Pagina 1737 – Calcio News 24

Defrel ELOGIA De Zerbi: «A mani basse il DISCEPOLO perfetto di Guardiola. VI SPIEGO perché»

L’attaccante del Sassuolo Defrel ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nei confronti di De Zerbi e del paragone con Guardiola

A L’Equipe, l’attaccante del Sassuolo Defrel, ha voluto elogiare così il suo ex tecnico Roberto De Zerbi.

«De Zerbi è un discepolo di Guardiola, ci diceva spesso: ‘Spero che abbiate visto la partita del City’. Voleva farci osservare le sue uscite palla e ci consigliava di guardare i grandi match in generale. Non voleva che giocassimo lungo con la palla, lui ama davvero il gioco a terra. Ha detto che era contento quando un’azione partiva dal portiere e arrivava pulita nell’area avversaria dopo 50 passaggi. Non riesce a concepire la vittoria senza questo metodo, se vincevamo le partite senza giocare con voleva lui, il giorno dopo d’era una doppia seduta di allenamento. Dovevano rifare tutto, alcuni giocatori erano stufi, poi però la domenica successiva, dopo aver vinto con stile, ci dicevamo “cavolo… questo lavoro ripaga!»

Fiorentina Palladino, ecco quando ci sarà la PRESENTAZIONE UFFICIALE del nuovo tecnico viola

Fiorentina Palladino, ecco il COMUNICATO UFFICIALE per quanto riguarda la presentazione alla stampa del nuovo tecnico viola

Tramite un comunicato ufficiale, la Fiorentina ha stilato tutti i dettagli per quanto riguarda la presentazione del nuovo tecnico viola Palladino.

ACF Fiorentina comunica che martedì 25 giugno, alle ore 12:00, presso il Wind3 Media Center del Rocco B. Commisso Viola Park, ci sarà la presentazione alla stampa del nuovo allenatore della Prima Squadra viola, Mister Raffaele Palladino

Calciomercato Inter, pronta una MEGA OFFERTA al Torino per Alessandro Buongiorno

Calciomercato Inter, pronto l’assalto ad Alessandro Buongiorno: pronta una maxi offerta per il difensore del Torino

Importante indiscrezione rilanciata da Radio Kiss Kiss Napoli sul calciomercato Inter e in particolare su Alessandro Buongiorno, difensore centrale nel mirino sia del Napoli che, appunto dei nerazzurri.

I partenopei avrebbero alzato l’offerta a 40 milioni di euro bonus inclusi ma Cairo ne continua a chiedere 45 più bonus. Richiesta che Marotta sarebbe pronto a soddisfare mettendo sul piatto 40 milioni di euro più bonus più una contropartita tecnica molto gradita al Torino.

Zirkzee Milan, si COMPLICA la trattativa tra i rossoneri e gli agenti del centravanti del Bologna

Il Milan continua ad insistere per Zirkzee. Sky Sport ha fatto il punto su quello che sarà il centravanti del Bologna

La trattativa del calciomercato Milan e Zirkzee resta viva ma complicata soprattutto per quanto riguarda la questione agenti. Sky Sport ha fatto il punto sugli ultimi aggiornamenti sulla trattativa:

Al momento non ci sono novità, la chiamata all’Europeo non aiuta in nessun senso, ne a livello di tempistica ne a livello di esposizione. Di sicuro il Milan non pagherà i 15 milioni di commissioni richiesti. Dall’Inghilterra è rimbalzata forte la voce sullo United, che potrebbe mettere fuori gioco i rossoneri pagando le famose commissioni. Vedremo chi la spunterà.

Europei, Conceiçao come Chiesa: da padre in figlio nel segno del gol

Francisco Conceiçao come Federico Chiesa: figli d’arte a segno agli Europei come avevano fatto i loro padri

Ieri sera il Portogallo ha debuttato con la vittoria agli Europei con la rete nel finale di Francisco Conceiçao, giocatore del Porto e figlio d’arte di Sergio, ex di Lazio, Parma e Inter. Una famiglia con il feeling del gol negli Europei, visto che Francisco, come Sergio, è riuscito ad andare a segno in un Europeo: il padre aveva infatti realizzato una tripletta ad Euro 2000 contro la Germania.

Come loro soltanto i Chiesa: il padre Enrico aveva segnato nel 1996, mentre il figlio Federico aveva segnato due gol decisivi per la vittoria di Euro 2021.

Inter Dumfries: Marotta ha scelto il successore, sfida di mercato al Milan?

Inter, proseguono le trattative per il rinnovo di Dumfries, ma in caso di addio i dirigenti nerazzurri hanno il potenziale successore

Come riportato da Sky, nonostante lo stallo nella situazione legata al futuro di Denzel Dumfries, l’Inter comincia a guardarsi intorno per l’eventuale sostituzione dell’olandese, al momento impegnato agli Europei in Germania.

Ausilio e Marotta hanno allacciato i primi contatti con l’Aston Villa per Cash, esterno destro sul quale è forte anche l’interesse del Milan. Sul taccuino dei dirigenti nerazzurri resta sempre anche la candidatura di Ndoye.

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John Elkann: «Juve, una responsabilità di famiglia da più di 100 anni»

Le parole di John Elkann, proprietario della Juve, sulla responsabilità della famiglia e la passione per i bianconeri

John Elkann, proprietario della Juve, nel corso del podcast In Good Company, ha parlato del legame che la sua famiglia ha con la Vecchia Signora. Queste le sue parole riprese dall’Ansa.

PAROLE – «Il calcio è stata una vera passione per la nostra famiglia. Una responsabilità che abbiamo da più di 100 anni, e una passione che condividiamo con le tante famiglie che amano la Juventus. I miei figli hanno avuto la fortuna di crescere in un periodo in cui la Juventus ha vinto nove scudetti di fila.

Quindi, come mio nonno, sono cresciuti con una Juve che ha ottenuto risultati straordinari, e per questo ne sono incredibilmente appassionati. Il calcio è fatto di persone, competizione e grandi performance, esattamente come per le nostre società. Una società calcistica è fatta di persone, è fatta di competizione e risorse da cercare di usare al meglio. E poiché le nostre società aspirano a avere grandi risultati, da ambienti ad alta intensità come quelli dello sport professionistico c’è molto da imparare».

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Italia Folorunsho: «Essere qui un sogno, 12 mesi fa non ci avrei creduto»

Le parole di Folorunsho, centrocampista dell’Italia, in conferenza stampa in vista della sfida alla Spagna

Folorunsho ha parlato in conferenza stampa in vista della seconda sfida dell’Italia agli Europei contro la Spagna. Di seguito le sue parole.

PREPARAZIONE – «Penso che stiamo preparando bene la partita, stiamo lavorando duro. Se giocherò dall’inizio non lo so, questo dovete chiederlo al mister. Sono pronto a giocare ed è già un onore per me essere qui».

CONVOCAZIONE – «Era impossibile per me pensare di essere qui 12 mesi fa, non lo avrei mai potuto immaginare. Alla base di tutto ciò c’è il duro lavoro. Non ho mai smesso di sognare e questo mi spinge a dare il meglio. Quando arrivi a un certo livello devi lavorare ancora di più per assicurarti di rimanerci. Per me questo è solo un altro punto di partenza».

Italia Spalletti: «Spagna, per arrivare al loro livello dobbiamo fare come loro»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, in conferenza stampa in vista della sfida alla Spagna

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista della seconda sfida dell’Italia agli Europei contro la Spagna. Di seguito le sue parole.

FORMAZIONE – «Questa volta la formazione ve la dico domani. Non la dico il giorno prima perché non mi è arrivata nessuna notizia su chi gioca degli altri. È una delle partite più importanti della mia carriera, va messa a quel livello lì. Tutti hanno una storia da raccontare, questa è una di quelle partite che può determinare quella storia»

RIGORISTI – «Scamacca, Retegui, Dimarco. Poi secondo me li sa battere anche Calafiori e Jorginho. Tanto se ne batte uno o due per ora, non ci sono i rigori in questa partita».

SPAGNA – «La Spagna è diventata questa perché ha fatto sempre lo stesso calcio ed è diventata così riconosciuta perché ha avuto il coraggio di mantenere nel tempo la stessa idea di calcio, la stessa richiesta e la stessa disponibilità del calciatori. Si parla di calcio internazionale, di confronto con scuole di calcio più definite. Per arrivare a quei livelli bisogna fare quello che hanno fatto loro, riproporre sempre la stessa idea di calcio. Una volta si tenta di giocare a pallone e si riesce a stare nella loro metà campo. Loro hanno tutto da un punto di vista di caratteristiche individuali e di squadra. Dovranno essere più alti i tempi di reazione nostri, il ritmo è quello.. Noi dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello».

YAMAL – «Bisogna riuscire a trovare equilibrio non solo a livello tattico. Dieci calciatori che dribblano non si possono sostenere, Yamal è più bravo a fare quello ma ha meno disponibilità quando deve ripiegare. Bisogna saper fare entrambe le fasi. Dobbiamo mettere a posto delle cose ma siamo sulla buona strada. Poi oltre c’è la squadra, se saremo bravi penseremo a cosa fare nell’uno contro uno».

NIENTE RIMPIANTI – «C’è la voglia di confrontarsi contro una delle scuole calcio più importanti. Non dovremo avere rimpianti, sarà più difficoltoso ma si va lì vestiti bene e disposti a sporcarsi se ci fosse bisogno»

PREOCCUPATO DALLA SPAGNA – «i preoccupa di più il livello di calcio che dobbiamo proporre noi. La chiave che apre la porta della possibilità di vincere la partita è il livello che facciamo noi. La Spagna sa fare cose che sono importanti e a volte dovremo subirla, ma le intenzioni devono essere di quelle giuste. Abbiamo rispetto per la storia e la qualità della Spagna, sarebbe un errore pensarsi più forti di quelli che si è, ma noi abbiamo le possibilità di giocarci la nostra partita».

GIOCO DELLA SPAGNA – «Mi piace molto il gioco della Spagna. Hanno uno stile offensivo, un certo numero di giocatori che pressano alto. Quindi, come ho detto prima, dovremo fare un buon lavoro per trovare un uomo libero il più rapidamente possibile, altrimenti saremo costretti a fare un passaggio lungo verso la nostra linea d’attacco. Ci sono molte nazionali che giocano un calcio offensivo e la Spagna è una di queste, ma non è l’unica».

COME E’ CAMBIATA LA SPAGNA RISPETTO A 15 ANNI FA – «Penso siano simili. Questa squadra porta la palla in avanti un po’ più velocemente, sono un po’ più diretti, ma dipende da chi gioca come attaccante. Ne hanno 3 attaccanti che hanno competenze diverse: Morata è il migliore a correre dietro, non è pigro e in termini di metri percorsi e velocità i suoi numeri sono incredibili. Lui porta la palla in avanti, poi hanno due ali a cui piacciono le situazioni uno contro uno e uno dei problemi che incontreremo sarà quando riusciremo a fare la partita nella loro metà campo per le preventive sulle ripartenze, a campo aperto sono micidiali».

PRESSARLI ALTI – «Il tentativo di pressarli va fatto, bisogna sistemare alcune cose ma dipende sempre da dove si trova il blocco squadra. Anche se non ci siamo riusciti in qualche partita la lettura abbiamo provato a non cambiarla. Li dobbiamo pressare e pressare forte, perché poi nei tempi più corti c’è la possibilità di giocare più puliti e alla Spagna gli devi dare fretta. Il tentativo è quello lì, noi non si può giocare in ripartenza e basta. Loro hanno Rodri che lo puoi mettere da qualsiasi parte e riesce a fare sempre la differenza, può fare il quinto difensore. Mentre a Jorginho non puoi far fare quel lavoro lì da quinto difensore. Ci vuole scocca, ci vuole fisico, lui è un calciatore più da qualità. Si cerca di mettere dentro tutte queste notizie per tirar fuori una prestazione che s’è scelto e si vuol fare».

ALLENARE CINISMO E CONCRETEZZA – «Proveremo a fare la partita e bisogna esser bravi a sapere quando fare i cambi di velocità per portare a casa il vantaggio che ci siamo procurati con l’inizio dell’azione, poi quando si arriva davanti al portiere noi siamo già a dama. Poi bisogna fare anche gol, ma la tranquillità di poter fare quasi sempre gol è difficile perché di emozioni, opportunità e coraggio bisogna sempre parlare. Si va a fare un’analisi corretta e poi a tentare di mettere apposto la semplicità dell’esecuzione, quando siamo lì. Quella è la cosa più semplice e va trattata come una cosa semplice, altrimenti si va a caricare ancora quella emozione che hanno i ragazzi nel giocare questa partita».

SE LO SENTE COME UN DERBY – «No, non è un derby. Per me sono tutti derby: quando gioco un Europeo sono tutte finali, tutti derby, tutte partite che non mi ricapiteranno più. Ci do il massimo dell’attenzione. Noi tenteremo di rifare la stessa partita giocata con l’Albania, vogliamo andare a misurarci contro una squadra forte per vedere il nostro livello di calcio contro una delle più forti che ci sono. Abbiamo sempre tentato di fare così. Anche contro squadre forti nelle qualificazioni abbiamo tentato di fare questo, un calcio propositivo fatto di possesso palla, se si dà in mano il pallone agli avversari si esce male da questa gare qui. Proveremo a fare la nostra partita e vedremo se siamo così bravi oppure no contro una delle squadre più riconoscibili».

Repubblica Ceca Provod: «Due gol sfortunati, meritavamo almeno un punto»

Le parole di Lukas Provod, centrocampista della Repubblica Ceca dopo la sconfitta ad Euro 2024 contro il Portogallo

Lukas Provod, autore del gol del momentaneo 1-0 della Repubblica Ceca contro il Portogallo ad Euro 2024, ha parlato dopo la sconfitta dei cechi. Di seguito le sue parole ai canali della UEFA.

SCONFITTA – «È difficile descrivere le nostre sensazioni perché il punto era molto vicino. Dobbiamo tenere la testa alta e ammettere che il Portogallo è stato migliore di noi stasera, ma penso comunque che avremmo meritato un punto perché i gol che abbiamo subito sono stati un po’ sfortunati».

GOL – «È stato un gran tiro di destro, dopo un passaggio perfetto di Coufal. Peccato che non sia bastato. Non era nei nostri piani difendere così ma era molto difficile metterli sotto pressione. Penso che la nostra difesa abbia giocato una grandissima partita».

Coppe Europee, ecco i sorteggi del secondo turno di qualificazione Champions ed Europa League

Ripartono le coppe Europee: oggi a Nyon ci sono stati i sorteggi per il secondo turno di qualificazione di Champions ed Europa League

Ripartono le coppe Europee: il 9/10 e 16/17 luglio incomincia la Champions League, che in questa stagione vedrà il nuovo format a girone unico e con ben 5 squadre italiane. Oggi c’è stato a Nyon il sorteggio del secondo turno di qualificazione sia della Champions che della Europa League, ecco tutti i sorteggi.

SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE CHAMPIONS LEAGUE

PERCORSO PIAZZATE

PFC Ludogorets 1945 (BUL) o FC Dinamo Batumi (GEO) vs FC Dinamo Minsk (BLR) o FC Pyunik (ARM)

APOEL FC (CYP) vs FC Ordabasy (KAZ) o FC Petrocub (MDA)

Ferencvárosi TC (HUN) vs The New Saints FC (WAL) o FK Dečić (MNE)

PAOK (GRE) vs FK Borac Banja Luka (BIH) o KF Egnatia (ALB)

FK Bodø/Glimt (NOR) vs FC RFS (LVA) o Larne FC (NIR)

Malmö FF (SWE) vs KÍ Klaksvík (FRO) o FC Differdange 03 (LUX)

Vikingur Reykjavík (ISL) o Shamrock Rovers FC (IRL) vs AC Sparta Praha (CZE)

FC Ballkani (KOS) o UE Santa Coloma (AND) vs FC Midtjylland (DEN)

FC Flora Tallinn (EST) o NK Celje (SVN) vs ŠK Slovan Bratislava (SVK) o FC Struga (MKD)

FK Panevėžys (LTU) o HJK Helsinki (FIN) vs Jagiellonia Białystok (POL)

Hamrun Spartans FC (MLT) o Lincoln Red Imps FC (GIB) vs Qarabağ FK (AZE)

Virtus A.C. 1964 (SMR) o Fotbal Club FCSB (ROU) vs Maccabi Tel Aviv FC (ISR)

PERCORSO CAMPIONI

FC Lugano (SUI) vs Fenerbahçe SK (TUR)

FC Dynamo Kyiv (UKR) vs FK Partizan (SRB)

SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE EUROPA LEAGUE

AFC Ajax (NED) vs FK Vojvodina (SRB)

MFK Ružomberok (SVK) o FC Tobol (KAZ) vs Trabzonspor A.Ş. (TUR)

KF Llapi 1932 (KOS) o Wisła Kraków (POL) vs SK Rapid Wien (AUT)

Kilmarnock FC (SCO) vs Cercle Brugge KSV (BEL)

Molde FK (NOR) vs Silkeborg IF (DEN)

Paksi FC (HUN) o FC Corvinul Hunedoara (ROU) vs HNK Rijeka (CRO)

SC Braga (POR) vs Maccabi Petah Tikva FC (ISR)

Panathinaikos FC (GRE) vs PFC Botev Plovdiv (BUL) o NK Maribor (SVN)

FC Sheriff Tiraspol (MDA) o PFC Zire (AZE) vs IF Elfsborg (SWE) o Pafos FC (CYP)

Turchia Ayhan: «Contro il Portogallo non saremo i favoriti»

Le parole di Kaan Ayhan, difensore della Turchia, in vista della prossima sfida contro il Portogallo dopo la vittoria con la Georgia

Kaan Ayhan ha parlato ai canali ufficiali della UEFA dopo la vittoria della Turchia ad Euro 2024 e anche della prossima contro il Portogallo.

«Sappiamo che le prime partite del torneo sono le più impegnative e anche le più importanti. Abbiamo iniziato molto bene fino a quando abbiamo subito il gol dell’1-1. Nella partita contro il Portogallo non saremo favoriti. Loro puntano a vincere Euro 2024, quindi in questo modo possiamo dimostrare quanto siamo pericolosi».

Argentina Messi: «Siamo i favoriti per la Copa America, ma non possiamo vincere camminando»

Le parole di Lionel Messi, stella dell’Argentina, in vista dell’inizio della Copa America, dove l’albiceleste è favorita

Lionel Messi ha parlato ad América TV in vista dell’inizio della Copa America, dove l’Argentina è tra le principali favorite. Di seguito le sue parole.

COPA AMERICA – «Ho sempre detto e ripeto che l’Argentina è la favorita. Siamo sempre i migliori ma non bisogna dare le cose per scontate: è così che abbiamo subito tante mazzate in passato. Oggi possiamo dire che siamo i migliori perché siamo i campioni del mondo in carica, ma ciò non significa che vinceremo questa Copa América camminando».

LE ALTRE FAVORITE – «L’Ecuador ha una generazione di ragazzi molto bravi, che sanno bene quello che vogliono e sono intensi. Poi anche Colombia, Uruguay e Brasile. Per questo dico che sarà una Copa America molto, molto combattuta. Il gruppo lo sa ed è consapevole che dovremo dare il massimo e anche di più per vincere ancora».

MONDIALE IN QATAR – «Sono sempre stato grato per l’amore che ho ricevuto durante la mia carriera. Era come se tutti volessero che finisse in quel modo, che non potessi lasciare il calcio senza essere campione del mondo. E beh, grazie a Dio è stato possibile, è stata una rivincita per la sconfitta nel 2014. Ho coronato tutti i miei sogni e ho ottenuto anche di più; non avrei mai immaginato di vivere tutto questo. Penso che tutto accade per una ragione e che tutto sia scritto»

Formazioni UFFICIALI Croazia-Albania, le scelte dei due ct

Alle 15 andrà in scena la seconda giornata degli Europei tra Croazia-Albania: le formazioni ufficiali con le scelte dei due allenatori

Alle 15 andrà in scena la seconda giornata degli Europei tra Croazia-Albania. Ecco le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

CROAZIA (4-3-3): Livakovic; Juranovic, Sutalo, Gvardiol, Perisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Majer, Petkovic, Kramaric. Ct. Dalic.

ALBANIA (4-2-3-1): Strakosha; Hysaj, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Asllani, Ramadani, Laci; Asani, Manaj, Bajrami. Ct. Sylvinho.

Francia, infortunio Giroud: le sue condizioni in vista dell’Olanda

Francia, le condizioni di Olivier Giroud, alle prese con un infortunio in vista della prossima partita dei Blues contro l’Olanda

Nella giornata di ieri Olivier Giroud non si è allenato perchè alle prese con un piccolo infortunio muscolare all’adduttore. 

Come riportato da Le Parisien le condizioni dell’ex Milan però non preoccupano in vista della prossima partita degli Europei contro l’Olanda in programma venerdì alle 21 alla Red Bull Arena di Lipsia. Resta uno dei candidati a sostituire Kylian Mbappé che nella prima partita del girone contro l’Austria si è rotto il naso e potrebbe non esserci contro gli olandesi.

Inter Josep Martinez, oggi il giorno decisivo? L’incontro con il Genoa

Inter, oggi l’incontro decisivo con il Genoa per il trasferimento di Josep Martinez, scelto come nuovo secondo portiere

Oggi potrebbe essere la giornata della svolta per Josep Martinez. Come svelato dagli esperti di mercato Fabrizio Romano e Matteo Moretto, oggi è in programma l’incontro decisivo tra l’Inter e il Genoa per trovare l’accordo definitivo.

I dirigenti delle due squadre si vedranno per definire gli ultimi dettagli relativi soprattutto alla contropartita tecnica: il Grifone avrebbe scelto Gaetano Oristanio tra le varie opzioni proposte dai nerazzurri. Nelle prossime ore ci potranno essere ulteriori novità.

Turchia Calhanoglu: «Montella prezioso, il lavoro con i giovani…»

Le parole di Hakan Calhanoglu, capitano della Turchia, dopo la vittoria della sua nazionale contro la Georgia

Hakan Calhanoglu ha commentato il successo della Turchia ai danni della Georgia agli Europei elogiando il proprio commissario tecnico, Vincenzo Montella. Ecco le sue parole rilasciate a Sky Sport.

LE PAROLE – «Montella sta lavorando veramente molto. Non solo per noi giocatori di esperienza, ma sta lavorando molto anche con i giovani. Li ha lasciati giocare perché ha fiducia in loro, sa come comunicare con loro, ci lavora già da due-tre mesi e siamo contenti di avere un allenatore come lui che ci sta sempre così vicino. Sta lavorando molto bene, i nostri allenamenti sono molto pesanti e quasi sempre duri perché puntiamo molto sulla parte tattica che era mancata negli anni addietro. Siamo contenti di avere un allenatore così»

Italia, Cravero: «Bastoni come Chiellini? Diversi, ma il paragone regge»

Italia, le parole dell’ex difensore Roberto Cravero sulla linea difensiva degli Azzurri: «Calariori e Bastoni hanno fatto bene con l’Albania»

Roberto Cravero, ex difensore di Torino e Lazio, ha parlato a La Stampa della difesa dell’Italia, in vista della partita degli Europei contro la Spagna. Di seguito le sue parole.

COME HA VISTO GLI AZZURRI CON L’ALBANIA – «Se mi è piaciuta? Sì, molto. La reazione dopo il gol subito e la qualità nel gioco sono state interessanti».

ERRORE DIMARCO – «Si tratta di un errore che non c’entra niente con il pallone: ha sbagliato con le mani, è capitato. Dimarco, oggi, è tra i tre più forti in circolazione nel suo
ruolo
».

CALAFIORI BASTONI – «Hanno fatto bene contro l’Albania e Spalletti ha indicato una strada ben precisa: li ha scelti per merito, non vedo perché si debba cambiare».

BASTONI COME CHIELLINI – «Bastoni ha più eleganza palla al piede, Chiellini aveva più ferocia nella marcatura, ma il paragone regge».

A CHI ASSOMIGLIA CALAFIORI – «Assomiglia a quei difensori con grande personalità e, soprattutto, moderni. Il futuro è suo».

BUONGIORNO – «Buongiorno troverà il suo spazio non appena difenderemo a tre: in una difesa così è perfetto. Alessandro è più marcatore, ma con i piedi è migliorato moltissimo negli ultimi tempi, non deve sentirsi una riserva, nell’Italia non ci sono».

BISOGNA TEMERE LA SPAGNA – «Dobbiamo avere fiducia in Spalletti: non ho dubbi sul fatto che avrà studiato gli spagnoli senza perdersi una virgola degli ultimi otto, dieci mesi. Sulla panchina azzurra siede il ct giusto per farci sognare».

Napoli Kvara, gesto distensivo della moglie sui social – VIDEO

Napoli, mentre prosegue il braccio di ferro con l’agente di Kvara sul calciomercato, la compagna del georgiano cerca un gesto distensivo

In casa Napoli tiene sempre banco il caso Kvara, dopo le parole dell’agente e del padre che sono usciti allo scoperto sulla volontà di lasciare il club in estate. Mentre prosegue il braccio di ferro, a cercare un gesto distensivo ci pensa Nitsa Tavadze, compagna di Khvicha.

La compagna dell’esterno georgiano ha pubblicato su Instagram una serie di storie di che lo ritraggono con la maglia del Napoli, con anche uno spezzone del documentario sullo Scudetto. Un gesto di pace in vista del possibile rinnovo?

Portogallo, polemica per l’esultanza di CR7 contro il portiere ceco – FOTO

Polemica sul Portogallo per l’esultanza di CR7 sul gol di Conceiçao: Cristiano Ronaldo ha esultato in faccia al portiere ceco

Il Portogallo ieri sera ha vinto contro la Repubblica Ceca per 2-1 in rimonta, con la rete nel finale di Francisco Conceiçao, ma ancora una volta la scena la prende CR7.

In occasione del gol finale Cristiano Ronaldo, al suo sesto europeo, ha esultato in faccia al portiere ceco Stanek, reo di avergli impedito di segnare con alcuni ottimi interventi.

Turchia, Montella incorona Guler: «In pochi possono fare quel gol»

Le parole di Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, dopo la vittoria contro la Georgia ad Euro 2024

Vincenzo Montella ha parlato ieri della vittoria della Turchia contro la Georgia nella prima giornata di Euro 2024, una vittoria che ha permesso alla nazionale turca di ritrovarsi in vetta al proprio girone, a pari punti con il Portogallo, ma con una migliore differenza reti. Di seguito le sue parole.

VITTORIA – «Siamo molto, molto contenti. Oggi è una combinazione di coincidenze. Era un giorno di festa, era il mio compleanno ed è stata una vittoria. Abbiamo il morale alto, ma da domani dobbiamo concentrarci sulla prossima partita. Il nostro obiettivo è superare il turno».

GULER – «Un talento immenso, non sono tanti i giocatori che possono fare un gol del genere».

Juve McKennie, la verità sull’interesse del Tottenham e lo scambio con Douglas Luiz

Le ultime sull’interesse del Tottenham per McKennie e lo scambio tra Juve e Aston Villa per arrivare a Douglas Luiz

Weston McKennie lascerà la Juve in questa sessione di calciomercato. La direzione è quella della Premier League, nello scambio dei bianconeri con l’Aston Villa per Douglas Luiz.

In mattinata Pete O’Rourke di Football Insider aveva parlato però di un interesse del Tottenham per l’americano, smentito pochi minuti fa da Fabrizio Romano, che ha invece rivelato che gli Spurs non sono interessati allo statunitense e quindi i bianconeri andranno avanti con lo scambio con il Villa.

Calciomercato Como, per la difesa il primo nome è quello di Dossena

Calciomercato Como, per la difesa i lariani puntano a Dossena del Cagliari: ecco quanto lo valutano i rossoblù

Alberto Dossena ha attirato l’attenzione sul calciomercato di diverse squadre italiane, diventando uno dei giocatori più richiesti del Cagliari ed in particolare nelle ultime ore c’è stato un interessamento del Como. La sua prima stagione in Serie A è stata da incorniciare, con 36 presenze tra campionato e Coppa Italia: 34 volte titolare e solo 2 subentri dalla panchina. Il difensore rossoblù ha inoltre segnato 3 gol e fornito 4 assist, confermandosi un punto di riferimento per la squadra.

Secondo quanto riporta Alfredo Pedullà, nelle ultime ore ci sarebbe stato un rilancio dei lariani. La valutazione del difensore è attorno ai di 7-8 milioni di euro. La squadra neo promossa è alla caccia di un difensore di qualità e potrebbero tentare di andare fino in fondo per il difensore del Cagliari.

FANTACALCIO – GLI EUROPEI INSEGNANO

Tutto sul fantacalcio legato agli Europei di Germania 2024 dopo il primo turno della fase a gironi. I dettagli

Mentre Spalletti ha probabilmente capito che con Dimarco è meglio specificare bene cosa si intende quando si parla di “braccetto”… noi, quali fantacalcistici insegnamenti possiamo trarre da questo primo turno di Europei?

1) Che ci consumiamo e ci arrovelliamo nelle aste d’agosto per reperire crediti, facendo accordi sottotraccia e sottobanco, impegnando averi, supplicando prestiti. Tutto per un malmostoso Colpani, o un Orsolini rabberciato. Ma se arrivasse mai al fantacalcio un ragazzotto tedesco qualsiasi, Wirtz o Musiala, per buttare lì dei nomi, o un iberico preadolescente come Lamine Yamal, come caspita ne usciremmo? Tutti i fantacalcisti d’Italia cercherebbero compratori al mercato degli organi? Un’insufficienza renale di massa incomberebbe sulla popolazione? Che esista un qualche accordo, che non conosciamo e che grazie al cielo ci tutela, tra la Lega Serie A e il Servizio Sanitario Nazionale?

2) Che Freuler e Aebischer, agli ordini di Thiago Motta, hanno giocato il pallone con la disinvoltura di quei giovani professori universitari dal ciuffo scuro e dalla camicia sbottonata fin sul pettorale… però mannaggia a loro se sono riusciti a racimolare più di mezzo bonus in due in tutta la stagione! Poi, al debutto all’Europeo, gol e assist con leggerezza, mentre si sorseggia una cedrata e si innaffiano i gerani in terrazzo. Maledetti.

3) Che il fantacalcio italiano è pieno di polacchi! Ragazzi, ma quanti sono, è un’invasione! E chi se n’era accorto?!

4) Che Romelu Lukaku è giocatore totale, dal potenziale tecnico e fisico totalmente espresso, dalla continuità che impressiona: qualsiasi sia l’avversario, lui non smette di non segnare.

Bierhoff: «SPALLETTI ha un gioco molto ORDINATO. La vittoria alla prima giornata può DISTRARRE la GERMANIA. Solo un aspetto può fermare MUSIALA e WIRTZ»

Le parole di Oliver Bierhoff, ex calciatore tedesco, sulle possibilità dell’Italia di Luciano Spalletti agli Europei

Oliver Bierhoff, vecchia conoscenza del calcio italiano, è stato l’eroe della vittoria tedesca all’Europeo del 1996. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport dopo che si è giocata la prima gara della competizione.

VINCERE LA PRIMA GARA – «Può essere una spinta in più basta che non ti faccia pensare di essere già arrivato. L’entusiasmo dopo la vittoria iniziale all’Italia può fare meno male che alla Germania. «Perché i tedeschi possono pensare che tutte le partite siano così semplici, mentre il successo italiano è stato più sofferto, elaborato e importante per l’ambiente».
GLI AZZURRI – «Nonostante il gol iniziale dell’Albania, non ha perso la sua linea, ha reagito bene continuando con il suo modo di giocare. Questo comportamento è stato fondamentale, anche se nello stesso modo si è visto, come anche per l’Inghilterra, che c’era un po’ il timore di fallire e di non gestire sempre la partita. Gli azzurri devono vivere il torneo con questo morale e questa unità». Perché a livello di fuoriclasse puri, alcune nazionali sono più attrezzate. Spalletti ha un gioco strutturato, molto ordinato, disciplinato. Deve continuare così».
MUSIALA E WIRTZ – «Si poteva prevedere che facessero la differenza, però c’era anche un rischio, perché sono molto giovani e potevano non essere stabili. Da come ho conosciuto i due ragazzi tedeschi, sono molto maturi e soprattutto sono calciatori veri: piace loro avere la palla, giocare, non hanno paura di prendere il pallone nei momenti difficili. Li può solo fermare la stanchezza fisica, ma sono ragazzi».

Turchia-Georgia: tra i due litiganti il terzo gode. La sfida YILDIZ-KVARATSKHEILA la vince un ALTRO e non gioca in SERIE A…

Tutti i numeri e le statistiche sulla sfida degli Europei tra Turchia e Georgia, terminata con il risultato di 3-1

Il 3-1 della Turchia è stato meritato e la Georgia può recriminare poco, avendoci provato fino in fondo ad aggiustare la situazione. Tra i due fantasisti del calcio italiano chi ha vinto? Ecco i voti de La Gazzetta dello Sport.

YILDIZ – voto 6,5: «Difendere non è il suo mestiere, sul gol del pareggio georgiano si fa saltare, ma davanti dispensa qualità».
KVARATSKHEILA – voto 6: «Prestazione contraddittoria dell’esterno del Napoli. Abbastanza in sonno alla partenza, si desta verso la fine quando trascina la Georgia a furia di scatti sulla sinistra. Ha pure un’occasione. Premiamo il risveglio, forse tardivo, ma ha tirato fuori l’orgoglio nazionale, si è reso conto che la Georgia intera pendeva dai suoi piedi».
Il migliore di tutti gli attori in campo è stato l’autore del 2-1 e, purtroppo, non gioca in Serie A.
GULER – voto 8: «Il Messi del Bosforo, sì ci sta. Chi segna un gol così è destinato a combinare qualcosa di grande».

Cambiaso, l’agente SVELA: «Era PREOCCUPATO di giocare nella Juve, su Thiago Motta mi dice QUESTO…»

Le parole di Giovanni Bia, agente di Andrea Cambiaso, sul futuro dell’esterno ex Genoa alla Juventus. I dettagli

Giovanni Bia, agente di Andrea Cambiaso, ha parlato a Tuttosport del futuro dell’esterno della Juventus.

COME E’ CAMBIATO – «Con Thiago è diventato uno dei primi terzini sinistri che taglia per entrare in mezzo al campo. Prima si preoccupava della sua fascia e avere la meglio suol dirimpettaio. Ora non più, si accentra come mezzala e libera spazio per la punta esterna, vedi cosa succede con Chiesa. Andrea è stato velocissimo ad apprendere questo tipo di giocate».

RETROSCENA – «Andrea era un po’ preoccupato di giocare nella Juve perché comunque si stratta di un club unico, anche se sapeva di poter fare bene con la sua personalità e il suo gioco particolare».

RINNOVO – «Il contratto rinnovato è stato semplice, quando c’è intelligenza tra le parti, tutto diventa semplice. Abbiamo riscontrato disponibilità totale anche da parte della Juve che ci ha mostrato stima, amore e voglia di evidenziare i valori tecnici e umani di Andrea».

THIAGO MOTTA – «Thiago porterà le sue idee alla Juve e poi la tempistica di applicazione dipenderà dai giocatori. Mi torna in mente Sacchi che per trasmettere i suoi convincimenti fece vedere le videocassette del compianto Signorini a Baresi. Lui si mise subito a ridere ma poi ricordiamoci la sinfonia del Milan. Io dico che il livello dei giocatori della Juventus è maggiore rispetto a quello del Bologna per cui mi aspetto che imparino più in fretta e forse anche meglio grazie alla loro tecnica. Del resto Thiago sa far diventare abilissimi giocatori normali per cui…».

Portogallo-Repubblica Ceca: il RE NON ABDICA. Nella sera del RECORD Cristiano Ronaldo è ancora il MIGLIORE

Il giudizio sulla prestazione di Cristiano Ronaldo in Portogallo-Repubblica, prima partita dei lusitani agli Europei

Non ha segnato, ma è sembrato in tutt’altra condizione, soprattutto mentale, rispetto ai tempi del Mondiale del Qatar. Cristiano Ronaldo è sempre lui e lo ha dimostrato anche con la Repubblica Ceca. Il Corriere dello Sport ha descritto così la sua partita: «Nella notte di Lipsia CR7 non ha lasciato il segno, ma con i suoi movimenti ha tenuto in scacco la difesa avversaria. Hranac e Holes hanno provato a non perderlo mai di vista, poi i nervi hanno ceduto nella mezz’ora finale quando sono arrivate le disattenzioni decisive per l’esito della partita. La storia infinita di Ronaldo agli Europei continuerà con il prossimo capitolo e – in attesa dell’appuntamento con l’ennesimo gol – al momento è colui che ha confezionato più gol e assist di chiunque altro nella manifestazione: addirittura 20 (14 reti, 6 assist), ossia il doppio di Platini, fermo a 10 con 9 centri e 1 assist. Al triplice fischio sul suo volto era dipinto un ghigno di sfida, mascherato da quella felicità che con questi primi tre punti lo avvicina ancora una volta agli ottavi di finale. Chiunque punta al trono d’Europa, dovrà fare i conti con lui. E ieri sera CR7 l’ha fatto intendere per l’ennesima volta».

Per La Gazzetta dello Sport l’ex juventino si è meritato la palma di migliore in campo con il 7 in pagella: «Leader, trascinatore, punto di riferimento, quasi sempre pericoloso. Non segna, ma fa tutto il resto».

Croazia-Albania, la vecchia e la nuova INTER in campo: BROZOVIC vs ASLLANI. La sequenza positiva che l’ALBANIA non vuole interrompere

Tutti i numeri e le statistiche sulla sfida tra Croazia e Albania, che vedrà sfidarsi Brozovic e Asllani. I dettagli

Il duello “italiano” presente oggi in Croazia-Albania, sfida tra sconfitte nella prima giornata, è quello riguardante due interisti, uno del passato e uno di oggi, sebbene non titolare: Brozovic e Asllani. In altri termini, li si può raccontare anche come il maestro e l’allievo, con lezioni impartite ad Appiano.

Per l’Albania, questa è una gara che potrebbe portare, in caso di passo falso, a una situazione che non prova da un bel po’: la partita persa contro l’Italia è stata infatti la prima sconfitta in un match ufficiale per questa squadra da marzo 2023 (0-1 contro la Polonia) e ha posto fine a una serie di imbattibilità di sette incontri di questo tipo (4 vittorie e 3 pareggi). Gli albanesi non perdono due gare di fila in competizioni ufficiali da settembre 2022, due sconfitte consecutive in Nations League contro Israele.

Nico Williams: «Avevo un IDOLO nell’Italia, mi ero fatto i capelli come LUI. Perché ho scelto la SPAGNA invece del GHANA. Con YAMAL ci siamo fatti una promessa…»

Le parole di Nico Williams, attaccante della nazionale spagnola, in vista della sfida contro l’Italia. I dettagli

Schierato a sinistra dal ct De la Fuente, Nico Williams si è segnalato con le sue sgasate in Spagna-Croazia. Ecco un estratto della sua intervista a La Gazzetta dello Sport.

L’ITALIA É… – «Balotelli. Perché mi piaceva da morire. Lo ricordo travolgente all’Europeo del 2012, e lo seguivo ai tempi del City. Tanto io come mio fratello Inaki ci facemmo la cresta come lui».
IL FRATELLO INAKI NEL GHANA – «Glielo ha chiesto nostro nonno, ci teneva che uno dei suoi due nipoti potesse vestire quella maglia e rappresentare la sua nazione. Era molto orgoglioso, e mio fratello ha deciso che era lui il più indicato, e che io dovevo giocare con la Spagna. É stata una scelta famigliare. E una forma di ringraziamento nei confronti dei due Paesi. In Ghana ci sono le radici, e in Spagna hanno accolto al meglio i nostri genitori, e di conseguenza noi due fratelli. Mio padre e mia madre hanno lottato tanto nella vita, e Inaki in questo modo sentiva che potevamo abbracciare un bel pezzo di vita della nostra famiglia, tra Africa ed Europa, lui lì e io qui, e tutti molto felici».
LAMINE YAMAL – «Padre marocchino e madre guineana. Ripeto, bene così: siamo giovani cresciuti in Spagna, pieni di voglia di difendere questi colori e di fare le cose al meglio. Lo sognavamo da bambini, e ora siamo qui e vogliamo tornare a casa con la coppa».
LA CANTERA DELL’ATHLETIC BILBAO – «Incredibile. Non c’è un esempio così in tutto il mondo del calcio. E quando entri lì da bambino lo sai. Sai che se hai le qualità e fai le cose bene arrivi, perché è il desiderio di tutti. Gli altri club sono tutti lì a comprare in giro per il mondo, e noi li affrontiamo con le nostre radici. Non siamo mai scesi in Segunda, quest’anno abbiamo vinto di nuovo dopo 40 anni, e siamo in Europa. Con la gente di casa, la famiglia. Il merito è enorme, e a mio avviso non viene riconosciuto come dovrebbe. É un orgoglio enorme, e una motivazione grandissima per i ragazzi del vivaio».
12, 13 E 14 LUGLIO – «Il mio compleanno, quello di Lamine e la finale dell’Europeo. Triplete spettacolare! Ne abbiamo parlato con Lanine: “Hermano, festeggiamo alla grande il 14!”. Bisogna sognare, credere e vivere pensando che tutto può andare per il meglio».

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