Pagina 1707 – Calcio News 24

Gasparri ancora contro Spalletti: «Ingiusto il paragona con Canà… Oronzo è migliore»

Nuovo attacco di Maurizio Gasparri nei confronti di Luciano Spalletti: dopo il paragone con Joe Biden ecco quello con Oronzo Canà

Dopo il primo attacco di ieri sera, con il paragone per Biden, Maurizio Gasparri torna ad attaccare Luciano Spalletti, sempre dal suo Twitter. Di seguito le sue parole sul ct dell’Italia.

«Offensivi e ingiusti gli accostamenti tra Oronzo Canà e Spalletti. Ora basta. Non offendiamo il grande Oronzo Canà»

Douglas Luiz Juve, UFFICIALE: il comunicato del club

Douglas Luiz è un nuovo giocatore della Juve, il comunicato ufficiale della società bianconera sul trasferimento del brasiliano

La Juve, tramite una nota ufficiale, ha comunicato che Douglas Luiz è un nuovo giocatore bianconero.

COMUNICATO – «Torino, 30 giugno 2024 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Aston Villa Football Club per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Douglas Luiz Soares de Paulo a fronte di un corrispettivo di € 50 milioni, pagabili in quattro esercizi, oltre ad oneri accessori pari a € 1,5 milioni. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2029».

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Calafiori Juve, il difensore vuole solo i bianconeri: il messaggio a Thiago Motta

Calciomercato Juve, Calafiori vuole solo i bianconeri, che lo seguono da mesi: la sua volontà è quella di ritrovare Thiago Motta

Come svelato da Fabrizio Romano, Riccardo Calafiori è da mesi che continua a dare priorità alla Juve per il futuro. Il difensore ha scelto il club bianconero per proseguire la propria carriera e spera ovviamente che questo affare possa andare in porto.

Il ragazzo ha ribadito di voler lavorare nuovamente con Thiago Motta dopo la stagione appena trascorsa insieme a lui, ma ovviamente ciò potrebbe non bastare per vincere le resistenze del Bologna. Avere dalla propria parte l’interesse del giocatore, però, è una grande mano per Giuntoli.

Inter, derby di mercato per arrivare a Leoni? La sfida per il giovane difensore

L’Inter pronta a sfidare il Milan in un derby di mercato per arrivare a Giovanni Leoni, giovane difensore della Sampdoria

Da giorni gli uomini mercato dell’Inter hanno intavolato i discorsi con la Sampdoria per Giovanni Leoni, giovane difensore finito nel mirino dei nerazzurri per il futuro. Sul classe 2006 c’è però una vera e propria fila per aggiudicarselo, alla quale si è aggiunta anche il Milan.

Come riferito da Primocanale, i rossoneri avrebbero formulato la prima offerta ai blucerchiati che prevedeva l’inserimento di Lorenzo Colombo, il quale sarebbe stato proposto in prestito. Proposta che non scalda i cuori del club ligure, con i nerazzurri e il Napoli che restano in pole in questa corsa.

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Anguissa Napoli, respinta l’offerta dell’Al-Nassr: per Conte è fondamentale

Napoli, rifiutata un’offerta dell’Al-Nassr per Zambo Anguissa: per il nuovo tecnico Antonio Conte è incedibile

Il Napoli di Antonio Conte inizia a prendere forma e a centrocampo, come riportato dal Corriere dello Sport, sarà fondamentale Zambo Anguissa.

Per questo motivo il Napoli avrebbe rifiutato un’offerta dell’Al-Nassr di CR7 per il centrocampista. Lo stesso Anguissa stava ragionando sull’offerta, ma la presa di posizione del nuovo tecnico lo ha convinto a rifiutare.

Morata, sirene saudite per lo Spagnolo: ecco la prima offerta

Alvaro Morata in Arabia Saudita: sull’attaccante c’è l’interesse dell’Al-Qadsiah, é la prima scelta del tecnico Michel

Alvaro Morata potrebbe finire in Arabia Saudita. Come riportato da As Michel, nuovo tecnico dell’Al-Qadsiah, lo vorrebbe con lui, replicando l’altro colpo spagnolo con l’arrivo negli scorsi giorni di Nacho.

Il giocatore ha una clausola nel suo contratto da 12 milioni e i sauditi hanno già presentato la prima offerta all’attaccante spagnolo.

Lazio Stadio Flaminio, Claudio Lotito accelera: ecco l’iter

Lazio, Claudio Lotito accelera con il comune di Roma per la concessione dello Stadio Flaminio: ecco l’iter

Claudio Lotito, presidente della Lazio, intende accelerare per quanto riguarda il progetto legato allo stadio Flaminio. Entro lunedì il patron biancoceleste comunicherà al Comune la data per il primo incontro relativo alla discussione del progetto.

Da qui partirà poi tutto l’iter burocratico. Dopo esser stato discusso il progetto verrà valutato dagli uffici del Dipartimento Sport di Roma Capitale, per poi passare in Giunta. Superati questi ostacoli, una nuova conferenza dei servizi si esprimerà sul vero e proprio progetto esecutivo.

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Yamal fuori con la Spagna? Niente minorenni in tv dopo le 23. De La Fuente: «Non conosco la legge, ma giocherà»

Lamine Yamal non giocherà contro la Georgia? La legge tedesca non permette ai minorenni di essere in tv dopo le 23: le parole di De La Fuente

Lamine Yamal potrebbe rischiare di non poter giocare nel prossimo ottavo di finale di Euro 2024 contro la Georgia? Come riportato dalla Bild, la legge tedesca proibisce ai minorenni (come lo è il talento della Spagna) di essere in diretta tv dopo le 23.00. In conferenza stampa il ct De La Fuente ha parlato a riguardo.

«Parliamo con lui ogni giorno. Sia noi che López Vallejo. Mostra una maturità inappropriata per la sua età, ma è in formazione sia come calciatore che come persona. Siamo tutti responsabili in questo processo. Faremo del nostro lavoro e lasciarlo giocare Niente di più. Non conosco la legislazione tedesca. Se Lamine dovrà essere allontanato alle 11? Non pensiamo»

Soulé Juve, nuovo atto di stima di Thiago Motta: la richiesta a Giuntoli

Nuovo atto di stima di Thiago Motta, nuovo tecnico della Juve, per Soulé: ecco la richiesta fatta a Cristiano Giuntoli

Come spiega la Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna, Thiago Motta ha tanta stima di Matias Soulé e vorrebbe trattenerlo in rosa o quantomeno avere la possibilità di valutarlo da vicino in ritiro.

Il tecnico ha chiesto questo al DT Cristiano Giuntoli, consapevole però che l’ex Frosinone è uno dei giocatori con più mercato in casa Juve. Qualora dovesse essere sacrificato, però, da Torino contano di incassare almeno 40 milioni di euro.

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Rabiot Milan, ecco la prima proposta ufficiale per il francese

Il Milan continua a monitorare la situazione di Rabiot, che oggi va in scadenza con la Juve: ecco la prima offerta

Dopo i recenti contatti tra la dirigenza del Milan e la madre-agente del giocatore, il club rossonero tiene monitorata costantemente la situazione relativa al futuro di Adrien Rabiot.

Come riportato questa mattina dal Corriere dello Sport, i rossoneri sono al lavoro per presentare una prima proposta ufficiale al centrocampista francese nel caso in cui venisse confermato il suo addio alla Juventus a parametro zero.

Hjulmand Danimarca: «Gara decisa dal VAR! Il calcio NON DOVREBBE essere questo»

Le parole di Kasper Hjulmand, commissario tecnico della Danimarca, dopo l’eliminazione agli ottavi contro la Germania

Il CT della Danimarca, Kasper Hjulmand, ha commentato l’eliminazione della Danimarca da Euro 2024 per mano della Germania. Di seguito le parole del ct contro le decisioni del VAR.

«Il match è stato determinato da due decisioni della Var. Per il nostro gol parliamo di un centimetro, ho qui la foto. Non sopporto più queste decisioni ridicole sui falli di mano. Tutto ciò ha chiaramente indirizzato il corso del match. E’ frustrante, molto frustrante per la mia squadra. Se fossimo andati noi in vantaggio sarebbe cambiato tutto. Il calcio non dovrebbe essere questo»

Italia eliminata, parla Spalletti in conferenza stampa

Le parole di Luciano, ct degli Azzurri, in conferenza stampa dopo l’eliminazione dell’Italia ad Euro 2024

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dopo l’eliminazione dell’Italia dagli Europei. Di seguito le sue parole.

RINGRAZIAMENTI – «Ringrazio i tifosi della vicinanza e dell’amore, i calciatori per la disponibilità e la professionalità a mettere in campo quello che gli chiedevo e lo staff federale per la qualità e disponibilità nel trovare soluzioni a ogni problema. Mi dispiace non aver fatto vedere il loro livello di qualità».

RIMORSI O RIMPIANTI – «Rimorsi o rimpianti? È un giochino che non faccio, indietro non si può tornare. Ho sbagliato qualcosa, ho tentato di ringiovanire la squadra e lo farò ancora di più in futuro».

É STATO IL MIGLIOR SPALLETTI POSSIBILE – «No, non lo avete visto in questi 10 mesi altrimenti farei discorsi diversi. Mi è stato detto di aver alzato troppo i toni, aver fatto uso di miti da seguire, ma così è la mia vita. Ci vogliono sempre esempi da seguire altrimenti cosa sarebbe il nostro percorso. Io sono entrato che c’era subito urgenza di risultati e per quello che necessitava il momento siamo stati bravi fino a un certo punto, non siamo riusciti a crescere in questo mini percorso fatto e ieri si è fatto un passo indietro importante che non si può accettare. Ma si riparte da lì, penso di sapere cosa fare e lo metterò in pratica».

PROSSIME SCELTE – «La partita di ieri ci ha riportato allo zero e da lì ripartiamo. Ringiovanirò questa rosa per creare un gruppo, sulla leadership non mi sono state date le risposte che cercavo. Il futuro sarà più giovane con energie e forze nuove».

LEADER – «Difficile trovare calciatori come Chiellini e Bonucci ma si è visto che dando la possibilità a calciatori come Calafiori si può trovare qualità. Dobbiamo credere che ci siano potenzialità che passano attraverso il gioco senza dover essere quello votato a gestire altre cose».

LA NOTTE PIU’ COMPLICATA – «No, la mia vita è tutta complicata, a volte sono state complicate da gestire anche le vittorie. Tante notti passate a pensare al calcio per amore e passione. Mi sono fatto tanti amici… Quella più evidente è la telefonata di Matilde che mi dice ti voglio bene, quella supera tutto».

CONFRONTI CON GLI AZZURRI – «Siamo arrivati all’Europeo con qualificazione meritata ma difficile. Sapevamo di avere difficoltà massimali, lo racconta la storia che i club che abbiamo affrontato siano organizzati bene tra esperienza e maturità. Noi siamo tra le più giovani, ce n’è solo una più giovane di noi. Ci si aspettava più reazione ma fino alla qualificazione c’è stata reazione diversa da quella di ieri. Ieri ci fa rimanere male, si diventa responsabili in maniera importante. Se ci siamo capiti con la squadra? Ho sempre avuto confronto giornaliero con loro e non ho visto criticità particolari. Non so se lei allude a qualcosa di più preciso… Sono stato addosso perché ho cercato di fare il mio lavoro al 100%, ho ritenuto giusto non far passare niente. È un’analisi che devo fare, ci penserò, mi sembrava tutto abbastanza normale. Ci sono già passato, quando lotti per non retrocedere dalla C1 alla C2 è la stessa cosa, poi cambia quello che c’è in palio. La maglia dell’Italia è il massimo a cui aspirare».

DELUSO DALLA PARTITA – «Io ho detto che ero rimasto sorpreso dalla disponibilità dei giocatori e resto della stessa idea fino alla partita di ieri. Di quella sono deluso perché non ho visto reazione, anche contro la Spagna l’ultimo quarto d’ora abbiamo creato situazioni dove si poteva pareggiare. Ieri ho visto meno questa rabbia di riconquistare palloni, sfidare un avversario che era alla nostra portata. Le analisi le faccio andando ad approfondire quello che ho visto in partita, che ha una realtà differente. Abbiamo fatto troppo poco. Se la risposta è questa, io devo fare qualcosa di diverso».

L’UMORE DELLA SQUADRA – «Umore della squadra era perfetto e corretto, poi se ci riferiamo ai sorrisi plastificati… Dentro il gruppo abbiamo sempre detto la stessa cosa, noi dall’ambiente interno: stava nascendo un gruppo sano. Erano tutti molto legati e molto amici, tutte le sere in stanza insieme a fare tornei e scherzare. Che la maglia azzurra possa diventare un peso, visto il risultato di questa partita, è una cosa che cercheremo di andare a capire per avere delle risposte. Prima di andare via dalla riunione della mattina, abbiamo chiesto chi non si sentiva di battere i rigori. Chi voleva batterli ha alzato il braccio, altri lo hanno tenuto giù. Va fatto racconto completo e onesto, che c’è già polverone naturale…».

DIFFERENZE TRA TECNICO E CT – «Differenze tra allenatore e ct sono oggettive, oggi dico una cosa a un giocatore che può avere una reazione, domani magari gli faccio i complimenti, poi lo faccio giocare… Qui non lo puoi fare, non hai tutta quella possibilità di giocare in modo psicologico con la mente del soggetto. Il vestito me lo sono messo anche oggi, mi sta benissimo (ride, ndr). Le differenze ci sono e mi devo affrettare anche io a completare un percorso che mi mette davanti cose nuove».

Italia eliminata, parla Gravina: «CRITICHE ben accette, ma NON MI DIMETTO»

Le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, in conferenza stampa dopo l’eliminazione dell’Italia ad Euro 2024

Gabriele Gravina ha parlato in conferenza stampa dopo l’eliminazione dell’Italia dagli Europei. Di seguito le sue parole.

RESPONSABILITA’ – «Il nostro appuntamento si è concluso ieri. Tanti sentimenti e tanti pensieri che si accavallano. Siamo dispiaciuti per non aver potuto ridare ai tifosi quella gioia che meritano, siamo dispiaciuti per il risultato, ma sappiamo che è soggetto a tante variabili. Quello che rimane è la delusione per non aver potuto dimostrare a chi ci ha seguito quello che è stato fatto in fase di preparazione da questi ragazzi. Non siamo riusciti ad esprimerci come potevamo fare e non abbiamo saputo reagire ad alcuni limiti oggettivi che abbiamo toccato con mano. Questa è la delusione su cui dobbiamo riflettere tutti. Ieri abbiamo riflettuto con Buffon, Spalletti e tutta la squadra: tutti ci siamo presi le nostre responsabilità, dividendole equamente. Non abbiamo nulla da nascondere: siamo tutti responsabili, ma dobbiamo fare appello al nostro senso di responsabilità. Ieri ho parlato con il Mister: io sono molto pragmatico e penso che sia impensabile risolvere i problemi abbandonando un progetto che è pluriennale e dopo otto mesi non si può abbandonare. C’è da cambiare qualcosa, da rivedere l’approccio».

FIDUCIA A SPALLETTI – «Spalletti ha la nostra fiducia, tra 60 giorni inizia un nuovo appuntamento e non si può pensare che improvvisamente in Italia fioriscano i Mbappé, i Cristiano Ronaldo e i Messi. Nel nostro Paese dobbiamo valorizzare il talento, che c’è: tutte le giovanili sono qualificate alle fasi finali».

SPAZIO PER LE NAZIONALI – «Spalletti è in carica da 10 gare, deve avere la nostra fiducia, ha la nostra fiducia. Dobbiamo affrontare una riflessione politico federale, all’interno del sistema. A livello internazionale c’è l’intenzione di ridurre lo spazio per le Nazionali, lo sapete tutti. Questo è l’amore per la Nazionale».

CRITICHE E RICHIESTA DI DIMISSIONI – «Le critiche feriscono tutti ma bisogna avere la capacità di prendere spunto per migliorare, fa parte del ruolo. Quelle costruttive e legittime vanno prese in considerazione, quelle strumentali legate a una richiesta di dimissioni in un momento di chiusura come questo no. Dobbiamo essere chiari: non esiste che qualcuno possa pretendere dimissioni dall’esterno nell’ambito di governance federale. La scadenza è prevista a marzo 2025, le elezioni avverranno nella prima data utile, non si possono fare prima della chiusura delle Olimpiadi. Andremo a un confronto democratico, quella è l’unica sede legittima».

PIU’ GIOVANI IN SERIE A – «Ci sono leggi nazionali e internazionali che impediscono alcune scelte legate all’utilizzo dei giovani. È un fatto culturale: il 67% dei calciatori sono stranieri in Serie A, noi abbiamo 32-33% di selezionabili. Noi stiamo resistendo strenuamente alla possibilità di tesserare extracomunitari. Cultivare vivaio non è un costo ma un investimento, dobbiamo essere tutti d’accordo su un progetto di valorizzazione dei giovani altrimenti non si può imporre nulla».

MONDIALE E FUTURO – «La consapevolezza di non poter mancare l’appuntamento con il prossimo Mondiale c’è. Poi dobbiamo sempre fare i conti con la realtà, nessuno di noi è in grado di garantire risultato se non attraverso l’impegno. Dal 2018 la scelta della Federazione sui vivavi è sempre stata di finanziare sempre tutta l’attività di base. Dobbiamo allargare la base dei selezionabili, tra 60 giorni approcciamo la Nations League che ha grande importanza a livello di ranking. Questi sono i calciatori che abbiamo, siamo un po’ più lontani rispetto agli obiettivi che ci eravamo posti ma non ci si può arrendere. Dobbiamo sensibilizzare al meglio e tirare fuori il meglio da questi ragazzi. Sappiamo che sarebbe disastro inimmaginabile non centrare la qualificazione per la terza volta di fila».

SECONDA CANDIDATURA – «È prematuro, non ci ho ancora pensato. Io rispondo al mondo del calcio in un ruolo di servizio, è giusto che ci sia confronto aperto per verificare se il percorso va continuato o interrotto. Lo faremo poi».

NUOVO PERCORSO – «Abbiamo già iniziato nuovo percorso da ieri sera, dopo confronto abbiamo individuato alcuni errori. Metteremo in essere atti per evitare errori di questo genere. Ero stato bloccato ma lo farò: individuare 5 tecnici in A per istituire organismo tecnico consuntivo all’interno del club Italia per avere maggior confronto con le società e individuare giovani. Non possiamo più commettere errori che stiamo portando avanti da tanto tempo».

VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI – «Meccanismo si inceppa nella mancanza di valorizzazione dei giovani, che hanno zero presenze con i club. Abbiamo valorizzato seconde squadre. Alcune squadre Primavera hanno 100% stranieri, in tutta Europa si cerca di ridurre l’età, la nostra Primavera ha aumentato di un anno il limite d’età. Purtroppo la ricerca continua del risultato sportivo a tutti i costi e in breve tempo non ti permette di avere pazienza sulla valorizzazione di questi ragazzi. Avete visto l’Under 17 come ha vinto l’Europeo contro il Portogallo: ti fa capire che hai ragazzi straordinari che a volte non giocano nemmeno in Primavera. Perché la federazione non può incidere su questo? Poi le responsabilità sono le nostre».

SQUADRA MORTIFICATA – «Ieri sera ci siamo confrontati, la delusione è di tutti, i ragazzi erano mortificati. La delusione più grande è quella di non essere riusciti a manifestare concretamente i grandi sacrifici che hanno fatto in questi 30 giorni. Non sono deluso da loro ma dalla prestazione. Loro sono il bagaglio su cui dobbiamo continuare ad investire. In 60 giorni è dura trovare alternative che facciano fare un grande salto di qualità. Non sarebbe giusto buttare via tutto il lavoro fatto».

Allegri Italia, possibile il suo arrivo sulla panchina azzurra? Ecco cosa filtra

Allegri sulla panchina dell’Italia? L’ex tecnico della Juve potrebbe essere uno dei candidati se saltasse Luciano Spalletti

Come riportato da Goal, ci sarebbe anche il nome di Massimiliano Allegri tra quelli dei possibili sostituti qualora in Federazione si decidesse di terminare subito il rapporto con Luciano Spalletti e trovare un nuovo tecnico per l’Italia. Max è in cerca di una panchina dopo l’addio alla Juve e sarebbe certamente tentato dalla possibilità di diventare CT.

Le ultime tre annate personali non sono state esaltanti, ma il tecnico ha dimostrato a più riprese di saper fare di necessità virtù, adeguandosi ai giocatori che aveva a disposizione. Il vero grande nodo sarebbe l’ingaggio, decisamente fuori portata per le casse federali.

Bonaventura, addio alla Fiorentina: «Per sempre nella nostra storia»

Giacomo Bonaventura non è più un calciatore della Fiorentina: il saluto sui social della società viola al centrocampista

Giacomo Bonaventura non è più un calciatore della Fiorentina. Il contratto che lo legava alla società Viola scade oggi e le parti non hanno trovato un accordo per il rinnovo. A Firenze ha messo insieme 162 presenze con all’attivo 22 gol e 22 assist. Di seguito il saluto del club

«Grazie Jack. Rimarrai per sempre parte della storia viola! In bocca al lupo per la tua prossima avventura!»

Torino, Annoni: «Juric una grande DELUSIONE, ora a Vanoli per arrivare in Europa serve QUESTO»

Le parole di Enrico Annoni, ex difensore del Torino, sul nuovo ciclo dei granata con Vanoli al posto di Juric

Enrico Annoni, ex difensore del del Torino, ha parlato a Tuttosport del nuovo ciclo granata.

JURIC – «Mi aspettavo di più, non lo nego. Juric mi ha deluso. Bisogna lavorare tutti nella stessa direzione per arrivare a grandi risultati. Lui invece spesso si è scontrato con società e tifosi: questo ha provocato diversi alti e bassi nella squadra».

VANOLI – «Vanoli mi sembra bravo. Ha fatto benissimo al Venezia e si è meritato l’occasione di allenare un club importante come il Torino. Rischi? La Serie A è tutta un’altra cosa rispetto alla B, però molto dipenderà dalla società… Ora tocca al presidente Cairo mostrare quali sono i progetti. Il mercato ci dirà se vuole fare una squadra da vertice per arrivare in Europa in 1-2 anni oppure continuare a vivacchiare come negli ultimi anni…».

OBIETTIVO EUROPA – «Mancano 3 titolari di livello: una spalla per Zapata, un esterno forte a sinistra e qualcosa dietro. Sento e mi dicono che Buongiorno può andare al Napoli: sarebbe davvero una grossa perdita. Oltretutto spero che al limite parta solo lui, anche se temo che, in caso di grandi offerte per Bellanova, Ilic e Ricci, il club difficilmente possa dire di no di fronte alla possibilità di incassare soldi importanti. Se così dovesse essere, continueremo a vivacchiare come negli ultimi anni. Sarei felice per il Toro di essere smentito».

Atletico Madrid, UFFICIALI gli addi di Depay e Hermoso: il COMUNICATO

Il comunicato ufficiale dell’Atletico Madrid sugli addi di diversi calciatori a parametro zero. I dettagli

L’Atletico Madrid, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha dato l’addio a diversi calciatori giunti alla fine del loro contratto come Depay ed Hermoso.

COMUNICATO UFFICIALE – «Mario Hermoso, Memphis Depay e Gabriel Paulista inizieranno una nuova stagione professionistica a partire dal prossimo anno e non indosseranno più i colori del club. Il club augura il meglio ai giocatori per il resto della loro carriera».

Italia, Trevisani: «A Spalletti dò TRE ANNI, come alla “STRAORDINARIA” Juve di Allegri»

Le parole di Riccardo Trevisani, giornalista, sull’eliminazione dell’Italia contro la Svizzera agli Europei. I dettagli

Riccardo Trevisani ha analizzato a EuroCronache Svizzera-Italia.

COMMENTO – «Non sappiamo quale sarà lo sviluppo di questa squadra da qui a due anni, se l’allenatore riuscirà a trovare un’interazione con i giocatori funzionale e funzionante. E se non la troverà avremo sbagliato CT, però non si può bocciare uno dopo nove mesi per me. Gli do tre anni come abbiamo dato tre anni alla straordinaria Juventus di Allegri. No che dopo nove mesi uno non va bene».

Sacchi si sfoga: «Italia INACCETTABILE. Spalletti? Continuavo a chiedermi QUESTO…»

Le parole di Arrigo Sacchi, ex ct della Nazionale, sull’eliminazione dell’Italia dagli Europei. I dettagli

Arrigo Sacchi ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’eliminazione dell’Italia dagli Europei.

PAROLE – «Che cosa volete che dica su una partita del genere? L’Italia non ha giocato, non c’è stato un calciatore azzurro che abbia fatto qualcosa degno di nota, che abbia impressionato o che, perlomeno, abbia dimostrato di avere un’idea. Zero assoluto. La Svizzera ci è stata superiore in tutto: grinta, tecnica, tattica, spirito di sacrificio. La squadra di Spalletti, fin dall’inizio, pareva imbambolata. Davanti alla tv mi sono chiesto: possibile che siamo caduti così in basso? Possibile che giocatori strapagati non siano capaci d’interpretare un’azione avversaria e di contrastarla in modo efficace? Possibile che, con il pallone tra i piedi, nessuno abbia il senso del gioco, del ritmo, del palleggio? Possibile che nessuno abbia quel coraggio che è necessario per costruire le grandi imprese? Alla fine, deluso, mi sono risposto che sì, tutto questo è possibile perché non abbiamo capito gli errori commessi nelle partite precedenti, non siamo stati umili e siamo andati in campo come se la sfida di un ottavo di finale dell’Europeo fosse una scampagnata. Non è ammissibile un simile atteggiamento. Per due volte consecutive non siamo andati al Mondiale, poi abbiamo vinto l’Europeo nel 2021 con Mancini e adesso facciamo questa figuraccia: che cosa bisogna pensare? Che il calcio italiano ha bisogno di un profondo rinnovamento, che bisogna mettersi lì a ragionare e capire le cose che funzionano. Se in due Mondiali e in due Europei soltanto in un’occasione siamo stati all’altezza, c’è un problema da risolvere. E la Federcalcio deve impegnarsi in questo tentativo di comprensione e di rinnovamento. Contro la Svizzera, che è un bel gruppo ma non è una nazionale di fenomeni, non c’è stata partita, e questo è inaccettabile».

Napoli, Zielinski e non solo: UFFICIALI sei addi, il COMUNICATO

Il comunicato ufficiale del Napoli sull’addio di Piotr Zielinski ed altri calciatori che lasciano il club azzurro

Il Napoli, tramite un comunicato ufficiale, ha dato l’addio a diversi calciatori giunti alla fine del loro contratto.

COMUNICATO – «La SSC Napoli saluta i calciatori giunti al termine del loro contratto con il Club. A Diego Demme, Leander Dendoncker, Pierluigi Gollini, Hubert Idasiak, Hamed Traorè e Piotr Zielinski va il nostro più sincero ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il loro periodo trascorso a Napoli e i migliori auguri per il loro futuro personale e professionale».

Calciomercato Juve, Giuntoli ha BEFFATO il Napoli per Thuram: svelato il RETROSCENA

Il retroscena della trattativa che porterà Khephren Thuram a vestire la maglia della Juventus invece del Napoli. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, la Juventus è sempre più vicina a chiudere la trattativa con il Nizza per Khephren Thuram. Un colpo che Cristiano Giuntoli ha strappato al Napoli, sua ex squadra, che lo seguiva con grande attenzione.

Il club parteneopeo è infatti alla ricerca del sostituto di Zielinski, ma è stato anticipato dalla mossa dei bianconeri che hanno trovato subito l’accordo con il calciatore. Una posizione di forza che, unita alla richiesta di Conte di trattenere Anguissa, ha impedito qualsiasi inserimento di Manna. La trattativa dovrebbe chiudersi nel corso della settimana sulla base di 20 milioni di euro, bonus compresi.

Calciomercato Milan, ASSIST importante per Lukaku: più VICINA la cessione di Origi

Le ultime sulle mosse di mercato del Milan nel reparto d’attacco, con il grande obiettivo Romelu Lukaku. I dettagli

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Milan sarebbe vicino a completare la cessione di Divock Origi. L’ex Liverpool ha infatti mercato in Turchia e potrebbe partire per circa 10 milioni di euro. Una tesoretto da reinvestire su Romelu Lukaku.

La richiesta del Chelsea per il belga è di circa 25-30 milioni di euro, cifra comunque alla portata rispetto ad altri obiettivi come Sesko o Gimenez. Nessuna apertura dei Blues, al momento, all’ipotesi del prestito.

Italia eliminata dagli Europei, l’Inter ESULTA sui social: tifosi INDIGNATI – FOTO

La reazione dell’Inter alla sconfitta dell’Italia per 2-0 contro la Svizzera negli ottavi degli Europei. I dettagli

Sta generando grandi polemiche un post dell’Inter subito dopo l’eliminazione dell’Italia agli ottavi ottavi di finale degli Europei contro la Svizzera. Il club nerazzurro ha infatti celebrato Yann Sommer, applaudendolo per il passaggio del turno.

Un gesto che ha scatenato grandi polemiche e insulti nei commenti anche tra gli stessi tifosi dell’Inter, che hanno invocato delle scuse.

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Italia, da Gravina a Spalletti: le tre IPOTESI dopo l’ennesimo FALLIMENTO

Tutto quello che potrebbe succedere nella nazionale italiana dopo l’eliminazione agli Europei contro la Svizzera

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sul futuro di Gabriele Gravina e Luciano Spalletti dopo l’umiliante eliminazione dell’Italia agli ottavi degli Europei contro la Svizzera. Il ct ha un contratto fino al 2026, mentre il mandato del presidente federale termina nel 2025.

Il primo scenario: entrambi si dimettono, ma essendo a luglio i tempi tecnici non aiuterebbero per niente. Secondo scenario: nessuno si dimette, Gravina magari non viene rieletto e il suo successore si ritroverà con un tecnico lasciatogli in eredità dal suo predecessore. Terzo scenario: va via solo Spalletti, con il rischio che il nuovo numero uno Federale si ritrovi con un altro tecnico non scelto da lui.

Svizzera-Italia, la prima pagina Libero AFFOSSA gli azzurri: «Andate a ZAPPARE» – FOTO

La prima pagina del quotidiano Libero per commentare l’eliminazione dell’Itala agli Europei contro la Svizzera

La prima pagina di Libero non si è risparmiata nei confronti dell’Italia di Luciano Spalletti dopo l’umiliante eliminazione negli ottavi di finale degli Europei contro la Svizzera.

Il quotidiano ha infatti commentato così la prestazione della Nazionale: «Pippe azzurre, andate a zappare. Finisce con due gol della Svizzera l’Europeo dell’Italia. Spalletti imabarazzante. Di Lorenzo simbolo del disastro». E siamo appena all’inizio della contestazione…

Vaciago: «L’Italia più INDECOROSA di sempre, il sistema Gravina è INCAPACE di produrre talenti»

L’analisi di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, sull’eliminazione dell’Italia contro la Svizzera agli Europei. I dettagli

Guido Vaciago ha analizzato di Svizzera-Italia nel suo editoriale su Tuttosport.

L’ANALISI – «Ieri a Berlino è stata disonorata la maglia della Nazionale quattro volte campione del Mondo e due volte d’Europa. Non perché perdere con la Svizzera sia disonorevole in sé (si sono dimostrati più forti di noi); sono il modo e le circostanze a rendere tutto indecoroso.

Andare a casa contro la Svizzera, senza mai essere entrati in partita, è il dito, che indica la luna (nera) del nostro sistema calcio, incapace di produrre talento e qualità. Un sistema che non è riuscito a mandare la nazionale maggiore agli ultimi due mondiali, che non supera la fase a gironi del mondiale dal 2006, che non si riforma se non a piccoli pezzi e molto lentamente, che si concentra su falsi problemi, che è estremamente litigioso e che troppo spesso si avvita stretto al mantenimento del potere personale invece di progettare il bene del movimento.

E il fatto che la politica, e in particolare chi governa, inizi a volteggiare minaccioso sui centri del potere calcistico, a partire dalla Figc, ha una disdicevole componente di sciacallaggio mediatico (oggi prendersela Gravina è rigore a porta vuota), ma nello stesso tempo è anche vero che il sistema calcio italiano ha fatto troppo poco per evitare di trovarsi in queste attaccabili condizioni. Soprattutto ha smesso di produrre talenti e non si è mai chiesto il perché».

Italia, Spalletti CONTRO un giornalista svizzero: «Noi una Panda e voi una Ferrari? Allusioni di cattivo gusto» – VIDEO

Le parole di Luciano Spalletti, ct dell’Italia, dopo l’eliminazione dagli Europei contro la Svizzera. Tutti i dettagli

Luciano Spalletti ha avuto un diverbio nella conferenza stampa dopo l’eliminazione dell’Italia. Un giornalista svizzero ha infatti affermato che la sua nazionale sembrava una Ferrari, mentre gli azzurri una Fiat Panda.

PAROLE – «Bisogna accettare tutto, anche allusioni di cattivo come la sua. Quando si perde si accetta tutto. Si capisce che lei è una persona di grandissima ironia e qualità, noi gli diamo ragione. Siete stati più bravi di noi e avete vinto meritatamente. Cercheremo di fare meglio la prossima volta visto che stasera non vi abbiamo impegnato. Come si chiama lei? Grazie mister Rieder, grazie».

Copa America, i RISULTATI della notte: Lautaro TRASCINA l’Argentina, FUORI il Cile contro il Canada

Tutti i risultati delle partite di Copa America disputate nella notte, con la vittoria dell’Argentina e il pareggio tra Cile a Canada

Prosegue la Copa America 2024 con la fase a gironi. Nella notte italiana sono andati in scena i due incontri validi per il gruppo A. Nel primo l’Argentina, pur senza Leo Messi, si è imposta 2-0 contro il Perù grazie alla doppietta di uno scatenato Lautaro Martinez.

Nell’altro incontro il Canada è invece riuscito a fermare sullo 0-0 il Cile, qualificandosi così agli ottavi di finale con 4 punti.

Giamaica-Venezuela: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Q2 Stadium l’incontro della Copa America Giamaica-Venezuela: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Q2 Stadium di Austin va in scena la partita della Copa America tra Giamaica-Venezuela, secondo turno del girone B. Le due squadra hanno rispettivamente 0 e 6 punti in classifica. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Giamaica-Venezuela, le probabili formazioni

GIAMAICA (3-4-2-1): Waite; Bernard, Latibeaudiere, Pinnock; Lembikisa, Decordova-Reid, Lowe, Leigh; Nicholson, Gray; Antonio. CT: Hallgrímsson.

VENEZUELA (4-2-3-1): Romo; Aramburu, Ferraresi, Osorio, Navarro; Machis, Rincon; Savarino, Bello, Soteldo; Cadiz. CT: Batista.

Giamaica-Venezuela, orario e dove vederla in tv

Giamaica-Venezuela si gioca alle ore 2 di lunedì 1 luglio. Verrà trasmessa in diretta tv in chiaro su SportItalia (canale numero 60) e su Mola Tv. Per vedere la partita in streaming sarà disponibile sull’app ed il sito di SportItalia per tutti e su Mola Tv per gli abbonati.

Zazzaroni ATTACCA Spalletti: «L’Italia più BRUTTA di sempre, siamo INCAPACI di calcio»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sull’eliminazione dell’Italia agli Europei. I dettagli

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha commentato la sconfitta dell’Italia agli Europei contro la Svizzera.

PAROLE- «In fondo siamo usciti dall’Europeo per un episodio: alle 18 di ieri siamo entrati in campo. Errore imperdonabile, poiché da quel momento in avanti non siamo più esistiti. E stata la più brutta Italia della nostra vita. Orribile, scombiccherata, fragile, incapace di difendere, attaccare, reagire, in balia della Svizzera che non è la Francia di Mbappé, ma soltanto una buona squadra. Siamo stati incapaci di calcio. Il principale responsabile di questa disavventura è Spalletti, se non lo scrivessi vorrebbe dire che non lo stimo. Non posso pensare che in Germania fosse lucido, il vero se stesso: il ruolo di ct l’ha coinvolto emotivamente al punto da fargli sprecare gran parte del talento che possiede. Troppi i cambi effettuati nelle quattro partite dell’avventura azzurra all’Europeo, senza una vera base da cui ripartire in vista delle qualificazioni al prossimo mondiale».

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