Pagina 1530 – Calcio News 24

Calciomercato Serie A, l’opinione di Caressa: «QUELLA SQUADRA ha fatto un mercato da 8»

Calciomercato Serie A, il VOTO di Caressa per quella squadra: «Per me è un 7,5, quel RINNOVO è stato IMPORTANTISSIMO»

Tramite video sul suo canale Youtube, Fabio Caressa ha commentato cosi il calciomercato Serie A.

PAROLE-«Do 7.5/8. A chi? All’Inter perché gli acquisti li ha fatti presto: ha coperto i ruoli che Simone Inzaghi voleva coprire. Da anni è una squadra che va per la sua strada, non ha ceduto, che è importante. Il rinnovo di Lautaro è importantissimo. La società si muove sempre bene e per tempo: se non ha rafforzato la squadra, l’ha tenuta a livello e già vuol dire avercela fortissima»

Cataldi: «Ecco perché HO SCELTO LA FIORENTINA. Su quello che è stato il mio ADDIO alla Lazio»

Cataldi si PRESENTA alla Fiorentina: «Convivenza con Bove? Abbiamo fatto un percorso simile. L’ho conosciuto…». Le parole

Danilo Cataldi si è presentato in conferenza stampa come nuovo giocatore della Fiorentina, rilasciando qualche dichiarazione nei confronti dei viola e soprattutto del suo addio alla Lazio.

ADDIO ALLA LAZIO E ARRIVO IN VIOLA – « Il distacco dalla Lazio è stato duro, com’è giusto che sia. Sono cresciuto nel settore giovanile del club, fino ad arrivare in prima squadra. Quando nasci e cresci in una squadra della quale sei anche tifoso, raggiungendo certi risultati, è normale che il distacco sia complicato. Detto questo, qui alla Fiorentina ho sentito fin da subito la fiducia del direttore e dell’allenatore. Così diventa tutto più facile. La società e i compagni mi hanno accolto in modo perfetto, questo è il posto per continuare a crescere. In questi anni di Lazio ho accumulato tanta esperienza, condividendo lo spogliatoio con campioni che avevano vinto in squadre importanti. E quando ho parlato con Palladino gli ho detto questo, ovvero che voglio portare qui la mia esperienza. Negli anni ho cambiato tanto, partendo da mezzala fino ad abbassarmi e diventare un play basso con Sarri. In quegli anni sono cresciuto maggiormente, sentendo più mio il ruolo. Mi è capitato anche di giocare a due, per me non è un problema. Ho detto al mister che io sono a disposizione»

ADDIO ALLA LAZIO– «Chi ha deciso il mio addio alla Lazio? È una domanda complicata. Non sono un ipocrita, quindi risponderò la verità. Io non avrei mai lasciato la Lazio per quello che rappresenta per me e per quello che mi ha dato. È una cosa di cuore. Poi, nel momento in cui ho ricevuto le chiamate della Fiorentina e ho sentito tutta questa fiducia, non ci ho pensato molto. Lo stacco è stato duro, ma la decisione di venire qui è stata facile. Sono contento e determinato a far fare un anno importante a questa squadra, insieme a tutti i compagni ».

CONVIVENZA CON BOVE – «Convivenza con Bove? Abbiamo fatto un percorso simile, ritrovandoci in questa bolla insieme. L’ho conosciuto, Bove è un calciatore forte. Ripeto quello che ho detto prima: quando si incontrano belle persone, tutto va oltre. Roma è una piazza particolare, ma adesso siamo qui ed entrambi dobbiamo fare il bene della Fiorentina ».

Como, buone notizie per lo stadio Sinigaglia: la DECISIONE della COMMISSIONE

Como, APPROVATO IL NUOVO SINIGAGLIA: la Commissione dice si all’utilizzo dell’impianto degli azzurri

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, per il Como arriva una grandissima notizia: è stato praticamente approvato dalla Commissione Provinciale di Vigilanza il nuovo stadio Sinigaglia dopo gli ultimi lavori

Ora per la gara contro il Bologna ci sarà il debutto nella nuova casa del Como, con oltre 10 mila spettatori presenti per trascinare la formazioni di Fabregas verso la prima vittoria casalinga.

Serie B, D’Alessandro si PRESENTA al Catanzaro: «Per me una grandissima opportunità»

Serie B, le prime parole di Marco D’Alessandro come nuovo giocatore del Catanzaro. Tra entusiasmo e voglia di fare la differenza

Ai canali ufficiali della società giallorossa, Marco D’Alessandro si è presentato così al Catanzaro: sua nuova squadra in Serie B.

«Ho accettato l’opportunità che mi è stata offerta dal direttore Polito da un lato perché mi ha fatto sentire una grande voglia di portarmi qui, dall’altro perché so di arrivare in una società ambiziosa, che ha dimostrato di voler far bene e di avere una progettualità. Alla mia età volevo far parte di un progetto ambizioso, sentirmi ancora giocatore e mettermi a disposizione della squadra per aiutare questa società a far bene»

Bistrusso: «SCUDETTO? Vi dico quale sarà l’ordine di arrivo dove vedo favorita QUELLA SQUADRA»

Bistrusso ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Cagliari e il pronostico sul campionato di SERIE A 2024/2025

In esclusiva su CagliariNews24 è intervenuto Maurizio Bistrusso, giornalista isolano e allenatore calcistico, per fare il punto della situazione in Serie A e sulla lotta scudetto.

Parlando alla Serie A in generale, come vedi questo campionato dopo la partenza? Ci sono già delle favorite o possiamo aspettarci delle sorprese soprattutto nelle zone alte? Mentre nelle zone basse chi vedi più in difficoltà e dunque a rischio retrocessione?
«Indubbiamente tra le favorite c’è sempre l’Inter che ha un organico di spessore e ha cambiato poco e bene con giocatori che conoscono il campionato italiano. Poi c’è la Juventus con Giuntoli che ha costruito una squadra a misura di Motta. Poi vedo Napoli e Roma nella seconda griglia con l’Atalanta che dimostrerà presto il suo valore. Il Milan cambierà presto allenatore e dipenderà molto da chi arriverà. Fiorentina, Bologna,Torino e Lazio, con una sorpresa che potrebbe essere il Parma, saranno subito dietro. In basso entrato tutte le altre col Genoa in difficoltà e il Monza ai margini e tutte le altre nella seconda parte della classifica. Venezia, Como e Lecce hanno qualcosa in meno rispetto a Verona, Udinese. Il Cagliari deve trovare una sua identità e una fisionomia di squadra. Deve sfruttare le potenzialità dei suoi uomini migliori e ottimizzare le risorse. Per ora è complicato dare dei giudizi»

INTERVISTA COMPLETA CAGLIARINEWS24 BISTRUSSO SUI ROSSOBLU

Processo Gudmundsson, l’AVVOCATO: «Lui deve fare soltanto UNA COSA vista la situazione»

Processo Gudmundsson, l’AVVOCATO ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla situazione nei confronti del giocatore della Fiorentina

Sul processo a Gudmundsson, l’avvocato Nino D’Avirro ha parlato a Radio Firenzeviola, spiegando la situazione dell’attaccante della Fiorentina.

«Non sono esperto di diritto islandese ma posso rifarmi alla nostra procedura, analoga al codice di procedura penale che prevede l’archiviazione di un procedimento penale che nasce a seguito della querela o della denuncia della persona offesa. Vengono fatte delle indagini e, se alla fine il pubblico ministero decide che non ci sono sufficienti prove, si chiede l’archiviazione. La richiesta di archiviazione viene notificata alla persona offesa che ha presentato la querela alla denuncia, poi può fare opposizione in un’udienza nella quale il giudice delle indagini preliminari decide se l’ipotesi sia fondata. A quel punto il PM valuta il rinvio a giudizio. Fin qui sta accadendo in Islanda quello che accade anche in Italia, mi pare un meccanismo analogo: ci sarà stata una valutazione del giudice se l’opposizione fosse fondata o meno. E questo è importante. Il problema rilevante dal punto di vista penale è capire se l’opposizione è promossa dal privato, cioè dalla persona offesa. Se la pubblica accusa ha chiesto l’archiviazione, allora si ritiene che non esistano elementi per poter procedere: è un elemento a vantaggio e favorevole per il calciatore. Significa che il pubblico ministero non ha trovato motivi per procedere penalmente»

Allenamento Genoa, NOVITA’ su Miretti e Ankeye. Le ULTIME sulla squadra di Gilardino

Allenamento Genoa, NOVITA’ su Miretti e Ankeye in vista della gara contro la Roma. Le ultime sulla squadra di Gilardino

Allenamento per il Genoa, e per la squadra di Alberto Gilardino ci sono molte novità in vista della sfida contro la Roma: nonostante il tempo sia abbastanza lungo anche per recuperare tutti i giocatori infortunati.

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, Fabio Miretti e David Ankeye stanno nettamente migliorando e la convocazione contro la Roma al Ferraris è sempre più possibile per i due giocatori.

Pallone d’Oro, ESPN pronostica la sua CLASSIFICA su chi vincerà l’ambito trofeo

Pallone d’Oro, ESPN stila la sua personale classifica su chi vincerà l’ambito trofeo: nel mezzo anche l’intero podio. LE ULTIME

Il Pallone d’Oro 2024 sarà assegnato lunedì 28 ottobre al Théâtre du Châtelet di Parigi; i giocatori sono tanti visti anche i numerosi traguardi raggiunti da molte squadra, ma nel mezzo c’è stato addirittura un pronostico. Ecco la nota di ESPN

I due migliori giocatori saranno Vinícius Júnior e Rodri, seguiti da Jude Bellingham, Dani Carvajal, Toni Kroos e Lamine Yamal. Un mix di giocatori che sono cresciuti allenandosi alla maniera spagnola o che avevano bisogno di trasferirsi nella Liga per avere il giusto riconoscimento

Infortunio Conceicao, BRUTTO STOP per il giocatore della Juventus. Le CONDIZIONI

Infortunio Conceicao, il portoghese si FERMA in allenamento! Ecco LE CONDIZIONI del giocatore della Juventus

Secondo quanto riportato da Giovanni Albanese de La Gazzetta dello Sport, Francisco Conceicao della Juventus ha riscontrato un brutto infortunio. Problema muscolare per l’esterno portoghese che sarà sottoposto ad accertamenti nella giornata di domani.

Possibile stop, dunque, per l’ex Porto in vista della ripresa del campionato e dell’inizio della Champions League. Si attende ora l’esito degli esami strumentali per il calciatore. Thiago Motta e i tifosi bianconeri con il fiato sospeso.

Calciomercato Venezia, il CLAMOROSO RETROSCENA sul mancato acquisto di Josip Brekalo

Calciomercato Venezia, ecco il FAMOSO RETROSCENA sull’acquisto di Brekalo poi finito a giocare per QUELLA SQUADRA

Il calciomercato Venezia doveva prevedere anche l’arrivo dell’attaccante Josip Brekalo come ciliegina sulla torta, ma dall’altra parte è spuntato un clamoroso retroscena di mercato che ha visto i piani veneti completamente andati in fumo.

Secondo quanto riportato da SportsDigitale, nell’affare si era fortemente intromesso il Kasımpasa raggiungendo subito l’accordo con entrambe le parti (sul prestito secco). Ora non resta che aspettare l’ufficialità.

San Siro Ristrutturazione, ecco il NUOVO PIANO da parte di Inter e Milan per lo stadio

San Siro Ristrutturazione, Inter e Milan VALUTANO tale opzione: le CIFRE ed i COSTI dei lavori che verranno fatti all’impianto

Tra i tanti temi di Inter e Milan, al di là di costruire un nuovo stadio, c’è anche quello della ristrutturazione di San Siro. Su tutti i nerazzurri si stanno fortemente muovendo con il sindaco di Milano.

L’edizione odierna di Tuttosport analizza i probabili costi: qualora Inter e Milan optassero per la ristrutturazione del Meazza l’investimento delle squadre sarebbe di circa di 300-400M€ da dividere in due (contro il miliardo per costruire San Donato e una cifra non troppo differente per l’impianto di Rozzano), con la finale di Champions League, prevista per il 2027, che dovrebbe cambiare sede. La risposta definitiva è attesa nelle prossime settimane.

Osimhen, RITORNO in Serie A grazie alla CLAUSOLA? Occhio alla MOSSA CLAMOROSA di quelle squadre

Osimhen potrebbe RITORNARE in Serie A dopo l’esperienza in Turchia? Ecco la CLAMOROSA INDISCREZIONI

Nonostante la firma con il Galatasaray, Osimhen ha come priorità quella di ritornare assolutamente in Italia: considerando gli attuali interessi delle big italiane nei confronti del centravanti ormai ex Napoli, dove nel mezzo c’è la clausola di 75 milioni.

Secondo quanto riferito anche dal Corriere dello Sport, nonostante ciò, la clausola stessa vale soltanto per l’estero e in particolar modo per la Premier League. Staremo a vedere se si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

De la Fuente Spagna: «Il CARISMA non è essere ANTIPATICI. Conoscevo la DEPRESSIONE di MORATA, ha fatto bene a parlarne. YAMAL? Lo ha toccato la MANO di DIO…»

Le parole di Luis De la Fuente, ct della Spagna campione d’Europa, su Alvaro Morata e Lamine Yamal

Ha vinto l’Europeo con la Spagna facendo un cammino splendido e mettendo in mostra il calcio migliore tra tutti. Luis De la Fuente è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport: domani anche per la Roja inizierà la Nations League.

IL CARISMA – «Nel mondo attuale sembra che l’unico modo per farti ascoltare e seguire, il cosiddetto carisma, ce l’hai solo se sei antipatico, maleducato, irrispettoso, superbo. Beh, io quel carisma non lo voglio. Abbiamo dimostrato che se sei normale, penso a comportamenti e relazioni, anche con la stampa, puoi vincere lo stesso. Che le cose funzionano anche con la normalità».
MORATA E L’AMMISSIONE DELLA DEPRESSIONE – «Esteriorizzando la sua fragilità Alvaro ha rafforzato il gruppo, aprendosi ha reso forti i suoi compagni, come se neutralizzasse le difficoltà. Ha umanizzato lo sportivo di successo, che nell’immaginario dev’essere sempre un super uomo. Alvaro può sembrare fragile, ma poi è una persona molto dura e forte che ha dovuto superare avversità enormi. Altri non ce l’avrebbero fatta».
SAPEVA LE DIFFICOLTA’ DI ALVARO – «Sempre. Ero cosciente di ciò che stava passando e ciò ci ha unito tanto, ha rafforzato la nostra relazione, che è molto oltre il rapporto allenatore-giocatore. Ho sentito qualcosa di profondo per una persona che stava lottando contro cose grandi».
LAMINE YAMAL – «Premessa: io punto sui giovani perché ci credo, non per una moda. Sono cresciuto nell’Athletic, dove la cantera è la vita. E poi sono venuto in Federazione, a formare. Se vedo talento lo uso. E Lamine Yamal è incredibile: in Germania ho detto che è stato toccato dalla mano di Dio, e così è. Poi c’è la testa, che va curata e aiutata anche se parliamo di una persona molto più matura dei suoi coetanei».
YAMAL E WILLIAMS FIGLI DI AFRICANI – «Rappresentano il futuro della nazione e della nazionale. Riuso la parola normalità: sono nati qui, sono spagnoli, cittadini, e questa è la strada da seguire perché rafforza la società e la cultura. In altre epoche eravamo noi ad emigrare, ora i flussi sono cambiati e sta a noi accogliere».

Como, FABREGAS verso il cambio di MODULO: 4-2-3-1 con NICO PAZ per curare il mal di GOL. Tutte le SCELTE del tecnico spagnolo

Tutto sulle possibili scelte di Cesc Fabregas, allenatore del Como, alla ripresa del campionato

«Una sconfitta che dà fiducia. Il Como torna dal ko di Udine con più certezze che problemi. Il risultato è stato il frutto di una serie di episodi negativi»: inizia così un articolo de La Gazzetta dello Sport dedicato alla squadra di Fabregas, che rimpiange l’errore di Cutrone dal dischetto, ma è rimasto convinto della prestazione. In questi 10 giorni che separano la neopromossa dal ko in Friuli al nuovo impegno col Bologna, il tecnico spagnolo avrà modo di lavorare per ritrovare il suo modulo preferito. Ecco qual è la direzione di ricerca secondo il quotidiano:

«In queste tre partite Fabregas ha dovuto rinunciare al sistema di gioco preferito, il 4-2-3-1. In pre-campionato ha provato Cutrone nella trequarti centrale ma dall’esordio contro la Juve ha schierato un più abbottonato 4-4-2. L’ingresso positivo di Nico Paz, sia a Cagliari sia contro l’Udinese, potrebbe indurlo a schierarlo titolare alla ripresa in casa contro il Bologna. Il ragazzo ha un ottimo passo e tenendo come punti fermi gli esterni d’attacco Strefezza e Da Cunha potrebbe garantire un ritorno tattico alle origini con i tre trequartisti. Inevitabilmente, ciò imporrebbe una scelta sul terminale offensivo: Cutrone oppure Belotti. Una sola punta e più vicina alla porta con un solo obiettivo, buttarla dentro».

Pallone d’Oro: LAUTARO nella TOP FIVE? Secondo ESPN non BASTANO scudetto e Copa America. La cinquina sarà tutta della LIGA, nessun rappresentante della SERIE A…

La previsione sul possibile piazzamento di Lautaro Martinez, attaccante argentino dell’Inter, per il Pallone d’Oro

La Gazzetta dello Sport oggi ha aperto il giornale con l’idea che Lautaro Martinez possa ritagliarsi un posto tra i primi 5 nella classifica del Pallone d’Oro. Vero, Bellingham, Vinicius e Rodri sono considerati favoriti, ma nessuna punta come lui ha raccolto successi col club (scudetto con l’Inter da capocannoniere) e con la nazionale (Copa America con l’Argentina, gol in finale e re dei goleador della manifestazione. Graham Hunter di ESPN ha invece un’idea diversa e non lascia speranze a rappresentanti del nostro calcio. Ecco la motivazione:

«Il dominio della Spagna sul calcio mondiale sarà evidenziato questa settimana quando ci sarà la lista di candidati di quest’anno per il Pallone d’Oro maschile, e poi alla fine di ottobre, quando il vincitore sarà annunciato a Parigi. Il vincitore, e la maggior parte dei primi cinque, saranno spagnoli o giocheranno nel loro club nella Liga. Sia per nazionalità che per allenamento, per natura o per cultura, il calcio spagnolo è la culla di tutto ciò che è eccitante, intelligente, divertente e, in definitiva, vincente nel calcio mondiale. I due migliori giocatori saranno Vinicius Junior e Rodri, a seguire si piazzeranno Jude Bellingham, Dani Carvajal, Toni Kroos e Lamine Yamal». L’ordine non è specificato, ma se così fosse sarebbe un dominio totale del torneo iberico.

Calciomercato Torino, ADDIO Radonjic: svelate le CIFRE dell’accordo con la Stella Rossa

Tutti i dettagli in merito all’operazione per la cessione di Nemanja Radonjic dal Torino alla Stella Rossa

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Torino ricaverà dalla Stella Rossa un indennizzo minimo e che si aggira attorno ai 200mila euro per Nemanja Radonjic.

Una cifra che sarà decisamente inferiore ai 2 milioni di euro fissati a gennaio col Maiorca per il riscatto. Un piccolo introito da sommare comunque al risparmio sull’ingaggio del calciatore. Per l’esterno serbo, che ha già salutato i tifosi, contratto fino al 2027.

Aston Villa, la RIVELAZIONE: evitata PENALIZZAZIONE grazie alla Juve

La rivelazione sulla penalizzazione evitata dall’Aston Villa con la cessione di Douglas Luiz alla Juventus

Damián Vidagany, direttore sportivo dell’Aston Villa, ha parlato in conferenza stampa dell’operazione di calciomercato con la Juventus per Douglas Luiz.

GIUDIZIO SQUADRA – «A fine stagione ci siamo trovati in una situazione in cui dovevamo vendere giocatori per realizzare un profitto ed evitare di violare il fair play finanziario. Dal 20 maggio al 30 giugno di solito c’è un periodo di vacanza, ma per noi non è stato così. La cessione definitiva è avvenuta il 30 giugno. Dovevamo volare a Las Vegas perché Luiz era lì con il Brasile. Dovevamo metterci d’accordo con tre giocatori. Se uno non avesse accettato, l’operazione non avrebbe avuto successo… Non bisogna aver paura di vendere giocatori. La cosa più importante è comprare bene; trovare un acquirente per i tuoi giocatori e trovare un giocatore che dia le stesse garanzie di quello che stai cedendo».

Verona, Belahyane: «Mi ISPIRO a Kanté, sul RAPPORTO con Tchatchoua dico QUESTO»

Le parole di Reda Belahyane, centrocampista dell’Hellas Verona, sul suo impatto in gialloblù. Tutti i dettagli in merito

Reda Belahyane ha parlato a L’Arena del suo impatto al Verona.

MODELLO – «Il mio modello, che dà l’esempio sia fuori che dentro il campo, è N’Golo Kanté. Di lui mi piace molto lo spirito di squadra. Anche fuori dal campo è sempre calmo. Ma quando scende in campo è aggressivo. È il mio esempio fin da quando ero bambino».

NUMERO MAGLIA – «È stata una scelta semplice per me. Il numero 6 è quello di un centrocampista, rappresenta secondo me i giocatori solidi, che graffiano via il pallone agli avversari, ma sanno anche tenerlo. Il numero 6 per me rappresenta il mio stile di gioco».

SERIE A – «Ciò che mi ha colpito di più del calcio italiano, diverso dalla Francia, è stata la tattica difensiva. In sostanza, è molto più difficile segnare in una partita in Italia. È piuttosto complicato. Anche i calci piazzati, ogni calcio piazzato è pericolosissimo. È tutto molto più tattico. Bisogna stare attenti. In sostanza, il calcio italiano è molto più duro nelle tattiche difensive, molto più aggressivo. È per questo che la serie A è famosa da me».

ZANETTI – «Sono soddisfatto della mia prestazione fatta a Genova. Sono anche contento che il mister mi stia dando fiducia, spero di diventare quello che lui pensa che io sia. Farò tutto il possibile».

MENTORE – «Il mio mentore, si è preso cura di me fin dall’inizio, Jackson Tchatchoua. È arrivato a Verona prima di me, è più grande di me. È stato come un fratello maggiore per me».

Juve, Szczesny SVELA: «Volevo già RITIRARMI, ma poi Giuntoli mi ha chiesto QUESTO. Con l’ANNUNCIO di Di Gregorio…»

Le parole di Wojciech Szczesny, ex portiere della Juventus, sulla scelta dii ritirarsi. Tutti i dettagli

Wojciech Szczesny ha parlato in un’intervista a Luca Toselli del suo addio alla Juve.

INCONTRO CON GIUNTOLI PER IL RINNOVO – «Giuntoli voleva parlare del rinnovo del contratto. Ci siamo seduti in una stanza per tre minuti. Mi ha detto “Tek vorremmo limare il tuo contratto, cosa ne pensi?”. Io ho detto “Guarda, alla fine del prossimo anno mi ritiro dal calcio perchè non voglio continuare a giocare”. Io volevo comunque ritirarmi dopo questo contratto. Non aveva senso parlare di rinnovo perchè non avrei più giocato a calcio. Potevo anche prolungare il contratto e rubare dei soldi, ma sono stato onesto. Il direttore poi ci ha provato un paio di volte chiedendomi se fossi sicuro e poi non ho sentito più niente».

DI GREGORIO – «L’ho letto dai giornali. Diciamo la verità, devo essere onesto e dico che lo stimo tanto».

Milan, Furlani SGONFIA il caso Theo-Leao: la SITUAZIONE con Fonseca

Tutto sulle reazioni in casa Milan dopo il gesto di Theo Hernandez e Raphael Leao contro Paulo Fonseca

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere della Sera, in casa Milan è già rientrato il caso relativo che ha visti coinvolti Theo Hernandez e Leao durante il cooling break della gara contro la Lazio. Le parole di Furlani non lasciano infatti dubbi.

PAROLE – «Se n’è parlato tanto, forse troppo. Noi dirigenti e pure gli stessi calciatori siamo rimasti sorpresi per la reazione che ne è seguita. Per noi è un non evento».

Manolas CLAMOROSO: «RITORNO alla Roma? Ringrazio i tifosi, ma la verità è QUESTA»

Le parole di Kostas Manolas, difensore greco, sul suo possibile ritorno alla Roma. Tutti i dettagli

Dopo le voci circolate su un suo possibile ritorno alla Roma, Kostas Manolas ha voluto fare chiarezza tramite una storia sul proprio profilo Instagram.

LE PAROLE – «Mi arrivano da ieri tantissimi messaggi e ringrazio tutti i tifosi romanisti per l’affetto che mi hanno dimostrato, ma voglio dire una cosa: che su tutto quello che leggo non c’è nessuna verità. Grazie mille e forza Roma!».

Vinicius: «RAZZISMO? La Spagna NON merita il Mondiale 2030, spero che la Fifa faccia QUESTO»

Le parole di Vinicius Junior, attaccante brasiliano del Real Madrid, sulla situazione razzismo in Spagna

Vinicius Jr, attaccante brasiliano del Real Madrid ha parlato alla CNN della situazione razzismo in Spagna.

LE PAROLE – «Il razzismo è ancora presente. Voglio fare tutto il possibile affinché le cose cambino. Se la situazione dovesse rimanere questa, i Mondiali del 2030 in Spagna e Marocco andrebbero spostati. Mi trovo molto bene al Real Madrid e sono felice di essere qui con la mia famiglia. Probabilmente alcuni tifosi sono ancora razzisti e bisognerebbe scoraggiarli a incitare all’odio e a dire frasi sbagliate. Penso sia impossibile eliminare il problema, ma dovremmo ridurlo il più possibile»

Calciomercato Inter, ULTIMATUM per il RINNOVO di Dumfries: la SITUAZIONE

Le ultime sul futuro di Denzel Dumfries, esterno olandese dell’Inter, attualmente in scadenza

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, si stringono i tempi per il possibile rinnovo di contratto di Denzel Dumfries con l’Inter. Il club nerazzurro ha infatti fissato l’ultimatum per la risposta definitiva dell’olandese alla prossima settimana.

La proposta è di 4 milioni di euro annui non negoziabili. L’altra conferma in questo senso arriva dal tema clausola rescissoria che nel nuovo contratto non verrà inserita. Il presidente Marotta e il d.s. Ausilio sono fermi anche su questo fronte.

Calciomercato Roma, FATTA per il ritorno di Manolas: DECISIVO De Rossi, le CIFRE

Le ultime sul possibile ritorno di Kostas Manolas, difensore greco ex Roma, in giallorosso

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Roma avrebbe chiuso l’operazione per il ritorno di Kostas Manolas in giallorosso. Al greco è infatti stato offerto un contratto annuale da 500mila euro netti.

Adesso il difensore vuole ripartire da quella che è stata a lungo casa sua, forte dell’amicizia con il mister Daniele De Rossi e anche del via libera della sua connazionale Souloukou.

Arabia Saudita FLOP: i NUMERI del campionato sono IMPIETOSI, chiesto AIUTO all’Europa

L’analisi sul calciomercato del 2024 del campionato dell’Arabia Saudita, con un netto calo

L’edizione odierna de La Repubblica analizza i numeri del calciomercato 2024 del campionato dell’Arabia Saudita.

L’ANALISI – «Il grande flop del calcio nel deserto: ora i sauditi chiedono aiuto all’Europa. La Saudi Pro League ha organizzato una serie di incontri, anche in Italia, per spingere imprenditori e fondi ad acquistare i club sauditi. Il campionato in mano al fondo sovrano non funziona nonostante le spese ingenti dell’ultimo anno. Ricavi dichiarati per poco più di 440 milioni di euro, spese non precisate, audience bassa e stadi vuoti».

Calciomercato Real Madrid, SOGNO Rodri: può essere il PROSSIMO grande colpo, le CIFRE

Le ultime sul futuro di Rodri, centrocampista spagnolo del Manchester City, nel mirino del Real Madrid

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di AS, il Real Madrid avrebbe scelto il sostituto di Toni Kroos. Si tratta di Rodri, centrocampista del Manchester City e fresco campione d’Europa con la Spagna.

L’ex Barcellona ha un contratto fino al 2027 e un valore di 130 milioni di euro, ma potrebbe cambiare squadra per un progetto tecnico come quello proposto dalla squadra allenata da Carlo Ancelotti.

Calciomercato Roma, Hummels è in partenza: FOTO e VIDEO

Le immagini della partenza di Mats Hummels da Monaco di Baviera per diventare un nuovo calciatore della Roma

Si avvicina l’arrivo di Mats Hummels alla Roma. Il difensore centrale tedesco sta infatti per partire da Monaco di Baviera per raggiungere la capitale. Una volta atterrato sosterrà le visite mediche firmerà il contratto con il club giallorosso.

Per l’ex Borussia Dortmund è pronto un contratto di un anno, come da lui richiesto. Secondo rinforzo a zero in difesa per De Rossi dopo Hermoso.

Atalanta, ecco la LISTA Champions: c’è un’ESCLUSIONE eccellente

La lista dei calciatori dell’Atalanta che parteciperanno alla Champions League 2024/2025. I dettagli

L’Atalanta ha diramato la lista ufficiali dei calciatori scelti da Gian Piero Gasperini per la fase a gironi della Champions League 2024/2025. Resta fuori l’infortunato Scamacca. Di seguito l’elenco completo.

Portieri
Carnesecchi
Rui Patricio
Rossi

Difensori
Hien
Kossounou
Godfrey
Djimsiti
Kolasinac
Toloi
Scalvini (Lista B)

Centrocampisti
Bellanova
Ruggeri
Zappacosta
Cuadrado
Pasalic
Ederson
Samardzic
De Roon
Palestra (Lista B)
Brescianini

Attaccanti
De Ketelaere
Lookman
Vlahovic
Zaniolo
Retegui


FANTACALCIO – I GIOVANI NON HANNO PIÙ RISPETTO

Questa volta ha avuto effetto.
Il pugno duro, o peggio, l’arnese contrapposto alla carota.
Un segnale forte, lo stimolo necessario per scatenare la reazione desiderata.
Fonseca lo ha rivitalizzato, così sembra, almeno per ora.

Lui ha agguantato il pareggio e noi fantacalcisti ci abbiamo guadagnato il bonus da quel malandrino di Leao.
Mister, grazie.
Ma lo sai, bisogna stare attenti con ‘sti ragazzi. Non conviene esagerare.
Perché l’abbiamo visto tutti come va a finire.
Dal “cooling break” al “fancooling break” è un attimo.

Fiorentina, inizia il PROCESSO a Gudmundsson in Islanda: SALTA anche l’Atalanta

Le ultime sul ritorno in campo di Albert Gudmundsson, attaccante islandese della Fiorentina, dopo l’infortunio

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, è da rimandare ancora l’esordio di Albert Gudmundsson con la maglia della Fiorentina. L’attaccante nel weekend volerà infatti in Islanda per il processo che lo vede accusato di violenza sessuale.

Il calciatore si è detto sereno visto che era già stato assolto in primo grado ed è sicuro di poter dimostrare la sua innocenza. In caso di esito negativo del processo, i viola si sono comunque tutelati prevedendo nell’accordo col Genoa non solo l’obbligo, ma anche il diritto di riscatto in caso appunto di condanna.

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