Pagina 1511 – Calcio News 24

Milan, ALLARME Bennacer: le CONDIZIONI dell’algerino e le ULTIME dopo l’INFORTUNIO con la Nazionale

CI sono novità poco confortati per quanto riguarda Ismael Bennacer, centrocampista del Milan

Ismael Bennacer, centrocampista del Milan, potrebbe saltare più partite del previsto. Secondo la Gazzetta dello Sport, c’è preoccupazione circa le condizioni del calciatore a causa del problema al polpaccio.

L’infortunio con la propria Nazionale obbliga l’ex Empoli a sottoporsi a nuovi esami anche se le sensazioni dicono di un ritorno solo nel 2025.

Inter, Toni: «I favoriti restano i nerazzurri. Ecco di cosa HA BISOGNO la Serie A»

Luca Toni, ex bomber di Serie A, è intervenuto per parlare dello Scudetto e della Nazionale di Spalletti

Luca Toni ha parlato ai microfoni di Gargano TV nel corso del Vieste Padel Trophy organizzato da Bobo Vieri di alcuni argomenti del calcio italiano come la Serie A e la Nazionale.

SULLA SERIE A – «Speriamo sia un gran bel campionato. Abbiamo bisogno di tanti bei gol e di tante squadre che vanno avanti nelle coppe europee. Sicuramente l’Inter è ancora la più forte, ma possono esserci sorprese».

SULLA NAZIONALE – «Nazionale? Ci siamo ripresi alla grande dopo un bruttissimo Europeo. C’era bisogno di ripartire con la carica giusta e penso sia stato molto bravo Spalletti».

Milan, l’ex portiere TATARUSANU si ritira: «Grazie a tutti per i MOMENTI che mi hanno reso UOMO»

Tatarusanu ha appeso le scarpette e i guantoni al chiodo: l’ex Milan ha salutato tutti attraverso Instagram

Ciprian Tatarusanu ha annunciato il ritiro dal calcio giocato tramite un post su Instagram. Ecco le parole dell’ex Milan.

PAROLE – «Il calcio, lo sport più bello del mondo, che ho avuto la benedizione e l’onore di giocare! Ti ho dato tutto me stesso dai primi giorni ad oggi, ti ho sempre messo al primo posto e tu mi hai ricompensato di conseguenza. Grazie per i bei momenti ma soprattutto quelli difficili, mi hanno reso l’uomo che sono oggi! E per tutti i tifosi, allenatori, compagni di squadra, avversari, leader, arbitri, giornalisti che ho incrociato. Ho cercato di trattarli con rispetto e spero di esserci riuscito. A chi verrà d’ora in poi auguro buona fortuna! Ho iniziato 30 anni fa e mi fermo oggi. Grazie di tutto!».


Serie A, il GOL DEL MESE è nerazzurro: ecco il VIDEO della rete più bella di agosto

La Serie A ha premiato la rete più bella del mese di agosto. Ecco il video del gol e chi è stato premiato

Una rete strepitosa che per la Serie A è valsa il premio di “Gol del mese”. Quella di Nicolà Barella dell’Inter contro l’Atalanta si è capito sin da subito che sarebbe stata una delle più belle di questa stagione.

Ecco il video della conclusione al volo di mancino che batte un Carnesecchi incolpevole in occasione della sfida tutta lombarda e nerazzurro giocata a San Siro per la terza giornata di campionato.

Papu Gomez: «Seguo ancora l’Atalanta, che emozione l’Europa League»

Le parole di Papu Gomez sull’Atalanta: «Sette-otto anni fa era inimmaginabile che giocasse stabilmente in Europa. Che emozione contro il Leverkusen»

Il Papu Gomez ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole sul rapporto con l’Atalanta.

«Seguo l’Atalanta e quando è in Europa per me fa sempre bene. Sette-otto anni fa era inimmaginabile che giocasse stabilmente contro squadre del calibro di Psg, Manchester City e le altre big europee. Se mi ha emozionato più la vittoria ad Anfield o quella di Dublino? Sicuramente quest’ultima contro il Leverkusen, la squadra ha dimostrato grande personalità. E’ stata una partita emozionante».

Emiliano Martinez, gesto di stizza dopo il ko con la Colombia – VIDEO

Le immagini del gesto di stizza di Emiliano Martinez dopo la sconfitta dell’Argentina contro la Colombia: ecco il video

Emiliano Martinez ci ricasca. Il portiere dell’Argentina, famoso per gli atteggiamenti sempre sopra la righe e qualche volta anche di palese maleducazione, si è reso protagonista di un altro gesto da condannare dopo la partita con la Colombia, persa dall’Albiceleste.

Il portiere ha infatti colpito con un pugno una telecamera, colpevole di essersi avvicinato troppo all’estremo difensore argentino.

Venezia Antonelli: «Questi erano gli obiettivi del club sul mercato, Maggiore? Non è arrivato solo per un motivo»

Le parole di Filippo Antonelli, Sporting Director & General Manager del Venezia, in conferenza stampa sul calciomercato appena chiuso dai lagunari

Filippo Antonelli, Sporting Director & General Manager del Venezia, ha parlato in conferenza stampa del calciomercato dei lagunari. Di seguito le sue parole.

«Con Di Francesco abbiamo concordato tre obiettivi fondamentali. Il primo obiettivo era la ricerca di un allenatore da progetto. Poi volevamo creare un progetto a lungo termine, attraverso l’investimento su giocatori giovani e di prospettiva, come i giocatori che sono arrivati in estate durante la sessione di mercato ed i ragazzi del settore giovanile che sono andati in prestito o che hanno già esordito in Serie A. Il terzo obiettivo che avevamo era quello della sostenibilità economica volta a garantire il futuro del club. Detto questo ci tengo a fare chiarezza sull’ultima operazione di mercato legata a Giulio Maggiore. Si è trattato di un’opportunità dell’ultimo momento che abbiamo provato a cogliere. Le operazioni delle ultime ore di mercato possono però avere degli inconvenienti, sia per colpa del Venezia che per colpa della Salernitana, ma in questo caso l’unico vero responsabile è stato il tempo, che è stato insufficiente per regolarizzare il deposito».

Fontana: «IMPOSSIBILI due stadi per Inter e Milan, la SOLUZIONE migliore è QUESTA»

Le parole di Attilio Fontana, il presidente della Regione Lombardia, sulla situazione legata al futuro degli stadi di Inter e Milan

Attilio Fontana ha parlato del nuovo stadio di Milan e Inter a margine di un evento.

LE SUE PAROLE – «Mi sembra la soluzione migliore. Credo che l’idea di creare due stadi fosse difficile anche dal punto di vista della sostenibilità. Penso sia la strada giusta, poi decideranno le società quale delle varie ipotesi prendere in considerazione. Ma il fatto che siano alleate sicuramente dà una maggior possibilità di un risultato positivo».

Prandelli DIFENDE Allegri: «La Juve ha cambiato TUTTO, non era COLPA sua»

Le parole di Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale, sulle mosse di calciomercato della Juventus. Tutti i dettagli

Cesare Prandelli ha parlato a Il Giornale della nuova Juventus dopo il calciomercato.

NUOVA JUVE – «Da 30 anni forse non vedevo una grande cambiare così tanto. Se l’hanno fatto era per obiettivi irraggiungibili, quindi non era colpa di Allegri».

NAZIONALE – «Quando non sei competitivo ci sono sempre rimpianti, in queste ultime due gare ho visto la personalità per reggere la pressione. Ma Federazione e Lega devono mettere sul piatto la gestione del problema calcio, devono essere due genitori, evitando di litigare. Serve un indirizzo tecnico per i settori giovanili. Si è sposato negli anni più un sistema di gioco che la valorizzazione dei talenti. La tattica nei vivai ha rovinato l’improvvisazione».

PAROLE COMMISSO – «Lo dice da quando è arrivato in Italia, ci vuole la forza per rivedere certe cose. Non ho paura del futuro, temo solo di perdere i nostri valori».

Lazio, Gigot si presenta: «Pronto a lavorare con Baroni, in Italia ci sono sempre stati GRANDI DIFENSORI»

Samuel Gigot, nuovo difensore della Lazio, ha parlato in occasione della conferenza stampa di presentazione

Giornata importante per la Lazio con la presentazione di Boulaye Dia e Samuel Gigot, nuovi acquisti biancocelesti. Ecco le parole del difensore francese in occasione della conferenza stampa.

PENSIERO SULLA SERIE A – «Qui ci sono stati sempre grandi difensori. Amo difendere e dagli italiani ho imparato tanto, ho avuto anche allenatori italiani».

IMPATTO CON IL MONDO LAZIO – «Quello che vedo l’ho già visto. Sono pronto a lavorare sulla linea difensiva con Baroni e all’ascolto di quello che mi chiedono».

CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRESENTAZIONE DI GIGOT SU LAZIO NEWS 24

Juventus, Thiago Motta STUDIA Koopmeiners: ecco DOVE potrebbe giocare l’olandese

Cambia tutto in casa Juventus: l’arrivo di Koopmeiners rivoluzionerà senza dubbio il modulo bianconero

Thiago Motta è pronto a schierare da titolare Teun Koopmeiners. Il sogno del calciomercato del tecnico bianconero è finalmente pronto per giocare dal primo minuto e queste sono le possibili collocazione.

Secondo il Corriere dello Sport potrebbe giocare in mediana a due al fianco di Thuram con Douglas Luiz da trequartista dietro la punta. L’alternativa è mettere l’ex Atalanta dietro a Vlahovic.

Calciomercato Inter, NUOVA avventura per SALCEDO: il FUTURO dell’attaccante è all’ESTERO

Il calciomercato Inter sta per piazzare un colpo in uscita con la cessione di Salcedo. Ecco la destinazione

Il calciomercato Inter si appresta a salutare Eddie Salcedo. Reduce da una stagione al Lecco, il classe 2001 non fa parte del progetto di Simone Inzaghi e secondo Gianluca Di Marzio la cessione è alle porte.

Il ragazzo ripartirà dalla Grecia, più precisamente l’Ofi Creta con cui mancano solamente gli ultimi dettagli. Il giocatore è già partito per la città ellenica per sottoporsi alle visite mediche.

Bologna, si ferma HOLM per infortunio: le CONDIZIONI dell’esterno di Italiano

Il Bologna dovrà fare a meno di Holm per i prossimi impegni visto l’infortunio rimediato dal calciatore

Emil Holm, esterno del Bologna arrivato dall’Atalanta, mette purtroppo a referto un altro infortunio che non sta permettendo così al calciatore di dimostrare il suo valore. Ecco il report completo dell’allenamento:

 “La squadra prosegue i lavori verso Como: oggi, con altri tre Nazionali rientrati (Fabbian, Iling Junior e Posch, ndr) a Casteldebole, i rossoblù hanno svolto attivazione atletica e lavoro tecnico-tattico. Allenamento differenziato per Martin Erlic, Lewis Ferguson e Dan Ndoye, terapie per Oussama El Azzouzi. Emil Holm ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra: le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente”.

Milan, Fonseca TRABALLA dopo le ultime notizie: QUESTO profilo ha dato DISPONIBILITÀ ai rossoneri

Il Milan potrebbe cambiare le carte in tavola per quanto riguarda il ruolo dell’allenatore con Fonseca a rischio

Se il precampionato è andato molto bene, le prime gare ufficiali dei rossoneri sono state tutt’altro che memorabile con la vittoria in campionato che deve ancora arrivare dopo tre giornate.

Secondo quanto raccontato da Nicolò Schira a Telelombardia, Paulo Fonseca potrebbe lasciare il posto ad un clamoroso ritorno da parte di Stefano Pioli, ancora sotto contratto fino al 30 giugno 2025.

PAROLE – «Se Pioli fosse contattato dal Milan, tornerebbe subito. Ha lasciato la panchina con dispiacere».

Dia: «Questa Lazio è FORTE. Obiettivi? NON mi pongo LIMITI, possiamo VINCERE»

Le parole di Boulaye Dia, attaccante della Lazio, nella conferenza stampa di presentazione

Boulaye Dia ha parlato nella conferenza stampa di presentazione alla Lazio.

GIUDIZIO SULLA SQUADRA – «Sono felice di essere qua alla Lazio, ho trovato una squadra molto forte e col Taty Castellanos mi trovo bene sul campo. Il blasone di questo club lo conosciamo tutti. Per gli obiettivi, un attaccante deve segnare senza tanti paragoni con chi è stato qui in passato. Io non mi pongo limiti, voglio segnare il più possibile per aiutare la squadra a vincere».

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI DIA SU LAZIO NEWS 24

Gosens si PRESENTA: «La Fiorentina era nel mio DESTINO. Obiettivo? Sono qui per VINCERE»

Le parole di Robin Gosens, nuovo esterno della Fiorentina, sul suo trasferimento in viola. I dettagli

Robin Gosens ha parlato nella conferenza stampa con la Fiorentina.

RITORNO IN ITALIA – «La Fiorentina per me significa tanto, ho voluto un’altra fase per me e la mia famiglia. Pur essendo tedesco ed essendo a Berlino, in Germania non ci siamo sentiti a casa come in Italia. Sono grato che la Fiorentina mi ha dato l’opportunità di farmi vedere di nuovo. La parte migliore della mia carriera è stata in Italia, l’Atalanta mi ha fatto diventare importante, poi ho avuto la fortuna di giocare a San Siro con l’Inter e vincere trofei. Voglio portare la mentalità vincente, per me abbiamo una squadra molto forte e spero di dare una mano».

TORINO E BOLOGNA INTERESSATE – «Mi fa molto piacere, in passato ho lasciato un segno importante e vuol dire che la mia stagione scorsa è stata importante. A parte la Fiorentina sono contento che ci siano state voci anche da altre squadre».

PALLADINO – «Il fatto di aver trovato qui più o meno lo stesso modulo mi fa piacere, con lui l’abbiamo fatto per 5 anni e l’adattamento è stato facile. Anche gli allenamenti sono simili: tanta intensità e lavoro di forza, si vede che si ispira a lui. A livello personale mi trovo molto bene in schemi come 3-4-3 o 3-5-2, posso esprimermi al meglio».

OBIETTIVI – «Mi aspetto tanto, la squadra è forte e ho visto una potenzialità importante. Sono tanti giocatori nuovi, tutti vogliono subito i risultati e capisco che lo sport sia così, ma c’è anche un allenatore con nuove idee: un po’ di pazienza serve sempre, siamo su una strada importante e miglioriamo giorno dopo giorno. Mi aspetto tanto dalla stagione, Firenze è una piazza importante e sono sicuro che faremo molto bene».

FIORENTINA NEL DESTINO – «Credo che tutto succeda per un motivo. È vero che qualche settimana fa parlavo col mio agente e dicevo che avere una bella casa in Toscana sarebbe stato uno spettacolo… Ho sempre pensato di tornare in Italia e mi sono informato. Poi una settimana dopo mi chiama e mi dice che stava parlando con la Fiorentina e forse sarebbe andata a buon fine. L’idea mi è piaciuta dal primo momento, anche se alla fine l’abbiamo fatto all’ultimo giorno di mercato è stata tutta una mia volontà di venire qui, ero sicuro fosse la piazza giusta per me, per far crescere i miei bambini. Possiamo dire che è stato destino, forse…».

ATALANTA – «Ci sono da fare solo gli applausi per quanto hanno fatto negli ultimi anni. Qui alla Fiorentina ci sono tutti i presupposti per fare un percorso importante come quello. C’è un centro sportivo incredibile, mai visto una cosa così in vita mia, e un bel mix tra giovani e giocatori di esperienza. Saremmo tutti contenti…».

DIFFERENZE RISPETTO ALL’ATALANTA – «Lì giocavamo da due-tre anni assieme, c’erano automatismi e tutto girava dalla nostra parte. Se la squadra si esprime bene un giocatore farà sempre meglio, ma onestamente non sono cambiato tanto. Sono pure un po’ cresciuto: anche non giocando quanto volevo, l’esperienza all’Inter mi ha comunque aiutato tanto. Nella mentalità vincente, tutti i campioni che c’erano volevano solo vincere. E pure a Berlino, vivendo certe difficoltà. Io direi che rispetto a quando giocavo all’Atalanta sono cresciuto, sia in forma fisica che mentalmente. Ci sono i presupposti per essere il giocatore che sono sempre stato».

Ronaldo: «Quando sono tornato Manchester United sono stato INCREDIBILE. Ten Hag? Con lui NON si può ripartire»

Le parole di Cristiano Ronaldo, attaccante dell’Al Nassr, sul suo ritorno al Manchester United. I dettagli

Cristiano Ronaldo, attaccante dell’Al Nassr, ha parlato al programma TheFiveUK della sua seconda esperienza al Manchester United.

RITORNO – «Quando sono tornato ero molto felice. Ero uno dei migliori marcatori e ho fatto cose incredibili con il club. La mia prima stagione l’ho finita a quota 37 centri e sono stato il terzo giocatore con più gol del campionato di Premier League. Ho segnato in tutta la fase a gironi di Champions League, in ogni partita… Anche in campionato ho segnato 17 o 18 gol. Sono stato incredibile».

TEN HAG – «L’allenatore del Manchester United non può dire che non combatterà per vincere la Premier League o la Champions League. Devi dire tipo: forse non abbiamo il potenziale ma ci proveremo. Devi provare! Se Ten Hag ascolta Ruud van Nistelrooy… forse lo può aiutare. Lui conosce il club e il club dovrebbe ascoltare i ragazzi che erano lì. Rio, Roy Keane, Scholes, Gary Neville, Sir Alex Ferguson. Non puoi ricostruire un club senza conoscenza».

Napoli, Spinazzola ESALTA Lukaku: «Averlo o non averlo CAMBIA il MONDO, su Conte dico QUESTO»

Le parole di Leonardo Spinazzola, esterno del Napoli, sull’impatto di Romelu Lukaku in azzurro

Leonardo Spinazzola, esterno del Napoli, ha parlato a Radio CRC dei suoi primi mesi in azzurro.

RITROVARE LUKAKU – «Ho avuto la fortuna di giocarci a Roma ed al primo allenamento già senti un peso diverso dentro la squadra, dentro le giocate che la squadra riesce a fare. Sta mettendo dentro tanta tanta benzina e non so come risponderà il suo corpo, ma è già cambiato nel giro di una settimana. Fa un lavoro incredibile per la squadra. È un target incredibile: averlo o non averlo ti cambia il mondo. Puoi buttare anche una palla brutta lì e lui con una sportellata te la ripulisce».

CONTE – «Come tutti gli esterni di un centrocampo a quattro è ovvio che devi coprire tutta la fascia per poi andare a chiudere sul secondo palo in fase offensiva. Ci chiede questo il mister, andare a chiudere sul secondo palo per andare a fare gol».

ALLENATORE PIU’ IMPORTANTE – «Gasperini. Ero al primo anno di Serie A, mi ha fatto aprire il campo, crescere sotto l’aspetto fisico e capire prima le giocate. E da questo punto di vista rivedo Conte, sono molto simili nell’interpretazione di alcuni concetti».

Torino, la RIVELAZIONE su Ricci: «È un PREDESTINATO, ma gli manca ancora QUESTA cosa»

La rivelazione su Samuele Ricci, centrocampista del Torino, dopo l’exploit in Nazionale. Tutti i dettagli

Romano Marinai, primo allenatore di Samuele Ricci, ha parlato a Radio Sportiva del centrocampista del Torino.

ESPERIENZA – «L’ho avuto quando aveva otto anni al Valdera, giocavamo a cinque. Già allora si vedeva che era un predestinato: gli ho insegnato le basi, la tecnica, ma aveva già tantissima qualità nei piedi».

SCALATA – «Da lì è andato a Empoli e poi a Torino. E ora in Nazionale: era il sogno, lo auspicavo e gliel’ho detto mille volte che ci sarebbe arrivato. Non era come altri scapigliati… E’ sempre stato serio, quadrato, viene da una famiglia che gli ha trasmesso grandi valori. Suo papà faceva il calciatore, a livello dilettantistico e qualche base gliel’ha trasmessa pure lui».

COSA GLI MANCA – «Gli manca solo qualche gol in più. Ma non è un appunto… Samuele è un centrocampista totale, ora si inserisce anche di più, gli manca solo qualche rete».

Inter, Frattesi VOLA in Nazionale: ora PRETENDE più spazio, la SITUAZIONE

Le ultime sull’impiego di Davide Frattesi con l’Inter dopo le belle prestazioni con l’Italia. I dettagli


Dopo l’exploit con la Nazionale, con due gol realizzati in altrettante partita contro Francia ed Israele, l’Inter ritrova Davide Frattesi. Uno straordinario momento di forma che,
secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il centrocampista vorrebbe sfruttare anche in nerazzurro.

L’ex Sassuolo pretende infatti un impiego maggiore da parte di Simone Inzaghi e spera di poter essere utilizzato più spesso anche da titolare con l’inizio della Champions League.

Milan, INFORTUNIO Morata: NOVITA’ dall’allenamento, cosa FILTRA sul recupero

Le ultime sulle condizioni fisiche di Alvaro Morata, attaccante del Milan, in vista del ritorno della Serie A

Buone notizie per Paulo Fonseca in vista del ritorno della Serie A. Alvaro Morata è infatti tornato ad allenarsi in gruppo e dovrebbe essere regolarmente convocato per la sfida contro il Venezia.

Una notizia importante per il Milan, che ritrova l’attaccante spagnolo dopo due partite e a ridosso dell’inizio della Champions League. Da capire se potrà partire titolare o inizierà dalla panchina.

Serie B, le DESIGNAZIONI della 5ª giornata: scelti gli ARBITRI dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quinta giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quinta giornata del campionato di Serie B. Ecco tutti i dettagli.

Bari-Mantova
Direttore di gara: Pezzuto
Assistenti: Bahri-Ricciardi
IV° Ufficiale: Silvestri
VAR: Camplone
AVAR: Minelli

Brescia-Frosinone
Direttore di gara: Ghersini
Assistenti: Fontani-Arace
IV° Ufficiale: Mirabella
VAR: Chiffi
AVAR: Muto

Carrarese-Sassuolo
Direttore di gara: Mariani
Assistenti: Bindoni-Tegoni
IV° Ufficiale: Vingo
VAR: Volpi
AVAR: Fourneau

Cesena-Modena
Direttore di gara: Monaldi
Assistenti: Rocca – Cipriani
IV° Ufficiale: Zoppi
VAR: Manganiello (On-site Orogel Stadium “Dino Manuzzi”)
AVAR: Miele (On-site Orogel Stadium “Dino Manuzzi”)

Cittadella-Catanzaro
Direttore di gara: Feliciani
Assistenti: Di Gioia-Pascarella
IV° Ufficiale: Leone
VAR: Fourneau
AVAR: Di Vuolo

Cosenza-Sampdoria
Direttore di gara: Collu
Assistenti: Lombardo-Pressato
IV° Ufficiale: Luongo
VAR: Dionisi
AVAR: Minelli

Cremonese-Spezia
Direttore di gara: Perenzoni
Assistenti: Pagliardini-Politi
IV° Ufficiale: Ancora
VAR: Di Martino
AVAR: Dionisi

Juve Stabia-Palermo
Direttore di gara: Sozza
Assistenti: Massara-Galimberti
IV° Ufficiale: Vergaro
VAR: Baroni (On-site Stadio “Romeo Menti”)
AVAR: Santoro (On-site Stadio “Romeo Menti”)

Reggiana-Sudtirol
Direttore di gara: Crezzini
Assistenti: Barone-Miniutti
IV° Ufficiale: Gandino
VAR: Manganiello
AVAR: Longo

Salernitana-Pisa
Direttore di gara: Bonacina
Assistenti: Prenna-Regattieri
IV° Ufficiale: Gavini
VAR: Gualtieri
AVAR: Marini

Genoa, EMERGENZA infortuni per Gilardino: da De Winter a Messias e Zanoli, le ULTIME in vista della Roma

Le ultime sulle condizioni fisiche di alcuni calciatori del Genoa in vista della sfida contro la Roma

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, Alberto Gilardino dovrà affrontare una vera e propria emergenza per la sfida casalinga de Genoa contro la Roma.

De Winter dovrebbe rientrare infatti nella gara successiva contro il Venezia, mentre Messias è attualmente è in forse per il derby di Coppa Italia del 25 settembre. Anche Zanoli dovrebbe tornare a disposizione solo contro il Verona il 21 settembre.

Totti ACCUSA: «Io, Maldini e Del Piero fatti FUORI perché INGOMBRANTI, il calcio e la Roma mi MANCANO»

Le parole di Francesco Totti, ex attaccante e capitano della Roma, sulla sua esclusione dal mondo del calcio. I dettagli

Francesco Totti ha parlato a Sky Sport della sua esclusione dal mondo del calcio e dalla Roma. 

EUROPEO ITALIA – «Purtroppo questa estate non è andata bene, pensavo l’Italia potesse fare molto meglio. Stiamo scoprendo ora che i giocatori non sono arrivati a quella competizione al meglio dal punto di vista fisico e mentale e quindi stiamo capendo perché è andata male. Quando è così è davvero difficile arrivare fino in fondo. La Nazionale non ha fatto tutto ciò che noi ci aspettavamo».

DIFFERENZE TRA ALLENATORE E CT – «Sono due lavori totalmente opposti. Un conto è avere i giocatori quotidianamente, un altro una volta al mese per pochi giorni. E’ diverso l’allenamento, l’approccio. Io credo Spalletti abbia capito i suoi errori, l’ha anche detto e ora spero possa ripartire da queste vittorie in Nations League».

NUMERI 10 – «Non è che noi possiamo fare chissà che. Ma magari un consiglio, una battuta, una chiacchierata può far aprire tanti fronti che da solo non riesci ad aprire».

QUANTO MANCA IL MONDO DEL CALCIO – «Sì, un po’ mi manca. Ma sto bene ugualmente, ho altri lavori e altre cose da fare. Dovessi però ricoprire una posizione nel calcio dovrebbe essere impegnativa, ma soprattutto importante».

FUORI COME MALDINI E DEL PIERO – «Perché diventi ingombrante, un nome importante offusca tutto il resto. Però se sei una persona competente e pure importante succede questo. Se non veniamo presi in considerazione, evidentemente si è legati ad altri obiettivi e pensieri».

VICINO ALLA ROMA – «A Roma se ne parla tanto, poi se vai a spremere il limone esce poco o nulla. A me nessuno mi ha mai chiamato. Te l’aspettavi? No. Ma siamo tutti felici, sia io che loro. Forse i tifosi un po’ meno… Quando parli della Roma ti emozioni sempre ma non è che ogni volta che parlo di Roma mi metto a piangere. Io la Roma l’ho messa davanti a tutto e tutti e ogni volta che si parla della Roma per me è sempre qualcosa di grande».

GIUDIZIO MERCATO – «Si sono rinforzate diverse squadre, soprattutto le più blasonate. La Juventus è la squadra che ha cercato di fare il mercato più importante».

ROMA – «All’ultimo, dopo tutti i casini successi, hanno cominciato a rischiare un po’ tutto. Ora sta a De Rossi metterli bene in campo, far sì che i giocatori riprendano la condizione migliore. Nell’ultimo mese ci siamo sentiti spesso e volentieri, è contento di ciò che sta facendo e ora proverà a fare meglio perché non pensava di partire così male. Ha la voglia e la testa per migliorare. Ci sono tanti acquisti nuovi, sta a De Rossi cercare di amalgamarli e di metterli in condizione il prima possibile. Sono due competizioni a cui la Roma tiene tantissimo, sono sicuro De Rossi saprà gestire bene i calciatori per poi arrivare fino alla fine nelle migliori condizioni».

ADDIO BOVE E ZALEWSKI – «Per me è semplicissima la risposta: bisogna fare chiarezza. Se tu esci allo scoperto facendo chiarezza, diventa tutto più semplice. Se nascondi ciò che accade dentro Trigoria diventa più complicato per tutti. Bisogna essere chiari, obiettivi, i tifosi vogliono questo».

BALDANZI – «Mi è sempre piaciuto come calciatore e ragazzo, è umile, semplice e si mette sempre a disposizione. Ha una carriera davanti, fare paragoni è anche riduttivo. Ha realizzato questi tre gol con l’Under 21 e sono contento per lui, che siano di buon auspicio».

Serie A, le DESIGNAZIONI della 4ª giornata: scelti gli ARBITRI dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la quarta giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli

Ecco le designazioni arbitrali della seconda giornata di Serie A da parte della Lega per le dieci partite del turno del massimo campionato italiano. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

COMO – BOLOGNA    Sabato 14/09 h.15.00

PICCININI

DI MONTE – D’ASCANIO

IV:      COSSO

VAR:     MARINI

AVAR:       PATERNA

EMPOLI – JUVENTUS    Sabato 14/09 h.18.00

DI BELLO

ROSSI L. – SCARPA M.

IV:      TREMOLADA

VAR:     MASSA

AVAR:       GUIDA

MILAN – VENEZIA    Sabato 14/09 h.20.45

DI MARCO

DEL GIOVANE – DI IORIO

IV:       MARCHETTI

VAR:      FABBRI

AVAR:        DOVERI

GENOA – ROMA    h.12.30

GIUA

CECCONI – ZINGARELLI

IV:     MASSIMI

VAR:     GARIGLIO

AVAR:     DI PAOLO

ATALANTA – FIORENTINA     h.15.00

SACCHI

COSTANZO – PASSERI

IV:      PRONTERA

VAR:     DOVERI

AVAR:     MERAVIGLIA

TORINO – LECCE    h.15.00

COLOMBO

MASTRODONATO – DI GIACINTO

IV:     RUTELLA

VAR:     GUIDA

AVAR:      PAGANESSI

CAGLIARI – NAPOLI    h. 18.00

LA PENNA (foto)

BACCINI – ROSSI C.

IV:       RAPUANO

VAR:     PATERNA

AVAR:     MASSA

MONZA – INTER    h. 20.45

PAIRETTO

PALERMO – YOSHIKAWA

IV:     MARCENARO

VAR:      AURELIANO

AVAR:       FABBRI

PARMA – UDINESE    Lunedì 16/09 h. 18.30

ABISSO

BERCIGLI – CORTESE

IV:       GALIPO’

VAR:      DI PAOLO

AVAR:      GARIGLIO

LAZIO – H. VERONA    Lunedì 16/09 h. 20.45

ZUFFERLI

SCATRAGLI – MORO

IV:     MARINELLI

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:       AURELIANO

Venezia, Antonelli: «Siamo ancora più CONVINTI di Di Francesco dopo questo inizio. MERCATO? Raggiunti 3 obiettivi»

Le parole di Filippo Antonelli, ds del Venezia, in conferenza stampa sulla stagione del club veneto. I dettagli

Filippo Antonelli ha parlato in conferenza stampa della stagione del Venezia.

OBIETTIVI RAGGIUNTI – «Siamo partiti all’inizio con degli obiettivi assieme al gruppo dei proprietari con tre obiettivi. Il primo era l’allenatore. A distanza di due mesi confermo che la scelta che abbiamo fatto mi rende felice e convinto che Di Francesco con le sue qualità umane e la sua preparazione sul campo possa far crescere il valore di questa rosa. Poi c’è l’obiettivo di creare valore patrimoniale di questa rosa. Abbiamo fatto tutte operazioni in tal senso. Insomma la rosa futura del Venezia sarà fatta di giocatori di proprietà. Poi l’obiettivo di creare un progetto pluriennale. Abbiamo fatto anche contratti a giocatori del settore giovanile, fra chi è andato in prestito e chi ha già esordito in Serie A, addirittura. Oltre a questo abbiamo cercato di inserire giocatori importanti come Duncan e cerchiamo di valorizzare i vari Joronen, Pohjanpalo e gli altri. Terzo obiettivo era quello della sostenibilità economica. Chiarisco subito l’operazione di Maggiore. Era stata un’opportunità dell’ultimo momento. Le occasioni dell’ultimo momento hanno degli inconvenienti, non si è fatta soprattutto per colpa del tempo. Ringrazio il gruppo dei proprietari per l’extra budget, ma questa cosa non cambia il programma e l’obiettivo del Venezia».

DIFFICOLTA’ – «Ci aspetta una stagione piena di sfide, che si dovrà affrontare con l’unione. Della società, squadra, dirigenti e stampa, con il valore più importante che abbiamo che sono i tifosi. E’ una grande sfida. Non dobbiamo avere nulla al di fuori della nostra unione che debba lenire le nostre convinzioni,.Il Venezia una gara alla volta deve diventare una squadra scomoda».

VOTO AL MERCATO – «Difficile dare voti. Siamo soddisfatti, sicuramente il voto si vedrà alla lunga. Potevano esserci delle opportunità, ma tutti gli obiettivi che avevamo in mente li abbiamo raggiunti. Chiaro che se si poteva fare qualcosa in più, qualcuno sarebbe dovuto uscire, siamo 28 giocatori».

KJAER A ZERO – «Abbiamo monitorato tutte le situazioni, non ho mai parlato con la proprietà di questa cosa, sarebbe un ulteriore sforzo. Probabilmente la domanda gliela farò, poi vedremo».

NICOLUSSI CAVIGLIA – «Ci tengo a dire che la vendita di Tessmann che può essere sembrata difficile e che abbia fatto perdere tempo, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo di venderlo ad una cifra buona, Nicolussi Caviglia era stato individuato come sostituto. L’acquisto dalla Juventus era stato pensato con una formula per la quale possa essere considerato un nostro giocatore. Il riscatto non cambia in base alla categoria».

TESSMANN – «Sono contento anche per la società, c’era un po’ di timore sul fatto che fosse in scadenza di contratto. E’ vero che aveva espresso volontà di andare, al contempo è anche vero che non aveva mai detto che sarebbe andato via eventualmente alla scadenza del contratto. Avevamo chiuso subito con l’Inter… era molto più avanti rispetto alla Fiorentina e alle altre».

Colombo: «Empoli una RIVINCITA, qui mi sento di nuovo IMPORTANTE. Sul FUTURO spero che…»

Le parole di Lorenzo Colombo, attaccante dell’Empoli, sull’inizio di stagione con il club toscano

Lorenzo Colombo ha parlato a La Gazzetta dello Sport del suo inizio di stagione con l’Empoli.

SFIDA A HAALAND – «Col Milan non avrei dovuto nemmeno giocare, c’era già l’Empoli in ballo. Ho giocato con libertà e mi sono divertito. E ho visto da vicino la punta in assoluto più forte dei nostri tempi: Erling Haaland. Ha addosso una specie di aura, quando prende palla senti che a breve segnerà. Sembra un robot».

PERCHE’ EMPOLI – «Siamo partiti bene, ma cosa più difficile è continuare quando la palla scotterà di più. Anche a Monza ero partito così e poi non è finita nel migliore dei modi. Empoli è una rivincita per me, un’opportunità per dimostrare a me stesso che ho capito gli errori. Li ho scelti perché li ho visti proprio convinti. Io avevo bisogno di risentirmi importante».

SFIDA ALLA JUVE – «La Juve e’ una squadra super intensa e che non ti fa respirare, ma allo stesso tempo vuole tenere molto la palla. Saranno importanti pressing e difesa». 

IDOLO – «Da piccolo sognavo Cristiano Ronaldo. Mi ha sempre affascinato il fatto che a ogni partita decisiva ci fosse il suo nome sul tabellino».

Tardelli: «Frattesi merita FIDUCIA all’Inter, deve essere TITOLARE. Ricci? Mi ha colpito QUESTA cosa»

Le parole di Marco Tardelli, ex calciatore della Juventus, sulle prestazioni di Frattesi e Ricci. Tutti i dettagli

Marco Tardelli ha parlato a La Gazzetta dello Sport delle prestazioni di Frattesi e Ricci in vista del ritorno della Serie A.

FRATTESI – «Bisognerebbe dargli fiducia anche nell’Inter. Certo, Inzaghi ne ha di forti a centrocampo, il trio Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan è una sentenza. Non posso dire a Inzaghi chi far giocare o no, ma quanto sta facendo Frattesi in Nazionale è sotto gli occhi di tutti. È uno dei pochi centrocampisti che sa come farsi trovare al posto giusto al momento giusto. E poi segna gol pesantissimi, ha molto coraggio. Mi piace la personalità, deve migliorare nella gestione della palla e dell’attenzione. Però dai… Ero più bravo! Scherzi a parte, nessun confronto con i miei anni. Difficile collocare chi gioca oggi nella mia epoca, e viceversa».

RICCI – «Mi ha colpito la personalità con cui è sceso in campo contro la Francia e anche contro Israele. Spalletti l’ha buttato dentro e lui ha risposto presente, senza paura».

Empoli, PAURA per D’Aversa: LADRI in casa dell’allenatore dei toscani

Evento terribile per l’allenatore dell’Empoli Roberto D’Aversa con i ladri che hanno fatto irruzione a casa sua

Senza dubbio una delle esperienze più terribili da vivere. Roberto D’Aversa, allenatore dell’Empoli, è ancora sotto choc insieme alla sua famiglia dopo l’irruzione di alcuni ladri in casa, Sul proprio profilo Instagram, il tecnico ha raccontato l’accaduto.

D’AVERSA – «È stato un momento difficile, ma è già alle spalle, lontanissimo. La porta di casa aperta, la privacy violata, la paura. Grazie alle forze dell’ordine, agli empolesi e allo straordinario amore della mia famiglia. Un brutto episodio che appartiene già al passato. Si continua a lavorare per Empoli Juventus» 

Lecce, le CONDIZIONI di BANDA: ecco come sta l’esterno offensivo

Brutte notizie in casa Lecce con l’infortunio di Banda. Ecco cos’è successo all’esterno giallorosso

Lameck Banda, esterno offensivo del Lecce, ha accusato un problema fisico in occasione della sosta Nazionali, essendo impegnato con il suo Zambia. Una situazione che naturalmente preoccupa i tifosi giallorossi e non solo.

Secondo PianetaLecce, bisognerà prima capire se si tratta di infortunio muscolare o traumatico e di conseguenza attendere l’esito e i relativi tempi di recupero per uno degli elementi più estrosi a disposizione di Luca Gotti.

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