Pagina 1789 – Calcio News 24

Fiorentina, settimana prossima CONFERENZA STAMPA di Rocco Commisso per chiarire il FUTURO

Fiorentina, settimana prossima conferenza stampa della società viola per chiarire su quella che sarà la prossima stagione

Secondo quanto riportato da Repubblica, settimana prossima sarà una settimana importante per la Fiorentina: soprattutto per quanto riguarda la stagione 2024/2025 e sull’annata appena fatta.

Ci sarà il presidente Rocco Commisso e con grande probabilità anche Pradé per discutere di vari temi: da Italiano al mercato fino al futuro.

Buongiorno, PRESSING del Milan: occhio però ad una NUOVA RIVALE per il difensore del Torino

Buongiorno Milan, tra rossoneri e Inter QUEL CLUB prova ad anticipare tutti! La MOSSA per arrivare al difensore del Torino

Alessandro Buongiorno è presente da mesi in cima al taccuino degli uomini del calciomercato Milan. Si è parlato a lungo di una sorta di duello sul mercato per arrivare al centrale del Torino tra i rossoneri e i cugini dell’Inter. Ora pare che tra i due litiganti, a godere possa essere un terzo club.

Come riferito da Calciomercato.com, Manna ha avviato i contatti con Riso, agente del calciatore, per portare Buongiorno proprio a Napoli, dopo aver ricevuto il totale gradimento di Conte all’eventuale operazione. Può essere lui il primo acquisto per il prossimo allenatore dei partenopei, che reputano eccessiva la richiesta di 40 milioni di euro richieste da Cairo.

Cafù su Ancelotti: «Allenatore FENOMENALE. Speriamo vinca lui la Champions League»

L’ex terzino del Milan, Cafù, ha speso delle bellissime parole nei confronti di Carlo Ancelotti in vista di Real Borussia

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Cafù ha speso parole d’elogio nei confronti di Carlo Ancelotti. Il suo ex allenatore ai tempi del Milan è atteso dall’ennesima finale di Champions League che domani disputerà col suo Real Madrid contro il Borussia Dortmund. Ecco il suo pensiero.

ANCELOTTI – «Nel Real ci sono tanti brasiliani e poi c’è Ancelotti. È fenomenale come allenatore e anche come uomo. Speriamo possa trovare la strada giusta per vincere. Lui è molto molto tranquillo sempre. Prepara la partita come tutte le altre. Ai giocatori penso dirà di fare quello che hanno sempre fatto. Trasmette tranquillità ai suoi giocatori».

Calciomercato Inter, NIENTE Luis Alberto per Inzaghi. Ecco dove andrà il centrocampista ex Lazio

Calciomercato Inter, sfuma definitivamente la pista Luis Alberto: ecco con chi ha firmato il suo contratto dopo l’addio alla Lazio

Come riferito da Matteo Moretto, noto giornalista di mercato, ci siamo per il passaggio di Luis Alberto all’Al Duhail. Lo spagnolo era stato accostato anche al calciomercato Inter:

PAROLE – «Aggiornamento Luis Alberto all’Al-Duhail. I due club si stanno avvicinando tantissimo per una cifra totale di 12 milioni di euro. La trattativa adesso è molto avanzata. Il calciatore spagnolo ha già un accordo col club qatariota. C’è la volontà di arrivare ad una chiusura definitiva nelle prossime ore».

Di Lorenzo nel mirino di QUEL CLUB sul mercato. Le NOVITA’ sul capitano del Napoli

Di Lorenzo mercato, un club di Serie A è in VANTAGGIO su tutte le altre pretendenti per il capitano del Napoli. La situazione

Il nome di Giovanni Di Lorenzo è stato accostato anche al calciomercato Milan. Il terzino del Napoli, ormai in rottura col presidente De Laurentiis e col club partenopeo, potrebbe dire addio in estate, rimanendo comunque in Serie A. Sulle sue tracce, oltre ai rossoneri, ci sono Inter e Juve. Il giornalista Alfredo Pedullà sul proprio canale YouTube ha spiegato lo stato della trattativa.

PAROLE – «L’Inter è concretamente su Di Lorenzo? No, più la Juve, lo abbiamo detto, se dovesse lasciare Napoli. È una cosa sicuramente tutta da seguire».

Conte Napoli, Impallomeni svela un RETROSCENA: «Lui voleva allenare UN’ALTRA SQUADRA»

Conte Napoli, Impallomeni svela un RETROSCENA sul tecnico (a breve) azzurro dopo quella che è stata la trattativa

Impallomeni a Maracanà su Tmw Radio ha analizzato e commentato l’imminente approdo a Napoli dell’ex Juve Antonio Conte. Le parole:

PAROLE – «E’ stata una scelta di Conte ma anche una sfida. Molti dicono che non aveva nulla, aspettava la Juve, ma ha scelto il Napoli. E questa è la realtà. Non ci si può lamentare di questo colpo, è stata una mossa perfetta di ADL, grande allenatore in una piazza difficile dove poco tempo fa ha vinto Spalletti. E’ una sfida per Conte, dire che ha scelto Napoli per mancanza di alternative fa ridere».

Dove andrà Donnarumma? Raiola CHIARISCE: «Al PSG ha ancora due anni di contratto, ma…»

Enzo Raiola, agente di Donnarumma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sull’ex portiere del Milan in termini di futuro

Ai microfoni di Radio Sportiva, Enzo Raiola, agente del portiere del PSG Donnarumma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione.

«A oggi ha due anni di contratto, il club è molto contento di lui, sia per quel che riguarda il presidente che il direttore Campos. Il progetto è a medio e lungo termine e speriamo che possa arrivare la vittoria della Champions League, cosa non facile ma spero che si possa arrivare a questo traguardo»

Striscione Dumfries, arriva la SENTENZA DEFINITIVA sul gesto contro Theo Hernandez. Il comunicato UFFICIALE

Striscione Dumfries contro Theo Hernandez, ora è UFFICIALE: arriva la sentenza definitiva sulla vicenda post Milan Inter

Si chiude ufficialmente il caso scoppiato dopo lo striscione esposto da Denzel Dumfries nel corso della festa scudetto dell’Inter col pullman scoperto, nel quale l’olandese derideva il rivale del Milan Theo Hernandez. Ecco il comunicato ufficiale della FIGC.

LA NOTA – «A seguito di accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti (ex art. 126 CGS), il calciatore dell’Inter Denzel Dumfries è stato sanzionato con un’ammenda di 4.000 euro. Sanzionata con un’ammenda dello stesso importo, a titolo di responsabilità oggettiva, anche l’Inter. A carico di Dumfries e dell’Inter era stato aperto un procedimento per avere, durante la sfilata organizzata lo scorso 28 aprile dal club per festeggiare la vittoria dello scudetto a bordo di un pullman scoperto, esposto uno striscione ‘dal contenuto inequivocabilmente allusivo e per ciò stesso irriguardoso e offensivo nei confronti del tesserato del Milan Theo Hernandez e, per l’effetto e più in generale nei riguardi di quest’ultima società e dei suoi tifosi – si legge nel comunicato – e, segnatamente, uno stendardo con sovraimpressa in bella mostra una immagine raffigurante il calciatore Theo Hernandez con le fattezze di un cane tenuto al guinzaglio proprio dallo stesso Dumfries».

Roberto Carlos ELOGIA Ancelotti: «Un MAESTRO. Real Madrid Borussia? Dico che…»

Le parole di Roberto Carlos su quella che sarà la sfida tra Borussia Dortmund e Real Madrid: Finale di Champions League

L’ex terzino del Real Madrid Roberto Carlos ha voluto parlare della Finale di Champions League contro il Borussia, elogiando Ancelotti.

«Sarà una bella partita la finale di Champions League dove il risultato non è assolutamente scontato. Ancelotti? Un maestro, bensì il più grande riferimento se vuoi diventare allenatore. Perfetto sotto tutti i punti di vista».

Baroni Cagliari, FUMATA BIANCA sempre più vicina. L’ex Verona sempre più vicino ai sardi

Baroni sempre più vicino alla corte del Cagliari. FUMATA BIANCA VICINA? Ecco gli ultimi dettagli sulla trattativa

Dopo l’incontro tra il Verona e Marco Baroni, il tecnico ha deciso di non continuare la sua avventura con gli scaligeri, che ora dovranno mettersi alla ricerca del nuovo allenatore.

Ad oggi il tecnico è molto vicino alla compagine Cagliari, e non è da escludere che la fumata bianca possa diventare possibile nel giro di qualche settimana.

Thiago Motta Juve, ecco quando dovrebbe FIRMARE il nuovo tecnico bianconero. Tutti i dettagli

Thiago Motta Juve, ecco quando firmerà l’ex tecnico del Bologna con la compagine bianconera. Le ULTIME di calciomercato

Come rivelato da Sky Sport, Thiago Motta è in Portogallo con la famiglia e attenderà il weekend prima di firmare il contratto che lo legherà alla Juve. La firma del tecnico classe 82 è attesa ad inizio della prossima settimana. Thiago Motta si legherà alla Juve per i prossimi tre anni.

Nel mezzo ovviamente tutto lo staff dell’ex tecnico del Bologna, che accompagnerà Thiago Motta in questa nuova avventura.

Rinnovo Barella, FATTA per il centrocampista dell’Inter. Ecco tutti i DETTAGLI

Rinnovo Barella, FUMATA BIANCA con l’Inter. Ecco tutte le cifre e i dettagli per quanto concerne il centrocampista nerazzurro

Come riportato da Fabrizio Romano, il calciomercato Inter, dopo aver risolto la questione legata al rinnovo di Lautaro Martinez, si appresta ad annunciare anche quello di Nicolò Barella fino al 30 giugno del 2029.

Barella avrà un considerevole aumento di ingaggio andando a percepire 7 milioni di euro, bonus inclusi.

Pinamonti dirà ADDIO al Sassuolo? Ecco la CHIAREZZA da parte del suo procuratore per il calciomercato

Pinamonti, ecco quale sarà il futuro del centravanti del Sassuolo in vista della prossima sessione di calciomercato estiva

Enzo Raiola, intervenuto a Radio Sportiva, ha commentato la situazione di Andrea Pinamonti, centravanti del Sassuolo nel mirino di diverse squadre in ottica calciomercato.

PAROLE – «Ieri è stato ufficializzato il nuovo direttore sportivo del Sassuolo, che ho sentito. A breve faremo il punto della situazione, anche per lui non mancano gli estimatori. Questa retrocessione è stata inaspettata. Purtroppo abbiamo fatto un passo indietro anziché in avanti, ora si accenderà il mercato e faremo le valutazioni. E’ dispiaciuto della retrocessione, sicuramente avremo un prossimo step importante per lui».

La Curva Fiesole CONTESTA la Fiorentina: «PAZIENZA FINITA! Firenze merita di più». Il COMUNICATO

Il comunicato della Curva Fiesole sulla stagione attuale della Fiorentina con una lettera aperta a Rocco Commisso in vista del futuro

Tramite un comunicato ufficiale, la Curva Fiesole della Fiorentina ha voluto chiarire il suo punto di vista sull’ultima stagione.

IL COMUNICATO

I CONTI SI FANNO ALLA FINE… LA FINE È ARRIVATA. Avevamo promesso sostegno incondizionato fino alla fine della stagione, spinti dalla speranza e dalla voglia di coronare un sogno tutti insieme. Certamente da parte NOSTRA questo non è MAI mancato. Sostegno che purtroppo non è stato ripagato, in primo luogo dalla società Fiorentina, che nel mercato di Gennaio, non ha avuto né la voglia né il coraggio di andare a migliorare una squadra inaspettatamente quarta in classifica e in corsa su tre competizioni, e questo di certo non lo abbiamo dimenticato. In secondo luogo dalla squadra, ed in particolare da ALCUNI giocatori che con un atteggiamento INDEGNO sono complici del fallimento di ieri, dimostrando di essere uomini senza palle e senza alcun rispetto per una città e per il suo popolo. Siamo convinti che la sconfitta di ieri sia frutto di una PESSIMA gestione sportiva e una assenza di programmazione che va avanti da anni. Ora la pazienza è finita. È arrivato il momento delle risposte, e pretendiamo che la presidenza chiarisca velocemente quali siano i reali obiettivi sportivi della società Fiorentina, perché Firenze non festeggia per degli ottavi posti, e soprattutto non gioisce per la coppa del fair play finanziario! Presidente Commisso, il primo che ci deve dare delle risposte è lei, siamo arrivati ad un bivio: non esistono più vie di mezzo. É il momento di investire seriamente affidandosi a dirigenti COMPETENTI per dar vita ad un progetto sportivo serio e all’altezza di questa città. FIRENZE MERITA DI PIÙ!

Calciomercato Atalanta, OSSERVATO Daniel Maldini: occhio alla concorrenza. Due italiane su di lui

Calciomercato Atalanta, osservato Daniel Maldini del Monza (di proprietà del Milan). Su di lui molta concorrenza

Continua sottotraccia il calciomercato dell’Atalanta, e tra i tanti nomi osservati (dopo Suslov e Jordan James) c’è anche quello di Daniel Maldini: trequartista figlio di Paolo che in questa stagione ha fatto vedere cose molte interessanti.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il giocatore con grande probabilità lascerà il Milan e su di lui, oltre a Roma e Monza (che proverà a riscattarlo) c’è anche la Dea. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Calciomercato Verona, CEDUTO A TITOLO DEFINITIVO un giocatore gialloblu. Il COMUNICATO

Calciomercato Verona, ceduto a titolo definitivo un giocatore gialloblu. Ecco il comunicato ufficiale del club veneto

Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a Fussballclub Basel 1893 – a titolo definitivo – il diritto alle prestazioni sportive del difensore svizzero Kevin Rüegg.

Hellas Verona FC saluta e ringrazia Kevin, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva.

Sneijder: «Inter FIDATI DI ME! Il prossimo anno arrivi in FINALE di Champions League»

L’ex centrocampista dell’Inter Sneijder ha voluto rilasciare queste dichiarazioni nei confronti della squadra nerazzurra

Wesley Sneijder, ex centrocampista nerazzurro ha parlato dell’Inter in un’intervista rilasciata a Sky Sport su quello che sarà il prossimo percorso in Champions League.

INTER – «L’Inter ha fatto molto bene in questa stagione, ha vinto il campionato. Pensavo sarebbe potuto arrivare in finale di Champions. Purtroppo hanno perso. Ma secondo me sono fortissimi. Il prossimo anno arriveranno in semifinale o in finale»

MOURINHO E ZIRKZEE – «Ho parlato con lui, mi ha confermato che va al Fenerbahce. Io ero al Galatasaray, non potrò andare da lui ma possiamo mangiare a Istanbul. Zirkzee? Non so dove andrà, ma è fortissimo. Per me doveva andare all’Europeo. Mi aspetto che andrà in una grande squadra. Per me l’Olanda può arrivare in semifinale, credo sia il massimo. Inghilterra, Francia e altre credo siano più forti».

«Una grande dichiarazione»: la FIFA introduce misure per proteggere ulteriormente giocatrici e allenatrici

La FIFA introduce misure per proteggere giocatrici e allenatrici, tutelando il calcio femminile in vista della prossima stagione

Le giocatrici e gli allenatori devono ricevere ulteriori tutele per il loro benessere. Jill Ellis ha detto che le donne non dovrebbero destreggiarsi tra carriera e figli. Tutele approvate all’unanimità dal Consiglio FIFA.

Jill Ellis parla per esperienza personale quando parla di proteggere il benessere delle giocatrici e degli allenatori. La due volte vincitrice della FIFA Women’s World Cup™ ricorda di aver provato ad allenare una squadra universitaria dopo aver adottato la figlia di tre mesi e le difficoltà nel cercare di destreggiarsi tra i due ruoli.

“Una carriera non dovrebbe essere esclusiva dell’essere mamma o crescere un figlio, dovrebbe essere inclusiva”, ha detto. “Se non avessi avuto supporto intorno a me, non avrei avuto la capacità di farlo e mantenere la mia carriera. “La FIFA, tuttavia, ha ascoltato le preoccupazioni delle donne nel calcio e, a seguito di discussioni approfondite con le principali parti interessate e di una precedente serie di riforme fondamentali, si è mossa per proteggere ulteriormente il loro benessere implementando modifiche ai regolamenti sullo status e Trasferimento dei Giocatori (RSTP) che entrerà in vigore il 1° giugno 2024.

Approvate dal Consiglio FIFA nel maggio 2024, queste modifiche estenderanno i diritti e le tutele ai genitori adottivi e alle madri non biologiche. Riconosceranno inoltre le dimensioni fisiche, psicologiche e sociali in caso di incapacità di fornire servizi di lavoro a causa di mestruazioni gravi o complicazioni mediche legate alla gravidanza, e le federazioni affiliate saranno incoraggiate a consentire alle giocatrici di avere contatti con le loro famiglie mentre in servizio internazionale.

“La FIFA è impegnata a implementare un quadro normativo dinamico che sia solido e adatto alle crescenti esigenze delle giocatrici e degli allenatori”, ha affermato Emilio García Silvero, Chief Legal & Compliance Officer della FIFA. “Affinché il gioco possa prosperare ulteriormente, è assolutamente fondamentale avere un approccio olistico al benessere dei giocatori, compresi gli aspetti legali.”“In quanto organizzazione moderna, è dovere della FIFA ascoltare gli attori principali e adattare i propri regolamenti alle dinamiche sempre più complesse del calcio professionistico. Vorremmo ringraziare tutte le parti interessate che hanno contribuito alla stesura di queste solide normative e non vediamo l’ora di vederle implementate e influenzare positivamente la vita e la carriera delle donne nel calcio”.

Penso che sia una grande affermazione”, ha affermato Ellis, che ha guidato il gruppo di studio tecnico della FIFA alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2023™ e ha allenato gli Stati Uniti alla conquista dei titoli della Coppa del Mondo femminile nel 2015 e nel 2019. normalizzare la vita che viviamo come donne… questo è ciò che vogliamo offrire ora a tutti i livelli, a livello di club, a livello di squadra nazionale – l’opportunità per i giocatori professionisti di avere la possibilità di essere mamme”.

Questi passaggi raggiungono punti importanti dell’obiettivo 2 degli obiettivi strategici della FIFA per il gioco globale: 2023-2027, che descrivono l’impegno dell’organizzazione nell’esplorazione e nell’implementazione di ulteriori tutele per il benessere dei giocatori e degli allenatori.Come Ellis, l’ex nazionale tedesca Fatmire Alushi – vincitrice della Coppa del Mondo femminile FIFA nel 2007 – ha esperienza diretta nel crescere figli mentre persegue una carriera calcistica. “Apprezzo molto il coinvolgimento della FIFA per proteggere le donne incinte in modo che possano sentirsi bene, godersi la gravidanza e ricevere supporto durante e dopo la gravidanza”, ha detto la madre di quattro figli.Dame Sarai Bareman, responsabile del calcio femminile della FIFA, ha affermato che le nuove misure riconoscono che i giocatori sono i principali stakeholder.

“Sono quelli che sono sul campo, che praticano questo sport, si allenano duramente ogni giorno, sacrificando davvero molto per intrattenere i tifosi e per offrire le bellissime partite che vediamo”, ha detto. Le misure riconoscono anche che le donne hanno caratteristiche biologiche diverse, ha affermato.

“Quando pratichi sport per vivere e in un ambiente professionale, dobbiamo tenere conto del fatto che il ciclo mestruale femminile può anche avere un impatto sulla tua capacità di svolgere il tuo ruolo. Quindi, è importante proteggere… coloro che sono colpiti dal loro ciclo mestruale in modo da non mettere a rischio la loro situazione lavorativa con il loro club e, in definitiva, la loro capacità di guadagnare denaro”.Bareman ha accolto con favore la mossa per incoraggiare maggiori contatti familiari per i giocatori della nazionale.

“In una Coppa del Mondo femminile FIFA, (una giocatrice) può potenzialmente stare lontana dalla sua famiglia per cinque o sei settimane… e questo può avere un grande impatto sul giocatore, mentalmente, ma anche sul bambino. “Quindi, incoraggiare le associazioni affiliate a provvedere o a consentire a madri e genitori di avere i bambini con sé durante il ritiro, durante il torneo, è un passo davvero importante che sosterrà non solo le giocatrici ma tutti i giocatori del nostro sport .”

Skriniar: «Con il PSG una stagione a metà. Dire ADDIO a Parigi? Ora vi svelo il mio FUTURO»

Milan Skriniar, ex difensore dell’Inter, ha commentato la sua stagione con la maglia del Paris Saint Germain proiettandosi sul futuro

Milan Skriniar, ex difensore dell’Inter, ha commentato la sua stagione con la maglia del Paris Saint Germain nella lunga intervista concessa a Sport Aktuality. Ecco le sue dichiarazioni.

ANALISI STAGIONE – «Questa prima stagione la dividerei in due: prima e dopo l’infortunio. Mentre stavo bene, ero uno dei giocatori più utilizzati. Tutto è stato fantastico. Ho giocato, abbiamo fatto bene, abbiamo vinto. È arrivato uno sfortunato infortunio alla caviglia e questo mi ha rallentato un po’. Sapevo che potevano esserci dei limiti e lo sapevano anche le persone del club e l’allenatore. Il mio gioco si basa sulla fisicità e se non sono sano al 100% non posso dare il 100%. È logico, ma ora va tutto bene. Verso fine stagione mi sentivo benissimo, cosa di cui sono sicuramente molto felice. Non dico che non ho giocato solo a causa dell’infortunio. Ho cercato di mettere le cose in ordine il prima possibile in modo da poter iniziare e aiutare la squadra. L’allenatore probabilmente ha visto che nelle partite difficili gli altri sono più preparati e forse ha visto in me che ho ancora qualche limite. Ma so che ero pronto a dare il massimo, anche per 15 minuti di partita. Bisogna anche rendersi conto che abbiamo due o tre top player per ogni ruolo e non è facile. Ma sono comunque felice perché ho giocato in tutte le partite di campionato dopo l’infortunio»

CHAMPIONS LEAGUE – «Mi ha fatto piacere che l’allenatore mi abbia messo in campo subito dopo l’infortunio, anche se avevo fatto solo due allenamenti. Certo, mi è dispiaciuto non aver giocato la Champions, sicuramente ero pronto, ma l’allenatore ha scelto qualcun altro, cosa che rispetto. Ma anche questo è il calcio. È la mia prima stagione in una nuova squadra, oltre a questa statistica dei minuti giocati, abbiamo vinto tre coppe, quindi posso sicuramente ritenermi soddisfatto. Certo, in Champions League avremmo dovuto fare meglio, ma abbiamo portato a casa tre trofei»

MBAPPE’ – «È sicuramente un peccato che se ne vada, ma è la sua carriera e la sua vita. Lui stesso riterrà opportuno quando annunciare dove e quando andrà. Se dovessi parlare di Kylian come ragazzo, è un ragazzo normale in squadra, è figo nello spogliatoio e mi rendo conto che può sembrare arrogante alla gente attraverso i media e i social network, ma non è così. Con lui ho avuto solo belle esperienze e penso che abbiamo un ottimo rapporto»

FUTURO – «Via dal Psg? L’allenatore o qualcuno del club non è mai venuto a dirmi che non era contento di me, o che non gli piaceva qualcosa. Anzi»

Onorificenza della Città di Bergamo all’Atalanta (e stasera la FESTA con il pullman scoperto)

All’Atalanta l’onorificenza della Città di Bergamo tra orgoglio e commozione: stasera la festa con il pullman scoperto

Atalanta uguale Bergamo, Bergamo uguale Atalanta. Dal 1907 un grande senso di appartenenza che non si è mai sbiadito per tutti questi anni, figuriamoci dopo che è diventata campione d’Europa battendo in Finale il Leverkusen dei record.

Oggi alle 10:00 si è tenuta l’onorificenza della squadra nerazzurra da parte del Comune di Bergamo, dove tutta la giunta (sindaco Gori in primis) ha voluto premiare la società orobica: da considerare la presenza di tutta la squadra, compreso l’allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini che non si è risparmiato a dediche:

«La gente ha vissuto settimane intere per l’Atalanta mettendo in secondo piano il lavoro pur di seguirci facendo tantissimi sacrifici. E’ stato qualcosa di straordinario: la rappresentazione di cosa voglia dire l’Atalanta per Bergamo, dando un contributo straordinario con il loro attaccamento. In questo territorio ho sempre provato a trasmettere ai giocatori questa mentalità. L’Atalanta è particolare rispetto alle altre squadre. Abbiamo capito cosa c’è dietro a tutto questo. Orgogliosi di rappresentare questa città».

Dalla premiazione mattutina alla notte nerazzurra tra le strade di Bergamo con il pullman scoperto a fare festa, accompagnato dal calore del tifo orobico: un sipario destinato a rimanere nella storia.

Endrick, ultima con il Palmeiras: «Qui una famiglia, felice e triste allo stesso momento»

Le parole di Endrick all’ultima partita con la maglia del Palmeiras prima del definitivo trasferimento del brasiliano al Real Madrid

Endrick ha giocato la sua ultima partita con il Palmeiras nella sfida di Libertadores contro il San Lorenzo, finita 0-0. Per il giovane talento brasiliano, che adesso si accaserà al Real Madrid, 70′ in campo prima della sostituzione di Abel Ferreira. Di seguito le sue parole a fine partita.

«Sono sia felice che triste. Sono molto grato al Palmeiras per tutto quello che ha fatto nella mia vita. È difficile parlare… Ma sono molto felice. Ho pianto in campo, ma cercherò di non piangere più per restare calmo. Devo ringraziare la mia famiglia, mio ​​padre, mia madre, mio ​​fratello… li ringrazio perché sono stati davvero con me per tutto questo tempo. Ringrazio anche i miei compagni e lo staff tecnico. Anche per me il Palmeiras è una famiglia. Scherziamo dicendo che passiamo più tempo con gli altri giocatori che con la famiglia perché si viaggia molto. Sono molto felice di tutto e ringrazio Dio di avere due meravigliose famiglie nella mia vita»

Calciomercato Fiorentina, Bonaventura e Kouame, il punto sui rinnovi: al lavoro per i prolungamenti

Calciomercato Fiorentina, la dirigenza a breve discuterà i rinnovi di Bonaventura e Kouame: tutti i dettagli

La Fiorentina, pur non avendo ancora finito la stagione, sta già lavorando sul calciomercato e tra i punti da discutere, come riportato da La Gazzetta dello Sport, c’è anche quello dei rinnovi di Giacomo Bonaventura e Christian Kouame.

Il primo aveva una clausola di rinnovo automatico al raggiungimento del 70% delle presenze totali in stagione, che però non ha raggiunto: possibile però un incontro tra le parti nei prossimi giorni per discutere nuovi termini per il rinnovo. Per quanto riguarda Kouame invece ha un’opzione per il prolungamento fino al 2025, ma non verrà esercitata: anche nel suo caso però la dirigenza vorrebbe proporgli un nuovo contratto fino al 2027 con nuove condizioni.

Italia Spalletti: «FRATTESI TITOLARE? E chi tolgo? Mi piange il cuore per Bonaventura, mi spiace per Locatelli, ma forse a settembre…»

Le parole di Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, dal raduno di Coverciano in vista degli Europei

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa del ritiro di Coverciano dell’Italia. Di seguito le sue parole.

CONVOCAZIONI – «Quando siamo in Nazionale si fanno ragionamenti differenti, siamo sempre convinti di poter star bene perché possiamo andare a pescare in tanti elementi, in tanti calciatori. Se ci facciamo subito il problema di ciò che ci manca si comincia male, abbiamo a disposizione tutto ciò che ci vuole per fare bene. Fagioli innanzitutto è una scelta tecnica, poi per il resto sono due storie un po’ differenti rispetto a Rossi. Fagioli ha quella qualità, quell’estro… Gli manca la scocca, lo scontro fisico, ma l’ho convocato per avere a disposizione più cose che ti facciano gestire la partita, il tentativo di trovare più cose per avere la palla noi. Poi il campo valuterà se abbiamo fatto la scelta giusta o quella sbagliata, il ragazzo nell’ultima intervista rilasciata ha detto delle bellissime cose. Ho parlato con lui il giorno della finale di Coppa Italia a Roma, ho avuto fortuna che ci fosse la Juventus così da poterci parlare e mi ha fatto un’ottima impressione. Penso che meriti anche un po’ di comprensione, non ha scommesso sulle sue cose ma perché in preda a un momento di difficoltà e non ce la faceva a difendersi da questa tentazione. E’ stata puramente una scelta tecnica. Zaniolo è un giocatore che a me sembra forte, ma quello che vedo in Zaniolo spero di ritrovarlo in altri calciatori».

CAPITANO – «I criteri saranno di continuare a guardare quello che ci necessita tenendo di conto di tante cose, abbiamo voluto portare 2-3 calciatori in più proprio per avere la possibilità di sostituire la sorpresa. Non è detto che siccome è andato fuori Acerbi, un giocatore con esperienza e che fa parte di un blocco squadra che può darci qualcosa, va fuori per forza un centrocampista o un attaccante. Di difensori siamo in diversi, possono uscire da qualsiasi reparto. Sarà una scelta difficilissima e dolorosissima per come sono fatto io, ma fa parte del ruolo. Per me lasciare la gente fuori mi uccide, mi dà un fastidio enorme. Io ormai ho un’età che mi porta ad emozionarmi. Il Capitano rimane Donnarumma, poi valutiamo giorno dopo giorno, si possono modificare delle cose ma per ora resta Donnarumma»

SCHEMA – «Noi prima di tutto vorremmo fare qualcosa di non rigido, abbastanza libero. Dare questa possibilità di libertà di espressione al talento dei giocatori e al contempo avere una squadra organizzata. Più imprevedibilità c’è, più sorpresa diventa per i nostri avversari. Vorremmo saper fare un po’ tutte le cose, perché poi qui a Coverciano ci insegnano che i sistemi di gioco non sono più così rigidi, non lo sono mai stati. Giocheremo contro squadre che giocano 4-2-3-1 o 4-3-3, non si pùò regalare un uomo a centrocampo: tenteremo di difendere a quattro, di costruire a tre. Si vede che le squadre ora più forti sanno avere questa relazione, questa imprevedibilità nell’andare a prendere le zone in campo. Siamo tutti un po’ costruttori e tutti un po’ difensori».

SCAMACCA – «Secondo me chi ci ha lavorato e ha costruito qualcosa di differente è Gasperini. Avendolo lì disponibile tutti i giorni, avendoci a che fare tutti i giorni diventa più facile. Io ho bisogno di vedere soprattutto quello che è un sacrificio, quelli che sono dei valori su cui siamo stati educati in generale. L’Italia è un popolo di gente abituato a lavorare, a sacrificarsi. Scamacca per certi versi non mi era piaciuto e per questo a marzo lo lascio fuori, se uno non dà più del massimo diventa difficile esibire un confronto contro le più forti. Poi però ha fatto vedere questa crescita, i gol, più continuità rispetto alle altre volte e anche l’Atalanta ha beneficiato molto di questa sua nuova disponibilità. Io le volte precedenti lo avevo convocato perché Scamacca ha un po’ tutto. Ma è un po’ pigro, bisogna perda un po’ di pigrizia. Magari l’ha persa… Siamo tutti contenti di vedere ciò che ci metterà a disposizione. Io l’ho fatto giocare due volte, sono il primo ad essere felice di quelle che saranno le sue prestazioni».

COSA HA DETTO ALLA SQUADRA E DIFFERENZA TRA RICCI E FAGIOLI – «Ci sono cose che sono molto simili, a me Ricci mi sembra molto cresciuto nel modo di giocare grazie al Torino, ha quella vampata di andare addosso all’avversario, cerca il contatto fisico e la spallata per contendere la gestione di un pallone. Ultimamente nella sua squadra è stato usato per andare addosso al mediano avversario, mentre Fagioli è più classico. E’ talmente delizioso quando ha la palla tra i piedi, vede cose che non vedono gli altri. Tutti e due sono due giocatori forti. Alla squadra stamattina ho detto che una cosa dovevamo averla chiara, dobbiamo rendere chiaro a tutti il nostro orgoglio di vestire la maglia azzurra perché è la maglia in cui si riconosce un paese intero. Dobbiamo far vedere che sì, facciamo un mestiere dove ci sono molti privilegi, ma dobbiamo far vedere che si lotta tutti insieme per la stessa causa. Vestire la maglia dell’Italia è una meravigliosa possibilità che abbiamo per moltiplicare le attese e le emozioni di chi ci segue. Ciò che diventa fondamentale è che dobbiamo fare la promessa a tutti gli italiani che saremo degni della fortuna che ci è toccata, questo noi lo dobbiamo far vedere bene. Dobbiamo mostrare di essere degni di vestire questa maglia. Poi da ultimo ha chiuso il campione che abbiamo qui, ovvero Buffon, e quello che vi ha detto ve lo dirà lui dopo. Ha fatto un discorso molto bello raccontando un episodio che l’ha riguardato».

FOLORUNSHO, ORSOLINI E FRATTESI A DESTRA E CHIESA A SINISTRA – «Folorunsho è già in quella zona di campo a destra. Frattesi è uno che ci arriva lì, ma anche lui ha finalizzazione e gol. Folorunsho ha anche la botta da fuori, la scocca, lui è più trequartista, un giocatore per questi mezzi spazi, mentre Frattesi è più centrocampista. Orsolini? In questi giocatori non siamo stati molto fortunati su questi esterni alti, ci sono stati diversi infortuni, in qualche caso è mancato l’apporto. Chiesa sa giocare da tutte le parti, è quello che ha la vampata e la botta della fucilata nella notte, quando non sai da dove è arrivata. Può giocare anche a destra, può stare dentro anche se lui preferisce stare più esterno. Per quanto mi riguarda Chiesa va isolato, non gli va portato troppo traffico intorno perché è negli spazi dell’uno contro uno che lui ha davvero la qualità cattiva con le sue vampate».

FRATTESI TITOLARE – «Merita assolutamente una maglia più di Barella, Pellegrini o Cristante? Lui in campionato ha beneficiato della forza della sua squadra, lui oltre a tanti meriti deve migliorarsi dal punto di vista tecnico e di pulizia di gioco. Poi è giocatore da sbattimento forte, di grande disponibilità. Lui fa parte di questo gruppo, ma poi non è detto che io gli debba dare per forza la maglia perché ha fatto sei gol con l’Inter».

MANCATA CONVOCAZIONE BONAVENTURA – «Bonaventura è un altro di quelli che mi piange il cuore averlo lasciato fuori, ha una qualità e una squisitezza incredibile. Però poi debbo stare attento anche ai momenti che stanno attraversando alcuni calciatori, a ciò che mi manca in questa squadra in modo complessivo. Secondo me Bonaventura ha più cose di Bellingham da un punto di vista di qualità, da un punto di vista tecnico. Io sto con lui, sono sempre con i miei. Però poi Bellingham l’abbiamo visto, per la sua forza e per la sua forza mentale. Bonaventura le qualità tecniche le ha ma in questo momento l’ho visto un po’ col fiato tirato e ho visto che da un punto di vista di composizione di squadra e di rosa potevo aver bisogno di altre cose. Però rimane un giocatore nella nostra cerchia».

TEMPO LIBERO – «La stanza dei giochi? La stiamo allestendo, è quasi finita. Noi dobbiamo toglierci la noia di essere benestanti, di avere tutto sistemato e tutto apposto. A volte bisogna dirle le cose ai figli, altrimenti prendono dei vizi che sono sbagliati. Questo può essere un modo di andare a impiegare del tempo».

EUROPEI – «Dobbiamo essere preparati al meglio, fare il nostro massimo perché poi anche se le cose non vanno bene sono esente da colpe, c’è solo quello più bravo di noi. Non debbo per forza essere sacrificato se perdo una partita, difendermi, perché ho fatto tutto in maniera corretta. In questi giorni si diceva della differenza tra vincere e perdere, è sempre la stessa cosa: non c’è vincente o perdente, fallito o vincente. Se uno fa le cose in maniera corretta ti viene poi riconosciuto di esserti battuto al meglio, in maniera leale. Vittoria e sconfitta è sempre lo stesso personaggio che ti porta via dalla realtà, non ci sono solo queste due cose qui ma il tentativo di far sentire tutti importanti, di essere tutti protagonisti di una cosa bellissima, di una festa sportiva che andremo a vivere. A me già batte il cuore per ciò che andremo a vivere ed è bene reclutare quante più persone è possibile per essere più forti. A me basta vedere la gente felice, la gente che organizza la propria vita in base all’amore per la propria squadra. Noi vogliamo che, al nostro ritorno, la gente possa essere soddisfatta di noi e l’Italia vuole far toccare con mano questa situazione».

COSA LO INTRIGA DI PIU’ – «Sono tutte queste emozioni che saremo costretti a subire, tutte queste belle cose, bei pensieri, che la gente ha su di noi. Vedere se siamo in grado di meritare tutto ciò che ci attribuiscono le persone. Questa è la cosa che mi emozionerà di più, oltre al giocare una competizione dove ci si va a confrontare col meglio del calcio continentale».

COME ARRIVA A QUESTO MOMENTO – «Prontissimo perché ho pensato solo a come organizzare al meglio questo raduno qui, sono passaggi già tutti scritti. Ci arrivo felicissimo e voglioso di vedere se sono all’altezza di tutte queste belle cose che ci sono state attribuite. E’ vero, sono stato catapultato e ho avuto poco tempo per lavorare, però poi è la stessa cosa per tutti, anche per gli altri allenatori e a me sembra non manchi niente per fare ciò che voglio fare. Una volta scelto, mi rimane il dispiacere per chi è rimasto a casa ma poi penso di avere a disposizione i più forti di tutti. Sono le responsabilità che ci fanno felici. La Federazione è stata disponibile a tutte le richieste fatte».

ESCLUSIONE LOCATELLI – «E’ un altro dispiacere che ho. Avrò poche reazioni quando lo incontrerò se non quella del dispiacere, sono quelle cose che mi mettono in difficoltà per come vivo io questo ruolo. Locatelli è una persona seria, un professionista altrettanto serio. Buon piede, qualità difensive eccezionali, forse è un po’ troppo conservativo per dove sta andando il ruolo. Ma magari da settembre tornerà con noi, mi scuso con lui per non averlo convocato»

Pepe, addio Porto: niente rinnovo per il difensore 41enne

A 41 anni Pepe dice addio al Porto, niente rinnovo per il difensore: la decisione di Villas-Boas e le domane sul suo futuro

A 41 anni finisce l’avventura di Pepe al Porto. Il difensore brasiliano, leggenda del club saluterà quest’estate: decisiva la volontà del presidente Villas-Boas a non rinnovargli il contratto. Un cambiamento, come riportato da Record, di piani rispetto alla vecchia presidenza di Pinto da Costa, che era pronto a prolungare ancora il difensore.

Adesso per il difensore, che è anche il marcatore più anziano della storia della Champions League, ci sarà l’addio al Do Dragao e poi i dubbi sul suo futuro: se smettere con il calcio giocato o provare un’ultima esperienza.

Lazio Fabiani: «A chi fa il bene della squadra do il cuore, con chi se ne approfitta chiusura totale»

Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, sul nuovo ciclo biancoceleste che inizierà quest’estate

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. Di seguito le sue dichiarazioni: 

LUIS ALBERTO– «Stiamo valutando proprio in queste ore, la percentuale che lasci la Lazio è molto alta. Il ragazzo ha questa intenzione, cercheremo di accontentarlo. Chi sta alla Lazio ci deve stare con fede, con passione. Io col Sassuolo ha rischiato l’infarto, avevo paura di lasciare i tifosi senza la qualificazione in Europa League. Vorrei dieci Rovella, che quando era fuori per infortunio ha detto che gli era mancata tanto la maglia della Lazio ».

TUDOR– «Tudor oggi è il nostro allenatore. Non bisogna prendere delle parole e decontestualizzarle. Io non ci vado dietro a queste parole. Se io metto un premio per raggiungere un obiettivo è perché voglio arrivarci. C’è qualcuno che si diverte a seminare zizzania »

FUTURO– «Guendouzi è un giocatore della Lazio, rimane alla Lazio. Quando abbiamo preso Tudor lo sapeva perfettamente che sarebbe rimasto Guendouzi. Con l’addio di Sarri ci siamo trovati di fronte alla scelta di dover prendere un traghettatore o di scegliere un nuovo allenatore. Bisogna fidarsi delle persone che lavorano. Io non sono incollato alla persona. Adesso sento che c’è un esodo di massa, non è assolutamente vero. Poi se dovessero arrivare delle offerte le prenderemo in considerazione. Tudor quando è arrivato sapeva perfettamente chi fossero i giocatori, ha dato il suo ok. L’Europa era il mimino che potessimo fare per i tifosi. Io guardo sempre avanti e non indietro, però se facciamo il paragone con il Napoli, ogni anno è evidente che ci sia una storia a sé ».

NUOVO CICLO– «È finito il tempo delle vacche grasse. In una società di calcio ci si deve stare come si deve. Alcune questioni vanno trattate con la massima riservatezza, e qui c’è molto da lavorare. Ce la metterò tutta, tirerò fuori questo male perché la società, la tifoseria devono essere al centro del progetto, non mi stancherò mai di dirlo. Posso sbagliare, soltanto chi lavora è soggetto ad errori, ma tutto mi si può dire meno che non sono attaccato al progetto e, soprattutto, che espongo tifosi e società a figure barbine e faccio sì che soggetti si possano prendere gioco di tutte le persone e componenti che ruotano attorno alla Lazio (…) Con me è un ciclo basato sull’onestà, non sono una persona ricattabile. A coloro che fanno il bene della Lazio, do il cuore. Ma se vedo che tutto questo significa volersi approfittare della Lazio, divento una bestia e con me c’è chiusura totale ».

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Roma-Milan 5-2: i giallorossi vincono in onore di Di Bartolomei

La Roma batte il Milan nell’amichevole a Perth in ricordo di Agostino Di Bartolomei: i giallorossi hanno vinto 5-2

Il campionato teoricamente non è ancora finito – il 2 giugno si giocherà il recupero tra Atalanta e Fiorentina – e Roma e Milan hanno già giocato la prima amichevole estiva (o l’ultimo impegno stagionale, a seconda dei punti di vista). A Perth, in Australia, le due squadre si sono affrontare in una amichevole in ricordo del compianto Agostino Di Bartolomei. A trionfare sono stati i giallorossi, che hanno battuto i rossoneri 5-2.

Roma Milan amichevole 5-2: risultato e tabellino

Reti: 27′ Baldanzi, 37′ Theo Hernandez, 45’+1′ Abraham, 54′ Angelino, 55′ Okafor, 57′ Dybala, 77′ Azmoun

MILAN (4-3-3): Sportiello (46′ Nava); Calabria (46′ Tomori), Gabbia (46′ Thiaw), Kalulu (74′ Simic), Theo Hernandez (46′ Bartesaghi); Adli, Reijnders (67′ Terracciano), Pobega (67′ Zeroli); Jimenez, Giroud (46′ Okafor), Florenzi (46′ Musah). All. Bonera. A disp. Nava, Torriani, Loftus-Cheek, Jovic

ROMA (3-4-2-1): Svilar (46′ Boer); Llorente (46′ Feola), Smalling, Ndicka (82′ Mirra); Huijsen (70′ Della Rocca), Bove, Aouar (82′ Tumminelli), Angeliño (70′ Litti); Dybala (82′ Almaviva), Baldanzi (46′ Nardozzi); Abraham (46′ Azmoun). All. De Rossi. A disp. Keyahov, Karsdorp

Arbitro: Alireza Faghani

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Jerome Boateng al LASK, UFFICIALE: «C’erano altre offerte, qui perchè convinto dal progetto»

Jerome Boateng è un nuovo giocatore del LASK: dopo l’addio a parametro zero dalla Salernitana il difensore firma con gli austriaci

Jerome Boateng, dopo l’addio a parametro zero dalla Salernitana, è un nuovo giocatore del LASK. Il difensore ex Bayern Monaco ha firmato un biennale con gli austriaci: di seguito le sue parole.

«Attendo con grande impazienza il mio momento al LASK. I dirigenti si sono impegnati molto e, nei confronti avuti insieme, mi hanno fatto capire fin da subito che volevano assolutamente che fossi parte del percorso intrapreso. Ho avuto numerose offerte, ma ho scelto consapevolmente il LASK perché ero completamente convinto dell’approccio, dell’idea e della visione sportiva del club. Per me questo è molto più importante del fattore finanziario. Il club ha costruito qualcosa di eccezionale negli ultimi anni e ora vorrei utilizzare la mia esperienza per aiutare il LASK a compiere i prossimi passi. Sono pieno di energia e farò tutto il possibile per avere il maggior successo possibile insieme a LASK».

Calciomercato: Manchester United e Atletico Madrid al lavoro per uno scambio alla pari: ecco i calciatori coinvolti

Calciomercato, Manchester United e Atletico Madrid al lavoro per uno scambio: ecco i due protagonisti, ai margini dei rispettivi club

L’Atletico Madrid e il Manchester United stanno lavorando sul calciomercato per uno scambio alla pari: entrambe le squadre hanno in rosa un elemento ormai fuori dai piani tattici e la suggestione, riportata dal Daily Mail, è quella di uno scambio di cartellini senza conguagli economici.

I due giocatori coinvolti sono Mason Greenwood, le cui vicende giudiziarie gli hanno reso impossibile la permanenza ai Red Devils (ed è inoltre reduce da una stagione nella Liga) e Joao Felix, il cui feeling con Simeone non è mai scattato e che dopo l’ultimo prestito a Barcellona potrebbe adesso tentare la nuova avventura inglese.

Napoli (Kiss Kiss): «Tutto fatto per Conte: martedì conferenza al San Carlo»

Le parole di Valter Di Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss, sull’arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli

Valter De Maggio direttore di Radio Kiss Kiss, media partner del Napoli, ha parlato dell’arrivo di Antonio Conte sulla panchina dei partenopei. Di seguito le sue parole.

«Lunedì è possibile che arrivi l’annuncio ufficiale di Antonio Conte, il Napoli ha già fatto partire la macchina organizzativa. Al Real Teatro di San Carlo è arrivata la richiesta del Napoli, è stato dato l’ok per la presentazione. Il Napoli non ha ancora confermato. La data richiesta è quella di martedì mattina fino alle 13, è lì che il club vorrebbe presentare Conte ma manca l’ok definitivo di De Laurentiis. La richiesta economica del Il Real Teatro di San Carlo è sulla scrivania di Chiavelli che sta valutando il preventivo ».

Verona Baroni, oggi l’incontro: il Cagliari spettatore interessato

Oggi l’incontro tra Marco Baroni e l’Hellas Verona per discutere il futuro: sullo sfondo c’è l’interesse del Cagliari

Sono giorni decisivi per il futuro di Marco Baroni. Questa mattina si terrà l’incontro tra l’attuale allenatore del Verona e il Ds Sean Sogliano. Potrebbe esserci anche il Presidente dei gialloblù, Maurizio Setti. La salvezza ha automaticamente attivato il rinnovo per la prossima stagione, ma sarà il tecnico a decidere se proseguire la sua avventura.

Come riportano le colonne di Tuttosport, la storia d’amore tra l’Hellas e il tecnico toscano sembra ormai giunta ai titoli di coda. Il Cagliari attende ulteriori aggiornamenti: Baroni è uno degli obiettivi principali per raccogliere l’eredità lasciata da Claudio Ranieri. Occhio anche al Monza, pronto (a sua volta) a salutare Raffaele Palladino.

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