Pagina 1067 – Calcio News 24

Psv-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Philips Stadion la sfida di Champions League tra Psv-Arsenal: le ultimissime di formazioni con orario e dove vederla in tv

Al Philips Stadion di Eindhoven si giocherà la gara valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Psv-Arsenal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PSV Eindhoven (4-2-3-1): Benitez; Ledezma, Flamingo, Boscagli, Mauro Junior; Schouten, Veerman; Perisic, Saibari, Lang; De Jong. Allenatore: Bosz.

Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Calafiori; Odegaard, Jorginho, Rice; Nwaneri, Merino, Trossard. Allenatore: Arteta.

Orario e dove vederla in tv

Psv-Arsenal si gioca alle ore 21:00 di martedì 4 febbraio per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canale 253). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Torino, Lo Russo aggiorna sullo Stadio: «Ecco il punto sulle ipoteche, il prossimo anno il Toro…». Le novità sull’impianto

Torino, il Sindaco Stefano Lo Russo dà importanti aggiornamenti sullo Stadio, novità ipoteche, il futuro dell’impianto e la prossima stagione granata

«È una questione che mi sta molto a cuore». Il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo è tornato a parlare della questione Stadio. Intervenuto sulle frequenze di To Radio nel corso del canonico appuntamento radiofonico del martedì, il primo cittadino ha avuto modo di fornire preziosi aggiornamenti sull’impianto sportivo che attualmente ospita le partite casalinghe del club granata, nonché sull’annosa questione legata alle ipoteche che vede protagonista proprio l’arena di Via Filadelfia.  

Ricordiamo infatti che sullo Stadio Olimpico Grande Torino è iscritta un’ipoteca dell’Agenzia delle Entrate di oltre 30 milioni di euro, risalente al fallimento Cimminelli. Tale ipoteca è in scadenza a giugno 2025, nello stesso mese in cui – ironia del destino – scade anche la concessione dello Stadio al Torino calcio. Per questo motivo Lo Russo qualche settimana or sono si è prodigato nello scrivere alla stessa Agenzia per chiedere formalmente di non rinnovare le già citate ipoteche. Le parole odierne e le novità raccolte da CalcioNews24. 

«Siamo in attesa di riscontro dall’agenzia dell’entrate che auspico che non rinnovi l’ipoteca» ha esordito il sindaco confermando quanto appena annunciato. Continua: «Abbiamo previsto la prosecuzione della concessione nelle vigenti condizioni per 18 mesi. Vediamo cosa succede per le ipoteche, nel frattempo abbiamo garantito la continuità al Toro per poter continuare a giocare lì, nel frattempo abbiamo aperto a manifestazioni di interesse di eventuali altri operatori. Insomma, la situazione è piuttosto complicata». 

Urbano Cairo e il Sindaco di Torino Lo Russo
Urbano Cairo e il Sindaco di Torino Lo Russo

«Ribadisco, l’obiettivo è arrivare a definire quanto prima una possibilità di implementazione di uno Stadio che ci consenta come città di fare ragionamenti diversi dalla sola concessione che abbiamo in questo momento, obbligata come forma di gestione dello stadio»

Interpellato sulla prossima stagione calcistica del Torino ha quindi proseguito: «Se sarà ‘tranquilla’? La prossima stagione dovrebbe essere tranquilla. Questo ci consentirà, una volta capito se l’agenzia delle entrate accoglierà la mia richiesta di non iscrivere le ipoteche, di capire come procedere. Ci siamo presi del tempo e soprattutto abbiamo – se l’agenzia delle entrate accoglie la mia richiesta – aperto ad altre ipotesi, tra cui un eventuale diritto di superficie da mettere a gara o un partenariato pubblico-privato». 

Ed infine la chiosa: «Cioè, se vivono le ipoteche l’unica strada è la concessione: questo è il problema. Se invece le ipoteche vengono meno la città può gestire la questione in maniera diversa. Però ribadisco, la situazione è tutta a capo all’agenzia dell’entrate». Insomma, come ampiamente ripetuto, il Comune si trova ora con le mani metaforicamente parlando ‘legate’ in attesa che la pubblica amministrazione emetta il suo verdetto. A quel punto e solo a quel punto, in base alla decisione divulgata naturalmente, si aprirà una nuova delicata partita che vedrà anche il Torino di Urbano Cairo diretto protagonista.  

GUARDA QUI IL VIDEO URBANO CAIRO SULLO STADIO OLIMPICO GRANDE TORINO, LA VIDEO INTERVISTA DEL PRESIDENTE SULL’IMPIANTO

Oscar, c’è un po’ di Serie A tra i vincitori: i Friedkin sbancano con Anora… e Zoe Saldana tifa quella squadra! – FOTO

Premi Oscar, c’è un po’ di Serie A: il vincitore di cinque statuette Anora prodotto dai Friedkin e in casa Zoe Saldana si tifa quella squadra

Nella notte degli Oscar c’è un po’ di Serie A: Anora, il film che ha vinto cinque statuette – film, regista, attrice protagonista, sceneggiatura e montaggio – è stato prodotto Neon, casa di produzione che appartiene dalla famiglia Friedkin, proprietari della Roma. Oltre alle cinque statuette giallorosse ce n’è anche una bianconera: Zoe Saldana.

L’attrice che ha vinto il premio Oscar come migliore attrice non protagonista per Emilia Perez, tifa Juve e il merito è del marito, Marco Perego. Bresciano e tifosissimo bianconero, aveva prodotto nel 2016 il documentario Bianconeri: Juventus Story. Dopo la sua vittoria sui social bianconeri sono impazzate le foto dell’attrice con la maglia personalizzata con il numero 10.

Milan, poker di allenatori per il futuro: quattro i nomi nel taccuino di Ibrahimovic

Milan, addio con Conceicao in estate: poker di allenatori tra cui scegliere: ecco i nomi dei nomi nel taccuino di Ibrahimovic

In casa Milan sono giorni importanti non solo per la nomina del nuovo DS, con l’ex Lazio Igli Tare in pole, ma anche per la scelta dell’allenatore che a fine stagione prenderà il posto di Sergio Conceicao, il destino del tecnico rossonero è ormai segnato nonostante l’eventuale vittoria della Coppa Italia.

Secondo la Gazzetta dello Sport i nomi in pole sono quelli di Fabregas, Allegri e Sarri mentre il Corriere dello Sport riduce la corsa a due: De Zerbi e lo stesso Allegri. Prossime settimane decisive.

Bologna, Castro e Dominguez hanno convinto Scaloni, Cruz: «Indossare l’albiceleste un orgoglio sconfinato»

Le parole di Juan Cruz, ex attaccante del Bologna e della nazionale argentina, sulle pre-convocazioni di Castro e Dominguez

Come riportato da la Gazzetta dello Sport Lionel Scaloni, ct dell’Argentina, ha pre-convocato per i prossimi impegni dell’Albiceleste Castro e Dominguez, la coppia che sta trascinando il Bologna verso una nuova qualificazione alle coppe europee. Di seguito le parole di un altro ex argentino che ha giocato in rossoblù come Juan Cruz.

PRE-CONVOCAZIONE DELL’ARGENTINA: PASSO IMPORTANTE O ILLUSIONE? «Sa cosa vuole dire essere pre-convocati? Che vogliono te, che sei uno di quelli sui quali poter puntare oggi e in futuro, un primo passo che di solito è un piede dentro il sogno.»

VESTIRE LA MAGLIA DELL’ALBICELESTE EQUIVALE A? «A sentire un orgoglio sconfinato. Per carità, succede per tutte le nazionali, ma se pensi a quanti argentini sono in giro per l’Europa, quanti talenti ha il nostro Paese, beh, ti si gonfia il petto. Anche se poi sta a te mantenere tutto vivo».

SANTIAGO CASTRO: COSA LE PIACE DI LUI? «Ha carattere e sente le partite. Si vede che vive ogni gara come fosse la cosa più importante della vita. Va in battaglia? Non si tira mai indietro, è vero, ma le cose che mi piacciono di più di lui sono due. Uno: sa far giocare la squadra e la squadra sente di potersi fidare di lui. Due: se guardi i suoi gol, capisci che può segnare in ogni modo. Lo ha fatto da fuori area quando non ti aspetti un tiro, lo fa da dentro l’area, lo fa in ogni modo e anche di testa. Questo significa essere dentro un sistema che funziona e saperci stare. Santi credo sia già nel mirino di varie big e non potrebbe essere altrimenti. E poi ha vent’anni: evidenza di un ragazzo che ha grossi margini di crescita».

DOMINGUEZ? «È cresciuto molto in fretta considerando che è qui da fine agosto: ha spunti di qualità, non lo butti giù, fa il suo gioco anche se prende botte, va dritto per la sua strada. Poi sa proteggere la palla e ha senso della porta. Pare che sia a Bologna da due anni: ambientamento super».

ARGENTINI A BOLOGNA: DOPO DI LEI IL FEELING CONTINUA? «Città sana, come evidentemente lo è lo spogliatoio: solo dentro una cornice in cui si sta bene, in cui ti capiscono e ti fanno crescere, puoi maturare in fretta. Uno spogliatoio in fiducia e che ti accompagna fa svoltare».

Roma Champions League, Candela: «Il quarto posto è possibile. Ero certo della rimonta perché Ranieri sa fare una cosa. E la rosa non è così debole come sembrava prima…»

Le parole di Vincent Candela, ex difensore della Roma, sull’obiettivo europeo dei giallorossi: «Il quarto posto è possibile, ecco perchè»

La Roma di Ranieri non fa che vincere (13 punti nelle ultime 5 gare) e fa pensare a un possibile rientro nella corsa europea. Ne è convinto anche Vincent Candela, ex difensore francese che ha giocato in giallorosso, che si spinge oltre su La Gazzetta dello Sport.

SI ASPETTAVA LA RIMONTA – «Sì, perché Ranieri ovunque è andato ha cambiato la mentalità delle squadre, come esperienza non si batte. Juric aveva fatto disastri, Claudio ha rimesso la chiesa al centro del villaggio riportando serenità e dando fiducia ad alcuni elementi chiave. I numeri che sta ottenendo sono importanti, ma il valore della Roma non poteva essere quello visto nella prima parte di stagione. La squadra costruita da De Rossi aveva un senso e ci sono giocatori che sono stati sottovalutati».

DOVE PUO’ ARRIVARE – «La bellezza del calcio è questa, due mesi fa sembrava tutto finito, ora è tutto aperto. Il percorso è lungo sia in campionato sia in Europa, si può chiudere alla grande. Per me la Roma si gioca un posto fra il 4° e il 6°, dipende anche dalle altre. Ma oggi è la squadra che sta meglio».

Club Brugge-Aston Villa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Jan Breydelstadion la sfida di Champions League tra Club Brugge-Aston Villa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vederla in tv

Al Jan Breydelstadion di Brugge si giocherà la gara valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Club Brugge-Aston Villa. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Paris Saint-Germain (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Lee Kang-In, Vitinha, Fabian Ruiz; Barcola, Dembelé, Kvaratskhelia. Allenatore: Enrique.

Brest (4-2-3-1): Bizot; Lala, Chardonnet, N’Diaye, Zogbé; Camara, Lees Melou; Del Castillo, Faivre, Sima; Ajorque. Allenatore: Roy.

Orario e dove vederla in tv

Club Brugge-Aston Villa si gioca alle ore 18:45 di martedì 4 marzo perl’andata degli ottavi di finale di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport (canali 201 e 252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Lotta Scudetto, uno sguardo al calendario: tour de force Atalanta, ma se lo supererà indenne…

Lotta Scudetto, uno sguardo al calendario dell’Atalanta: tanti scontri pericolosi, ma se riucirà a superare questi ostacoli…

Il Corriere dello Sport ha analizzato i calendari di Inter, Napoli e Atalanta, le tre squadre protagoniste della Lotta Scudetto per vedere quale squadra ha il percorso più semplice. Di sicuro non si tratta dell’Atalanta: la Dea infatti nelle prossime giornate affronterà un tour de force impegnativo contro Juve, Inter, Fiorentina, Lazio e Bologna (oltre al Milan e Roma). Se riuscirà a superare questa serie di sfide delicate indenne, le ultime giornate saranno con Lecce, Monza e il finale a Parma.

28ª GIORNATA

  • Inter-Monza
  • Napoli-Fiorentina
  • Juventus-Atalanta

29ª GIORNATA

  • Venezia-Napoli
  • Atalanta-Inter

30ª GIORNATA

  • Fiorentina-Atalanta
  • Inter-Udinese
  • Napoli-Milan

31ª GIORNATA

  • Atalanta-Lazio
  • Bologna-Napoli
  • Parma-Inter

32ª GIORNATA

  • Napoli-Empoli
  • Inter-Cagliari
  • Atalanta-Bologna

33ª GIORNATA

  • Milan-Atalanta
  • Bologna-Inter
  • Monza-Napoli

34ª GIORNATA

  • Atalanta-Lecce
  • Inter-Roma
  • Napoli-Torino

35ª GIORNATA

  • Inter-Verona
  • Monza-Atalanta
  • Lecce-Napoli

36ª GIORNATA

  • Napoli-Genoa
  • Torino-Inter
  • Atalanta-Roma

37ª GIORNATA

  • Genoa-Atalanta
  • Inter-Lazio
  • Parma-Napoli

38ª GIORNATA

  • Como-Inter
  • Atalanta-Parma
  • Napoli-Cagliari

Elmas Torino, il macedone ha convinto Vanoli: si lavora sul riscatto, ecco il piano di Vagnati

Elmas Torino, il macedone ha già convinto Vanoli: adesso l’obiettivo è chiudere il riscatto, Vagnati lavora per strappare uno sconto

Eljif Elmas sta già facendo la differenza nel Torino di Vanoli, nonostante una condizione fisica ancora da migliorare. Arrivato a gennaio dal Lipsia, il macedone ha portato qualità e incisività, segnando due gol in tre partite, dimostrandosi un upgrade rispetto a Karamoh. Vanoli lo sta impiegando sulla corsia sinistra del 4-2-3-1, elogiandone l’impegno e la crescita.

Tuttavia, come riportato da Tuttosport, il problema principale per i granata è il riscatto fissato a 17 milioni di euro, cifra su cui il club cercherà di trattare per ottenere uno sconto, come già fatto in passato per Vlasic.

Calciomercato Torino, Cairo punta il nuovo bomber: colpo a sorpresa, di chi si tratta

Calciomercato Torino, nuovo obiettivo dei granata per rinforzare l’attacco: Vagnati e Cairo guardano ad una delle rivelazioni di Serie B

Cairo e Vagnati avrebbero individuato il nuovo rinforzo di calciomercato per l’attacco del Torino su cui mettere le mani per la prossima estate.

Come riportato da Tuttosport, il nome è quello di Andrea Adorante, attaccante classe 2000 di scuola Inter che con la maglia della Juve Stabia in questa stagione ha messo a referto 12 gol e 2 assist in 26 presenze, dando un importante contributo alle ambizioni playoff dei campani, neopromossi in Serie B. Già a gennaio c’erano stati sondaggi di Sassuolo e Venezia, respinti dal ds gialloblù Matteo Lovisa. In estate però, con le sirene della Serie A, quella granata in primis, sarà difficile trattenerlo.

Lotta Scudetto, Tardelli: «Il Napoli c’è, contro l’Inter ha dimostrato questa cosa; Inter? La Champions porterà via energie; ritorno Juve Lazio? Le vedo così»

Lotta Scudetto, le parole di Marco Tardelli sulla corsa a tre tra Inter, Napoli e Atalanta: «La squadra di Conte ha questo vantaggio»

Marco Tardelli, in una intervista al Mattino, ha parlato della Lotta Scudetto che vede Inter e Napoli contendersi il tricolore con l’Atalanta subito dietro e un po’ distanziate Juve e Lazio. Di seguito le sue parole.

COSA HA DETTO LO SCONTRO DIRETTO DEL MARADONA? – «Ha detto che il Napoli c’è. Come l’Inter del resto: perché se i nerazzurri hanno pareggiato la gara del Maradona significa che saranno sempre in corsa. La squadra di Inzaghi deve migliorare però perché non sta passando un momento eccezionale sul piano del gioco. Mentre il Napoli, che avrebbe dovuto essere in difficoltà, ha dimostrato di avere una rosa numericamente più piccola degli avversari, ma ben compatta».

SAREBBE STATO LO STESSO SE AVESSE VINTO UNA DELLE DUE? – «Se avesse vinto il Napoli sarebbe stato un bel segnale. Sul piano psicologico, tuttavia, all’Inter quel pari dà una bella forza».

CON LE PRIME TRE RACCHIUSE IN TRE PUNTI, CHI HA IL CALENDARIO PIÙ AGEVOLE TRA INTER, NAPOLI E ATALANTA? – «Io dico sempre il Napoli perché non ha altre partite. Non ha nulla che può distoglierlo. L’Atalanta invece ha gettato via una grossa occasione: avrebbe dovuto vincere con il Venezia e meritava anche i tre punti. Non mi sembrava però così determinata: diciamo che qualche elemento di qualità ha giocato al di sotto delle proprie possibilità».

QUAL È LA QUOTA SCUDETTO SECONDO LEI? – «È un campionato strano quest’anno. Poteva esserci una soglia, ma i tanti pareggi delle squadre di vertice hanno mischiato le carte. Certo che con 33 punti a disposizione se chiudi a 90 o giù di lì è facile che festeggi. Ma così me la gioco facile (sorride). La verità è che si gioca troppo».

CONTE HA PARLATO PER LA PRIMA VOLTA DELLE AMBIZIONI TRICOLORE DEL NAPOLI… – «Certo. Adesso giustamente non può più nascondersi. Adesso è corretto dirlo, oltre al fatto di averci sempre creduto. Adesso la sua squadra è una delle maggiori candidate al tricolore. Ma per me non c’è nulla di nuovo: ho sempre detto che il Napoli era tra le favorite, pensando che non avendo altri grossi impegni poteva andare avanti con una rosa anche inferiore rispetto ad altre».

QUANTO INCIDERANNO GLI IMPEGNI DI CHAMPIONS E COPPA ITALIA PER L’INTER? – «Tanto. Perché onestamente credo che il primo obiettivo dei nerazzurri sia la Champions, per cui il rischio di “risparmiare” qualche giocatore in campionato Inzaghi se lo prenderà. Poi naturalmente incideranno anche gli infortuni. Come pure la condizione fisica di chi non è al top o può marcare visita. Credo che sarà questo che farà la differenza: forza fisica e psicologica determineranno chi arriverà per primo alla meta».

ANCHE L’ATALANTA NON GIOCA (PIÙ) LE COPPE. – «Però ha qualche punto in meno. Poi naturalmente se Gasperini fa il filotto è capace di tutto…».

CHI PERDE DI PIÙ SULLE FASCE TRA INTER E NAPOLI, VISTI GLI INFORTUNI? – «Sarebbe facile dire il Napoli per via di una rosa numericamente più esigua. Certo, se Sparta piange Atene non ride: anche all’Inter non si sono fatti mancare defezioni. Thuram, ad esempio, non ha dato quello che ci si aspettava. Io onestamente credo che possa essere Inzaghi a pagare maggiori dazi perché a Conte manca Anguissa e fa comunque bene: si presenta con Gilmour, Lobotka e quel Billing… Ma la verità è una sola…».

QUAL È LA VERITÀ? – «Che il Napoli ha un allenatore come Conte che è molto strutturato per il campionato. Antonio sa come fare e quello che deve fare».

INZAGHI, CONTE O GASPERINI? – «Tutti e tre bravissimi. Conte ha più conoscenza del calcio internazionale grazie alle esperienze maturate all’estero. Ma Inzaghi e Gasp esprimono un ottimo gioco. Forse quello dell’Atalanta è più rischioso, ma anche il più bello quando gira… E gira spesso. Gasp ha fatto cose importanti anche in passato quando non aveva una rosa all’altezza delle altre».

LA CORSA SCUDETTO È SOLO UN DISCORSO A TRE OPPURE PUÒ RIENTRARE ANCHE UNA TRA JUVE E LAZIO? – «La Lazio sta facendo un torneo strepitoso a mio avviso. È la più bella sorpresa del campionato. Francamente però credo che sia quasi impossibile puntare al tricolore con tre-quattro squadre davanti».

IL TRICOLORE PASSA DAI BOMBER? – «Passa anche da loro. Retegui ha fatto benissimo, Lautaro si era ripreso, Lukaku non è più il goleador di una volta, ma resta determinante per il Napoli. Non è un caso che Conte lo abbia sempre voluto con sé: è un punto di riferimento per la squadra e credo sia destinato a migliorare in questo rush finale».

INTER E ATALANTA HANNO ATTACCHI STELLARI, IL NAPOLI HA UNA DIFESA BUNKER. CHI VINCE? – «Una volta si diceva che le difese fanno vincere i campionati perché tanto poi davanti un golletto lo fai sempre. Io credo che la verità stia nel mezzo: ci vuole come sempre un certo equilibrio nelle cose e mi sembra che il Napoli lo abbia trovato».

SI STA PARLANDO MOLTO DI ARBITRI: CHI PIÙ, CHI MENO, TUTTI SI LAMENTANO. – «Non credo che la soluzione sia quella di inserire la regola degli 8 secondi al portiere per il rinvio: non serve a nulla. Io credo che gli arbitri debbano accettare di essere affiancati: ci vuole anche qualcuno che ha giocato a calcio – e non parlo di me perché tanto io non ci posso andare – per capire le cose di campo. Gli arbitri non bastano. Non capiscono se il fallo è volontario o meno, se un avversario voleva fare male o se la mano si muove in una maniera che solo chi è stato in campo può sapere. Eppure parliamo di una classe arbitrale che era tra le migliori al mondo, ma è stata un po’ bloccata dal Var… Ma dovrebbero anche smettere di fare un po’ i presuntuosi. Non sono loro gli attori. I protagonisti in campo sono i calciatori e non gli arbitri. Se fanno i protagonisti non va bene. Si facciano dare una mano».

BILLING È ENTRATO, HA FATTO GOL E QUELL’ESULTANZA HA RICORDATO A QUALCUNO LA SUA… – «Era molto felice: entra e realizza un gol pesantissimo. Strutturalmente lo vedo molto forte. Sa di recitare un ruolo da comprimario e vuole dimostrare sempre di esserci».

Montipò un muro: para tutto il parabile ed evita un passivo peggiore per il Verona – le pagelle

Le pagelle di Montipò: il portiere del Verona contro la Juve para tutto il parabile e tiene il risultato in bilico salvando anche un passivo maggiore

Serata di straordinari ieri per Montipò. Il portiere del Verona contro la Juve è grande protagonista con un paio di parate molto difficili: nel primo tempo un miracolo su Thuram e poi in rapida successione Locatelli, McKennie ed Yildiz e riesce a tenere in bilico il risultato il più a lungo possibile fino a quando Thuram non trova il modo di superarlo. A quel punto cala anche lui e in occasione del 2-0 quale sbavatura sul rinvio che apre al gol di Koopmeiers c’è. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 8 – «Tiene in piedi il Verona finché può: quattro interventi ottimi nel primo tempo (il più difficile su Thuram) e almeno altre due buone parate nella ripresa».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Prima dei due gol tiene in vita il Verona con un miracolo sul destro ravvicinato di Thuram e murando Locatelli, McKennie, Yildiz e Kolo Muani».

TUTTOSPORT 6.5 – «Dimostra, se ce ne fosse bisogno, di essere un gran portiere quando si oppone a Thuram con riflesso felino. Poi si esalta su Locatelli, McKennie e Yildiz in rapida sequenza. Evita un passivo più pesante, anche se sul 2-0 ha qualche colpa per il rinvio imperfetto».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Gli tirano addosso tutta la sera, come l’orsetto del Luna park, però ha sempre buoni riflessi. Alla fine lo bucano, com’era destino».

LA REPUBBLICA 7 – «Resiste a lungo, splendido su Thuram e McKennie».

LA STAMPA 7.5 – «Para tutto quel che si può, se la sua porta è rimasta inviolata così a lungo il merito è soprattutto suo».

Thuram, un altro gol per rilanciare la Juve: il francese sta crescendo nelle gerarchie – le pagelle

Le pagelle di Khephren Thuram al secondo gol consecutivo con la Juve: sblocca la partita con il Verona nel momento più delicato

In un’Allianz Stadium che fischia e mormora la Juve trova la reazione dopo il cocente ko di Coppa Italia con l’Empoli e batte il Verona, migliorando in modo sensibile la propria classifica: bianconeri a 53 punti, -3 dall’Atalanta terza e virtualmente ancora in corsa per lo Scudetto, con l’Inter a 6 lunghezze. Ieri sera sfida non facile: Montipò para quasi tutto il parabile, ma alla fine viene superato da Thuram – secondo gol consecutivo dopo quello bellissimo in Coppa Italia – e Koopemeiners. Di seguito le pagelle del francese.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «L’uomo più in forma della mediana gioca dall’inizio e sblocca il match con un gran destro. Alla fisicità ora ha aggiunto la “decisività”: secondo gol di fila».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Titolare a furor di popolo, si divora clamorosamente il vantaggio da due passi. Poi si riscatta con l’inserimento che vale il gol che stappa la partita. Secondo gol di fila».

TUTTOSPORT 7 – «L’occasione al 14’ pt è un gol sbagliato, al netto della paratona di Montipò: con tutto il tempo di prendere la mira, lì si deve sfondare la rete. E allora il calcio gli off re un’altra chance e stavolta non sbaglia: si riscatta alla grande, anche perché nel complesso la prova è da dominatore del centrocampo».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «Prima metà tribolata, dentro una partita di assedi e spazi ridotti, lui che è abituato ai box to box; nella seconda gli basta pescare il biglietto della lotteria, con la stoccata, arrivando a rimorchio».

LA REPUBBLICA 7.5 – «Secondo gol in due partite, toglie dal pantano la Juventus».

LA STAMPA 7.5 – «In campo quasi a furor di popolo, spreca la prima clamorosa occasione che avrebbe permesso alla Juve di vivere una serata in discesa, cresce alla distanza trovando la rete che vale 3 punti fondamentali».

Le prime pagine sportive nazionali – 4 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Juve Verona, il vice di Zanetti: «Abbiamo dato tutto. Quell’episodio ci ha condizionati. Futuro? Penso che…»

Juve Verona, ecco le parole dell’allenatore Paolo Zanetti dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Bertolini, vice allenatore di Paolo Zanetti, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Juve Verona di Serie A.

PARTITA – «È stata dura una partita di sacrificio, ce l’avevamo quasi fatta ma ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo fatto fatica a reggere le loro incursioni, siamo stati bravi ma abbiamo ben chiaro il nostro obiettivo. Siamo fiduciosi per il futuro»

ATTEGGIAMENTO – «Abbiamo positività, sappiamo che siamo sulla strada giusta e sappiamo che dobbiamo soffrire. La nostra strada è questa, dobbiamo essere compatti e grintosi. Poi per far punti allo Stadium servono tante cose, noi abbiamo retto finché abbiamo potuto»

PERCORSO – «Crediamo fermamente nei nostri giocatori e trasmettiamo quelli che sono i nostri valori, la lingua del calcio è unica e il mister è bravo a farsi capire. Abbiamo avuto delle batoste e ci siamo ripresi, ma la strada è lunga»

Thiago Motta: «Tre punti che danno ossigeno. Scudetto? Penso che la Juve dopo stasera deve raggiungere quell’obiettivo»

Juve Verona, ecco le parole dell’allenatore Thiago Motta dopo il match di Serie A 2024/2025. Le dichiarazioni

Thiago Motta, ai microfoni di DAZN, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Juve Verona di Serie A.

PAROLE – «Abbiamo fatto una grande partita, giocato bene e vinto meritatamente. Creato tantissimo e conquistato tre punti importanti per noi».

SULLA VITTORIA – «I tre punti fanno sempre benissimo. Il modo in cui siamo arrivati a questi tre punti è perfetto, non è sempre semplice giocare, aspettare il momento giusto per colpire l’avversario. Sapevamo che dopo l’eliminazione c’era un ambiente particolare, noi abbiamo giocato bene per segnare creando tante occasioni, soprattutto nel secondo tempo dove abbiamo fatto due gol. I ragazzi si impegnano sempre, l’atteggiamento è stato impeccabile».

GIOCATORI CHE DEVONO DARE DI PIÙ – «Sono contento del lavoro, del loro impegno, della dedizione a questo sport. L’ultima partita hanno sbagliato l’atteggiamento ma allo stesso tempo siamo sempre esigenti con noi stessi. Questo è il grande segreto del nostro lavoro: cercare sempre qualcosa in più. Koop è un giocatore speciale, che ci dà tantissimo con una mentalità fantastica. È un privilegio per noi averlo, deve accettare le critiche ma continuare ad essere convinto e fiducioso».

SCUDETTO – «Noi siamo contenti, dobbiamo continuare a rispettare le nostre avversarie come abbiamo fatto sempre. La prossima sarà una grande avversaria del nostro campionato, sappiamo il loro livello».

Pagelle Juve Verona: TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Juve Verona

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Juve Verona.

TOP E FLOP: VERONA

Migliore in campo sicuramente Montipò che tenta in tutti i modi di mantenere in piedi la baracca. Menzione d’onore per Suslov dove solo il VAR ha annullato un goal importante per il Verona. Tra le insufficienze Livramento e un Coppola abbastanza confuso durante i goal, considerando anche la poca solidità avuta a centrocampo.

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Moviola Juve Verona, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Juve Verona, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 27ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Juve Verona, valido per la 27ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Marchetti.


L’EPISODIO CHIAVE

1′ Fischio d’inizio – È cominciata Juve Verona.

6′ Gatti Livramento – L’attaccante cade in area di rigore dopo un contatto con Gatti. L’intervento, giudicato regolare dall’arbitro, era comunque fuori area.

10′ Fallo Sarr – Il calciatore gialloblù rischia il cartellino giallo in avvio per un pestone pieno ai danni di Thuram.

37′ Gol annullato McKennie – Sanzionato il fallo di Kelly su Montipò, precedente al colpo di testa dell’americano. Pochi dubbi sull’infrazione del difensore della Juve, il Var conferma la decisione.

45’+2 Gol annullato Suslov – Interviene il Var per il fuorigioco iniziale di Faraoni. In questo caso non è necessaria la revisione al monitor da parte dell’arbitro: si rimane ancora sullo 0-0.

gol annullato suslov
gol annullato suslov

FINE PRIMO TEMPO

46′ Fischio d’inizio – È cominciato il secondo tempo di Juve Verona.

63′ Ammonito Kelly – Intervento in ritardo del difensore inglese, Marchetti estrae il primo cartellino giallo.

73′ Gol Thuram – Grande azione offensiva della Juve conclusa dal centrocampista francese su assist di Cambiaso. Non c’è alcuna infrazione: è tutto regolare per l’1-0 dei bianconeri.

Krstovic, due big italiane sul centravanti del Lecce. Corvino non ci sta: ecco il prezzo in vista dell’estate

Krstovic Lecce, continuano le voci sul possibile addio del centravanti. Molte big interessate, ma i pugliesi stilano il prezzo

Uno dei tasselli del calciomercato Lecce è sicuramente valutare quelle che saranno le scelte nei confronti del centravanti Krstovic: che con grande probabilità potrebbe lasciare la Puglia a giugno per una destinazione importante.

Ovviamente i pugliesi, in termini di offerte, sparano alto. Perché seppur su di lui rimangono gli interessi di diverse squadre (su cui Milan e Roma) Corvino su Krstovic pretende 30 milioni di euro per acquistare a titolo definitivo l’attaccante del Lecce.

Calciomercato Udinese, Solet nel mirino di diverse squadre. Addio ai bianconeri? Ecco le ultime novità

Calciomercato Udinese, Solet fortemente nel mirino di diverse squadre (anche italiane). Ecco le novità per quanto concerne il mercato

Si parla di calciomercato Udinese e uno degli obiettivi di molte squadre è sicuramente Oumar Solet: difensore roccioso e che st facendo una grande stagione. Ecco le ultime novità di mercato da parte di Niccolò Ceccarini.

CALCIOMERCATO UDINESE – «Tra queste oltre ai vari Beukema, Hien e Gila, si è aggiunto anche Solet. Il centrale dell’Udinese (classe 2000), arrivato a parametro zero dal Salisburgo, ha avuto subito un ottimo impatto in serie A. Il club friulano ha fatto un grande colpo e ora potrebbe decidere di valutare offerte a fine stagione. L’Inter si è inserita nella corsa ma in Italia attenzione pure al Napoli».

Juve Verona 2-0: I bianconeri rialzano la testa e vincono allo Stadium

All’Allianz Stadium il match valido per la 27ª giornata di Serie A tra Juventus ed Hellas Verona: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Juventus – Hellas Verona, valevole per la 27ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

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JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, K. Thuram; Yildiz, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Rouhi, Kalulu, Alberto Costa, Koopmeiners, Vlahovic, Mbangula.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Duda, Niasse, Faraoni; Rocha Livramento, Suslov; Sarr. All. Zanetti. A disp. Berardi, Perilli, Oyegoke, Daniliuc, Lambourde-Frontier, Lazovic, Tengstedt, Bradaric, Okou, Slotsager, Kastanos, Bernede, Ajayi, Cisse, Ghilardi.

Bologna, una squadra lanciata verso l’Europa: nessuna big italiana come i rossoblu su quell’aspetto statistico

Bologna, una squadra che continua a crescere e stupire. Nel mezzo un dato importante che riguarda i punti conquistati con le rimonte

Il Bologna è sicuramente una delle squadre più in forma della Serie A, soprattutto per quanto concerne un dato: i punti conquistati con le rimonte. Ecco il racconto fornito da Tuttobolognaweb.

LA SITUAZIONE – Un bottino niente male, che è stato raccolto – come scritto in precedenza – anche nei momenti difficili, in occasioni di svantaggio. Questo perché il Bologna, in ben 12 casi, si è ritrovato sotto nel risultato. Tuttavia, la resilienza e la bravura dei rossoblù è stata proprio nel saper gestire questa situazione e di trovare comunque il modo per rimettersi in partita. In otto di queste dodici sfide, i felsinei hanno portato a casa quattro vittorie e quattro pareggi, mentre in altre quattro circostanze è arrivata la sconfitta. Sono 16 dunque i punti conquistati ed è proprio il Bologna a guidare questa classifica tra i club di Serie A. Dietro i rossoblù, seguono l’Atalanta e il Napoli, rispettivamente a 15 e 14 punti.

Calcio estero, Perisic sull’infortunio: «Dal primo giorno ho pensato a come tornare più veloce. Ecco come sono tornato più forte di prima»

Il giocatore croato ex Inter, Ivan Perisic, ha raccontato il suo momento di forma e di quando era stato vicino all’addio al calcio. Le parole

Il centrocampista croato del PSV Eindhoven Ivan Perisic ha parlato ai microfoni di Sky Sport ed ha raccontato del suo grande momento di forma che sta vivendo al PSV. L’ex Inter, che ha eliminato la Juventus portando gli olandesi gli ottavi di Finale di Champions League, ha parlato del grave infortunio al ginocchio che avrebbe potuto indurlo al ritiro. A seguire le sue parole.

SULL’IPOTESI RITIRO? – «Non potevo chiudere così. Dal primo giorno ho pensato a come tornare più veloce, volevo tornare più forte di prima ed aiutare la mia squadra. Sapevo che non sarebbe stato facile perché ho avuto tanti infortuni al ginocchio, ma con la famiglia vicino ho fatto benissimo e ora sono presente in Champions».

Juventus, Giuntoli a DAZN: «Siamo convinti che i nuovi riusciranno a far vedere le loro qualità. Contestazione? Vi dico come la penso…»

Il ds bianconero Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Juventus – Hellas Verona. Le parole

Il direttore sportivo bianconero Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Juventus – Hellas Verona. A seguire le sue parole.

PAROLE – «La prestazione contro l’Empoli è stata inaccettabile ma veniamo da quattro vittorie in campionato, abbiamo subito tanti infortuni ma in questo momento non è corretto attaccarsi agli alibi. Dobbiamo continuare la nostra striscia positiva e conquistare il posto in Champions League».

NUOVI ARRIVATI – «Quando cambi tanto è ovvio che c’è qualcuno che riesce ad esprimere il suo potenziale e qualcuno un po’ meno. Siamo convinti che tutti riusciranno a far vedere le loro qualità, siamo sulla strada giusta ed è una squadra ancora in formazione colpita da infortuni, siamo convinti di Thiago Motta».

SUI TIFOSI – «Siamo delusi come loro, i tifosi sono liberi di esprimersi. Noi in campo dobbiamo cercare di continuare a vincere e far tornare l’entusiasmo e centrare il nostro obiettivo. Siamo convinti che ci aiuteranno».

Juventus, Giuntoli a Sky: «Siamo molto dispiaciuti come i nostri tifosi. Sugli acquisti vi dico questo»

Il ds bianconero Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Juventus – Hellas Verona. Le parole

Il direttore sportivo bianconero Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita di Juventus – Hellas Verona. A seguire le sue parole.

MOMENTO – «Intanto siamo molto dispiaciuti come i nostri tifosi, arrabbiati, perché veniamo da una prestazione che non si poteva fare, uscire così contro l’Empoli in Coppa Italia. Dobbiamo semplicemente riprendere il nostro cammino che abbiamo lasciato in campionato. Veniamo da quattro vittorie e dobbiamo cercare di dare continuità».

COME USCIRNE – «I ragazzi sanno di non aver fatto una grandissima prestazione. Dobbiamo riprendere la via giusta delle vittorie che in campionato hanno spesso fatto vedere. Dobbiamo ritornare verso i nostri obiettivi».

CONTESTAZIONE – «I tifosi hanno dimostrato disappunto, sono arrabbiati come lo siamo noi. L’atteggiamento che avranno dipenderà dalla nostra voglia e determinazione di vincere».

MANCANO CARATTERE E FAME? – «Onestamente, quando cambi tanto dall’inizio dell’anno e fai una squadra così giovane ci aspettavamo di avere alti e bassi. Ci sono stati continui infortuni, due o tre di questi condizionanti ed in alcune partite senza ricambi non siamo riusciti a far bene. Convinti che la strada intrapresa ci darà delle soddisfazioni».

BILANCIO – «Il punto per gli acquisti fatti va fatto alla fine dell’anno. Mancano 12 partite, qualcuno che è arrivato ha dimostrato il proprio valore e qualcun altro non è ancora riuscito come in passato. Siamo convinti che riusciranno ad essere da Juventus».

Juventus, Thuram: «Provo ad essere concreto e lavoro su tutte le fasi del gioco per essere più forte. Il mister mi chiede questo…»

Il centrocampista bianconero ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Juventus-Verona. Le parole

Il centrocampista bianconero Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita di Juventus – Verona. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Quando ho la palla il mister mi chiede di andare avanti quando c’è spazio e di giocare con qualità. Ho visto Yildiz e ho provato a fargli un buon passaggio e la palla è arrivata. Provo ad essere concreto e lavoro su tutte le fasi del gioco per essere più forte»

Real Madrid, Vinicius: «Faremo una grande partita davanti ai nostri tifosi domani. Arabia? Sto pensando…»

La stella dei Blancos ha parlato alla vigilia dell’andata degli ottavi di finale di Champions contro l’Atletico. Le parole

Domani alle 21 andrà in scena al Santiago Bernabeu il derby fra Real Madrid ed Atletico Madrid, sfida valida per gli ottavi di finale di Champions League. Alla vigilia del match la stella dei blancos Vinicius Junior ha parlato nella conferenza stampa di presentazione della sfida. A seguire le sue parole.

ATLETICO – «Con questa maglia realizzo i miei sogni, stiamo giocando meglio come si è visto con il Manchester City, spero che tutti diamo il massimo per giocare una grande partita davanti ai nostri tifosi domani».

ARBITRI IN EUROPA – «In Europa gli arbitri sono più protettivi con i giocatori che danno spettacolo. Non mi piace parlare degli arbitri, ma ovviamente è importante per noi che fischino bene».

RINNOVO – «Se sto pensando di andare in Arabia Saudita? Sono tranquillo perché ho un contratto fino al 2027 e spero di rinnovarlo il prima possibile perché qui mi trovo bene, con il miglior allenatore possibile, con i migliori tifosi, tutti mi amano e non starò meglio da nessun’altra parte».

Juventus, continua la contestazione dei tifosi bianconeri con duro striscione fuori dall’Allianz Stadium: i dettagli

Contestazione dei tifosi bianconeri con duro striscione della Curva fuori dall’Allianz Stadium: i dettagli

Prima della partita di campionato tra Juventus e Verona in programma stasera alle 20:45 a Torino, fuori dall’Allianz Stadium i tifosi bianconeri continuano la contestazione iniziata ieri con uno striscione appeso fuori dallo stadio.

MESSAGGIO – «Voi tutti qua di passaggio, noi la storia del calcio. Cercarsi uomini per questa maglia, fino ad allora giocate in giallo».

Inter, Zanetti alla Uefa: «Affrontiamo una squadra che è riuscita ad arrivare agli ottavi di finale meritatamente…»

Il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, ha parlato alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di Champions League contro il Feyenoord. Le parole

Il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha parlato ai microfoni del UEFA.com dopo il sorteggio di Nyon dello scorso 21 febbraio. L’ex difensore nerazzurro ha parlato degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord. A seguire le sue parole.

VERSO FEYENOORD INTER – «Affrontiamo una squadra che è riuscita ad arrivare agli ottavi di finale meritatamente, conosciamo le difficoltà che possiamo trovare. Però anche noi siamo consapevoli di essere una squadra che vuole arrivare il più in alto possibile. Speriamo di potercela fare».

CHE EFFETTO FA SFIDARE UNA SQUADRA CHE HA ELIMINATO IL MILAN? – «No, non pensiamo a quello. Pensiamo al Feyenoord come facciamo con qualsiasi altra squadra, cercando di preparare la partita al meglio»

Atletico Madrid, Cerezo: «La Liga ha tre pretendenti e tutto può succedere in qualsiasi momento»

Il presidente dei colchoneros ha parlato alla vigilia del derby contro il Real Madrid in Champions. Le parole

Il presidente dell’Atlético Madrid Enrique Cerezo ha parlato ai media spagnoli alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Il presidente dei colchoneros ha poi parlato dell’occasione di vincere la Liga e della questione arbitri. A seguire le sue parole.

OBIETTIVI – «Non scelgo tra Liga, Copa del Rey e Champions. La Liga è molto competitiva e non possiamo permetterci di commettere errori. La verità è che non è mai stata così per molto tempo. Di solito, a questo punto della stagione, è quasi tutto deciso, ma attualmente abbiamo tre pretendenti e tutto può succedere in qualsiasi momento».

REAL MADRID – «Ci sono partite che si perdono e ce ne saranno altre. Tuttavia, dobbiamo aspettare la fine per vedere cosa succede. È tutto molto ravvicinato, e chi sbaglia ha meno possibilità».

DERBY CHAMPIONS – «Noi giochiamo sempre per vincere su qualsiasi campo, compreso il Bernabeu. Sarà una partita di Champions, un’opportunità per avanzare ai quarti di finale, per essere tra le prime otto squadre in Europa, ed è questo che ci interessa. Nel calcio, tutto può succedere; chiunque può vincere. Una grande prestazione e una prestazione scadente possono arrivare da qualsiasi squadra. Speriamo di poter fornire una buona prestazione e che loro non lo facciano».

ARBITRI – «Il problema che affrontano è che gli arbitri hanno perso molta autorità con l’introduzione del VAR. Finché il VAR esiste, gli arbitri non saranno più gli stessi di prima, ma quelli che sono ora».

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