Pagina 1734 – Calcio News 24

Il CAPOLAVORO di Hjulmand che non segnava mai (e adesso che roba!) – VIDEO

Durante Danimarca Inghilterra, il giocatore biancorosso del Lecce Hjulmand ha siglato una RETE STRAORDINARIA. Ecco il video

In questo momento si sta giocando Danimarca Inghilterra, e a rispondere al goal degli inglesi ci ha pensato il giocatore rossoblu Hjulmand con una rete straordinaria.

Ecco la rete straordinaria del giocatore del Lecce (che non aveva segnato prima con la casacca giallorossa). Una conclusione ai 114 km orari.

Luis Alberto SVELA il suo ADDIO alla Lazio: «ADESSO PARLO IO. Ecco perché ho lasciato i biancocelesti»

Luis Alberto, ex centrocampista della Lazio, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su quello che è stato l’addio ai biancocelesti

Intervenuto ai microfoni di AS.com, Luis Alberto ha spiegato le motivazioni del suo addio alla Lazio dopo quelle che sono state le uniche polemiche in ottica calciomercato.

PAROLE – «Era il momento di andare via. L’estate scorsa ero vicino alla partenza e anche questa stagione non è stata per niente positiva. Dopo le dimissioni di Sarri tutto è peggiorato e il mio rapporto con il presidente non era dei migliori. Ho capito che il mio ciclo era finito e dovevo trovare un modo di andare via. Non è stato il miglior finale possibile perché mentalmente ho fatto fatica ad andare ad allenarmi e il rapporto con il presidente non mi ha aiutato per niente. Il cerchio doveva essere chiuso. Lascio tanti amici e tanto amore in quella che considero la mia seconda casa.

Trasferirmi in Europa? Ci sono state chiamate e interessi, ma nulla si è concretizzato. In Spagna era quasi impossibile perché nessun club avrebbe pagato per acquistarmi. Il Qatar era già un’opzione la scorsa stagione, ma il trasferimento non poteva essere finalizzato e ho dato loro la mia parola che ci sarei andato quando avrei potuto. Perché non sono andato in Nazionale? In alcune occasioni forse l’avrei meritato. Nel 2019 e nel 2020 soprattutto. Penso che non sono stati onesti con me. È vero che in Spagna c’è tanto talento e che nel mio ruolo ci sono tanti giocatori, ma forse meritavo qualche occasione in più, soprattutto negli anni che ho citato».

Beppe Riso CHIARISCE sul mercato: «Frattesi, Carboni, Oristanio. Vi SVELO TUTTO»

Mercato Inter, Giuseppe Riso ha voluto chiarire la situazione dei suoi assistiti. Ecco le dichiarazioni dell’agente sportivo

Intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti, Beppe Riso, noto agente, ha parlato così di alcune tematiche relative al calciomercato Inter:

PAROLE – «No, non abbiamo parlato di Oristanio, abbiamo parlato di Frattesi e di altre cose. Carboni? Per adesso abbiamo parlato solo di Frattesi. Non abbiamo parlato di Carboni, lasciamolo stare in Coppa America, quindi parliamo quando rientrerà. Frattesi? Qualcosa in generale, niente di che. Normale abbia offerte ma non è un discorso di mercato. Ragionavamo su altre cose. Oristanio? Sì, c’è anche il Genoa, il Venezia… Diverse squadre. Non abbiamo ancora deciso il suo futuro. Stabile andrà in prestito, sì».

Sinner CARICA così l’Italia: «Voglio dare il mio AUGURIO agli Azzurri in vista della sfida di stasera»

Il tennista Sinner ha voluto dare il suo augurio personale all’Italia in vista del MATCH di stasera contro la Spagna. Le parole

Dopo aver battuto Maroszan agli ottavi di finale del torneo di Halle in Germania, il tennista Sinner ha voluto parlare a Sky Sport di quello che sarà il match dell’Italia contro la Spagna.

«Un grande augurio per l’Italia per stasera. Lottate e speriamo di vincere la partita»

McKennie si SFOGA: «Alla Juve TANTI DUBITAVANO nei miei confronti. Vi svelo che…»

Weston McKennie ha parlato a ‘The Athletic’ e ha raccontato molti retroscena su quella che è stata l’esperienza alla Juve

Weston McKennie ha parlato a ‘The Athletic’ e ha raccontato molti retroscena che riguardano il suo ritorno alla Juve dopo l’esperienza al Leeds.

ARRIVO ALLA JUVE «Non è stata spaventosa o entusiasmante (come sfida, ndr), ma mi ricordava l’esperienza di essere un americano che gioca a calcio per un club di alto livello in Europa. È qualcosa che sento che tutti noi dovremo affrontare quando andremo in Europa. Ma mi sento felice quando devo mettermi alla prova di nuovo, perché allora mi rende ancora più onesto con me stesso in termini di sforzi e concentrazione.

Qualcosa semplicemente scatta. È come una ricetta. Conosco gli ingredienti per realizzarlo e poi faccio semplicemente… ‘boom’. Senza misurare nulla, posso semplicemente buttarlo dentro. So che avrà un buon sapore”.

IL RITORNO ALLA JUVE DOPO 6 MESI – «Sapevo che sarebbe stato impegnativo ma non sapevo che sarebbe stato così; non avevo più il mio armadietto, non avevo una stanza in albergo, non avevo un parcheggio. Con i ragazzi del Settore giovanile ho fatto il cambio negli spogliatoi, anche quando nello spogliatoio principale c’erano giocatori che non avevano mai giocato con la Juve perché erano sempre stati in prestito. E penso tra me e me: ‘Wow, sono stato via solo per sei mesi. Torno e mi trattano così’.

Non sono riuscito nemmeno a farmi avere il numero di maglia (14), anche se nessun altro lo aveva preso. Ho pensato: ‘OK, ragazzi, volete trattarmi così? Ve lo mostrerò semplicemente sul campo’. Non sono una persona problematica. Non mi piace creare problemi. Non mi piacciono le situazioni scomode. Non mi piace il dramma. Cerco solo di lasciare che il mio calcio, le mie azioni e la mia etica del lavoro mostrino tutto di me, perché è allora che mi sento al meglio».

ALLEGRI – «Mi ha rimesso in considerazione. Il mio compito era rendere quella decisione molto più difficile per loro. Mi ha radicato… Il momento in cui mi sento più a mio agio e più onesto è quando metto giù la testa e lavoro. È lì che ho avuto il mio più grande successo. Ho lasciato lo Schalke e sono andato alla Juventus e nessuno mi conosceva.

Tutti dubitavano di me. E’ un club troppo grande. Non giocherò mai. Ma guardami adesso. Tre anni e mezzo dopo, più di 100 partite con la Juventus e io ne ho giocato la maggior parte. Cresco quando sono con le spalle al muro e tutti dubitano di me. È così che sono diventato il giocatore che sono».

LEEDS – «Il periodo trascorso al Leeds è stato probabilmente uno dei momenti più bassi, se non il più basso, della mia carriera professionale. Guardo sempre il lato positivo perché ero alla Juventus, giocando settimana dopo settimana, e forse avevo sviluppato un po’ di conforto o compiacenza, sapendo che avrei giocato nel fine settimana.

Andando a Leeds e avendo la prestazione che ho avuto lì e il modo in cui è andata a finire in generale – quattro allenatori in cinque mesi (Marsch è stato sostituito dall’allenatore ad interim Michael Skubala, poi sono subentrati Javi Gracia e Sam Allardyce, ndr) – proprio niente è andato come immaginavo».

PREMIER LEAGUE – «Con tutto il rispetto per il Leeds e i suoi tifosi, adoro il calcio della Champions League. Adoro giocare ai massimi livelli. Il Leeds era più un posto in cui volevo andare per sperimentare qualcosa di nuovo, la Premier League. Ma non c’è posto migliore per farsi vedere dalle squadre della Premier League che giocare in Premier League».

Slovenia Serbia, il pareggio nel finale fa sfumare la possibilità di fare la STORIA. Ma la SLOVENIA C’è riuscita lo stesso per un MOTIVO

Slovenia Serbia, un dato MOLTO IMPORTANTE per quanto riguarda gli Europei soprattutto dopo il finale che ha scaturito il pareggio

Nonostante il pareggio incassato all’ultimo secondo amareggi la Slovenia, chew si è vista sfumare il passaggio ai quarti di finale, va comunque considerato che la squadra di Sesko ha evitato la sconfitta in due match consecutivi per la prima volta nella sua storia in un grande torneo internazionale: due pareggi in queste prime due giornate di EURO 2024.

Secondo quanto riportato dai dati Opta, la rete del vantaggio, firmata da Žan Karničnik al minuto 68’07” è stata la più tardiva ad aver sbloccato un match dal punteggio di 0-0 in questo Europeo

SERBIA: perché VLAHOVIC in campo e non questo JOVIC? Anche perché il milanista ha ritrovato una caratteristica dei tempi della FIORENTINA…

Serbia e QUEL POSTO DA TITOLARE che potrebbe essere preso da Jovic rispetto al centravanti della Juve Vlahovic

Chissà se la rete del pareggio segnata regalerà a Jovic un posto in squadra, visto che nella Serbia è lui l’unico ad avere trovato il gol nei 180 minuti (più gli ampi recuperi) disputati finora. A maggior ragione vedendo un Vlahovic decisamente poco ispirato, nonostante il grande impegno. Fra l’altro, il milanista ha al suo attivo il ritorno a una “vecchia” consuetudine: segnare da calcio d’angolo.

Una caratteristica che quest’anno Luka Jovic non era mai riuscito a esprimere, ma che due stagioni fa a Firenze lo aveva messo in luce con 3 gol in altrettante competizioni: in Conference League contro gli scozzesi degli Hearts; in campionato contro l’Inter (sfruttando la torre del compagno di nazionale Milenkovic); in Coppa Italia in Fiorentina-Torino.

MOVIOLA Slovenia-Serbia, l’episodio chiave del match

MOVIOLA Slovenia-Serbia, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la seconda giornata degli Europei 2024

L’episodio chiave della moviola del match tra Slovenia-Serbia, valido per la seconda giornata degli Europei 2024. Dirige la sfida l’arbitro István Kovacs.


L’EPISODIO CHIAVE

Il primo episodio si ha al 9′, con una protesta della Serbia per un fallo su Mitrovic, ma la richiesta del giallo, essendo la gara appena iniziata e fino a quel momento corretta, non ha molta possibilità di essere accolta dal direttore di gara. Prima ammonizione a metà primo tempo per Mladenovic, il tackle che fa per arrestare una discesa di Stojanovic è palesemente scorretto, cartellino sacrosanto. Polemica di Vlahovic che fa passare un pallone di tacco, trovando però un blocco di Bijol. Non sarà l’unica lamentela dell’attaccante della Juventus per il trattamento del difensore dell’Udinese. Molte le situazioni al limite dell’ammonizione, ma Kovacs usa un metro di valutazione coerente, fischia fallo e non prende altri provvedimenti. La ripresa inizia con Veljkovic che ferma Sesko in profondità, l’arbitro esce da una situazione tutta da interpretare individuando un fallo fatto qualche mese prima. Ammonizione al 53′ a Lukic che colpisce Stojanovic, c’era una regola del vantaggio che poteva far valere, invece Kovacs ha fretta di sventolare il cartellino sul giocatore del Torino. Al 66′ spinta di Pavlovic su Stojanovic in area, l’arbitro con decisione gli si avvicina facendogli capire che non vuole sentire proteste. Su una punizione di Tadic, Kovacs e l’assistente non vedono una deviazione di Bijol che avrebbe determinato un angolo per la Serbia. Giallo nel finale per Janza, che perde tempo e viene bersagliato dal lancio di bicchieri da parte dei tifosi serbi. Ammonito Jovic nel recupero che spinge un avversario per calciare subito una punizione. Stessa logica, quella dei nervi a fior di pelle, porta ad altri cartellini a Gacinovic e Vipotnik per un totale di 6.

FORMAZIONI UFFICIALI Danimarca Inghilterra, le scelte dei due ct 

Oggi andrà in scena il match valido per gli Europei 2024 tra Danimarca e Inghilterra: ecco le FORMAZIONI UFFICIALI dei due ct

Valido per gli Europei, oggi si gioca il match tra Danimarca e Inghilterra. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

Danimarca (3-4-1-2): Schmeichel; Andersen, Christensen, Vestergaard; Maehle, Hjulmand, Hojbjerg, Kristiansen; Eriksen; Wind, Hojlund. 

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Walker, Stones, Guehi, Trippier; Alexander-Arnold, Rice; Saka, Bellingham, Foden; Kane.

PAGELLE Slovenia-Serbia, i TOP e i FLOP del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la seconda giornata di Euro2024: pagelle Slovenia-Serbia

Le pagelle dei protagonisti del match tra Slovenia-Serbia, valido per la seconda giornata della fase a gironi di Euro2024.

I TOP – L’autore del gol della grande illusione slovena merita la copertina. Perché la rete dell’1-0 è fortemente voluta e avrebbe reso orgogliosi tutti quegli allenatori che predicano ai terzini di entrare dentro il campo. Karnicnik approfitta di un errore maldestro di Gacinovic, parte dalla retrovie, supera un uomo andando sull’interno, allarga verso Elsnik e poi va a chiudere l’azione sul secondo palo. Come se non bastasse, ci riprova poco dopo, palesemente in trance agonistica, con un diagonale dai 20 metri che non trova di poco la porta e che segnala, ancora di più, la partecipazione al gioco. Nella Serbia per continuità d’iniziativa Ilic è stato uno dei migliori. E va sottolineato il disegno della traiettoria del calcio d’angolo, che trova Jovic all’impatto per la rete del pari.

I FLOP – Bijol si sognerà anche di notte quel pallone che valeva lo storico accesso ai quarti di finale per la Slovacchia e che non è riuscito a colpire, lasciando a Jovic la possibilità della deviazione. Peraltro all’interno di una partita che, salvo una svirgolata quasi autogol a inizio ripresa, è stata attenta per il difensore dell’Udinese. Nella Serbia l’ingresso di Milinkovic è servito a pochissimo. Se non a creare una quasi crisi di nervi a Lukic che gli ha lasciato il posto e a vederlo arrancare, tra il distratto e il poco volenteroso, in occasione dell’1-0, quando non va a chiudere il cross di Elsnik che regala il vantaggio agli avversari. L’ex laziale dominante che abbiamo ammirato per anni è un lontano ricordo?

Slovenia Serbia, il GOAL realizzato dall’attaccante del Milan Jovic nel FINALE – VIDEO

Slovenia Serbia, ecco il GOAL NEL FINALE dell’attaccante del Milan Jovic che ha consentito il pareggio della Serbia

La Slovenia stava assaporando la vittoria fino a quando Luka Jovic nel finale non sigla il pareggio della sua Serbia.

https://twitter.com/Euro24Hub/status/1803803512771371140

Ecco il video dell’esultanza dell’attaccante del Milan dopo il punto conquistato nei minuti finali, per quanto la Slovenia fosse arrivata vicina al raddoppio.

Slovenia-Serbia 1-1: Jovic ferma i sloveni nel finale

All’Allianz Arena, la seconda giornata degli Europei tra Slovenia-Serbia: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Slovenia-Serbia, valevole per la prima giornata degli Europei.


PRIMO TEMPO

Primo tempo molto intenso, con la Slovenia che è messa meglio in campo, costringendo i serbi a rimanere bassi. Poche occasioni però nei primi 45′: subito Mlakar si rende pericoloso con una conclusione che trova pronto Rajkovic che mette in corner sul suo rasoterra. La Serbia fatica e si fa vedere in avanti solo con il bel colpo di testa di Vlahovic, che prende il tempo al difensore, ma trova Oblak pronto a bloccare in due tempi. Nel finale le occasioni migliori: prima la Slovenia con Elsnik che centra il palo e sulla ribattuta Sesko manca clamorosamente la porta sguarnita. Sul ribaltamento di fronte Mitrovic da pochi passi trova la respinta con il piede di Oblak, su cui però l’arbitro fischia un fallo in attacco. Dove non ci arrivano i difensori ci arriva Oblak a deviare un tentativo di Birmancevic.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la Serbia prova un sussulto facendo entrare ad inizio secondo tempo Gacinovic al posto di Mladenović. Oblak sventa una grande occasione dopo un bellissimo uno-due con Tadic e Mitrovic. Partita molto movimentata con Bijol che addirittura sfiora il palo. Il vantaggio però della Slovenia è solo questione di tempo, e arriva tramite Karnicnik al 69′ dove sfrutta un bel cross di Elsnik,. Il pareggio viene sfiorato però da Mitrovic che colpisce la traversa. Il raddoppio della Slovenia è vicino, considerando la conclusione di poco fuori di Karnicnik. Dal 2-0 della Slovenia al pareggio last minute del giocatore del Milan Jovic.


SLOVENIA (4-4-2): Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Janza; Stojanovic, Cerin, Elsnik, Mlakar; Sporar, Sesko. Ct. Kek.

SERBIA (3-4-1-2): Rajkovic, Veljkovic, Milenkovic, Pavlovic; Zivkovic, Ilic, Lukic, Mladenovic; Tadic; Mitrovic, Vlahovic. Ct. Stojkovic.

Zirkzee SI ALLONTANA dal Milan. Ecco le MOTIVAZIONI dietro la fumata nera dei lombardi

Zirkzee Milan: CLAMOROSO COLPO DI SCENA per quanto riguarda il centravanti del Bologna! L’affare con i rossoneri può saltare

Secondo quanto riferito da James Ducker del Telegraph, il Manchester United sarebbe pronto a far scattare la clausola rescissoria per Joshua Zirkzee, obiettivo numero uno del Milan per rinforzare l’attacco.

Si complica ulteriormente, dunque, la pista che porta all’olandese per i rossoneri: le motivazioni ovviamente sono legate alle commissioni, considerando anche la concorrenza intorno al centravanti.

Francesco Totti nei GUAI con l’Agenzia delle Entrate. DEBITO che sfiora il MILIONE di Euro

L’ex capitano della Roma Francesco Totti ha un debito di 1,5 milioni di euro. Ecco COSA E’ SUCCESSO con l’Agenzia delle Entrate

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, l’ex capitano della Roma Francesco Totti è nei guai con l’Agenzia delle Entrate, con un debito addirittura che sfiora 1,5 milioni di euro. La domanda sorge spontanea.

Il motivo di tutto ciò? Dei mancati versamenti da parte di Francesco Totti, soprattutto sulle diverse apparizioni in tv e negli spot pubblicitari negli ultimi 5 anni.

Ritiro Lecce, il COMUNICATO UFFICIALE su quella che sarà la preparazione ESTIVA in vista della nuova stagione

Ritiro Lecce, ecco il COMUNICATO UFFICIALE della squadra pugliese su quella che sarà la preparazione estiva

Tutto pronto per il ritiro estivo del Lecce, e la società pugliese ha voluto comunicare i dettagli sulla situazione.

IL COMUNICATO

Definita la sede del ritiro precampionato in vista della prossima Stagione Sportiva.

I giallorossi saranno ospiti della località austriaca Neustift im Stubaital, comune situato nel distretto tirolese di Innsbruck-Land, dal 14 al 28 luglio 2024.

Il gruppo squadra alloggerà presso l’Hotel Milderer Hof, mentre le sedute di allenamento si svolgeranno presso il SSV Neustift – Stadion.

Amichevole Atalanta, spunta la PRIMA TAPPA estiva a fine luglio: si vola in Olanda contro l’AZ

Prima amichevole estiva per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. A LUGLIO i nerazzurri faranno visita all’AZ in Olanda

Arriva la prima amichevole europea dell’Atalanta: i nerazzurri di Gian Piero Gasperini faranno visita all’AZ. Ecco il comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO

La nuova campagna europea dell’Atalanta, edizione 2024/25, inizierà già a fine luglio prossimo, segnatamente sabato 27, quando i nerazzurri si misureranno in amichevole all’AFAS Stadion di Alkmaar (calcio d’inizio alle ore 15) contro l’omonima formazione olandese dell’AZ, che nello scorso campionato di appartenenza (Eredivisie) si è classificata al quarto posto alle spalle dei campioni del PSV Eindhoven, del Feyenoord e del Twente, conquistando così l’accesso alla prossima edizione della UEFA Europa League.

La partita in Olanda rappresenterà per l’Atalanta un significativo banco di prova non solo nell’ottica della preparazione estiva, ma anche – se non soprattutto – in vista della finale della Supercoppa Europea, che i nerazzurri – detentori della Europa League – disputeranno il 14 agosto prossimo, a Varsavia, contro il Real Madrid, vincitore per la 15esima volta nella sua storia della Champions League, precedentemente denominata Coppa Campioni.

L’amichevole AZ Alkmaar – Atalanta sarà a ingresso libero e gratuito per tutti gli spettatori, visto e considerato che nell’occasione il Club olandese ha organizzato l’ormai tradizionale “Open Day”, appuntamento estivo dedicato ai propri tifosi.

Atalanta e AZ Alkmaar si sono già affrontate in un test a carattere amichevole, e più precisamente il 29 dicembre 2022 al Gewiss Stadium di Bergamo. Nell’occasione la partita si concluse con la vittoria degli olandesi per 1-0.

Svizzera Sommer: «Con la Germania sarà una gara diversa»

Yann Sommer ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tagesanzeiger.ch in cui ha commentato la prossima sfida della Svizzera contro la Germania ad Euro 2024 per poi raccontare un retroscena sull’eurogol di Shaqiri contro la Scozia. Ecco le parole del portiere dell’Inter.

RETROSCENA SU SHAQIRI – «All’inizio ho pensato: perché stai tirando, per favore non farlo! Ma il modo in cui la palla è entrata, è stato Shaq, solo Shaq!»

SFIDA CONTRO LA GERMANIA – «Sarà una partita diversa, i tedeschi sono giocatori molto forti. Conosciamo bene la squadra. Conosco bene l’allenatore. Sappiamo che c’è molta qualità in arrivo. Ci prepareremo bene. Sarà molto più ‘giocata’ la partita, il che ci farà comodo. Saremo pronti»

CR7 capocannoniere di Euro 2024: la scommessa di Conor McGregor da quasi un milione

Conor McGregor, ex campione dei pesi leggeri UFC, ha fatto una scommessa milionaria: CR7 capocannoniere di Euro 2024

CR7 dopo essere rimasto a secco di gol nella partita di debutto del Portogallo agli Europei è pronto a mettere la sua firma nella prossima sfida e, forse in parte, anche per far felice l’amico Conor McGregor. Il fighter irlandese infatti ha piazzato una scommessa su Cristiano Ronaldo come capocannoniere del torneo.

Una scommessa da 60 mila dollari che, in caso di vittoria, frutterebbe all’irlandese la somma di 900 mila dollari. Una scommessa non semplice – il portoghese ancora a secco – ma decisamente fruttuosa per il fighter che, orfano di nazionale agli Europei, farà il tifo per i portoghesi.

Pioli d’Arabia, il tecnico tentato dal campionato saudita: nel mirino dell’Al-Ittihad

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, Stefano Pioli è uno dei tre candidati per diventare il nuovo allenatore dell’Al-Ittihad in Arabia Saudita, visto l’addio di Marcelo Gallardo.

Dopo l’addio al Milan, dunque, il tecnico italiano potrebbe ripartire dal ricco campionato saudita per proseguire la sua carriera.

Vanoli Torino, Terim: «Con lui in panchina mi vedrete allo spesso Stadio!»

Le parole di Fatih Terim, ex allenatore di Paolo Vanoli alla Fiorentina, in vista del suo approdo sulla panchina del Torino

Fatih Terim ha parlato dell’approdo di Vanoli, suo ex giocatore ai tempi della Fiorentina, al Torino. Di seguito le sue parole a La Stampa.

CHE CALCIATORE ERA – «Difficile sbagliasse partita, tatticamente capiva subito cosa fare».

LAVORO SVOLTO A VENEZIA – «A Venezia ha fatto un grandissimo lavoro: in Italia è duro anche il campionato di Serie B dove, ogni stagione, ci sono squadre ambiziose e costruite per salire di livello. E, poi, ricordo i suoi passaggi all’interno della federazione dove ha potuto lavorare bene, e molto, con i giovani migliori».

VANOLI IN PANCHINA E MORETTI DIRIGENTE – «Sa che le dico? Mi state facendo venire la voglia di prendere un aereo e di presentarmi allo stadio per seguire una partita da vicino. Anzi: sono sicuro che lo farò durante la stagione».

COME VEDE IL CALCIO ITALIANO – «Vedo squadre che hanno cominciato a giocare all’europea: a volte il troppo tatticismo non fa bene».

Giroud: «Futuro? Non penso che allenerò, ecco in che ruolo mi vedo»

Le parole di Olivier Giroud, attaccante della nazionale francese ad Euro 2024, sul futuro dopo il ritiro dal calcio giocato

Olivier Giroud ha rilasciato un’intervista Le Figaro. L’ex Milan, al momento occupato con la nazionale transalpina ad Euro 2024, ha anche parlato di quale potrebbe essere la sua vita dopo il ritiro dal calcio giocato.

RECORD GOL IN NAZIONALE – «Ho superato tutte le mie aspettative. Non avrei mai potuto sognare un destino del genere. C’è ancora bisogno di qualche partita perché Kylian mi superi e conta su di me per segnare quest’estate. Mi dicono che arriverò a quota 60 gol, ma non mi pongo quell’obiettivo, voglio davvero aiutare la squadra in Germania».

FUTURO – «Non penso che farò l’allenatore. Quando sei il tecnico, per te c’è ancora meno tempo, è anche peggio di quando sei giocatore. Mia moglie mi caccia di casa se parto di nuovo. Mi piacerebbe restare nel calcio perché è quello che conosco meglio. Se è per lavorare in un club, voglio imparare il mestiere di direttore sportivo. Sarà un’altra avventura».

Manchester United, Ratcliffe: «La UEFA non mi lascia tesserare Todibo»

Le parole del socio di minoranza del Manchester United, Sir Jim Ratcliffe, sul divieto della UEFA di trasferimento per Todibo

Il Manchester United è alle prese con il calciomercato, ma come riportato da Bloomberg, al momento sta avendo delle difficoltà con la UEFA per il trasferimento di Todibo dal Nizza. Le squadre infatti condividono la proprietà di Sir Jim Ratcliffe – socio di minoranza dei Red Devils e proprietario dei francesi tramite la sua compagnia chimica, INEOS – e la UEFA non permette i trasferimenti di calciatori da club che condividono lo stesso proprietario. Di seguito le parole del numero uno di INEOS.

«Hanno detto che possiamo venderlo a un altro club della Premier League, ma non possiamo venderlo al Manchester United. Ma non è giusto per il giocatore e non vedo che vantaggi o svantaggi potrebbe portare».

Salernitana Dia, vince il buonsenso: rinviata l’udienza per l’intervista a L’Equipe

Salernitana, rinviata l’udienza sul caso dell’intervista non autorizzata da parte di Dia a L’Equipe: si cerca la cessione per chiudere tutto

I legali della Salernitana e Boulaye Dia, con un gesto che è sia distensivo che di buon senso, hanno deciso di rinviare l’udienza fissata ieri per il caso dell’intervista non autorizzata rilasciata a L’Equipe, in cui l’attaccante rispose alle accuse di aver rifiutato ad entrare in campo nella partita con l’Udinese del 3 marzo.

La volontà delle due parti è in realtà di chiudere il prima possibile la cessione del calciatore per interrompere qualsiasi contenzioso legale. Sull’attaccante c’è l’interesse della Lazio e anche dell’Arabia Saudita.

Akpa Akpro, il Monza fa un passo indietro: le ultime sul riscatto

Monza, la decisione sul riscatto di Akpa Akpro e gli scenari futuri per il centrocampista di proprietà della Lazio

Akpa Akpro, dopo la stagione al Monza, tornerà alla Lazio: i brianzoli infatti avrebbero deciso – come riportato dal Corriere dello Sport – di non esercitare il riscatto di 3 milioni di euro.

Il centrocampista ivoriano tornerà quindi in biancoceleste, ma è probabile che il suo futuro sarà comunque lontano dalla capitale: il calciatore piace infatti al Verona.

Spagna Italia, David Villa: «Rodri e Barella i giocatori chiave; ecco chi può essere pericoloso tra gli Azzurri»

Le parole di David Villa, ex attaccante della Spagna, in vista della partita di questa sera contro l’Italia a Euro 2024

David Villa ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della partita di questa sera di Euro 2024 Spagna-Italia. Di seguito le sue parole.

«Rodri contro Barella? Sono le chiavi delle squadre per far iniziare il gioco, è possibile che lì si deciderà la partita. In generale, bisogna temere tutto degli  azzurri, è sempre complicato affrontarvi perché avete grandi giocatori. A me piace Chiesa, che è super-verticale, è un pericolo per la Spagna»

Slovenia-Serbia, le formazioni ufficiali: le scelte dei tecnici

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Slovenia-Serbia, gara valevole per la prima giornata del campionato Europeo 2024

Seconda partita ad Euro2024 per Slovenia-Serbia. Ecco le formazioni ufficiali: le scelte dei tecnici

SLOVENIA (4-4-2): Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Janza; Stojanovic, Cerin, Elsnik, Mlakar; Sporar, Sesko. Ct. Kek.

SERBIA (3-4-1-2): Rajkovic, Veljkovic, Milenkovic, Pavlovic; Zivkovic, Ilic, Lukic, Mladenovic; Tadic; Mitrovic, Vlahovic. Ct. Stojkovic.

Formazioni UFFICIALI Slovenia-Serbia, le scelte dei due ct

Alle 15 andrà in scena la seconda giornata degli Europei tra Slovenia-Serbia: le formazioni ufficiali con le scelte dei due allenatori

Alle 15 andrà in scena la seconda giornata degli Europei tra Slovenia-Serbia. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

SLOVENIA: Oblak, Karnicnik, Drkusic, Bijol, Janza, Stojanovic, Cerin, Elsnik, Mlakar, Sporar, Sesko. A disposizione: Vekic, Belec, Brekalo, Balkovec, Blazic, Zeljkovic, Kurtic, Gorenc-Stankovic, Ilicic, Lovric, Horvat, Verbic, Zugelj, Celar, Vipotnik.

SERBIA: Rajkovic, Pavlovic, Milenkovic, Veljkovic, Zivkovic, Ilic, Lukic, Mladenovic, Tadic, Vlahovic, Mitrovic. A disposizione: Petrovic, V. Milinkovic-Savic, Gudelj, Babic, Spajic, Kostic, Samardzic, Gacinovic, Maksimovic, Stojic, S. Milinkovic-Savic, Mijailovic, Jovic, Ratkov, Birmancevic.

Platini SICURO: «Il calcio presto ESPLODERA’, sulla Superlega dico QUESTO. Europei? La Francia è FAVORITA»

Le parole di Michel Platini, ex giocatore francese della Juventus, sul futuro del mondo del calcio e sugli Europei

Michel Platini, ex numero 10 della Juventus, ha parlato a Le Figaro del futuro del mondo del calcio.

SUPERLEGA – «Il calcio esploderà con la decisione della Corte di giustizia europea, secondo cui Fifa e Uefa non hanno più il monopolio delle competizioni. Succederanno tante cose, la Superlega si farà. Mi chiamano molte persone che – come me – non amano Fifa e Uefa. Inizialmente, i più ricchi erano i paesi di calcio che avevano grandi stadi e facevano incassi. Oggi sono i paesi che hanno un sacco di soldi e che vogliono investire: Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti. Il fair-play finanziario era una buona cosa, nella misura in cui dovevi giocare con i soldi che potevi generare tra le tue entrate e il tuo deficit. Ora, è diverso».

EUROPEI – «Se Deschamps è voluto restare con la nazionale e prolungare il suo contratto fino al 2026, è perché ha una buona squadra fra le mani. Oggi, dirigere la Francia è più facile: un buon allenatore è quello che ha buoni giocatori… Questa Francia ha il talento per arrivare fino in fondo a questo Europeo. Questa è una grande generazione».

LEGGI ALTRE NOTIZIE SU JUVENTUS NEWS 24

Venezia, UFFICIALE la risoluzione di Vanoli: il COMUNICATO

L’annuncio della Venezia sulla risoluzione del contratto di Paolo Vanoli, pronto a diventare nuovo allenatore del Torino

Il Venezia ha ufficializzato la risoluzione del contratto di Paolo Vanoli.

COMUNICATO – «Il Venezia FC comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto di Paolo Vanoli. Il Venezia FC ringrazia con affetto Paolo Vanoli, e tutto il suo staff, per i risultati ottenuti con la Prima Squadra, con la quale ha raggiunto i playoff di Serie B nella sua prima stagione dopo una fantastica rimonta e ha ottenuto nel campionato seguente una promozione in Serie A che resterà nella storia del club. Grazie al suo temperamento ed alla sua professionalità, Vanoli ha saputo incarnare lo spirito del Venezia FC, valorizzando la rosa e contribuendo in maniera decisiva alla creazione del forte legame tra il club e la tifoseria arancioneroverde. Buona fortuna, Mister».

Mondiale per Club, l’Assocalciatori ANNUNCIA il ricorso alla Fifa: scoppia la BUFERA

Le ultime sul ricorso annunciato dall’Assocalciatori contro la Fifa per il Mondiale per Club. Tutti i dettagli

Con un comunicato ufficiale, l’Assocalciatori ha annunciato il ricorso contro la Fifa per il Mondiale per Club.

COMUNICATO – «Il 13 giugno 2024, in un ricorso legale coordinato da FIFPRO Europe, il sindacato dei calciatori inglesi, PFA, e il sindacato dei calciatori francesi, UNFP, hanno avviato un’azione legale contro la FIFA, contestando la legittimità delle decisioni della FIFA di fissare unilateralmente il calendario delle partite internazionali e, in particolare, la decisione di creare e programmare la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025. I sindacati dei calciatori ritengono che questa decisione violi i diritti dei calciatori e dei loro sindacati sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE e dal diritto della concorrenza dell’UE. I calciatori e i loro sindacati hanno costantemente evidenziato che l’attuale calendario calcistico è sovraccarico e impraticabile. Il sindacato dei calciatori italiani, AIC, ha deciso di unirsi a questo ricorso legale contro la FIFA presso il tribunale del commercio di Bruxelles. Infatti, i membri dell’AIC, che giocano nei club italiani, affrontano la stessa realtà impraticabile dei loro colleghi francesi e inglesi: questa problematica è, per sua natura, paneuropea e persino globale. Nel procedimento presso il tribunale del commercio di Bruxelles, in qualità di ricorrenti originali, l’AIC chiede al giudice belga di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con 4 quesiti per una pronuncia pregiudiziale».

×