Pagina 1144 – Calcio News 24

Casadei Torino, affare fatto con il Chelsea? Per il centrocampista affare da 13 milioni di euro (e una clausola)

Casadei Torino, il noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano ha riportato importanti novità sulla trattativa per il centrocampista

Sembra giunta al termine la telenovela Casadei. Come riportato da Fabrizio Romano, il Torino ha praticamente raggiunto un vero e proprio accordo con il Chelsea: 13 milioni di euro più il 20% sulla futura rivendita.

LA SITUAZIONE – Il Torino ha raggiunto un accordo verbale di massima con il Chelsea per Cesare Casadei per € 13 milioni più clausola rescissoria superiore al 20%. Seguiranno ulteriori passaggi da parte del giocatore, compresi gli accertamenti medici; tutte le parti sono rimaste attente fino alla fine, dopo che anche la Lazio era vicina a concludere l’affare.

Fiorentina, Pedullà chiarisce sul mercato: «Zaniolo? Ecco cosa manca ancora. Fagioli si potrebbe chiudere quel giorno»

Fiorentina, il giornalista Alfredo Pedullà ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che sarà il calciomercato della squadra viola

A Passione Fiorentina, Alfredo Pedullà, noto giornalista ed esperto di mercato, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

LA SITUAZIONE – La Fiorentina prende Zaniolo con la società viola che sta parlando ora con il Galatasaray per rilevare il calciatore alle stesse condizioni in cui lo aveva preso l’Atalanta, bisogna solo capire se il prestito avrà l’obbligo di riscatto legato alle presenze oppure no. Esce Ikonè e arriva Zaniolo al suo posto. Su Fagioli non credo che oggi possa essere il giorno per l’accelerazione di questa trattativa, può essere il giorno di altri dialoghi tra le parti. Bondo piace ma è infortunato e la Fiorentina deve capire i tempi di recupero e per questo la Fiorentina ha virato su Fagioli, la Juventus lo valuta 20 milioni + bonus, ad oggi. Lui non sta giocando, è fuori dai radar, si può lavorare sulla formula, magari operazione stile Kean lavorando sull’obbligo di riscatto per abbattere la richiesta di 20 milioni della Juventus. La società bianconera vuole il pagamento garantito, è una situazione che va seguita

Anjorin Empoli, novità molto importanti per quanto riguarda la sua cessione. Quella big è pronta a chiudere

Anjorin Empoli, una nuova diretta concorrente per comprare il centrocampista degli azzurri. Ecco le ultime novità in questi giorni di calciomercato

Uno degli obiettivi del calciomercato Empoli è quello di trattenere i suoi gioielli nella maniera migliore possibile: su tutti Tino Anjorin, autore fino ad ora di una grandissima stagione nonostante il momento delicato in classifica.

Secondo quanto riportato da Sky Sport, la Juve avrebbe messo nel mirino il centrocampista per sostituire nella maniera migliore possibile Fagioli.

Calciomercato Genoa, obiettivo Correa nelle ultime ore. Trattativa possibile? Ecco le ultime novità

Calciomercato Genoa, obiettivo last minute quello di provare a comprare Correa dall’Inter. Ecco le ultime notizie per quanto concerne il mercato

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il calciomercato Genoa vuole rinforzare a tutti i costi l’attacco. Nelle ultime ore è addirittura uscito un nome molto importante: quello di Correa che è in uscita dall’Inter.

Dall’altra parte però servirà trattare con i nerazzurri per riuscire ad arrivare praticamente alla fumata bianca. Staremo a vedere come si evolverà la situazione poi nelle prossime ore.

Esonero Conceicao, il tecnico del Milan è in bilico. Pronto il ritorno di quell’allenatore durante la stagione

Esonero Conceicao, il tecnico del Milan sembrerebbe vicino ad essere mandato via. Il suo sostituto? Potrebbe arrivare Massimiliano Allegri

Come riportato da Tuttosport, in casa Milan è già in bilico la posizione di Sergio Conceicao, tecnico arrivato a fine dicembre per sostituire l’esonerato Paulo Fonseca.

Se il Milan dovesse clamorosamente trovare un terzo allenatore, su chi andrebbe? Da un lato c’è chi spinge ancora per un giochista (Xavi, Terzic), ma nel club qualcuno comincia a pensare che serva un conoscitore della Serie A per raddrizzare la barca, uno come Allegri.

Calciomercato Atalanta, che si fa in difesa. I nomi per sostituire Scalvini (e occhio ad un possibile “Mister X”)

Calciomercato Atalanta, chi arriverà in difesa: la situazione attuale tra nomi conosciuti e un possibile Mister X ancora non citato

Dopo aver chiuso nella giornata di ieri Daniel Maldini, il calciomercato Atalanta si fionda sul reparto difensivo: considerando le condizioni di Scalvini (aspettando ulteriori esami strumentali).

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, i nomi per la difesa noti sono quelli di Pavlovic (Milan) e Bertola (Spezia), ma occhio anche ad un possibile “Mister X” che potrebbe arrivare al posto dei due citati.

Neymar Santos, quanta euforia per il ritorno del giocatore brasiliano: oltre 30 mila persone hanno fatto quella cosa

Neymar Santos, ritorno all’insegna dell’entusiasmo: ben 30 mila persone hanno seguito in diretta il suo volo prima dell’arrivo in Brasile

La notizia di Neymar al Santos sta facendo impazzire letteralmente tutto il calcio brasiliano: soprattutto andando ad analizzare un particolare accaduto durante il suo viaggio di ritorno in Brasile

Secondo quanto riportato da Olé, per il ritorno al Santos circa 30mila persone hanno seguito in diretta il tragitto dell’aereo dell’attaccante. Ora non resta che aspettare l’ufficialità.

Arnautovic Fiorentina, pressing della squadra viola per il centravanti dell’Inter. Ecco le richieste del ragazzo

Arnautovic Fiorentina, pressing da parte della squadra viola nei confronti del centravanti dell’Inter. Ecco quali sono le ultime novità

Per quanto riguarda il calciomercato Fiorentina, l’obiettivo è quello di ottenere un vice Kean. Tra i tanti nomi spicca però quello di Marko Arnautovic, esubero all’Inter e con grande voglia di fare la differenza

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Arnautovic alla Fiorentina ha chiesto un contratto di 18 mesi e un ingaggio pari a 2,5 milioni di euro a stagione.

Ikoné Como, UFFICIALE l’arrivo del nuovo attaccante azzurro. Ecco il comunicato

Ikoné Como, UFFICIALE l’affare con la Fiorentina. Ecco il comunicato sull’acquisto del nuovo attaccante dei lombardi

Ora è ufficiale: Ikoné è un nuovo giocatore del Como, acquistato dalla Fiorentina. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

Como 1907 è lieto di annunciare che Nanitamo Jonathan Ikoné si è unito al club dall’ ACF Fiorentina  in prestito con opzione di acquisto fino al termine della stagione

L’internazionale francese, che ha segnato al suo debutto in prima squadra, ha fatto parte della Youth Academy del Paris Saint-Germain prima di compiere il suo debutto da professionista proprio con il PSG nel 2016. Nel 2018 Ikoné si è poi trasferito al Lille OSC, dove ha svolto, durante la stagione 2020/21, un ruolo fondamentale nella conquista del titolo di Ligue 1, prima di approdare alla Fiorentina nel gennaio 2022.

Al momento del trasferimento, l’allenatore Cesc Fàbregas ha commentato: “Lo stile di gioco dinamico di Jonathan, la sua versatilità e la sua esperienza nel calcio di alto livello saranno preziose per noi. La sua capacità di rompere le difese e creare occasioni da gol si allinea perfettamente con la nostra filosofia d’attacco”.

Jonathan Ikoné si è detto entusiasta di unirsi al Como 1907: “Sono davvero contento di essere qui e voglio dare il massimo per aiutare la squadra a vincere. Prima di arrivare a Como ho parlato con il mister e con Diego Perez, che conosco dai tempi del Lille. Il mister mi ha spiegato il progetto e le sue idee, apprezzo molto il suo modo di lavorare perché ama il bel calcio e punta sempre a giocare il più possibile. In più Como è una città bellissima, ho già fatto una passeggiata sul Lago ed è stato davvero bello.”

Infortunio Cambiaso, novità importanti per l’esterno juventino. Recupererà in tempo per quella partita?

Infortunio Cambiaso, fisioterapia per l’esterno a due giorni da Juve Empoli: ecco le condizioni attuali del giocatore bianconero in vista del match

Novità molto importante per quanto concerne le condizioni dell’esterno bianconero Cambiaso, che ha saltato l’ultimo impegno in Champions League contro il Benfica per alcuni nuovi fastidi alla caviglia.

Secondo quanto appreso da Juventusnews24 stamattina l’esterno bianconero si è sottoposto a fisioterapie e cure a due giorni dalla sfida in programma domenica alle 12.30 all’Allianz Stadium contro l’Empoli. Recupero? Abbastanza difficile.

Zalewski Inter, problemi per l’ingaggio del centrocampista? Quella rivale è pronta a beffare i nerazzurri, ma…

Zalewski Inter, problemi per l’ingaggio del centrocampista della Roma? Ecco l’indiscrezione di Fabrizio Romano sulla questioen

Nicola Zalewski, 23enne polacco attualmente in forza alla Roma, piace molto all’Inter. Occhio però all’interesse di questa rivale che ha lanciato la sua offerta. Ecco il racconto di Fabrizio Romano.

PAROLE – «Penso che il trasferimento ci sarà, che Nicola Zalewski sarà un giocatore dell’Inter nei prossimi giorni. Stanno lavorando sulla formula dell’accordo.  La Roma aveva una grande offerta sul tavolo, il Marsiglia ha offerto circa sei milioni di euro e fra i club era tutto concordato ma Zalewski ha deciso di rifiutare l’offerta. E’ molto apprezzato da Inzaghi».

Di Francesco: «Dobbiamo trovare continuità contro una squadra molto forte. Sul mercato del Venezia dico che…»

Le parole in conferenza stampa di Di Francesco in vista della gara che il suo Venezia affronterà contro l’Udinese. Ecco le dichiarazioni

In conferenza stampa, l’allenatore del Venezia Di Francesco, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Genoa.

UDINESE – «L’Udinese è una squadra di grande fisicità che ha fatto un grande inizio di campionato. I risultati delle ultime partita non sono dalla loro parte anche se avrebbero meritato qualche risultato favorevole in più per il gioco mostrato. Sono una squadra con la capacità di ribaltare velocemente un’azione da difensiva a offensiva, ed grazie alla loro fisicità sono molto pericolosi nei calci piazzati. Noi dobbiamo cercare di trovare la continuità giusta»

MERCATO – «Marcandalli e Kike Pérez possono dare un grande apporto alla squadra se non da subito, sicuramente a partita in corso. Marcandalli è un difensore di ottima struttura capace di coprire tanto campo grazie alla sua velocità. Ruolo di Pérez? E’ un centrocampista qualitativo, bravo a dialogare con i compagni, sempre alla ricerca della palla. Può giocare sia come interno destro che sinistro, è un giocatore che ritengo polivalente nel nostro centrocampo.»

Palladino chiaro: «Mercato? Adesso parlo io per chiarire la situazione. Comuzzo è maturo alla Fiorentina e…»

Le parole in conferenza stampa di Palladino in vista della gara che la sua Fiorentina affronterà il Genoa. Ecco le dichiarazioni

In conferenza stampa, l’allenatore della Fiorentina Palladino, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro il Genoa.

CALCIOMERCATO – «Vorrei aprire io ufficialmente la conferenza per dire che non risponderò a domande di mercato»

GENOA – «Ogni partita ha la sua storia, dobbiamo essere bravi a capire che partita sarà. La gara di domenica è la più importante dell’anno, dobbiamo dare continuità alla bella prestazione con la Lazio, è la cosa più importante. Sarà una sfida complicata, affrontiamo una squadra in salute: nelle ultime 10 partite ha ottenuto 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Questo fa capire il valore della squadra che affronteremo»

COMUZZO – «Pietro è un ‘giovane-vecchio’, è più maturo rispetto all’età che ha. Nessuno lo sposta, neanche le voci di mercato. È un ragazzo straordinario, ha un grande senso di appartenenza per questa maglia. Io lo ringrazio, stravedo per lui»

GUDMUNDSSON E BELTRAN – «Hanno fatto una grande prestazione con la Lazio. Beltrán ha un grande spirito di sacrificio, Gud sta crescendo e avrebbe meritato il gol. Abbiamo ritrovato un giocatore straordinario»

Il rombo del “Tir” fa esplodere la Nord inseguendo un sogno chiamato Serie A: Atalanta Torino 2010/2011

Atalanta Torino: il rocambolesco 2-1 del 2010 con la rete di Tiribocchi al 90′ in una partita importante per la rincorsa alla Serie A

Atalanta-Torino e la mente subito non può non andare su questo giocatore: Simone Tiribocchi. Ex granata nei primi anni duemila per poi passare alla corte bergamasca nel 2009, siglando contro i sabaudi uno dei goal più emozionanti e spettacolari che si siano visti in questo match.

La stagione 2010/2011 è quella della promozione in Serie A targata Colantuono-Percassi-Doni, ma la partenza è con il freno a mano: Novara e Siena scappano e la Dea ha bisogno di una vittoria in attesa di trovare la sua pietra filosofale (chiamata continuità). A Bergamo il 10 ottobre 2010 arriva un Torino in netta difficoltà che a stento riesce a stare in zona playoff.

Dopo sei minuti l’Atalanta è già in vantaggio: azione Doni-Ruopolo che serve a sinistra l’indisturbato Padoin che sigla il goal del momentaneo 1-0. Cristiano è sempre protagonista tra un tiro da fuori (finito alto) e l’assist per Ardemagni che si trova a tu per tu con Robinho, calciando poi . Goal sbagliato, goal subito e il Toro al 23′ pareggia con una conclusione eccezionale di Sgrigna.

Nella ripresa gli ospiti giocano bene, però è al 18′ che l’Atalanta fa il cambio decisivo inserendo Tiribocchi beffando i granata al 92′: punizione dalla destra per i nerazzurri, cross, Cofie sbaglia a stoppare la palla servendola al Tir che al volo calcia e segna il goal del sorpasso sotto una Curva Pisani esplosa di gioia. Destino volle che il copione venne ripetuto anche al ritorno con Jack Bonaventura: un bottino decisivo per la rincorsa alla Serie A.

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 23a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

PARMA – LECCE
venerdì 31 gennaio, ore 20.45

A 20 punti entrambe, la differenza in classifica la fa solo la differenza reti in favore dei ducali che possono contare su una migliore vena realizzativa. Sfida tanto equilibrata e allo stesso tempo poco promettente in termini di spettacolo.

Parma
Reduce da un gol che non trovava da tempo, Cancellieri cerca continuità.

Lecce
Il periodo difficile sembra alle spalle, torniamo a schierare Gallo.

MONZA – VERONA
sabato 1 febbraio, ore 15.00

Altra sfida tra squadre di bassissima classifica, con il Monza che probabilmente si gioca una delle sue ultime cartucce: se non dovesse battere il non irresistibile Verona in casa propria diventerebbe complicato trovare motivi concreti per continuare a sperare.

Monza
Indispensabile la sua qualità, Urbanski subito titolare.

Verona
Montipò: il Monza in zona gol fa tanta fatica…

UDINESE – VENEZIA
sabato 1 febbraio, ore 15.00

Nessuno dei due vince da 5 giornate, ma se per l’Udinese si tratta di un periodo di crisi da superare al più presto, per il Venezia la difficoltà di ottenere i 3 punti è stata una costante da inizio stagione. Bianconeri avanti nei pronostici.

Udinese
Modesto sta godendo della fiducia del mister e cercherà di sfruttare al meglio la chance.

Venezia
Titolare e subito in gol? Allora insistiamo: dentro Zerbin.

ATALANTA – TORINO
sabato 1 febbraio, ore 18.00

Ennesima gara di spessore contro una grande europea, l’Atalanta certifica una volta di più la sua dimensione e sabato, quando avrà di fronte il Torino imbattuto da 5 turni, cercherà di ritrovare la continuità che le si addice, dopo la vittoria contro il Como in rimonta della precedente giornata.

Atalanta
Difesa in emergenza, ma Hien saprà tenerla su ugualmente.

Torino
Adams di ‘sti tempi è impossibile da panchinare, anche se gioca contro una big.

BOLOGNA – COMO
sabato 1 febbraio, ore 20.45

Avventura in Champions terminata, ora il Bologna punta forte a risalire la classifica di Serie A in cui da 9 partite ha commesso un unico passo falso contro il Verona. Gli farà visita il Como che sa giocare a viso aperto contro chiunque. Ci sarà da divertirsi.

Bologna
Il bonus manca da parecchio ormai ma le occasioni Ndoye se le crea sempre.

Como
Rientra Perrone, riserviamogli un posto.

JUVENTUS – EMPOLI
domenica 2 febbraio, ore 12.30

La Juventus sembra nel pieno del periodo più complicato della stagione: alle difficoltà in fase di finalizzazione si stanno aggiungendo errori difensivi grossolani. La gara contro l’Empoli potrebbe rappresentare un’occasione per ripartire… o per un ulteriore affossamento?

Juventus
Nico Gonzalez ha fatto vedere cose discrete nella disfatta di mercoledì.

Empoli
Lui segna tanto e la Juve non subisce poco: scegliamo Esposito.

FIORENTINA – GENOA
domenica 2 febbraio, ore 15.00

Reduci entrambe da vittorie di grande importanza: la Fiorentina ha dovuto aspettare sette giornate per ritrovare i 3 punti, il Genoa ha dato continuità alle sue prestazioni negli scontri diretti. Match vivo, pronostici dalla parte dei viola.

Fiorentina
Dopo un lungo periodo opaco ha trovato l’assist decisivo la scorsa giornata. Fiducia in Gosens.

Genoa
Pinamonti dal dischetto non è infallibile, ma ha già dimostrato di sapersi riprendere subito e bene.

MILAN – INTER
domenica 2 febbraio, ore 18.00

Le gare di Champions League hanno detto una volta di più quello che già si diceva, cioè che la sfida in Supercoppa aveva prodotto un risultato più dovuto a questioni emotive che tecnico-tattiche. Ma si sa che il derby è una partita speciale, appunto…

Milan
Walker non è venuto a fare la comparsa, oltretutto in un ruolo che sta creando diversi imbarazzi.

Inter
Sembra aver ritrovato il feeling con tutto l’ambiente. Così Frattesi può essere determinante.

ROMA – NAPOLI
domenica 2 febbraio, ore 20.45

La Roma ha raggiunto una tappa importante della sua stagione con la qualificazione al secondo turno d’Europa League. Domenica però arriva il Napoli di Conte che in settimana ha potuto preparare la trasferta nei minimi dettagli.

Roma
Mettiamo subito alla prova il nuovo acquisto Rensch.

Napoli
Per Di Lorenzo tante giornate senza bonus, anzi troppe…

CAGLIARI – LAZIO
lunedì 3 febbraio, ore 20.45

La brutta sconfitta di Torino deve essere archiviata velocemente per un Cagliari che vuole restare fuori dalla zona retrocessione. La Lazio deve tornare ad accelerare in campionato se vuole invece restare dentro la zona Europa.

Cagliari
Ha perso il posto da titolare, ma Augello gli assist li sa fare comunque.

Lazio
Per Baroni è intoccabile, a noi piace tanto ma con qualche bonus sarebbe davvero perfetto… dai, Gila!

Sorteggio playoff Europa League, il tabellone completo

Sorteggio playoff Europa League, la diretta LIVE dalle urne di Nyon per scoprire il tabellone per la fase ad eliminazione diretta

Alle 13:00 l’inizio del sorteggio per i playoff dell’Europa League 2024/2025 che vede coinvolta la Roma. La Lazio è invece già alla fase ad eliminazione diretta.

Ferencvaros – Viktoria Plzen

Porto – ROMA 

AZ – Galatasaray 

Midtjylland – Real Sociedad

 Union Saint-Gilloise – Ajax

Paok – Steaua 

Twente – Bodo/Glimt

Fenerbahce – Anderlecht

Parma, i convocati per il Lecce: la scelta su Bernabé e Man

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Lecce. Tutti i dettagli

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match contro il Lecce. Tornano Balogh e Bernabé, mentre sono assenti Delprato, Man ed Hernani. Di seguito la lista completa.

Portieri: Corvi, Moretta, Suzuki.

Difensori: Balogh, Leoni, Løvik, Trabucchi, Valenti, Valeri, Vogliacco.

Centrocampisti: Bernabé, Camara, Estévez, Hainaut, Keita, Plicco, Sohm.

Attaccanti: Almqvist, Bonny, Cancellieri, Djurić, Haj, Mihaila, Ondrejka.

Verona, ufficiale l’arrivo Niasse dallo Young Boys

L’Hellas Verona, attraverso il proprio sito web ufficiale, ha comunicato l’arrivo di Cheikh Niasse dallo Young Boys. I dettagli

L’Hellas Verona, attraverso il proprio sito web ufficiale, ha comunicato l’arrivo di Cheikh Niasse dallo Young Boys.

COMUNICATO – «Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito – in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni – da Young Boys AG le prestazioni sportive del centrocampista francese Cheikh Niasse.

Nato il 19 gennaio 2000 a Gossas, in Senegal, si trasferisce sin da piccolo in Francia e a 18 anni, nella stagione 2018/2019 inizia la sua esperienza nel Settore Giovanile del Lille, venendo aggregato alla formazione B del Club, nella quarta serie francese. Nel corso della prima stagione colleziona 24 presenze e 2 reti, mentre nella seconda stagione, oltre alle 16 presenze con il Lille B, gioca anche sei partite di Youth League, collezionando una rete, e facendo il suo esordio in Prima squadra, nel match del 28 agosto di Ligue 1 vinto 3-0 contro il Saint-Étienne.

Nel corso della stagione 2020/21 fa il suo esordio anche in Europa League, il 10 dicembre 2020, nella sconfitta per 3-2 contro il Celtic. L’1 febbraio 2021 viene ceduto in prestito al Panathīnaïkos fino al termine della stagione, mettendo a referto 13 presenze in campionato e 2 nella Kypello Ellados, Coppa nazionale greca.

Nel luglio 2021, tornato al Lille, viene aggregato in pianta stabile in Prima squadra, riuscendo a collezionare 5 presenze tra Ligue 1 e Coupe de France. Nella sessione invernale di mercato di quella stagione, il 3 febbraio 2022, viene acquistato a titolo definitivo dallo Young Boys, squadra del massimo campionato svizzero.

Con la squadra di Berna vince due campionati consecutivi, nelle stagione 2022/2023 e 2023/2024, diventando un giocatore fondamentale della squadra mettendo a referto 56 presenze in due stagioni, e 5 assist. Oltre i due campionati, vince la Coppa Svizzera nella stagione 2022/2023, giocando anche la finale contro il Lugano, vinta per 3-2. Grazie a questi risultati lo Young Boys si qualifica in Champions League, dove Niasse esordisce il 9 settembre 2023, nella sconfitta per 1-3 contro il Lipsia. Nella massima competizione europea il giocatore francese ha collezionato in due stagioni 13 presenze e 2 assist.

Nel corso della stagione attuale 2024/2025, ha giocato 24 partite tra campionato e coppe, prima del suo approdo a Verona.

Hellas Verona FC rivolge un caloroso saluto a Cheikh, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra».

Calciomercato Juve, clamoroso Vlahovic e Douglas Luiz: chiesta la cessione

Le ultime sul futuro di Dusan Vlahovic e Douglas Luiz alla Juve dopo le recenti difficoltà con Thiago Motta. Tutti i dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Repubblica, Dusan Vlahovic e Douglas Luiz avrebbero clamorosamente chiesto la cessione alla Juve nelle ultime ore. Con il serbo i rapporti sono infatti ormai ai minimi storici dopo il mancato accordo trovato per il rinnovo di contratto.

Il brasiliano ex Aston Villa non sarebbe così convinto di voler continuare nonostante la fiducia di Thiago Motta e vorrebbe far ritorno in Premier League.

Sorteggio playoff Champions League, il tabellone completo

Sorteggio playoff Champions League, la diretta LIVE dalle urne di Nyon per scoprire il tabellone per la fase ad eliminazione diretta

Alle 12:00 l’inizio del sorteggio per i playoff della Champions League 2024/2025 che vede coinvolte Atalanta, Milan e Juventus. L’Inter è invece già alla fase ad eliminazione diretta.

  • Brest-Psg 
  • Monaco-Benfica
  • JUVENTUS-Psv 
  • Feyenoord-MILAN 
  • Man City-Real Madrid
  • Celtic-Bayern 
  • Sporting SP-Dortmund 
  • Bruges-ATALANTA 

Braga-Lazio, i Top e i Flop: Gomes straripante, Pedro è l’unico che ci crede. Arrey-Mbi male, Gila ha colpe sul gol

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione della Lazio nell’ultima giornata del girone di Europa League, con la sconfitta contro il Braga

La sconfitta della Lazio sul campo del Braga, maturata col gol di Horta in apertura di gara, è assolutamente indolore per i biancocelesti. Baroni aveva già conquistato la qualificazione agli ottavi in anticipo e anche il primo ko europeo non gli ha impedito di qualificarsi come prima in classifica. Ecco i Top e i Flop delle due squadre.

I TOP
GOMES
– voto 7: «Straripante sulla fascia per quasi tutta la gara. É suo l’assist del gol dell’1-0 di Horta. Bene anche quando c’è da difendere».
PEDRO – voto 6,5: «L’unico che interpreta la gara come si dovrebbe. Ci prova quando gioca davanti. Encomiabile in mezzo al campo».
I FLOP
ARREY-MBI
– voto 5: «Meno sicuro. Il suo ingresso indebolisce quindi il reparto arretrato che in precedenza non aveva corso pericoli».
GILA – voto 5: «Un autentico pesce fuori d’acqua in mezzo al campo. In grave ritardo su Horta in occasione dell’1-0, non trova mai la posizione giusta».

Totò Di Natale: «Vi racconto la prima volta che sono andato in Nazionale. Il più grande è stato Baggio, l’allenatore più importante a Empoli. Oggi faccio il presidente…»

Le parole di Totò Di Natale, ex attaccante e capitano dell’Udinese, sui suoi ricordi più importanti legati alla carriera in Serie A e Nazionale

Antonio Di Natale, detto Totò, è stato uno dei bomber più brillanti e originali del calcio italiano del nuovo millennio. A La Gazzetta dello Sport si è raccontato in un’intervista a largo raggio, adesso che è presidente di una società giovanile, la Donatello di Udine. Tra ricordi di Empoli, Udine e Nazionale, ecco le parole di un attaccante che ha lasciato un segno.

ERA UN GRANDE GIOCATORE – «Ma anche uno che quando arrivò in Nazionale, la prima volta, vide a tavola tutti assieme Del Piero, Totti, Montella, Inzaghi, Cannavaro, Maldini, Buffon, Nesta e disse: e che ci faccio qua?».
COSA DICE AI GIOVANI – «Consigli pratici: siate ciò che volete essere, evitando di dare ascolto – ma calcisticamente – ai familiari, perché chiunque pensa di avere un Maradona in casa. Divertitevi, impegnatevi, allenate il talento se ce l’avete oppure immergetevi nella fatica: vi farà bene».
EMPOLI – «Ho lì la residenza e con Fabrizio Corsi abbiamo un accordo triennale: l’Empoli ha la precedenza sui nostri giovani. Io sono grato all’Empoli e ci mancherebbe; come lo sono a Udine e all’Udinese, che ho scelto per giocarci fino all’ultimo dei miei palleggi».
LA DONATELLO – «Ho investito nel settore immobiliare, in Toscana. Per un po’, ho pensato di fare l’allenatore ma 20 anni di ritiri sono stati più che sufficienti. Poi ho visto negli occhi dei bambini, qua, la speranza. Non so cosa io possa dar loro, se non qualche suggerimento».
L’ALLENATORE PIU’ IMPORTANTE – «Silvio Baldini, che all’Empoli ha indicato la via giusta a me, ai Marchionni, ai Maccarone, a chi inseguiva il grande calcio».
IL MIGLIOR GIOCATORE – «Baggio. E nessuno, penso, abbia da ridire».
HA OTTENUTO MENO DEL DOVUTO – «Penso persino l’esatto contrario: ho ottenuto più di quanto pensassi, ritengo di essere stato fortunato, ho avuto in rapporto al mio valore e sono assolutamente soddisfatto».

Giugliano-Foggia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio De Cristofaro andrà in scena la sfida di Serie C Giugliano-Foggia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio De Cristofaro di Giugliano si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata di Serie C tra Giugliano-Foggia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Valdesi, Minelli, Caldore, Solcia; De Rosa, Demirovic, Peluso; D’Agostino, Padula, Del Sole. All. Bertotto. 

FOGGIA (4-2-3-1): Perina; Silvestro, Salines, Camigliano, Vezzoni; Tascone, Da Riva; Zunno, Orlando, Emmausso; Murano. All. Zauri.

Orario e dove vederla in tv

Giugliano-Foggia si gioca alle ore 20:30 di venerdì 31 gennaio per la ventiquattresima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Voti Roma-Eintracht Francoforte: i giallorossi hanno la voglia di Ranieri. Angelino premiato dal gol, sono tanti che funzionano benissimo

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione della Roma in Europa League contro l’Eintracht Francoforte, terminata con il punteggio di 2-0

Missione compiuta: la Roma all’ultima giornata del girone di Europa League regola i tedeschi di Francoforte con una rete per tempo ed effettua una prestazione convincente. Ne è prova i voti molto positivi ricevuti da un bel gruppo e di giocatori e anche dall’allenatore. La fonte è La Gazzetta dello Sport.

RANIERI – voto 7: «Si affida ai big, ma in corsa indovina anche i cambi, con Soulé e Shomurodov. La Roma ha dentro la sua voglia di lavorare».
ANGELINO – voto 7,5: «Spinta costante, un motorino perpetuo. Fa sempre su e giù e mette dentro un’infinità di palloni. Il gol è il giusto premio».
MANCINI – voto 7: «Il palo di testa e l’assist per Angelino. E’ più prezioso quando si sgancia che in difesa. Gara che pesa assai la sua».
HUMMELS – voto 7: «Letture sempre perfette, non sbaglia una chiusura. Maestro nella gestione degli spazi, anche quando accorcia il campo».
DYBALA – voto 7: «A tratti indiavolato, difficile da prendere quando va via palla al piede. Serpentine, finte e pulizia nel paleggio. E’ la Joya».
SHOMURODOV – voto 7: «Entra nella ripresa e piazza il gol del 2-0, quello della sicurezza, con progressione e perseveranza. E’ felice come un bambino. Magari perché sa già che resterà ancora in gialorosso…».

Crisi Juve, Capello: «Ecco tutti gli errori che sta facendo Thiago Motta. Su Vlahovic penso questo. Chi è il capitano della squadra?»

Le parole di Fabio Capello, ex allenatore, sul momento di crisi che sta attraversando la Juve di Thiago Motta. Tutti i dettagli

Fabio Capello nella Juventus ci ha giocato negli anni ’70 e l’ha guidata da allenatore nel biennio 2004-06. Da opinionista oggi valuta la situazione in casa bianconera dopo le 2 sconfitte di Napoli e col Benfica. Ecco il suo parere su La Gazzetta dello Sport.

LA ROSA – «Motta ha cercato di fare subito qualcosa di nuovo senza pensare a tutti i giocatori che aveva già in rosa. Sono stati mandati via calciatori come Chiesa, Szczesny, Danilo… Avevano fatto grandi cose per la Juventus. Si è pensato di fare subito una rivoluzione. Invece, arrivando in una squadra nuova, secondo me bisognava valutare prima quello che c’era in casa. Perché quei giocatori conoscono il valore di vestire una maglia pesante come quella della Juve. Lì devi vincere. I nuovi che sono arrivati non hanno ancora dimostrato di avere quel valore e poi sono stati messi in un sistema di gioco completamente nuovo. Si sono trovati a dover affrontare delle difficoltà e in queste l’allenatore ha continuato per la sua strada, convinto che ne sarebbe uscito fuori».
PUNTI FERMI – «Quando pensavamo avesse trovato dei punti fermi ha cambiato di nuovo i giocatori. Bisogna capire la squadra e farla giocare in base a chi hai.Non esiste un solo modulo, ma lui sembra che interpreti il calcio in una maniera soltanto. Per me invece un allenatore deve capire che deve mettere in evidenza le qualità degli elementi che ha ponendoli nelle posizioni dove rendono di più. Poi, certo, i sacrifici si fanno, ma solo in emergenza. Se appunto pensiamo alla sconfitta con il Benfica: hai una partita importantissima come questa e fai una rivoluzione? Io da allenatore non riesco a capirlo. Vedo Inzaghi che ogni giornata fa giocare un po’ tutti ma mercoledì per finire tra le prime otto ha presentato la formazione migliore che aveva».
LA RESPONSABILITA’ – «Sì, infatti la domanda è sempre quella: è tutta colpa di Motta? C’è un direttore sportivo, c’è un allenatore, un gruppo di lavoro che sceglie i giocatori e bisogna trovare il meglio, quindi se si sbagliano i giocatori la responsabilità è generale».
LA GESTIONE DI VLAHOVIC – «È quella di un calciatore che non è adatto per il tipo di gioco che vuole fare Motta. Lui vuole uno che partecipi alla manovra, Vlahovic è un uomo d’area di rigore ma lì la Juve mette pochi palloni. È una scelta tecnica ma non avendo attaccanti penso che un uomo d’area come il serbo ci possa sempre stare in formazione».
LA FASCIA DA CAPITANO – «In Inghilterra la danno a un giocatore importante che ha carisma e che è quello che parla con l’allenatore e con la società. Se tu cambi ogni giornata un capitano, che in questo caso sembra che serva soltanto a scambiare il gagliardetto prima della partita, significa che non ha trovato ancora l’uomo giusto. Non è possibile che questa fascia, per l’importanza che ha, cambi sempre braccio».

Cavese-Team Altamura: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Lamberti andrà in scena la sfida di Serie C Cavese-Team Altamura: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Lamberti di Cava de’ Tirreni si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata di Serie C tra Cavese-Team Altamura. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CAVESE (3-5-2): Boffelli; Peretti, Saio, Loreto; Rizzo, Sannipoli, Konate, Vitale, Marchisano,Sorrentino, Diarrassouba.

Team Altamura (4-3-3): Viola; Manè, De Santis, Siletti, Ortisi; Grande, Ganfornina, D’Amico; Rolando, Minesso, Leonetti.

Orario e dove vederla in tv

Cavese-Team Altamura si gioca alle ore 20:30 di venerdì 31 gennaio per la ventiquattresima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Pesaro-Campobasso: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Tonino Benelli andrà in scena la sfida di Serie C Pesaro-Campobasso: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Tonino Benelli di Pesaro si giocherà la gara valevole per la 24ª giornata di Serie C tra Pesaro-Campobasso. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

PESARO (3-4-2-1): Vukovic; Palomba, Tonucci, Bove; Zoia, Paganini, Pucciarelli, Cannavò; Orellana, Di Paola; Nicastro. Allenatore: R. Stellone.

CAMPOBASSO (4-4-2): Forte; Mancini, Mondonico, Benassai, Celesia; Pierno, Serra, Pellitteri, Martina; Forte, Di Nardo. Allenatore: Prosperi.

Orario e dove vederla in tv

Pesaro-Campobasso si gioca alle ore 20:30 di venerdì 31 gennaio per la ventiquattresima giornata di campionato di Serie C. Verrà trasmessa in esclusiva Sky su Sky Sport. Per vedere la partita in streaming, sarà possibile per i clienti su Sky su Sky GO e per i clienti NOW TV.

Genoa, Vasquez: «Fare gol è un’emozione, ma per me c’è una cosa più importante»

Le parole di Johan Vasquez, difensore centrale messicano del Genoa, sulle sue recenti prestazioni con la maglia rossoblù

Johan Vasquez ha parlato a Il Secolo XIX della sua stagione con il Genoa.

EMOZIONI DOPO IL GOL – «Sono passati quattro anni, sono cambiato tanto. Come calciatore e come uomo. Però la gioia e le emozioni quelli no, non sono cambiati».

COSA SIGNIFICA PER UN DIFENSORE – «Significa aiutare la squadra a centrare l’obiettivo, a ottenere la vittoria. Ma per un difensore conta anche tanto evitare di subirli, avere fatto così tante partite con la porta inviolata è un grande orgoglio».

Danilo torna sull’addio alla Juve: «Ci sono cose che mi hanno fatto soffrire, si è persa una cosa fondamentale»

Le parole di Danilo, nuovo calciatore del Flamengo, sulle modalità del suo addio alla Juve. Tutti i dettagli in merito al brasiliano

Danilo è tornato a parlare della Juve nella conferenza stampa di presentazione al Flamengo.

ADDIO ALLA JUVENTUS – «La Juventus è stato probabilmente il club più importante della mia carriera. Ho costruito una storia meravigliosa con i tifosi, i giocatori e la città, dove sono stato molto felice per cinque anni e mezzo. Negli ultimi tempi, con i cambiamenti interni e una certa programmazione probabilmente hanno capito che non ero adatto, ma non per motivi calcistici. Questo mi ha dato fastidio e fatto soffrire. Dal momento in cui ho avuto questa difficoltà, che non aveva nulla a che fare con le mie capacità in campo, ho capito che era arrivato il momento di cercare nuovi orizzonti perché questo mi faceva soffrire molto, e ho capito che dovevo andare in un posto in cui stare meglio».

RETROSCENA – «Ho sofferto molto, non credo valga la pena fare nomi. Ho scritto una lettera in cui ho parlato con il cuore e che dice molto di quello che penso in questo momento della Juventus, che tifo e tiferò per il resto della mia vita, perché ci sono stati momenti incredibili e magici. La Juventus è sempre stata famiglia, è sempre stata l’uno per l’altro, è sempre stata la cura dei dettagli e l’aspetto umano. E questo si è un po’ smarrito negli ultimi sei mesi e credo che gli ultimi risultati ed eventi siano dovuti in gran parte alla perdita di questa identità, la famiglia, la cura dei dettagli, la cura del lato umano dei giocatori, delle persone che ci lavorano. Se al più presto si tornerà su questa strada, i risultati torneranno».

Benitez: «Inter tra le grandi d’Europa, la Juve non può fare la comparsa. Su Atalanta e Milan dico questo»

Le parole di Rafa Benitez, ex allenatore spagnolo, sul momento di Inter, Juve, Atalanta e Milan e sul loro percorso in Champions League

Rafa Benitez ha parlato a La Gazzetta dello Sport del momento delle italiane dopo l’ultimo turno di Champions League.

INTER – «Impressionato dall’Inter che va considerata tra le Grandi. Una sola sconfitta e anche un solo gol subito, una padronanza delle situazioni e una forza mentale che è racchiusa anche nel 3-0 al Monaco: impossibile non pensare che possa essere ritenuta tra le favorite. Lautaro? Gli attaccanti come lui non spariscono mai, se non per ricaricarsi, e la tripletta conferma semplicemente quello che sapevamo: siamo al cospetto di un attaccante enorme che in una squadra così autorevole, sa sempre come esaltarsi. Barella poi è uno dei migliori centrocampisti; Thuram arricchisce le soluzioni offensive; Dimarco è scatenato».

ATALANTA – «Poteva entrare tra le primo otto, sarebbe stata la sorpresa in assoluto, ma il nono posto è un risulta- to straordinario, ribadisce la bravura di Gasperini e della società, premia il loro lavoro che brilla con il 2-2 di Barcellona, in condizioni rese ancora più difficili dall’infortunio di Lookman».

MILAN E JUVE – «C’erano stati segnali in precedenza, penso alle polemiche tra i rossoneri e alla difficoltà di vincere dei bianconeri: questi risultati non favoriscono le analisi, serve in entrambi gli ambienti la necessaria lucidità per capire cosa stia frenando i rispettivi progetti. I bianconeri hanno un ritardo clamoroso dal Napoli ma è a sono punti dalla Lazio e se la qualificazione sicura in Champions, con il quarto posto, può essere un obiettivo – ma minimo – allora non deve avvertire lo stress. Ma alla Juventus non si addice il ruolo di comparsa, non può permetterselo né per quello che racconta la Storia e né per la qualità dell’organico».

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