Pagina 1068 – Calcio News 24

Inter, Zanetti alla Uefa: «Affrontiamo una squadra che è riuscita ad arrivare agli ottavi di finale meritatamente…»

Il vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, ha parlato alla vigilia dell’andata degli Ottavi di Finale di Champions League contro il Feyenoord. Le parole

Il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha parlato ai microfoni del UEFA.com dopo il sorteggio di Nyon dello scorso 21 febbraio. L’ex difensore nerazzurro ha parlato degli ottavi di finale di Champions League contro il Feyenoord. A seguire le sue parole.

VERSO FEYENOORD INTER – «Affrontiamo una squadra che è riuscita ad arrivare agli ottavi di finale meritatamente, conosciamo le difficoltà che possiamo trovare. Però anche noi siamo consapevoli di essere una squadra che vuole arrivare il più in alto possibile. Speriamo di potercela fare».

CHE EFFETTO FA SFIDARE UNA SQUADRA CHE HA ELIMINATO IL MILAN? – «No, non pensiamo a quello. Pensiamo al Feyenoord come facciamo con qualsiasi altra squadra, cercando di preparare la partita al meglio»

Atletico Madrid, Cerezo: «La Liga ha tre pretendenti e tutto può succedere in qualsiasi momento»

Il presidente dei colchoneros ha parlato alla vigilia del derby contro il Real Madrid in Champions. Le parole

Il presidente dell’Atlético Madrid Enrique Cerezo ha parlato ai media spagnoli alla vigilia del match di Champions League contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Il presidente dei colchoneros ha poi parlato dell’occasione di vincere la Liga e della questione arbitri. A seguire le sue parole.

OBIETTIVI – «Non scelgo tra Liga, Copa del Rey e Champions. La Liga è molto competitiva e non possiamo permetterci di commettere errori. La verità è che non è mai stata così per molto tempo. Di solito, a questo punto della stagione, è quasi tutto deciso, ma attualmente abbiamo tre pretendenti e tutto può succedere in qualsiasi momento».

REAL MADRID – «Ci sono partite che si perdono e ce ne saranno altre. Tuttavia, dobbiamo aspettare la fine per vedere cosa succede. È tutto molto ravvicinato, e chi sbaglia ha meno possibilità».

DERBY CHAMPIONS – «Noi giochiamo sempre per vincere su qualsiasi campo, compreso il Bernabeu. Sarà una partita di Champions, un’opportunità per avanzare ai quarti di finale, per essere tra le prime otto squadre in Europa, ed è questo che ci interessa. Nel calcio, tutto può succedere; chiunque può vincere. Una grande prestazione e una prestazione scadente possono arrivare da qualsiasi squadra. Speriamo di poter fornire una buona prestazione e che loro non lo facciano».

ARBITRI – «Il problema che affrontano è che gli arbitri hanno perso molta autorità con l’introduzione del VAR. Finché il VAR esiste, gli arbitri non saranno più gli stessi di prima, ma quelli che sono ora».

Milan, ufficiale il rinnovo di Reijnders: tutti i dettagli del contratto

Il club rossonero ha annunciato il rinnovo del centrocampista olandese Reijnders attraverso un comunicato: tutti i dettagli

Il centrocampista olandese Tijjani Reijnders ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto con il Milan e vestira la maglia rossonera fino al 2030. A seguire il comunicato del club rossonero.

IL COMUNICATO – «AC Milan è lieto di annunciare di aver rinnovato il contratto di Tijjani Reijnders fino al 30 giugno 2030. L’olandese, dopo le 90 presenze e i 16 gol realizzati fino ad oggi, continuerà a indossare la maglia rossonera».

Calciomercato Verona, quale sarà il futuro di Duda? Il centrocampista ha deciso cosa succederà a fine stagione

Calciomercato Verona, quale sarà il futuro del centrocampista Duda? Ecco la decisione del calciatore gialloblu

Uno degli obiettivi del calciomercato Verona è quello di capire quale sarà il futuro di Duda: centrocampista ritenuto importante per i gialloblu, nella quale il 30 giugno sarà un giocatore a parametro zero.

La domanda sorge spontanea: quale sarà il suo futuro? Secondo quanto riportato da l’Arena, il giocatore aspetterà la fine della stagione prima di capire quale sarà il suo futuro (con o senza Verona).

Calciomercato Genoa, De Winter verrà sacrificato in estate? Quella big prova a fare sul serio per il difensore

Calciomercato Genoa, De Winter dirà addio ai rossoblu? Contatti tra l’entourage del difensore e quella big italiana

Il calciomercato Genoa ha come primo obiettivo quello di raggiungere la salvezza, ma soprattutto di provare a trattenere i suoi gioielli: su tutti De Winter, autore fino ad ora di una grande stagione. Il giocatore però ad oggi è molto seguito dall’Inter.

Koni De Winter è tra i giocatori seguiti con interesse da Ausilio e Baccin per rinforzare la squadra di Simone Inzaghi nella prossima stagione. Il difensore classe 2002 ha attirato l’attenzione degli scout interisti, che lo hanno osservato da vicino nel match tra Genoa ed Empoli. Tuttavia, l’interesse nei suoi confronti non è una novità: secondo RMC Sport, l’Inter è in contatto con l’entourage del calciatore già da diversi mesi.

Esonero Maran, il Brescia è in caduta libera. Cellino è deciso: imporrà al tecnico questa scelta obbligatoria

Esonero Maran, la clamorosa decisione del presidente del Brescia Massimo Cellino: l’ex Cagliari come Silvio Berlusconi decidendo la formazione?

Il Brescia sta seriamente rischiando di finire in Serie C, e aumentano sempre di più le voci su un possibile esonero di Maran analizzando quelli che sono stati i risultati delle “rondinelle”. Cosa ha deciso il presidente Massimo Cellino?

Secondo quanto riportato da Bresciaingol.it, Cellino avrebbe deciso di non cambiare il tecnico, ma in cambio pretenderà un cambio di modulo: passare dal 4-2-3-1 ad un nuovo assetto che preveda due punte.

Formazioni Ufficiali Juve Verona, le scelte dei due allenatori per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Juve Verona, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Formazioni ufficiali Juve Verona, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A.

JUVENTUS (4-2-3-1):  Di Gregorio; Weah, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, K. Thuram; Yildiz, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Thiago Motta. A disp. Perin, Pinsoglio, Rouhi, Kalulu, Alberto Costa, McKennie, Vlahovic, Mbangula.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Dawidowicz, Coppola, Valentini; Faraoni, Duda, Niasse, Tchatchoua; Suslov, Livramento; Sarr.

Esonero Thiago Motta, rischio capolinea per il tecnico della Juve? Ecco cosa è emerso durante l’ultimo incontro

Esonero Thiago Motta, nelle scorse ore confronto tecnico-dirigenza: cosa è successo alla Continassa? Sarà addio tra l’allenatore e la squadra bianconera

L’edizione odierna del Corriere dello Sport è tornata a parlare di Thiago Motta, e delle voci che lo vedono molto vicino all’esonero considerando quelli che sono stati gli ultimi risultati della squadra bianconera.

Nelle scorse ore ci sono stati confronti interni alla Continassa tra tecnico e giocatori allargati anche alla dirigenza della Juve, che ha confermato la fiducia al suo tecnico. Si va avanti insieme.

Esonero Conceicao, arriva la clamorosa decisione del Milan sul futuro del tecnico. L’indiscrezione sull’allenatore

Esonero Conceicao, il Milan non cambia idea! Al tecnico sono state date le prossime due partite conto Lecce e Como

Intervenuto a Sky in collegamento da Casa Milan, Di Stefano, noto giornalista, ha parlato così del possibile esonero di Sergio Conceicao sulla panchina rossonera:

PAROLE – «Credo che l’intenzione sia quella assolutamente di andare avanti con Conceicao. Credo che oggi non ci saranno cambiamenti. Il mio personale avviso è che magari si cercherà di capire tra Lecce e Como se la squadra davvero avrà la forza di ripartire».

Lookman, numeri da fuoriclasse: la metà dei punti dell’Atalanta passa dal nigeriano (e detentore di un record contro la Juve)

Ademola Lookman è il fuoriclasse di questa Atalanta: grande macchina di punti e detentore di un record contro la Juve

L’uomo del momento in grado di accendere la luce quando manca elettricità: Ademola Lookman. Polemiche con Gasperini a parte, il nigeriano presenta dei dati molto interessanti in campionato: dimostrando di essere statisticamente l’arma in più di un’Atalanta che lotta per lo scudetto.

Ademola Lookman è terzo per big chance create, dove su un totale di 27 tiri in porta ha siglato 12 goal con una media di 0,44 reti a conclusione. In campionato ha partecipato ai goal ben 17 volte su 59 ( incidendo il 28%) portando all’Atalanta 25 punti sui 55 (meglio di lui solo Retegui che ne ha portati a casa ben 34).

Inoltre il nigeriano è il terzo calciatore nella storia dell’Atalanta a segnare almeno due goal a Torino contro la Juve: davanti soltanto Lazzari con la tripletta realizzata nel 2004/2005 (Coppa Italia) e invece alla pari con l’ex Teun Koopmeiners (siglati l’anno scorso).

Infortunio Calhanoglu, novità molto importante per il centrocampista dell’Inter. Quando ritornerà in campo?

Infortunio Calhanoglu, buone notizie in casa Inter in vista della gara di Champions League! Le ultime sulle condizioni del centrocampista turco

Arrivano buonissime notizie riguardo le condizioni di Hakan Calhanoglu, sostituito nel secondo tempo di Napoli, per un piccolo problema fisico. Secondo quanto riportato da Simone Togna, il turco continua il suo lavoro a parte, per poi nella giornata di domani rientrare in gruppo: ritornando a disposizione in un un contesto che vedrà l’Inter fare visita al Feyenoord. Ecco tutti i dettagli:

SU CALHANOGLU- «Inter, anche oggi #Calhanoglu ha lavorato a parte, seppur ad altissima intensità. Domani il turco dovrebbe rientrare in gruppo ed essere così convocato per #feyenoordinter»

Calafiori Arsenal: «Qui è tutto diverso! Sono cambiato molto, mi sento una persona diversa, in campo e fuori»

Riccardo Calafiori, difensore dell’Arsenal, si racconta in una lunga intervista ai canali ufficiali del club: «Sono cambiato molto, sia in campo che fuori»

Riccardo Calafiori si è raccontato in una lunga intervista ai canali ufficiali dell’Arsenal in cui ha parlato di come è cambiata la sua vita dal suo arrivo a Londra e l’approccio con il calcio d’oltremanica. Di seguito le sue parole.

COME SI È ADATTATO ALLA VITA A LONDRA? – «È tutto diverso, tutto! A partire dalla città, che è enorme, fino a tutto ciò a cui ero abituato. Ci sono molte opportunità qui, molte cose da fare se vuoi, ma anche a causa del programma fitto di partite in Inghilterra, a volte vuoi solo riposare e stare a casa».

COSA È CAMBIATO NEI SUOI PROGRESSI PERSONALI? – «Sono cambiato molto, se ripenso a come ero l’anno scorso, direi che ora sono una persona completamente diversa. Ad esempio, ora vivo da solo, mentre l’anno scorso vivevo con la mia ex ragazza, quindi tutto è diverso a casa. Ho iniziato a suonare la chitarra, ho dei nuovi hobby – sono cambiato molto. Mi piace imparare cose nuove, se vedo qualcosa che sembra difficile, voglio impararla, ecco perché ho iniziato con la chitarra».

QUALI SONO LE NOVITÀ NEL SUO RUOLO IN CAMPO? – «Tante, soprattutto per quanto riguarda la mia posizione in campo, visto che l’anno scorso giocavo più da difensore centrale. Per tutta la mia carriera ho giocato principalmente come terzino sinistro, ma poi la mia migliore stagione è stata l’anno scorso, quando ero al centro della difesa. Quindi sono cambiato molto, ma mi piace il fatto di poter giocare in entrambe le posizioni, e magari anche provarne un’altra, chissà».

IL SUO STILE DI GIOCO È CAMBIATO? – «Il mio stile di gioco però non è poi così diverso. Facevo le stesse cose che faccio ora come terzino sinistro, quando ero difensore centrale, soprattutto in fase offensiva. Questo è stato uno dei motivi principali per cui ho voluto venire qui».

COME SONO GLI ALLENAMENTI ALL’ARSENAL? – «Anche l’allenamento qui è molto diverso. Passiamo meno tempo in campo, ma è molto più intenso, tutto è più intenso! All’inizio l’ho trovato difficile, ma ora mi ci sono abituato, mi piace».

CI SONO DIFFERENZE TRA I METODI DI ALLENAMENTO IN PREMIER LEAGUE? – «Penso che l’allenamento sia diverso ovunque si giochi, anche solo all’interno della Premier League l’allenamento all’Arsenal sarà molto diverso rispetto ad altri club. Le idee, gli allenatori, come vogliono giocare, come vogliono allenarsi, fanno una grande differenza».

Olympique Marsiglia De Zerbi, la dirigenza estremamente soddisfatta del tecnico: pronto il prolungamento?

Olympique Marsiglia, la dirigenza francese estremamente soddisfatta del rendimento di Roberto De Zerbi: pronto il prolungamento del contratto?

L’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi con la vittoria di ieri contro il Nantes conferma il secondo posto in Ligue 1 al posto dell’irraggiungibile PSG – 62 punti i parigini, 49 in Costa Azzurra – e si candida a tornare in Champions League nella prossima stagione.

Come riportato da Fabrizio Romano, la dirigenza marsigliese è estremamente soddisfatta del tecnico italiano e sono pronti a prolungare la sua permanenza in Francia oltre al triennale firmato la scorsa estate. Dal canto suo il tecnico, che piace al Milan, ha detto di sentirsi felice al Velodrome e al momento non pensa ad eventuali trasferimenti futuri.

Valencia, Kiat Lim nuovo presidente del club: il comunicato

Valencia, Kiat Lim – figlio del miliardario e proprietario del club Peter Lim – è il nuovo presidente del club spagnolo: il comunicato

Cambio al vertice del Valencia: la squadra spagnola al momento vive uno dei momenti più delicati della sua storia – terzultimo posto che ad oggi varrebbe la retrocessione – e per questo motivo la proprietà ha deciso un cambio di Presidenza. Al posto di Layhoon Chan – molto criticato dai tifosi – arriva Kiat Lim, figlio di Peter Lim, imprenditore miliardario di Singapore e proprietario del club. Di seguito il comunicato della società.

«Il Consiglio di Amministrazione del Valencia CF è lieto di annunciare la nomina del Sig. Kiat Lim come nuovo Presidente del Club, carica che assumerà ufficialmente il 5 marzo 2025.

Kiat Lim, direttore del Valencia CF dal 2022, assume questa nuova responsabilità in un momento chiave per l’organizzazione. La sua nomina dimostra un fermo impegno a lungo termine nei confronti del Club e rafforza l’impegno del Club per la stabilità e la costruzione di un solido progetto per il futuro.

Il Club desidera esprimere la sua sincera gratitudine alla Sig.ra Layhoon Chan per la sua dedizione, impegno e leadership durante i suoi due mandati come Presidente del Club.

Layhoon Chan: “Sono lieto di passare il testimone al signor Kiat Lim, figlio del nostro maggiore azionista. Questa nomina è una chiara affermazione del continuo impegno nei confronti del club e del suo futuro. Vorrei anche esprimere la mia sincera gratitudine ai nostri tifosi e a tutti coloro che sono vicini al club per il loro supporto durante il mio periodo in questo ruolo”.

Il Valencia CF guarda al futuro con ottimismo, riaffermando il proprio impegno nei confronti dei tifosi e per lo sviluppo della società. Insieme realizzeremo grandi cose.

Amunt Valencia!».

Fonseca, testata all’arbitro nell’ultimo turno di Ligue 1: ora rischia una lunghissima squalifica – VIDEO

Fonseca, la testata al tecnico Millot rischia di costare tantissimo al tecnico del Lione: l’ex Milan rischia una lunga squalifica

Un momento di follia che rischia di costare carissimo a Paulo Fonseca: l’ex tecnico del Milan, ora in forza al Lione, ieri è stato protagonista di un brutto gesto durante Lione-Brest, vinta dai suoi per 2-1.

Il direttore di gara Millot aveva espulso il tecnico per proteste dopo una chiamata del VAR per un rigore non concesso all’OL e il portoghese è andato a muso durissimo contro il direttore di gara, arrivando anche a dargli una ‘testata’ un gesto violento se non nelle conseguenze fisiche, ma assolutamente nelle intenzioni. La federcalcio francese adesso deve decidere sul da farsi: come riportato da L’Equipe mercoledì il tecnico sarà davanti alla corte disciplinare e il rischio per lui è di una squalifica di 7 mesi.

Stadi, Marchetti avvisa l’Italia: «Problema annoso, entro quella data servono gli impianti per l’Europeo»

Stadi in Italia, le parole di Giorgio Marchetti: «Problema annoso, solo poche eccezioni, ma in generale impianti di scarsa qualità»

Giorgio Marchetti, vicesegretario generale dell’UEFA, è stato ospite di La Politica nel pallone su Radio Rai Gr Parlamento e ha parlato della questione degli stadi in Italia. Di seguito le sue parole in vista anche degli Europei che si terranno nel 2032 tra il nostro paese e la Turchia.

«Quello degli stadi in Italia è un problema annoso: non ci sono stadi di buona qualità, con qualche sporadica eccezione. Ci aspettiamo che entro ottobre 2026 l’Italia abbia una lista di stadi che, dove non esistenti e nella configurazione necessaria per rispondere alle condizioni, abbiano un progetto esecutivo, finanziato e che parta non oltre il 2027 per la costruzione o la ristrutturazione»

Milan, Di Canio contro la maglia di ieri sera: «Ma che roba è? Serve identità in questo momento e loro mettono questa?»

Paolo Di Canio contro la maglia indossata ieri dal Milan nel ko contro la Lazio: «Capisco il marketing, ma era anche una questione di identità»

Paolo Di Canio, nel corso del Club di Sky Sport ha parlato della divisa messa ieri dal Milan nella sconfitta casalinga contro la Lazio: rossa e verde e non il classico rossonero. Un dettaglio, ma fino ad un certo punto visto che sugli spalti di San Siro c’erano appesi striscioni come: ‘Solo per la maglia‘ e ‘Ancora la maglia da onorare‘. Di seguito le sue parole.

«Pensando alla rappresentazione di uno stile: vogliamo parlare della divisa del Milan? Dalla pancia in su la maglietta del Belgio, dalla pancia in giù la maglietta del Portogallo. Ma che roba è? Ma in questo momento d’identità. Giochi in casa, dove sono le maglie rossonere? Capisco il marketing ma ci sono momenti e momenti. Ti presenti al momento più delicato della stagione con questa maglia. Per carità, è un dettagliuccio…»

Motta Juve, Zoff difende il tecnico: «É giovane e ha talento come la squadra, bisogna saper attendere: e poi siamo ancora in corsa»

Dino Zoff, ex portiere, allenatore e leggenda della Juve, ha preso le difese di Thiago Motta dopo le critiche degli ultimi giorni

Dino Zoff ha parlato a Il Giornale prendendo le difese di Thiago Motta dopo l’eliminazione della Juve in Coppa Italia e le numerose voci circolate attorno al tecnico bianconero. Di seguito le sue parole.

HA SEGUITO L’ELIMINAZIONE DELLA JUVE DALLA COPPA ITALIA? – «Brutta serata».

DOPO L’ELIMINAZIONE IN CHAMPIONS, ORA ANCHE QUESTA. DELUSIONE E FISCHI. – «I tifosi sono amareggiati».

STAGIONE FALLIMENTARE? – «Siamo ancora in corsa in campionato».

C’È ANCORA MOLTO LEGAME TRA LEI E LA JUVENTUS? – «La Juventus è parte integrante della mia vita».

E ANCHE VICEVERSA. – «Se qualcuno lo ricorda, mi fa piacere. Penso di aver seminato bene».

DOPO LA SCONFITTA CONTRO L’EMPOLI, MOTTA HA DETTO: “CI DOBBIAMO VERGOGNARE. ABBIAMO TOCCATO IL FONDO.” PAROLE DURE. – «Se le ha usate, avrà le sue buone ragioni».

NON C’È IL RISCHIO DI DEPRIMERE ULTERIORMENTE L’AMBIENTE? – «Un tecnico deve avere il diritto di esprimersi come meglio crede. Motta lo ha fatto con l’onestà intellettuale di chi non cerca scuse».

SI ASPETTAVA CHE LE RISERVE DELL’EMPOLI ELIMINASSERO LA JUVE? – «No. Ma il calcio è bello perché imprevedibile. Merito all’Empoli».

MOTTA HA DETTO: “CI SONO GIOCATORI CHE ABBASSANO GLI OCCHI, NON VOGLIONO PRENDERSI RESPONSABILITÀ.” QUELLI DEL PASSATO AVEVANO UNA TEMPERA DIVERSA? – «Ripeto: i paragoni tra ieri e oggi sono improponibili».

COSA DEVE FARE LA JUVENTUS PER TORNARE COMPETITIVA? – «Avere pazienza e trovare all’interno le motivazioni per risollevarsi».

È OTTIMISTA? – «Sì. La squadra è giovane».

MA LA GIOVANE ETÀ SEMBRA UN LIMITE INVECE CHE UN PUNTO DI FORZA. – «Vero. Ma la qualità non manca. Sono arrivati talenti importanti. Con più maturità in futuro rivedremo una Juve all’altezza della sua tradizione».

NEL PRESENTE, COSA BISOGNA FARE? – «C’è da combattere ancora in campionato per consolidare la qualificazione Champions».

UN OBIETTIVO MINIMO. – «Ma importante. Le potenzialità per rilanciarsi ci sono».

MOTTA SARÀ ANCORA L’ALLENATORE DEL FUTURO? – «Motta è un ottimo tecnico. Giovane. E anche lui deve fare esperienza. Ribadisco: bisogna saper attendere».

MA I TIFOSI HANNO FRETTA… – «Bisogna voltare pagina, tornare a correre con abnegazione e rispetto per una maglia che esige massimo impegno».

IN PASSATO DISSE CHE “STARE ALLA JUVE ERA COME LAVORARE ALLA FIAT: RISULTATI, ORDINE, DISCIPLINA.” LO CONFERMA? – «Confermo».

Sassuolo, Carnevali: «Berardi fondamentale per noi. Il suo futuro? La nostra idea è questa»

Le parole di Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, sul futuro di Domenico Berardi con i neroverdi. I dettagli

Giovanni Carnevali ha parlato al portale socialmediasoccer del futuro di Domenico Berardi con il Sassuolo.

FUTURO BERARDI – «Questo è un pensiero che affronteremo un po’ più avanti. Domenico è un giocatore importantissimo e di grandissima qualità. Il futuro post carriera agonistica lo decideremo insieme, come abbiamo sempre fatto anche con altri ragazzi che negli anni hanno giocato per il nostro club. Basti pensare al nostro grande capitano Magnanelli, a cui subito abbiamo dato l’opportunità di entrare a far dello staff tecnico».

Tiribocchi: «Il percorso di Motta alla Juve è a rischio. Koopmeiners ha qualità, mentre su Douglas Luiz penso questo»

Le parole di Simone Tiribocchi, ex attaccante, sulla stagione della Juve di Thiago Motta e sulle difficoltà dei nuovi acquisti

Simone Tiribocchi ha parlato in esclusiva a a Juventusnews24 della stagione della Juve.

Secondo lei la panchina di Motta inizia a scricchiolare?
«Be’ diciamo che sono stati dieci giorni tosti, per l’allenatore e per il mondo Juventus. La Juventus in campionato veniva, se non sbaglio, da quattro vittorie consecutive quindi aveva un po’ rimesso a posto la situazione classifica, poi ci sono state queste due mazzate. Io ero allo stadio, c’era grande entusiasmo prima della partita, c’era tranquillità quindi l’ambiente si era un po’ risollevato malgrado l’uscita più importante che è quella dalla Champions. Quindi questo potrebbe un po’ minare il percorso, è inevitabile che quando sei nelle grandi squadre – l’abbiamo visto anche al Milan – devi fare risultato, se non lo fai sei sempre messo in discussione».

Koopmeiners e Douglas Luiz fino ad ora sono i grandi flop del mercato bianconero, secondo lei a cosa è dovuto questo scarso rendimento?
«Da una conoscenza dell’allenatore, di un’interpretazione del calcio diversa da quella che – soprattutto Koopmeiners – faceva lo scorso anno. Le valutazioni che si danno a certi giocatori sono talmente alte che ci si aspetta venti gol al girone d’andata e 40 al ritorno e quindi questo poi quando non succede, tutto va a cadere. È come un castello di carta, nel senso “tu non mi fai gol, ti ho pagato 60, ti devo fischiare”, in quel caso un giocatore comunque di qualità – perché Koopmeiners è un giocatore di qualità – è al centro del progetto e non rende, viene fischiato. E tutto lì diventa un po’ un problema, naturalmente l’allenatore lo difende facendolo giocare ma tante volte è controproducente. Io credo che lui sia un giocatore forte, che vada messo in una posizione e da lì costruire, e non ogni volta cambiare. Per quanto riguarda Douglas Luiz io lo conoscevo poco però mi sembra veramente che non sia quell’acquisto che sposta gli equilibri invece come è stato Thuram oppure Kolo Muani. Sono quei giocatori che ti fanno veramente la differenza a Torino, al Paris Saint-Germain, ovunque nelle piazze dove c’è veramente da fare la differenza e Douglas Luiz secondo me non lo è».

L’INTERVISTA INTEGRALE A TIRIBOCCHI SU JUVENTUS NEWS 24

Serie C, ufficiali i deferimenti di quattro club: il motivo e la sanzione

Il comunicato ufficiale della Serie C sui deferimenti di quattro club per delle sanzioni amministrative. Tutti i dettagli in merito

La Figc, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato i deferimenti per Lucchese, Messina, Taranto e Triestina in Serie C.

COMUNICATO – «Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Lucchese 1905 S.r.l. (Girone B di Serie C), A.C.R. Messina S.r.l. (Girone C di Serie C), Taranto F.C. 1927 S.r.l. (Girone C di Serie C), U.S. Triestina Calcio 1918 S.r.l. (Girone A di Serie C), nonché i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, per una serie di violazioni di natura amministrativa».

Juve, infortunio Conceicao: l’esito degli esami e i tempi di recupero

Le ultime sulle condizioni di Francisco Conceicao, esterno della Juve, dopo l’infortunio muscolare rimediato in allenamento

La Juve ha pubblicato l’esito degli esami di Francisco Conceicao dopo l’infortunio muscolare rimediato in allenamento. Il portoghese rientrerà con ogni probabilità solo dopo la sosta, con l’obiettivo della sfida di Serie A contro il Genoa del 30 marzo.

COMUNICATO – «Francisco Conceicao, in seguito a un fastidio muscolare alla coscia destra, questa mattina è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical. Gli esami hanno evidenziato un’elongazione del bicipite femorale».

Atletico Madrid, De Paul: «Il derby va oltre tutto per noi, loro sono i campioni. Assenza Bellingham? La vedo così»

Le parole di Rodrigo De Paul, centrocampista dell’Atletico Madrid, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid

Rodrigo De Paul ha parlato in conferenza alla vigilia della gara di andata degli ottavi di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid.

DERBY – «Vedo un Atletico in grande forma, con entusiasmo e voglia di giocare questo tipo di partita. Sappiamo il valore del nostro avversario. Personalmente sono contento di affrontarli, c’è ancora tanto da fare e le valutazioni si fanno alla fine. Chiave della gara? Dovete chiederlo al mister. Ci siamo preparati bene per affrontare il Real e cercheremo di mettere in campo quanto fatto in allenamento per portare a casa un buon risultato. Al momento è la gara più importante e non pensiamo ad altro. Affrontiamo i campioni d’Europa in carica e c’è tanta voglia di competere contro di loro».

ASSENZA BELLINGHAM – «La perdita di Bellingham è importante, ma il Real resta comunque una squadra forte. Siamo preparati».

RUOLO – «Mi sono sempre sentito importante. Tutti i ruoli hanno un peso e questa è la forza del nostro gruppo. Nessun ruolo ha più valore di un altro. Posso dare di più e l’unico modo per farlo è continuare a lavorare».

FUTURO – «Ritengo sempre che il livello migliore debba ancora venire. Sono in un club che amo, con valori che condivido, con un clima di armonia e lavoro. Mi godo oggi e non penso oltre».

Zeman, nuovo bollettino: condizioni in miglioramento, cosa filtra ora

Le ultime sulle condizioni di salute di Zdenek Zeman, allenatore con un passato in Serie A, dopo il ricovero in ospedale. I dettagli

Alessandro Olivi, direttore unità operativa complessa di neurochirurgia e del dipartimento di neuroscienze del Policlinico Gemelli, ha dato un aggiornamento a Rai Gr Parlamento sulle condizioni di Zdenek Zeman. L’ex allenatore con un passato in Serie A tra Lazio, Roma e non solo, ha avuto un ictus negli scorsi giorni.

BOLLETTINO ZEMAN – «Al momento il quadro clinico è stabile, con un lieve miglioramento se parliamo di alcuni aspetti della sua capacità di esprimere linguaggio. Ha avuto un’ulteriore ischemia, ma non è in sofferenza e abbiamo notato un lieve miglioramento. Oggi faremo un’ulteriore risonanza magnetica per capire il decorso di questo nuovo evento ischemico, il tempo è l’unica possibilità di capire l’evoluzione. Ma l’importante è che non sia in peggioramento, anzi. avrà bisogno di una fisioterapia per la parte motoria».

Juventus Verona: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Juventus Verona: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium di Torino si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Juventus Verona. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Juventus: (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Rouhi (Cambiaso); Locatelli, Koopmeiners; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani.

Verona (3-4-2-1): Montipò; Valentini, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Niasse, Duda, Bradaric; Kastanos (Livramento), Suslov; Sarr.

Orario e dove vederla in tv

Juventus Verona si gioca alle ore 20:45 di lunedì 3 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN e su Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Benzema svela: «Futuro? Vorrei tornare al Real Madrid. Mbappé? Ci sono tante differenze rispetto a me…»

Le parole di Karim Benzema, ex attaccante del Real Madrid, sul suo futuro e sull’impatto di Kylian Mbappé con i blancos

Karim Benzema, ex attaccante del Real Madrid, ha parlato a Los Amigos de Edu del suo futuro.

FUTURO – «La data del mio ritiro non la so. Ho ancora due anni di contratto con l’Al Ittihad. Dipende da come mi sentirò ogni anno, ma essere allenatore è sicuramente più complicato che essere un giocatore. Voglio comunque rimanere nel mondo del calcio, mi piacerebbe tornare al fianco di Florentino quando mi ritirerò».

RAPPORTO CON FLORENTINO PEREZ – «Nel momento del mio trasferimento dal Lione, disse a mio padre che finché sarebbe rimasto a Madrid, ci sarei stato anche io. È stata la prima persona che ho chiamato quando ho deciso di andare via. Non ha capito completamente. Gli ho detto che i giovani giocatori erano pronti a subentrare».

CARRIERA – «Ho raggiunto tutto quello che potevo sognare, partendo da bambino e chiudendo da uomo. Avendo vinto tutto con la squadra e il Pallone d’Oro, volevo andarmene al mio massimo. Per me, Madrid è il miglior club del mondo e non volevo lasciare per una squadra che potesse competere contro Madrid, come il PSG o il City».

MBAPPE’ – «La sua situazione è diversa dalla mia. Sono arrivato molto giovane a 21 anni, mentre lui è arrivato a 25. Sa che a Madrid, se sbagli, sei sotto esame perché vieni preso solo per segnare gol. La pressione è enorme».

Croazia, i convocati per la Francia: ci sono 5 “italiani”

Zlatko Dalić, commissario tecnico della Croazia, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la prossima pausa nazionali

Zlatko Dalić, commissario tecnico della Croazia, ha diramato la lista dei giocatori convocati per la prossima pausa nazionali. Presenti cinque “italiani” come Sosa, Pongracic, Pasalic, Vlasic e Moro.

Portieri: Dominik Livaković (Fenerbahçe), Ivica Ivušić (Pafos FC), Dominik Kotarski (PAOK Salonicco).
Difensori: Joško Gvardiol (Manchester City), Josip Juranović (Union Berlino), Duje Ćaleta-Car (Olympique Lione), Borna Sosa (Torino), Josip Šutalo (Ajax), Josip Stanišić (Bayern Monaco), Marin Pongracic (Fiorentina).
Centrocampisti: Luka Modric (Real Madrid), Mateo Kovacic (Manchester City), Mario Pasalic (Atalanta), Nikola Vlasic (Torino), Luka Sucic (Real Sociedad), Martin Baturina (Dinamo Zagabria), Kristijan Jakic (Augsburg), Petar Sucic (Dinamo Zagabria), Nikola Moro (Bologna), Toni Fruk (Rijeka).
Attaccanti: Ivan Perisic (PSV Eindhoven), Andrej Kramaric (Hoffenheim), Ante Budimir (Club Atlético Osasuna), Franjo Ivanovic (Union Saint-Gilloise).

Pre-convocati: Marko Pjaca (Dinamo Zagabria), Mislav Oršić (Pafos FC), Martin Erlić (Bologna), Marco Pašalić (Orlando City), Nediljko Labrović (Augsburg).

Atletico Madrid, Simeone: «Questo derby sarà uno spettacolo. Se c’è una favorita? Rispondo così»

Le parole di Diego Simeone, allenatore dell’Atletico Madrid, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid

Diego Simeone ha parlato in conferenza alla vigilia della gara di andata degli ottavi di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid.

CHI ‘ FAVORITO – «Non capisco la parola ‘favorito’. Affrontiamo un avversario che rispettiamo: conosciamo i nostri punti di forza, cercheremo di fare la partita per fargli male».

DERBY – «È una partita di grande rispetto, contro un grande rivale. Capisco che loro ci rispettano allo stesso modo. Se si trattasse di una squadra di un altro campionato non toccheremmo questi temi. Per la città è spettacolare. Per la Spagna, poter avere uno spagnolo nei quarti di finale? E per noi che giocheremo, per goderci il momento. È un momento molto importante, con un avversario di tutto rispetto».

JULIAN ALVAREZ – «Sono contento perché Julian sta facendo molto bene. Continuiamo a stimolare i suoi strumenti».

EMOZIONI – «Ho sempre messo Barcellona e Madrid nel posto in cui si trovano per la loro storia. Noi siamo in pura crescita, il che è molto bello. Sono molto emozionato, come se fosse il primo giorno all’Atlético, con l’obiettivo con cui sono arrivato, di portarlo in un posto importante, rispettando i suoi valori, la sua storia. Dobbiamo goderci questi momenti».

STORIA REAL MADRID – «La storia esiste, e quella del Madrid in Champions League è straordinaria. Domani avremo sicuramente un’altra possibilità».

DUELLO ANCHE IN CAMPIONATO – «Vedo quello che devo fare ora, non posso pensare a LaLiga perché ci sono ancora partite da giocare. Sono concentrato su domani».

Psg, Al Khelaifi: «La nuova stella ora è la squadra. Obiettivo Champions? Rispondo così»

Le parole di Nasser Al Khelaifi, presidente del Psg, sul nuovo progetto della squadra francese. Tutti i dettagli in merito al futuro

Nasser Al Khelaifi, presidente del Psg, ha parlato alla Bild del progetto della squadra francese.

OBIETTIVO CHAMPIONS? – «Lo ammetto apertamente, stiamo imparando dai nostri errori. Se mi chiedete se il nostro obiettivo è vincere la Champions League, direi di no. Ma se mi chiedete se vogliamo lottare in ogni partita, la risposta è sì. Vogliamo giocare un calcio offensivo, divertirci, questo assolutamente sì. Abbiamo i giocatori per farlo? Ancora sì. Abbiamo giocatori che sono in grado di vincere la Champions League quest’anno, l’anno prossimo o tra otto anni. Abbiamo le basi per costruire una grande squadra per il futuro».

NON CI SONO PIU’ STELLE – «La nuova stella del PSG è la squadra e sono molto orgoglioso di aver cambiato la filosofia del club in così poco tempo. Lo spirito di squadra è la cosa più importante per me: all’interno della squadra, in campo, in panchina, tra lo staff medico e gli analisti, così come tutti coloro che lavorano dietro le quinte, senza dimenticare ovviamente i nostri tifosi».

Caso Fonseca, parla l’arbitro: «Ha tentato di colpirmi, sono scioccato. Il suo obiettivo era questo»

Le parole di Benoit Millot, arbitro aggredito da Paulo Fonseca in Lione-Brest, sul comportamento dell’allenatore ex Milan

Benoit Millot, arbitro aggredito da Paulo Fonseca in Lione-Brest di Ligue 1, ha raccontato a L’Equipe il comportamento dell’allenatore ex Milan.

AGGRESSIONE – «Mi è saltato addosso con fare intimidatorio e ho deciso di espellerlo direttamente. Non si trattava di un secondo cartellino giallo, ma di un’espulsione diretta. La situazione ha continuato a degenerare. Ha tentato di colpirmi con la testa. Sono rimasto impassibile, un po’ per la sorpresa, ma soprattutto per non indietreggiare di fronte a quella intimidazione».

SHOCK – «Alcuni giocatori e addetti alla sicurezza sono intervenuti per allontanarlo, ma lui è tornato alla carica una seconda volta… per poi allontanarsi definitivamente. C’è stato un leggero contatto con il naso, a dire il vero… Sono rimasto scioccato da un atteggiamento così intimidatorio e aggressivo, che non mi sarei mai aspettato da un allenatore professionista. Ho cercato di mantenere la calma e di non reagire».

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