Pagina 1169 – Calcio News 24

Stella Rossa PSV Eindhoven: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadion Rajko Mitic la sfida di Champions League Stella Rossa PSV Eindhoven: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadion Rajko Mitic di Belgrado si giocherà la gara valevole per la 7ª giornata del girone di Champions League tra Stella Rossa PSV Eindhoven. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

STELLA ROSSA (4-4-2): Gutesa; Mimovic, Djiga, Drkusic, Rodic; Ilic, Elsnik, Krunic, Milson; Ndiaye, Bruno Duarte. All. Milojevic.

PSV EINDHOVEN (4-2-3-1): Benitez; Ledezma, Flamingo, Boscagli, Mauro Junior; Schouten, Saibari; Perisic, Tilman, Lang; De Jong. All. Bosz.

Orario e dove vederla in tv

Stella Rossa PSV Eindhoven si gioca alle ore 21.00 di martedì 21 gennaio per la settima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (257). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Bologna Borussia Dortmund, Guidolin: «Gara durissima, serve sfrontatezza. Ma Italiano merita comunque grandi complimenti per tutti questi motivi…»

Bologna Borussia Dortmund, l’ex allenatore rossoblu Francesco Guidolin ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul match


Bologna-Borussia Dortimund rappresenta l’ultima spiaggia per i rossoblu. Ma oltre ai 3 punti, c’è in palio l’idea di fare la storia, perché tale sarebbe conquistare una vittoria contro i tedeschi vice-campioni d’Europa. Su La Gazzetta dello Sport ne ha parlato Francesco Guidolin, che con gli emiliani ha vissuto momenti importanti da allenatore.

BOLOGNA-DORTMUND – «Il non poter più sbagliare è evidente, il dover incontrare una squadra forte e abituata alle competizioni europee un bel pericolo, ma io mi soffermerei sull’applauso da dare a questa squadra: il club è da complimenti per aver costruito una squadra che già da due anni sta facendo grandi cose. Quanto alla gara di stasera è inutile illudere la gente: è durissima ma serve sfrontatezza e calcio».

VINCENZO ITALIANO – «Mi piace la squadra e come interpreta il calcio e le partite. E’ un team decisamente ben allenato. É aggressivo e tenace, ha entusiasmo e guarda sempre in avanti, al verticale, fa pochi fronzoli e soprattutto ha buoni giocatori. Basta vedere la tenuta che ha in campionato: se non hai giocatori qualitativi sotto tanti punti di vista, dopo una annata come quella vissuta nella passata stagione, beh, fai fatica a ripeterti. E invece…».

Bruges Juve, Zambrotta: «Ottavi possibili per i bianconeri. Bene Mbangula, Vlahovic non si discute. E attenzione ad Alberto Costa, sa fare questo. Cambiaso via? A certe cifre…»

Bruges Juve, le parole dell’ex giocatore bianconero Zambrotta su quella che sarà la gara di stasera contro i nerazzurri

Quando la Juventus nel settembre del 2005 ha vinto sul Bruges, lui era il capitano. Gianluca Zambrotta su La Gazzetta dello Sport parla delle prospettive bianconere in Champions in un’intervista su La Gazzetta dello Sport.

OTTAVI DI CHAMPIONS – «L’ottavo posto del Lilla è a due punti, la Juventus non è così lontana dall’obiettivo: sarà importante anche la differenza reti negli ultimi 180’ contro Bruges e Benfica. La squadra di Motta si è risollevata e dovrà giocare con attenzione e consapevolezza».

MBANGULA – «Ha 21 anni, ma non sta avvertendo il peso della maglia: garantisce qualità, dinamismo, gol, assist. E, come ha detto Thiago, aiuta molto la squadra. Non so se sarà l’uomo decisivo, però è in forma e può rivelarsi prezioso».

NICO E VLAHOVIC GOLEADOR DI STASERA – «Speriamo di sì, mi farebbe piacere soprattutto per Vlahovic. Dusan è rientrato dopo un infortunio e non sta attraversando il suo momento migliore, ma è un grande attaccante e io lo difenderò sempre. É un centravanti puro e come bomber non si discute: meglio lui come terminale piuttosto che Nico falso 9».

SORPRESO DALL’ACQUISTO DI KOLO MUANI – «No, perché in questo momento come nove puro c’è soltanto Vlahovic. Il francese può dare una grande mano alla Juve. Ho visto dei filmati anche del terzino portoghese Alberto Costa: ha corsa, spinge e ama attaccare lo spazio. Colpo interessante, una bella intuizione di Giuntoli e della sua squadra scouting. É la conferma di come la Juve guardi avanti e acquisti giovani che possano crescere con Thiago».

CAMBIASO AL CITY – «Parliamo di un giocatore cresciuto tantissimo, punto fisso della Nazionale e che può ricoprire più ruoli. Ma nessuno può considerarsi intoccabile a queste cifre. Se il City dovesse arrivare a tanto, risulta difficile pensare che non possa andare via. A quel punto però la Juve avrà maggiori risorse per rinforzarsi».

Milan Girona, Michel: «Niente da perdere, andiamo a San Siro per godercela. Guardo tutta la Serie A, mi piace molto e non solo quelle di Champions: Conte super, ma anche il Como…»

Il Girona, avversario del Milan di domani, l’anno scorso è stato la grande sorpresa della Liga. Non altrettanto in questa stagione, ma resta un avversario insidioso. Ecco cosa ha raccontato il tecnico Michel a La Gazzetta dello Sport.

COME IL GIRONA VA A MILANO – «Con immenso piacere. Io calcisticamente sono cresciuto col Madrid della ‘Quinta del Buitre’ e col Milan di Sacchi. Ci restano da affrontare Milan e Arsenal, due grandi club, e soprattutto quest’ultima trasferta in uno stadio storico come San Siro: abbiamo pochissime possibilità di qualificarci anche con 6 punti, per cui ai miei dico di godersi lo scenario, l’avversario e la competizione».

LA SERIE A – «Un campionato super competitivo che negli ultimi anni ha subito una grande crescita complessiva a livello di gioco. Guardo molto l’Inter: Inzaghi sta facendo un lavoro incredibile applicando sistemi e uomini differenti, mi piacciono gli scambi tra centrali e laterali, la grande mobilità di tutti. L’Atalanta a livello fisico è bestiale, obbliga il rivale a uno sforzo maiuscolo. Conte è un allenatore top, appena tornato al Napoli l’ha riportato in testa con una proposta calcistica molto marcata. Il Como gioca in maniera incredibile, con personalità e l’idea di essere grande contro i grandi. Thiago Motta ha fatto benissimo col Bologna e ora con la Juve magari pareggia troppo ma sa proteggere al meglio la porta. Tante proposte molto diverse tra loro che arricchiscono il campionato».

Gian Paolo Montali: «La mia vita nel calcio dopo il volley. Dovevo andare al Napoli, ma De Laurentiis non mi convinse in una cosa. Alla Roma Totti si rifiutò di parlare con gli ultrà»

Gian Paolo Montali ricorda tra passato e presente la sua avventura da dirigente: dalla Roma al calcio fino al volley

Gian Paolo Montali deve molta della sua fame all’essere stato un allenatore vincente di volley. Ma da dirigente ha avuto diverse esperienze nel calcio. Le ha raccontate al Corriere della Sera, in un’intervista sulla sua vita.

IL FASCINO DEL VOLLEY – «Il coinvolgimento del gruppo. Il volley è giocato dal maggior numero di persone nel minor spazio possibile, con la necessità, per fare punto, di passarsi la palla. Poi mi ha intrigato la rete che divide: devi battere l’avversario senza il contatto fisico, ma con la strategia e la tattica. Insomma, devi usare bene quei centimetri che stanno sopra le sopracciglia».

QUALCUNO HA DETTO: “MONTALI É MONTATO” – «A 26 anni allenavo in A, a 29 feci il Grande Slam. L’immagine dall’esterno poteva essere quella, ma era un modo per difendermi. Se parlate con i miei giocatori, il giudizio è differente: non essendo stato un gran pallavolista, mi facevo aiutare dai più esperti. Sono stato sempre “vero” e credibile: devono essere le prerogative di un capo».

LA ROMA – «Rimasi sette giorni da Aurelio De Laurentiis, persona squisita. Stavo per firmare: avevo scelto l’allenatore, Mazzarri, e il direttore sportivo, Bigon. Lessi però l’ultimo comma del contratto: i proventi per i miei diritti di immagine andavano a lui. Eccepii, De Laurentiis tagliò corto: “Funziona così”. Gli chiesi un po’ di tempo per riflettere. Tornai a casa e accesi la tv mentre Sky annunciava che non sarei andato al Napoli. Poco dopo mi telefonarono Rosella Sensi e Paolo Fiorentino di Unicredit. Li incontrai quella stessa sera e mi convinsero a diventare d.g. della Roma: non fu semplice dirlo a De Laurentiis».

UN ESORDIO COMPLICATO – «Era terz’ultima, tiravano sassi al pullman. Scena del primo giorno. Via dei Gladiatori: siamo fermi, polizia in assetto di guerra. I tifosi vogliono che scendano il capitano e un dirigente. Totti si rifiutò, scesi io. La polizia aprì un corridoio, i tifosi vennero da me con una ghirlanda da morto. “Lei non c’entra nulla, ma adesso va sul pullman con la ghirlanda, la dà ai giocatori e dice che sono dei morti: se non vincono questa partita non escono di qui”. Risalii, trovai chi scoppiava dal ridere. Uno mi disse: “Benvenuto nel mondo della Roma”».

LA POLITICA – «Provengo da una famiglia cattolica, con uno zio prete: da bambino, mia mamma mi spediva da lui se facevo una marachella e alla vigilia di Natale dovevo recitare il rosario in latino. Sì, la politica ha provato a tirarmi per la giacca da più parti, ma non mi ha mai convinto. Sono di destra o di sinistra? Io sono un uomo di sport».

TRUMP GOLFISTA – «Lo è, però alcuni libri spiegano come non segni i punti in modo corretto e sposti la pallina con il piede…»

Man Parma, i crociati alzano il prezzo sull’attaccante. Quella valutazione potrebbe ribaltare le carte in tavola

Man Parma, i crociati hanno alzato ulteriormente il prezzo per l’attaccante impedendo alla concorrenza di comprare il ragazzo già in quel di gennaio

Dennis Man sta facendo una grande stagione in Emilia, e per il calciomercato Parma si tratta di una situazione molto importante dove sarà necessario alzare il muro: al di là di quello che potrebbe accadere in estate dove ci sarà qualche trattativa.

Secondo quanto riportato da Parma Live, Man è valutato 20 milioni di euro con l’obiettivo di scatenare l’asta in estate, ma di chiudere qualsiasi porta per gennaio.

Balotelli si sfoga: «Addio al Genoa? Robe inventate! C’è qualcuno che non mi vorrebbe qui, e ho rispetto per…»

Balotelli, attaccante del Genoa, ha voluto sfogarsi su Instagram sulle voci che lo vedrebbero dire addio ai colori rossoblu

Attraverso una storia Instagram, l’attaccante del Genoa Mario Balotelli ha voluto sfogarsi contro le voci che lo vedrebbero lontano dalla compagine rossoblu: nel mezzo una piccola frecciatina alla società.

LE PAROLE – «Per favore non cominciate a inventarvi cosa farò o dove andrò sono ancora un giocatore del Genoa anche se qualcuno non lo vorrebbe, ma ho rispetto soprattutto dei TIFOSI e poi della “società”»

Parisi Como, affare in stand by? La situazione tra l’esterno della Fiorentina e quello che sarà il suo futuro

Parisi Como, affare ancora in stand by: la Fiorentina deve valutare a tutti i costi cosa fare con l’esterno ex Empoli dopo le ultime polemiche

Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, è ancora da valutare quale sarà il futuro dell’esterno Parisi: in uscita dopo quelle che sono state le polemiche degli ultimi mesi. Nel mezzo ovviamente il solito interesse del Como per rinforzare la fascia.

Nei prossimi giorni potrebbero esserci qualche novità in termini di trattativa, con il Como che si comporterà di conseguenza.

Atalanta, Percassi raggiunge le 800 partite da presidente nerazzurro: scritta una grande pagina di storia

Atalanta, con la partita contro lo Sturm Graz il presidente Antonio Percassi raggiungerà le 800 partite da numero uno nerazzurro

Antonio Percassi sta scrivendo pagine importanti con l’Atalanta, e contro lo Sturm Graz il numero uno nerazzurro raggiungerà un record molto importante considerando la sua alta carica di presidente.

Atalanta Sturm Graz sarà la 800esima partita della presidenza di Antonio Percassi (considerando la parentesi 1990-1994 e quella attuale dal 2010 fino ad oggi). Dal rischio fallimento al tetto d’Europa rendendo grande l’Atalanta.

Atalanta Sturm Graz: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium la sfida di Champions League Atalanta Sturm Graz: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 7ª giornata del girone di Champions League tra Atalanta Sturm Graz. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kolasinac, Hien, Scalvini; Ruggeri, Ederson, de Roon, Zappacosta; De Ketelaere; Lookman, Retegui. All. Gasperini.

STURM GRAZ (4-3-1-2): Khudiakov; Lavalée, Wuthrich, Geyrhofer, Johnston; Yalcouye, Stankovic, Chukwuani; Kiteishvili; Boving, Biereth. All. Saumel.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Sturm Graz si gioca alle ore 18.45 di martedì 21 gennaio per la settima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Castrovilli Verona, spunta una clamorosa ipotesi per arrivare alla definitiva fumata bianca. Nel mezzo uno scambio

Castrovilli Verona, spunta una clamorosa ipotesi da parte della Lazio per riuscire ad arrivare al centrocampista gialloblu Belahyane

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, ci sono delle novità importanti per quanto concerne la trattativa Castrovilli Verona: un colpo che i gialloblu vorrebbero concretizzare il prima possibile.

Dall’altra i parte i biancocelesti stanno pensando di metterlo nello scambio per arrivare a Belahyane (oggetto di desiderio di Baroni per il centrocampo). Staremo a vedere come si evolverà la situazione tra le due squadre.

Club Brugge Juve: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Jan Breydel la sfida di Champions League Club Brugge Juve: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Jan Breydel di Bruges si giocherà la gara valevole per la 7ª giornata del girone di Champions League tra Club Brugge Juve. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

CLUB BRUGGE (4-2-3-1): Jackers; Sabbe, Mechele, Ordonez, De Cuiyper; Jashari, Onyedika; Talbi, Vanaken, Tzolis, Jutgla. All. Hayen.

JUVE (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Weah, Koopmeiners, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta.

Orario e dove vederla in tv

Club Brugge Juve si gioca alle ore 21.00 di martedì 21 gennaio per la settima giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Calciomercato Bologna, Posch si avvicina all’addio. I rossoblu stilano il prezzo per l’esterno a gennaio

Calciomercato Bologna, Posch verso l’addio? I rossoblu stilano il prezzo per informare le squadre interessate all’esterno di Italiano

Uno dei problemi del calciomercato Bologna è sicuramente quello di liberare i cosiddetti esuberi: su tutti quello di Posch, passato da essere titolare inamovibile a giocatore alterno che ha perso lo smalto dei tempi di Thiago Motta.

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il Bologna valuta l’esterno ben 10 milioni. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.

Cairo esulta: «Torino di personalità, con Vanoli un buon rapporto. Calciomercato? Vi dico i nostri obiettivi»

Cairo alza la voce dopo il pareggio con la Fiorentina, dal calciomercato Torino al rapporto con Vanoli, lo spirito di Samuele Ricci il gruppo granata

Urbano Cairo alza la voce. Il patron del Torino si trovava in tribuna all’Artemio Franchi domenica scorsa mentre guardava compiaciuto la sfida in campo tra i ragazzi allenati da Paolo Vanoli e la Fiorentina di Raffaele Palladino. Una gara, che ha visto i granata pareggiare (malgrado l’inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo) contro gli avversari gigliati e della quale l’imprenditore alessandrino ha avuto modo di parlare quest’oggi a La Gazzetta dello Sport. 

Sulle colonne de la Rosea infatti, Cairo ha sintetizzato alcune delle emozioni figlie della partita appena citata, confessandosi per altro ottimista per il prosieguo della stagione del suo Torino (attualmente dodicesimo della classe in Serie A e a quattro lunghezze dalla zona retrocessione). Focus anche sulle trattative di calciomercato, dove l’editore di Masio – malgrado il pallottoliere degli acquisti sabaudi sia rimasto per ora fermo sul segno zero – ha ribadito la volontà di far bene. Vediamo quindi un estratto della lunga intervista: 

CON LA FIORENTINA HA PORTATO BENE – «Io sto vicino ai ragazzi e al mister, con cui c’è un buon rapporto. Ma sono loro che vanno in campo. È il mister che fa le cose.  Ma il fatto di sentire la società e il presidente vicino e appassionato, che spinge, emotiva al massimo, è una cosa che piace».

IL PUNTO SUL CALCIOMERCATO TORINO – «L’obiettivo nostro è quello di essere più veloci possibile. Nel mercato di gennaio ti scontri con le indisponibilità di alcune squadre a dare via determinati giocatori, cosa che è successa fino ad ora. Ormai mancano pochi giorni alla chiusura, ma l’obiettivo è quello di intervenire e stiamo lavorando su alcune piste».

A GENNAIO ARRIVÒ 2022 SAMUELE RICCI, OGGI CAPITANO DEL TORINO – «A gennaio abbiamo fatto molto tre anni fa e due anni fa, con acquisti e investimenti per il futuro. Penso a Ricci, a Ilic, a Sanabria che era di prospettiva quattro anni fa. Siamo qui per fare delle cose che siano utili non solo nell’immediato, ma anche nel futuro».

OTTIMISTA PER IL FUTURO – «Vedo una squadra che sta crescendo dal punto di vista della personalità, della voglia. Domenica si è unita in maniera incredibile per non prendere gol e per farlo. Questa è stata una cosa bella».

Atalanta Sturm Graz, pronta una coreografia per strappare la qualificazione in Champions League. Il comunicato

Atalanta Sturm Graz, gli ultras nerazzurri del gruppo “1907” e “Chi non può esserci” esibiranno una coreografia per trascinare la Dea alla vittoria

Atalanta Sturm Graz è alle porte, e per l’occasione il popolo nerazzurro non vuole mancare assolutamente alla partita più importante mai disputata a Bergamo. Grandi partita uguale a grandissime coreografie sugli spalti.

Per l’occasione, gli ultras nerazzurri dei gruppi “Chi non può esserci” e “1907” stileranno una coreografia nella Curva Nord atalantina: avvenimento comunicato da una locandina tanto passionale quanto chiaro. La curiosità sale, l’emozione si respira nell’aria come il conteggio dei minuti in vista della gara di oggi.

Casadei Torino, si avvicina il colpo dal Chelsea: i retroscena e cosa manca per chiudere la trattativa

Casadei Torino, ad un passo il colpo di calciomercato in casa granata, i dettagli, i retroscena e cosa manca ora per chiudere la trattativa col Chlesea

Casadei Torino: un accostamento di parole a cui i tifosi granata impareranno ad abituarsi (immaginiamo, con estremo piacere) nelle prossime ventiquattro-quarantotto ore. E’ infatti in dirittura d’arrivo la trattativa che vede coinvolto il centrocampista del Chelsea e la società calcistica piemontese, dopo l’importante sterzata – nei contatti tra le due parti – risalente al tardo pomeriggio di ieri.

La scuderia di Via Viotti ha messo gli occhi sul talento classe 2003 ormai da settimane, considerando le sue indubbie prerogative come perfettamente confacenti alla mediana della formazione allenata da Paolo Vanoli. Lo stesso tecnico del Torino d’altronde ha da tempo indicato le proprie desiderata in materia di calciomercato al presidente Urbano Cairo ed al direttore Davide Vagnati. Non è da escludere, che in una delle numerose riunioni interne intavolate nell’ultimo mese l’ex tecnico del Venezia abbia indicato proprio il nome di Casadei quale principale oggetto del desiderio. 

Nato a Ravenna, 22 candeline spente lo scorso dieci di gennaio, Casadei vanta un brillante passato nelle giovanili dell’Inter. Nel 2022 il trasferimento al Chelsea (con annessi 15 milioni di euro più bonus nelle casse del club meneghino), segue il prestito al Reading nel gennaio del 2023 e ancor dopo al Leicester nell’agosto dello stesso anno, salvo tornare definitivamente alla base nel gennaio 2024. Complice lo scarso impiego sotto la gestione Maresca però, il talento romagnolo è ora pronto a strappare un biglietto aereo di ritorno verso l’Italia, questa volta con destinazione Torino. 

Casadei_MG8_2237

Come appreso da CalcioNews24, lo stato di salute dei dialoghi tra i protagonisti in causa si trova ora in una fase avanzata, per quanto per infiocchettare la trattativa restino ancora da limare gli ultimi dettagli (vedi la percentuale sull’ipotetica rivendita del cartellino in favore dei Blues). Il calciatore dal proprio canto ha voglia di dimostrare nuovamente tutto il suo potenziale nel palcoscenico italiano e la speranza è che nelle prossime ore (o al massimo nella giornata di domani) possa essere trovato l’accordo definitivo. A quel punto sì che Casadei Torino da semplice accostamento di parole diventerà un matrimonio a tutti gli effetti ufficiale. 



Le prime pagine sportive nazionali – 21 gennaio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Danilo Juve, ci siamo! Ecco dove giocherà l’ex capitano bianconero: tutti i dettagli

Danilo Juve, ci siamo! Ecco dove giocherà l’ex capitano bianconero: tutti i dettagli sul calciomercato bianconero

Il giornalista Gianluca Di Marzio ha commentato a Sky Calciomercato L’Originale le possibili mosse del calciomercato Juve soffermandosi in particolare sull’addio del difensore brasiliano Danilo e dell’approdo al Napoli dell’ex capitano bianconero.

IL COMMENTO – «Danilo ribadirà il suo sì al Napoli dopo che verrà ufficializzata la risoluzione con la Juve che avverrà dopo la partita di campionato e quindi dopo il weekend. Conte lo aveva corteggiato e lui andrà al Napoli».

Como Udinese, le dichiarazioni di Fabregas nel post partita

Le parole di Cesc Fàbregas, tecnico del Como, nel post gara del match contro l’Udinese di Runjaić. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore del Como Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro l’Udinese Kosta Runjaić. Ecco di seguito le sue parole riprese da TMW:

PAROLE – «Sì, sono d’accordo. Sul gol dell’Udinese la nostra uscita non è stata perfetta. Strefezza poteva essere più vicino all’azione, il passaggio di Iovine doveva essere più forte. È stata una giocata un po’ superficiale, ma dagli errori si impara. Anche le migliori squadre del mondo non giocano sempre al 100%. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare».

REAZIONE – «Sì, siamo stati un po’ fortunati con l’espulsione di Solet, perché sull’1-2 la partita si stava facendo complicata. Ma con l’uomo in più abbiamo gestito bene il vantaggio e siamo stati superiori. Per me la cosa più importante è la mentalità vincente, la voglia di competere e di lottare su ogni pallone. Oggi la squadra ha dimostrato queste qualità».

VITTORIA CHE PESA – «Era una partita fondamentale, una vera e propria finale. Vogliamo che tutte le squadre che vengono a giocare al Sinigaglia sappiano che sarà una partita difficile. Ultimamente la squadra ha cambiato mentalità e oggi abbiamo concretizzato gran parte delle occasioni create. Normalmente la nostra percentuale realizzativa è bassa, oggi è stata più alta e abbiamo vinto. Se riusciamo a migliorare sotto questo aspetto, possiamo toglierci grandi soddisfazioni».

CARATTERISTICHE SQUADRA – «Qualità, personalità e coraggio. Lavoriamo molto sulla tattica e sulla nostra idea di gioco. L’allenatore deve trasmettere le sue idee ai giocatori e i giocatori devono sentire che l’allenatore crede in quello che chiede. Oggi abbiamo affrontato una squadra molto fisica e abbiamo scelto di giocare con giocatori di qualità come Strefezza, Caqueret e Da Cunha a centrocampo. Sono giocatori piccoli ma intelligenti, competitivi e con grande mentalità. Dobbiamo continuare a farli crescere e sono convinto che questa squadra possa essere molto competitiva».

Como Udinese, le dichiarazioni di Runjaić nel post partita

Le parole di Kosta Runjaić, tecnico dell’Udinese, nel post gara del match contro il Como di Fabregas. Ecco le sue dichiarazioni

L’allenatore dell’Udinese Kosta Runjaić ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il match contro il Como del tecnico Fabregas. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW:

PRESTAZIONE – «Abbiamo iniziato male, senza la giusta intensità e senza la necessaria tensione. Abbiamo concesso gol facili, quasi invitando il Como a segnare. Non è questo il modo in cui l’Udinese dovrebbe affrontare le partite, soprattutto in un contesto come quello di stasera. L’espulsione di Solet è stata solo l’episodio finale di una gara gestita male fin dall’inizio».

CAMBIO MODULO? – «No, assolutamente. Ho effettuato delle sostituzioni all’intervallo, ma non ho mai pensato di stravolgere l’assetto tattico. In quel momento eravamo sotto di due gol e la priorità era quella di riorganizzare la squadra, non di snaturarne i principi di gioco. Non è il momento di parlare di moduli o di numero di attaccanti, ma di analizzare la prestazione complessiva del team, lo spirito di squadra e la capacità di reagire alle difficoltà».

CLASSIFICA – «Non so se sia una posizione comoda. Sappiamo che i tifosi vogliono sognare l’Europa, ma al momento dobbiamo essere realisti e concentrarci sulla salvezza. Dobbiamo rimanere attenti e non pensare troppo al futuro. Il prossimo match contro la Roma sarà fondamentale e il mio unico obiettivo è quello di vincerlo. So chi siamo, dove siamo e cosa ci serve per migliorare. Abbiamo ancora bisogno di lavorare molto, non siamo ancora una squadra stabile. Dobbiamo rimanere concentrati e lucidi, solo così potremo raggiungere i nostri obiettivi».

Calciomercato Milan, Pavlovic lascia i rossoneri? Dalla Turchia non hanno più dubbi!

Calciomercato Milan, Pavlovic lascia i rossoneri? Dalla Turchia non hanno più dubbi! Le ultimissime in casa rossonera

Secondo quanto riportato dalla stampa turca, sarebbe vicinissimo alla cessione già nell’attuale calciomercato Milan il centrale serbo e rossonero da pochi mesi Pavlovic.

La cessione di Pavlovic al Fenerbahçe è quasi fatta. Il Fenerbahçe infatti ha concordato con Pavlovic che non ci saranno grosse tempistiche. Pavlovic giocherà la sua ultima partita con il Milan mercoledì in Champions League contro il Girona. Dušan Tadić ha chiamato il suo connazionale Strahinja Pavlović e gli ha raccontato la vita a Istanbul con il Fenerbahçe.

Pagelle Como Udinese, i voti ai protagonisti del match

I voti, i top e i flop del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Como Udinese

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 21ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Como Udinese.

VOTI

Como – Butez 6; Goldaniga 5, Dossena 6, Kempf 5.5; Van der Brempt 6.5 (Dal 29′ Iovine 5), Caqueret 6.5 (dal 61′ Nico Paz 7 ), Da Cunha 6 (dall’80’ Maximo Perrone sv), Fadera; Diao 7, Strefezza 7 (dal 61′ Felipe Jack 6 ); Cutrone 6 ( (dall’80’ Engelhardt 6.5).

Udinese – Sava 5.5; Kristensen 5, Bijol 5, Solet 4; Rui Modesto 5.5 (dal 65′ Ekkelenkamp 5), Payero 7 (dal 79′ Atta sv), Karlstrom 5, Lovric 6, Kamara 5 (dal 46′ Zemura 5.5); Sanchez 5 (dal 46′ Lucca 5.5), Thauvin 6.5 (dal 79′ Iker Bravo sv).

Calciomercato Cagliari, trovato l’accordo con il PAOK! Tutto fatto per le cessione di Wieteska: le ultime

Calciomercato Cagliari, trovato l’accordo con il PAOK! Tutto fatto per le cessione di Wieteska: le ultime in casa rossoblù

Il Cagliari ha battuto 4-1 il Lecce tra le mura amiche della Unipol Domus. Intanto, la società isolana si muove in sede di calciomercato di gennaio.

Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, il club rossoblù avrebbe trovato l’accordo con il PAOK per la cessione di Wieteska. Il giocatore dovrebbe partire con la formula del prestito con diritto di riscatto. Situazione da monitorare attentamente.

Como Udinese 4-1: grande vittoria della squadra di Fabregas!

Al Giuseppe Sinigaglia il match valido per la 21ª giornata di Serie A tra Como Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Como Udinese, valevole per la 21ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


PRIMO TEMPO

5′ Gol del Como! Assane Diao riceve sulla corsa un passaggio corto da Gabriel Strefezza si libera di un avversario e lascia partire un missile sotto la traversa!

17′ Assane Diao vola in alto ed incorna verso la porta, il tentativo indirizzato all’angolino basso di sinistra viene parato del portiere.

44′ Gabriel Strefezza senza esitare tira una sassata dal limite. Pallone ben calciato all’angolino basso di destra e palla in rete.

INIZIO SECONDO TEMPO

50′ Gol dell’Udinese! Erroraccio di un difensore, Martin Payero (Udinese) conquista palla sul limite e va in rete

78′ Che sfortuna! Jaka Bijol ha intercettato un passaggio ma involontariamente ha spedito la palla alle spalle del suo portiere.

Del Piero commenta: «Cambiaso al Manchester City? Una buona soluzione per entrambi, ecco perchè. La Juve ha fatto un ottimo lavoro con i giovani»

Alessandro Del Piero ha parlato della Juventus, del momento dei bianconeri e le situazioni di calciomercato: tutte le parole

Alessandro Del Piero, ex calciatore e soprattutto leggenda della Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni a Football Italia per parlare del momento dei bianconeri, soffermandosi anche sul progetto con i giovani.

SUI GIOVANI – «Credo che abbiano fatto un ottimo lavoro nel portare tanti giovani. Ce ne sono molti che hanno la capacità di esibirsi bene e scrivere una bella pagina nel ‘libro della Juventus’. Non voglio parlare di chi sarà il leader o ‘quel ragazzo’, ma il calcio è uno sport di squadra, e ognuno deve essere forte in ogni ruolo. Serve difesa, centrocampo e attaccanti, quindi se vuoi vincere trofei, devi essere forte in ogni reparto. Quando sei bravo, hai una possibilità di diventare il migliore, ma la costanza ogni domenica è la chiave per raggiungere i trofei; è così che si vincono e si acquisisce fiducia».

CAMBIASO AL MANCHESTER CITY – «Potrebbe essere una buona soluzione per entrambi. Ovviamente, ora è in un posto dove tutti lo amano, e ha fatto un grande salto per diventare un giocatore importante, anche per la Nazionale. Ecco perché il Manchester City è interessato a comprarlo. È una bella dimostrazione del suo valore. Poi, solo lui può rispondere a questa domanda per la decisione finale.

Puoi dire ‘è meglio andare’, o ‘no, perché la Juve ora gioca in Champions League come il Manchester City’. Vedremo l’anno prossimo, perché la Juventus non è in una grande posizione. Stanno lottando per il quarto posto. Vedremo cosa succede nelle prossime partite. Il Manchester City sta affrontando un processo che è problematico, e può succedere di tutto, quindi non si sa mai. È una situazione molto complicata, ed è per questo che ti dico che solo Cambiaso può dirci di più su questo».

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU JUVENTUSNEWS24

Sabatini non ha dubbi: «Lo scudetto sembra una questione esclusiva a due: Napoli e Inter»

Sandro Sabatini ha parlato così della partita scudetto tra Inter e Napoli: le dichiarazioni del giornalista sulla Serie A

Sandro Sabatini sulle colonne di calciomercato.com, ha parlato del momento dell’Inter e del Napoli, che si stanno contendendo lo scudetto in Serie A e con il ritorno della Champions League che potrebbe giocare un ruolo chiave. Le dichiarazioni:

LE DICHIARAZIONI – «Alla fine, al caldo della vittoria ritrovata, l’Inter resta in scia al Napoli e aspetta di vedere l’effetto che fa il calendario di Champions, senza dubbio più impegnativo per Inzaghi rispetto a Conte. Per uno scudetto che – non si offendano gli atalantini – sembra già una questione esclusiva a due: Napoli e Inter. Vista dalle panchine, la corsa sembra delineata, nonché condizionata dagli impegni europei. Non lo è stata finora perché, risultati alla mano, l’Inter non ha perso punti in prossimità della Champions e nemmeno della Supercoppa italiana. Il Napoli invece ha sofferto il suo momento peggiore proprio quando immaginava di spiccare il volo grazie all’unicità della settimana libera. Vedremo se d’ora in poi cambierà qualcosa».

Mercato Milan, Emerson Royal lascia i rossoneri? Spunta una squadra di Premier sul terzino, le ultime

Mercato Milan, Emerson Royal lascia i rossoneri a gennaio? Spunta una squadra di Premier sul terzino, le ultimissime

Il futuro di terzino rossonero Emerson Royal potrebbe clamorosamente essere lontano dal Milan. Dopo solo appena sei mesi, infatti, il l’esterno brasiliano non sarebbe più così sicuro della sua permanenza in rossonero.

Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio, oltre all’interessamento del club turco Galatasaray, c’è da registrare una mossa a sorpresa da parte del Fulham. La squadra di Premier League avrebbe già chiesto informazioni sull’ex giocatore del Tottenham: intanto Walker si avvicina a vestire la maglie del Milan.

Cucchi analizza: «Scudetto? Il duello scudetto sembra riguardare sempre più Napoli e Inter. Sulla Juventus…»

Il giornalista ed ex radiocronista Riccardo Cucchi ha parlato della lotta Scudetto e detto la sua sull’Inter e il Napoli. Le parole

Riccardo Cucchi tramite il profilo Facebook, ha detto la sua sulla lotta al vertice della Serie A che sta coinvolgendo Inter, Napoli e Atalanta. Ecco il pensiero dell’ex radiocronista e noto giornalista sul campionato italiano.

SUL NAPOLI – «Napoli tosto contro un’ottima Atalanta. Un’ulteriore conferma che il lavoro di Conte non è solo tattico. È soprattutto mentale. Il Napoli ha cambiato pelle».

SULL’INTER – «L’Inter ha la meglio su un tonico Empoli giocando la ripresa a ritmi più alti e trovando maggior dinamismo rispetto al primo tempo. Thuram decisivo quando entra in campo».

LE ALTRE SQUADRE – «Forse la miglior Juventus della stagione batte nettamente il Milan. Recuperati alcuni infortunati la squadra bianconera trova velocità, tenuta fisica e determinazione. Acuendo i problemi dei rossoneri. La Lazio torna alla vittoria dominando a Verona. Ritmi, pressing, idee di gioco E freddezza nello sfruttare gli errori veronesi. Ottima prestazione di Dia».

SUI PIANI DELL’ALTA CLASSIFICA – «Lì in alto le prime cinque consolidano i loro piazzamenti. Il duello scudetto sembra riguardare sempre più Napoli e Inter».

Lazio, dopo il caso Bernabé iniziati i colloqui per il nuovo falconiere! C’è già il nome, le ultime

Lazio, dopo il caso burrascoso Bernabé sono già iniziati i colloqui per il nuovo falconiere! C’è già il nome, le ultimissime

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito non vuole perdere troppo tempo e vuole chiudere in fretta la vicenda Bernabé. Anche per questo ha già iniziato i colloqui per il nuovo falconiere dei biancocelesti.

Secondo quanto riportato da Il Tempo, sabato ìil presidente dei biancocelesti ha parlato con la nuova possibile falconiera, Monica: incontro durato oltre un’ora in cui la falconiera ha dato subito la disponibilità immediata a prendere il posto di Juan Bernabé. Situazione in evoluzione.

Club Brugge Juve, la conferenza stampa di Jashari: «Non sarà facile, ma faremo vedere cosa possiamo fare»

Club Brugge Juve, le parole in conferenza stampa di Jashari: le sue dichiarazioni alla vigilia del settimo match di Champions League

Dopo la vittoria contro il Manchester City, la Juventus sarà domani ospite del Club Brugge nella 7a giornata di Champions League. I bianconeri vogliono vincere per continuare a sperare in un posto tra le prime otto in classifica. Nel pomeriggio di oggi Ardon Jashari è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Ecco le sue parole riprese da Juventusnews24:


JUVE SFIDA PIU’ DIFFICILE DI QUELLA CON IL MILAN – «Sono tutte partite difficili a loro modo contro le squadre italiane. Con il Milan eravamo fuori casa, è stato difficile. La Juve li ha battuti, sono un avversario forte, ma non so dire se sono più forti o meno del Milan. Dobbiamo giocare la nostra partita, farci trovare pronti. Non sarà facile, ma faremo vedere cosa possiamo fare in queste ultime gare. Vedremo domani».

CLASSIFICA – «Non guardiamo la classifica, mancano due partite e vedremo ora che cosa succederà, Ma non guardiamo la classifica».

×