Pagina 1365 – Calcio News 24

Marelli: «VAR a chiamata? Sono assolutamente favorevole, ma…»

L’ex arbitro Luca Marelli ha voluto commentare certi episodi accaduti in alcune partite di Serie A. Ecco le dichiarazioni

Presso CagliariNews24, l’ex arbitro di Serie A Luca Marelli e commentatore tecnico arbitrale Dazn ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su determinati episodi arbitrali.

Questi episodi dubbi, in modo particolare la decisione di assegnare il calcio di rigore senza neanche andare a rivedere le immagini, potrebbero essere superati con l’introduzione del Var a chiamata? In questo caso il Cagliari si sarebbe potuto tutelare mandando l’arbitro al monitor per avere una visione migliore dell’accaduto. Magari avrebbe notato la gamba alta di Pellegrini e Zortea che, pare, tocchi il pallone un istante prima dell’avversario.

«Sulla questione della gamba alta o gamba tesa si è fatta sempre tanta confusione. Nel calcio non è vietato alzare la gamba per controllare il pallone, il fallo avviene nel momento in cui la gamba alta è indirizzata direttamente verso un avversario mettendo a rischio la sua incolumità. In questo caso non si può parlare di gamba tesa perché Pellegrini la alza verso il vuoto e non verso Zortea che gli stava a fianco e non davanti. Dunque sull’episodio del rigore la gamba del giocatore laziale non è un elemento di discussione, si può discutere se Zortea arrivi prima a toccare il pallone. In ogni caso si, sono assolutamente sempre stato favorevole al Var a chiamata. Ricordiamoci però che in altre esperienze, come negli Stati Uniti o nel basket, dove già esiste il Var a chiamata viene sempre attuata la discriminante della chiarezza delle immagini. Se neanche al monitor è chiara ed evidente la situazione, la decisione resta quella presa sul campo. Dunque in questo caso Ayroldi, anche andando al Var, non avrebbe cambiato la propria decisione, per quanto possa essere discutibile».

INTERVISTA COMPLETA MARELLI SU CAGLIARINEWS24

Jugovic: «Juve, niente calcoli per il derby. Koopmeiners non è come me ma mi imiti. Vlahovic o David? La mia scelta è questa. E sul primato di Conte penso una cosa…»

Le parole di Vladimir Jugovic, ex centrocampista della Juve e campione d’Europa nel 1996, sulla sfida di Champions League con il Lille di stasera

Quando c’è la Champions League per la Juventus, è inevitabile andare a raccogliere un parere di Vladimir Jugovic, l’uomo che ha segnato il rigore decisivo della finale del 1996. In più, in quell’anno, segnò in semifinale contro il Nantes. In Francia oggi scendono in campo i bianconeri, a Lille, La Gazzetta dello Sport è andata a intervistarlo.

CHI FARA’ LO JUGOVIC – «Punto su Koopmeiners, si sblocca e segna il suo primo gol in bianconero. Come? Gli suggerisco di riconquistare la palla a centrocampo, di scambiarla con un compagno e di calciare dalla distanza come feci io contro il Nantes… (risata). Koop calcia bene e deve provarci di più anche da lontano».

SI RIVEDE IN KOOP – «I paragoni non mi piacciono troppo. La posizione in campo é simile, ma io alla sua età avevo già vinto due Coppe Campioni tra Stella Rossa e Juve».

SCAMBIO DAVID-VLAHOVIC – «Mi tengo sempre Dusan, anche perché è un mio connazionale. Vlahovic è partito bene e ha segnato 8 gol, ma nella storia della Juve si entra con i trofei»

CONCEICAO MEGLIO DEL PADRE – «Difficile da dire. Francisco è un talento moderno, tutto dribbling e uno contro uno. Diciamo che un portoghese in squadra porta bene: noi avevamo Paulo Sousa nella Juve 1996».

E POI C’É IL DERBY… – «Io non ho mai fatto calcoli, sapevo che ogni tre giorni dovevo andare in campo e trionfare. I giocatori sono top quando non avvertono la pressione di dover vincere ogni tre giorni».

GLI SCUDETTI NON SI VINCONO A NOVEMBRE -«Vero, ma Antonio primo è un cliente scomodo, parliamo di uno che ha vinto tanto. Non mi sentirei troppo sereno con Conte al comando, però spero che la Juve dopo la vittoria di Udine prosegua la rimonta e possa lottare per il titolo fino alla fine».

Bologna Monaco, Vanderson: «Cafu e Maicon sono i miei modelli, oggi uno juventino. Arriviamo determinati e abbiamo molti talenti. Ecco cosa ho fatto per diventare un calciatore»

Il giocatore brasiliano Vanderson ha rilasciato qualche dichiarazione su quella che sarà Bologna Monaco di stasera

Vanderson sarà uno dei giocatori del Monaco dai quali stasera il Bologna dovrà guardarsi con maggiore attenzione. Su di lui, brasiliano di 23 anni, c’è l’attenzione di molti operatori del mercato. La Gazzetta dello Sport ha raccolto le sue parole.

I MODELLI – «Cafù alla Roma e col Brasile, poi Maicon all’Inter, ma pure al Monaco, e Fabinho. Oggi Danilo. Da piccolo, per me era Ronaldinho che incarnava la magia del calcio».

IL BOLOGNA – «L’ho seguito molto pure la scorsa stagione. Non sarà semplice soprattutto in trasferta, ma arriviamo con la giusta determinazione».

IL MONACO – «Ci sono tanti talenti giovani, come Akliouche e Ben Seghir. Lavoriamo con la giusta mentalità e con ampi margini di miglioramento».

GLI INIZI – «Nel Mato Grosso non c’erano prospettive. Per un provino al Gremio feci 28 ore in pullman. Un anno dopo, dopo altre 28 ore di viaggio, tornai con un contratto. Lontano dai miei ho capito l’importanza di lavoro e impegno. Ma sono ancora all’inizio della carriera».

Cassano elogia Conte: «Mi ha sorpreso quando ha detto quella cosa post Napoli Atalanta»

L’ex attaccante dell’Inter Antonio Cassano ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sconfitta del Napoli contro l’Atalanta

L’ex attaccante e oggi opinionista, Antonio Cassano, al podcast Viva el Futbal, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla sconfitta del Napoli contro l’Atalanta.

LE PAROLE – «Conte ha detto una cosa bellissima e non me l’aspettavo: ha detto che l’Atalanta è una squadra fortissima. Lui sa che l’Atalanta non può pagare 6 milioni Lukaku e non può comprare McTominay e non può avere in rosa Di Lorenzo, Anguissa e Lobotka. Conte difficilmente ammette la superiorità di una squadra, quello è il complimento più bello che Gasperini poteva ricevere. L’Atalanta deve far paura a tutti».

Esonero Juric, la decisione definitiva dei giallorossi in vista di Union SG Roma

Esonero Juric, la decisione definitiva della Roma in vista della sfida d’Europa League contro l’Union SG. Le novità

Nonostante le voci insistenti che vedono l’esonero di Juric dalla Roma, la decisione della società giallorossa è stata contraria a tutto ciò: l’ex Torino infatti è stato ampiamente confermato soprattutto per la sfida d’Europa League contro l’Union SG. Ecco la situazione in tempo reale raccontata da Angelo Mangiante.

IL COMMENTO – Nessun cambio tecnico. Confermato #Juric in panchina con la Roma giovedì in Europa League.

Real Madrid Milan, Gramellini attacca Ancelotti: «Dice che non si dovrebbe giocare per l’alluvione di Valencia e perché allora non si ribella e non scende in campo?»

Real Madrid Milan, Gramellini attacca l’allenatore dei blancos Carlo Ancelotti. Ecco le dichiarazioni di Massimo

Nella sua rubrica quotidiana sulla prima pagina del Corriere della Sera, Massimo Gramellini interviene sulla gara di Champions League che stasera va in scena al Bernabeu

LE PAROLE – «Carlo Ancelotti dice che stasera non bisognerebbe giocare Real Madrid-Milan: il calcio è una festa e in questi giorni d’alluvione nessuno in Spagna ha voglia di festeggiare. Ha talmente ragione che mi verrebbe da chiedergli: allora perché giocate?». La conclusione del pezzo, che suona da evidente atto d’accusa su una denuncia alla quale non fa seguito un’azione conseguente, è dura: «Lamentarsi e indignarsi senza fare mai seguire alla denuncia un gesto concreto è l’atteggiamento tipico delle vittime. Ci sono circostanze in cui bisogna anche saper tirar fuori “los cojones”. Altrimenti è meglio stare zitti che belare»

Benzema su Mbappé: «Rendimento sotto le aspettative. Per me deve risolvere quel problema»

Kylian Mbappé “bacchettato” dall’ex centravanti Benzema: cosa ha detto nei confronti del fuoriclasse del Real Madrid?

L’ex attaccante del Real Madrid ha voluto parlare a El Chiringuito della situazione legata a Kylian Mbappé: nuovo fuoriclasse dei blancos.

LE PAROLE – «Per me il problema è che non è un centravanti. Ogni volta che gioca da 9 con la Francia, non va bene. Non è la sua posizione, ma a sinistra c’è un ragazzo che gli somiglia ed è allo stesso livello, Vinicius. Penso che Vinicius non possa giocare da 9 o a destra, perché in ogni partita fa la differenza a sinistra. Ancelotti conosce bene la situazione e vedremo cosa si inventerà. Kylian non deve arrendersi. Non credo che Vinicius cambierà posizione. Attualmente è il migliore al mondo e non si può spostare. Devono far capire a Mbappé che ormai è un 9 e che deve dimenticarsi la fascia sinistra. Si muova con Vinicius, in alternanza. Ora deve dimostrare di essere molto bravo anche in altre parti del campo. Pressione? Per me è stato diverso, avevo 21 anni quando sono arrivato al Real. Non è la stessa cosa per Mbappé, che ne ha 25 e se non segna un gol per due o tre partite, lo ammazzano. Puoi anche vincere il Pallone d’Oro ma devi imparare a convivere con quella pressione, che è molto forte ed è diversa rispetto al PSG. Lo hanno comprato per fare gol e deve riuscirci».

Di Vaio: «Il Bologna ha trovato una sua identità, Italiano è trascinante. Ferguson è un diamante, non si può stare senza. Al Monaco con Guidolin e Vieri, una bella esperienza…»

Le parole di Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, in vista della partita di Champions League di stasera con il Monaco

Bologna-Monaco è la partita di Marco Di Vaio, che nei due club ha giocato. Il direttore sportivo dei rossoblù ha parlato con La Gazzetta dello Sport, soddisfatto per gli ultimi risultati positivi.

LA RIPRESA DELLA SQUADRA – «Sta lavorando per tornare a trovare una nuova identità. Ne abbiamo parlato spesso con Italiano: quando cambi guida c’è tutto un processo di conoscenza, gestione e novità per cui c’è bisogno di tempo. Una cosa però la voglio dire: considerando l’annata straordinaria della passata stagione, avere già un’identità spiccata come la nostra dopo tre mesi di lavoro è un grande passo. Ma ci aspettiamo ancora una ulteriore crescita».

LE DIFFICOLTA’ INIZIALI – «L’inseguimento della suddetta identità, il ritrovare pienamente giocatori che non avevano iniziato al meglio: guardi Orsolini nelle ultime tre partite…».

RIAVERE FERGUSON É… – «Trovare un diamante. Quando ce l’hai ti rendi conto di tutto ciò che hai perso senza».

IL RINVIO DI BOLOGNA-MILAN – «Ha detto tutto bene Fenucci, il rinvio era la decisione giusta. Aggiungo: chi non vive certe tragedie da dentro fa fatica a capirle profondamente da fuori».

IL SUO MONACO CON VIERI E DIEGO PEREZ – «Avevo una tale voglia di giocare che mi presentai a Montecarlo il 27 dicembre, quindi prima che aprisse il mercato. Abbiamo fatto mesi belli, forti, siamo andati in Europa, Bobo si fece anche male ma raggiungemmo l’obiettivo: Guidolin mi convinse in un attimo poi alla lunga lo esonerarono e anche per questo decisi che non c’erano più le condizioni per restare. Con Perez sono diventato amico lì: ricordo quando lo convinsi a non andare a Palermo per venire a Bologna: lui da allora è come un fratello…».

VINCENZO ITALIANO – «Ha già dato un’identità, è perfettamente integrato con la squadra. E ha una passione dentro pazzesca, trascinante».

Slovan Bratislava-Dinamo Zagabria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Tehelne pole la sfida di Champions League Slovan Bratislava-Dinamo Zagabria: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Tehelne pole di Bratislava si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata del girone di Champions League tra Slovan Bratislava-Dinamo Zagabria. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Slovan Bratislava (4-3-3): Takac; Blackman, Kashia, Wimmer, Medvedev; Tolic, Szoke, Gajdos; Barseghyan, Strelec, Weiss. Allenatore: Weiss.

Dinamo Zagabria (4-3-3): Zagorac; Ristovski, Theophile-Catherine, Torrente, Pierre-Gabriel; Ademi, Misic, Sucic; Baturina; Petkovic, Pjaca. Allenatore: Bjelica.

Orario e dove vederla in tv

Slovan Bratislava-Dinamo Zagabria si gioca alle ore 18:45 di martedì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Celtic-Lipsia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Celtic Park la sfida di Champions League Celtic-Lipsia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Celtic Park di Glasgow si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata dei gironi di Champions League tra Celtic-Lipsia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Celtic Glasgow (4-3-3): Schemichel; Johnston, Trusty, Scales, Valle; Engels, McGregor, Hatate; Kuhn, Idah, Maeda. Allenatore: Rodgers.

Lipsia (4-4-2): Gulacsi; Geertruida, Orban, Lukeba, Henrichs; Nusa, Haidara, Kampl, Baumgartner; Sesko, Openda. Allenatore: Rose.

Orario e dove vederla in tv

Celtic-Lipsia si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (258). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Lorenzo Buffon: «Ho un rimpianto, non avere giocato la finale di Coppa dei Campioni Real Madrid-Milan. Maignan bravo, ma io seguo gli italiani. Il portiere più forte? Dico questo…»

Le parole di Lorenzo Buffon, parente di Gigi ed ex portiere del Milan negli anni 50 in vista della sfida di questa sera contro il Real Madrid

Per i più giovani Buffon non può che essere Gigi, l’esplosione nel Parma, una vita alla Juve, la Coppa del mondo con la Nazionale e mille altre cose di una carriera infinita. Prima di lui c’è stato un altro Buffon, Lorenzo, lontano parente, che ha giocato nelle due squadre di Milano e che oggi ha 94 anni. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato perché lui ha vissuto il grande Real Madrid degli anni ’50, quello che ha vinto le prime 5 Coppe dei Campioni di fila.

SIGNOR BUFFON – «Qui non c’è nessun “sior”. Sono Lorenzo e basta. Veramente ho un altro nome, Fortunato, ma mi hanno sempre chiamato Lorenzo. Come sto? Eh, ho quasi 95 anni, sono un po’ sordo, qualche acciacco. Però mi hanno rinnovato la patente un altro anno, ma la macchina, una vecchia Fiat Idea, la uso solo per andare a prendere il pane con mia moglie Loredana. Non vado in autostrada. Non mi fido. Adesso poi sono in attesa di essere chiamato dall’ospedale per un interventino all’inguine».

LA COPPA DEI CAMPIONI – «Visto che siamo in clima Coppa Campioni, ricordo con un po’ di fastidio l’anno, il 1958, in cui il Milan è arrivato in finale. Ho fatto sette partite, le più importanti, contro il Rapid Vienna, il Borussia Dortmund, i Rangers, il Manchester United, ma in finale contro il Real Madrid a Bruxelles ha giocato il mio vice, Soldan».

MAIGNAN – «Vedo tutto, sono sempre davanti alla tv. Ha fatto una parata strepitosa. Mi piace molto, è un ottimo portiere. Poi è del Milan. Anche se io faccio il tifo per gli italiani. Sono bravi Carnesecchi, Di Gregorio. E Meret, e non perché è friulano come me…».

MEGLIO ZOFF O GIGI BUFFON – «Ognuno ha vissuto il suo tempo. E Albertosi? E Sarti? Viola, Moro, Bugatti, Ghezzi, Zenga? E Rossi? Sebastiano è stato un grande portiere del Milan, e io quelli del Milan li metto fra i primi tre. Sono sempre stato milanista e morirò milanista».

Borussia Dortmund-Sturm Graz: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Westfalenstadion la sfida di Champions League Borussia Dortmund-Sturm Graz: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Westfalenstadion di Dortmund si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata dei gironi di Champions League tra Borussia Dortmund-Sturm Graz. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Anton, Schlotterbeck, Bensebaini; Emre Can, Sabitzer; Malen, Brandt, Bynoe-Gittens; Guirassy. Allenatore: Sahin.

Sturm Graz (4-3-1-2): Scherpen; Johnston, Aywu, Geyrhofer, Lavalee; Yalcouye, Chukwuani, Kiteishvili; Boving; Biereth, Jatta. Allenatore: Ilzer.

Orario e dove vederla in tv

Borussia Dortmund-Sturm Graz si gioca alle ore 21:00 di mercoledì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (257). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Dal Colonia agli Ottavi a Ilicic fino alla notte di Dublino: il bilancio dell’Atalanta contro le squadre tedesche in Europa

Il bilancio dell’Atalanta contro le squadre tedesche dal 1990/1991 ad oggi: molte soddisfazioni e tante pagine di storia nerazzurre

L’Atalanta domani affronterà lo Stoccarda per fare un passo molto importante in classifica e strappare un posto almeno per i Play Off di Champions League. Testa, consapevolezza dei propri mezzi, molti recuperi a Zingonia, ma anche un bilancio contro le squadre abbastanza positivo analizzando le principali competizioni UEFA.

Si parte dagli Ottavi di Coppa UEFA nel 1990/1991 contro il Colonia con un pareggio e una vittoria (1-1 all’andata e 1-0 a Bergamo); poi la storica doppia sfida con il Borussia Dortmund con il delirio totale nerazzurro causato da Josip Ilicic nonostante l’eliminazione ai Sedicesimi tra il 3-2 in Germania e l’1-1 al Mapei Stadium; il primo confronto con il Leverkusen nel 2022 prima del 22 maggio, ma comunque portato a casa dai nerazzurri con un 3-2 all’andata e lo 0-1 al ritorno con la volata di Boga; l’avventura di quell’Europa League conclusa ai Quarti di Finale con il Lipsia che blocca i nerazzurri all’andata per poi vincere a Bergamo; ultima nota, la più importante, la notte magica di Dublino.

Il bilancio totale dell’Atalanta contro le squadre tedesche vedono i nerazzurri con il seguente risultato: 4 vittorie; 3 pareggi; 2 sconfitte; 13 goal fatti, 10 reti subite. Aspettando la serata di domani contro lo Stoccarda.

Sporting-Manchester City: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Estadio José Alvalade la sfida di Champions League Sporting-Manchester City: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Estadio José Alvalade di Lisbona si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata dei gironi di Champions League tra Sporting-Manchester City. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Sporting Lisbona (3-4-2-1): Israel; Debast, Diomande, Goncalo Inacio; Geovany Quenda, Hjulmand, Morita, Geny; Francisco Trincao, Pedro Goncalves; Gyokeres. Allenatore: Amorim.

Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Akanji, Dias, Gvardiol; Gundogan, Nunes; Bernardo, Foden, Grealish; Haaland. Allenatore: Guardiola.

Orario e dove vederla in tv

Sporting-Manchester City si gioca alle ore 21:00 di martedì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (256). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Frendrup Genoa: «Contenti della vittoria, ma da domani si torna a lottare; Balotelli? Felice che sia arrivato»

Le parole di Morten Frendrup, centrocampista del Genoa, in conferenza stampa dopo la vittoria del Grifone contro il Parma

Morten Frendrup ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Genoa contro il Parma. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Mi sento bene, oggi era molto importante per noi. Siamo contenti, ma domani si torna a lottare».

FESTEGGIAMENTI – «Eravamo molto contenti, sappiamo che però ci attende un’altra gara fondamentale domenica».

BALOTELLI – «Siamo contenti che sia arrivato, è una grande persona, ha le qualità che ci servono».

101 PRESENZE COL GRIFONE – «Sono contento e orgoglioso».

CONTENTO DEL GRUPPO – «Abbiamo un grande gruppo, lavoriamo duro ogni giorno, sappiamo che ci sono partite difficili ma abbiamo sempre continuato a crederci. Abbiamo dimostrato di essere compatti e di voler lottare per i punti. Ogni punto è importante, oggi era fondamentale».

ZERO TIRI E ZERO GOL SUBITI DAL PARMA – «É molto importante, abbiamo una grande squadra, abbiamo giocato vicini e insieme, questo è molto importante per noi. Ci darà molti punti se continuiamo così».

Real Madrid Milan, Sacchi: «Nel 1989 andammo a comandare al Bernabeu. Butragueno mi confesso una cosa. E al ritorno fu Ancelotti la mossa decisiva»

Le parole di Sacchi, ex tecnico del Milan, in vista della partita contro il Real Madrid in Champions League, il suo ricordo del precedente del 1989

La prima Coppa dei Campioni vinta dal Milan di Silvio Berlusconi passò da Madrid: 1-1 al Bernabeu nella semifinale di ritorno, 5-0 a San Siro in una delle gare più memorabili della storia. Le rievoca su La Gazzetta dello Sport chi era in panchina: Arrigo Sacchi.

ANDAMMO A COMANDARE – «Nel 1998 alleno a Madrid ed è allora che Emilio Butragueno, ancora oggi dirigente del Real, mi confessa che eravamo stati spiati, studiati. Avevano relazioni in cui la nostra velocità era definita incredibile, il nostro ritmo asfissiante. Fu la prima volta che una squadra italiana andò al Santiago Bernabeu a comandare».

IL SUO MILAN – «Noi andammo a giocarcela da protagonisti, se avevano palla loro li attaccavamo per portargliela via, non indietreggiavamo mai. La verità è che avevo una squadra di persone affidabili, una squadra adulta».

RICORDI DEL 5-0 – «Molti, uno in particolare che inizia ancora prima della partita. Facevamo le cose con impegno e serietà, anche in allenamento. In partitella si entrava duri ed è così che fecero male a Evani: per le qualità che aveva, Chicco non era facile da sostituire. Misi a fare l’ala sinistra il giocatore più disponibile che avevo, che ero certo avrebbe fatto tutto quello che gli chiedevo: Carlo Ancelotti. Giocò una grandissima partita e segnò il primo gol. A San Siro vincemmo negli ottavi anche l’anno dopo, con merito: per me è fondamentale. Non esiste successo senza merito, altrimenti è come aver perso».

Atalanta, i complimenti del Papu Gomez alla difesa della Dea: «Ha un reparto di grande valore, ma non se ne parla mai…»

Le parole del Papu Gomez, ex attaccante dell’Atalanta, sulla vittoria della Dea contro il Napoli e sul suo reparto difensivo

L’ex Atalanta Papu Gomez in una intervista a Mondopengwin ha parlato della vittoria della Dea contro il Napoli. Di seguito le sue parole sulla difesa bergamasca.

«Va dato merito all’Atalanta di avere disputato una grande partita a Napoli. Tutti parlano dell’attacco, ma ha una difesa fortissima, è devastante. Hien è fortissimo, anche Kolasinac, Djimsiti è cresciuto esponenzialmente, il portiere è bravo, Ruggeri fa il suo, Zappacosta da quando è tornato a Bergamo è diventato un treno. L’Atalanta ha una difesa di grande valore, anche se non se ne parla tanto. Quando hai un nucleo di squadra così forte difensivamente, è dura per gli avversari. Per lo scudetto l’Inter è due gradini sopra le altre squadre, poi se la giocano Atalanta e Juventus per il secondo posto, forse il Napoli ma non lo vedo così pronto».

Lega Serie A Gravina, lo scontro. Che cosa succede adesso?

Serie A FIGC, scontro sulla riforma Gravina: cosa è successo ieri e cosa succederà nelle prossime settimane spiegato in tre punti

La Serie A contesta la riforma Gravina, Casini della Lega parla di «occasione persa», la divisione è netta ed è prevedibile un nuovo intervento della politica dopo quello di Mulé. Qual è la situazione del calcio italiano? Cosa è successo e cosa succederà in futuro? Il Corriere della Sera ha riassunto la vicenda in questo modo.

1) Proposta federale, maggioranza netta. Lo Statuto è stato modificato. La proposta Gravina è stata approvata dall’83,3% dei votanti, 6,4% i contrari, 10,3 astenuti.

2) Astenuti e contrari della Lega calcio. Nessuno tra i 20 club di serie A ha votato per il piano del presidente Gravina: 8 i voti contrari, guidati da Napoli e Lazio, 12 gli astenuti.

3) La trattativa o l’impugnazione. Il 22 novembre la Lega di A si riunirà per decidere se impugnare il regolamento dell’assemblea statutaria o continuare a trattare

Fantacalcio – ci mettiamo sempre la faccia

Fantacalcio, Antonio Conte come i fantallenatori dopo la sconfitta: ci mettono la faccia dopo il ko con 4 parole: loro erano più forti

Dobbiamo farci ispirare da Antonio Conte, noi fantacalcisti.
Un bravo allenatore sa sempre come comportarsi davanti ai microfoni e nei gruppi whatsapp.
“Loro erano più forti”.
Semplice e diretto. Questo è quello da dire.
In pubblico.
Poi certo, in privato è un’altra cosa.
Meret va redarguito con forza, esattamente come quel sito che, vantandosi di avere le migliori probabili formazioni, diceva che probabilmente Dovbyk avrebbe saltato anche questa. Incompetenti.
Di Lorenzo va severamente ripreso, stessa sorte per nostro cugino che ci ha consigliato di scegliere Sanabria nel ballottaggio con Tengstedt. Li mortacci…
Anguissa va punito senza pietà, niente di diverso dal corriere Amazon che ci ha interrotto mentre eravamo nel bel mezzo di una trionfante gufata telefonica. Idiota.
Hanno fatto schifo e in privato vanno insultati. Tutti quanti!
Perché ognuno si deve prendere le sue responsabilità!
Sì, ognuno.
Di loro…

Torino, Vanoli e il piano anti Juve: ecco cosa dirà ai giocatori

Paolo Vanoli torna al lavoro verso Juve Torino, chiaro messaggio alla squadra, ecco cosa dirà ai calciatori oggi in previsione del derby 

Il Torino di Paolo Vanoli sta affrontando un momento particolarmente difficile in campionato. Contro la Fiorentina è arrivata l’ennesima sconfitta e la vetta della classifica (conquistata un mese e mezzo fa) sembra solo più un lontano ricordo. Come riportato da Tuttosport però, il tecnico quest’oggi tornerà al lavoro al Filadelfia: nel mirino c’è infatti l’imminente derby contro la Juventus. L’allenatore parlerà quindi ai suoi calciatori, con l’obiettivo di rivedere gli errori commessi contro i viola e risollevare così il morale nello spogliatoio fiaccato dagli ultimi risultati negativi inanellati. 

Vanoli, spiega il quotidiano, chiederà più attenzione, siccome la maggior parte dei gol incassati dal Torino (vedi con Roma e Fiorentina) sono arrivati da cali di concentrazione. Allo stesso tempo, potrebbe motivare Linetty e compagni, ricordando come questo Toro – debellando i già citati errori – ha le possibilità per giocarsela con tutti. Così in attesa di Juventus Torino e naturalmente, degli altrettanto imminenti esiti degli esami della punta del club Che Adams.   

Podolski Inter: «Con l’Arsenal sfida al top, i nerazzurri sono nell’elite europea»

Inter-Arsenal, le parole del doppio ex Lukas Podolski sulla sfida di Champions League di domani sera

L’ex attaccante dell’Inter, Lukas Podolski, ha parlato a la Gazzetta dello Sport in vista dell’impegno di domani in Champions League contro l’Arsenal in qualità di doppio ex. Di seguito le sue parole.

FIRMESTI PER L’INTER ADESSO? – «Forse non accetterei. Nulla contro l’Inter, sia chiaro, è un club di primo livello, ma trasferirsi durante la stagione non è una buona idea. Bisogna adattarsi a un nuovo campionato, a un nuovo Paese…»

ARSENAL – «Il loro stile di gioco mi attrae…Arteta? Già all’epoca era “ossessionato”
dal calcio. Parlava in continuazione di tattica,di schemi, di situazioni di gioco. Nello spogliatoio, a volte, volevamo rilassarci, ma per lui esisteva solo il calcio. Aveva già un punto
di vista speciale, diverso. Non mi stupisce che l’Arsenal giochi così».

CHE SFIDA SARA’– «L’Arsenal negli ultimi anni ha fatto grandi cose. Non ha vinto la Premier, ma ha predicato calcio e continua a farlo. Sarà una sfida top. Non la classica partita da prima fase, ecco. Vale molto di più»

TOP 5 EUROPEA– «Aggiungerei Barça e Bayern, poi sì, ci sono i nerazzurri. Possono qualificarsi agli ottavi con facilità. Lì davanti sono forti»

THURAM– «Lo conosco fin da quando giocava in Germania, ma ora è diventato un bomber. E non è facile strappare la scena a uno come Lautaro. Inzaghi, quando deve schierare la formazione, non ha particolari problemi. Questo è il livello dell’Inter. Avere due punte così forti titolari».

PALLONE D’ORO LAUTARO-
 «Di premi simili non mi è mai importato molto. C’è molta “politica” intorno a chi trionfa o chi giudica. In passato diversi giocatori avrebbero meritato di vincere, e invece non l’hanno fatto. Per me conta la squadra, il collettivo, e Lautaro resta un top».

CON CHI GIOCHERESTI? – 
«Scelgo Thuram. Insieme ci saremmo trovati».

PROTAGONISTA DELLA SFIDA- «Thuram. L’Arsenal una punta così non ce l’ha.

FAVORITA DEL MATCH- «Difficile dirlo. L’Inter è l’Inter. La filosofia di Inzaghi è nota a tutti, ma se devo scegliere uno stile che mi strega opto per Arteta. Amo ciò che riesce a trasmettere quando i Gunners giocano a calcio».

CALAFIORI– «Mi piace, ha iniziato molto bene. L’Arsenal non è un club di sprovveduti, sanno quello che fanno e se hanno speso quei soldi è perché credono in lui. Deve migliorare, ma è questione di tempo»

Liverpool-Bayer Leverkusen: dove vederla, orario e probabili formazioni

Ad Anfield la sfida di Champions League Liverpool-Bayer Leverkusen: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Ad Anfield a Liverpool si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata dei gironi di Champions League tra Liverpool-Bayer Leverkusen. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Liverpool (4-3-3): Kelleher; van Dijk, Robertson, Alexander-Arnold, Konate; Jones, Szoboszlai, Gravenberch; Salah, Jota, Gakpo. Allenatore: Slot.

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Hradecky; Tapsoba, Tah, Hincapié; Frimpong, Xhaka, Andrich, Grimaldo; Terrier, Wirtz; Boniface. Allenatore: Alonso.

Orario e dove vederla in tv

Liverpool-Bayer Leverkusen si gioca alle ore 21:00 di martedì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. Il canale di riferimento sarà Sky Sport (255). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv

Bologna-Monaco: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Renato Dall’Ara la sfida di Champions League Bologna-Monaco: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata dei gironi di Champions League tra Bologna-Monaco. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumi, Miranda; Moro, Freuler, Fabbian; Orsolini, Castro, Ndoye. All: Italiano.

Monaco (4-4-2): Majecki; Vanderson, Singo, Kehrer, Caio Henrique; Akliouche, Golovin, Camara, Minamino; Ben Seghir, Embolo. All: Hutter.

Orario e dove vederla in tv

Bologna-Monaco si gioca alle ore 21:00 di martedì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. I canali di riferimento saranno Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (254). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Empoli, Pellegri sfata il tabù Castellani, ecco il primo gol casalingo: le pagelle dell’attaccante

L’Empoli torna a segnare e vincere al Castellani grazie alla rete di Pellegri: le pagelle dell’attaccante contro il Como

L’Empoli con la vittoria di ieri contro il Como mette da parte tre punti importanti per rimanere a metà classifica e il più lontano possibile dalla zona retrocessione. Una vittoria importante quella di ieri perchè rompe finalmente il digiuno di gol casalinghi: in questa stagione infatti i toscani avevano segnato al Castellani soltanto in Coppa Italia contro il Catanzaro. A far esultare di nuovo i tifosi ci pensa Pellegri, che torna a festeggiare un gol dopo 6 mesi di astinenza (l’ultima volta il 12 maggio in Verona-Torino). Di seguito le pagelle dell’attaccante.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Torna al gol in campionato dopo sei mesi di astinenza, il primo con la maglia dell’Empoli. Ritrovato».

TUTTOSPORT 7 – «Il suo gol vale la prima vittoria interna. Merita la copertina».

Riecco Mario Balotelli: il suo ritorno in Serie A 1701 giorni dopo ai raggi X

Mario Balotelli torna a calcare i campi della Serie A dopo quattro anni: la sua partita – breve – ai raggi X, ecco come è andata

Non era sicuramente l’unico tema di Parma-Genoa, ma siamo onesti: tutti quelli che hanno deciso di accendere la tv ieri in un tardo pomeriggio di un lunedì di novembre lo hanno fatto per un motivo, e quel motivo è vedere Mario Balotelli. Super Mario torna a calcare i campi della Serie A a 1701 giorni dall’ultima volta, quando indossava la maglia del Brescia. E come è andata la partita dell’ex di Inter e Milan?

Alberto Gilardino gli ha concesso 9′ di partita, buttandolo nella mischia all’85’ al posto del giovane Ekhator, con il Grifone in vantaggio grazie alla rete di Pinamonti per tenere alta la squadra e non rischiare sull’ultimo forcing dei ducali. Tocca in tutto tre palloni, mettendo a registro un passaggio lungo riuscito – con un bel cambio di gioco – e un cross deviato in corner. Sempre da come riportato da Sofascore c’è anche un contrasto e due palloni persi (ma uno si tramuta in corner, quindi niente di male) e un fallo. Poteva mancare il primo ‘colpo di testa‘? Ovviamente no ed ecco che nel primo minuto di recupero si prende un giallo per proteste dopo un fallo al limite dell’area. Chissà se dalla prossima contro il Como Gilardino gli concederà più minuti, ma alla fine la cosa che conta è una sola: Super Mario è tornato e siamo tutti un po’ più felici.

Real Madrid-Milan: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Santiago Bernabeu pole la sfida di Champions League Real Madrid-Milan: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Santiago Bernabeu pole di Madrid si giocherà la gara valevole per la 4ª giornata del girone di Champions League tra Real Madrid-Milan. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin; Vazquez, Rudiger, Militao, Mendy; Valverde, Tchouameni, Camavinga; Bellingham; Mbappé, Vinicius. All. Ancelotti.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Chukwueze, Pulisic, Leao; Morata. All. Fonseca.

Orario e dove vederla in tv

Real Madrid-Milan si gioca alle ore 21:00 di martedì 5 novembre per la quarta giornata dei gironi di Champions League. Verrà trasmessa in diretta in esclusiva su Sky Sport. I canali di riferimento saranno Sky Sport Uno e Sky Sport (252). In streaming sarà disponibile anche su Sky Go e Now Tv.

Lazio, decima vittoria per Baroni e terzo posto in campionato: le pagelle del tecnico

Le pagelle di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria contro il Cagliari: prova di maturità che manda i biancocelesti in zona Champions

La decima vittoria della Lazio di Baroni arriva in una gara sporca e difficile. Il tecnico biancoceleste prima del calcio d’inizio contro il Cagliari aveva ricevuto il premio di tecnico del mese di ottobre e al termine dei 90′ sorride nel vedere la sua squadra al terzo posto – parimerito con Atalanta e Fiorentina – e in zona Champions. Non la gara più spettacolare da quando è sulla panchina laziale, ma che dimostra la maturità della squadra nel vincere anche partite sporche. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «La decima vittoria in 14 gare è da record, che incornicia con lettura tattica e cambi».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Una faticaccia, ma alla fine che soddisfazione. All’intervallo modifica il modulo e la spunta. L’ambizione batte la sofferenza: classifica da ammirare, o forse meglio continuare a non guardarla…».

TUTTOSPORT 6 – «Il gol di Dia anziché mettere le ali suoi, toglie ferocia».

IL MESSAGGERO 7 – «Sembra una partita facile perché Dia la mette in discesa con un gol immediato: in realtà nel primo tempo domina il Cagliari e lui passa al 4-3-3 con Vecino al posto di Noslin e vince la partita. Decima vittoria della stagione».

CORRIERE DELLA SERA 7 – «I numeri sono eccezionali. Il terzo posto fa sognare. Abile ancora a correggere un primo tempo non perfetto con i cambi che decidono la gara. Un allenatore coi fiocchi, per una squadra che sa vincere anche le partite ‘sporche’».

Le prime pagine sportive nazionali – 5 novembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Bonato Cagliari: «L’arbitraggio ci ha penalizzato, serve più lucidità da parte loro»

Le parole di Nereo Bonato, direttore sportivo del Cagliari, dopo la sconfitta subita dai rossoblù contro la Lazio all’Olimpico

Nereo Bonato ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta del Cagliari contro la Lazio. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.

ARBITRO – «C’è malcontento per la gestione del direttore di gara. C’è un arbitraggio che ci ha penalizzato, soprattutto nei cartellini che ci ha penalizzato. Sembra quasi impossibile. La squadra ha fatto una prestazione importante, però c’è stata una gestione delle situazioni che non ci è piaciuta. La doppia ammonizione di Mina? L’arbitro era di spalle. Nella concitazione ha ammonito un giocatore che poi ha portato a un’espulsione che ci penalizza anche per la prossima gara. Serve più lucidità»

DISCORSI – «Quando siamo rientrati, l’arbitro mi ha fatto presente che la gestione della gara è stata equa. Da parte nostra, con educazione, è giusto manifestare il nostro malcontento. Il rigore? Episodio molto difficile da decifrare. Al giorno d’oggi tanti rigori sono fischiati in maniera diversa. La sensazione è che Pellegrini entri a gamba tesa sul giocatore che stava rinviando. Quello che è successo dopo ci ha penalizzato in maniera clamorosa anche nella prossima gara. Da parte nostra dobbiamo avere una certa linea nei confronti degli arbitri, ma anche loro devono saper leggere. Torniamo a Cagliari sentendoci penalizzati. E’ giusto dare risalto a una situazione determinata sul campo su cui noi non siamo in linea»

Baroni: «Siamo ambiziosi, vogliamo essere protagonisti in tutte le competizioni»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti contro il Cagliari all’Olimpico

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria della Lazio contro il Cagliari. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

VITTORIA – «Ho dei giocatori bravi, oggi avevamo fuori Zaccagni, Tchaouna, Pedro, Vecino, Dele-Bashiru, Castrovilli che ha avuto un problemino… Questi per me sono giocatori titolari, lo ripeterò fino alla noia. Devo fare i complimenti alla squadra, anche quando non sei magari pulito come altre volte viene però fuori lo spirito, la dedizione per soffrire nelle difficoltà. Questo è uno degli aspetti determinanti quando giochi tante partite ravvicinate di altissimo livello».

CLASSIFICA – «La nostra ambizione primaria è il lavoro, di migliorarci. Siamo tutti ambiziosi e chiaramente ci fa piacere, ma sarebbe un errore in questo momento guardarla. Siamo costruiti per fare un campionato importante e siamo contenti, la squadra sta crescendo. Ci prendiamo i punti ma guardiamo avanti, sfideremo una grande d’Europa tra due giorni. C’è da ricaricare velocemente e portare tutte le energie in questa gara cui teniamo particolarmente».

PRIORITA’ DI STAGIONE – «Vogliamo essere protagonisti fino in fondo in tutte le competizioni, ci teniamo. Ci sono giocatori all’altezza della situazione, attraverso il loro sacrificio nel lavoro mi hanno fatto capire che ci sono margini. Bisogna in primis rinnovare in noi stessi una sfida, è l’obiettivo più importanti».

IN COSA POSSONO MIGLIORARE – «Alcuni giocatori vanno fatti crescere perché arrivano da un percorso diverso, stiamo cercando di migliorarli come presenza nel ruolo. C’è chi ci sta lavorando, come Noslin o Tchaouna. Isaksen già ha un’interpretazione diversa, avendo un campionato addosso. Per i ragazzi stranieri è importante che lavorino, noi cerchiamo di dare tutto il possibile, anche nei briefing video. Avendo poco tempo dobbiamo bruciarlo e lavorare su tutti i fronti. Rinnovo i complimenti al gruppo, quelli che faccio dal primo giorno. Dobbiamo voler avere sempre un atteggiamento per cui la squadra dà tutto quello che ha».

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