Pagina 1816 – Calcio News 24

Fonseca si ALLONTANA dal Milan: FUMATA NERA sempre più vicina. Le motivazioni sulla trattativa

Fonseca Milan, cambia TUTTO nel futuro dell’allenatore: aumentano le quotazioni della PERMANENZA e si allontanano i rossoneri

Fonseca è tra i nomi più caldi per quanto riguarda la panchina del Milan della prossima stagione: come riportato da Sacha Tavolieri su X, il tecnico del Lille potrebbe rimanere ancora in Francia.

PAROLE – «Nonostante le voci, Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimovic sono completamente d’accordo per trovare il successore di Stefano Pioli. La personalità e le esigenze di Roberto De Zerbi ostacolano il suo arrivo. A Lille, filtra la sensazione che Paulo Fonseca stia alzando la posta e non abbia gli interessi che dice di avere, soprattutto in Milan dove il suo dossier non è una priorità… Al momento il Il portoghese può rinnovare al LOSC o firmare al OM» .

Sarri ha SCELTO il suo FUTURO. Potrebbe firmare a breve per QUELLA SQUADRA estera

Sarri futuro, dalla Spagna sicuri: «Proposto un triennale, ecco la RICHIESTA del tecnico». Le ultime di calciomercato sull’allenatore

Novità importanti per il futuro di Maurizio Sarri, ex allenatore della Lazio accostato al Milan e ad altre panchine della Serie A per la prossima stagione. Come riportato da Máximo de la Cruz Ramírez, il Siviglia avrebbe proposto un triennale all’allenatore.

PAROLE – «Il Siviglia propone un contratto triennale con Sarri, e lui accetterebbe a condizione che venga accettato il portafoglio di trasferimenti proposto dal tecnico italiano, e arriverebbe con 6 compagni per il suo staff tecnico».

Calciomercato Roma, SALTA il RISCATTO di Romelu Lukaku per la prossima stagione? Ecco i dettagli

Calciomercato Roma, da valutare fortemente la situazione del centravanti giallorosso Romelu Lukaku per la prossima stagione

Per quanto Romelu Lukaku si abbastanza importante per la Roma, in ottica calciomercato la situazione si fa molto complicata per tutta una serie di motivazioni

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, servono almeno 45 milioni di euro per attuare quello che sarà il riscatto dal Chelsea, considerando che i giallorossi ci stanno fortemente ragionando sulla situazione.

Claudio Ranieri ANNUNCIA IL RITIRO dal calcio. Il MESSAGGIO del tecnico sui social

Ritiro Claudio Ranieri, il MESSAGGIO del tecnico del Cagliari su tale decisione dopo aver conquistato la SALVEZZA

Il Cagliari Calcio ha annunciato l’addio di mister Claudio Ranieri al calcio. L’allenatore terminerà la sua avventura in rossoblù dopo la gara contro la Fiorentina, dopo aver ottenuto una salvezza storica in questa stagione di Serie A 2023/2024. Le parole del tecnico, pubblicate dalla società in un video su Instagram:

DECISIONE – «Io credo che il mio viaggio è iniziato nel 1988, abbiamo fatto tre anni stupendi, poi, ci sono state due promozioni e una salvezza. Poi sono andato via e sono diventato grande. Adesso mi sembra giusto, dopo la promozione che magari non ce l’aspettavamo così immediata quando sono arrivato a gennaio, e poi questa salvezza, arrivata, io avevo detto all’ultimo secondo perché avevo ancora n mente il gol di Pavoletti al 94′, però ho deciso la cosa giusta, lasciare adesso. Avevo messo i tre anni ma è giusto lasciare ora. A malincuore, decisione sofferta, preferisco andare via ora che un altro anno quando le cose possono anche non andare bene. Sapete quanta paura avevo io di tornare e andare a macchiare quattro anni che mi hanno riempito il cuore. Io m’attaccavo sempre a Cagliari, a quest’Isola. Non volevo venire, poi quando lessi quelle parole di Gigi Riva, ‘Claudio è uno di noi’, a quel punto sono tornato perché, lasciai stare gli egoismi, e decisi di rischiare una brutta figura. Adesso però è giunto il momento di lasciarci. Mi auguro di essere ricordato come una persona positiva, che ha chiesto aiuto ai sardi e ai cagliaritani, perché senza loro non ce l’avremmo fata. Nei momenti difficili hanno creduto alle mie parole, abbiam sempre tenuto la barca dritta grazie a loro. Se il pubblico rumoreggia non è facile neanche giocare in casa. Il pubblico ci ha invece sempre soffiato dietro, i recuperi che abbiamo fatto è solo grazie a voi. Un anno meraviglioso. Io sono orgoglioso di voi, spero di essere stato un degno rappresentante della Sardegna. Ci sarà l’ultima partita, di notte, e vi abbraccerò calorosamente»

Calciomercato Napoli, l’AGENTE di Di Lorenzo: «Vi svelo quello che sarà il suo FUTURO»

Calciomercato Napoli, l’agente di Di Lorenzo apre al trasferimento? Ecco le dichiarazioni del procuratore sulla prossima sessione

L’agente di Di Lorenzo, Mario Giuffredi ha parlato a TvPlay per analizzare il futuro del suo assistito accostato all’Inter ma anche al calciomercato Milan. Ecco le parole del procuratore del capitano del Napoli.

PAROLE – «Possibilità di trasferimento all’Inter? Non voglio rispondere a nessuno. Vedremo il da farsi dopo la fine del campionato».

Cassano CONTRO Allegri: «Nel girone d’andata ha avuto C**O. Ha fatto partite INDEGNE»

L’ex attaccante dell’Inter, Antonio Cassano, ha voluto CRITICARE fortemente Massimiliano Allegri su quello che è successo

Intervenuto al salotto de “La Fiera del Calcio”, Antonio Cassano torna alla carica, criticando la stagione e tutto il percorso alla Juve di Massimiliano Allegri. Queste le parole dell’ex attaccante dell’Inter.

LA CRITICA AD ALLEGRI – «La domanda è una: io vedo che più sono stati buttati punti, più si cercavano alibi. Alibi diffusi e poco contraddittorio, quindi poca analisi. Ma l’allenatore non ha proprio dato niente? Il grande nemico di Allegri secondo tutti sei tu, ma non è vero. Probabilmente eri l’unico rimasto a dire che andava dato tempo ad Allegri. La Juve ha preso rumbe clamorose come quella con l’Atalanta, quando diceva che aveva guadagnato un punto sul Bologna. All’andata gli sono andate tante partite di culo, ha vinto partite che non doveva vincere e ha perso in casa con l’Udinese e preso quattro gol dal Sassuolo. Ha fatto partite indegne, non ha fatto niente».

SU AGNELLI – «Ma Andrea Agnelli cosa pensava in merito a quello che poteva dare Allegri? E’ fermo, ha avuto una delle squadre più forti insieme all’Inter ma non ha fatto rendere nessuno al massimo. E se ne è sempre sbattuto di dire che a lui interessavano i risultati. E allora, visto che non hai vinto niente, perché non hai mollato sei mesi fa?».

L’APPELLO A THIAGO MOTTA – «Io spero che Thiago Motta non accetti la Juve. A Bologna ha fatto un lavoro fantastico, ma la Juve ha sempre avuto l’idea che vincere è l’unica cosa che conta, non frega nulla del calcio champagne. Dopo Maurizio Sarri e Andrea Pirlo, sono tornati sulla strada vecchia. Immagina Motta che si presenta lì: dopo tre mesi succederà un patatrac come avvenuto con Sarri. Thiago, se ci senti ti dico: non andare alla Juve».

Mauricio Pochettino non sarà più l’allenatore del Chelsea. Il COMUNICATO UFFICIALE

Il COMUNICATO UFFICIALE del Chelsea sulla separazione con l’allenatore Mauricio Pochettino dopo l’ultima annata del club inglese

Il Chelsea ha annunciato tramite il suo sito ufficiale la separazione tra il club e l’allenatore Pochettino. Ecco il comunicato.

IL COMUNICATO

Il Chelsea FC può confermare che il club e Mauricio Pochettino hanno concordato di comune accordo di separarsi. I direttori sportivi Laurence Stewart e Paul Winstanley hanno dichiarato: ‘A nome di tutto il Chelsea, vorremmo esprimere la nostra gratitudine a Mauricio per il suo lavoro in questa stagione. Sarà il benvenuto di nuovo a Stamford Bridge in qualsiasi momento e gli auguriamo tutto il meglio per la sua futura carriera da allenatore’.

Mauricio Pochettino ha dichiarato: “Grazie alla proprietà del Chelsea e ai direttori sportivi per l’opportunità di far parte della storia di questa squadra di calcio. Il Club ha ora tutti gli strumenti per far bene in Premier League e in Europa negli anni a venire’. Anche gli assistenti Jesus Perez, Miguel d’Agostino, Toni Jimenez e Sebastiano Pochettino lasciano il club. Il Chelsea non farà ulteriori commenti fino alla nomina del nuovo allenatore

Claudio Ranieri pensa al RITIRO dal calcio dopo la SALVEZZA conquistata con il Cagliari

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ha annunciato l’addio definitivo al calcio dopo la SALVEZZA conquistata

Gianluca Di Marzio, noto giornalista sportivo, sgancia la bomba di calciomercato: Claudio Ranieri lascia il Cagliari e dà l’addio al calcio. Il tecnico romano è riuscito nell’enorme impresa di riportare i rossoblù in Serie A nella scorsa stagione, arrivando a dicembre sulla panchina isolana con la squadra in quattordicesima posizione in classifica.

Una vera e propria impresa la salvezza dei sardi, con il merito di essere stato condottiero dall’inizio alla fine. Ora, le ultime notizie, riportano che il tecnico abbia preso la decisione di dire addio al calcio e al suo amato Cagliari.

De Roon e Berat Djimsiti CARICANO l’Atalanta: «Meritiamo la Finale, ma vogliamo il TROFEO»

Le parole di Marten De Roon e Berat Djimsiti in vista di Atalanta Leverkusen: valevole per la Finale d’Europa League di Dublino

Tra conferenza stampa e canali ufficiali della squadra, Marten De Roon e Berat Djimsiti, hanno voluto parlare della sfida dell’Atalanta contro il Leverkusen.

MARTEN DE ROON

«Sono tornato ieri con la squadra, mi sono detto che devo portare energie positive. Lavoro col sorriso, la cosa che conta è che vogliamo vincere. Con o senza di me non importa, conta solo vincere e alzare il trofeo. E’ un po’ passata la delusione contro la Juve, ho ricevuto tantissimo affetto in questi giorni, sono orgoglioso di essere atalantino e sempre meravigliato del legame tra Bergamo e la squadra. Abbiamo meritato di giocare questa finale».

BERAT DJIMSITI

«Manca pochissimo alla finale. Abbiamo meritato di essere qui, penso che sarà una bella gara per l’Atalanta. La Champions League è un grande risultato, dove abbiamo cercato di gestire al meglio le tre competizioni: oggi più che mai la squadra è pronta. Giochiamo contro una grande squadra che ha vinto con merito la Bundesliga: penso che sta a noi affrontare questa finale».

Formazioni ufficiali Catanzaro-Cremonese, le scelte dei due allenatori

Alle 20:30 andrà in scena il match valido per l’andata dei playoff di Serie B. Ecco le formazioni ufficiali

Alle 20:30 andrà in scena il match valido per l’andata dei playoff di Serie B tra Catanzaro-Cremonese. Ecco le formazioni ufficiali.

Catanzaro (4-4-2): Fulignati; Oliveri, Antonini, Brighenti, Scgnamillo; Sounas, Pontisso, Petriccione, Vandeputte; Iemmello, Biasci. Allenatore: Viviarini.

Cremonese (3-5-2): Saro; Antov, Bianchetti, Ravanelli; Zanimacchia, Castagnetti, Vazquez, Pickel, Quagliata; Ciofani, Tsadjout. Allenatore: Stroppa.

Milan, Calabria SALUTA Kjaer: «Uomo fantastico e strepitoso, speravo non arrivasse mai questo momento»

Davide Calabria ha salutato Simon Kjaer, prossimo a salutare il Milan al termine di questa stagione. Ecco le sue parole

Davide Calabria, difensore e capitano del Milan, ha salutato a MilanTv il compagno di squadra Simon Kjaer. Il danese saluterà il capoluogo lombardo al termine della stagione.

PAROLE – «Ciao Simo, speravo non arrivasse mai questo momento, ma la vita è anche un po’ così. Il mio compagno di tavolo a Milanello mi mancherà davvero tanto. Ci hai dato una grossa mano da quando sei arrivato, in un momento non positivo della squadra, e siamo poi riusciti a vincere insieme. Prima del giocatore c’è un uomo fantastico e strepitoso che ha dato tantissimo».

Inter, la Serie A ESCLUDE Sommer per il premio MVP dei portieri: ecco i tre candidati della Lega

Yann Sommer non rientra secondo la Lega Serie A nella classifica dei tre migliori portiere della stagione: ecco le nomination

Maggior numero di clean sheet, difesa meno perforata per distacco e campione d’Italia. Sembrerebbe l’identikit perfetto del miglior portiere della stagione, ma non per la Lega Serie A.

Sono stati infatti nominati altri tre estremi difensori che si daranno battaglia per vincere il premio del portiere dell’anno ovvero Szczesny (Juventus), Carnesecchi (Atalanta) e Di Gregorio (Monza). Non c’è spazio dunque per Yann Sommer dell’Inter nonostante la stagione da record.

Serie A, Cassano sgancia la bomba: «L’Inter era strafavorita, il Milan è SCARSO»

Antonio Cassano, ex giocatore di Inter e Milan, ha parlato delle due squadre lombarde durante un’intervista

Antonio Cassano è intervenuto a “La Fiera del Calcio” su YouTube per parlare di Milan e Inter, due tra le sue ex squadre. Forti critiche verso i rossoneri.

MILAN – «La squadra non è buona. C’è un solo motivo: quest’anno la squadra è scarsa. Diciamo quello che vogliamo. Ma l’Inter stra favorita, dopo ci devi mettere Napoli e Juve, e loro eventualmente per il quarto posto. Invece sono secondi. Hanno sbagliato i derby? Ci può stare. Casualità, errori? Ci può anche stare. L’andata e il ritorno (di Europa League, ndr) con la Roma, l’ha impallinato De Rossi? Bene. Lavoro fatto eccezionale, punto e basta. Il lavoro fatto da Pioli è fantastico»

Fiorentina, Terracciano: «Italiano è stato un arricchimento. Vi racconto l’attesa per la finale»

L’estremo difensore della Fiorentina Pietro Terracciano ha parlato di alcuni temi durante un’intervista. Ecco le sue dichiarazioni

Pietro Terracciano, portiere della Fiorentina, è intervenuto a Radio Serie A per parlare di Vicenzo Italiano e della finale di Conference League:

ATTESA – «L’attesa cresce ogni giorno, nei momenti di tranquillità la si sente ancora di più. Ora abbiamo un impegno importante a Cagliari, poi andremo direttamente ad Atene per affrontare una finale che per noi è importantissima. Intanto dobbiamo concentrarci sul campionato perché è quello che ti dà la certezza di arrivare in Europa, poi è chiaro che qualche accenno alla finale sia già stato dato: è un impegno fondamentale sia per noi sia per la città, quindi è normale che più di un pensiero vada lì. Dopo l’anno scorso sappiamo già quello che ci aspetta, quello che abbiamo vissuto dal punto di vista emotivo l’anno scorso dovrà darci una grossa mano, fermo restando che abbiamo disputato una grande finale, persa nel modo che conosciamo tutti. A livello emotivo arriviamo più pronti, sarà una partita diversa dall’anno scorso, anche perché ogni finale è a sé e conta relativamente poco quello che hai fatto fino a quel momento»

ITALIANO – «Sicuramente a questi livelli è quello che mi ha dato più fiducia. Da questo punto di vista gli posso essere soltanto che grato, mi ha proposto qualcosa di diverso da quello che avevo fatto prima, è stato un arricchimento. Italiano mi ha dato un’interpretazione del ruolo diversa dagli anni precedenti: anche se l’ho trovato a un’età matura con lui ho avuto la possibilità di migliorare»

ATTACCANTI – «Di attaccanti forti ce ne sono parecchi, fondamentalmente chiunque può farti gol. In Serie A ci sono molti attaccanti forti, Osimhen, Immobile… un altro difficile da affrontare è Djuric del Monza, nel gioco aereo penso sia uno dei più forti. Ogni domenica penso che ci sia qualcuno che possa farti del male, anche Scamacca quest’anno ha fatto qualcosa di importante ed è un avversario difficile da affrontare»

Bayer Levekusen, Xhaka: «Atalanta squadra forte in difesa, molto forti fisicamente e veloce. Ecco come dovremmo fare»

Granit Xhaka, centrocampista del Bayer Leverkusen, ha parlato alla vigilia della finalissima di Europa League contro l’Atalanta

La storica finale di Dublino vedrà Bayer Leverkusen e Atalanta una contro l’altra. A parlare di questa gara per le Aspirine è stato Granit Xhaka al sito UEFA.com. Ecco le parole dell’ex Arsenal.

SEGRETO DEL BAYER – «Tanti fattori. Ovviamente non si possono vincere partite senza qualità, quindi la qualità viene prima di tutto. Anche la mentalità: la voglia, la fame di giocare a calcio, di non perdere e di lavorare. Il lavoro che facciamo giorno dopo giorno, prima dell’allenamento o dopo l’allenamento. Queste sono le cose fondamentali»

SQUADRA – «La squadra ha alcuni giocatori molto giovani che hanno fame di vittoria, ma ci sono anche giocatori più navigati che hanno ancora questa fame. Questo mix di giocatori esperti e giovani, e il rispetto che ci mostriamo l’un l’altro ogni giorno, è il modo in cui descriverei la squadra»

XABI ALONSO – «Io punterei sulla sua personalità e sulla sua mentalità vincente. L’aveva già quando era un giocatore. Ma anche come allenatore ce la trasmette, non solo in partita ma anche in allenamento. Ci dà sempre istruzioni su come vincere le partite, su come rimanere calmi anche se stiamo attraversando un momento non molto positivo»

FINALE – «Le finali sono lì per essere vinte. Le squadre italiane sono sempre speciali e forti in difesa. L’Atalanta è ancora più specializzata in questo. Ci saranno molti uno contro uno in campo. Loro sono fisicamente molto forti e veloci, ma anche noi abbiamo qualche qualità»

Inter, CLAMOROSA indiscrezione: ecco chi c’è dietro a Oaktree e qual è il piano entro il 2029

Continua a tenere banco la questione Oaktree-Zhang in casa Inter. Ecco le ultime incredibili indiscrezioni

Secondo Calcio e Finanza, dietro al futuro societario dell’Inter, ci sarà il fondo canadese Brookfield. Con sede a Toronto, nel 2019 ha acquisito il 62% delle quote del fondo californiano per fornire “agli investitori una delle offerte più complete di prodotti di investimento alternativi”.

L’accordo firmato prevede che Brookfield dovrebbe arrivare a possedere la totalità delle azioni entro il 2029, una situazione che sicuramente va monitorata considerando che ormai Steven Zhang è fuori dai giochi.

Inghilterra, Rashford ESCLUSO: «Auguro a tutti il meglio per il prossimo Europeo»

Marcus Rashford non è stato convocato da Gareth Southgate per l’Europeo di quest’estate in Germania. Ecco le sue parole

Marcus Rashford non sarà tra i protagonisti dell’Europeo. L’attaccante del Manchester United non è stato infatti convocato dal CT Gareth Southgate e dunque resterà a casa dal 14 giugno al 14 luglio. Il giocatore non ha perso l’occasione di augurare a tutti il meglio attraverso Instagram.

RASHFORD – «Auguro al CT Southgate e ai ragazzi il meglio per il prossimo torneo europeo»

Calciomercato Milan, sirene estere per il DIFENSORE: a breve l’OFFERTA ufficiale. Le ultime

Il calciomercato del Milan si infiamma anche dal punto di vista delle uscite. Ecco le ultime notizie sul difensore

Il Milan dovrà per forza di cose rivoluzionare la propria squadra dato che Stefano Pioli saluterà a fine anno. Arriverà un nuovo allenatore, ancora non ufficializzato, ma in ogni caso ci saranno dei cambiamenti.

Secondo Matteo Moretto su X, i rossoneri dovranno guardarsi anche dalla volontà del Feyenoord di acquistare Jan-Carlo Simic. Il giocatore ha già esordito e segnato in Serie A, ma potrebbe salutare l’Italia dato che è prevista un’offerta nella prossima sessione di mercato.

Gasperini: «Siamo pronti per questa FINALE. Fondamentale avere SCAMACCA davanti, e su De Roon…»

Ecco le parole dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini su quella che sarà la Finale d’Europa League

In conferenza stampa, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini sulla Finale d’Europa League contro il Leverkusen.

«Aver chiuso la pratica Champions League ci ha aiutato molto. C’è grande attesa per la finale, abbiamo preparato la partita nella maniera migliore possibile. Scamacca negli ultimi mesi ha fatto un’evoluzione notevole, non solo in termini di gol. Soprattutto in una partita come quella contro la Juventus sarebbe stato fondamentale, anche perché non abbiamo un’alternativa simile nel ruolo. È chiaro che domani ci sono tutti, c’è lui, c’è Lookman, c’è De Ketelaere, il reparto d’attacco è al completo. I tifosi non ci hanno fatto mai mancare nulla e domani saranno presenti in tanti. Parlano i numeri, le prestazioni fatte nei mesi. Sul Leverkusen posso dire che è una squadra molto ben organizzata, al di là della qualità dei singoli, con soluzioni varie, non solo in attacco. È una squadra duttile, che si difende molto bene e riparte molto bene: vale tutti i risultati che ha fatto, dovremo fare una prestazione molto precisa, molto attenta. Però nel nostro percorso abbiamo affrontato, sia in Italia che all’estero, tante squadre molto forti. Un po’ di autostima ce l’abbiamo. De Roon? Per quanto non sia in campo sono felice che lui sia comunque con noi. Ma non c’erano dubbi: sarà nello spogliatoio in queste ore, per noi è stato un capitano sempre esemplare, per comportamento e per qualità in campo. Il nostro calcio è cresciuto nel ranking, ci sono anche più squadre in Europa che possano rappresentarci, è un segno positivo per il nostro campionato e speriamo che sia anche una spinta per la Nazionale per diventare competitiva ora che ci saranno gli Europei. A noi giocare tante partite ci ha aiutato: ci siamo allenati un po’ meno, abbiamo sperimentato tanto e abbiamo avuto pochissimi infortuni, cosa che ci ha aiutato per quanto la stagione sia stata durissima. Ora lo possiamo dire: un calendario così compresso, con così tante partite, porta a due cose. O ci abituiamo, o troviamo qualche stratagemma: almeno per noi è stato molto molto impegnativo.  c’è rimasto il rammarico della partita contro la Juventus alla quale siamo arrivati non al meglio delle nostre prestazioni. Però adesso c’è un’altra gara, un’altra finale, un’altra coppa. Non abbiamo alibi»

Monaco, Akliouche non si muove, il ds Scuro: «Tenerlo è una priorità»

Monaco: Maghnes Akliouche, trequartista del Monaco, non è sul mercato: il commento del ds dei monegaschi Thiago Scuro

Maghnes Akliouche è uno dei nuovi talenti emergenti dal sempre ricco vivaio della Francia. Trequartista o ala destra francoalgerina classe 2002, con il Monaco in questa stagione ha giocato 28 partite, realizzando 7 gol e 4 assist. Potenziale obiettivo di mercato per molti club, italiani e non solo, il ds dei monegaschi, Thiago Scuro, ha fatto sapere che il ragazzo non è in vendita. Di seguito le sue parole riportate da Fabrizio Romano.

«Vogliamo tenerlo, è una delle nostre priorità. Credo che anche una stagione in più può far bene alla sua crescita in Champions League… vogliamo tenerlo, ma non controllo le decisioni di tutti».

Euro 2024, i convocati del Portogallo: sciolta la riserva su CR7

I convocati del Portogallo in vista dei prossimi Europei: il CT Roberto Martinez ha preso una decisione su CR7

Roberto Martinez, CT del Portogallo, ha stilato la lista dei convocati in vista dei prossimi Europei. Il CT ha sciolto le riserve su Cristiano Ronaldo, che è tra i giocatori convocati. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Diogo Costa, Jorge Sà, Rui Patricio.

Difensori: Antonio Silva, Ruben Dias, Nuno Mendes, Joao Cancelo, Nelson Semedo, Diogo Dalot, Danilo Pereira, Goncalo Inacio, Pepe.

Centrocampisti: Bruno Fernandes, Joao Palhinha, Vitinha, Joao Neves, Otavio, Ruben Neves.

Attaccanti: Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, Rafael Leao, Diogo Jota, Joao Felix, Francisco Conceicao, Pedro Neto, Goncalo Ramos.

Napoli Raspadori: «Aguero il mio idolo da sempre, quel gol con la Juve…»

Le parole di Giacomo Raspadori, attaccante del Napoli, che si racconta a360°: «Giocare al Maradona è sempre una emozione»

Giacomo Raspadori si è raccontato a 360° in una intervista a Betsson Sport: di seguito le sue parole, riportate dai canali social del Napoli.

DESCRIVERSI CON UNA PAROLA – «Con una parola non è facile, ma penso di poter dire altruista».

EMOZIONE DI GIOCARE AL MARADONA – «Sicuramente è un’emozione fortissima perché è uno stadio glorioso dove hanno giocato grandi campioni. L’emozione è stata molto forte perché sai di essere all’interno di un tempio del calcio dove si percepisce l’amore per questa squadra».

SCARAMANZIA – «Scaramanzia qui si sente tanto. Io non sono particolarmente scaramantico, ma medito per aiutarmi a concentrare. E’ diventata una sorta di scaramanzia, però lo faccio più per avere un mio equilibrio».

UN MOMENTO DECISIVO DELLA CARRIERA – «Sicuramente per quanto riguarda la consapevolezza e l’autostima, quando a Sassuolo mister De Zerbi mi ha dato la fascia da capitano a 21 anni».

PARAGONE CON CALCIATORI DEL PASSATO – «Forse del passato direi Di Natale, non credo di assomigliarci ancora ma la mia aspirazione è cercare di essere il più simile ad Aguero».

COMPAGNO CHE TEMEREBBE DA AVVERSARIO – «Un difensore, quindi sicuramente Di Lorenzo».

GOL PREFERITO CON LA MAGLIA DEL NAPOLI – «Più bello a livello tecnico forse quello con l’Ajax in Champions qua a Napoli. Emotivamente quello dell’anno scorso contro la Juventus a Torino».

NAPOLI-JUVENTUS – «Sono state emozioni fortissime, si sa quanto questa partita sia importante a Napoli. E’ stato doppiamente bello sia dal punto di vista personale che per tutta la squadra».

EURO 2020 E SCUDETTO – «Sicuramente il mio percorso calcistico ha avuto un momento di grande crescita da quel momento lì, ho avuto la possibilità di partecipare agli Europei, sono stati un momento unico per me e per tutti gli italiani».

IDOLO DA BAMBINO – «Aguero è sempre stato il mio punto di riferimento per caratteristiche, mi sono sempre ispirato al suo modo di stare in campo».

PIATTO PREFERITO – «Napoletano, la pizza. Non posso non dire il mio preferito di casa mia, quindi dico i tortellini di mia nonna».

Roma, rivoluzione in attacco: De Rossi ha scelto la prossima punta

La Roma pronta a rivoluzionare l’attacco nella prossima stagione: addio Lukaku, dubbi Dybala e gli obiettivi di De Rossi

La Roma, in attesa di annunciare Ghisolfi come direttore sportivo, dovrà affrontare una vera e propria rivoluzione in attacco in estate. Come riportato da La Repubblica, Lukaku lascerà i giallorossi che non lo riscatteranno e allo stesso tempo dovranno sedersi al tavolo con Dybala per decidere il suo futuro.

Intanto De Rossi ha individuato il primo rinforzo: si tratta di Samu Omorodion, centravanti spagnolo classe 2004 dell’Atletico Madrid che in questa stagione ha giocato in prestito al Deportivo Alaves con cui ha segnato 9 gol e fatto un assist. Punta fisica, alto 1.93 è uno dei giocatori individuati dal tecnico nei suoi mesi di apprendistato prima di arrivare alla panchina. Lo stesso De Rossi dopo il Genoa aveva detto: «Un po’ di sano scouting da solo l’ho fatto. Arriverà un direttore sportivo, se io ho mille nomi in testa lui ne avrà diecimila. Ma ho ben chiare le caratteristiche che questa rosa ha bisogno di mettere dentro»

Monza, addio Palladino? Ecco i due nomi per sostituirlo

Il Monza è alla ricerca di un nuovo tecnico in caso di addio di Raffaele Palladino: i brianzoli guardano in Serie B

Il Monza potrebbe dover dire addio a Raffaele Palladino: il tecnico è finito nel mirino della Fiorentina e all’estero piace anche all’Olympique Marsiglia e i brianzoli starebbero valutando due profili dalla Serie B.

Il primo, secondo quanto riportato da Nicolò Schira sarebbe Andrea Pirlo della Sampdoria, il cui contratto scade a giugno 2025. L’altro è Alessandro Nesta della Reggiana.

Xabi Alonso: «L’Atalanta è una grande squadra, ma vogliamo fare la storia»

Le parole di Xabi Alonso in vista della finale di Europa League tra Bayer Leverkusen-Atalanta: «Li conosciamo, non hanno segreti»

Xabi Alonso ha parlato ai canali ufficiali della UEFA in vista della finale di domani sera di Europa League tra Atalanta e Bayer Leverkusen. Di seguito le sue parole.

DIFFERENZA TRA GIOCARE ED ALLENARE – «Da giocatore mi interessavo molto di calcio in generale, studiavo gli avversari, la preparazione e cercavo di capire le dinamiche del gioco. Come centrocampista, questo mi ha aiutato a sviluppare e ad ampliare la mia conoscenza del calcio. Ho iniziato ad allenare l’Under 13 del Real Madrid, poi ho passato tre anni ad allenare la squadra B della Real Sociedad e ora sono alla mia prima esperienza da professionista qui al Leverkusen, e al momento sta andando abbastanza bene. È molto importante creare fiducia e affiatamento nell’ambiente, unire la squadra, sviluppare una buona dinamica quotidiana; tutto questo rafforza l’impegno dei giocatori a raggiungere gli obiettivi prefissati. Poi, naturalmente, bisogna convincere ogni giocatore e dargli un’idea su cui impegnarsi. Bisogna essere vicini ai propri giocatori per capirli, perché così si sa come pretendere di più da loro. Commetteranno degli errori, ma non bisogna rimproverarli in continuazione. Un allenatore deve anche essere un grande psicologo».

IMBATTIBILITA’ – «Credo che sia merito della continuità e del livello delle prestazioni, del livello mentale e del livello di concentrazione della squadra. Per quanto riguarda la mentalità e il livello di concentrazione, la squadra non ha subito praticamente nessun intoppo o un singolo momento negativo durante le partite, e questo ci ha permesso di avere una stagione eccezionale. Ma tutto deve essere incentrato sulle prestazioni e sulla mentalità che stiamo costruendo. Siamo stati competitivi in ogni partita, sia che stessimo giocando bene che male. Abbiamo giocato bene per la maggior parte delle partite, ma non ci siamo arresi in quelle in cui non abbiamo giocato bene. Questo la dice lunga sull’impegno di questa squadra nel preparare ogni partita. Non abbiamo dato nessuna partita per scontata, ci siamo sempre preparati molto bene e questo richiede un grande sforzo fisico, calcistico e mentale».

CHIUDERE LA STAGIONE SENZA SCONFITTE – «Sarebbe storico non solo per il nostro club ma probabilmente di tutto il calcio europeo. Speriamo in un epilogo positivo per noi».

ATALANTA – «Sarà una partita molto intensa, contro un avversario molto forte, con idee molto chiare, con un allenatore che è con loro da molto tempo, con giocatori che sono insieme da molti anni e che si conoscono bene. Giocheremo mettendo in campo le nostre idee, il nostro gioco e il nostro entusiasmo per sperare di vincere. Conosciamo bene l’Atalanta e non ci sono segreti; anche loro ci conoscono bene, quindi speriamo che la partita sarà bella. Significherebbe davvero molto per me vincere un trofeo europeo. Poterlo condividere con le persone del club, con i tifosi. Avete visto la festa dopo la vittoria della Bundesliga? Riuscire a vincere un titolo europeo dopo tanti anni (dopo la Coppa UEFA nel 1988) sarebbe storico. Vogliamo entrare nella storia».

Davide Ancelotti, prima esperienza da allenatore? Il Reims lo cerca

Davide Ancelotti potrebbe avere la sua prima esperienza da allenatore: è nella shortlist del Reims per la panchina

Dopo la lunga esperienza come secondo del padre, Davide Ancelotti è pronto a spiccare il volo? Secondo quanto riportato da L’Equipe, il vice del Real Madrid piace al Reims.

La squadra francese, che ha terminato il campionato al nono posto è alla ricerca di un nuovo tecnico dopo l’addio di Will Still il 2 maggio e Ancelotti è tra i principali favoriti per prendere il suo posto.

Nuova sfida per Tiago Pinto: sarà il direttore sportivo del Bournemouth

Dopo l’addio alla Roma a febbraio, si apre una nuova sfida per Tiago Pinto: il dirigente portoghese sarà il nuovo ds del Bournemouth

Tiago Pinto è vicino a diventare il nuovo direttore sportivo del Bournemouth. Il dirigente portoghese, come riportato da Marco Conterio, le parti sono vicine ad un accordo.

Pinto torna in pista dopo l’addio a febbraio con la Roma, che solo in questi giorni ha trovato il suo sostituto, che sarà Florent Ghisolfi e sarà annunciato nei prossimi giorni.

Juve, il saluto di Chiesa a Massimiliano Allegri: «Grazie di tutto»

Juve, cinque giorno dopo l’addio di Massimiliano Allegri alla panchina, arrivano i saluti di Federico Chiesa

Sono passati cinque giorni dall’addio di Massimiliano Allegri alla Juve e oggi è arrivato il saluto di Federico Chiesa al suo ex allenatore. Di seguito le sue parole su Instagram.

«Abbiamo condiviso un percorso di tre anni insieme, culminato nella vittoria di un titolo! In bocca al lupo per il futuro mister. Un grande abbraccio, grazie di tutto!»

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Sampdoria, intesa Manfredi-Ferrero: l’ex presidente pronto a cedere le sue quote

Sampdoria, raggiunta l’intesa tra Manfredi e l’ex presidente Ferrero per la cessione delle sue quote: mancano solo le firme

Al netto di nuovi imprevisti, dovrebbe essere stata raggiunta l’intesa definitiva tra Matteo Manfredi e Massimo Ferrero per la proprietà della Sampdoria. Lo riporta Il Secolo XIX, che specifica ulteriori dettagli della trattativa: grazie alla mediazione di Francesco De Gennaro (legale del presidente blucerchiato) e Pieremelio Sammarco (rappresentante di Ferrero), è stato trovato l’accordo fra le due parti. Si attendono le firme, che dovrebbero arrivare fra oggi e domani; seguirà poi il periodo tecnico di esecuzione degli accordi, il cosiddetto closing.

Possibile che l’udienza del 28 maggio venga spostata, così da concedere agli avvocati il tempo per completare le procedure. Gli accordi, prosegue il quotidiano, porteranno alla rinuncia delle due parti a tutte le azioni legali intraprese negli ultimi mesi. Vi aggiorneremo non appena ci saranno ulteriori novità.

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Inter Oaktree, Abodi: «L’ente terzo che vogliamo istituire serve proprio a questo»

Le parole di Andrea Abodi, ministro dello Sport, sulla situazione societaria in casa Inter con Oaktree pronto a subentrare

Andrea Abodi, in occasione di un incontro con il Roma Club Gerusalemme, ha parlato della situazione societaria dell’Inter, nel giorno della scadenza di Oaktree. Di seguito le parole del ministro dello Sport.

«Se si vogliono accendere finanziamenti di varia natura è legittimo ed è previsto dalle norme, certo non è una pagina estremamente positiva. L’ente terzo che vogliamo istituire serve a prevenire anche situazioni così».

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