Pagina 1817 – Calcio News 24

Europei, i convocati dell’Inghilterra: le prime scelte di Southgate, tra gli assenti Rashford e Henderson

Europei 2024, i primi 33 convocati da Gareth Southgate per l’Inghilterra: tra gli assenti Rashford e Henderson

Il CT dell’Inghilterra Gareth Southgate ha reso nota la prima lista dei 33 convocati – che poi diventeranno 26 – per i prossimi europei. Tra i calciatori che non faranno parte del gruppo ci sono le assenze di Marcus Rashford e Jordan Henderson. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Pickford (Everton), Ramsdale (Arsenal), Henderson (Crystal Palace), Trafford (Burnley)

Difensori: Braithwaite (Everton), Dunk (Brighton), Gomez e Quansah (Liverpool), Guehi (Crystal Palace), Konsa (Aston Villa), Maguire e Shaw (Manchester United), Stones e Walker (Manchester City), Trippier (Newcastle)

Centrocampisti: Alexander-Arnold e Jones (Liverpool), Gallagher (Chelsea), Mainoo (Manchester United), Rice (Arsenal), Wharton (Crystal Palace)

Attaccanti: Bellingham (Real Madrid), Bowen (West Ham), Eze (Crystal Palace), Foden e Grealish (Manchester City), Gordon (Newcastle), Kane (Bayern Monaco), Maddison (Tottenham), Palmer (Chelsea), Saka (Arsenal), Toney (Brentford), Watkins (Aston Villa)

Milan, addio Kjaer: «Pronto ad una nuova avventura, questo sarà sempre il mio club»

Le parole di Simon Kjaer, difensore del Milan, che ha annunciato l’addio ai rossoneri: «Indossare questa maglia è stato un sogno»

Simon Kjaer è intervenuto alle 15 in un’intervista su Milan TV, annunciando l’addio ai rossoneri. Di seguito le sue parole.

CHE EMOZIONI PROVA – «Positive e negative, ma sono un paio di mesi in cui ho avuto la sensazione che la fine era adesso e c’è una nuova avventura ora».

DOVE GIOCHERA‘ – «Il mio futuro è in tre parti: ho una settimana per essere disponibile per l’ultima partita a San Siro. Poi c’è un’avventura con la Danimarca e poi devo trovare la società in cui continuare a giocare a calcio, insieme alla mia famiglia».

ANNI AL MILAN – «Come ho detto tante volte, sono venuto in Italia quando avevo 19 anni al Palermo. Lì ho subito detto al mio procuratore: “Voglio andare al Milan”. C’è voluto un po’ di tempo, però alla fine sono venuto qua e questa è la mia società, il mio luogo e sarà sempre così. Quando sono arrivato qua il Milan era in un periodo molto difficile per tanti anni. Paolo e Ricky mi hanno portato qua per dare un impatto soprattutto ai giovani, dare continuità e far crescere il gruppo. Penso che il mio lavoro l’ho fatto».

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Mbappé, vertice a Parigi tra Macron e Florentino Perez: il nodo Olimpiadi

Vertice questa mattina a Parigi tra Emmanuel Macron e Florentino Perez: al centro dell’incontro il nodo Mbappé e Olimpiadi

Questa mattina a mezzogiorno c’è stato un pranzo all’Eliseo per celebrare i 120 anni dalla creazione della FIFA: tra i presenti Florentino Perez e Emmanuel Macron, che hanno avuto modo di parlare di Kylian Mbappé.

La stella francese promessa al Real Madrid infatti, come riportato da L’Equipe, è al centro di un piccolo intreccio diplomatico. Le Merengues infatti hanno scritto alla federazione francese spiegando che non daranno il permesso a nessun loro tesserato di partecipare alle Olimpiadi. Per questo il nodo del vertice tra il presidente del Real Madrid e il Presidente francese è quello di permettere a Mbappé di partecipare ai giochi Olimpici di Parigi.

Calciomercato Milan, la decisione del Nottingham Forest su Origi

Calciomercato Milan, la decisione del Nottingham Forest sul riscatto dell’attaccante Divock Origi: il comunicato degli inglesi

Con un comunicato ufficiale il Nottingham Forest ha di fatto concluso l’avventura di Divock Origi in Premier League. L’attaccante tornerà a Milanello e sarà uno degli esuberi da piazzare per il Milan. Di seguito il comunicato degli inglesi

«Il club può confermare che Reyna, Origi, Nuno Tavares, Montiel e Ribeiro hanno raggiunto la fine del loro periodo di prestito. Il Nottingham Forest desidera ringraziare ogni giocatore per il contributo fornito e augurargli ogni bene per il futuro».

Inter, Rolfes elogia Calhanoglu: «É come Kroos, ecco in cosa mi ha stupito»

Le parole di Simon Rolfes, direttore sportivo del Bayer Leverkusen ed ex compagno di Calhanoglu sulla sua trasformazione tattica

In una intervista rilasciata a Il Romanista, Simon Rolfes – direttore sportivo del Bayer Leverkusen – ha parlato del suo ex compagno Hakan Calhanoglu e della sua trasformazione in regista arretrato nell’Inter di Inzaghi. Di seguito le sue parole.

«Sapevo che Hakan avesse quella qualità, lo ha sempre dimostrato, ma con noi giocava come trequartista. C’ero io che giocavo come numero 6. Onestamente non pensavo che avrebbe avuto voglia di correre così tanto. Correva principalmente in avanti, non indietro. Non era un giocatore veloce. Ma se è migliorato così tanto è anche perché ha cambiato ruolo. Anche Kroos ha un po’ arretrato il raggio d’azione, il percorso è simile. Loro due si possono paragonare».

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Allenatore Milan, la società ha sciolto le riserve: ecco il prescelto per la prossima stagione

Milan, la dirigenza avrebbe deciso il nome del prossimo allenatore dei rossoneri: sciolte le riserve sul tecnico

Come riferito da Sport Mediaset, il Milan ha sciolto le riserve per quanto riguarda l’allenatore della prossima stagione. Il prescelto è Paulo Fonseca, destinato a lasciare il Lille nei prossimi giorni alla naturale scadenza del contratto.

Un indizio peraltro avvicina l’ex Roma a Milanello: gira la foto del portoghese in un negozio con nastro adesivo e scatoloni, area di trasloco? Prossimi giorni decisivi.

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Torino, Vanoli cambia il mercato: ecco come giocheranno i granata e i prossimi colpi

Paolo Vanoli è il candidato numero uno per la panchina del Torino, ecco come gioca l’attuale tecnico del Venezia e i riflessi sul mercato

Salvo clamorosi colpi di scena Paolo Vanoli sarà il prossimo allenatore del Torino. La società di Urbano Cairo ha infatti ribadito nelle ultime ore il proprio apprezzamento per il tecnico lombardo. Osservato speciale per sostituire Ivan Juric sulla panchina granata. Dal suo canto, l’attuale tecnico del Venezia, sembrerebbe ricambiare l’interesse dei piemontesi e per sigillare il matrimonio attende soltanto il termine degli impegni con i lagunari nei playoff di Serie B. 

Ragionando in un mondo ideale, dove lo stratega classe ‘72 firmerà con il Torino entro le prossime due settimane, la domanda pare scontata: come giocheranno i granata con lui alla guida? A dire il vero, e questa non potrà che essere una piacevole notizia per ds Vagnati è staff, il sistema tecnico-tattico di Vanoli non si discosta troppo da quello targato Juric.

Nella giornata di ieri, giusto per fare un esempio, il suo Venezia ha sfidato (e battuto) il Palermo con un 3-2-4-1. Schema non troppo distante quindi dal 3-5-2 adoperato dal Torino nel campionato in corso. Fatta eccezione per l’attacco ad una e due punte naturalmente. 

Insomma, l’impianto sembra tracciato: difesa a tre e centrocampo “ermetico”, a privilegiare il movimento degli esterni, pronti a infiltrarsi nelle difese avversarie lungo le fasce laterali. Ma non solo, una prerogativa catartica privilegiata dagli arancioneroverdi è la costante ricerca delle verticalizzazioni. Passaggi filtranti, precisi, capaci di tagliare il terreno di gioco partendo dalla mediana per fare capolino tra i piedi degli attaccanti. 

A proposito del reparto offensivo infine, da sottolineare le movenze assimilate delle punte di Vanoli in campionato. Nell’arco della stagione abbiamo visto più e più volte Gytkjaer o all’occorrenza Pierini, “danzare intorno” al centravanti di peso Pohjanpalo (perno indiscusso dell’attacco lagunare). 

E chissà che Vanoli, rimpiazzando naturalmente il numero 20 finladense con il bomber del Torino Zapata, non possa decidere di puntare proprio su un nuovo profilo, capace appunto di muoversi a servizio del colombiano. Senza dimenticare la necessità di inserire nella rosa granata un esterno sinistro di qualità, vera e proprio lacuna dello scacchiere di Juric già in questa stagione. 

Lazio-Sassuolo, Eriksson sarà all’Olimpico: «Bellissimo risentire l’affetto dei tifosi»

Sven Goran Eriksson sarà presente allo Stadio Olimpico per l’ultima giornata di campionato tra Lazio e Sassuolo

Sven Goran Eriksson sarà ospite speciale di Lazio-Sassuolo all’ultima giornata di campionato. A confermarlo è il tecnico svedese ex biancoceleste a TV Play. Il tecnico in questi ultimi mesi sta ritornando in tanti degli stadi in cui ha allenato, mentre è alle prese con un tumore al Pancreas. Di seguito le sue parole.

«Penso di essere a Roma domenica. Quando allenavo la Lazio mi svegliavo ogni mattina felice di andare a lavorare. Sentire l’affetto dei calciatori che ho allenato e rincontrare i tifosi è davvero bellissimo: mi piace tanto. La mia Lazio? Parliamo di una squadra di campioni. Tutti accettavano le mie scelte, eravamo uno squadrone. Secondo me avremmo dovuto vincere qualche trofeo in più, come per esempio lo scudetto 1998-99».

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Giudice sportivo, le decisioni della 37ª giornata di Serie A: stagione finita per 10 calciatori, Accardi fuori per 5 turni

Le decisioni del giudice sportivo per quanto riguarda la 37ª giornata di Serie A 2023/24: tutte le squalifiche

Gerardo Mastrandrea, Giudice Sportivo della Serie A, ha emesso il consueto documento con tutti i provvedimenti presi nella 22ª giornata. Di seguito tutti i provvedimenti del giudice sportivo.

AMMENDE ALLE SQUADRE

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. BOLOGNA per avere suoi sostenitori,
nel corso del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco alcuni fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, nel
corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcuni fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, nel
corso della gara, lanciato due fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione
attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. SALERNITANA per avere suoi sostenitori, al 3° del primo tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di
giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. SASSUOLO per avere suoi sostenitori, al 48° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un fumogeno; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

CALCIATORI SQUALIFICATI

CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00

GRASSI Alberto (Empoli): per comportamento scorretto nei confronti
di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione); per avere inoltre, al
termine della gara, con atteggiamento minaccioso rivolto all’Arbitro
espressioni gravemente offensive, reiterando tale atteggiamento nei
confronti degli Ufficiali di gara ai quali rivolgeva espressioni insultanti;
infrazione quest’ultima rilevata dal Quarto Ufficiale.

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA, AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 5.000,00

PAREDES Leandro Daniel (Roma): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Quindicesima sanzione); per avere inoltre, al 27° del secondo tempo, all’atto del provvedimento di ammonizione rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa, reiterando e aggravando il proprio atteggiamento dopo il provvedimento di espulsione.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

DE SOUZA Matheus Henrique (Sassuolo): doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara.

CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BASIC Toma (Salernitana): per comportamento scorretto nei confronti
di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CAMBIASO Andrea (Juventus): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
CASALE Nicolo (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di
un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
DOSSENA Alberto (Cagliari): per proteste nei confronti degli Ufficiali di
gara; già diffidato (Quinta sanzione).
249/802
DUDA Ondrej (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).
HATEBOER Hans (Atalanta): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
LUKAKU BOLINGOLI Romelu (Roma): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

DIRIGENTI SQUALIFICATI

ESPULSI
SQUALIFICA PER CINQUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA, AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 15.000,00

ACCARDI Pietro (Empoli): ammonizione (Seconda sanzione); per avere
inoltre, a fine gara, sul terreno di giuoco, quale dirigente inserito in distinta, rivolto all’Arbitro espressioni gravemente insultanti, successivamente, nel tunnel che adduce agli spogliatoi tentava di aggredire fisicamente il Direttore di gara rivolgendogli espressioni minacciose e
gravemente offensive, reiterando tale atteggiamento nei confronti di
un Assistente.

NON ESPULSI

SQUALIFICA A TUTTO IL 30 GIUGNO 2024

CASAMONTI Luca (Empoli): per avere, al termine della gara, nel tunnel
che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo nei
confronti degli Ufficiali di gara ai quali rivolgeva espressioni minacciose e gravemente offensive.

PREPARATORI ATLETICI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

STOPPINO Gabriele (Empoli): per avere, al termine della gara, negli
spogliatoi, rivolto all’Arbitro un’espressione irrispettosa.

Gli ultras dell’Atalanta dedicano uno STRISCIONE a De Roon. La RISPOSTA di capitan Marten

La dedica degli ultras dell’Atalanta a Marten De Roon dopo la sua stagione e la volontà di essere presente a Dublino nonostante l’infortunio

L’attaccamento dimostrato da Marten De Roon nei confronti dell’Atalanta tra la Finale di Coppa Italia e l’avvicinamento a Dublino è stato straordinario: coerente con l’atteggiamento di un vero capitano. I tifosi nerazzurri gli hanno donato uno striscione, e la risposta dell’olandese su Instagram non si è fatta attendere.

«Ragazzi, stamattina mi avete fatto emozionare. Sapevo che eravate tifosi speciali, ma questa è una sorpresa enorme. Proprio davanti a casa mia, “ol dé prima dèla finàl”.
Grazie davvero … pèl dè póia».

Calafiori dice ADDIO al Bologna: una BIG in vantaggio rispetto alla concorrenza. Ecco le NOVITA’

Riccardo Calafiori sempre più vicino alla corte della Juventus lasciando il Bologna. Il giocatore preferirebbe restare in Serie A

Come rivelato da Alfredo Pedullà, Chelsea e Bayern Monaco avrebbero fatto sei sondaggi per Riccardo Calafiori, ma il ragazzo preferirebbe restare in Italia. Per questo motivo, la Juve sembra essere in pole position per il difensore. Thiago Motta lo vorrebbe a Torino e Cristiano Giuntoli sarebbe al lavoro per convincere il club rossoblù che vuole 25 milioni.

La Juve starebbe pensando anche di poter inserire delle contropartite tecniche. Quello che sembra certo, però, è chi i bianconeri dovranno migliorare l’offerta di ingaggio per Calafiori, per ora, la proposta sarebbe di 1,8 milioni.

Gudmundsson pezzo pregiato del MERCATO. La CONCORRENZA sull’attaccante del Genoa aumenta

Gudmundsson mercato, ecco tutti i dettagli di calciomercato tra interessi, trattative e tantissima concorrenza

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il calciomercato Milan potrebbe presto dire addio ad Albert Gudmundsson, attaccante islandese del Genoa e rivelazione del campionato.

Sul ragazzo sarebbe infatti piombato con forza il Napoli che vorrebbe anticipare la concorrenza, in particolare quella dell’Inter. Il Genoa chiede 30 milioni di euro al momento senza contropartite. Gli azzurri metteranno nel mezzo anche una contropartita

Il Verona conquista la SALVEZZA: i tifosi gialloblu FESTEGGIANO in aeroporto all’arrivo della squadra

Il Verona conquista la salvezza e i tifosi festeggiano all’aeroporto dopo la vittoria conquistato contro la Salernitana

Con la vittoria conquistata contro la Salernitana, il Verona ha conquistato matematicamente la salvezza dopo un girone di ritorno all’insegna della rimonta nonostante un mercato rivoluzionaria.

Per festeggiare tale traguardo, i tifosi gialloblu hanno voluto omaggiare gli uomini di Baroni all’arrivo all’aeroporto per la permanenza della categoria.

Kroos si RITIRA dal calcio giocato. Il MESSAGGIO del giocatore del Real Madrid

Toni Kroos si ritira definitivamente dal calcio giocato alla fine degli Europei. Ecco il MESSAGGIO del giocatore del Real Madrid

Come riportato da Fabrizio Romano, Toni Kroos ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal calcio giocato. Ecco il messaggio riportato dal centrocampista del Real Madrid

«17 luglio 2014, il giorno della mia presentazione al Real Madrid, il giorno che mi ha cambiato la vita. La mia vita da calciatore, ma soprattutto come persona. Era l’inizio di un nuovo capitolo per il club più grande del mondo. Dopo 10 anni, a fine stagione questo capitolo giunge al termine. Non dimenticherò mai quel periodo insolente e di successo! Desidero ringraziare in particolare tutti coloro che mi hanno accolto con cuore aperto e hanno avuto fiducia in me. Ma soprattutto vorrei ringraziare voi, cari madridisti, per il vostro affetto e il vostro amore dal primo all’ultimo giorno. Allo stesso tempo questa decisione significa che la mia carriera da calciatore attivo finirà quest’estate dopo gli Europei. Sono felice e orgoglioso di aver trovato nella mia mente il momento giusto per la mia decisione e di poterlo scegliere da solo. La mia ambizione è sempre stata quella di finire la mia carriera al massimo del mio livello di prestazione. Da adesso in poi c’è un solo pensiero guida: a por la 15!!! HALA MADRID Y NADA MAS!».

Luis Alberto messo sul MERCATO. Ecco il PREZZO imposto dalla Lazio per la sua cessione

Luis Alberto mercato, ecco quanto pretende il presidente della Lazio Lotito per la vendita del centrocampista biancoceleste

Come riporta Il Messaggero, la gara di domenica sera all’Olimpico contro il Sassuolo potrebbe essere l’ultima gara di Luis Alberto in maglia biancoceleste.

Lo spagnolo resta infatti un tema caldissimo del calciomercato Lazio dopo lo sfogo al termine della gara contro la Salernitana. Il prezzo imposto da Lotito? Servono 15 milioni di euro per il via libera, con il 20% dell’incasso che andrà girato al Liverpool.

Fagioli sul suo RITORNO in campo: «7 mesi complicati. GRAZIE per il sostegno, è stato emozionante»

Fagioli esulta dopo il rientro in campo in Bologna Juventus, ecco il commento del centrocampista bianconero sui social

Fagioli è tornato in campo dopo la squalifica per il caso “scommesse”, l’ha fatto nella giornata di ieri in Bologna Juventus. Il giocatore bianconero ha voluto esprimersi così dopo il suo ritorno in campo.

FAGIOLI – «Un enorme emozione poter tornare in campo a fare ciò che amo e ho sempre amato. Sono stati 7 mesi lunghi e complicati. Di sofferenza e attesa. Di critiche e di sostegno. Ora è tornato il momento di far parlare solamente il campo. E amare questi colori. Grazie a tutti».

Nuovo stadio Como, Ludi: «Abbiamo un PROGETTO per rifare l’impianto. Il PIANO B sarà…»

Nuovo stadio Como, il piano del direttore generale Ludi per portare la squadra nella miglior condizione il prossimo anno

Il direttore generale del Como Ludi ha voluto parlare del nuovo stadio dei lombardi vista la promozione in Serie A.

«C’è già un progetto di rifacimento dell’intero impianto. Il Sinigaglia è uno degli stadi più belli d’Europa, è unico e vogliamo intervenire subito sull’impianto in modo che sia congruo per la Serie A. Speriamo di farci trovare pronti per l’inizio del campionato. Piano B? Stiamo analizzando ancora diverse opzioni. Preferisco non sbilanciarmi perché non dipende solo dai club, anche da Prefettura e Questura»

Calciomercato Juve, NOVITA’ importante sul futuro di Daniele Rugani. Pronta la FUMATA BIANCA?

Calciomercato Juve, tutto pronto per il rinnovo di contratto Rugani con la società bianconera. Ecco i dettagli

Come riferito da Tuttosport, sarebbe ormai definito l’accordo per il rinnovo di contratto di Daniele Rugani: difensore che nelle ultime settimane è stato nel mirino della prossima sessione di calciomercato

Il prolungamento arriverà fino al 2026 con opzione per il 2027, prevista la riduzione dell’ingaggio a poco più di 2 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni attuali. La firma con la Juve dovrebbe arrivare in questo fine settimana.

Per la FINALE d’Europa League INVASIONE nerazzurra in vista di Atalanta Leverkusen: 7960 tifosi atalantini presenti

Invasione del popolo nerazzurro in vista della Finale d’Europa League Atalanta Leverkusen. I numeri ufficiali del match

Mancano soltanto 24 ore alla sfida Atalanta Leverkusen, e il popolo nerazzurro sarà presente in quel di Dublino per trascinare i ragazzi alla vittoria dell’ambito trofeo per chiudere al meglio una stagione assai entusiasmante.

Sui 12 mila biglietti disponibili dati dalla UEFA sono stati staccati ben 7960. Non c’è stato l’ennesimo sold out soprattutto per problemi di natura economica e logistica, ma dall’altra parte il supporto nerazzurro non mancherà.

Maresca: «Nel mio LEICESTER c’è ancora qualcosa di RANIERI. Guardiola super, mai nessuno aveva vinto 4 CAMPIONATI di fila. E sulla Champions dico questo…»

Enzo Maresca, allenatore del Leicester, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dopo la promozione in Premier League

Enzo Maresca ha riportato il Leicester in Premier League. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato per ascoltare il significato di un’impresa importante e parlare anche, da ex vice di Guardiola, del trionfo del Manchester City.

COSA C’É ANCORA DEL LEICESTER DI RANIERI – «Il presidente Aiyawatt Srivaddhanaprabha è il figlio di quello di allora, nel 2018 morto tragicamente in un incidente di elicottero. C’è un centro sportivo che è considerato il terzo più bello d’Inghilterra dopo City e Tottenham, e come giocatori ci sono ancora Albrighton e Vardy. È rimasta anche la passione: stadio sold out con gli abbonamenti, entusiasmo incredibile, festa per la promozione colossale».

É SERVITA LA SCUOLA GUARDIOLA – «Eccome. Io al City ho vissuto due anni da spugna, cercando di assorbire il più possibile in un ambiente di livello incredibile. A Leicester la spugna ha cominciato a rilasciare quanto aveva incamerato, ed era materiale di primissima qualità».

IL MANCHESTER CITY – «Sul fronte interno i successi dimostrano la forza di un gruppo incredibile: tecnico, giocatori e società. Mai nessuno nella storia del campionato inglese aveva vinto 4 campionati di fila. Quanto successo in Champions, quest’anno in casa col Madrid ma anche due anni fa al Bernabeu, mi fa dire che certe cose sono scritte e tu puoi non puoi fare di più di ciò che hai fatto: una squadra ha dominato, l’altra è passata. Il calcio è anche questo».

ANCELOTTI – «Uno spettacolo. Ciò che ha fatto, ciò che continua a fare, è assolutamente incredibile»

Immobile Lazio, messaggio a Lotito per il futuro: la situazione

Ciro Immobile ha mandato un messaggio a Lotito per il suo futuro e ha preso una decisione importante nonostante la stagione non positiva

Ciro Immobile ha mandato un messaggio a Lotito per il suo futuro alla Lazio e ha preso una decisione importante nonostante la stagione non positiva.

L’attaccante, nonostante una stagione molto complicata, vuole rispettare i due anni di contratto rimanenti (scadenza 2026) e ha fatto sapere, pubblicamente e in privato, di voleri rimanere a Formello anche nella prossima stagione. L’obiettivo sarà riscattare un’annata deludente e tornare a timbrare il cartellino con regolarità.

Salernitana Verona: il MIGLIORE dei campani è come il PEGGIORE dei veneti! SUSLOV vale, giusto averlo RISCATTATO

Salernitana Verona, voti e pagelle: Suslov vale il riscatto, Candreva il migliore dei campani e Pirola il peggiore

Il 2-1 dell’Arechi, contro una squadra già condannata, ha regalato al Verona una salvezza che sembrava un’utopia nel girone d’andata. Ecco migliori e peggiori della sfida di ieri secondo La Gazzetta dello Sport.

CANDREVA – voto 6. Indicativo che il migliore della Salernitana lo sia con la mera sufficienza: «Entra nella ripresa e rianima un po’ la squadra. Conclusioni da fuori con scarsa precisione ma almeno ci prova».

SUSLOV – voto 7,5. «Gol salvezza, primo su azione in campionato, il grazie finale al club che l’ha riscattato in anticipo».

PIROLA – voto 4,5. «Temporeggia su Suslov lasciandogli tempo e spazio per l’1-0».

MAGNANI – voto 6. Non ci sono insufficienti nei veneti e solo un 6 in pagella: «Entra per Cabal e si sistema terzo di difesa. Utile».

Steve Pagliuca: «Sarò a Dublino per tifare Atalanta. BAYER LEVERKUSEN molto forte, sarà una grande partita. Con la JUVE meritavamo di VINCERE. E il manager dell’anno è…»

Steve Pagliuca, proprietario di maggioranza dell’Atalanta, ha parlato a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della finale di Dublino

Alla vigilia della finale di Dublino, pensiero fisso del tifo atalantino, parla con La Gazzetta dello Sport Steve Pagliuca, l’uomo che detiene dal 2022 il 55% delle quote del club.

LA GARA CON LA ROMA – «Ma avete viso come abbiamo giocato contro la Roma? Anche tutte le persone con cui ho parlato mi hanno detto che è stata la miglior partita che abbiano mai visto».

LE PRIME DUE STAGIONI CON LA DEA – «Sono state incredibili, i Percassi sono partner eccezionali, hanno fatto cose straordinarie. Termineremo nei tempi previsti i rinnovamenti dello stadio e sarà bellissimo. La squadra è cresciuta e continua a farlo. Abbiamo uno dei migliori settori giovanili in assoluto, due anni veramente fantastici».

LA FINALE DI DUBLINO – «Sarò a Dublino a tifare. Il Bayer è una squadra molto forte, gioca un calcio d’attacco simile al nostro per cui mi aspetto una bellissima partita. Partiamo sicuramente sfavoriti ma lo eravamo anche contro il Liverpool e avete visto come è andata a finire… Anche col Marsiglia alcuni pronostici ci davano perdenti. Faremo di tutto per portare a Bergamo la coppa».

COSA PORTARE IN SERIE A DALLA NBA – «La risposta sarebbe molto lunga… Dico però che possiamo usare la creatività che c’è nella Nba. La Serie A è tra le due migliori leghe d’Europa assieme alla Premier, basta guardare ai risultati delle coppe europee, anche al successo avuto dai club di A contro quelli inglesi. Dobbiamo esportare il prodotto Serie A a un mercato più ampio. La tecnologia moderna, grazie allo streaming, ha reso questi eventi globali. La Serie A deve concentrarsi su quello, sulla globalizzazione perché è uno dei migliori campionati al mondo»

I FONDI USA NEL CALCIO – «Il calcio è diventato un business mondiale, è inevitabile che attiri fondi d’investimento stranieri. Penso che possano aiutare la crescita della Serie A. La cosa più importante per il calcio in Europa è il fair play finanziario, è fondamentale avere un sistema che crei un equilibrio competitivo. La Nba è così popolare perché ogni anno ci sono tante squadre che possono vincere il titolo. Penso che la Serie A sia sulla buona strada in questo senso».

LA SCONFITTA IN COPPA ITALIA – «Penso che l’Atalanta abbia giocato meglio dalle Juve, ma non siamo riusciti a far gol. Il calcio è così».

MANAGER DELL’ANNO – «Vorrei aggiungere una cosa: non so se esista il premio di manager dell’anno, come nella Nba. Nel caso lo dovrebbe vincere Luca Percassi, ha fatto un lavoro straordinario»

FANTACALCIO: MALUS AL CUORE – Il flop della giornata 37: Marco Sportiello

Felicemente, CN24 individua il giocatore più deludente del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Marco Sportiello

Felicemente, CN24 individua il giocatore più deludente del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Marco Sportiello.

SPORTIELLO: La porta è mia!
PIOLI: No, attenzione. Allora, è comunque una situazione temporanea…
SPORTIELLO: Va beh, intanto sono qui e non ci penso più.
PIOLI: Allora, mettiamo subito in chiaro una cosa…
SPORTIELLO: Pioli, scusami, non te l’ho detto prima… non te l’ho detto… grazie! Non so come avrei fatto senza di te, sei proprio un amicone.
PIOLI: Ma sì, ma tanto eravamo già secondi di sicuro, non cambiava niente… e comunque è una situazione temporanea.
SPORTIELLO: Oh, eh, Pioli, quando vuoi schierare Maignan non ti fare scrupoli, eh? Questa porta è sempre disponibile per lui. Eh? Non ti fare scrupoli, schieralo quando vuoi, hai capito?
PIOLI: Scrupoli, sono io il mister… Non è che…
SPORTIELLO: Comunque, magari una telefonatina il turno prima, eh? Oh, Tomori, anche tu, quando vuoi venire vieni, qua la porta… Allora, qui gente che segna, gente libera in area, la facciamo diventare quello che vogliamo!
PIOLI: No!
SPORTIELLO: Non marchiamo nessuno, subiamo gol, di giorno, di notte…
PIOLI: No!
SPORTIELLO: Facciamo segnare Ilic di testa, eh, Rodriguez da fuori area… la riempiamo di malus questa me**a di porta!!
PIOLI: Allora, no, no, no, un attimo! Mettiamo le cose in chiaro! Tu sei responsabile…
TOMORI: …io?!

(Liberamente tratto dal film di Aldo Giovanni e Giacomo: Chiedimi se sono felice)

Zielinski saluta Napoli: la toccante lettera del polacco

Zielinski saluta Napoli: in occasione dell’evento all’Ammot Cafè ha detto addio a compagni e tifosi con una toccante lettera

Zielinski saluta Napoli: in occasione dell’evento all’Ammot Cafè ha detto addio a compagni e tifosi con una toccante lettera. Le sue parole:

IL SALUTO – «Siete persone straordinarie che ho imparato ad amare e rispettare, mi piace la vostra mentalità di cui potete essere orgogliosi e che ammiro. Vi ringrazio perché nessuno di voi, dopo che io ho preso la decisione di cambiare la squadra, mi abbia mai offeso. Questo significa molto per me. I successi che ho ottenuto con questo club sono in linea coi miei sogni. Ho cercato di fare del mio meglio… Poi non vedo più niente»

Manna Juve, ufficiale la decisione del club: il comunicato

Giovanni Manna e la Juve si separano: ufficiale la risoluzione del contratto. Ecco il comunicato della società

Giovanni Manna e la Juve si separano: ufficiale la risoluzione del contratto. Ecco il comunicato della società. La nota:

COMUNICATO – «Le strade di Giovanna Manna e della Juventus si dividono. È ufficiale la risoluzione consensuale del suo contratto con il Club. L’Head of First Team saluta dopo cinque stagioni insieme. Cinque anni che lo hanno visto prima occuparsi del Settore Giovanile bianconero in qualità di Responsabile dell’Under 19 e poi dell’allora Under 23 – oggi Next Gen – in veste di Direttore Sportivo, con il primario obiettivo di fare crescere e maturare i tanti giovani presenti in rosa. Ringraziamo Giovanni per il lavoro svolto con grande professionalità in questi anni insieme e gli auguriamo buona fortuna per il futuro».

Bologna Juventus: il pareggio è di MONTERO. MILIK e YILDIZ decisivi. A Danilo manca ALLEGRI, MIRETTI FLOP della serata

Bologna Juventus, voti e pagelle dei quotidiani: Montero la recupera, a Danilo manca Allegri e Miretti delude

Montero promosso alla sua prima, anche per come ha visto l’Inferno (sul 3-0 per il Bologna) e ne è saputo uscire. Migliori e peggiori della Juve, invece, divergono nei giudizi di due quotidiani sportivi.

MONTERO – Oscilla tra il 6,5 e il 7 in pagella. Il primo voto glielo attribuisce La Gazzetta dello Sport con questa motivazione: «Al debutto in A dopo una sola seduta, l’inizio è horror ma il finale è alla Montero, grintoso e all’arrembaggio. Sotto di tre gol dopo poco più di un’ora, la ribalta coi cambi, col tridente e lasciando dentro Chiesa». Più generoso il Corriere dello Sport: «Una rimonta che lo rispecchia molto per garra e carattere. Prova ad aggiustare le squadra con i cambi, anche il secondo tempo sembra in balia della tempesta rossoblù. Invece no. C’è molto di suo in questo match».

YILDIZ – L’autore del 3-3 è il migliore dei suoi per La Gazzetta, 7 in pagella: «Si conferma il valore aggiunto. Gioca meno di un tempo regalando perle, come il cambio di gioco per Chiesa. Ed è decisivo perché prima si procura la punizione per il 3-2 di Milik, poi segna il 3-3».

MILIK – Determina il 3-2 e merita il 7 dal Corriere: «Entra per dare una scossa, e ci riesce. La difesa del Bologna è iper concentrata e non gli lascia nemmeno un guizzo. Così sfrutta un calcio piazzato dal limite e riapre tutto».

DANILO – Capitano bocciato dalla Rosea con il 4,5: «Il fedelissimo di Max forse ha accusato il colpo più degli altri, macchiandosi di una tripla colpa: rinvia male sul gol di Calafiori, va su Castro e non su Urbanski sul raddoppio e infine entra molle su Castro per il 3-0».

MIRETTI – Stesso voto impietoso dalla testata romana: «Un fallo di frustrazione punito con il giallo: da un pezzo non toccava un pallone, reagisce male. Per il resto, nel primo tempo deve badare al sodo ma come i compagni di reparto si perde nella mischia. Infatti esce».

Guardiola spaventa il City: futuro appeso a un filo e pesano le accuse al club

Guardiola spaventa il Manchester City con le sue parole dopo la vittoria della Premier League: ha un anno di contratto però…

Guardiola spaventa il Manchester City con le sue parole dopo la vittoria della Premier League: ha un anno di contratto però….

Potrebbe aver scatenato reazioni contrastanti all’interno della società. La scadenza è fissata per il 30 giugno 2025, ma «è più vicino l’addio del rinnovo» ha detto il tecnico. Pesano anche le accuse delle 115 violazioni finanziare del club.

Sarri e le ipotesi sul futuro: valuta l’estero e dall’Italia pochi interessamenti

Il futuro di Maurizio Sarri potrebbe essere all’estero, diversi club hanno chiamato il tecnico e nessuno dall’Italia

Le uniche società che lo hanno cercato sono straniere, direttamente lo hanno chiamato solo club tra Premier (Nottingham Forest e Newcastle) e Liga (Siviglia). Tra queste possibilità occhio all’opzione Marsiglia, che avrebbe effettuato un sondaggio, le soluzioni Russia (Spartak Mosca) e Arabia Saudita non sono state prese neanche in considerazione.

Sarri tra l’altro non ha mai nascosto la sua simpatia per la Fiorentina. Al momento però dalla Serie A nessuna chiamata. Lo scrive Tuttosport.

Futuro Pioli, clamoroso inserimenti dall’estero: prima la risoluzione col Milan

Il futuro di Stefano Pioli è tutto da scrivere: prima la risoluzione col Milan, poi c’è un’offerta dall’estero

Dalla Turchia parlano di un reale interessamento da parte del Fenerbahce per l’allenatore parmigiano, dove troverebbe una vecchia conoscenza come Rade Krunic, salutato a fine gennaio durante il mercato invernale. Poi ci sono le piste italiane da tenere in grande considerazione.

Pioli, infatti, è nella short-list di Aurelio De Laurentiis per il dopo Calzona, ma potrebbe essere anche nel mirino dell’Atalanta in caso di addio di Gasperini o anche per il Bologna dovesse salutare Motta. Lo scrive Tuttosport.

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