Pagina 1091 – Calcio News 24

Pagelle Venezia-Lazio, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Venezia-Lazio

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia–Lazio.

TOP: Idzes, Zerbin, Ellertsson

FLOP: Dia

VOTI

VENEZIA – Radu 6,5; Marcandalli 5,5 (5′ Schingtienne 6,5), Idzes 7, Candé 6,5; Zerbin 7, Perez 6, Nicolussi Caviglia 6 (87′ Conde sv), Doumbia 6,5 (76′ Busio sv), Ellertsson 7; Oristanio 6 (76′ Yeboah sv), Maric 5,5 (76′ Fila sv).

LAZIO – Mandas 6,5; Marusic 6,5; Gila 6,5, Romagnoli 6,5, Tavares 6 (56′ Lazzari 5,5); Dele-Bashiru 5,5 (40′ Belahyane 5,5), Guendouzi 6,5; Isaksen 6, Dia 5 (84′ Tchaouna sv), Zaccagni 6,5; Noslin 5,5 (56′ Pedro 5,5).

Venezia, Di Francesco: «Meritavamo di nuovo la vittoria, sono incazzato. Noi mai inferiori alla Lazio»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, dopo la sfida di Serie A contro la Lazio. Tutti i dettagli in merito

Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Venezia–Lazio.

RISULTATO – «Se uno ha visto la partita non può dire che non meritavamo la vittoria. La delusione più grande è la mia, abbiamo messo in forte difficoltà una squadra importante come la Lazio. Succede spesso così, sono il primo incazzatissimo per la mancanza del successo. Non posso nemmeno rimproverare qualcosa ai ragazzi: era giusto vincere questa gara. Il Venezia non merita questa classifica, siamo sempre qui a rimpiangere una mancanza di un gol per centimetri. Vedo spesso prendere magari sul culo un giocatore con la palla che termina in porta, mentre a noi non capita e ci fa incazzare. Una squadra che mostra di avere 16 punti e che invece trova una differenza sottile contro la Lazio. Abbiamo avuto un buon atteggiamento in campo e anche a livello tattico».

GIOCARE SEMPRE COSì – «Se non avessimo mostrato niente, sarebbe stato giusto altro. Abbiamo fatto una grande prestazione, sotto tutti i punti di vista. Meritiamo questa vittoria, la inseguiamo giornata dopo giornata: la squadra sa cosa vuole, ripartiremo ancora più forte. Sono dispiaciuto però sicuramente soddisfatto dei ragazzi».

Pagelle Parma-Bologna, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Parma-Bologna

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 26ª giornata di Serie A 2024/2025: pagelle Parma-Bologna.

TOP: Sohm e Bonny

FLOP: Castro

VOTI

PARMA – Suzuki 6; Delprato 6,5, Valenti 6,5, Balogh 6,5, Valeri 6; Keita 6, Bernabé sv (5′ Estevez 6,5, 80′ Camara sv), Sohm 7; Almqvist 5,5 (80′ Lovik) sv, Bonny 7 (80′ Pellegrino sv), Cancellieri 5,5 (65′ Man 6,5).

BOLOGNA – Ravaglia 6; Calabria 5,5, Beukema 5 (84′ Dominguez sv), Lucumì 5,5, Miranda 6 (65′ Lykogiannis 5,5); Freuler 6, Moro 5 (84′ Ferguson sv); Cambiaghi 5,5 (66′ Orsolini 6), Pobega 6 (75′ Fabbian 6), Ndoye 5,5; Castro 5.

Lazio, Baroni: «Non siamo entrati in ritmo. Occasione persa per la Champions? Rispondo così»

Le parole di Marco Baroni, allenatore della Lazio, nel post partita della sfida di Serie A contro il Venezia. Tutti i dettagli in merito

Marco Baroni ha parlato a Dazn nel post partita di Venezia-Lazio di Serie A, terminata 0-0.

PAREGGIO – «Sicuramente è un’occasione persa, oggi l’obiettivo era vincere. L’avversario ha fatto una partita di ritmo e ricca di falli: non è facile, ma sicuramente questa esperienza ci deve servire per alzare il ritmo. Non siamo certamente contenti, ci sono stati sicuramente perfetti e ci è mancato qualcosa nella manovra. Loro erano chiusi, non era facile trovare degli spazi e invece spesso abbiamo provato a cercare la manovra corta, hanno sporcato la partita e non siamo riusciti a decollare. C’è molto merito del Venezia, sono stati bravi a reggere. Abbiamo costruito anche l’azione con Dia, non siamo riusciti a metterla dentro in quell’azione».

DELE-BARISHU – «Ha dolore alla caviglia, dobbiamo valutare bene tutto. Non sarà facile recuperarlo per la prossima gara».

PERCORSO – «Il percorso è lungo, stiamo entrando nel vivo della stagione. La squadra è pronta, ho grande fiducia nei miei uomini e chiaramente oggi avevamo due assenze come Castellanos e Rovella. La squadra lavora bene e mi regala comunque garanzie. Ho sempre portato avanti il gruppo e dobbiamo lavorare su queste tracce, vogliamo arrivare in fondo alle competizioni».

Aston Villa-Chelsea: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Villa Park la sfida di Premier League Aston Villa-Chelsea: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Villa Park di Birningham si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Premier League tra Aston Villa-Chelsea. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Aston Villa (4-2-3-1): Dibu Martinez; Andrés Costa, Konsa, Pau Torres, Digne; Bogarde, Onana; McGinn, Rogers, Ramsey; Watkins. Allenatore: Emery.

Chelsea (4-2-3-1): Robert Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Caicedo, Enzo Fernandez; Madueke, Cole Palmer, Jadon Sancho; Jackson. Allenatore: Maresca.

Orario e dove vederla in tv

Aston Villa-Chelsea si gioca alle ore 18:30 di sabato 22 febbraio per la 26ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Borussia Dortmund-Union Berlino: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Signal Iduna Park la sfida di Bundesliga Borussia Dortmund-Union Berlino: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Signal Iduna Park di Dortmund si giocherà la gara valevole per la 23ª giornata di Bundesliga tra Borussia Dortmund-Union Berlino. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Borussia Dortmund (3-2-4-1): Kobel; Ryerson, Emre Can, Anton; Sabitzer, Bensebaini; Duranville, Brandt, Groß, Byone-Gittens; Guirassy. Allenatore: Kovac.

Union Berlino (3-4-3): Schwolow; Doekhi, Vogt, Leite; Trimmel, Khedira, Kemlein, Skov; Skarke, Jordan, Hollerbach. Allenatore: Baumgart.

Orario e dove vederla in tv

Borussia Dortmund-Union Berlino si gioca alle ore 18:30 di sabato 22 febbraio per la ventitreesima giornata di Bundesliga. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, Sky permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app Sky Go scaricabile su Pc, tablet e smartphone e sulla piattaforma Now TV.

Formazioni ufficiali Torino Milan, ecco le scelte di Vanoli e Conceicao

Formazioni ufficiali Torino Milan, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A

Formazioni ufficiali Torino Milan, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A. Così Paolo Vanoli e Sergio Conceicao questa sera:

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic Savic; Pedersen, Maripan, Coco, Biraghi; Ricci, Casadei; Lazaro, Vlasic, Elmas; Sanabria. A disposizione: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Karamoh, Salama, Adams, Dembele, Gineitis, Linetty, Mullen. Allenatore: Vanoli.  

MILAN (4-4-2): Maignan; Jimenez, Thiaw, Pavlovic, Hernandez; Pulisic, Reijnders, Musah, Leao; Joao Felix, Gimenez. A disposizione: Sportiello, Torriani, Chukwueze, Tomori, Fofana, Bartesaghi, Bondo, Terracciano, Gabbia, Camarda, Abraham, Sottil. Allenatore: Conceição,

Torino-Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Olimpico Grande Torino andrà in scena la sfida di Serie A Torino-Milan: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Olimpico Grande Torino di Torino si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie A tra Torino-Milan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic; Pedersen, Coco, Maripan, Sosa; Casadei, Ricci; Lazaro, Vlasic, Karamoh; Adams. All. Vanoli.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez. All. Conceicao.

Orario e dove vederla in tv

Torino-Milan si gioca alle ore 18:00 di sabato 22 febbraio per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Parma Bologna 2-0: prima vittoria per Chivu

Al Tardini, il match valido per la 26° giornata di Serie A tra Parma Bologna: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Bologna, valevole per la 26esima giornata del campionato di Serie A 2024/2025.


LA DIRETTA

5′ INFORTUNIO PARMA – Christian Chivu è obbligato al cambio. Adrian Bernabe Garcia non ce la fa, al suo posto entra Nahuel Estevez.

37′ GOL PARMA! Ange-Yoan Bonny con freddezza glaciale calcia un rigore imparabile all’angolino basso di sinistra, niente da fare per Federico Ravaglia.

79′ GOL PARMA! Gran contropiede del Parma con Man che serve una palla perfetta per il mancino di Sohm.

Cremonese-Cesena: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Giovanni Zini andrà in scena la sfida di Serie B Cremonese-Cesena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Giovanni Zini di Cremona andrà in scena la gara tra Cremonese-Cesena, valevole per la ventisettesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Folino, Ravanelli, Bianchetti; Collocolo, Pickel, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; Vazquez, Bonazzoli. Allenatore: Stroppa.

Cesena (3-5-2): Klinsmann; Pieraccini, Prestia, Mangraviti; Adamo, Saric, Francesconi, Bastoni, Donnarumma; Shpendi, Antonucci. Allenatore: Mignani.

Orario e dove vederla in tv

Cremonese-Cesena si gioca alle ore 17:15 di sabato 22 febbraio per la ventisettesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Moviola Parma Bologna, l’episodio chiave del match

Moviola Parma Bologna, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 26ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Parma Bologna, valido per la 26ª giornata della  Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Abisso.


LA MOVIOLA

35′ I giocatori hanno visto Sam Beukema fare fallo di mano e sembra che abbiano ragione. Calcio di rigore! Grande opportunità di segnare per il Parma. Dopo un controllo Var il rigore viene concesso ufficialmente.

Nuovo stadio Milan, le parole dell’Assessore alle Opere Pubbliche e Mobilità! I dettagli

Nuovo stadio Milan, le parole dell’Assessore alle Opere Pubbliche e Mobilità! I dettagli e le ultimissime sui rossoneri

C’è un nuovo capitolo riguardo allo stadio del Milan, Ecco le parole a Il Cittadino di Massimiliano Mistretta, Assessore alle Opere Pubbliche e Mobilità del Comune a sud di Milano. I dettagli:

PAROLE – “Come amministrazione comunale non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione di Regione Lombardia circa il fatto che il Milan debba interrompere l’iter dell’accordo di programma per lo stadio nell’area San Francesco: il percorso sta andando avanti come tabella di marcia e si dovrebbe concludere entro la fine dell’anno, nonostante siamo consapevoli che il Milan stia concentrando l’attenzione su San Siro“.

Valencia-Atletico Madrid: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Mestalla andrà in scena la sfida di LaLiga Celta Valencia-Atletico Madrid: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Mestalla di Valencia si giocherà la gara valevole per la 25ª giornata de LaLiga tra Valencia-Atletico Madrid. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VALENCIA (4-2-3-1): Mamardashvili; Foulquier, Tarrega, Mosquera, Gaya; Guerra, Pepelu; Lopez, Almeida, Rioja; Duro. All. Corberan.

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Llorente, Giménez, Le Normand, Galán; Simeone, De Paul, Koke, Lino; Griezmann, Álvarez. All. Simeone.

Orario e dove vederla in tv

Valencia-Atletico Madrid si gioca alle ore 18:30 di sabato 22 febbraio per la venticinquesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Hancko Juventus, emissari di Giuntoli in azione a San Siro! Ecco quando è successo: le ultime

Hancko Juventus, emissari di Giuntoli presenti a San Siro! Ecco quando è successo: le ultimissime in casa bianconera

Arrivano alcuni aggiornamenti importanti per quanto riguarda il futuro di David Hancko, difensore del Feyenoord che il mercato Juve ha messo in primis nella lista dei suoi obiettivi per il calciomercato di giugno.

Secondo quanto riportato da Tuttosport il centrale è stato seguito da alcuni emissari bianconeri presenti a San Siro nell’ultima sfida di Champions League tra il Milan e il club olandese. L’idea di Cristiano Giuntoli e dei bianconeri sarebbe quella di mettere sul piatto 22-23 milioni di euro per il suo cartellino. Situazione da monitorare.

Di Francesco parla prima di Venezia Lazio: «La salvezza passa da queste partite. Oggi ho parlato ai ragazzi di questo»

Le dichiarazioni di Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, a DAZN prima del calcio d’inizio della partita contro la Lazio

Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco ha parlato a DAZN prima del calcio d’inizio di Venezia Lazio. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Sicuramente sì, da partite così si costruisce la salvezza. Il tempo stringe, mi sono abituato a dirlo, sono sempre meno e noi dobbiamo fare risultato. Se non fai gol difficile vincere, ovviamente ora non stiamo concretizzando al meglio, mi auguro di creare meno, ma essere più concreti. Oggi ho parlato ai ragazzi di concretezza in ogni fase. Zerbin? Ha caratteristiche per ricoprire vari ruoli, poi per conoscerlo meglio va messo in campo».

Venezia Lazio, Dele-Bashiru: «Ecco come abbiamo preparato la sfida! A centrocampo mi piace, ma la cosa importante…»

Le dichiarazioni di Dele-Bashiru, centrocampista della Lazio, a DAZN prima del calcio d’inizio del match contro il Venezia

Il calciatore biancoceleste, Dele-Bashiru ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Venezia Lazio. Ecco le sue parole:

PAROLE – «Ci siamo concentrati su affrontarlo con la stessa concentrazione di sempre. Dobbiamo seguire quanto ci ha detto il mister e siamo fiduciosi di poter vincere se lo faremo. A centrocampo mi piace, ma la cosa importante è fare il bene della squadra, indipendentemente dalla posizione in cui il mister mi mette».

Atalanta, Gasperini in conferenza stampa svela: «Futuro? Non ci saranno rinnovi!». Le ultimissime

Atalanta, parla Gian Piero Gasperini in conferenza: le dichiarazioni alla vigilia della sfida di Serie a contro l’Empoli

L’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa per analizzare la partita di Serie A di domani contro l’Empoli. Le parole:

PAROLE – «Mi aspetto il massimo, come sempre. Ci sono 13 partite, dobbiamo credere di fare ciò che sembra impossibile fare. Solo se ci credi veramente puoi crederci. Se ritieni che sia impossibile raggiungere lo scudetto sì, se ritieni che sia impossibile raggiungere la Champions sì».

SENSAZIONI – «Non abbiamo avuto la sensazione di grande casino. Il presidente ha fatto i complimenti alla squadra, la squadra ha giocato la sua partita l’altra sera. Siamo andati fuori in Champions, siamo rammaricati per quanto accaduto. Tutto quello che voi dite casino è molto mediatico, da qui ripartiamo».

EMPOLI – «L’Empoli viene da una striscia di risultati difficili, tutte le partite che ho visto hanno fatto delle ottime prestazioni. È una buona squadra, con una buona qualità di gioco, con un ottimo allenatore, che si gioca la salvezza. Mi ricordo la partita d’andata, mi aspetto una gara equilibrata, difficile. Noi abbiamo un solo obiettivo, dobbiamo fare il massimo».

LOOKMAN TITOLARE – «Ha avuto un impatto straordinario, tutto quello è nato dopo…la mia non voleva essere una frase offensiva. Ieri abbiamo avuto in Udinese-Lecce quello che poteva essere un teatrino in mondovisione, per fortuna ci sono stati ragazzi che hanno lasciato perdere. Avrei voluto che un giocatore forte come lui avesse fatto un gesto nei confronti di De Ketelaere dicendo “dai tieni la palla, buttala dentro”. Può diventare un rigorista, sarebbe una capacità realizzativa ulteriore. Ma ho quasi la sensazione che ci sia la volontà che l’Atalanta venga descritta che sia così, tutto per aria, la realtà è un po’ diversa. Parlo sempre di fronte a tutta la squadra, è una cosa che non ha mai sfiorato la società. Il giocatore si è sentito offeso, ma non volevo offendere nessuno. Secondo me è andata bene così perché non c’è stato nessuno teatrino, mi fa piacere quanto sia accaduto con l’Udinese, quello che hanno fatto giocatori e mister. Lookman col Brugge è entrato in un modo straordinario, il suo gesto anche se generoso, non cambia quella che è la mia idea».

RIPARTENZA – «Sulla condizione emotiva penso sia la cosa più facile. L’Inter è a 4 punti, la Juventus è dietro 5 punti. Per natura non mi guardo dietro, mi guardo avanti. Psicologicamente la reazione è più facile».

Zalewski dice tutto: «Inzaghi? Ha creduto tanto in me. Mi sento bene con questa maglia. Ecco quale leggenda dell’Inter sfiderei…»

Manca sempre meno alla sfida di Serie A tra Inter e Genoa: il nuovo acquisto dei nerazzurri Zalewski ha rilasciato un’intervista

Si avvicina il match di Serie A tra Inter e Genoa, e il neo acquisto dei nerazzurri Nicola Zalewski ha rilasciato questa intervista. Ecco le parole dell’ex calciatore della Roma:

PRIME SETTIMANE IN NERAZZURRO– «Mi sento molto bene con questa maglia addosso, l’Inter è una squadra di livello e una grande famiglia con uno spirito e una mentalità vincenti. Sono cresciuto con il pallone sempre tra i piedi, ricordo le giornate passate nella squadra del mio paese, a Poli, nel campo sotto casa quando ero bambino. Tra i momenti più importanti della mia carriera ci sono gli esordi in giallorosso, con la Nazionale e con l’Inter. Sono emozioni che rimarranno per sempre».

CHI TI HA FATTO APPASSIONARE AL CALCIO?– «Ciò che rende speciale il calcio è che tutto può cambiare in pochissimo tempo. La mia passione è nata da bambino grazie a mio papà che mi ha fatto amare questo sport. Ricordo che guardavamo tutte le partite insieme e non dimenticherò mai tutti i sacrifici che ha fatto per me».

QUALE LEGGENDA NERAZZURRA SFIDERESTI?- «Eto’o, me ne hanno sempre parlato benissimo sia come calciatore che come persona, sarebbe stato bello sfidarlo»

LA SFIDA PIU’ GRANDE?- «Essere arrivato qui, è un passo molto importante per me e per la mia carriera.»

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI ZALEWSKI SU INTERNEWS24

Formazioni ufficiali Venezia Lazio, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Venezia Lazio, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventiseiesima giornata di Serie A tra Venezia Lazio. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

VENEZIA (3-5-2): Radu; Marcandelli, Idzes, Candé; Doumbia, Kike Perez, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Zerbin; Oristanio, Maric. A disp. Joronen, Grandi, Haps, Busio, Zampano, Gytkjaer, Yeboha, Conde, Fila, Schingtienne, Chiesurin, Duncan, Sverko, Carboni, El Haddad. All. Di Francesco.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin. A disp. Provedel, Furlanetto, Gigot, Patric, Lazzari, Provstgaard, Belahyane, Ibrahimovic, Pedro, Tchaouna. All. Baroni.

Formazioni Ufficiali Parma Bologna, le scelte dei due allenatori per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Parma Bologna, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la ventiseiesima giornata di Serie A Parma Bologna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Valenti, Balogh, Valeri; Keita, Bernabé, Sohm; Almqvist, Bonny, Cancellieri. All. Chivu

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Calabria, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Moro; Cambiaghi, Pobega, Ndoye; Castro. All. Italiano

Torneo Internazionale del Garda e della Vallesabbia: ad aprile il via alla 25esima edizione

Torneo Internazionale del Garda e della Vallesabbia per la categoria Under 14: ad aprile il via alla 25esima edizione con la partecipazione di Slavia Praga, Dunajska Streda e Ferencvarosi

È dal 1999 che la Società A.C. Gavardo organizza il Torneo Internazionale del Garda e della Vallesabbia presso Gavardo (Impianto Comunale in Viale O. Avanzi) con lo scopo di aiutare i bambini meno fortunati. Un’iniziativa che ogni anno si declina in tre intense giornate nelle quali giovani calciatori si divertono e stringono amicizia con ragazzi di diverse culture e nazionalità in un contesto di sano agonismo sportivo e di una manifestazione sempre più prestigiosa a cui partecipano regolarmente club professionistici italiani e internazionali. 16 squadre appartenenti alla categoria Under 14 (nel 2025 ci saranno anche i cechi dello Slavia Praga, gli slovacchi della Dunajska Streda e gli ungheresi del Ferencvarosi) saranno divise in quattro gironi prima di una seconda fase che stabilirà i piazzamenti dal primo al sedicesimo posto. In vista della 25esima edizione che si svolgerà dal 18 al 20 aprile la redazione di CalcioNews24.com ha intervistato l’organizzatore Luca Neboli.

Siamo arrivati alle 25esima edizione del Torneo Internazionale del Garda e Valle Sabbia – Città di Gavardo: ci spiega in che modo questo evento è cambiato negli anni?
«La 25° edizione è sicuramente un traguardo molto importante che determina il valore di questa manifestazione. Ogni anno si cerca di fare meglio, di alzare il livello dell’evento. Abbiamo una base consolidata e una formula consolidata che sono sinonimo di “garanzia di qualità” e ci permette di lavorare sul contesto per introdurre novità e migliorare la competizione. La qualità della manifestazione è un altro valore molto importante in quanto ogni anno si aggiunge qualcosa per alzare il livello dell’evento. Un punto importante è stata l’espansione internazionale, negli anni il torneo ha visto un crescente coinvolgimento di squadre professionistiche e provenienti da diversi paesi esteri. Inizialmente, il torneo era più limitato, ma con il passare del tempo ha attratto sempre di più squadre nazionali di prima fascia e squadre interazionali, contribuendo a far crescere la sua fama a livello nazionale e europeo. Altro punto è stato il miglioramento delle strutture e dei servizi proposti per le squadre, ma anche per gli spettatori man mano che il torneo è cresciuto, anche l’organizzazione è diventata sempre più professionale. Oggi, la gestione dell’evento, la pianificazione logistica e l’accoglienza delle squadre e dei tifosi sono curati nei minimi dettagli. Ogni edizione permette di acquisire maggiore esperienza, creando un’atmosfera più strutturata e ben organizzata; un altro cambiamento significativo è legato all’aumento della visibilità del torneo, sia sui media locali che sui social network. In sintesi, nel corso degli anni il Torneo Internazionale Città di Gavardo è diventato un evento sempre più rilevante e riconosciuto, capace di coniugare sport, cultura e opportunità di crescita per giovani atleti, con una forte attenzione all’inclusività e alla sostenibilità. Quello che non mai è cambiato negli anni è l’approccio, di collaboratori volontari che lo fanno per passione».

Che valore ha questo evento per il vostro territorio e in particolare per Gavardo?
«Il Torneo Internazionale Città di Gavardo ha un valore significativo sia per il territorio in generale che per il comune di Gavardo in particolare. La sua importanza si riflette in vari aspetti: grande valore sportivo, non solo per i partecipanti, ma anche per il comune di Gavardo, che viene riconosciuto in quei giorni come la capitale del calcio giovanile. L’evento aiuta inoltre a stimolare il movimento sportivo giovanile nel territorio e offre visibilità e opportunità agli allenatori e agli scout di seguire i giovani talenti, mettendo Gavardo sotto i riflettori anche nel panorama calcistico internazionale. Conferisce inoltre valore sociale per la comunità di Gavardo e rafforzamento dell’identità territoriale; l’organizzazione coinvolge un ampio numero di persone volontarie, contribuisce alla promozione dei valori positivi legati allo sport, crea opportunità di confronto per i ragazzi con altre realtà nazionali e internazionali, oltre ad essere diventato un appuntamento annuale».

Un aspetto che sicuramente è rimasto immutato nel tempo è il vostro impegno per il sociale. Un aspetto che immaginiamo sarà rimarcato anche in questa edizione. A chi e a cosa sarà rivolto?
«È un impegno che non è mai cambiato nel tempo. I primi anni era torneo UNICEF, mentre dal 2015 il nostro contributo è devoluto ad associazioni del territorio vicine ai ragazzi meno fortunati. Per l’edizione 2025 il nostro contributo andrà in favore all’associazione “Fratelli X Sport” di Gavardo, una fantastica realtà nel mondo dell’atletica leggera che coinvolge ragazzi disabili del territorio».

Quali sono i valori che il vostro torneo vuole trasmettere ai giovani atleti che vi prendono parte?
«Il gioco, la fatica, il divertimento, i nuovi amici, le emozioni faranno di ogni partita giocata con grande fair play, un bagaglio che ogni partecipante porterà con sé. Il confronto sportivo e culturale è motivo di crescita e di stimolo in campo e fuori dal campo, senza dimenticare l’educazione ed il rispetto delle regole. Valori utili in ottica sportiva e nella vita di qualsiasi uomo».

Il vostro è un torneo internazionale che coinvolge svariati club professionistici: come avviene l’organizzazione?
«Abbiamo un comitato del Torneo che permette di organizzare al meglio la manifestazione. Al termine del torneo si è già proiettati alla nuova edizione, poi da luglio si inizia a lavorare concretamente per la nuova edizione che passa da valutazioni sportive cercando di garantire sempre l’alta competitività e l’essere internazionali, coinvolgendo la partecipazione di differenti squadre, ma con molta attenzione alla sostenibilità dell’evento stesso. Le connessioni con tutti i club e con i vari responsabili dei settore giovanili, il livello della manifestazione permette di essere un punto di riferimento, facilitano l’organizzazione e la definizione degli organici. Molto importante è anche la parte logistica che deve essere affrontata per tempo per creare le giuste dinamiche che garantiscono poi l’esecuzione della manifestazione. Da novembre, abbiamo riunioni mensili con i vari responsabili di tutte le aree, con una roadmap “certificata” per arrivare pronti al torneo, in quanto le aree di interesse sono molteplici: segreteria, hospitality, campo, social, web, stampa, f&b ristoro, logistica e transfer… La parte più noiosa è sempre quella burocratica in carico al nostro presidente Giorgio Tonoli».

Anche quest’anno si terrà parallelamente il “Memorial Simone ed Alessio Quaini“ dedicato ai pulcini?
«Anche quest’anno verrà organizzato il Memorial Simone ed Alessio Quaini e vedrà impegnate le categorie: primi calci a 5 anno 2016 il venerdì; e pulcini a 7 anno 2015 il sabato».

Squadre partecipanti Torneo Internazionale del Garda e della Vallesabbia

GRUPPO A: Atalanta, Cremonese, Ferencvarosi, Feralpi Salò
GRUPPO B: Parma, Monza, Lumezzane, Padova
GRUPPO C: Inter, Hellas Verona, Dunajska Streda, Gavardo
GRUPPO D: Milan, Slavia Praga, Brescia, Vicenza

Nicola pre Cagliari Juve: «Serve l’aiuto di tutti per compiere questa grande impresa. Quel giocatore sta migliorando…»

Nicola, allenatore del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione alla vigilia della partita dell’Unipol Domus contro la Juventus di Thiago Motta

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juventus di Thiago Motta.

LA CONFERENZA STAMPA DI DAVIDE NICOLA

VIGILIA – «La rifinitura allo stadio è stata una scelta per entrare prima nel clima partita, quando si può è una cosa allenante a livello mentale prepararci davanti ai nostri tifosi. E’ stata una settimana intensa perché la Juventus è una squadra di livello ma anche noi possiamo dire la nostra con il coraggio che ci può spingere a migliorare».

JUVENTUS – «Ho visto la partita di Champions e secondo me hanno giocato bene contro una squadra che gioca con un ritmo importante. Abbiamo obiettivi diversi ma durante la partita ci sarà il momento di imporre le nostre idee. Se Vlahovic avesse segnato sarebbe cambiato tutto per loro! La nostra sarà una gara che ci impone di migliorare e potremmo avere delle opportunità, loro sono una squadra che gioca in modo moderno. Costruiscono i diversi modi, anche a tre, attaccano bene la linea difensiva e sanno alzare bene i terzini come hanno fatto con Weah. Abbiamo l’umiltà per sfidarli ma c’è anche la consapevolezza di dover giocare il nostro gioco, possiamo crearci le nostre occasioni».

PAROLE MOTTA E POST BERGAMO – «Vittoria contro una big che manca? Abbiamo desideri grandi giocando contro la Juve, servirà la capacità di prendere i tre punti. Quando giochiamo con le big vogliamo confrontarci oltre a pensare al risultato, speriamo di poter soddisfare la nostra gente. In una partita del genere è importante la preparazione, nel calcio nulla è impossibile. In una singola partita può succedere di tutto fermo restando che dovremmo applicarci in modo maniacale».

ANDATA – «La Juventus è diametralmente opposta all’Atalanta per modo di attaccare e di difendere, la Dea ha uno stampo europeo e la Juve lo sta raggiungendo. Per come gioca Motta sono importanti gli spazi e la riaggressione, sanno attaccare bene ma anche palleggiare in maniera qualitativa quando serve scardinare le squadre. Dovremo andare oltre alla partita di Bergamo, ci abbiamo lavorato e domani dovremmo essere aggressivi e tenerci alti. Quando ci dovremmo abbassare l’aggressività dovrà essere usata in modo ordinato, non sarà semplice per i ragazzi. Abbiamo giocato bene all’andata, il Cagliari di allora ha dato vita al Cagliari di adesso. La Juventus è cambiata con l’arrivo di giocatori come Kolo Muani e Veiga che comunque non ci sarà, sono ad un livello importante per cui mi aspetto una gara diversa da quella dello Stadium!».

CORRERE DI PIU’ – «Non credo al fatto della loro stanchezza, anche a noi è capitato di giocare tre partite in sette giorni ma io tolgo l’alibi della stanchezza ai miei ragazzi. I giocatori ormai sono abituati a recuperare velocemente, loro sono abituati agli impegni ravvicinati, vorranno inseguire i loro obiettivi come faremmo noi. In questo calcio non basta più correre di più ma serve farlo bene, non sempre la qualità di corsa coincide con la quantità. Ormai in questo calcio sono due cose elevate».

SINGOLI – «Luvumbo e Coman si allenano in modo serio, Gaetano ha fatto due allenamenti completi oltre alla rifinitura odierna, vedremo che utilizzo gli darò se dall’inizio o meno. Coman sta crescendo e si sta centellinando nel lavoro che gli viene dato, può migliorare in questo modo le sue prestazioni, sta aumentando in carichi di lavoro. Luvumbo non ha questioni fisiche in ballo ma il timore delle ricadute, ha avuto una distorsione non facile, è normale che non abbia grande confidenza nei contrasti».

FASE DIFENSIVA – «Concentrazione? Abbiamo fatto una partita attenta e concentrata ma abbiamo rischiato di subire gol nel finale, cosa normale. Nell’arco della partita è stata buona l’impostazione, dobbiamo essere sempre attenti nel passaggio da una fase di gioco all’altra. In Serie A c’è molta preparazione sulla tattica, ora servono delle letture immediate».

ADOPO – «Margini di miglioramento? Quando un giocatore è poco conosciuto e fa mezza partita fatta bene si parla troppo di lui. E’ la prima volta che ha questa continuità di gioco, Adopo ha grandi margini di crescita nell’idea che ho io per lui. Può migliorare nella lettura degli spazi e nell’incisività ma anche nel posizionamento e nella postura. Ha qualità che lo portano a sopperire a determinate carenze, deve avere pazienza».

Guardiola esalta il City: «Siamo molto migliorati. Ecco cosa è cambiato dopo la sconfitta con quella squadra»

Guardiola, allenatore del Manchester City, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale della squadra inglese

In conferenza stampa, Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul momento attuale della squadra.

LE PAROLE – «Siamo in un momento non male. A parte Madrid, che è stata la squadra migliore e che ora è una squadra migliore. Negli ultimi anni, in Champions League, ho avuto la sensazione che possiamo competere con qualsiasi squadra. Siamo sempre stati lì. Nelle stagioni precedenti contro quella squadra, lo sentiamo, lo sentono, eravamo lì, e sotto molti aspetti meglio di loro. Questa volta non siamo riusciti a passare e accettiamo la realtà. Guarda la situazione ora con due difensori centrali fuori per due mesi…questo periodo della Premier League ora è molto importante per noi. In campionato abbiamo fatto delle buone partite, buone prestazioni, anche quando abbiamo perso 5-1 contro l’Arsenal, ma abbiamo giocato molto bene per 60 minuti. Nel resto della partita non siamo stati stabili. In altre partite, come contro il Newcastle, abbiamo giocato con alta qualità».

Infortunio Sommer, quando rientrerà il portiere dell’Inter? Potrebbe recuperare per quel match

Infortunio Sommer, quando rientrerà il portiere dell’Inter? Spuntano fuori i possibili tempi di recupero dell’estremo difensore nerazzurro

L‘Inter quando riavrà a disposizione Yann Sommer? Con l’intervento alla mano il giocatore sarà fuori per circa un mese, dove potrebbe recuperare contro l’Atalanta.

IL RECUPERO – «Alla fine si è deciso per una operazione. Ieri pomeriggio Yann Sommer si è sottoposto a un intervento chirurgico di riduzione e sintesi della frattura della testa della falange prossimale del pollice della mano destra e l’intervento è perfettamente riuscito. Tra una settimana, con il via alla fase riabilitativa, comincerà la rincorsa del portiere svizzero verso il recupero, con una certezza: non sarà breve. Sommer dovrà restare fermo per quasi un mese, saltando la sfida scudetto con il Napoli e il doppio turno degli ottavi di Champions con il Feyenoord. Resta una piccola speranza per l’Atalanta, ultimo match prima della sosta del 17 marzo. Diversamente, il rientro avverrà alla ripresa»

Thiago Motta: «Autocritica? Faccio mea culpa dal primo giorno che io sono qua. Ora dobbiamo fare questa cosa»

Thiago Motta, allenatore bianconero, ha rilasciato qualche parola in vista di Cagliari Juve: le sue dichiarazioni alla vigilia del match della 26ª giornata di Serie A 2024/25

In conferenza stampa l’allenatore della Juve Thiago Motta ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Cagliari.


REAZIONE DOPO IL PSV – «Dopo una delusione così è la cosa migliore. Abbiamo una partita complicata col Cagliari domani, la difficoltà dell’ambiente e sappiamo che dobbiamo fare una grande partita per il nostro cammino in campionato».

CRESCITA DI WEAH IN FASE DIFENSIVA – «Assolutamente sì. Sta vincendo tantissimi duelli, va ad attaccare l’uomo. Poi ci porta tantissimo in fase offensiva. Riesce a fare anche gol, è un plus per il difensore che in questo momento è in grande forma».

TROPPA AUTOCRITICA – «La comunicazione alla fine è la stessa. Io sono il primo, lo faccio tutti i giorni. Tutte le scelte fatte per il momento partita, del momento. La delusione di Samuel, di Manuel, mia, è di tutti perché volevamo essere agli ottavi. Ma il Psv ha fatto meglio di noi, dobbiamo ricominciare, pensare alla partita di domani. Abbiamo un’altra settimana impegnativa, dobbiamo giocare ogni 3 giorni e dare il massimo per la prossima gara. La nostra concentrazione è sul Cagliari, la delusione da parte di tutti c’è. Vogliamo vincere, non siamo arrivati e c’è delusione da parte di tutti. Ma nel calcio non c’è tempo».

CONTINUA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI THIAGO MOTTA

Collovati si esprime sullo scudetto: «L’Inter rimane la squadra da battere, ma occhio a quella big»

Collovati ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quella che sarà la lotta Scudetto di questa stagione.

Fulvio Collovati, attraverso InterNews24, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla lotta scudetto.

In conclusione, ad oggi per Fulvio Collovati l’Inter rimane la favorita per la lotta scudetto? 

«Chi vince lo scudetto precedentemente è chiaramente la squadra da battere. Però non si può non pensare che il Napoli è prima da dodici giornate. Per cui l’Inter dovrà fare i conti con il Napoli, la realtà è questa. Non se ne esce…una delle due…e secondo me lo scontro diretto ci dirà molto in tal senso»

INTERVISTA INTEGRALE DI COLLOVATI A INTERNEWS24

Marko Livaja, una testa troppo calda per sbocciare a Bergamo: all’Atalanta pochi goal e (tante) litigate

Marko Livaja, una testa calda all’Atalanta: da giovane promessa dell’attacco nerazzurro alla rottura totale (litigando con tutti)

Per quanto Atalanta ed Empoli siano due piazze abbastanza tranquille, dall’altra non sono state esenti da quelle teste calde comunque ricordate nonostante i risultati abbiano lasciato assai desiderare: su tutti il doppio ex Marko Livaja, il centravanti croato dall’animo troppo caldo per sbocciare a Bergamo.

Classe 1993, Marko Livaja arriva all’Atalanta nel gennaio del 2013 dall’Inter in comproprietà nell’operazione che ha visto Schelotto andare a Milano (e Marko prendere la direzione opposta). 19 anni, un talento che potrebbe sbocciare a Bergamo: fa doppietta contro la Roma sotto la neve, ha un buon controllo palla ed è abile a giocare insieme a Denis (non a caso il tandem con il Tanque portò punti importantissimi quell’anno di cui il 3-4 contro l’Inter a San Siro).

Le premesse sono ottime, ma per attuarle serve un carattere tanto maturo quanto responsabile: il contrario di quello che era Marko Livaja. Il primo anno insulta Stefano Colantuono in allenamento (fuori rosa contro la Sampdoria) e sfodera un pugno contro Ivan Radovanovic che era il suo autista: finendo nuovamente ai margini a fine stagione, seppur poi ritorni con tanto di conferenza stampa nella quale sottolinea “Farò di tutto pur di meritarmi l’Atalanta. Maturerò!”

L’Atalanta però continua a crederci ed è convinta che con il tempo il ragazzo possa imparare. Parte titolare in un 4-3-3 poco convincente per poi essere messo in panchina per fare il vice Denis: trovando nel mezzo una rete a Parma e un’altra contro il Bologna in casa al 90′ con una conclusione dalla distanza che fa impazzire tutto il comunale.

Pochi miglioramenti in campo, altrettanti peggioramenti fuori, tanto che il suo carattere spazientisce anche l’ambiente, e contro il Verona nel 2014 cade tutto il castello di carta: dopo essere stato sostituito tra i fischi si dirige verso la tribuna provando a zittire il pubblico, irritando completamente i tifosi.

La sera successiva contro il Genoa entrambe le curve espongono due striscioni contro il croato che nel frattempo passa al Rubin Kazan non senza qualche insulto e minaccia sui social nei confronti dei tifosi orobici. Ad Empoli invece giocherà solo una stagione (2015 2016) segnando soltanto una rete per poi siglare tanti goal tra Grecia e Croazia senza più esprimersi ad alti livelli: se non fosse stato per quella testa.

Beppe Signori: «Bologna, non è solo merito di Motta e Italiano se sta in alto. Castro mi ricorda Batistuta. La crisi delle italiane in Europa la spiego con l’esempio dell’Atalanta…»

L’ex attaccante di Foggia, Lazio e Bologna ha parlato della sua nuova vita e della situazione di diverse squadre di Serie A. Le parole

Beppe Signori è stato uno dei bomber più prolifici degli anni ’90. Ha avuto una carriera piena di eventi e anche il dopo non ha mancato di metterlo al centro della scena. L’ex attaccante di Foggia, Lazio e Bologna si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.

LA SUA NUOVA VITA – «Da un anno sono diventato nonno. Faccio una vita da pensionato (ride, ndr)… Scherzi a parte: ora si comincia a lavorare per la mia… scuola, si chiama BS 188 Football Academy -188 come i gol segnati in A e va da giugno a settembre, ci tengo da impazzire, mi piace. Io non voglio allenare, voglio insegnare, infatti i miei bambini vanno dai 7 ai 14 anni».

VA AL DALL’ARA – «Da un po’ di tempo no. Ma la squadra di Italiano sta dimostrando una cosa evidente. Le spiego: l’anno scorso Thiago ha saputo valorizzare al massimo ogni giocatore, tutto funzionava e il merito andava tutto a Motta. Ma quest’anno? Quest’anno Italiano sta facendo bellissime cose, un grandissimo lavoro, ed è lì, fra le prime otto con quasi gli stessi punti…».

IL BOLOGNA DI ITALIANO – «Che il gruppo squadra vale. E vale anche tanto, senza nulla togliere a Italiano che stimo molto. Significa che la parte storica di questa squadra, che da una annata all’altra ha cambiato allenatore e anche pedine non indifferenti, è forte, ci sa fare. E la Champions l’ha fatta crescere ancora di più. E allora bisogna fare un applauso a chi l’ha fatta: quindi Fenucci, Sartori e Di Vaio, perché molti giocatori di oggi tre anni fa erano sconosciuti… Prenda Castro. Averlo preso nel gennaio di un anno fa significa saper guardare avanti».

CASTRO – «Ha un che di Batistuta: sempre in lotta, vede la porta, sa anche giocare coi compagni. Dominguez? Ha colpi e mi impressiona: pur non essendo un colosso ha forza esplosiva e non lo butti mai giù».

LA DEBACLE DELLE ITALIANE IN CHAMPIONS – «Non sono un nostalgico ma si ricorda quando gli stranieri erano solo tre e crescevano i ragazzi italiani?Purtroppo non si tornerà mai indietro ma ci vogliono più italiani nel nostro campionato: due mondiali senza l’Italia vanno letti anche così. I giovani sono il nostro filone d’oro: gli va dato il tempo di crescere e anche di fare errori. Non so se potrà bastare, ma sarebbe un inizio. Prenda l’Atalanta: all’inizio del suo tragitto aveva 7-8 undicesimi italiani, cresciuti soprattutto nel proprio settore giovanile. Ora 7-8 sono stranieri: cos’è, la fretta di vincere?».

×