas Viola ha parlato nel post partita della sfida contro il Genoa, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025

Il centrocampista del Cagliari Nicolas Viola ha parlato in conferenza stampa nel post partita del match terminato sul punteggio di 1 a 1 contro il Genoa, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole.

SODDISFAZIONE ED ESULTANZA – «Contento di come ci troviamo con Piccoli, lui sta crescendo, sono molto contento. Proverò a ricambiare l’assist che mi ha fatto oggi! In settimana è mancato un piccolo tifoso del Cagliari ed ho provato ad omaggiarlo con la sua maschera preferita».

RITIRO – «E’ stato voluto per ricompattarci perché venivamo da un periodo con partite importanti com’era quella di oggi. Essendo la settimana più corta abbiamo deciso di stare tutti assieme».

PARTITA – «Prima parte di partita gagliarda e bella, volevamo fare la partita; se riusciremo a continuare così nei novanta minuti riusciremo a divertirci e a fare divertire il pubblico. Rispetto per il Genoa, è stata una partita dai due volti, alla lunga potrebbe essere un punto importante».

Calciomercato Juventus, torna di moda il nome dei Retegui per l’attacco bianconero: i dettagli

Calciomercato Juventus, torna di moda il nome dell’attaccante della Nazionale nel mirino dei bianconeri già l’estate scorsa: i dettagli

L’attaccante dell’Atalanta Mateo Retegui sembra essere di nuovo nel mirino della Juventus, dopo il corteggiamento di questa estate. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, la dirigenza bianconera avrebbe voluto l’attuale attaccante della Dea se si sarebbe concretizzata l’uscita Milik.

Nonostante sia arrivato solo da un anno a Bergamo, i bianconeri sarebbero intenzionati a puntare sull’italo-argentino per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione.

Genoa, Vieira in conferenza: «Lo spirito è stato giusto da parte dei miei, non ci sono mai partite semplici»

Il tecnico del Genoa Patrick Vieira ha parlato nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025. Le parole

Il tecnico del Genoa Patrick Vieira ha parlato in conferenza stampa della sfida terminata con il risultato di 1 a 1 contro il Cagliari, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole.

LA PARTITA – «Sono arrivato a novembre e mi serviva dare stabilità e direzione alla squadra, oggi abbiamo cambiato alcune cose. Dispiaciuto per il primo tempo che abbiamo fatto ma nel secondo abbiamo dimostrato che il piano gara che avevamo preparato era giusto».

DIFFICOLTA’ – «A questo livello si prendono gol se non si gioca in modo aggressivo. Abbiamo sbagliato a non segnare noi e poi hanno fatto il gol del vantaggio loro, è stata buona la nostra reazione. Lo spirito è stato giusto da parte dei miei, non ci sono mai partite semplici come abbiamo visto contro Cagliari ed Empoli».

UMORE – «Dobbiamo guardare la partita dall’inizio alla fine, nel primo non abbiamo fatto bene ma abbiamo reagito nel secondo. Un punto meritato per noi ed il Cagliari, abbiamo avuto un tempo per parte. Risentimento al flessore per Cornet»

Genoa, Cornet nel post partita: «Vorrei essere in campo spesso. L’esultanza del gol? Una dedica a mia moglie»

Il giocatore del Genoa Maxwell Cornet ha parlato nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025

Il giocatore del Genoa Maxwell Cornet ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole.

LE PAROLE – «Io voglio aiutare la squadra, nella maggior parte dei casi: vorrei essere in campo spesso. L’esultanza del gol? Una dedica a mia moglie».

Le prime pagine sportive nazionali – 8 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Genoa, Martin nel post partita: «Si è vista la nostra reazione. Sappiamo che le ultime partite sono importanti»

Il difensore del Genoa Aaron Martin ha parlato nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la 28a giornata del campionato di Serie A 2024/2025

Il difensore del Genoa Aaron Martin ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita della sfida contro il Cagliari, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025. A seguire le sue parole.

PARTITA – «Oggi si è vista la nostra reazione. Penso che nel primo quarto d’ora sia mancato qualcosa, dobbiamo giocare e continuare a lavorare. Sappiamo che le ultime partite sono importanti, cercheremo la vittoria già nella prossima partita».

INTERVALLO – «Ci siamo parlati negli spogliatoi, il mister ci ha dato le indicazioni giuste per poter rimettere l’incontro in equilibrio».

Parma, Chivu: «Quello che ci interessa sono i punti e il pragmatismo. Tifosi? Ci danno energia e carica»

Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha presentato in conferenza stampa la partita di domani contro il Torino. Le parole

Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha presentato in conferenza stampa la partita di domani contro il Torino in programma alle 15 allo stadio Ennio Tardini. A seguire le sue parole.

FASE OFFENSIVA – «Quello che ci interessa sono i punti e il pragmatismo. Il modo in cui arrivano non mi interessa, faccio fatica a pensare che in questo momento della stagione si possa essere belli e concreti. Magari rinunciamo a qualche giocata bella per ottenere il massimo e fare punti».

TIFOSI – «Abbiamo bisogno di tutti. Abbiamo letto il comunicato dei tifosi, li ringraziamo. Sono importanti, i tifosi ci danno energia e carica. I ragazzi hanno bisogno di questo. Noi abbiamo il dovere di dare sempre il massimo, uniti possiamo toglierci delle soddisfazioni. Sappiamo dell’importanza dei tifosi, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro».

CAMPIONATO – «A noi interessa la prossima partita, il Torino è domani ed è già qua alle porte. Dobbiamo essere pronti a dare il massimo e vogliosi di ottenere i tre punti. Avremo tempo per pensare alle successive, ma non possiamo pensare più in là di domani».

Manchester United, Onana: «È una bravissima persona, lo apprezzo molto. Devo ringraziarlo perchè…»

Il portiere del Manchester United ha parlato del suo passato all’Inter e della decisione di approdare in Inghilterra. Le parole

L’estremo difensore del Manchester United André Onana, ospite del podcast Le Media Carrè, ha parlato del suo passato all’Inter e della rivalità con il portiere rossonero Mike Maignan. A seguire le sue parole.

MAIGNAN – «È un portiere molto bravo e una bravissima persona, lo apprezzo molto. Ci siamo divertiti a giocare l’uno contro l’altro diverse volte, sia in Italia che in Champions League. Avevo sentito parlare di lui, lui aveva sentito parlare di me, e mi dicevo sempre: ‘Ok, sarà una bella competizione’. Le partite più belle sono state quando sono arrivato all’Inter. Mike Maignan era il portiere dei nostri rivali, del Milan. Ha vinto lo scudetto ed è stato nominato il miglior portiere d’Italia. Io sono arrivato all’Inter e Simone Inzaghi mi ha detto: ‘Samir Handanovic sarà il mio portiere titolare’. Appena arrivato e mi sentivo già in competizione per il posto. Sono arrivato come numero due».

POSTO DA TITOLARE – «Mike, indirettamente, mi ha reso titolare. Abbiamo giocato il derby, Milan-Inter, e io ero in panchina. All’inizio della stagione però non abbiamo vinto abbastanza, è stato un inizio un po’ difficile. Simone Inzaghi non era contento ed è arrivato questo derby. Abbiamo perso 3-2, e Samir non ha giocato una partita brillante, mentre Mike Maignan è stato grandioso, e i miei compagni di squadra stavano già iniziando a spingere per me: ‘Dobbiamo farlo giocare’. Quindi è stata questa partita a farmi svoltare».

RIVALITA’: «Volevamo vedere chi era il migliore, chi è era il vero re di Milano. Da lì ho iniziato a giocare in Champions League. Ho giocato contro il Bayern, è andata bene, ho giocato contro il Barcellona e ho fatto bene».

Juventus, Cristiano Ronaldo ritrova Nedved: virale il video del saluto tra i due ex Juventus

Il fuoriclasse portoghese ritrova Pavel Nedved in occasione del match di Saudi Pro League: il video ha fatto esplodere i tifosi bianconeri

Grande emozione per Cristiano Ronaldo che in occasione del match di Saudi Pro League tra Al Nassr e Al Shabab nel tunnel degli spogliatoi ha incontrato e abbracciato Pavel Nedved. A eguire il video dell’incontro tra i due.

Bel momento tra l’ex vice presidente della Juventus e l’ex attaccante bianconero che si sono salutati prima dell’ingresso in campo delle due squadre, facendo scatenare la nostalgia tra i tifosi bianconeri.

Pagelle Cagliari Genoa: TOP e FLOP del match di Serie A

I top e i flop del match valido la ventottesima giornata del campionato di serie A 2024-2025: pagelle Cagliari Genoa

I TOP e i FLOP del match valido la ventottesima giornata del campionato di serie A 2024-2025: pagelle Cagliari Genoa.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile 6; Zappa 5.5, Mina 6, Luperto 5.5, Obert 6 (78′ Pavoletti sv); Deiola 6 (78′ Adopo sv), Makoumbou 6 (61′ Prati 6); Zortea 6, Viola 7 (61′ Gaetano 6), Coman 6.5 (30′ Augello 5.5); Piccoli 6.5.

GENOA (4-2-3-1): Leali 6; Norton-Cuffy 5.5 (45′ Zanoli 6), De Winter 6, Vasquez 5.5, Martìn 6.5; Baldelj 6 (52′ Masini 6), Frendrup 6; Cornet 7 (75′ Malinovskyi 6), Miretti 6.5, Ekhator 5 (66′ Matturro 6); Ekuban 6.5 (52′ Pinamonti 6).

Inter, Bisseck: «Inter? Siamo una squadra molto forte e possiamo affrontare qualsiasi squadra. Futuro? Resterò a lungo»

Il giocatore nerazzurro Bisseck ha parlato alla Bild della stagione dell’Inter e delle sue intenzioni per il futuro. Le parole

Il difensore dell’Inter, Yann Bisseck, ha rilasciato una lunga intrevista alla Bild in cui il tedesco ha parlato della stagione attuale con i nerazzurri e delle sue intenzioni per il futuro. A seguire le sue parole.

DIFESA – «Alleniamo molto la difesa, l’allenatore ci presta molta attenzione. Lo sanno anche i centrocampisti e gli attaccanti, che devono lavorare all’indietro. Questo significa che tutti sono molto orgogliosi di difendere la propria porta. Un gol subito è come un insulto e noi ci difendiamo da questo! Una vittoria per 1-0 è un risultato meraviglioso per noi».

PRESTAZIONI – «Sono cresciuto. È importante che le persone che mi circondano, i miei allenatori, sappiano cosa faccio. Quanta copertura mediatica verrà data a questo aspetto poi per me è secondario».

NAZIONALE – «Dopo la chiamata di Julian Nagelsmann, non c’è stato più alcun contatto personale. Ma ne sono stato davvero felice, è un grande segno di rispetto nei miei confronti. Spero che Julian Nagelsmann e il suo team vedano qualcosa in me: che posso aiutare la nazionale con i miei punti di forza. La teoria è una cosa, la pratica è un’altra. Il mio obiettivo e il mio scopo per il futuro è quello di poter essere un’opzione importante per la nazionale, anche quando tutti saranno in forma. Ma se questo sarà il caso nel breve o medio termine, rimarrò paziente».

VALORE – «Il numero è sicuramente di buona qualità. Ma la domanda è quanto mi aiuterà a raggiungere i miei obiettivi? Alla fine, ciò che conta è ciò che riesco a dare in campo. Ma lo ammetto: come professionista, sai sempre qual è il tuo valore di mercato».

FEYENOORD – «Non lo nascondiamo: siamo una squadra molto forte e possiamo affrontare qualsiasi squadra. Abbiamo molte qualità sia in difesa che in attacco. Vogliamo e possiamo esserci fino alla fine. Tuttavia, la densità di prestazioni tra le sette o otto migliori squadre in Europa al momento è molto simile».

FUTURO – «Se non fossi stato convinto al 100% di voler giocare qui a lungo, non avrei prolungato il mio contratto. Se si guarda oggettivamente al panorama calcistico, non credo che ci siano molti posti in cui giocare a calcio meglio. Sia nello sport che nella vita qui a Milano. Ora sono arrivato a un punto in cui le persone amano davvero trascorrere del tempo insieme».

Manchester United, Onana: «All’Inter un solo anno ma è stato come dieci. Non potevo dire di no al Manchester United, è una istituzione»

Il portiere del Manchester United ha parlato del suo passato all’Inter e della decisione di approdare in Inghilterra. Le parole

L’estremo difensore del Manchester United André Onana, ospite del podcast Le Media Carrè, ha parlato del suo passato all’Inter e della decisione di approdare in Inghilterra dopo una sola stagione. A seguire le sue parole.

MANCHESTER UNITED – «Ero al corrente delle difficoltà, alcuni giocatori mi scrivevano ‘prepara l’impermeabile perché piove sempre, ti deprimerai’ – il ricordo del portiere camerunese -. Ma io non potevo dire di no al Manchester United, è una istituzione. Non ho riflettuto a lungo quando è arrivata la proposta, ho detto ‘let’s go’. Per me era una nuova sfida in cui dare tutto».

OBIETTIVI – «Il nostro obiettivo principale è rimettere lo United nel posto che gli compete, è il più grande club inglese. Non è facile perché gli avversari sono forti: abbiamo i nostri vicini del City e del Liverpool che fanno bene, la Premier League è un campionato estremamente competitivo».

INTER – «Sono stato lì un anno ma è come se ne avessi vissuti dieci. Il nostro spogliatoio era una discoteca. Un giorno arrivo puntuale all’allenamento, ma Denzel (Dumfries, ndr) mi segnala che sono in ritardo, quindi pago la multa. Le multe erano salate, per uno scherzo del genere mi hanno fatto comprare 35 iPhone perché bisogna comprarli per tutti. C’è una cosa che detestavano profondamente perché considerata una mancanza di rispetto: arrivare in ritardo».

Panathinaikos, Djuricic post Fiorentina: «Con la Fiorentina abbiamo dimostrato che possiamo qualificarci. Il ritorno al Franchi…»

Il centrocampista del Panathinaikos Filip Djuricic ha parlato della vittoria nell’andata degli ottavi di Conference League contro la Fiorentina. Le parole

Il centrocampista del Panathinaikos Filip Djuricic ha parlato a Cosmote TV della vittoria dell’andata degli ottavi di Conference League contro la Fiorentina e della gara di ritorno al Franchi in programma la prossima settimana. A seguire le sue parole.

OTTAVI – «Con la Fiorentina abbiamo dimostrato che possiamo qualificarci. È stata una partita difficile. Appena abbiamo segnato il secondo gol abbiamo subito le reti avversarie e poi ne abbiamo parlato in spogliatoio. Il nostro allenatore ci ha detto di essere più concentrati e che dovevamo evitare tali errori. Nel secondo tempo ho messo in campo la mia esperienza e la mia determinazione e fino all’ultimo minuto è stata una partita infuocata. A Firenze ci aspetta una rivincita difficile e una partita molto importante».

SQUADRA – «Sulla buona prestazione dei compagni di squadra Mladenovic e Maksimovic e sull’intesa particolare che è sembrato avere con loro, ha invece affermato: “Ha senso. Ho giocato con Mladenovic dal 2009, con Maksimovic un po’ più tardi. Come ci aveva indicato il nostro allenatore, abbiamo pressato alto per evitare che Fagioli ci seguisse. Tutti hanno giocato molto bene e abbiamo tutti meritato la vittoria, merito del nostro lavoro di squadra».

Milan, novità sul nuovo allenatore rossonero: Moncada ha incontrato lui, i dettagli

Milan, nuova indiscrezione sul prossimo allenatore rossonero: il DT Moncada ha incontrato l’agente Ramadani

Nella giornata di oggi TMW ha svelato un importante retroscena sul prossimo allenatore del Milan. Infatti, ieri sera il responsabile dell’area tecnica rossonera Moncada ha avuto incontrato a cena Ramadani, agente tra gli altri di Maurizio Sarri.

Il tecnico toscano ex allenatore di Napoli e Lazio nelle ultime settimane è uno dei nomi più accostati alla panchina del rossonera in vista della prossima stagione. Da vedere se ci saranno degli sviluppi nelle prossime settimane, anche in vista della nomina del nuovo direttore sportivo rossonero.

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