Pagina 1842 – Calcio News 24

Formazioni ufficiali Manchester United Arsenal: le scelte dei due tecnici

Le formazioni ufficiali della 37ª giornata di Premier League tra Manchester United e Arsenal. Le scelte dei due tecnici

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Manchester United Arsenal, 37esimo turno di Premier League 2023-2024, sfida decisiva per i Gunners per il titolo. Di seguito le scelte di Ten Hag e Arteta.

MANCHESTER UNITED (4-3-3): Onana; Dalot, Evans, Casemiro, Wan-Bissaka; McTominay, Mainoo, Amrabat; Amad, Hojlund, Garnacho. All. Ten Hag

ARSENAL (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Tomiyasu; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Havertz, Trossard. All. Arteta.

Empoli Bastoni: «Cambio? Giudicate voi; possiamo ancora raggiungere la salvezza!»

Le parole di Simone Bastoni, difensore dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani contro la Lazio all’Olimpico

Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta dell’Empoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

COSA PENSA DEL CAMBIO – «Quello dovete giudicarlo voi, il mister poi fa delle scelte».

SALVEZZA – «L’obiettivo certamente si può raggiungere, oggi abbiamo fatto una buona partita che ci deve dare forza per le prossime due. Noi stiamo bene, adesso dobbiamo lavorare per essere più competitivi durante la partita».

DIGIUNO DI GOL – «Penso che questo sia solo un momento, in cui non riusciamo a concludere al meglio. Lavorando riusciremo a tornare a segnare. Dobbiamo essere molto concentrati durante la settimana, solo con il lavoro otterremo il nostro obiettivo».

Sassuolo, 13 interventi a favore da parte del VAR: primo in Italia

Il VAR decisivo a favore del Sassuolo nel primo tempo contro il Genoa: con un gol annullato e un rigore concesso è il 13° intervento a favore degli emiliani

Il VAR decisivo nel primo tempo di Genoa-Sassuolo nel decidere il vantaggio dei neroverdi. Con la decisione di Mariani, richiamato dall’assistente video Marini di annullare prima il gol del Genoa per un presunto tocco di mano di Thorsby e poi di concedere il rigore per il contatto tra De Winter e Laurienté.

Salgono così a 13 gli interventi favorevoli agli emiliani in questa stagione, che ne hanno avuti più di tutti. Al secondo posto c’è la Fiorentina a 11 e poi Verona e Roma a 10.

Moviola Genoa Sassuolo, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A: moviola Genoa Sassuolo

L’episodio chiave della moviola del match tra Genoa e Sassuolo valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Mariani.


L’EPISODIO CHIAVE

9′ – gol annullato a Thorsby: il VAR vede un tocco di mano e Mariani decide di togliere la rete dei rossoblù.

28′ – Proteste del Sassuolo per un contatto in area del Genoa: Laurienté calcia il prato e perde lo scarpino. Mariani fa giocare. Il VAR però lo rimanda a vedere le immagini: leggera spinta di De Winter e rigore assegnato

36′ – Partita nervosa e ora protesta il Genoa per un contatto tra Gudmundsson e Obiang. Mariani fa giocare.

47′ – Giallo per Thorsby e altre proteste del Genoa: il norvegese arriva in anticipo sul pallone rispetto a Matheus Henrique, ma poi lo colpisce sulla rincorsa.

Lazio Mandas: «Parate più difficile? Quella nel primo tempo, ma sono state tutte importanti»

Le parole di Christos Mandas, portiere della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in casa contro l’Empoli

Christos Mandas ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel dopo la vittoria della Lazio contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

PAROLE– «Oggi è importante per noi, sono molto felice della vittoria, del clean sheet, dobbiamo continaure così. Parata più difficile? Nel primo tempo, ma sono tutte parate importanti al fine della vittoria, questo è importante. Quanto sono migliorato? Lavoro tutti i giorni, nulla è cambiato, è importante allenarsi per far vincere la squadra».

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Lazio Tudor: «Champions? Non c’è tempo di sognare. Luis Alberto? Ecco quando rientra»

Le parole di Igor Tudor, tecnico della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in casa contro l’Empoli

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

 VECINO – «Non gli ho detto di fare gol (ride, ndr.), ma i compiti che doveva svolgere. È un ragazzo d’oro, importante per lo spogliatoio e con dei valori non comuni. Giocatore fortissimo, il gol ha chiuso la gara, è stato importante. Stiamo prendendo le misure con il mio calcio, oggi la partita era super difficile. I ragazzi sono stati bravi, con la mentalità giusta fino alla fine. Gli faccio i complimenti». 

ZACCAGNI – «Con Zaccagni non è successo niente, solo cose di campo. Si parla nello spogliatoio poi normalmente. Lui è un bravo ragazzo, ci tiene tanto. Oggi ha fatto una grande gara.

PORTA – «Provedel sta tornando al 100%, oggi non era ancora pronto. Poi vedremo in queste due gare. Mandas oggi strepitoso due/tre volte, è importante perché in un’annata il portiere spesso ti salva».

CHAMPIONS – «Non c’è tempo di sognare, facciamo queste due gare e poi vediamo. Oggi è stato bello, c’era mia figlia. È stato un bel momento, una giornata emozionante tra gli eroi del ’74 e la vittoria. Luis Alberto rientra martedì con la squadra e prepariamo l’Inter nel miglior modo possibile».

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Empoli Nicola: «Il migliore è stato il loro portiere, la differenza in classifica non si è vista»

Le parole di Davide Nicola, tecnico dell’Empoli, dopo la sconfitta subita dai toscani contro la Lazio all’Olimpico

Davide Nicola ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta dell’Empoli contro la Lazio. Di seguito le sue parole.

SCONFITTA – «Cerchiamo di costruire le partite strada facendo, cercando anche di forzare gli equilibrio come oggi. Mi dispiace non raccogliere niente, perché abbiamo fatto un grande partita, dobbiamo essere più cinici perché abbiamo costruito tanto».

MANDAS – «Oggi il migliore in campo è stato il portiere della Lazio, non si è vista questa grande differenza in classifica. Sapevamo che sono una grande squadra, siamo bravi a non far emergere tutta la loro forza. Fisicamente stiamo bene, tre mesi e mezzo fa abbiamo lavorato in vista di questo rush finale. Ormai non è più un discorso fisico, anche se la partita di oggi ha dimostrato che ci siamo e stiamo bene.

LOTTA SALVEZZA – «Mancano quattordici giorni e due partite, conta l’aspetto mentale. Sono convinto che con questa mentalità aumenteranno le nostre possibilità. Siamo lì e vogliamo starci, stiamo dimostrando con la qualità del nostro gioco che questa è la nostra categoria. Dobbiamo essere più freddi in alcune circostanze, oggi davvero il portiere è stato bravo».

NIANG – «Caputo e Destro hanno lavorato tutta la settimana, lui aveva avuto un problema al soleo e al polpaccio, abbiamo voluto dare fiducia a chi aveva lavorato sempre e dava bei segnali».

Lazio Patric: «CHAMPIONS? Non ci nascondiamo, DOBBIAMO vincerle tutte»

Le parole di Patric, difensore della Lazio, dopo la vittoria ottenuta dai biancocelesti in casa contro l’Empoli

Patric ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della Lazio contro l’Empoli. Di seguito le sue parole.

«Sono contento per il gol e per la squadra. È stato un anno molto difficile, ma penso che abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia e in Champions. In campionato abbiamo perso partite inaspettate, ma questo gruppo merita di stare insieme a qusta tifosi che sono grandissimi. Noi vogliamo andare in Champions, è molto difficile, ma ci crediamo fino alla fine. Non ci nascondiamo, dobbiamo vincerle tutte e poi vediamo alla fine. Dopo tanti anni la Lazio mi è entrata nel cuore, è la mia squadra. Tifo e tiferò sempre per loro, anche se non starò più qua. È bellissimo fare gol sotto la Curva Nord. L’energia di Tudor e la sua mentalità sono molto importanti per noi, ora però pensiamo solo alla prossima partita e a fare sei punti da qui alla fine. Gli eroi del ’74 ci hanno dato una grande spinta, sono stati un plus».

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Conte, corsa a tre per il tecnico: ma chi si sta davvero muovendo? Il punto su Napoli, Milan e Juve

Antonio Conte potrebbe tornare in Serie A il prossimo anno, ma su che panchina? Le mosse di Juve, Milan e Napoli

Attraverso un editoriale sul proprio sito, Alfredo Pedullà ha fatto il punto della situazione relativo al possibile futuro di Antonio Conte, conteso fra Napoli, Milan e Juve. Stando a quanto riferito dal giornalista, ad oggi i rossoneri non hanno mosso alcun passo per l’arrivo del tecnico salentino sulla panchina per la prossima stagione.

Anche la Juve, che sta aspettando Thiago Motta, non è mai stata realmente interessata ad un ritorno di Conte. Così il club più vicino al tecnico al momento è il Napoli, con De Laurentis che potrebbe decidere di passare all’affondo decisivo per portarlo alla guida dei partenopei: ha le carte in mano e la disponibilità dell’allenatore salentino, il gradimento è reciproco. Più defilate le piste che potrebbero portare Pioli, Italiano o Gasperini al Napoli.

774 minuti dopo German Gustavo Denis tra TRIPLETTA e POKER nerazzurro: Atalanta Roma 2011/2012

Atalanta Roma e quella tripletta di German Gustavo Denis dopo 774 minuti di digiuno realizzativo. Il poker nerazzurro del 2012

774 minuti. Un numero casuale, non certamente per German Gustavo Denis che al suo primo anno all’Atalanta, seppur terminato a quota 16 goal stagionali entrando nella storia come il trascinatore della famosa annata del -6, apparteneva ai minuti dove il ragazzo era rimasto a secco tra dicembre e febbraio: un ritorno alla rete all’insegna di una tripletta indimenticabile (un anno prima di quella siglata contro l’Inter).

26 febbraio 2012, i nerazzurri di Colantuono ospitano la Roma di Luis Enrique con la necessità di fare punti salvezza. Sole, tutto esaurito sugli spalti e subito l’Atalanta apre le danze con Marilungo che prima colpisce il palo poi s’invola per il vantaggio nerazzurro. German nel frattempo sta passando un periodo difficile dove la sua mancanza di goal sottoporta cominciano a pesare, ma l’attesa viene spezzata proprio in quella giornata: ripartenza da manuale con Maxi Moralez che ispira l’argentino nel corridoio con il mancino del Tanque ad incrociare. Una liberazione che vede il numero 19 esultare con grande gioia sotto la Curva Pisani.

Nonostante la Roma accorci le distanze con Borini, la ripresa vede salire in cattedra ancora German Denis che non vuole proprio saperne di lasciare spiragli giallorossi: tempo tre minuti che Marilungo scambia nello stretto con German che chiude il triangolo, e poco dopo la tripletta all’insegna di un ritorno con stile. 4-1 destinato ad entrare nella storia.

Napoli, addio Europa League! Ai partenopei rimane un solo obiettivo

Con la vittoria della Lazio il Napoli dice addio alla possibile qualificazione in Europa League: i partenopei hanno solo più un obiettivo

Con la vittoria della Lazio contro l’Empoli il Napoli vede sfumare l’obiettivo qualificazione in Europa League per la prossima stagione. Complice anche il ko di ieri al Maradona con il Bologna, i partenopei scivolano a 8 punti dai biancocelesti.

Per la squadra di Calzona, in piena crisi, rimane solo la Conference League per rigiocare in Europa la prossima stagione: alle sue spalle però ci sono la Fiorentina e il Torino che scalpitano: in particolare i viola – finalisti proprio di Conference – hanno un solo punto di ritardo sui campani e ben due partite in meno.

Juric a Dazn: «Verona Torino? Zapata stringe i denti, ecco cosa ho chiesto alla squadra»

Prima di Verona Torino ha parlato Ivan Juric, ecco le dichiarazioni dell’allenatore dei granata prima del match di Serie A 

Ivan Juric ha parlato a Dazn prima di Verona Torino. Così il tecnico granata si è espresso sull’incontro di questo pomeriggio. Dal messaggio mandato alla squadra alle condizioni di Duvan Zapata. Ecco le parole dell’allenatore croato a pochi istanti dal calcio d’inizio.

JURIC VERONA TORINO – «Ho chiesto lo stesso approccio delle ultime partite. La squadra si è espressa bene e non ha raccolto quanto meritato. Baroni ha fatto un grandissimo lavoro e ha grande ritmo di gioco. Ora stanno particolarmente bene.

ZAPATA – «Stringerà i denti e vuole esserci. Siamo un po’ pochi, ma cercheremo comunque di fare bene».

Pagelle Lazio Empoli, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle e voti di Lazio Empoli

Le pagelle dei protagonisti del match tra Lazio e Empoli, valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


LAZIO (3-4-2-1): Mandas 7; Patric 7, Romagnoli 6.5, Hysaj 6; Lazzari 6, Guendouzi 6 (20’st Vecino 7), Kamada 6.5 (43’st Cataldi sv), Marusic 6; Felipe Anderson 6 (20′ st Rovella 6), Zaccagni 6 (31’st Pedro 6.5); Immobile 5 (20’st Castellanos 5.5).

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile 6; Bereszynski 6, Ismajli 5.5, Luperto 5.5 (31’st Shpendi 5.5); Gyasi 6, Bastoni 6.5 (10’st Cambiaghi 5.5), Marin 5.5, Maleh 6 (31’st Fazzini 6), Pezzella 5.5 (22’st Cacace 6); Cancellieri 5.5; Caputo 5 (22’st Destro 5.5).

Real Madrid, Bellingham non ha dubbi: «É lui il migliore del mondo» – IL VIDEO

Dalla festa per la 36ª Liga del Real Madrid, Bellingham parla di chi è per lui il migliore della squadra: «Sono qui col migliore al mondo»

É festa in casa Real Madrid per il titolo conquistato ne LaLiga, il numero 36 per le Merengues, che ha avuto tra i grandi protagonisti questa stagione Jude Bellingham, autore di 18 gol e 4 assist. L’inglese, dal pullman scoperto che sta attraversando la capitale spagnola, ha parlato del compagno Vinicius Jr., indicandolo come il migliore al mondo.

«Sì, sono molto felice di essere qui oggi con il migliore del mondo (Vinicius, ndr.)»: immediata la reazione del brasiliano, che a sentire le parole del compagno, ridendo, lo indica a sua volta come a voler dire: no, è lui.

Costacurta si infortuna in diretta su Sky! Il VIDEO fa il giro dei social: ecco come è andata!

Disavventura ieri sera per Costacurta negli studi di Sky: nel tentativo di simulare un azione di Milan-Cagliari si fa male in diretta tv

Presente, come di consueto, negli studi di Sky Sport per il postpartita di Milan Cagliari di ieri sera, Alessandro Costacurta è stato protagonista di uno sfortunato ma simpatico episodio. L’ex difensore rossonero si è letteralmente infortunato in diretta tv!

Il video dell’episodio ha già fatto il giro del web, con l’opinionista che in questo caso stava provando a simulare una chiusura difensiva che avrebbero dovuto fare i protagonisti in campo. Risultato? Strappo muscolare e smorfia di dolore.

Formazioni ufficiali Verona Torino, le scelte degli allenatori

Le formazioni ufficiali della 36esima giornata di Serie A tra Verona e Torino. Le scelte di Baroni e Juric

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Verona Torino, 36esimo turno di Serie A 2023-2024 tra la squadra di Baroni e quella di Juric.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Magnani, Coppola; Centonze, Duda, Serdar, Cabal; Noslin, Lazovic; Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Lovato, Masina; Bellanova, Tameze, Ilic, Rodriguez; Ricci; Sanabria, Zapata. Allenatore: Ivan Juric

Formazioni ufficiali Genoa Sassuolo, le scelte degli allenatori

Le formazioni ufficiali della 36esima giornata di Serie A tra Genoa e Sassuolo. Le scelte di Gilardino e Ballardini

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Genoa Sassuolo, 36esimo turno di Serie A 2023-2024 tra la squadra di Gilardino e quella di Ballardini.

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vazquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Thorsby, Martin; Gudmundsson, Retegui. Allenatore: Alberto Gilardino.

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Erlic, Kumbulla, Ferrari; Toljan, Henrique, Obiang, Thorstvedt, Doig; Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Davide Ballardini.

Lazio Empoli 2-0 LIVE: Vecino la chiude nel finale! Biancocelesti settimi a -1 da Atalanta e Roma

Oggi il match valido per la giornata di Serie A 2023/2024 tra Empoli e Lazio: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Lazio Empoli si affrontano nel match valido per la giornata della Serie A 2023/24.


SEGUI QUI LA DIRETTA E CRONACA LIVE DI LAZIO EMPOLI


PRIMO TEMPO

Primo tempo molto equilibrato tra le due squadre: i toscani sono i primi a creare un’occasione con Bastoni, che aprofitta di un errore di Kamada e prova la conclusione, che finisce alta di poco. Al 35′ altra grande chance per i toscani, con Caputo che ci prova sottoporta, ma trova una grande risposta di Mandas, che mette in angolo. Ci sono anche i biancocelesti nel primo tempo: si vede subito Immobile ben imbeccato da Kamada, ma chiuso da Ismajli. Nel finale poi arriva il gol della lazio con Patric, che infila in rete un tap in su corner dopo una prima ribattuta di Caprile.

SECONDO TEMPO

Ripresa che inizia con ritmi molto più blandi rispetto al primo tempo, complice anche la stanchezza dovuta al gran caldo. Poche occasioni se non nel finale quando la partita ha due nuovi sussulti: il primo l’ottima occasione dell’Empoli, che con Shpendi va vicino al pareggio, ma anche in questo caso Mandas è protagonista di una grande parata. Poi all’89’ Pedro serve in profondità Vecino: l’uruguaiano si smarca alla perferzione e supera Caprile nell’uno contro uno.


LAZIO (3-4-3): Mandas; Patric Romagnoli Hysaj; Lazzari, Guendouzi (65′ Vecino), Kamada, Marusic; Felipe Anderson (65′ Rovella), Zaccagni (65′ Pedro); Immobile (65′ Castellanos). All: Tudor. 

A disp. Provedel, Renzetti, Pellegrini, Casale, Isaksen, Gonzalez, Cataldi.

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismaijli, Luperto (75′ Shpendi); Gyasi, Bastoni (55′ Cambiaghi), Marin, Maleh (75′ Fazzini), Pezzella (66′ Cacace); Cancellieri; Caputo (66′ Destro). All: Nicola. 

A disp. Perisan, Seghetti, Goglichidze, Walukiewicz, Grassi, Kovalenko, Niang, Cerri, Zurkowski.

Thiago Motta festeggia il Bologna in Champions League – VIDEO

Thiago Motta Bologna, annuncio del tecnico ai tifosi rossoblù dopo il 2-0 al Napoli: ecco che cosa è successo – VIDEO

Grande entusiasmo a Bologna dopo il 2-0 dei rossoblù al Napoli, che di fatto blinda un posto Champions per gli emiliani, sommersi poi d’affetto al ritorno a Casteldebole nella serata di ieri.

Esaltato naturalmente anche Thiago Motta, tecnico accostato anche alla Juve, che ha voluto ringraziare a modo suo, con un breve ma importante discorso, i sostenitori presenti. 

FORMAZIONI Juve Salernitana, possibile RIVOLUZIONE tattica per Allegri. Ecco perché

Formazioni Juve Salernitana, novità molto importanti per quanto riguarda la squadra di Massimiliano Allegri. Ecco le SCELTE

Oggi la Juventus battendo la Salernitana potrebbe staccare il pass per la nuova Champions League che prenderà il via nella stagione 2024/2025. Per ottenere la certezza di aver centrato l’obbiettivo servirà una vittoria contro la squadra di Colantuono, ma già da stasera, la testa dei bianconeri sarò rivolta alla finale di Coppa Italia.

Per la partita contro l’Atalanta Massimiliano Allegri dovrà fare a meno di uno dei suoi titolarissimi per squalifica: Manuel Locatelli. Il numero 5 juventino è il giocatore con più presenze stagionali (38), e in rosa non c’è una vera e propria alternativa: la soluzione più logica per sostituirlo sarebbe Hans Nicolussi Caviglia, ma Allegri sta valutando diverse soluzioni.

Il numero 41 bianconero non vede il campo da mesi e la sua ultima apparizione risale al 10 marzo, proprio nella sfida di campionato contro l’Atalanta. Nicolussi Caviglia non ebbe un grande impatto sulla gara, ma rischiò grosso con un pallone perso che poteva costare carissimo.

Rilanciarlo proprio in una finale con un trofeo in palio potrebbe essere un rischio, visto che in partite del genere conta soprattutto esperienza e personalità

Le alternative non mancano, ma vista la presenza praticamente fissa di Locatelli in mezzo dal campo in questa stagione si tratterebbe di esperimenti. Un’opzione sarebbe quella di schierare il centrocampo a due con Adrien Rabiot e Andrea Cambiaso, più avanzato Weston McKennie, con Timothy Weah e Filip Kostic sugli esterni.

Convocati Lecce, la LISTA di Gotti in vista della gara contro l’Udinese. Le SCELTE del tecnico

Convocati Lecce, ecco la lista di Gotti in vista della gara contro l’Udinese nonostante la salvezza conquistata matematicamente

Con la salvezza ormai in tasca, il Lecce vuole fare bella figura contro l’Udinese. Ecco i convocati.

Portieri: Falcone, Samooja, Brancolini, Borbei.
Difensori: Baschirotto, Dorgu, Gallo, Gendrey, Pongracic, Touba, Venuti, Esposito.
Centrocampisti: Berisha, Gonzalez, Blin, Oudin, Rafia, Ramadani, Samek.
Attaccanti: Krstovic, Pierotti, Almqvist, Burnete.

Convocati Juve, ecco la LISTA di Massimiliano Allegri in vista della sfida contro la Salernitana

Convocati Juve, la lista di Massimiliano Allegri per la gara contro la Salernitana di stasera presso l’Allianz Stadium di Torino

La Juve, tramite una nota ufficiale, ha diramato la lista dei convocati di Massimiliano Allegri per la gara contro la Salernitana

COMUNICATO – Penultima sfida casalinga della stagione per la Juventus che oggi – domenica 12 maggio 2024 –, alle ore 18:00, ospita la Salernitana all’Allianz Stadium.

In caso di vittoria, senza tenere in considerazione i risultati delle squadre che inseguono in classifica, i bianconeri sarebbero aritmeticamente qualificati alla prossima edizione della Champions League.

Di seguito la lista dei convocati diramata da Massimiliano Allegri per la partita contro la formazione campana.

I CONVOCATI

1 Szczesny

3 Bremer

4 Gatti

5 Locatelli

7 Chiesa

9 Vlahovic

11 Kostic

14 Milik

15 Yildiz

16 McKennie

17 Iling-Junior

18 Kean

20 Miretti

23 Pinsoglio

24 Rugani

25 Rabiot

26 Alcaraz

27 Cambiaso

33 Djalo

36 Perin

41 Nicolussi Caviglia

Nicola su Lazio Empoli: «Il nostro obiettivo è quello di FARE PUNTI. Vogliamo dire la nostra»

Davide Nicola, tecnico dell’Empoli, ha voluto parlare così della sfida che si sta disputando contro la Lazio allo stadio Olimpico

Intervenuto a Sky prima di Lazio-Empoli, Davide Nicola ha dichiarato:

PAROLE – «Caputo non mi deve convincere, si è impegnato per recuperare la forma dopo l’infortunio, intanto era già subentrato più volte. Può essere la chance per mettere qualcuno che può dare nuove risorse. A me degli altri interessa poco, mi interesserà solo a fine partita, sappiamo che dobbiamo fare dei punti e per farli dobbiamo pensare a noi stessi. Giochiamo contro una squadra importante, in un campo importante contro la quale ci vogliamo misurare».

Caputo su Lazio Empoli: «Un periodo DIFFICILE per me, ma voglio contribuire alla salvezza»

Caputo, attaccante dell’Empoli, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni in vista della sfida odierna contro la Lazio

Francesco Caputo dell’Empoli ai microfoni di Dazn ha parlato così nel pre partita contro la Lazio.

« È stato un periodo difficile per me per un problema alla caviglia. Ora sto bene spero di dare il mio contributo fino alla fine. Le ultime partite sono le più importanti ».

Convocati Atalanta, RECUPERATO Toloi. Out due giocatori stasera contro la Roma

Convocati Atalanta, la lista di Gasperini in vista della gara contro la Roma. Le scelte per il match di Serie A di stasera

L’Atalanta ha diramato la sua lista convocati in vista della gara in casa contro la Roma. Recuperato Rafael Toloi. Indisponibili Kolasinac e Holm.

  • Adopo Michel (25)
  • Bakker Mitchel (20)
  • Bonfanti Giovanni (43)
  • Carnesecchi Marco (29)
  • Comi Pietro (53)
  • De Ketelaere Charles (17)
  • de Roon Marten (15)
  • Djimsiti Berat (19)
  • Éderson (13)
  • Hateboer Hans (33)
  • Hien Isak (4)
  • Koopmeiners Teun (7)
  • Lookman Ademola (11)
  • Miranchuk Aleksey (59)
  • Musso Juan (1)
  • Palestra Marco (45)
  • Pašalić Mario (8)
  • Rossi Francesco (31)
  • Ruggeri Matteo (22)
  • Scalvini Giorgio (42)
  • Scamacca Gianluca (90)
  • Toloi Rafael (2)
  • Touré El Bilal (10)
  • Zappacosta Davide (77)

Lazzari: «Finchè la matematica non ci condanna la Lazio CREDE alla Champions. Sulla gara di oggi…»

Manuel Lazzari, esterno della Lazio, ha parlato così ai microfoni di Dazn prima del match contro l’Empoli: le dichiarazioni

L’esterno biancoceleste Manuel Lazzari ha così parlato a Dazn prima di Lazio Empoli.

LE PAROLE – «L’obiettivo è arrivare a prenderci un posto in Europa. Tutti noi vorremmo giocare la Champions League, ci crediamo finchè la matematica non ci condanna. Se non ci arriveremo sarà fondamentale l’Europa League. Oggi sono tre punti determinanti».

Zerocalcare: «A calcio e alla play non ero bravo. TOTTI è TOTTI, va oltre il calcio. De Rossi mi è simpatico, ma non fa lo stesso effetto. Italia o Francia? Ecco chi scelgo…»

Zerocalcare ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a La Gazzetta dello Sport tra Roma e l’impatto che ha avuto De Rossi

Zerocalcare è probabilmente l’autore di fumetti più noto in Italia. Non solo per le vendite, ma anche per le serie animate viste su Netflix. Su La Gazzetta dello Sport Michele Rech, il suo vero nome, racconta il suo rapporto con il calcio.

ZEROCALCARE O MICHELE – «Tutt’e due, l’identificazione è totale. Zero era il mio soprannome già prima».

CHAPLIN FACEVA RIFLETTERE CON LA RISATA – «Neanche ci penso di accostarmi a nomi così. Sicuramente ispirazioni sono il regista Taika Waititi, il suo Jojo Rabbit fa piangere e ridere, e Martin McDonagh con Tre manifesti a Ebbing, Missouri, toccante e divertente. Siamo in zona Fargo…».

NAZIONALE – «Sono sempre stato combattuto tra le mie due identità: mamma e nonna sono francesi, ho mantenuto la doppia nazionalità. Diciamo che tra i francesi mi sento italiano e tra gli italiani francese. Però, se qualcuno vuole vedere l’Italia, anch’io finisco sul divano. La finale la vedo. Ma non sto in fissa».

TOTTI – «Totti è Totti, trascende il calcio, gli riconosco di essere un pilastro della romanità. Non mi importa che sia un gran giocatore, ma che sia riuscito a identificare squadra e città. Non ho pianto al suo addio, non riesco a sentire mio quel rito collettivo e mi dispiace».

DE ROSSI – «Mi sta simpatico. Ma non mi fa l’effetto di Totti».

IL CALCIO – «Ero una pippa totale. Mi mettevano in difesa accanto a uno bravo, per fare meno danni. Anche al game-boy e alla play: non ero uno dei bravi»

Calciomercato Milan: si guarda all’Inghilterra per un esterno di DIFESA. E se arrivasse Conceiçao, ci sarebbe un CENTROCAMPISTA con lui

Calciomercato Milan, Conceicao potrebbe facilitare l’arrivo di un terzino questa estate. Ecco tutte le informazioni

Nel Milan che deve nascere, si fanno nomi anche a proposito degli esterni di difesa. La Gazzetta dello Sport di oggi suggerisce quello di Emerson Royal, attualmente al Tottenham. Aggiungendo però che l’operazione non è semplice per il prezzo: 30 milioni. Anche in altri reparti c’è bisogno di intervenire.

E se arrivasse un allenatore dal Portogallo, il cui nome ieri era scritto sulla maglia di Leao in onore di sua madre, l’operazione sarebbe facilitata: «In mezzo serve un centrocampista fisico da piazzare davanti alla difesa. Oltre a Fofana del Monaco, spunta Manuel Ugarte, ventitreenne del Psg. Ha una clausola da 60 milioni: Jorge Mendes, l’agente che ne cura gli interessi, potrebbe favorire l’affare, magari in prestito. A maggior ragione se arrivasse a Milano Sergio Conceiçao, altro suo assistito».

Marco Lodoli: «Lazio 1974, un SOGNO con giocatori EROI. Maestrelli era un guru. Lenzini sembrava un vecchio zio…»

Marco Lodoli, scrittore, ha parlato a La Gazzetta dello Sport per ricordare la Lazio del ’74 che ha vinto lo scudetto

Oggi è il giorno delle celebrazioni all’Olimpico dei 50 ani dallo storico primo scudetto della Lazio. A far riassaporare quelle emozioni su La Gazzetta dello Sport interviene lo scrittore Marco Lodoli.

LA PRIMA IMMAGINE – «La prima immagine dello scudetto del 1974? Io che con la Vespetta andavo in quell’anno a Tor di Quinto dove si allenava la Lazio. Ero un adolescente e sul campo i giocatori mi sembravano degli eroi. Oltre quella rete c’era un mondo di sogni…».

IL FASCINO DI QUELLA LAZIO – «Una squadra con giocatori che venivano dalla Sere B o dalla C oppure erano considerati degli scarti come Frustalupi e Petrelli, però sul campo tutti insieme crearono un vero miracolo sportivo. Un gruppo di calciatori ritenuti mediocri ma poi furono capaci di diventare campioni d’Italia. Per noi tifosi fu qualcosa di bellissimo. Io ero abituato a una Lazio che viveva nella mediocrità anche in Serie B. Poi, in due anni tutto cambiò. Un qualcosa di poco valore che diventa un cielo di primavera. Con una lezione di vita anche per noi ragazzi. Quel gruppo ce l’aveva fatta…Potevamo farcela anche noi con i nostri sogni…».

MAESTRELLI – «Prima che allenatore era l’uomo degli equilibri. Da una parte c’era la furia anche baldanzosa e spericolata dei vari Chinaglia, Re Cecconi e Martini, dall’altra lui come una sorta di guru orientale, di poche parole che sapeva tenere tutti uniti con la sua saggezza. Un gruppo avvolto da quella carta argentata che era l’umanità e l’intelligenza di Maestrelli».

IL PRESIDENTE LENZINI – «Noi giovani guardavamo soprattutto i giocatori. Ricordo Lenzini come più anziano degli anni che aveva. Una figura di un’Italia che non c’è più: ora molte società appartengono a gruppi finanziari e a fondi esteri… Lenzini sembrava un vecchio zio che aveva messo dei soldi e voleva vedere qualche risultato».

TUDOR IN EUROPA – «Speriamo. Dovrebbero farcela…».

Milan Cagliari: il CLAMOROSO ERRORE di Ranieri: togliere il migliore in campo. SULEMANA e SHOMURODOV in pieno black out

Milan Cagliari, voti e pagelle: Ranieri sbaglia a togliere il migliore in campo, Sulemana e Shomurodov i peggiori

Una sconfitta brutta quella del Cagliari a San Siro, un 5-1 pesante che suona da allarme in questo finale, a meno che dietro nessuno si muova. Chi si è salvato? Chi è stato il peggiore? Ecco i nomi.

NANDEZ – Per La Gazzetta dello Sport merita 6,5 l’autore dell’unica rete dei sardi: «Per un’ora non sembra serata da spinta: gioca col freno a mano. Poi si accende e graffia il Milan: tempismo perfetto sul gol. Ma esce…». Stesso voto dal Corriere della Sera: «”Garra uruguagia”: suo il gol che ridà speranza per un po’ ai suoi. Perché toglierlo?»

PRATI – Piace al Corriere dello Sport, anche nel suo caso col 6,5: «Sradica più volte il pallone dai piedi degli avversari. S’impegna per aiutare la squadra in un match delicato. Il tiro ad incrociare nella ripresa impegna seriamente Sportiello»

SULEMANA – Per Gazzetta merita il 4,5: «Ha i mezzi per battagliare lì in mezzo, invece gira a vuoto. Un po’ mediano, un po’ mezzala: un… frullato. I centrocampisti del Milan se lo bevono».

SHOMURODOV – Il Corriere dello Sport lo valuta col 5 al pari di altri compagni: «Assente, poco servito e lontano dalla forma migliore. Prende la traversa nella ripresa: sarebbe servito a riaprire il match nel finale». Insiste il Corriere della Sera, con lo stesso metro di misura: «La traversa nella ripresa è l’unico lampo in una notte buia. Black out»

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