Pagina 1531 – Calcio News 24

Antonio Candreva: «Senza SQUADRA ma non mollo, mi sto PREPARANDO come se fossi in RITIRO. Ho ancora un SOGNO. Uno come me c’è, non gioca in ITALIA…»

Le parole di Antonio Candreva, ex esterno della Salernitana, attualmente svincolato. Tutti i dettagli

Nato il 28 febbraio 1987, Antonio Candreva è in questo momento senza squadra. Ma non si arrende e a La Gazzetta dello Sport ha raccontato il suo particolare momento e il suo punto di vista sul calcio odierno.

COSA FA – «Ho passato l’estate come se fossi in ritiro. Mi sono allenato con un preparatore. Ora lo faccio a Milano. Chiaro che toccare il pallone da solo è diverso da fare un allenamento in gruppo. Non sono abituato a stare in attesa. Mi manca la quotidianità, lo spogliatoio, i tifosi, l’avversario. Ma il fuoco dentro è acceso. Il calcio è la mia vita. Sono convinto di poter dare molto. Non ho staccato il cervello».
DOVE ABITA – «Milano, City Life. Nella Milano nerazzurra. Moglie milanese. Da romano, mi sono adattato».
BARONI ALLA LAZIO – «Se l’è guadagnata. Con risultati e umiltà. Il suo lavoro va visto alla fine».
C’É UN CANDREVA OGGI – «Forse Chiesa, quando ama giocare facendo forte la fascia in un 4-4-2 o in un 4-3-3».
COSA CI VUOLE PER SALVARSI IN SERIE A – «Un gruppo di uomini. Che si forma conoscendosi, anche a tavola. Oggi si parla meno. Io sono poco social, molto antico. E poi serve partire bene e giocare con tranquillità. Sarà anche quella una .lotta avvincente».
COSA SOGNA – «Mi sento felice perché ho una bella famiglia, ma sogno di fare un ultimo giro di campo insieme ai miei figli. Glielo ripeto: il calcio è la mia vita».

Roma, è il GIORNO di Hummels: oggi le VISITE mediche e la FIRMA

Le ultime sull’arrivo a Roma di Mats Hummels, difensore centrale tedesco, per firmare con il club giallorosso

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, oggi sarà il giorno di Mats Hummels alla Roma. Il club giallorosso ha infatti trovato ieri l’accordo totale per il difensore centrale tedesco a parametro zero.

L’ex Borussia Dortmund arriverà nella capitale nelle prossime ore per effettuare le visite mediche. Poi ci sarà la firma sul contratto e l’ufficialità del suo approdo in giallorosso.

Agente Okoli ESULTA: «Ha già realizzato TUTTI i suoi SOGNI, ora l’OBIETTIVO è QUESTO»

Le parole di Alessandro Barison, agente di Caleb Okoli, sulla convocazione in Nazionale. Tutti i dettagli in merito

Alessandro Barison, agente di Caleb Okoli, ha parlato a Radio Sportiva della convocazione con l’Italia.

CONVOCAZIONE – «La chiamata l’abbiamo vissuta con gioia, entusiasmo: è un sogno che tutti vorrebbero fin da bambino e lo sognavo anche io per lui. Il giorno che lo hanno chiamato mi ha contattato, mi ha detto ‘ora spetta a me dimostrare il mio valore’. L’hanno contattato la sera prima dallo staff tecnico, poi mi ha chiamato e mi ha detto che sarebbe andato al raduno per la Nations League. Una gioia immensa: è sempre stato il suo sogno insieme alla Premier League. Ha 22 anni ed è la cosa più bella».

PREMIER LEAGUE – «C’erano diversi club italiani che lo cercavano, anche in Francia e Bundesliga. Poi è arrivata la chiamata del Leicester e mi ha detto che sognava la Premier League e in 4-5 giorni abbiamo chiuso tutto. Lui ha sempre sognato la Premier League dai quindici anni, è arrivato in modo prematuro insieme alla Nazionale. Esaudirli così giovane può renderlo davvero contento».

Mauro Tassotti: «Milan, THEO-LEAO una ROBA FOLLE, devono chiedere SCUSA. Poco equilibrio finora, troppi GOL PRESI sempre nello stesso modo. EMERSON? Non serve attaccare tanto…»

Le parole di Mauro Tassotti, ex difensore del Milan, sul comportamento di Theo Hernandez e Leao

Mauro Tassotti ha fatto parte di una delle difese più forti al mondo vestendo la maglia del Milan di Arrigo Sacchi. A La Gazzetta dello Sport affronta il tema delle difficoltà attuali del reparto rossonero, che ha già incassato 6 gol in 3 giornate.

LA FRAGILITA’ DIFENSIVA – «La squadra ha poco equilibrio, si spacca in due e prende gol in contropiede. Credo che si voglia difendere più di reparto rispetto allo scorso anno quando si vedeva l’uomo contro uomo. Ma non so quanto tempo abbiano avuto a disposizione per lavorarci: Pavlovic ed Emerson sono arrivati dopo e non è che le cose nascono così. Intesa e perfezione dei movimenti non si ottengono schioccando le dita, ci vogliono tempo e applicazione. E soprattutto devono difendere da squadra: e se il Milan vuole avere una trazione offensiva, serve che gli stessi giocatori d’attacco aiutino in fase difensiva. E non parlo solo di Leao: nel calcio moderno si difende e si attacca in undici. I difensori non sono in grado di difendere in parità se non in inferiorità numerica, serve l’aiuto di tutti».
EMERSON ATTACCA MOLTO – «In realtà non so se il Milan abbia bisogno di tutta questa propensione offensiva… C’è già Theo che attacca e normalmente si cerca di equilibrare, con un altro terzino che sia più bravo a difendere. Calabria è un giocatore importante per la squadra e se ha perso fiducia bisogna ridargliela. Serve fare gruppo come non mai».
IL CASO THEO-LEAO – «Immagine brutta da vedere, i giocatori dovrebbero scusarsi, anche nel chiuso dello spogliatoio. É stata una roba folle, le parole di Theo mi sono sembrate delle scuse da dare in pasto al pubblico. L’atteggiamento è stato sbagliato: non c’è altro da dire».

Vaciago: «Mercato? Va CAMBIATA la legge Bosman per QUESTO motivo, guardate i NUMERI»

Le parole di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sul possibile cambiamento della legge Bosman. I dettagli

Guido Vaciago ha analizzato a Tuttosport i numeri del calciomercato, proponendo un intervento sulla legge Bosman.

L’ANALISI – « All’indomani della sentenza Bosman, che avrebbe operato la più profonda rivoluzione avvenuta nel mondo del calcio negli ultimi trent’anni, il Real Madrid e il Manchester United contavano su un fatturato di 125 e 130 milioni di euro. Era il 1997 e ventisette anni dopo, il Real Madrid ha sfondato il tetto del miliardo di euro, mentre lo United si aggira intorno agli 800 milioni. Il calcio è cresciuto in modo esponenziale, soprattutto negli ultimi vent’anni, ma paradossalmente la sostenibilità, difficile anche allora, è ancora di più un miraggio per la maggior parte dei club

Si è passati da un calcio in cui il vincolo e l’impossibilità di scegliere la propria destinazione comprimevano in modo iniquo i diritti dei calciatori a un sistema in cui la forza del giocatore è schiacciante e avvita i costi del club in una spirale spesso pericolosa. Anche perché il calcio è un business in cui il fattore emotivo e le motivazioni di chi investe possono, e spesso lo sono, ritrovarsi fuori da ogni logica economica e manageriale. Se un presidente ha necessità o la volontà di rilanciare il suo club, per strappare un campione a un avversario può offrire uno stipendio doppio o triplo. L’altro club, a quel punto, è preso nella morsa che tifosi e dirigenti conoscono bene. Non accontentare il giocatore significa: perderlo a parametro zero nel giro di una o due stagioni oppure tenerlo demotivato e poco coinvolto. Così, nel 90% dei casi, si cede.

Correggere una legge che deriva da una sentenza della Corte di Giustizia Europea non è cosa facile, ma se i regolamenti del mercato non ridanno forza ai contratti, rendendo più forte il dovere di rispettarli, la deregulation del mercato è destinata ad aumentare, insieme ai costi per giocatori e procuratori».

Luca Toni: «Juve, Motta farà del crescere VLAHOVIC, lo completerà. KOOPMEINER e YILDIZ, ecco cosa aspettarsi. Douglas LUIZ fuori? Deve capire QUESTO…»

Le parole di Luca Toni, ex attaccante, sul progetto della nuova Juventus di Thiago Motta. I dettagli

Nella sua carriera Luca Toni, campione del mondo nel 2006, ha avuto una piccola parentesi nella Juventus. A La Gazzetta dello Sport esprime le sue sensazioni dopo l’inizio della stagione.

VLAHOVIC DA 30 GOL – «Motta coinvolge molto il centravanti nel gioco e questo aspetto può solo fare bene a Dusan, che ha la possibilità di completarsi. Un killer d’area, Vlahovic, lo è sempre stato e sono convinto che i suoi gol li realizzerà sempre».
KOOP E YILDIZ PER DUSAN – «Koopmeiners e Vlahovic possono fare uno la fortuna dell’altro, anche in zona gol. Le imbucate dell’olandese saranno fondamentali per Dusan. Ma sono convinto che i movimenti del serbo libereranno spazi importanti per Koop, velenosissimo quando prende la mira. Sarà prezioso anche Yildiz, che può diventare la rivelazione della Juve. Il nuovo numero 10 è un giocatore moderno: ha fantasia, salta l’uomo e poi è scuola Bayern, una sicurezza».
CONCEICAO – «Possiede colpi interessanti, poi è molto rapido ed è abile nell’uno contro uno: il calcio sta andando in questa direzione. Sono curioso anche io di vederlo nella Juve. Mi aspetto molto da Nico Gonzalez, che alla Fiorentina ha alternato alti e bassi: ma il giocatore non si discute».
DOUGLAS LUIZ NON ANCORA TITOLARE – «Abbiamo capito tutti, anche noi che siamo fuori, che Thiago Motta non guarda al nome che c’è scritto sulla maglietta, ma a quello che vede durante gli allenamenti. Se il giocatore lo capisce, è un vantaggio per tutti. Soprattutto perché le qualità e lo spessore internazionale di Douglas Luiz non sono in dubbio».

Vanoli-Torino, Camolese: «Le novità tattiche stanno funzionando, ecco COSA PIACE. Coco molto bene, ADAMS partner IDEALE di ZAPATA ma non dimenticate un ALTRO giocatore»

Le parole di Giancarlo Camolese, ex allenatore del Torino, sul nuovo progetto granata con Paolo Vanoli

Giancarlo Camolese, 63 anni, è stato alla guida del Torino in diverse circostanze. Il Corriere della Sera lo ha interrogato su questo buono inizio della squadra granata, che ha raccolto un pari e 2 vittorie nelle prime 3 giornate.

LE NOVITA’ TATTICHE – «Non vediamo più giocare uomo su uomo a tutto campo. Bella intuizione Linetty davanti alla difesa, mossa che dà maggiori libertà per Ricci e Ilic. E poi le due punte giocano molto vicine».
COCO EREDE DI BUONGIORNO – «Si è inserito molto bene, e poi quando un difensore trova il gol è sempre un valore in più. La solidità difensiva lo scorso anno faceva la differenza, il problema era trovare il gol».
ADAMS PARTNER IDEALE DI ZAPATA – «Sì, si vede che si cercano molto. In campo si vedono cose che vengono provate in allenamento, penso al gol di Ilic contro l’Atalanta, nato da un ottimo duetto tra Zapata e Adams. Ma non dimentico Sanabria: anche lui darà un contributo importante».
MILINKOVIC-SAVIC – «Nell’opinione di molti tifosi pesano le incertezze nel derby dell’anno scorso, ma è reduce da un buon campionato ed è ripartito bene, mettendo qualche ciliegina, come il rigore parato a Pasalic. Già nella scorsa Serie A, insieme a tutta la difesa, ha fatto molto bene, raccogliendo un’infinità di clean sheet. Nel Toro ci sono delle maglie che sono più pesanti di altre, quella del portiere lo è, ma lui, secondo me, sta migliorando ancora, e ne è sicuramente degno».

Genoa, Zangrillo: «Pinamonti è COME Sinner, sulle TRATTATIVE per De Gea e Perisic dico QUESTO»

Le parole di Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, sul futuro del club rossoblù. Tutti i dettagli

Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, ha parlato a Telenord della nuova stagione del club rossoblù.

MERCATO – «Pinamonti è una persona seria, è un piccolo Jannik Sinner su cui credo molto. Gollini? Ho molte aspettative, mentalmente è strutturato in modo positivo e merita di essere sostenuto. Posso dire che lui davvero voleva venire al Genoa, per me è già importante questo- Il fine è il bene del Genoa e ben venga se ciò dovesse passare attraverso la tacitazione di qualsiasi controversia emersa in questi tempi: significa che la nostra governance internazionale è vincente. Per essere tali serve tranquillità economica, unità di direzione e supporto della nostra gente. Se i genoani non credessero in me, mi porrei delle domande e penserei alla reputazione che mi sono costruito faticosamente».

DE GEA E PERISIC – «De Gea e Perisic sono stati due dinieghi di Dransfield: c’è una proposta di un profilo, una condivisione con l’allenatore e l’ascolto della sua opinione e la risposta d’oltre oceano con il pollice alto o pollice verso».

GILARDINO – «Ho un rapporto personale molto forte con lui, se è rimasto lo si deve anche a me, e ciò me lo riconosce. È una persona che agisce passo dopo passo e ascolta lo staff, da Caridi a Murgita, Raggio Garibaldi e Scarpi: è un piacere vederli lavorare. Con Blessin c’erano 20/25 elementi che non si parlavano tra di loro. Il mister è diventato un comunicatore, sa trasmettere anche grazie a un grande capitano che sa comunicare con i suoi silenzi e il suo comportamento».

Inter, Lautaro C’E’: oggi la LISTA per i CANDIDATI al Pallone d’Oro, SFIDA ad Haaland e Mbappé

Le ultime sulla stagione decisiva di Lautaro Martinez, attaccante argentino con la maglia dell’Inter


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Lautaro Martinez sarà tra i 30 finalisti per l’assegnazione del Pallone d’Oro 2024 decisi da France Football.

L’attaccante dell’Inter, grazie ad una stagione in cui ha conquistato da protagonista scudetto con i nerazzurri e la Copa America con l’Argentina, sente infatti di poter sfidare anche i migliori attaccanti del Mondo come Erling Haaland e Kylian Mbappé.

Lukaku, NO al Belgio: RESTA a Napoli su RICHIESTA di Conte, la SPIEGAZIONE

La risposta di Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, alla convocazione della nazionale belga


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ci sarebbe Antonio Conte dietro alla scelta di Romelu Lukaku di rifiutare la convocazione con il Belgio.

L’allenatore del Napoli vuole infatti sfruttare la pausa nazionali per rimettere l’attaccante al pieno della forma dopo l’ottimo esordio con gol contro il Parma. Una richiesta accolta positivamente dall’ex Inter, che ha comunicato immediatamente la decisione al ct Domenico Tedesco.

Juve, REGALO a Thiago Motta: pronto il RINNOVO di Vlahovic

Le ultime sul futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus, con il possibile rinnovo di contratto. I dettagli


Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la Juventus sarebbe in procinto di trovare l’accordo con Dusan Vlahovic per il rinnovo di contratto. Il serbo allungherà di due anni l’attuale scadenza di contratto, prevista nel giugno del 2026.

Una mossa che viene incontro alle esigenze societarie bianconere, vista la spalmatura dell’ingaggio da 12 milioni di euro l’anno e la centralità nel progetto Thiago Motta.

Le PRIME PAGINE SPORTIVE nazionali – 4 settembre

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Milan, la LISTA UFFICIALE per la Champions League: ecco qual è l’ESCLUSIONE più importante

Il Milan ha diramato la lista ufficiale dei convocati per la Champions League: ecco la situazione

Il Milan ha comunicaot la lista ufficiale della Champions League. Fonseca avrà a disposizione questi giocatori per le prime otto gare del girone unico. Fuori Jovic mentre i nuova acquisti ci sono tutti. Ecco la lista:

LISTA A 
2 Davide Calabria
4 Ismael Bennacer 
7 Alvaro Morata 
8 Rubén Loftus-Cheek
10 Rafael Leao
11 Christian Pulisic 
14 Tijjani Reijnders 
16 Mike Maignan 
17 Noah Okafor 
19 Theo Hernandez 
21 Samuel Chukwueze 
22 Emerson Royal
23 Fikayo Tomori 
24 Alessandro Florenzi
28 Malick Thiaw 
29 Youssouf Fofana
31 Strahinja Pavlovic 
42 Filippo Terracciano 
46 Matteo Gabbia 
57 Marco Sportiello
80 Yunus Musah 
90 Tammy Abraham 

LISTA B
Adam Bakoune, Davide Bartesaghi, Andrea Bozzolan, Francesco Camarda, Andrei Coubis, Hugo Cuenca, Victor Eletu, Mattia Liberali, Vittorio Magni, Mattia Malaspina, Lapo Nava, Dorian Paloschi, Diego Sia, Dariusz Stalmach, Lorenzo Torriani, Chaka Traoré, Kevin Zeroli.

Fiorentina, Pongracic: «Dipende TUTTO da me, sono CONTENTO di dove mi trovo adesso»

Pongracic ha parlato delle sue prime impressione da quando veste la maglia della Fiorentina dopo il trasferimento dal Lecce

Marin Pongracic, difensore della Fiorentina, ha parlato direttamente dal ritiro della Nazionale della Croazia di alcune tematiche riguardanti la sua squadra di club e non solo, come riporta firenzeviola.it:

PAROLE – «Non siamo partiti nel modo migliore ma sono arrivati ​​tanti calciatori nuovi, in panchina c’è un nuovo allenatore, giochiamo con modulo diverso e ci vorrà del tempo per capirci, conoscerci e migliorare. Sono contento di essere arrivato alla Fiorentina dopo aver lottato per la salvezza in due stagioni a Lecce. Dopo aver subito un grave infortunio al mio primo anno, nel secondo ho giocato bene, 40 partite consecutive ad alto livello, e sono molto contento di dove mi trovo adesso. Ora dipende tutto da me»

DIFESA – «Riguardo alle numerose assenze in nazionale devo dire che nella mia carriera ho giocato più spesso in sistemi a quattro che a tre. Quello è il modulo in cui mi trovo più a mio agio ma sono pronto a mettermi a disposizone per ogni richiesta del Commisartio Tecnico. A mio modo di vedere è meglio provare delle soluzioni diverse contro squadre forti perché in quei casi sono tutti concentrati e pronti a dare il amssimo»

Italia, la scelta A SORPRESA contro la Francia: ecco chi potrebbe GIOCARE a centrocampo

Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, potrebbe prendere questa importante decisione a centrocampo

L’Italia è pronta per la prima sfida di Nations League contro la Francia, un esordio importante per la Nazionale di Luciano Spalletti reduce dall’eliminazione agli ottavi di finale dei campionati europei.

Secondo Sky Sport, Fagioli dovrebbe scendere in campo da titolare assieme a Tonali e Frattesi. Vedremo se nelle prossime ore ci saranno novità, ma è previsto un buon minutaggio per il centrocampista della Juventus.

Calciomercato Juventus, incredibile SMENTITA in entrata: le VERITÀ su un PRESUNTO ex obiettivo

Il calciomercato Juventus ha speso tanto in questo mercato, anche se molte trattative sono saltate

Il calciomercato Juventus aveva messo nel mirino Jakub Kiwior dell’Arsenal. O meglio, queste erano le voci dato che Tuttomercatoweb ha spiegato approfonditamente la sua sitauzione.

I Gunners avrebbe smentito sia l’interesse dei bianconeri che del Milan, spiegando come solamente Bologna e Inter avevano avanzato offerta ma senza accontentare i 20 milioni di euro richiesti. Fiorentina e Napoli ci hanno provato per il prestito.

Calciomercato Milan, qual è il futuro di Ballo-Touré? Tra RIFIUTI, sogni e PISTE CALDE. La SITUAZIONE del difensore rossonero

Il calciomercato Milan sta cercando di piazzare gli ultimi esuberi tra cui Ballo-Touré, di ruolo difensore

Il calciomercato Milan vorrebbe cedere in Turchia il difensore rossonero, ma la situazione non è così semplice. Gazzetta.it ha spiegato le varie dinamiche tra rifiuti, sogni del giocatore e le piste calde.

Il giocato aveva infatti rifiutato il Saint Etienne dato che sognava un trasferimento in Premier League, mai arrivato. Ora l’obiettivo è i campionato turco, liberandosi del suo ingaggio. 

Mondiale per Club, l’INDIZIO SOCIAL lascia senza dubbi: c’è la DATA, Juventus e Inter in trepidante attesa

Il Mondiale per Club è tra le manifestazioni più attese, visto il cambio di format. Juventus e Inter le uniche partecipanti

Il nuovo Mondiale per Club è sulla bocca di tutti. Ampliato a molte più squadre rispetto agli anni passati, tra cui le italiane Juventus e Inter, ha naturalmente aumentato anche l’interesse dei tifosi di tutti l mondo.

La pagina X della competizione ha pubblicato un video di pochi secondi, ma molto interessante con uno spoiler nella parte finale dove mostra una data: “4 settembre 2024”. Insomma, non ci resta che aspettare.

Torino, UFFICIALE la cessione di Radonjic: il COMUNICATO della società granata per l’addio del serbo

Radonjic non è più un giocatore del Torino. Il serbo, classe 1996, saluta così il campionato di Serie A

Il Torino ha ceduto Radonjic. Arrivato con grandi aspettative, il serbo non è riuscito né a convincere a pieno Juric (diversi i litigi nel corso delle passate stagioni) né a far parte del progetto Vanoli.

Il calciatore dunque, trovatosi ai margini della squadra, ha deciso di cogliere la palla al balzo per firmare un nuovo contratto con la Stella Rossa. Di seguito, il comunicato:

CESSIONE – «Il Torino Football Club comunica di aver ceduto al Fudbalski klub Crvena zvezda, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nemanjia Radonjic, al quale augura di riuscire a esprimere compiutamente il suo talento in questa nuova esperienza alla Stella Rossa»

Milan, rottura TOTALE con Origi: ecco DOVE si allena e le possibili piste per il FUTURO

Il Milan è in rottura totale su Origi, ex attaccante del Liverpool che ora appare vicinissimo alla cessione

Il Milan vuole cedere a tutti i costi Divock Origi. L’attaccante ormai non si allena nemmeno più a Milano bensì a Firenze con un preparatore personale. La situazione dunque è ridotto all’osso secondo Gazzetta.it.

Il centravanti belga attende una chiamata, ma ormai solo il mercato turco potrebbe salvare la situazione. Dunque non è da escludere un futuro da separato in casa almeno fino alla sessione invernale.

San Siro, la SITUAZIONE sulla RISTRUTTURAZIONE: COLPO DI SCENA sulla casa di Milan e Inter

Novità per quanto riguarda lo stadio San Siro e la sua possibile ristrutturazione. Ecco le ultimissime notizie

Importanti aggiornamenti circa lo stadio San Siro: la ristrutturazione per quanto riguarda Milan e Inter è diventata più di una semplice ipotesi, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport. 

I rossoneri hanno già speso 40 milioni per l’acquisto dei terreni e inoltre ci sono state decisioni circa struttura e forma del nuovo stadio a San Donato. Eppure questo colpo di scena potrebbe farsi avantiUn vero e proprio colpo di scena, quindi, sulla situazione di San Siro con l’idea ristrutturazione che torna a farsi avanti. 

Calciomercato Roma, si avvicina HUMMELS: dopo Hermoso, altro COLPO in DIFESA. La SITUAZIONE

Il calciomercato Roma, dopo l’acquisto di Hermoso, starebbe sbrigando gli ultimi dettagli per Hummels

Il calciomercato Roma non si ferma. Dopo l’arrivo di Hermoso per rinforzare la difesa, i giallorossi sono vicinissimi anche a Mats Hummels, anch’essa svincolato dopo l’ultima esperienza al Borussia Dortmund.

L’addio di Smalling in Arabia, come riporta Sky, ha spianato la strada al club capitolino che ora deve sistemare gli ultimi dettagli per assicurarsi il baluardo difensivo tedesco, inseguito anche dal Bologna.

Stati Uniti, FATTA per Pochettino: sarà il NUOVO CT

Le ultime sul futuro di Mauricio Pochettino, allenatore argentino, nel mirino degli Stati Uniti

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Mauricio Pochettino diventerà il nuovo commissario tecnico degli Stati Uniti. Già da qualche settimana c’era infatti l’accordo tra la Federazione statunitense e l’allenatore argentino.

Nel corso delle prossime ore o al massimo nei prossimi giorni dovrebbe anche essere formalizzato. I legali sono al lavoro per la revisione dei documenti, prima di mettere tutto nero su bianco. Annuncio previsto in settimana.

Suarez: «Ho avuto solo una PAURA nella mia carriera, C’ENTRA Chiellini!»

Le parole di Luis Suarez, attaccante dell’Uruguay, sulla sua carriera tra club e nazionale. I dettagli

Luis Suarez ha fatto parlato in conferenza stampa del ritiro dall’Uruguay.

RITIRO DALLA NAZIONALE – «Ho parlato con mia moglie, un giorno mi sono svegliato e ho pensato che fosse qualcosa che volevo chiudere. Mi sono guadagnato il diritto di poter decidere e chiudere come voglio».

EMOZIONI – «Questa sarà la mia ultima partita con la nazionale. Ci ho pensato, ho analizzato la cosa ed ho deciso che è il momento giusto per dire addio, perché ho le mie ragioni, non c’è nessuno che prenda la decisione per me. E’ difficile, ma è il momento giusto in cui posso giocare l’ultima partita con la Nazionale. E la giocherò con lo stesso entusiasmo della mia prima partita, nel 2007».

L’UNICA PAURA – «La mia paura più grande è che i miei figli e tutti quanti ricordino l’immagine del 2014 del morso a Chiellini. Il mio errore più grande. Io ho dimenticato quell’episodio, mi piacerebbe che la gente dimenticasse come me, per non rovesciare tutto. Vorrei che si ricordassero di tutte le cose belle che ho fatto».

Manchester United, Ferdinand DIFENDE Casemiro: «Carragher gli mancano di rispetto!»

Le parole di Rio Ferdinand, ex difensore del Manchester United, sulle critiche ricevute da Casemiro

Rio Ferdinand, ex difensore del Manchester United, ha parlato sul suo canale Youtube FIVE delle critiche ricevute da Casemiro.

PAROLE – «Ho sentito Jamie Carragher dire: ‘Lascia il calcio prima che il calcio lasci te’. Penso solo che sia estremamente irrispettoso, soprattutto considerando quello che ha vinto in carriera Casemiro. Per un paio di errori in una partita non si può dire una cosa del genere, anche perché prima aveva fatto bene. Se guardi alle due partite prima del Liverpool, forse è stato il miglior giocatore del Manchester United. Penso che sia più facile dire che se n’è andato, che ha finito, che è troppo vecchio. Invece non è così. Gli viene chiesto di fare molte cose, come giocare palloni da 30 metri o dettare il ritmo del gioco. Sono cose per le quali il Manchester United non lo avrebbe mai ingaggiato, non gli è mai stato chiesto di farlo al Real Madrid, per cui a sbagliare è ten Hag e non lo stesso Casemiro».

Bologna, ecco la LISTA Champions: le SCELTE di Italiano, ci sono ESCLUSIONI ECCELLENTI

La lista dei calciatori del Bologna che parteciperanno alla Champions League 2024/2025. I dettagli

Il Bologna ha diramato la lista ufficiali dei calciatori scelti da Vincenzo Italiano per la fase a gironi della Champions League 2024/2025. Restano fuori Ilic, Cambiaghi, Karlsson, De Silvestri, Dominguez e El Azzouzi. Di seguito l’elenco completo.

1 Skorupski, 2 Holm, 3 Posch, 5 Erlic, 6 Moro, 7 Orsolini, 8 Freuler, 9 Castro, 11 Ndoye, 14 Iling-Junior, 15 Casale, 16 Corazza (lista B), 18 Pobega, 19 Ferguson, 20 Aebischer, 21 Odgaard, 22 Lykogiannis, 23 Bagnolini (lista B), 24 Dallinga, 26 Lucumi, 31 Beukema, 33 Miranda, 34 Ravaglia, 80 Fabbian, 82 Urbanski (lista B).

Calciomercato Fiorentina, FATTA per la cessione di Brekalo: possibile DOPPIA operazione con Barak

Le ultime sulle mosse di calciomercato in uscita della Fiorentina. Tutti i dettagli in merito al club viola

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, la Fiorentina avrebbe trovato l’accordo con il club turco del Kasimpasa per la cessione di Josip Brekalo. Le due squadre hanno infatti raggiunto un’intesa sulla base del prestito con diritto di riscatto.

L’operazione potrebbe però coinvolgere anche Antonín Barak con le stesse condizioni contrattuali. Questo possibile doppio trasferimento riflette la volontà della società viola di snellire la rosa, puntando su elementi che possano garantire maggiore continuità e rendimento.

Italia, Ricci: «Francia? Non dobbiamo avere paura di NIENTE, sulla convocazione…»

Le parole di Samuele Ricci, centrocampista del Torino, sulla convocazione in Nazionale. I dettagli

Samuele Ricci ha parlato a Vivo Azzurro TV dei prossimi impegni dell’Italia.

PAROLE – « Indossare la maglia della Nazionale è un motivo di orgoglio e rappresenta il massimo dell’esperienza per un calciatore. È importante onorarla e dare sempre il massimo. Sono felice della chiamata perché vuol dire che sto lavorando bene. Con Spalletti c’è sempre stato un bel rapporto. Posso giocare mediano e mezzala, giocherò dove servirà. Sto cercando di crescere in fase di finalizzazione. Sarà una bella partita contro la Francia. Non dobbiamo avere paura di nessuno perché abbiamo qualità».

Bargiggia: «Mercato da TOP per la Juve, sul FUTURO di Vlahovic dico QUESTO»

Le parole di Paolo Bargiggia, noto giornalista ed esperto di mercato, sulle mosse della Juventus

Paolo Bargiggia ha parlato della Juventus in esclusiva a JuventusNews24.

La Juventus esce rivoluzionata dopo il calciomercato estivo. Che voto dà e come giudica l’operato di Giuntoli?
«Il voto che ho dato e do alle Juve è 8,5. Il voto più alto del mercato perché secondo me ha coniugato una rivoluzione con le idee molte chiare, riuscendo a prendere ed a centrare sostanzialmente tutti gli obiettivi. E quando non li ha centrati è perché i conti non glielo permettevano, non perché non avevano l’ok dei giocatori. Mi riferisco per esempio a Calafiori e Todibo. E poi è stato un capolavoro di Giuntoli anche dal punto di vista economico al primo anno in cui ha potuto operare: sui 180 milioni spesi, 140 incassati, monte ingaggi ridotto di 50 milioni al lordo. Se la paragoniamo al Napoli, che è il secondo club del mondo per disavanzo tra entrate ed uscite, si capisce che il lavoro della Juve è stato molto molto positivo».

Con Vlahovic in scadenza nel 2026 la Juve vuole evitare un altro caso Chieso nella prossima estate. A che punto è il rinnovo con il serbo e quali sono le eventuali cifre?
«Il tema Vlahovic è delicato, perché comunque la Juventus in questo momento non ha avuto ancora feedback positivi sul rinnovo di contratto con riduzione dell’ingaggio. Che non dimentichiamo in questi ultimi due anni va al lordo sui 24/25 milioni. Quindi c’è sul tavolo una proposta di massima per prolungare, ma anche se non dovesse accettare la Juventus credo che non si strapperà i capelli se dovesse perderlo a “zero”, o comunque vederlo a poco come Chiesa. Questo perché il risparmio sull’ingaggio al lordo sarebbe pesantissimo e compenserebbe un eventuale abbassamento pesante del cartellino».

L’INTERVISTA INTEGRALE A BARGIGGIA SU JUVENTUS NEWS 24

Salernitana, Petrachi: «Abbiamo BONIFICATO lo spogliatoio con questo mercato, su Joao Pedro dico QUESTO»

Le parole di Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Salernitana, sul suo futuro del club campano

Gianluca Petrachi ha parlato in conferenza stampa del calciomercato della Salernitana.

MERCATO – «Fui molto chiaro nella mia prima conferenza stampa, tracciai una linea dicendo che il presidente Iervolino mi aveva chiesto di rientrare di almeno 30 milioni di euro dopo averne persi abbastanza e bisognava urgentemente cercare di rialzarsi dopo un’annata disastrosa anche dal punto di vista finanziario. Le indicazioni sono state rigorose, voleva una rosa giovane e sostenibile ma che rendesse il club virtuoso. Era necessario mettere in sicurezza la società, dal primo giorno ho lavorato in questa direzione. Il progetto è questo. Non credo che ci saranno innesti dal mercato degli svincolati. Anzi, potrebbero uscire Valencia e Legowski. Sono calciatori della passata stagione, il mio discorso lo ricorderete. Hanno fatto il loro compito, ma loro sapevano perfettamente quale fosse la nostra scelta».

L’OBIETTIVO – «Anzitutto bisognava riconquistare la dignità perduta l’anno scorso, il campionato scorso è stato veramente brutto da digerire e chi l’ha vissuta ha percepito la sensazione di un dramma sportivo. A me toccava portare gente motivata, con voglia, che sudasse la maglia e sapesse cosa vuol dire fare gruppo. Io vado sull’uomo, prima ancora che sul calciatore. Con i giovani abbiamo abbassato i costi, pur correndo qualche rischio calcolato. Qualcuno la B non l’ha mai fatta, ma mi sono dovuto adeguare in ottica della sostenibilità. Se prendevo solo giocatori di B con ingaggi importanti non avrei seguito le direttive del club. Alla fine, però, ho preso anche gente d’esperienza, attraverso operazioni molto furbe. Faccio il nome di Soriano: è reduce da un anno di inattività, costa poco rispetto al suo vero valore e speriamo che possa restituirci quella qualità che lo ha contraddistinto per anni in serie A. E’ stato anche sfortunato, purtroppo. Stava per fratturarsi la caviglia dopo una botta, un infortunio da trauma che lo ha messo ko. Anche Torregrossa guadagnava tanto, ma noi lo abbiamo inseguito ed aspettato. Lo ringrazio perchè ha voluto fortemente la Salernitana, altre squadre gli avrebbero dato più soldi di noi e invece non ha tentennato un secondo. Ha fatto un gran gesto ed è giusto che la gente lo sappia».

JOAO PEDRO – «Se esce qualcuno si può anche pensare di tornare sul mercato degli svincolati. Il discorso vale per Joao Pedro ma anche per altri attaccanti. A volte potremmo giocare con le due punte dall’inizio della gara, il mister non è un integralista e se ha due attaccanti forti potrebbe gettarli da subito nella mischia. Più siamo, meglio stiamo. Il livello della competizione si è alzato tanto».

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