Pagina 1366 – Calcio News 24

Zaccagni: «Non è stata una settimana facile per me, ma sono contento di aver aiutato la squadra»

Le parole di Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti contro il Cagliari all’Olimpico

Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro il Cagliari. Di seguito le parole del capitano biancoceleste.

«Il mister mi ha chiesto se stavo bene a fine primo tempo. Ho avuto una settimana impegnativa tra virus e altre cose, ma sono tornato e sono contento di aver aiutato la squadra. Ottimo risultato, sempre in partita fino all’ultimo e le partite si portano a casa anche così. Per ora non abbiamo limiti, pensiamo dopo partita. Vogliamo arrivare più in alto possibile. Il gol lo dedico a Flavio e alla sua famiglia».

Pagelle Lazio-Cagliari, Top e Flop del match di Serie A

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Lazio-Cagliari

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Lazio–Cagliari.

LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6; Lazzari 6 (36′ st Marusic sv), Gila 6, Romagnoli 6, Pellegrini 7; Guendouzi 6 (28′ st Zaccagni 7), Rovella 7; Isaksen 6 (18′ st Pedro 6), Dia 7 (36′ st Dele-Bashiru sv), Noslin 5.5 (1′ st Vecino 6); Castellanos 6.5.

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet 5; Zappa 6, Luperto 6.5, Mina 4, Augello 5.5 (23′ st Obert 6); Zortea 5 (33′ st Felici sv), Makoumbou 6, Adopo 4, Luvumbo 6.5 (39′ st Palomino sv); Gaetano 5.5 (23′ st Viola 5.5); Piccoli 5.5 (39′ st Deiola sv).

Moviola Lazio-Cagliari, l’episodio chiave del match

Moviola Lazio-Cagliari, l’episodio arbitrale chiave del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Lazio–Cagliari, valido per l’11ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Ayroldi.


L’EPISODIO CHIAVE

17′ Altro giallo per il Cagliari: ammonito Augello che atterra fallosamente Isaksen, ma non viene concesso il fallo per il vantaggio, con qualche protesta della Lazio, che avrebbe beneficiato di una punizione dal limite.

74′ RIGORE LAZIO! Sugli sviluppi di cross Pellegrini arriva prima sul pallone, Zortea lo colpisce e Ayroldi indica il dischetto

79′ Doppia espulsione del Cagliari: doppio giallo per Mina per fallo tattico e poi anche per Adopo per proteste.

Allegri torna in panchina? Galeone: «Ecco come l’ho sentito l’ultima volta; Roma? Ci va solo per i cavalli»

Massimiliano Allegri pronto a tornare su una panchina? Le parole del suo maestro, Giovanni Galeone, su questa possibilità

Galeone ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss per analizzare la possibilità di rivedere l’ex Juve nuovamente in panchina in Serie A.

PAROLE – «Quest’anno ebbi modo di dire a Gasperini che avrebbe vinto lo scudetto, vincere due campionati di fila è difficilissimo e sarà così anche per l’Inter. Conte deve ricostruire e lo sa, ero convinto che il Napoli avrebbe fatto benissimo contro il Milan, a livello di gioco però deve migliorare molto. Secondo me Antonio Conte è riuscito a trasmettere la sua idea di calcio non più del 40%, poi ha cambiato in corsa anche il suo credo tattico. Ora gioca con 4 dietro quindi deve ancora lavorarci. Allegri a Roma? Ci va solo per i cavalli, non è neanche una squadra per lui. La scorsa settimana l’ho anche sentito meno voglioso di ricominciare. L’Atalanta è una squadra tosta e si potevano prevedere le difficoltà del Napoli».

Lazio-Cagliari 2-1 LIVE: triplice fischio all’Olimpico, biancocelesti agganciano Fiorentina e Atalanta, per i Sardi è ancora bagarre salvezza

Allo Stadio Olimpico il match valido per la 11ª giornata di Serie A tra Inter-Venezia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Lazio-Cagliari, valevole per la 11ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.


SEGUI LA DIRETTA SU LAZIONEWS24.COM


PRIMO TEMPO

La Lazio parte subito forte con il gol di Dia: punizione di Pellegrini velenosa con rimbalzo per Scuffet. Il portiere respinge ma sulla ribattuta è rapace l’attaccante di Baroni. I padroni di casa hanno un paio di occasioni ghiotte per il raddoppio, specie con il palo di Castellanos, ma il Cagliari non ci sta a fare la figura della comparsa e nel finale arriva il pari: Luvumbo riceve spalle alla porta, si gira e calcia, palla deviata da Gila che mette Provedel fuori causa e prima rete in campionato per l’angolano.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa i biancocelesti intensificano il forcing offensivo per strappare i tre punti e al 75′ ecco il momento: Zortea abbatte Pellegrini e Ayroldi indica il dischetto. Il rigore lo calcia il neo entrato Zaccagni che calcia alla perfezione e Scuffet, pur intuendo, non può arrivarci. Ci sarebbe tempo per recuperare per il Cagliari che però pochi minuti dopo perde nel giro di pochi istanti sia Mina che Adopo, entrambi espulsi.


LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Noslin; Castellanos. All. Baroni

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

Neymar, ancora un infortunio per lui, la frustrazione del brasiliano – VIDEO

Ancora un infortunio per Neymar: il brasiliano si ferma nella partita dell’Al-Hilal per un problema alla coscia, il gesto di frustazione di O’Ney – VIDEO

Non sembra finire la maledizione infortuni per Neymar. Il brasiliano si è rifatto male durante la partita dell’Al Hilal contro l’Esteghlal ha dovuto lasciare il campo per un fastidio alla coscia, come riportato CNN Brasil.

Le immagini televisive hanno indugiato al momento della sua sostituzione sul gesto di frustrazione, scagliando via parastinchi e bottigliette. Il calciatore è in scadenza di contratto e nel suo futuro, secondo alcuni rumors, potrebbe esserci gli Stati Uniti, con l’Inter Miami che sogna di riformare il trio con Messi e Suarez.

Gudmundsson, la procura ricorre in appello, l’avvocato: «Siamo stupiti da questa decisione, ma confidiamo in questo»

Le parole dell’avvocato di Albert Gudmundsson dopo la decisione della procura islandese di ricorrere in appello dopo l’assoluzione in primo grado

La procura di di Rejkyavik ha deciso di ricorrere in appello contro l’assoluzione di Albert Gudmundsson, dopo l’assoluzione in primo grado dalle accuse di cattiva condotta sessuale del calciatore della Fiorentina. Di seguito le parole del suo avvocato, Vilhjalmur Vilhjalmsson all’ANSA.

«Confidiamo che Albert Gudmundsson verrà nuovamente assolto anche dalla Corte Nazionale. Lui è già stato dichiarato innocente in primo grado dal tribunale distrettuale islandese. Il giudice è stato molto chiaro al momento della sentenza, l’assoluzione di Albert è stata molto ben motivata, non c’erano dubbi sulla sua innocenza ed è stata una decisione giuridicamente corretta. Siamo sorpresi della decisione del Pubblico Ministero di ricorrere, ma la legge islandese permette questo ultimo grado di ricorso. Restiamo tranquilli e fiduciosi perché Albert è completamente innocente come è già stato decretato dal giudice del tribunale distrettuale. Albert continuerà a giocare normalmente come ha sempre fatto e tornerà anche a disposizione della sua Nazionale».

Pecchia: «Non è stata una bella partita, il Genoa ha fatto meglio di noi»

Le parole di Fabio Pecchia, tecnico del Parma, in conferenza stampa dopo la sconfitta subita dai ducali contro il Genoa

Fabio Pecchia ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta del Parma contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

PASSO INDIETRO – «Possiamo fare diverse analisi. Anche una partita così, talvolta possiamo non giocare in modo non brillante, ma si può portare a casa comunque qualcosa. Il Genoa è stato più bravo di noi».

PARTITA – «Non è stata una bella partita, tante interruzione, palle lunghe, seconde palle, duelli. In quello il Genoa è stato più bravo di noi. L’aspetto positivo è aver recuperato Nahuel ed Estevez, ci permette di affrontare con ottimismo le prossime gare alla luce anche degli stop di Bernabé e Anas. Per Bernabé si tratta di un problema muscolare, non ci sarà con il Venezia e vedremo dopo la sosta».

SONO MANCATI GLI ESTERNI – «La velocità viene anche dalla gestione della palla, se viaggia velocemente tutti riescono a dare spinta alla partita. Tutto questo è venuto meno, dispiace perché i ragazzi meritano di più. Questa però è la realtà, dobbiamo recuperare le energie e pensare la prossima, andrà affrontata al massimo».

TANTI LANCI E POCO PALLEGGIO – «Potevamo in alcuni casi forzarla anche di più, con Charpentier che ha struttura. Non riuscivamo a sviluppare il palleggio, senza Bernabé si perde qualcosa, poteva essere una soluzione. Comunque abbiamo provato a giocare e anche il gol preso nasce dai rischi presi per questo».

COSA LO HA INFASTIDITO – «Nulla mi infastidisce dei miei, stanno lavorando duramente, poi uno può giocare meglio o peggio. Sono dispiaciuto, domani analizzeremo con calma per affrontare al meglio la prossima».

PASSAGGIO AL 4-2-4 E QUANTO HA PESATO IL GIALLO NEL FINALE – «Questa volta pesa ancora di più, in una gara così sporca era troppo rischioso. Non eravamo brillanti, il rischio di trovarci con l’uomo in meno era troppo. Nahuel garantisce solidità, ma il cartellino ha pesato nella scelta. Mi dispiace per lui, poteva esser valido nella ripresa ma era troppo rischio. Anas invece ha avuto un problema alla caviglia».

ARBITRAGGIO – «Non l’ho rivisto. Guida ha avuto un certo tipo di gestione. Tanti falli, noi ne abbiamo fatti molto meno. Il giallo a Keita ci sta, quello ad Anas mi sembra un contrasto come tanti altri in mezzo al campo».

DUE INFORTUNI – «Forse son le tante partite. Finora non avevamo avuto particolari problemi, eravamo in linea, ora però abbiamo perso due giocatori e dobbiamo vedere anche Anas come sta per Venezia. Troveremo le soluzioni e speriamo di recuperare nella sosta quantomeno Hernani».

INESPERIENZA – «Chiaro che in certe cose dobbiamo crescere, ci son stati momenti in cui abbiamo subito falli, ma va accettato e bisogna duellare in situazioni di seconda palla. Nonostante soprattutto davanti abbiamo caratteristiche che non esaltano i duelli. C’è delusione ma domani ripartiamo con fiducia e voglia di affrontare la prossima gara contro il Venezia».

CAMBI NEL FINALE – «Avevamo bisogno di Dennis, in grado di ripulire qualche situazione. Dennis ha portato a termine il suo lavoro, non volevamo solo le due punte ma anche qualcuno che si sfilasse di più rispetto a Bonny. La doppia punta può essere una soluzione, ora è rientrato Benek che può darci struttura e avvicinarsi alla prima punta».

Fabregas: «Crisi? La crisi è a Valencia, non qua, abbiamo ancora tanti margini di miglioramento»

Le parole di Cesc Fabregas, tecnico del Como, in conferenza stampa dopo la sconfitta subita dai lariani contro l’Empoli

Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta del Como contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

SI PUO’ PARLARE DI CRISI – «Non so, crisi è una parola importante, è ciò che sta succedendo a Valencia. Abbiamo perso, complimenti all’Empoli, è stata una partita di basso livello. Hanno trovato un gol su una palla lunga, forse hanno avuto più fame e cattiveria. Il mio messaggio alla squadra è che siamo vicini a competere e concediamo poco, ma ci penalizza molto. Io sapevo che ci sarebbero stati momenti difficili, io ero preparato. Sarei sorpreso se la gente pensasse il contrario. L’anno scorso non eravamo una squadra per andare in A, abbiamo fatto un grande campionato trovando la A. Siamo qua, la strada è lunga e dobbiamo migliorare».

CAMBIERA’ QUALCOSA – «Siamo una squadra offensiva ma ripeto, ci è mancata più la cattiveria e la fame. Non penso sia un discorso tecnico o tattico, se analizziamo i dati concediamo pochissimo».

MANCANZA DI CATTIVERIA – «Questa è anche una cosa individuali, anche da giocatore ho visto che un allenatore ha un confine che non può superare in questo. Sono i calciatori che ci devono credere e gestire meglio. Sono tante azioni uomo contro uomo che non abbiamo gestito bene. Possiamo cambiare, ma oggi abbiamo giocato con 4 centrali. Dobbiamo lottare, sia una famiglia, è questo che ci ha portato qui l’anno scorso. La A è una strada nuova per noi, abbiamo tanta gente che deve adattarsi a tutto questo».

PORTIERE E ALTRI CAMBI – «Se fosse la causa non lo direi mai qua. Penso che siamo una famiglia, dobbiamo lottare tutti insieme. Oggi devo mettere un difensore centrale a centrocampo, sono scelte che ogni allenatore deve fare. Da Audero mi aspetto tanto, deve essere un leader, per le caratteristiche della partita oggi pensavo fosse meglio avere l’esperienza di Reina. Mazzitelli si è fatto male, non credo ce la farà per la prossima».

MARGINI DI MIGLIORAMENTO – «Tantissimi, ma io sono molto esigente e vedo solo dove possiamo migliorare. Io penso che si deve vedere la cosa in una maniera più realista e aiutare la squadra a sentirsi bene».

Gilardino: «Io e la squadra lasciati soli; ecco cosa ci può dare Balotelli»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta dai rossoblù contro il Parma

Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria del Genoa contro il Parma. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Siamo stati squadra. Questo racchiude tante sfumature positive. Ho avuto risposte in queste settimane dal gruppo, anche delle difficoltà e stasera abbiamo raccolto. Grande interpretazione della gara, anche dei giovanissimi in campo. Non è scontato, in una situazione di emergenza, ho cercato di isolare la squadra da queste situazioni e continuerò a farlo. Quest’anno siamo chiamati all’impresa per come è stato l’inizio e per come si sta evolvendo tutto ciò che succede al di fuori del campo. Bisogna dare atto ai ragazzi, sono solo con loro ma non mi interessa, andiamo a combattere fino alla fine, li difenderò alla morte».

BALOTELLI – «Faccio il plauso a tutta la squadra, chi ha giocato e chi ha subentrato, che è entrato con la giusta mentalità. Son felice per Mario, ha grande motivazione, dovrà allenarsi con continuità e accumulare minutaggio, sono convinto che nelle condizioni migliori ci può dare tanto. Dipenderà da lui».

LASCIATO SOLO – «Questa è la realtà, le sensazioni che un allenatore sente in settimana sono queste. Non voglio entrare nei particolari, penso a lavorare sul campo con la squadra isolandoli da altre situazioni. Non è stato semplice, sono arrivate tante sconfitte anche immeritate come contro la Fiorentina. Ma fare una prestazione del genere a Parma vuol dire che la squadra sta dando tutto, ha voglia e determinazione, abbiamo mosso palla e creato occasioni. Abbiamo vinto le seconde palle. Va dato atto alla squadra che deve continuare così, testa bassa perché il percorso è arduo e lungo, ci aspetta tra quattro giorni una gara fondamentale».

VITTORIA CHE SCACCIA LE CRITICHE – «Soprattutto a livello mentale, venivamo da due sconfitte e abbiamo preso schiaffi, ma non abbiamo subito contraccolpi psicologici. Abbiamo lottato, siamo rimasti dentro la partita, bravi tutti, non era per nulla semplice. Non è stato un periodo semplice ma questo dimostra che la squadra è attaccata alla maglia e ad un percorso lavorativo che facciamo da tempo, questo è fondamentale».

CAMBI – «L’idea era quella, Zanoli e Martin avevano speso molto, era giusti cambiare i quinti. Ci stava come sostituzione. Tutti hanno interpretato bene, anche Masini quando è entrato. Ci serve gente che combatte, che corre. Thorsby e Frendrup fanno 14 chilometri a partita, Pinamonti e Ekhator si sono sacrificati e son stati bravi anche davanti. Dietro la difesa si è mossa bene».

FRENDRUP – «Sia lui che Thorsby, sono i nostri motorino, hanno corso tanto, abbiamo recuperato tanti palloni. Arrivavano i lanci di Suzuki ma siamo scappati bene e abbiamo anche preso la seconda palla. Le qualità del Parma potevano metterci in difficoltà, siamo stati bravi a capire il tipo di partita, la avevamo preparata bene».

SOCIETA’ – «Io penso ai ragazzi e al campo, proteggendo la squadra. Non è una situazione semplice. Questa domanda non va fatta a me, altre dovrebbero rispondere. Come ho già detto, c’è bisogno di voler bene a questi ragazzi e soprattutto al Genoa, è una squadra che dà tutto, una piazza che ci applaude sempre e ama la squadra. Se vedono che i ragazzi danno tutto saranno sempre dalla nostra parte. Questa fotografia deve arrivare a 360 gradi, per il bene della squadra».

COSA SI PORTA DEI SUOI EX ALLENATORI – «Alla Cossatese giocavo, fare l’allenatore è più difficile. Poi ricordo con affetto la prima esperienza da allenatore al Rezzato. Ho avuto tanti allenatori bravi che mi hanno dato spunti, mi hanno insegnato molto sotto il profilo mentale e motivazionale oltre che sul campo. Ho avuto maestri come Lippi, Ancelotti, Pioli, Mihajlovic, il primo Prandelli. Ne dimentico qualcuno ma tutti mi hanno lasciato tantissimo».

D’Aversa: «Chi va in campo dà sempre tutto, ce la possiamo giocare con tutti»

Le parole di Roberto D’Aversa, tecnico dell’Empoli, in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta dai toscani contro il Como

Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria dell’Empoli contro il Como. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Come ho detto ieri sarebbe stata una partita importante contro una diretta concorrente. Ci tenevamo per i nostri tifosi, ora è giusto festeggiare. La prestazione, soprattutto nel secondo tempo ci deve insegnare che dobbiamo migliorare e concretizzare di più».

PELLEGRI – «Lui è un calciatore completo, dobbiamo essere bravi e fortunati senza che vengano fuori quelle problematiche che ha passato. Ha fatto una grande prestazione, è importante contare su più giocatori con partite così ravvicinate».

COSA GLI HA DETTO ALL’INTERVALLO – «Questa squadra ha sempre dimostrato di concedere poco, nell’intervallo gli ho chiesto solo coraggio. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche scelta, nel secondo tempo sono entrati più convinti».

GESTIONE DI UNA GARA SPORCA – «Dipende sempre che ci si aspetta da noi. In una situazione di emergenza è vero che non creo alibi, perché credo che davvero dobbiamo trovare delle soluzioni. La partita talvolta è stata sporca, loro cercavano lanci lunghi e non era semplice rimanere compatti. Tecnicamente si poteva far meglio, dobbiamo ragionare su chi siamo e sul nostro percorso».

SODDISFATTO DI CHI HA GIOCATO – «Dovrei fare tanti nomi, quando questi ragazzi vanno in campo da squadra danno sempre tutto. Questa vittoria è importante per la classifica, per i tifosi, ma soprattutto per i ragazzi. Non ci dobbiamo sedere, non si è fatto nulla, la strada è lunghissima».

VITTORIA DELLA CALMA – «Loro venivano da una pesante sconfitta in casa più penalizzante, hanno usato un difensore come mediano. Hanno rispettato i miei ragazzi. Non era semplice, non dovevamo avere fretta di fare assolutamente gol nell’immediato. Perché così fai errori sotto l’aspetto tecnico».

VALORE DELL’AVVERSARIO – «Noi ce la possiamo giocare con tutti. Noi siamo un club che cerca di investire nel proprio settore giovanile, con l’obiettivo della salvezza. Sono politiche diverse, il Como ha già investito tanto. Sono ben felice di rappresentare questa realtà e non cambierei nessuno dei miei con quelli del Como».

MARGINI DI MIGLIORAMENTO – «Era inimmaginabile pensarci a questo punto, ma stasera i ragazzi hanno dimostrato di avere tantissimi margini di miglioramento. A volte basta un episodio a cambiare le partite, i ragazzi hanno dimostrato maturità».

Torino, Adams salta la Juve? Novità sull’infortunio, l’indizio nazionale e l’esito degli esami…

Il Torino di Paolo Vanoli in ansia per l’infortunio di Che Adams, novità sull’infortunio verso la Juventus, l’indizio dalla Nazionale scozzese e quando arriva l’esito degli esami

Sono ore di apprensione per il Torino di Paolo Vanoli. I granata aspettano con ansia i risultati degli esami ai quali verrà sottoposto Che Adams dopo l’infortunio accusato nella giornata di ieri. L’attaccante scozzese è infatti uscito anzitempo dalla gara contro la Fiorentina (vinta dai viola per 0-1), toccandosi vistosamente la coscia della gamba inseguito ad una conclusione tentata senza troppa fortuna da fuori area. Un infortunio che ha preoccupato e non poco il gruppo granata già orfano di Duvan Zapata e chiamato all’impegno contro la Juventus tra sei giorni.

A tal proposito, salvo colpi di scena gli esiti degli accertamenti per Adams dovrebbero arrivare nel pomeriggio di domani. Ma, in attesa di novità più concrete appunto, una buona notizia arriva dalla Nazionale del centravanti (la Scozia) che stamane ha ufficializzato la convocazione del bomber per le prossime partite in programma a metà novembre. Vanoli attende e proprio in previsione di Juve Torino prepara delle novità…

CONTINUA A LEGGERE LE ULTIME IN CASA TORINO PRIMA DEL DERBY CON LA JUVENTUS

Pagelle Parma-Genoa, Top e Flop del match di Serie A

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Parma-Genoa

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Parma-Genoa.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki 7; Coulibaly 6, Delprato 7, Balogh 5.5, Valeri 5.5; Keita 5 (1′ st Estevez 4.5), Bernabé sv (17′ pt Haj Mohamed 5, 1′ st Almqvist 5.5); Man 5, Sohm 5.5, Mihaila 5 (38′ st Benedyczak sv); Bonny 5 (19′ st Charpentier 5).

GENOA (3-5-2): Leali 6; Vogliacco 6, Vasquez 6.5, Matturro 6; Zanoli 6 (29′ st Sabelli 6), Thorsby 6.5, Badelj 6.5 (40′ st Masini sv), Frendrup 6.5, Martin 6 (29′ st Ahanor 6); Ekhator 6.5 (40′ st Balotelli sv), Pinamonti 6.5.

Pagelle Empoli-Como, Top e Flop del match di Serie A

I voti, i top e flop ai protagonisti del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Empoli-Como

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per l’11ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Empoli-Como.

EMPOLI (3-5-2): Vasquez 6; Viti 6, Ismajli 6, De Sciglio 6.5; Gyasi 5.5, Henderson 6.5 (39′ st Marianucci sv), Haas 6 (31′ st Anjorin 6), Maleh 6, Pezzella 6.5 (39′ st Cacace sv); Solbakken 5.5 (18′ st Colombo 6), Pellegri 7 (31′ st Ekong 6).

COMO (4-2-3-1): Reina 6.5; Goldaniga 6, Dossena 5.5, Barba 5 (17′ st Paz 6), Moreno 5.5; Engelhardt 5.5, Kempf 5.5; Fadera 6 (33′ st Verdi sv), Da Cunha 5.5 (41′ st Cerri sv), Strefezza 5 (18′ st Cutrone 5.5); Belotti 5.5 (33′ st Gabrielloni sv).

Balotelli, ecco il ritorno in Serie A: qualche minuto nel finale contro il Parma

Mario Balotelli torna a calcare i campi della Serie A 4 anni dopo l’ultima volta: pochi minuti nel finale di Parma-Genoa

Arriva, a quattro anni di distanza, il ritorno in campo in Serie A per Mario Balotelli. Durante Parma-Genoa, Gilardino ha deciso di concedergli alcuni minuti nel finale della gara, con il risultato a favore dei rossoblù.

Entra all’86 al posto di Ekhator, per l’ex Milan e Inter 4′ più recupero per riprendere famigliarità con il campo da calcio. Primo tocco di palla con difesa del pallone e cambio gioco a far risalire la squadra, da cui traspare la sua voglia di essere di nuovo protagonista. Non si fa mancare anche il primo giallo.

Nicola: «Non si tratta di rialzare la testa, dobbiamo esprimere le nostre qualità»

Le parole di Davide Nicola, tecnico del Cagliari, prima del calcio d’inizio della partita dei rossoblù contro la Lazio

Davide Nicola ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Lazio–Cagliari. Di seguito le parole del tecnico rossoblù.

«Qua non si tratta di rialzare la testa ma di affrontare un avversario con qualità ed esprimere le nostre. Non abbiamo i loro obiettivi, sappiamo il loro stato di forma. Dobbiamo essere una squadra organizzata in fase di non possesso, e in fase di possesso trovare i tempi giusti».

Baroni Lazio: «Le aspettative si alzano, ma nel calcio conta una cosa sola»

Le parole di Marco Baroni, tecnico della Lazio, prima del calcio d’inizio della partita dei bianconcelesti contro il Cagliari

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del calcio d’inizio di Lazio–Cagliari. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

ASPETTATIVE PIU’ ALTE – «Questo premio è della squadra e del mio staff. Chiaro che le aspettative si alzano, ma nel calcio è una cosa che va gestita attraverso gli atteggiamenti, la prestazione, la voglia, la determinazione, la fame, il non guardare cosa abbiamo fatto ma quello che dobbiamo fare. Ho fatto un richiamo verso questa direzione».

COSA SI ASPETTA STASERA – «E’ una partita complicata, difficile. Il Cagliari è una squadra solida, Nicola è un allenatore bravo, esperto e che prepara bene queste partite. Dobbiamo avere voglia, determinazione, attenzione, lucidità. Sono gare che si giocano nei 100 minuti con queste prerogative. E’ una partita complicata che dobbiamo affrontare al massimo del livello prestativo».

Parma Genoa 0-1 LIVE: Il Genoa torna a vincere in campionato, c’è il debutto di Balotelli

Al Tardini, il match valido per la 11ª giornata di Serie A tra Parma Genoa: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Parma Genoa, valevole per l’11esima giornata del campionato di Serie A Enlive 2024/2025.

PARMA GENOA LIVE: LA CRONACA DELLA PARTITA SERIE A

FINE PARTITA

79′ GOL GENOA: tiro di Ekhator, Suzuki si stende e respinge, ma sulla ribattuta arriva per primo Pinamonti che infila nella porta vuota.

72′ Gol annullato ad Ekhator per posizione di fuorigioco. Check dell’arbitro.

70′ Inizia a scaldarsi Balotelli

68′ Ritmi molto alti nel secondo tempo, ma intanto peggiora la visibilità al Tardini, specialmente sulla corsia destra d’attacco per i padroni di casa

65′ Man salta due uomini, si accentra e calcia, ma viene murato dalla difesa rossoblù

57′ Palo di Pinamonti! Contropiede dei rossoblù che si conclude sul legno. Sulla ribattuta Badelj ci prova al volo, ma decisivo il salvataggio di Delprato a murare.

48′ Sugli sviluppi del corner segna Thorsby, ma l’arbitro fischia fallo per il parma per un tocco di mano del norvegese

47′ Colpo di testa di Thorsby, Suzuki salva in corner.

46′ Inizia il primo tempo.

45′ SUZUKI SALVA IL PARMA! Frendrup con il piattone molto vicino al vantaggio genoano, ma il portiere crociato para senza problemi.

30′ MIHAILA! Conclusione dell’ex Atalanta. Palla ancora una volta fuori

24′ Problemi per Bernabé che esce per infortunio: le condizioni del giocatore del Parma.

15′ OCCASIONE GENOA. Occasione per Thorsby: colpo di testa del giocatore rossoblu. Palla abbondantemente fuori.

E’ COMINCIATA LA PARTITA

Lecce al lavoro in vista dell’Empoli: tante assenze per Gotti, le ultime

Il Lecce tornato in campo in vista della prossima sfida di campionato contro l’Empoli: tanti assenti per Luca Gotti, le ultime

Il Lecce è tornato al lavoro oggi dopo la sconfitta contro il Bologna ed è già con la testa all’Empoli. Molte assenze per Luca Gotti, con Berisha, Burnete, Hasa, Marchwiński e Pierret che hanno fatto lavoro a parte. Di seguito il report dell’allenamento odierno.

«Il lavoro dei giallorossi è ripreso stamattina con una seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA. Assente Bonifazi, hanno svolto un lavoro personalizzato Berisha, Burnete, Hasa, Marchwiński e Pierret (per un fastidio muscolare). Per la giornata di domani è in programma un allenamento mattutino sempre sul campo dell’Acaya».

Scozia, convocati i due ‘napoletani’ per le sfide di Nations League

Scozia, le convocazione del ct Clarke per i prossimi due impegni di Nations League contro Croazia e Polonia: presenti tre ‘italiani’

Il ct della Scozia Steve Clarke ha reso nota la lista dei convocati della Scozia per le ultime due sfide di Nations League contro Croazia e Polonia. Presenti il duo del Napoli McTominay e Gilmour, oltre all’attaccante del Toro Che Adams.

Portieri: Craig Gordon, Robby McCrorie, Cieran Slicker.

Difensori: Nicky Devlin, Grant Hanley, Jack Hendry, Scott McKenna, Ryan Porteous, Anthony Ralston, Andrew Robertson, John Souttar, Greg Taylor

Centrocampisti: Connor Barron, Ryan Christie, Ben Doak, Ryan Gauld, Billy Gilmour, John McGinn, Kenny McLean, Scott McTominay, Lewis Morgan

Attaccanti: Che Adams, Tommy Conway, Lyndon Dykes, Lawrence Shankland.

Baroni, vinto il premio di allenatore del mese dopo la risalita con la Lazio

Marco Baroni è l’allenatore del mese di ottobre: premiato il tecnico della Lazio per l’ottimo mese dei biancocelesti

Marco Baroni è il tecnico del mese di ottobre. Dalla settima alla decima giornata di Serie A ha infatti guidato la Lazio a 3 vittorie e solo una sconfitta, in inferiorità numerica e sbloccata solo con un autogol, contro la Juve. Di seguito il comunicato della Serie A.

COMUNICATO – «Il premio Philadelphia Coach Of The Month di ottobre è stato assegnato all’allenatore della Lazio Marco Baroni. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Lazio-Cagliari, in programma lunedì 4 novembre 2024 alle ore 20.45 allo stadio “Olimpico” di Roma.

Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare.

Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 7ª alla 10ª della Serie A Enilive 2024/2025»

Bologna Monaco, il ds Thiago Scuro: «Rispettiamo molto i rossoblu. Sul match di domani…»

Bologna Monaco, Thiago Scuro (ds dei principati) ha rilasciato qualche dichiarazione in vista della sfida di Champions League

Il direttore sportivo del Monaco Thiago Scuro, ha rilasciato qualche dichiarazione al Corriere dello Sport in vista della sfida che si affronterà contro il Bologna in Champions League.

LE PAROLE – «Credo di sì, abbiamo battuto Barcellona e Stella Rossa e pareggiato una gara molto difficile contro la Dinamo Zagabria. Quello con il Bologna, però, può essere il match chiave: con un risultato positivo ci metteremmo in posizione più tranquilla in ottica playoff. Bologna? Dobbiamo rispettarlo molto. Lo scorso anno sono stati bravissimi, Thiago Motta ha fatto un grande lavoro. Ora stanno vivendo un momento di transizione perché hanno avuto tanti cambiamenti ma il fatto che abbia un solo punto in classifica in Champions non conta. Siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo e lo conferma la vittoria sul Lecce».

Empoli Como 1-0: tre ottimi punti per i Toscani

Al Castellani, il match valido per la 11ª giornata di Serie A Empoli Como: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Empoli Como, valevole per l’11esima giornata del campionato di Serie A Enlive 2024/2025.

EMPOLI COMO LIVE: LA CRONACA DELLA PARTITA SERIE A

74′ Ancora Colombo con il mancino, ma anche questa volta fuori

70′ ripartenza dell’Empoli con il Como sbilanciato, gran botta di Colombo e pallone che esce per un soffio.

55′ Occasione per Gyasi per raddoppiare: brucia Moreno sul secondo palo, ma viene murato da Reina.

47′ GOL EMPOLI: Pellegri alla prima conclusione in porta dei toscani, un destro incrociato su cui Reina non può arrivare, anche per la deviazione di Dossena

46′ Inizia il primo tempo

FINE PRIMO TEMPO

32′ Pellegri in netta difficoltà. Il centravanti tenta di farsi avanti, ma la difesa del Como ribatte colpo su colpo.

25′ Nessuna occasione da entrambe le parti. Partita molto fisica.

11′ Match abbastanza equilibrato da entrambe le parti, con il Como che nel frattempo cerca di studiare l’avversario.

5′ OCCASIONE COMO. Andrea Belotti prende palla e tenta un destro pericoloso. Palla fuori.

E’ COMINCIATA LA PARTITA

Genesio pre Lille Juve: «Saranno out questi giocatori. Vincere sarebbe molto importante»

Genesio pre Lille Juve: le dichiarazioni dell’allenatore dei francesi alla vigilia del quarto match di Champions League 2024/25

Ritorna la Champions League, e l’allenatore del Lille Bruno Genesio è intervenuto in conferenza stampa per parlare della gara contro la Juve. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.


INDISPONIBILI E INFORTUNATI – «Infortunati Samuel Umtiti, Tiago Santos e Nabil Bentaleb, a cui si aggiungono Ethan Mbappé, Hakon Haraldsson, Rémy Cabella, Thomas Meunier, Ousmane Touré. Ismaily non si è completamente ripreso. Anche André Gomes è infortunato, nonostante non sia convocabile per la UEFA».

COSA CAMBIA CON LA JUVE – «Ogni partita di Champions League è diversa, ma c’è un parametro fondamentale per arrivare a un risultato: è l’impegno. Come le squadre italiane, la Juventus è molto ben organizzata, molto difficile da affrontare. È importante essere consapevoli di aver già realizzato due imprese in questa competizione. Quindi giocheremo al massimo la nostra fortuna, abbiamo il nostro pubblico che ci darà la forza».

CHEVALIER – «Lucas Chevalier dà fiducia a tutta la squadra e non solo alla difesa. Quando hai un portiere di altissimo livello che ti tiene in partita, come contro l’Atlético, è importante. Ma se Lucas è a questi livelli è perché sente che davanti a lui c’è un gruppo che lavora sodo nel difendere bene. Ciò gli consente di esprimersi pienamente nel suo ruolo di portiere».

QUALIFICAZIONE – «Prima dello Sporting, in Portogallo, del Real e poi ancora dell’Atlético a Madrid, forse potevamo aspettarci uno o tre punti. Oggi ne abbiamo sei dopo aver superato due delle squadre più grandi del nostro girone; ci sono ancora la Juve, comunque, e il Liverpool. Ma ti dà fiducia. Ciò non significa che siamo qualificati, ma come ho detto dimostra che siamo in grado di battere questo tipo di squadre. Ancora una volta, sarà molto difficile».

JONATHAN DAVID – «Jonathan David si allena sui rigori tutti i giorni prima di una partita, spesso senza portiere. La sua forza è che ha il sangue molto freddo. E questa è la qualità più grande. Poter aspettare sette o otto minuti, come nel caso di Lens, per rimanere concentrato sul proprio gesto e ignorare tutte le conseguenze del proprio successo o fallimento. E’ un ragazzo che ha tante qualità, ha grande fiducia. Può perdere due occasioni chiare, ma questo non gli farà dubitare della terza. È fortissimo!».

OBIETTIVI PERSONALI – «Con i miei giocatori parlo poco del risultato, più di come giocare, di come raggiungere l’obiettivo. Questa è la cosa più importante, eliminare la pressione che mettiamo sulla qualificazione. Una vittoria sarebbe, è vero, un grande passo. Ma non siamo ancora arrivati, c’è un grande club di fronte, non dobbiamo dimenticare la sua storia».

Guardiola: «Abbiamo bisogno contro lo Sporting di quel giocatore. Ecco le sue condizioni»

Manchester City, le dichiarazioni di Guardiola in conferenza stampa alla vigilia del match contro lo Sporting Lisbona in Champions League

In conferenza stampa, alla vigilia della sfida di Premier League tra Manchester City e Sporting Lisbona, Guardiola ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

LE PAROLE – «Kevin ha iniziato a sentirsi meglio, ma è passato un mese e mezzo, e la partita è stata molto impegnativa. Forse negli ultimi 10 o 15 minuti avremmo potuto farlo, ma soprattutto con Kevin cerco di prendermi cura di lui. Quando è tornato dopo cinque mesi di infortunio la scorsa stagione, ha concluso bene e ha ricominciato bene dopo il suo ritorno. Abbiamo bisogno di lui, e tornerà. Cercheremo di riportarlo gradualmente, al momento giusto e nel posto giusto per farlo».

Fonseca pre Real Madrid Milan: «Voglio una mentalità vincente. Ecco la decisione su Leao»

Fonseca ha rilasciato qualche dichiarazione in conferenza stampa in vista della sfida di Champions League Real Madrid Milan

In conferenza stampa, l’allenatore Fonseca ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Real Madrid Milan di Champions League.

OBIETTIVO PER DOMANI – «Onestamente cerco sempre di trasmettere ai giocatori la voglia di vincere: domani non sarà diverso. Il Real Madrid è una grandissima squadra ma il nostro obiettivo non cambia»

LEAO – «Leao partirà dall’inizio, ci aspettiamo tanto dai lui»

MORATA – «Morata per me è un giocatore importantissimo, anche come uomo. Credo che sia molto intelligente: sta facendo molto bene. Il suo contributo per la squadra è davvero decisivo: magari per lui giocare in questo stadio sarà speciale»

CONFERENZA STAMPA PRE REAL MADRID MILAN DI FONSECA

Infortunio Bernabé, brutto ko per il giocatore durante Parma Genoa. La situazione

Infortunio Bernabé, brutto ko per il giocatore crociato. Ecco le CONDIZIONI ATTUALI dopo essere stato sostituito per emergenza

Durante la disputa di Parma Genoa, ha riscontrato dei problemi fisici Bernabé: giocatore nel mirino di molte squadre sul mercato, e assoluto protagonista della stagione attuale dei crociati in Serie A

Il giocatore è uscito tra le lacrime durante il primo tempo di Parma Genoa, e le condizioni attuali parlano di un vero e proprio problema al flessore. Staremo a vedere come si evolverà la situazione aspettando gli esami.

Thuram pre Lille Juve: «Loro sono una grande squadra. Dopo la partita di Udine…»

Le dichiarazioni di Thuram pre Lille Juve: le parole alla vigilia del quarto match di Champions League 2024/25

In vista del match di Champions League contro il Lille, Khephren Thuram è intervento in conferenza stampa alle 18.00 per presentare il match davanti ai media. Juventusnews24 ha seguito LIVE le sue parole.


IL PERICOLO PER LA JUVE CONTRO IL LILLE – «Sono una buonissima squadra, che ha giocatori importanti e un ottimo allenatore. Hanno un ottimo gioco ma siamo preparati ed è la cosa più importante».

POGBA, MARCUS O LILIAN: CHI GLI HA FATTO I COMPLIMENTI DOPO UDINE – «Mio papà mi ha chiamato dopo la partita, anche mio fratello, si sono congratulati con me. Mio padre non è il primo a congratularsi con me ma sottolinea i miei errori, questa è la cosa più importante».

DA FONSECA A GENESIO: COME E’ CAMBIATO IL LILLE – «È lo stesso tipo di allenatore, che vuole molto possesso palla, vuole giocatori liberi di andare in avanti. Hanno vinto contro due grandi squadre europee, ma il Lille ha giocatori forti, che hanno fiducia in loro stessi».

CONFERENZA STAMPA THURAM IN VISTA DI LILLE JUVE

Alluvione Valencia, la decisione UFFICIALE della UEFA per ricordare le vittime

Alluvione Valencia, il COMUNICATO UFFICIALE della UEFA per commemorare le vittime dell’inondazione in Spagna

In vista dei match di Champions ed Europa League, la UEFA ha rilasciato un comunicato ufficiale viste le inondazioni che ci sono state in quel di Valencia.

IL COMUNICATO – La UEFA osserverà un minuto di silenzio in occasione di tutte le partite delle competizioni per club di questa settimana in memoria delle vittime delle mortali inondazioni di Valencia e di tutte le persone colpite nella regione e oltre.

Formazioni ufficiali Lazio Cagliari, le scelte di Davide Nicola e Baroni

Formazioni ufficiali Lazio Cagliari, ecco gli schieramenti per il match valido per l’attuale giornata di Serie A 2024/2025

Ecco le formazioni ufficiali del match di Serie A Lazio Cagliari: gara che si disputerà alle 20:45.

FORMAZIONI UFFICIALI LAZIO CAGLIARI

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Noslin; Castellanos. All. Baroni

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Gaetano, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

×