Pagina 1818 – Calcio News 24

Lautaro: «Vi spiego la DIFFERENZA tra INZAGHI e CONTE. TAREMI è un grande attaccante, ha una caratteristica di ARNAUTOVIC. Io sono sullo stesso livello di MBAPPÉ? Vi dico che…»

Lautaro Martinez, attaccante dell’Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport tra rinnovo e futuro

A La Gazzetta dello Sport Lautaro è andato in visita e ha rilasciato un’intervista. Oltre a dichiarare la sua disponibilità a firmare il rinnovo, ecco altri pareri sull’Inter e altro.

I MERITI DI INZAGHI – «Ci lascia giocare liberi e allenare con felicità. Ci divertiamo, e non solo perché adesso si vince. In questi tre anni è cresciuto anche lui assieme a noi, nella tecnica, nella tattica, nel modo con cui parla alla squadra. Abbiamo fatto un salto tutti insieme. È una persona tranquilla ma, quando si arrabbia, si arrabbia sul serio… Quando lo chiamiamo “demone” per scherzare, lui si gira e ride…».

CON CONTE MENO LIBERTA‘ – «Certo, ma io devo tantissimo anche a lui perché ci ha portato una mentalità vincente. La differenza tra loro dimostra che nel calcio si può centrare il bersaglio in modo diverso».

ZHANG – «Ci è sempre stato vicino: anche se quest’anno non era con noi a volte bastava una videochiamata per sentirlo comunque qui. È un grandissimo presidente e non sappiamo che cosa accadrà perché è tutto sopra le nostre teste. Siamo anche noi tranquilli e in attesa».

OLIMPIADI CON L’ARGENTINA PREOCCUPANO I TIFOSI – «E anche mia moglie, ha paura per le vacanze. A me piacerebbe ma non ho ricevuto nessuna chiamata e, nel caso, dovrei discuterne con l’Inter. Purtroppo, il calendario è compresso e giochiamo troppo: in queste condizioni, serve ruotare i giocatori sempre di più. Io non amo stare fuori, ma la seconda stella l’abbiamo raggiunta anche con i cambi».

TAREMI – «Lo abbiamo affrontato e ho visto tante sue partite. È un grande attaccante, molto tecnico e con un altro modo di giocare. Ci darà una grande mano: penso possa essere un nuovo Arnautovic per la capacità di far salire la squadra».

SUL LIVELLO DI MBAPPÉ E HAALAND – «Sì, non ho nulla da invidiare, lo dicono i numeri e i trofei: ci sono campioni che hanno vinto meno di me. Devo continuare a lavorare con responsabilità, come mi ha insegnato mio padre, ma posso sedermi allo stesso tavolo di questi grandi».

Gianpaolo Pozzo: «Udinese Empoli, spero di avere capito male le parole di CORSI, lui sta chiedendo FAVORI contro la ROMA. Ha esagerato, anche a NOI Guida non è piaciuto»

Gianpaolo Pozzo, presidente dell’Udinese, ha parlato a La Gazzetta dello Sport e ha commentato duramente le parole di Corsi

Il finale di Udinese-Empoli è stato tanto ricco di episodi che di polemiche. Fabrizio Corsi, numero 1 del club toscano, non le ha mandate a dire. La risposta di Gianpaolo Pozzo, proprietario della squadra friulana, arriva oggi su La Gazzetta dello Sport.

SERIE B – «Senta quella parola non la voglio neppure nominare».

LA PAROLE DI CORSI – «Diciamo che ha esagerato. Sono dichiarazioni totalmente fuori luogo. E offensive. Ci vuole guadagnare qualcosa? Le parole di Corsi sono gravi. E sentire queste testuali cose dispiace: “Con l’Udinese commessi errori gravi. Forse con la Roma si riequilibra tutto”. Si può solo sperare di aver capito male perché altrimenti sembrerebbe una richiesta di favori arbitrali. Quando un presidente dice che spera di avere una comparazione per il danno subito, e sinceramente non so a quale danno si riferisce, e poi dice che anche la sua filippina sapeva che l’Udinese avrebbe vinto a Lecce, diciamo che esagera. E questo non mi va giù».

L’ARBITRAGGIO DI GUIDA – «Anche noi su alcuni episodi non siamo d’accordo».

L’EMPOLI LAMENTA IL TROPPO RECUPERO – «Non mi risulta nulla di tutto ciò. Il nostro centravanti Lucca per tutto il primo tempo è stato massacrato e non è stato tutelato. Menavano come fabbri. Tutti gli episodi ai quali si riferisce l’Empoli sono stati verificati al Var per minuti. E devo dire che se non ci fosse il Var alcuni episodi sarebbero interpretati malamente».

CONTENTO DI CANNAVARO – «Sì. Mi piace molto. Lavora bene. Ha dato carattere alla squadra e ha dato fiducia ai ragazzi. É uno che sa cosa fare. Ha fatto esperienze importanti all’estero»

Panchina Torino, Vagnati sceglie Vanoli ma c’è una variabile

Il Torino ha scelto Vanoli per la panchina della prossima stagione: Vagnati è sicuro del profilo, ma c’è una variabile

Il Torino ha scelto Vanoli per la panchina della prossima stagione: Vagnati è sicuro del profilo, ma c’è una variabile.

Il tecnico, potrebbe salire in A col Venezia ma questo non sarebbe un problema, ma c’è da capire quale futuro avrà Italiano. Lui aspetta Napoli o Bologna, ma Cairo gli ha fatto apprezzamenti per il lavoro svolto alla Fiorentina. Resta dunque da capire quale dei due profili potrebbe essere utile soprattutto dovesse arrivare la tanto agongiata Europa. Lo scrive Tuttosport.

Mourinho, è derby per lo Special One: la situazione sul futuro

José Mourinho potrebbe ripartire all’estero con una nuova avventura perché piace in Arabia, ma più facile un approdo in Turchia

José Mourinho potrebbe ripartire all’estero con una nuova avventura perché piace in Arabia, ma più facile un approdo in Turchia.

L’Al Ittihad è stato invece l’ultimo club a farsi avanti per lo Special One, che però vuole restare in Europa ed è al centro di un clamoroso derby di mercato turco. A contendersi il portoghese sono Fenerbahce e Besiktas, che puntano sul tecnico portoghese per interrompere il dominio del Galatasaray.

Rosanna Marani: «Io, PRIMA GIORNALISTA sportiva d’Italia. Rocco, Mazzola, Riva e Chinaglia: ecco il calcio di una volta. I bagni per le donne a San Siro non c’erano…»

Rosanna Marani è stata la prima giornalista sportiva in Italia, e si è raccontata al Corriere della Sera tra sport e tv

Rosanna Marani è stata la prima giornalista sportiva in Italia. Una carriera alla Gazzetta dello Sport e poi in tv, che oggi racconta in un’intervista al Corriere della Sera.

ALLA GAZZETTA NON LA VOLEVANO AL GIRO – «Il ciclista Bitossi bussò alla porta della camera: “Sappiamo che ti cacciano, siamo pronti a scioperare”. Adriano De Zan, che mi aveva appena avvertito, gli disse che così mi troncavano la carriera».

NEREO ROCCO – «Quando mi presentavo a Milanello si copriva gli occhi e diceva che ero come il diavolo con l’acquasanta. Per lavorare in Gazzetta mi ero rifatta il guardaroba, con capi extralarge. Poi ho cominciato a fregarmene: mi sembrava di sottopormi a un pregiudizio, nemmeno fossi una strega all’epoca dell’Inquisizione».

MAZZOLA – «Perfetto, maturo, appagato della sua vita privata».

RIVA – «Di una bellezza assoluta, non soltanto esteriore, ma anche interiore: lo dicevano i suoi occhi».

CHINAGLIA – «Abbastanza superficiale, ma non nel senso cattivo».

PREGIUDIZI NEL LAVORO – «Essere considerata la segretaria da chi entrava in Gazzetta. Ma rispondevo a modo mio: “Non la scuso, si informi prima” dissi a Franco Carraro. Ci si dimentica delle conquiste, ma il bagno delle donne in tribuna a San Siro l’hanno introdotto grazie a me».

LE GIORNALISTE DI OGGI – «Mi piace Paola Ferrari: ha ricordato che sono venuta prima, ma anche lei è stata una pioniera in Rai. In Gazzetta, Serena Gentile è bravissima, mi auguro diventi la prima direttrice. Chi utilizza il corpo invece non mi piace: il senso del ruolo è fondamentale».

MAMMA E LAVORATRICE – «Sì, ho avuto un figlio dal primo marito, che era malato di depressione e si è suicidato lasciandomi vedova a 28 anni e altri due dal secondo. Guadagnavo molto bene, avevo la governante fissa e la tata. Mio marito era molto paziente: quando partivo per le trasferte lui faceva il mammo».

Inter Oaktree: ecco cosa succederà ADESSO. A Zhang restano le VIE LEGALI e un RIMPIANTO

Inter Oaktree è il momento della svolta tra rimpianti di Zhang e le possibili vie legali come paventate dal Corriere della Sera

Zhang-Oaktree-Inter: come finirà il triangolo che sta preoccupando il club campione d’Italia? Ecco l’analisi delle prossime mosse da parte del Corriere della Sera:

«Una volta escusso il pegno sull’Inter, il consiglio di amministrazione dell’Inter decadrà e per nominare il nuovo sarà convocata un’assemblea, in seno alla quale Oaktree deterrà il 99,6% dei diritti di voto. Allora, a Zhang non resteranno che le vie legali e, forse, il rimpianto per aver respinto gli approcci dei vari pretendenti affacciatisi sul dossier Inter negli anni. Ma la passione, si sa, non è sempre buona consigliera negli affari e a Zhang non è certo mancato l’amore per i nerazzurri».

Cherubini Juve, inibizione finita ma il futuro è già deciso. La mossa di Giuntoli non basta

Federico Cherubini ha finito il periodo di inibizione e ora è pronto a tornare a lavorare sul campo, con un futuro lontano dalla Juve

Molto probabilmente senza Cherubini, che nel corso dell’ultimo anno ha svolto compiti utili di raccordo e sviluppato progetti. Si è mormorato, nei corridoi, che Cristiano Giuntoli avrebbe fatto un tentativo per trattenerlo. La notizia non ha, per ora, trovato riscontri e l’ipotesi più probabile che le strade di Cherubini e della Juventus si separeranno il 30 giugno con il garbo e l’educazione che ne hanno contraddistinto il percorso (merce rara nel mondo del pallone dove l’arroganza paga sempre di più).

Un altro salto e altri viaggi in macchina attendono, quindi, Federico Cherubini che, al momento, non sa ancora cosa farà. In un calcio che lui ha visto (e vede) cambiare, resta affascinato dall’innovazione, dallo studio (quasi secchionesco) dei problemi e dalle nuove soluzioni. Alla Juventus lascia una manciata di buone idee e un mucchio di talenti, alcuni dei quali hanno salvato la baracca in questa stagione. Lo scrive Tuttosport.

Sassuolo BERARDI, titoli di coda: le ipotesi sul FUTURO

Il futuro di Domenico Berardi ora è tutto appeso a un filo: con la retrocessione in B del Sassuolo potrebbe cambiare aria

Il futuro di Domenico Berardi ora è tutto appeso a un filo: con la retrocessione in B del Sassuolo potrebbe cambiare aria.

Restare e riportare i neroverdi in A oppure accettare di provare una nuova avventura lontano da ‘casa’? Un bel dilemma per l’esterno classe ’94. La Juve lo corteggia da tempo e potrebbe strapparlo a cifre modiche in estate, ma c’è da capire la volontà del giocatore. Con l’infortunio al tendine d’achille poi i tempi del rientro potrebbero dilatarsi e dunque rendere ancor più un’incognita il futuro.

Thiago Motta-Bologna, le carte sul futuro: l’incontro, l’attesa e la decisione

Thiago Motta e il Bologna si siederanno per capire cosa fare nel futuro: addio o permanenza, le carte del tecnico con Saputo

Thiago Motta e il Bologna si siederanno per capire cosa fare nel futuro: addio o permanenza, le carte del tecnico con Saputo.

Il presidente rientrerà in Canada a breve, ma prima cercherà di convincere il tecnico. Potrebbero vedersi giovedì mattina, ma chiaramente nulla è da escludere a priori, anche un anticipo della riunione. Da una parte del tavolo siederanno il patron canadese e Fenucci; dall’altra Thiago Motta che già sabato scorso ha ‘chiamato’ una esternazione comune col club rossoblù. Viene da sé che quanto uscirà dall’incontro riguarderà le sorti dell’allenatore. Lo scrive Tuttosport.

Oaktree Inter, la mossa spiazza Zhang e Suning: la situazione

Oaktree starebbe già scaldando i motori per prendere possesso dell’Inter e prendere il posto di Suning al comando

Oaktree starebbe già scaldando i motori per prendere possesso dell’Inter e prendere il posto di Suning al comando.

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, il fondo americano Oaktree ha fatto partire il conto alla rovescia per quanto riguarda l’escussione delle quote dell’Inter da Steven Zhang.

Juventus, Montero: «Giocato contro una delle squadre più forti d’Italia»

Paolo Montero, allenatore della Juventus, ha parlato a Dazn al termine della gara pareggiata contro il Bologna

Paolo Montero, allenatore della Juventus, ha parlato a Dazn al termine della gara pareggiata contro il Bologna. Le sue dichiarazioni:

ESULTANZA AL 3-3 – «Euforia della situazione. Me ne rendevo conto che era un episodio. A Chiesa ho detto che se facevamo un gol entro una certa la pareggiavamo. L’analisi è molto semplice secondo me. I nostri arrivavano da una gara importante, c’è stato un calo mentale dopo un obiettivo raggiunto e poi c’era un avversario che è tra le squadre più forti in Italia. Era il peggior avversario che potessimo trovare. C’è stata un’ora di difficoltà e si è visto, poi è uscito l’orgoglio dei nostri ragazzi. Con coraggio e orgoglio abbiamo pareggiato».

CHE JUVE HA TROVATO – «Un gruppo unito. Questi risultati non si fanno se non sei unito e compatto. Poi certe dinamiche non le posso ancora analizzare».

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Thiago Motta: «Futuro? Adesso è il momento del Bologna. Arrivare qui con la Juve? Avrei firmato…»

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha parlato a Dazn al termine della gara pareggiata contro la Juventus

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha parlato a Dazn al termine della gara pareggiata contro la Juventus. Le sue dichiarazioni:

FUTURO – «Del futuro ne parleremo internamente col presidente. Quello che decideremo lo comunicheremo insieme, adesso è il momento del Bologna. E continuare con un’energia bellissima e positiva»

ELOGI – «Per me il lato umano è la cosa più importante, il rapporto che creo con i giocatori. Non è vero che non li guardo in faccia, guardo ognuno di loro. Vero che siamo in tanti e non sempre possono giocare tutti, giocano quelli che lo meritano. Tutti lo meriterebbero ma non è possibile che giochino tutti. Rispetto le scelte e il loro impegno, io voglio bene a ognuno di loro».

PARI PUNTI JUVE – «Avrei firmato subito, ma sarebbe stato delirante. Per come abbiamo iniziato la stagione non era scontato, questi risultati…però dal primo giorno di lavoro si sono presentati con una grande voglia di migliorarsi, aiutarsi, rispettarsi, sapere che la competizione tra loro è sana»

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Rinnovo Theo Hernandez, clamorosa decisione del francese: la situazione

Theo Hernandez ha preso una decisione per il rinnovo con il Milan e ha chiesto una cifra importante per restare

Theo Hernandez ha preso una decisione per il rinnovo con il Milan e ha chiesto una cifra importante per restare.

Come riportato da Daniele Longo, la prima richiesta del francese è superiore ai 7 milioni di euro. Il tema rinnovi sarà caldo in questo sessione di calciomercato Milan soprattutto quello dei due francesi: anche sul fronte Maignan si continua a lavorare.

Bologna Juve, per Montero prima panchina e subito un record

Bologna Juve e una reazione da record per i bianconeri allenati da Paolo Montero: prima volta nella storia

Bologna Juve e una reazione da record per i bianconeri allenati da Paolo Montero: prima volta nella storia.

Reazione di carattere dei ragazzi della Vecchia Signora, che vale un record. Come spiega OptaPaolo, infatti, è la prima volta nella loro storia che i calciatori della Signora riescono a non perdere dopo essere stati in svantaggio di tre reti.

Pagelle Bologna Juventus, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: le pagelle e i voti di Bologna Juventus

I TOP – Per il Bologna è stato dominante Calafiori. Il possibile futuro juventino – ma quanto costerà in più dopo stasera? – scopre una vena da goleador con una doppietta. Rete dell’1-0 di sinistro in mischia; gol del 3-0 da attaccante improvviso con cucchiaio davanti a Szczesny con quello che dovrebbe essere il suo piede debole. Vince ogni contrasto dietro, soprattutto su Chiesa. Non è un caso che lui esca e il Bologna si sfaldi, passando dal 3-0 al 3-3. Yildiz conferma dall’altra parte tutto il suo valore: determina la punizione del 3-2 e firma il 3-3 con una conclusione da fuori. E, soprattutto, unisce giocate sopraffine e sguardo a testa alta, con cambi di gioco sublimi.

I FLOP – Senza la sua leggerezza, che ha permesso a Chiesa di rubargli palla e di siglare il 3-1, non ci sarebbe stato il sassolino che ha determinato la valanfa: Lucumi ama le giocate rischiose, stavolta ha esagerato. Cambiaso, ex della gara, in totale serata no: anche lui si fa sorprendere immediatamente da Freuler, si prende un giallo che gli farà saltare l’ultima in casa e Montero, con una certa esperienza, lo lascia negli spogliatoi all’intervallo per evitare ulteriori guai.

Bologna Juventus: dal 3-0 al 3-3, abbraccio finale Motta-Montero

Allo Stadio Dall’Ara, il match per la 37ª giornata di Serie A 2023/2024 tra Bologna e Juventus: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

93 Incredibile gara: dal 3-0 al 3-3, un pareggio che non cambia la classifica per entrambe

92 Locatelli dal limite fuori ma c’era una deviazione non accordata

92 Grande cambio di gioco di Yildiz

91 Ndoye al limite un po’ egoista, tiro respinto

90 Szczesny in scivolata di piede evita il corner

90 Tre minuti di recupero

89 AMMONITO Fagioli per maglia trattenuta di Saelemaekers

87 OCCASIONE JUVE Chiesa scrive triangolo con Yildiz, Aebischer salva

85 Adesso è la Juve che attacca con insistenza

83 3-3 GOL JUVE Yildiz rasoterra da fuori trova la porta, rimonta clamorosa

82 3-2 GOL JUVE Milik punizione di sinistro sotto la traversa, leggera deviazione di Fabbian

81 AMMONITO AEBISCHER Trattenuta prolungata di Aebischer su Yildiz

80 Ndoye cross troppo sul portiere, Szczesny blocca

79 Chiesa cerca Alcaraz in area, Ndoye va ad anticiparlo con buona scelta di tempo

78 Weah fuori campo, sangue sul labbro

77 Chiesa in area, tiro respinto dopo gioco di gambe. Momento favorevole per i bianconeri

75 3-1 GOL JUVE Chiesa ruba palla a Lucumi e infila Skorupski di sinistro

74 SOSTITUZIONE Beukema per Calafiori, El Azzouzi per Freuler

74 Yildiz chiede triangolo a Chiesa che lo disegna male

71 Ennesima scelta giusta di Calafiori su Chiesa

69 SOSTITUZIONE Orsolini e Fabbian per Odgaard e Urbanski, Fagioli per Rabiot, per il francese affaticamento alla coscia destra

67 AMMONITO Bremer per fallo su Saelemaekers, Juve troppo nervosa

67 Chiesa chiede fallo inutilmente

65 Locatelli ancora falloso su Aebischer, la Juve non riesce a reagire al possesso del Bologna

64 Punizione debole di Iling dalla sinistra

61 SOSTITUZIONE Saelemaekers per Castro e Milik per Vlahovic

61 AMMONITO Danilo per entrata durissima su Odgaard

60 Odgaard conclusione sballatissima, azione nata da palla persa da Locatelli

59 Danilo ferma Ndoye in maniera decisa

58 Buon lancio Yildiz per Vlahovic che viene anticipato

57 Posch in area, si porta il pallone oltre la linea

56 SOSTITUZIONE Yildiz per Gatti, Montero prova il 4-3-3

56 Odgaard si prende un altro fallo

55 Buon cross di Iling, Gatti di testa colpisce male, conclusione alta

52 3-0 GOL BOLOGNA Calafiori si presenta solo davanti a Szczesny e di destro segna con un cucchiaio morbido

51 Bologna nuovamente avanti, ottima la prova di Urbanski

50 Ancora Castro lotta con Bremer che lo sta patendo

49 Castro aiuta ad uscire, Locatelli lo ferma con un fallo

48 Castro prende posizione e fa fallo su Danilo

47 Kristiansen respinge cross di Weah

47 Odgaard rimane a terra per un pestone di Iling

46 OCCASIONE JUVE Combinazione Rabiot-Chiesa, tiro del francese parato, buon diagonale in area

45 Gatti inizia la ripresa con una trattenuta scorretta

45 SOSTITUZIONE Alcaraz e Weah per Miretti e Cambiaso

SECONDO TEMPO

45 Squadre al riposo

44 Vlahovic non passa al limite, circondato da tre difensori del Bologna

42 Castro in recupero, boato dello stadio

41 Lucumi salva su un cross di Cambiaso ben imbeccato da Miretti

41 Fallo di Vlahovic che chiede scusa a Calafiori

40 La Juve non riesce a dare continuità all’azione: Cambiaso crossa dal fondo, Skorupski blocca senza problemi

37 Odgaard in netto fuorigioco ma l’azione viene fatta proseguire prima di una segnalazione in ritardo

36 Bremer prova da fuori ma viene murato

35 Juve più alta con il baricentro ma non riesce a pungere

34 Vlahovic cerca schema da fermo per Bremer, deviazione che non sortisce effetti pericolosi

33 Fase di gara piuttosto spezzettata. Fallo su Miretti

33 Iling prova sulla sinistra ma non passa

32 Chiesa e Cambiaso organizzano malamente la punizione, difesa Bologna chiude senza problemi

31 Iniziativa di Chiesa che guadagna una punizione

29 Ancora un’irregolarità della Juve, Rabiot su Odgaard in questo caso

29 Rabiot playmaker basso per cercare di costruire la manovra

28 AMMONITO CAMBIASO Anche lui in tackle su Aebischer. Era diffidato, salterà l’ultima gara

27 I bianconeri continuano a patire la pressione dei rossoblu

25 AMMONITO MIRETTI Intervento in netto ritardo su Posch

24 Fallo di Gatti su Ndoye, difensore Juve molto nervoso

23 Ritmi meno frenetici rispetto al grande inizio

23 Lucumi si prende un rischio in impostazione e ne esce bene

22 Vlahovic prende fallo a centrocampo

21 Vlahovic non riesce a servire Miretti inseritosi al centro

20 Cori per Allegri dal settore ospiti

19 Lancio Danilo nel vuoto, Vlahovic non la può prendere

18 La Juve non riesce ad alzarsi

16 Urbanski dal limite tiro respinto, carambola che determina un corner. Azione nata da palla persa di Danilo

15 Fallo di Rabiot su Aebischer

15 Applausi a scena aperta per la squadra di casa che non butta via il pallone

14 Protesta di Locatelli per interventi duri a centrocampo

12 GOL ANNULLATO a Odgaard per netto fuorigioco su respinta di Szczesny

10 2-0 GOL BOLOGNA Urbanski devia di testa e carambola su Castro su un cross di Ndoye da sinistra, Szczesny non può farci nulla

09 Szczesny rinvio di piede che si perde sul fondo

09 Possesso prolungato della squadra di casa

07 Aebischer tira dal limite, deviazione in corner. Bologna con determinazione nettamente superiore

06 Cross Odgaard da destra, Szczesny blocca a terra

06 Castro guadagna fallo a centrocampo

05 La curva chiama il pubblico del Dall’Ara tutto in piedi per incitare la squadra

04 Juve in difficoltà netta ad entrare in partita

01 1-0 GOL BOLOGNA  Calafiori risolve una mischia mettendo sotto la traversa da azione d’angolo

01 OCCASIONE BOLOGNA Miracolo di Szczesny su Freuler che ruba palla a Cambiaso

00 Danilo rischia in area di rigore aggressione

Pioggia battente, squadre in campo. Motta con 4-1-4-1, Montero con 3-5-2

PRIMO TEMPO

Palermo Venezia, Pierini fa intravedere la finale a Vanoli

Il Venezia supera di misura il Palermo e si mette in una posizione ancor più favorevole per la gara di ritorno

Il Venezia supera di misura il Palermo e si mette in una posizione ancor più favorevole per la gara di ritorno.

E’ bastato un gol di Pierini nella ripresa per aprire la partita e spostare l’ago della bilancia a favore dei lagunari. Gli arancioneroverdi intravedono la finale dei Playoff di Serie B.

USA, ufficiali le scelte sui convocati per la Coppa America

Gli USA hanno diramato la lista dei convocati per la prossima Coppa America: presenti anche i quattro giocatori della Serie A

Portieri: Ethan Horvath, Sean Johnson, Matt Turner.

Difensori: Cameron Carter-Vickers, Kristoffer Lund Hansen, Mark McKenzie, Shaq Moore, Tim Ream, Chris Richards, Antonee Robinson, Miles Robinson, Joe Scally.

Centrocampisti: Tyler Adams, Johnny Cardoso, Luca de la Torre, Weston McKennie, Yunus Musah, Gio Reyna, Malik Tillman, Timmy Tillman.

Attaccanti: Brenden Aaronson, Folarin Balogun, Ricardo Pepi, Christian Pulisic, Josh Sargent, Tim Weah, Haji Wright.

Bologna Juve, riecco Fagioli: il centrocampista in campo nella ripresa

Nicolò Fagioli torna in campo in Bologna Juve a distanza di sette mesi dopo aver scontato la squalifica per calcio scommesse

Nicolò Fagioli torna in campo in Bologna Juve a distanza di sette mesi dopo aver scontato la squalifica per calcio scommesse. 

Il centrocampista classe 2001 ha preso il posto di Rabiot al 71esimo della ripresa. Montero gli ha concesso gli ultimi 20′ di match. 

BOLOGNA-JUVE LIVE

Marotta Inter, nuovo ruolo con Oaktree? «Gli verrà chiesta questa cosa»

Franco Vanni, giornalista, ha parlato e si è espresso sul discorso del cambio di proprietà dell’Inter e i possibili cambi dirigenziali

Franco Vanni, giornalista, ha parlato e si è espresso sul discorso del cambio di proprietà dell’Inter e i possibili cambi dirigenziali. Le sue dichiarazioni:

DIMISSIONI DIRIGENZA – «Nel momento in cui cambia proprietà dovrà esserci un nuovo CdA e un nuovo presidente. Non credo possa essere Marotta, il Milan scelse una figura di garanzia molto dentro alla politica e al mondo dell’economia come Scaroni che ha anche una delega per lo stadio che esercita. Non so che tipo di presidente vorrà Oaktree, ma Marotta è talmente bravo nel fare il suo mestiere per cui credo che gli verrà chiesto di continuare a fare il responsabile dell’area sportiva. Oaktree vede in Marotta una figura di garanzia già da molto tempo, perché i fondi hanno proprie figure da mettere in società però trovarsi un dirigente del genere dal punto di vista di Oaktree è una fortuna»

Di Biagio: «De Rossi Roma? I tifosi vogliono alzare una Coppa…»

Luigi Di Biagio, allenatore ed ex giocatore della Roma, ha parlato di De Rossi e del club giallorosso

Luigi Di Biagio, allenatore ed ex giocatore della Roma, ha parlato di De Rossi e del club giallorosso. Le sue dichiarazioni:

ROMA – «La rincorsa che ha fatto De Rossi è sotto gli occhi di tutti, dal punto di vista dei risultati, del gioco, e della rivalutazione di alcuni giocatori. Poi è ovvio che si fanno sempre i paragoni con le stagioni precedenti di Mourinho. Per me il più grande risultato che non ha fatto la Roma in questi anni è stato andare in Champions League, sarebbe stato un modo per avere degli introiti per riprogrammare. Normale che il tifoso preferisca alzare una coppa invece che andare in Champions League, quindi in questi casi si rivaluta molto quello che ha fatto Mourinho».

Paura a Marsiglia, tre calciatori aggrediti da malviventi: spari e proiettili nelle auto

Faris Moumbagna, Jean Onana e Bamo Meité, tre giocatori del Marsiglia, sono stati aggrediti da alcuni malviventi

Faris Moumbagna, Jean Onana e Bamo Meité sono stati aggrediti nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 maggio mentre tornavano a casa con le rispettive automobili. Secondo le ricostruzioni delle autorità locali, i tre avrebbero sbagliato strada, finendo in un vicolo cieco dove i malviventi li avrebbero aggrediti per cercare di portargli via le vetture.

Un proiettile ha raggiunto l’auto di Onana, mentre gli altri sono finiti su quella di Moumbagna; Meite, che era dietro di loro di qualche metro, non è stato preso di mira.  Sembra che i calciatori siano riusciti a sfuggire al tentativo di aggressione e che siano in buona salute ma estremamente scioccati, così come il Marsiglia.

Salernitana, Colantuono: «Mi aspettavo qualcosa di diverso. Futuro? Dipende cosa vuole fare la presidenza»

Stefan Colantuono, allenatore della Salernitana, ha parlato in conferenza al termine della gara persa contro il Verona

Stefan Colantuono, allenatore della Salernitana, ha parlato in conferenza al termine della gara persa contro il Verona. Le sue dichiarazioni:

PARTITA – «Stasera ho poca voglia di parlare, sono piuttosto arrabbiato perché mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Nel primo tempo in particolare non ho visto quello che volevo, sono amareggiato soprattutto per quello che ci ha dimostrato la nostra tifoseria. Sappiamo quanto ci hanno dato, quanto ci danno e quanto sono in grado di dare. Vanno riconquistati, il loro sostegno fa sempre la differenza».

FUTURO – «Per quanto mi riguarda ho un contratto, c’è ancora un’altra gara e dopo avremo la possibilità di parlare con la proprietà. Per tutto il resto dobbiamo capire cosa voglia fare la presidenza, bisogna organizzare le cose al meglio perchè questa è una piazza che merita di tornare stabilmente in serie A».

Verona, Baroni: «Ci siamo salvati giocando un certo tipo di calcio. Nel ritorno avremmo due punti in più della Juve»

Marco Baroni, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza al termine della gara persa contro la Salernitana

Marco Baroni, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza al termine della gara persa contro la Salernitana. Le sue dichiarazioni:

STAGIONE – «Devo fare i complimenti al direttore sportivo, ai calciatori, a tutti i tifosi che hanno spinto sempre facendoci capire quanto ci tenessero al raggiungimento dell’obiettivo. Ho avuto la fortuna di avere un gruppo che mi ha seguito, che ha creduto nel mio credo e nel lavoro quotidiano. Se guardassimo quanto accaduto nel girone di ritorno, saremmo decimi con due punti in più rispetto alla Fiorentina e alla Juventus».

MERCATO – «A gennaio sono successe tante cose, abbiamo preso un remo per uno e abbiamo deciso di portare all’interno della squadra dei valori importanti. Ci abbiamo sempre creduto, è stato fatto un grande lavoro e abbiamo costruito mattoncino su mattoncino. Aggiungo: giocando anche un certo tipo di calcio».

Pagelle Salernitana Verona, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 37esima giornata di Serie A 2023/24: le pagelle e i voti di Salernitana Verona

Le pagelle dei protagonisti del match tra Salernitana e Verona, valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.

Salernitana (3-4-2-1): Fiorillo 6; Pierozzi 5, Fazio 5, Pirola 5 (46′ Maggiore 6.5); Sambia 4.5, Basic 5.5, Coulibaly  5.5 (46′ Candreva 5), Zanoli 5; Kastanos 5.5 (82′ Vignato s.v.), Tchaouna 5; Weissman 5 (76′ Fusco 6). A disposizione: Costil, Salvati, Pasalidis, Pellegrino, Legowski, Sfait, Boncori.  Allenatore: Stefano Colantuono 5

Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò 6, Tchatchoua 6, Dawidowicz 6.5, Coppola 6.5, Cabal 6 (67′ Magnani 6); Duda 6, Serdar 6; Suslov 7.5, Folorunsho 7, Lazovic 6.5; Noslin 6.5. A disposizione: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Mitrovic, Swiderski, Centonze, Vinagre, Dani Silva, Charlys, Ajayi, Corradi, Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni 7

Moviola Salernitana Verona, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A: moviola Salernitana Verona

L’episodio chiave della moviola del match tra Salernitana e Verona valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Di Bello.

14′ Ammonizione Salernitana – Gioco pericoloso di Sambia su Suslov, primo giallo del match

56′ Ammonizione Verona – Trattenuta vistosa di Duda su Tchaouna. Finisce qui il suo campionato, essendo diffidato: salterà l’Inter

71′ Ammonizione Salernitana – Ostruzione di Basic su Folorunsho in ripartenza: anch’esso diffidato, salterà il Milan

73′ Ammonizione Verona – Serdar trattiene Tcahouna e viene sanzionato con un giallo

73′ Ammonizione Salernitana – Giallo anche per Tchaouna per fallo di reazione proprio per l’infrazione dell’ex Hertha Berlino. Baroni chiede il rosso, ma l’arbitro Di Bello non è dello stesso avviso

Moviola Bologna Juventus, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A: moviola Bologna Juventus

L’episodio chiave della moviola del match tra Bologna e Juventus valido per la 37esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Ayroldi.

PRIMO TEMPO Dubbi sul gol del 2-0 per la deviazione di Castro susseguente al tocco di Urbanski, ma il fuorigioco non c’è, un piede salva l’attaccante rossoblu. Sui 2 gialli a Miretti e Cambiaso nessun dubbio: sono interventi duri e in ritardo, volti a scuotere i compagni, ma indiscutibilmente da ammonizione. Nei primi 45 minuti netta la differenza di falli: solo 4 per i padroni di casa, ben 11 per la squadra di Montero

SECONDO TEMPO Altri 3 gialli per i bianconeri e uno per il Bologna, ricevuto da Aebischer in occasione della punizione che Milik . Tantissimi i falli bianconeri, ben 21, a fronte dei soli 8 degli emiliani. Nessuna situazione particolare in area di rigore

Esonero Allegri, la scelta divide i tifosi: «Come te non c’è nessuno»

Da qualche giorno è stato esonerato Max Allegri e la scelta divide i tifosi: i Viking hanno esposto uno striscione a Bologna

Da qualche giorno è stato esonerato Max Allegri e la scelta divide i tifosi: i Viking hanno esposto uno striscione a Bologna.

Mostrato uno striscione a favore del tecnico livornese ex Juve dopo l’ufficialità dell’esonero arrivata negli scorsi giorni: «Come te non c’è nessuno, Allegri per noi sei il numero 1».

Salernitana Verona 1-2: vittoria scaligera e salvezza

Oggi il match valido per la giornata di Serie A 2023/2024 tra Salernitana e Verona: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Salernitana e Verona si affrontano nel match valido per la giornata della Serie A 2023/24.

PRIMO TEMPO

Il primo tempo vede le due squadre studiarsi, con il Verona che prova in tutti i modi a trovare la via del vantaggio. Vantaggio che arriva poco dopo grazie alla rete di Suslov. Folorunsho si vuole unire alla festa e raddoppia.

SECONDO TEMPO

Ripresa sulla falsa riga del primo con la Salernitana un po’ meno remissiva e alla ricerca di un gol per provare a riprendere la gara. I campani riescono ad accorciare con la rete di Maggiore al 90esimo, troppo tardi per trovare il pari.

Cairo Torino: «Fiorentina? Siamo gemellati, faccio il tifo per loro. Commisso…»

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato a un evento “Il calciomercato al tempo dell’intelligenza artificiale”

Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato a un evento “Il calciomercato al tempo dell’intelligenza artificiale”. Le sue dichiarazioni:

IN CONFERENECE TIFERÀ LA FIORENTINA DI COMMISSO – «Non ho un rapporto turbolento con Commisso. Quando è successa la disgrazia legata alla morte di Joe Barone, il giorno della camera ardente partii da Milano alle 6.15 in treno per arrivare alle 8.30 e dare l’ultimo saluto al dirigente viola. Non vidi Commisso ma vidi la moglie e gli altri familiari. Ero molto dispiaciuto, mi ero chiarito con Joe Barone il 10 gennaio a Roma. Ci parlammo e ci eravamo abbracciati. Con Joe e con Commisso i rapporti erano appianati. Siamo gemellati e farò il tifo per la Fiorentina in Conference League».

ITALIANO – «Ha fatto un grande lavoro alla Fiorentina. Ora è l’allenatore della Fiorentina e non parlo di tesserati di altre squadre».

IL MOMENTO TORO – «I ragazzi hanno fatto una grande partita contro il Milan e hanno dato veramente l’anima. Sono stati guidati benissimo dal nostro mister e sono pronti e vogliosi per la partita contro l’Atalanta che sarà molto difficile».

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