Pagina 1841 – Calcio News 24

Atalanta, Koopmeiners ammonito: diffidato, salterà la prossima

Ammonito Koopmeiners: l’ex AZ era diffidato e per via del giallo su El Shaarawy salterà la prossima sfida di campionato

Ammonizione pesante per Teun Koopmeiners. Il centrocampista dell’Atalanta è stato sanzionato con il cartellino giallo per un fallo su El Shaarawy, una trattenuta a centrocampo evidente.

Il giallo nei confronti dell’olandese obbligherà Gasperini a fare a meno del suo asso nella trasferta di Lecce al Via del Mare.

Bayer Leverkusen, le Aspirine fanno 50 col…5-0: la striscia continua!

Il Bayer Leverkusen vince ancora ed evita così la sconfitta per la 50esima volta consecutiva: annichilito il Bochum

Una stagione da sogno per il Bayer Leverkusen che con il 5-0 inflitto al Bochum mette a referto la 50esima sfida senza sconfitta consecutiva. Una vittoria strepitosa, dovuto anche ai biancoazzurri in 10 da 15′ del primo tempo.

In gol Schick, Boniface (rigore), Adli, Stanisic e Grimaldo. Ora alle Aspirine mancano tre gare per la storia: l’ultima di campionato contro l’Augsburg, la finale di Europa League con l’Atalanta e infine l’ultimo atto della Coppa di Germania con il Kaiserslautern.

Juventus Salernitana, Rabiot: «Futuro? La situazione è questa»

Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus, ha parlato dopo il pareggio casalingo contro la Salernitana per 1-1

Il centrocampista della Juventus Adrien Rabiot è intervenuto ai microfoni di Dazn dopo l’1-1 maturato contro la Salernitana.

SITUAZIONE – «Se non vince stasera l’Atalanta andremo a cercare il posto a Bologna. E’ vero che è una situazione complicata da tante settimane. Dobbiamo cercare di stare tranquilli soprattutto perché c’è una finale da giocare mercoledì. Non è il momento di andare fuori giri adesso. Mancano 3 partite alla fine della stagione. Possono capitare queste situazioni nel calcio. Il gruppo è un po’ giovane e inesperto, quindi ci sta. Sulla prestazione oggi primo tempo brutto, non c’è niente da dire, poi meglio nel secondo. Però creiamo le occasioni ma alla fine siamo poco lucidi»

COME ARRIVA LA JUVE ALLA FINALE CON L’ATALANTA – «E’ una partita secca, ce la giocheremo anche se stanno facendo molto bene. Per me è ancora meglio, personalmente preferisco affrontare squadre forti e giocare una bella finale. Il calcio è così, a volte sei lì, adesso siamo un po’ giù ma è così. Abbiamo una finale da giocare, è un bel momento, ce lo meritiamo di andare a cercare una medaglia»

SPIEGAZIONE DEL MOMENTO – «Il calcio è così, è una cosa mentale, non è una roba tecnica. Nel secondo tempo non c’è partita, prendiamo 3 pali, siamo un po’ sfortunati. In questo momento non c’è tanto da dire. Solo che non possiamo fare un primo tempo così e poi aspettare il secondo. Dobbiamo giocare er 90 minuti, in questa seconda stagione l’abbiamo non siamo riusciti a mantenere il livello per 90 minuti e questo ci è costato un po’ di punti»

QUANTE POSSIBILITA’ CHE RIMANGA ALLA JUVE – «Avevo detto che finché non sono raggiunti gli obiettivi non parleremo con la società. Vedremo quando saremo in Champions e avremo vinto questa Coppa. Le mie sensazioni? Come ho detto sempre sono contento, stasera avevo la fascia da capitano, è un orgoglio essere qui e provare a guidare questa squadra e i giovani. Poi nel calcio bisogna parlare ad un certo punto, ci sono cose da dire ma vedremo dopo la finale. Siamo tranquilli, avremo il tempo dopo tutto questo»

Atalanta Roma, numeri ASSURDI per la Dea: giallorossi ANNICHILITI

Il 2-0 dell’Atalanta su Roma sta fin troppo stretto alla Dea: ecco le statistiche clamorose a favore dei neroazzurri

Due gol e due legni: basterebbe questo per raccontare un primo tempo a senso unico per l’Atalanta, completamente padrona del campo al Gewiss Stadium di Bergamo davanti ad oltre 20000 spettatori.

La Dea ha concesso zero tiri in porta alla Roma, arrivata alla conclusione per due volte con un xG di 0.10 contro l’1.81 dell’Atalanta che come detto si trova 2-0 (doppietta De Ketelaere) e con due legni colpiti.

Milan, COLPO DI SCENA in panchina: Fonseca ATTENDE

Ore concitate in casa Milan con Fonseca che nonostante l’accordo col Marsiglia starebbe aspettando i rossoneri

Ci sono importanti novità sul futuro del Milan. Il secondo posto matematica lascia questa stagione ancora più priva di obiettivi, avendo già fatto il possibile tra quello che era rimasto.

Ecco che dunque le attenzioni si rivolgono alla panchina e Daniele Longo avrebbe annunciato un colpo di scena non indifferente: Paulo Fonseca, nonostante un accordo già trovato col Marsiglia, starebbe aspettando proprio il Milan.

Juventus, il dato è TERRIFICANTE: paragone impietoso per i bianconeri

Ennesima gara sottotono per la Juventus che non va oltre il pareggio in casa contro la Salernitana per 1-1

La Juventus ha pareggiato 1-1 in casa contro la Salernitana grazie alla rete al 91esimo da parte di Rabiot, rispondendo così alla rete di Pierozzi. Un risultato tutt’altro che positivo come dimostrando i fischi.

Nell’anno solare 2024, solo l’Heidenheim (10 volte) ha pareggiato più della Juve (9) nei maggiori 5 campionati europei. I bianconeri sono ora a 5 pareggi di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra l’aprile e il maggio 2009.

Juventus Salernitana, Allegri: «Brutto primo tempo, ecco cos’è successo. Nella ripresa dovevamo fare diversamente»

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato dopo la sfida dei bianconeri contro la Salernitana

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Dazn dopo la sfida contro la Salernitana.

PRIMO TEMPO HORROR – «Brutto primo tempo. Abbiamo avuto 2 o 3 situazioni dove abbiamo sbagliato l’ultima scelta. Dopo ci siamo disuniti, non abbiamo tenuto le posizioni e abbiamo preso un gol su palla inattiva. Sapevamo che loro erano pericolosi, ma siamo stati disattenti. Dopo però non abbiamo subito nulla. Nel secondo tempo si doveva essere più precisi ed efficaci, ma non lo siamo stati».

PENSIERO ALLA COPPA ITALIA – «A saperlo sarebbe facile. Analizziamo il primo tempo dove bastava avere la pazienza di giocare giusti, di non tirare quando c’era da passarla. Nel secondo tempo bella reazione, abbiamo avuto le occasioni. Poi al 95′ non puoi rischiare di perdere una partita del genere, rischiavi di non rialzarti più. Ora abbiamo tre giorni per preparare la finale, poi le giornate che rimangono per fare i due punti che rimangono per la matematica».

MANCATA LUCIDITA’ – «E’ frenesia. Nel calcio non bisogna esserlo, ma si deve essere veloci. Su questo abbiamo iniziato bene, ma come a Roma. Non abbiamo sfruttato situazioni per scelte sbagliate. Poi ti fai prendere dalla frenesia. L’ho detto tante volte, nel girone di ritorno abbiamo fatto male e sono diventate partite pesanti da Juventus, anche con l’ultima diventa complicato. Devi avere pazienza, ma bastava non prendere gol e farlo nelle occasioni avute. Invece prendi gol su palla inattiva, poi abbiamo preso un altro contropiede e abbiamo rischiato su un altro intervento di Szczesny. Ora si deve migliorare. C’è un obiettivo da prendere, ma ora bisogna essere bravi a recuperare energie per la Coppa e poi ripenseremo al campionato».

COME SI VA AVANTI ORA – «Serve serenità e concentrazione, non c’è tanto da parlare. C’è da giocare una finale e quindi ci si deve preparare al meglio. Non puoi prendere ripartenze del genere, stasera ci è andata bene come a Roma».

COSA PENSA LUI DELLA SQUADRA – «E’ una squadra con giocatori molto bravi, ma ci sono momenti di queste partite che diventano pesanti e anche le grandissime squadre hanno momenti di difficoltà. Poi ci siamo riassestati e abbiamo avuto la forza di fare gol. Questa frenesia di fare subito gol ci ha penalizzato anche durante il campionato, ne abbiamo avute tante di occasioni e si deve crescere. Poi ci sono giocatori veloci, che vanno nello spazio, sono contropiedisti e quando ragioniamo vicino l’area avversaria bisogna tenere palla come successo per esempio con il Verona. Porti palla vicino all’area e poi cerchi l’ultimo tiro».

FUTURO – «Sii paziente mi raccomando».

Atalanta Roma, Percassi a De Rossi: «Mi limito a dire questo»

Luca Percassi ha risposto a tono alle dichiarazioni di Daniele De Rossi sul calendario e le partite da recuperare

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, è intervenuto ai microfoni di DAZN in occasione della sfida contro la Roma.

GASPERINI – «Il mister sa toccare le corde giuste, il principio è quello di non aver rimpianti e andare al massimo. Questa deve essere la caratteristica che ci accompagna, ci sono partite importanti che abbiamo meritato di giocare. C’è grande responsabilità»

DE ROSSI – «Mi limito ad osservare che l’Atalanta da due mesi e mezzo gioca tre volte a settimane, non c’è stata possibilità di recuperare la gara con la Fiorentina in altra data. Basta osservare in maniera oggettiva quello che è successo, abbiamo sempre giocato e per noi è la cinquantunesima partita della nostra stagione»

Juventus Salernitana, Colantuono: «La partita è stata ben fatta. La retrocessione non è tragica»

Stefano Colantuono, allenatore della Salernitana, ha parlato dopo la sfida pareggiata contro la Juventus per 1-1

Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, ha parlato a Dazn dopo l’1-1 in casa della Juventus all’Allianz Stadium.

QUANTO VALE QUESTO PAREGGIO – «Ci dispiace, la partita è stata ben fatta. Era nei programmi subire nella ripresa, ma noi ci siamo presentati qui senza Candreva, Dia, Ochoa e Maggiore, avevamo fuori altri giocatori che potevano darci una mano nel corso della partita o giocare dall’inizio. Faccio un plauso a questo gruppo di ragazzi che ha retto bene il campo contro una squadra forte. Quando c’era da ripartire lo abbiamo fatto brillantemente, sfiorando il colpaccio in maniera clamorosa».

RIMPIANTO PER LA STAGIONE – «Posso parlare per il mio percorso abbastanza breve, era tutto bene o male avviato verso la retrocessione. Ho detto ai ragazzi di finire con dignità, la retrocessione non è tragica. L’importante è rispettare i tifosi fino alla fine, la società che non ci fa mancare nulla. Poi se troviamo chi è più bravo non ci possiamo fare nulla. Ora incontreremo un’altra squadra forte la prossima settimana. Dobbiamo chiudere con prestazioni di questo calibro, abbiamo perso immeritatamente anche con Atalanta e Fiorentina. Oggi i ragazzi hanno meritato».

COSA HA DETTO ALLA SQUADRA – «Non è facile motivare i ragazzi, devi fissare sempre un obiettivo che poi ora non c’è, era salvarsi. Loro stanno rispondendo bene, abbiamo lavorato senza fare stravolgimenti grossi. Prepariamo la gara in funzione di quella che può essere. Sai che contro certe squadre ci sarà più da difendere che da attaccare, ma va fatto con ordine. Non è un peccato difendersi, sembra sempre che devi fare un pressing esasperato per poi prendere gol. Chi è venuto a giocare qui prevalentemente si è difeso, se sfrutti le occasioni in ripartenza puoi creargli qualche problemino e oggi l’abbiamo fatto».

VOLEVA PRENDERE PRIMA LA SQUADRA – «Non mi sono posto questo problema. Mi ero ripromesso di fare altro e lo stavo facendo, poi la società mi ha chiesto di finire il campionato e non potevo dire no a Iervolino e al dottor Milan. Ho accettato per accompagnare la squadra, poi il futuro non mi riguarda. Sto bene a Salerno e vedremo col presidente».

Juventus, cosa serve per la qualificazione in Champions League

Il pareggio della Juventus con la Salernitana fa sfumare la festa in casa: ecco cosa manca per la Champions League

La Juventus non va oltre il pareggio con la Salernitana, il vero e proprio match point in casa per strappare la qualificazione in Champions League: bastavano infatti i tre punti per i bianconeri.

Ora invece cambia lo scenario, ma rimane tutto a portata di mano con due punti in altrettante partite per tagliare il traguardo. Questo non toglie che l’aritmetica potrebbe arrivare anche con la vittoria dell’Atalanta contro la Roma.

Lecce, Gotti: «Sicuro che D’Aversa ci ha messo tutto sé stesso»

Il tecnico del Lecce Luca Gotti ha parlato prima della gara contro l’Udinese. Ecco le sue parole in conferenza stampa

Luca Gotti, allenatore del Lecce, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro l’Udinese, un match che i pugliesi possono prendere con tranquillità dato che la salvezza è matematica.

SALVEZZA – «Sono molto contento per tutti noi, tifosi compresi. Sono contento per Roberto D’Aversa che ha portato 25 punti alla squadra e me l’ha consegnata in zona salvezza. Questa sottolineatura ha valore perché a me è capitata la stessa cosa lo scorso anno; lo Spezia non doveva retrocedere, né come squadra né per gli appassionati. Non riuscire a portare in fondo la scorsa stagione ed essere passivo rispetto a qualcosa che finisce male, ti fa star male. Sono sicuro che D’Aversa ci ha messo tutto sé stesso»

PAGELLE Juve-Salernitana, i VOTI ai protagonisti del match

I voti, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Juve-Salernitana

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2023/2024: pagelle Juve-Salernitana.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6; Gatti 5.5, Bremer 6, Rugani 5.5 (32′ st Yildiz sv); Cambiaso 5, McKennie 5 (1′ st Miretti 6), Locatelli 6, Rabiot 6.5, Kostic 4.5 (1′ st Iling-Junior 6); Kean 4 (1′ st Chiesa 5.5), Vlahovic 5 (32′ st Milik sv). Allenatore: Allegri 5.

SALERNITANA (3-4-2-1): Fiorillo 6.5; Pierozzi 7, Fazio 6.5, Pirola 6; Zanoli 6 (45′ st Pasalidis sv), Coulibaly 6.5, Basic 5.5, Sambia 6.5 (46′ st Pellegrino sv); Tchaouna 6, Vignato 5.5 (20′ st Legowski 6); Ikwuemesi 6 (28′ st Kastanos sv). Allenatore: Colantuono 6.5.

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Formazioni UFFICIALI Atalanta-Roma, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Atalanta-Roma, le scelte di Gasperini e De Rossi per il match del campionato di Serie A delle 20:45

Comunicate le formazioni ufficiali di Atalanta-Roma, match valido per la 36esima giornata di Serie A in programma alle 20:45.+

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; De Roon, Hien, Djimsiti; Hateboer, Ederson, Koopemeiners, Ruggeri; Pasalic; De Ketelaere, Scamacca. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

ROMA (4-3-3): Svilar; Kristensen, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, E Shaarawy. Allenatore: Daniele De Rossi.

MOVIOLA Juve-Salernitana, l’episodio chiave del match

Moviola Juve-Salernitana, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2023/24

L’episodio chiave della moviola del match tra Juve e Salernitana, valido per la 36ª giornata della Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Santoro.


L’EPISODIO CHIAVE

52′ Check per un possibile tocco di mano di Rabiot su sviluppi di angolo nell’area bianconera. Il gioco riprende, niente rigore per la Salernitana.

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Fiorentina, i CONVOCATI per il Monza: Italiano perde due TOP

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha diramato la lista dei giocatori convocati in vista del match di Serie A contro il Monza. Olree a Sottil, assenti a sorpresa Andrea Belotti e Jonathan Ikone. Di seguito l’elenco completo.

Portieri: Christensen, Martinelli, Terracciano.
Difensori: Biraghi, Comuzzo, Dodo, Faraoni, Kayode, Martinez Quarta, Milenkovic, Parisi, Ranieri.
Centrocampisti: Arthur, Barak, Bonaventura, Castrovilli, Duncan, Infantino, Lopez, Mandragora.
Attaccanti: Beltran, Gonzalez, Kouame, Nzola.

Verona, Baroni non ci sta: «Espulsione Henry? C’è stata una SIMULAZIONE»

Le parole di Marco Baroni, tecnico dell’Hellas Verona, dopo la sconfitta subita dagli scaligeri contro il Torino

Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta del Verona il Torino.

SALVEZZA – «Non guardo gli altri, non serve, dobbiamo fare noi i punti che ci servono, se si guarda come nascono i goal, una è una palla persa in profondità, poi la squadra ha speso tanto, Dawidowicz è rientrato dopo 10 giorni che era fermo, Cabal è rientrato dalla squalifica e per qualche giorno non si è allenato per un problemino. Dispiace non fare punti dopo una prestazione così».

ARBITRO – «Espulsione Henry? E’ stata una cosa individuale, sul campo non ho visto nervosismo da parte della squadra. Il giocatore si è visto annullare un goal, accetto la decisione arbitrale ma il giocatore del Torino si butta, Henry ha voluto spiegare questa cosa in maniera troppo convinta. Come ha sentito le mani Dallavalle è andato giù».

Sassuolo, Ballardini: «Sconfitta pesante, ma NON MERITATA. Adesso contro il Cagliari…»

Le parole di Davide Ballardini, allenatore del Sassuolo, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Genoa. I dettagli

Davide Ballardini ha parlato a Dazn dopo Genoa-Sassuolo, terminata 2-1.

PAROLE – «C’è molta delusione perché il Sassuolo non meritava di perdere, oggi era una partita di straordinaria importanza. Aver perso oggi ci porta via tante speranza ma siamo ancora in gioco e vogliamo giocarcela fino alla fine. Pesa tantissimo perché perdere oggi vuol dire perdere tante possibilità di salvezza, ma detto questo la prestazione c’è stata. La squadra ha fatto una buona partita. Non ricordo parate del nostro portiere, anche noi non abbiamo creato tantissimo. Ci teniamo la buona prestazione, mancano due partite. Col Cagliari c’è un solo risultato. Ci serve la vittoria e poi vedere cosa viene fuori, non sarà facile vincere».

Conferenza Juric Verona Torino: «Meritavano loro di vincere. I cambi? Faccio i complimenti a questi due»

Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa dopo Verona Torino, ecco le dichiarazioni del tecnico croato ai margini dell’incontro di Serie A

Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa dopo Verona Torino 1-2. Ecco le dichiarazioni del tecnico granata davanti ai cronisti riuniti al Marcantonio Bentegodi proprio a pochi istanti dal triplice fischio dell’incontro di Serie A. Di seguito le parole dello stratega croato.

TERZA VITTORIA DI FILA AL BENTEGODI – «Il Verona meritava di vincere, per la prima volta da quando sono a Torino abbiamo rubato la partita. Oggi il Verona meglio di noi, noi male, vuoti, poi i ragazzini hanno dato una bella scossa. Rispetto alle ultime due partite a Verona dove la squadra meritava di vincere, oggi no».

VERONA – «Secondo me Baroni ha fatto un lavoro strepitoso, forse anche Setti, anche se a caso, l’ambiente è fantastico. Quando sono andato via noi eravamo dalla parte sinistra della classifica e il Torino lottava per salvarsi, poi la situazione si è ribaltata».

APPORTO PANCHINA – «Era giusto mettere dentro gente con più voglia rispetto a quelli in campo che non mi sono piaciuti, bravi Dallavalle e Savva, ora devono continuare a crescere ma ci hanno dato un grande entusiasmo».

GIUDIZIO STAGIONE TORO –  «Siamo nella parte sinistra della classifica e abbiamo due giornate per andare a giocarci l’Europa, penso sia un grande risultato oltre a quello che ci si poteva immaginare ».

SAVVA –  «Savva diventerà ottimo con il tempo, è un combattente, alla Terracciano, secondo me può crescere tanto».

PRIMO TEMPO –  «La squadra voleva fare una grande prestazione ma per lunga parte abbiamo fatto male, molto spesso ho visto un Torino così brutto a prescindere dalle assenze. Lo stesso Zapata non pensavo riuscire ad andare in campo dal 1’».

MANCANO PUNTI IN CLASSIFICA AL TORO – «Statisticamente sì ma io penso che i miei giocatori siano andati oltre le possibilità e questo non viene riconosciuto. Adesso vediamo se riusciamo a recuperare bene. Abbiamo due partite e ci giochiamo l’Europa. siamo a un punto da Napoli e Fiorentina ed è giusto provare».


Genoa, Gilardino: «Percorso STREPITOSO. Firma per il rinnovo? Rispondo COSì»

Le parole di Alberto Gilardino, tecnico del Genoa, dopo la sfida dei rossoblù contro il Sassuolo. I dettagli

Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa dopo Genoa-Sassuolo, terminata 2-1.

VITTORIA – «Lo sappiamo, lo vediamo e lo percepiamo. E’ stato un percorso fino ad oggi strepitoso da parte dei ragazzi. Se guadiamo da dove siamo partiti è qualcosa di straordinario. Sono felice. Oggi, dopo un primo tempo troppo lento, abbiamo cambiato l’input dei ragazzi nell’andare a prendere la partita».

FIRMA RINNOVO – «La vedremo presto».

Verona Torino, un fan mima l’aereo di Superga: vergogna al Bentegodi – VIDEO

Clamoroso nel corso di Verona Torino, un tifoso gialloblù ha mimato l’aereo di Superga in riferimento alla tragedia del Grande Torino

Vergogna al Marcantonio Bentegodi di Verona. Mentre Verona Torino in campo davano luce ad uno spettacolo di calcio decisamente interessante (con rimonta granata e successivo gol annullato ai padroni di casa allo scadere), sugli spalti qualcosa di ben meno “nobile” andava in scena. Nel corso della gara tra gli scaligeri e granata infatti, un “tifoso” ha mimato un aereo – usando le mani a mo’ di aliante – in caduta libera.

Il riferimento è ben che chiaro e va ad intaccare una delle pagine più tristi della storia del club sabaudo (e non solo): quella del Grande Torino. Il gesto del supporter (per quanto in questi casi gli epiteti dovrebbero esser ben diversi), arriva ironia del destino a pochi giorni dal 75 anniversario della scomparsa dello squadrone piemontese. Valentino Mazzola e compagni, proprio su un aeroplano, persero tragicamente la vita nel lontano 1949, morendo prematuramente nell’impatto contro il terrapieno della Basilica di Superga.

Tornando al vile avvenimento di questo pomeriggio. I tifosi granata – ai quali era rivolto l’abietto – non hanno potuto che constatare a gran voce la mossa del fan rivale. Qualcuno di questi però, al rimprovero ha voluto prontamente unire il filmato video. La clip del gesto dell’aereo è infatti diventata virale nell’arco di qualche minuto, raccogliendo dozzine di centinaia di interazioni sulle piattaforme web in un men che non si dica.

Da capire se e quando il club veneto si prodigherà nel prendere provvedimenti nei confronti del protagonista della vicenda (sui social non sono in pochi quelli a gridare al daspo!). Quel che certo – è non può che essere una seppur timida piacevole notizia – è che la mossa del veronese non è stata replicata da nessuno dei tifosi intorno a questo.

Salernitana Colantuono: «Vogliamo fare risultato, ma sappiamo che non sarà facile»

Le parole di Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, prima del calcio d’inizio della partita contro la Juve

Stefano Colantuono ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve-Salernitana. Di seguito le sue parole.

«Intanto spero di fare una bella partita come c’è capitato con l’Atalanta. Dare stimoli ai ragazzi diventa difficile ma si sono comportati bene, speriamo di fare risultato. Anche se sarà molto difficile perché la Juve si gioca qualcosa di importante. Noi abbiamo giovani molto interessanti, Tchaouna e tanti altri, tutti possono mettersi ancora in mostra».

Juve, continua la protesta dei tifosi! Il comunicato dei Vikings: «Per noi finisce qui!!! Una vergogna!»

Continua la protesta dei gruppi organizzati nella curva della Juve: il comunicato dei Vikings prima della sfida con la Salernitana

Continuano a farsi sentire i Viking, uno dei gruppi più caldi del tifo della Juve, che anche prima del match contro la Salernitana continuano nella protesta iniziata nei giorni scorsi.

Consegnati a tutti i tifosi bianconeri presenti alcuni foglietti con il comunicato ormai noto, in cui si parla della volontà di questa frangia di sostenitori di non continuare a seguire dal vivo la squadra in questo finale di stagione. Di seguito il comunicato

«Per noi il campionato in casa finisce qui!!! Abbiamo messo tutto il nostro impegno, passione, tempo per far tornare la Curva Sud il 12° uomo in campo, per dimostrare (se ce ne fosse ancora bisogno) che lo Stadium senza di Noi, senza il nostro costante e continuo tifo, è solo uno stadio freddo, silenzioso e troppo spesso incline al fischiare e contestare troppo facilmente.

In questa stagione abbiamo lottato per ottenere quei basilari strumenti per organizzare il tifo e sappiate che tante proposte, idee, che sono la norma in quasi tutti gli stadi delle maggiori tifoserie italiane ed estere, ci sono stati bocciati. Abbiamo sostenuto la squadra incessantemente sia quando lottavamo per i primi posti, sia quando ha iniziato un continuo e costante calo di prestazioni e orgoglio sul campo. Abbiamo sostenuto tutti nonostante sappiamo bene gli usi e abusi di alcuni dei nostri giocatori, che fuori dal campo alle volte tendono a comportarsi poco da atleti professionisti… Anche se vi allontanate da Torino le cose si vengono sempre a sapere!

Ma le ultime sentenze e quanto si è detto e scritto con situazioni quasi chirurgiche e studiate a tavolino al fine di colpirci nuovamente, hanno superato il limite.

Il limite degli abusi e soprusi nei nostri confronti è colmo! Dopo accuse mirate e ben costruite per far apparire la realtà a proprio piacimento e non come realmente stavano i fatti, certi e sicuri che la “Giustizia” avrebbe fatto il suo dovere. Amaramente apprendiamo che nonostante le nostre difese e le inequivocabili prove a discolpa presentate, queste non siano state neanche prese in considerazione. Riponiamo nella Cassazione ancora un barlume di speranza e dimostrazione che la “Giustizia” sia uguale per tutti!

Abbiamo subito collusioni difficili da digerire e far finta di non vedere o sapere, ancora speranzosi di giustizia e verità abbiamo sperato e creduto in “giornalisti” che si animassero e facessero i loro articoli dopo approfondimenti, inchieste (come dovrebbe essere) invece di realizzare che il loro mestiere che sognavano da bambini in realtà non è altro che un mero e bieco “passa veline” dove si pubblica quello che si vuole far scrivere e trasparire da altri, invece di indagare e cercare verità.

Non ci meritate!!! Ma noi che siamo “brutti e cattivi” manterremo quanto promesso sostenendo la Squadra lontano da Torino… Sicuri che la bolgia e tifo incessante avuto in questi mesi che ha riportato lo Stadium sempre pieno al botteghino e caloroso con gente in festa e pieno di colore e ardore, sarà così anche con il nostro silenzio!

Lasciamo questa ultima parte di campionato, importantissima per raggiungere gli ultimi obiettivi che ci sono rimasti, a voi… pubblico che se non cantiamo ci fischiate; a voi che se la squadra non segna dopo 20 minuti fischiate; a voi che se non vinciamo e dobbiamo spingere la squadra alla vittoria “Fino alla fine” è un fino alla fine solo per noi, perché voi avete paura del traffico e uscite prima».

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Ajax Almere City 3-0: super Bergwijn, con una tripletta si porta il pallone a casa e incanta Amsterdam. Ajax in Europa League

Ajax Almere City 3-0: trascinati da un ottimo Bergwijn con una tripletta i lancieri si qualificano alla prossima in Europa League

L’Ajax chiude i suoi impegni casalinghi con un bel 3-0 sull’Almere City, maturato tutto nel primo tempo grazie a una prestazione super di Bergwijn. Il numero 7 ha realizzato una tripletta con un gol più bello dell’altro.

Il primo è nato da un bella triangolazione. Nel secondo ha raccolto una respinta e con un destro al volo ha infilato il portiere Bakker. Capolavoro l’ultimo sigillo, con un’azione nella quale ha superato 4 uomini prima di depositare la palla in rete. Con i 3 punti di oggi, la formazione di Amsterdam si assicura con una giornata d’anticipo la partecipazione ai preliminari della prossima Europa League.

Moviola Verona Torino, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A: moviola Verona Torino

L’episodio chiave della moviola del match Verona Torino valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Marianelli.


EPISODI CHIAVE

Succede tutto al minuto numero 89. Henry di testa trova la rete del 2-2, il Bentegodi esplode e così anche la festa dei giocatori di Baroni in campo. L’arbitro però ferma. Il fischietto ha infatti intravisto un possibile fallo in sul neo-entrat Dellavalle.

Il fallo non è così evidente, ma a ben vedere il contatto c’è ed è quindi giusto sanzionarlo. Il Var, non a caso, conferma la decisione dell’arbitro e punisce la spinta di Henry ai danni del giovanissimo granata. Scoppiano – come ampiamente prevedibile – le proteste dei padroni di casa. Marianelli non cambia però versione e concede (vista l’interruzione) cinque minuti di recupero.

Pagelle Genoa Sassuolo, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle e voti di Genoa Sassuolo

Le pagelle dei protagonisti del match tra Genoa e Sassuolo, valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


GENOA (3-5-2): Martinez 6; Vogliacco 6 (1′ st Ekuban 6.5), De Winter 6.5, Vazquez 6.5; Sabelli 6 (1′ st Spence 6.5), Frendrup 6, Badelj 7 (40′ st Bohinen sv), Thorsby 6.5, Martin 6; Gudmundsson 6 (30′ st Strootman 6), Retegui 5.5 (43′ st Ankeye sv).

SASSUOLO (3-5-2): Consigli 5.5; Erlic 5.5 (42′ st Mulattieri sv.), Kumbulla 4.5 (23′ st Volpato 6), Ferrari 5.5; Toljan 5.5, Henrique 5.5 (42′ st Lipani sv.), Obiang 5.5 (31′ st Racic 6), Thorstvedt 6 (23′ st Bajrami 6), Doig 6; Pinamonti 7, Laurienté 6.5.

Pagelle Verona Torino, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP ai protagonisti del match valido per la 36esima giornata di Serie A 2023/24: pagelle Verona Torino

Le pagelle dei protagonisti del match tra Verona Torino, valido per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.

I VOTI

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Dawidowicz 6, Magnani 5.5 (dal 63′ Silva 6.5), Coppola 6; Centonze 5.5, Duda 5.5, Serdar 6 (dall’87’ Henry 5), Cabal 6 (dall’81 Vinagre SV); Noslin 7, Lazovic 5.5 (dal 63′ Suslov 6); Bonazzoli 5.5 (dal 62 Swiderski 7). Baroni 5.5

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic 6.5; Vojvoda 5.5(dal 56′ Linetty ), Lovato 6, Masina 5.5 (dal ’76 Dellavalle 6); Bellanova 6 (dal 67′ Zavva 7), Tameze 5.5, Ilic 6, Rodriguez 6 (dal 56′ Lazaro 6); Ricci 6; Sanabria 6, Zapata 5.5 (dal 56′ Pellegri 7). Juric 6.5

Genoa Sassuolo 2-1: Rimonta del Grifone; il Sassuolo adesso rischia sul serio: 29 punti e penultima in classifica!

Allo Stadio Ferraris, il match per la 36ª giornata di Serie A 2023/2024 tra Genoa e Sassuolo: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Allo Stadio Ferraris, Genoa e Sassuolo si affrontano nel match valido per la 36esima giornata della Serie A 2023/24.


PRIMO TEMPO

Il Genoa passa subito in vantaggio: al 6′ cross di Aaron Martin, uscita di Consigli e poi parte un pasticcio difensivo che favorisce Thorsby, che da pochi passi infila nella porta vuota, ma ci pensa poi il var ad annullare il gol. La partita è sonnacchiosa fino alla mezzora, quando il VAR è ancora protagonista nell’assegnare un rigore – dubbio – al Sassuolo per un contatto tra Laurienté e De Winter, realizzato da Pinamonti.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, dopo aver iniziato a prendere le misure, il Genoa piazza subito il pari: al 56′ corner per i rossoblù, spizzata sul secondo palo dove Badelj si infila e libero da pochi passi infila in rete di testa. Il pareggio toglie molta sicurezza al Sassuolo, che al 64′ si fa prendere in contropiede da Gudmundsson, che allarga a destra per Ekuban: cross teso sul secondo palo per Retegui. Sul pallone arriva prima Kumbulla in spaccata e con grande sfortuna infila alle spalle di Consigli. A questo punto l’ultima mezzora il Sassuolo mette dentro tutte le punte per cercare almeno il pareggio, ma il Genoa tiene botta agli attacchi dei neroverdi e difende così il vantaggio e anzi, finisce in avanti con Vasquez, che va vicino al 3-1, ma la sua conclusione è deviata in corner da Doig.


GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, De Winter, Vazquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Thorsby, Martin; Gudmundsson, Retegui. Allenatore: Alberto Gilardino.

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Erlic, Kumbulla, Ferrari; Toljan, Henrique, Obiang, Thorstvedt, Doig; Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Davide Ballardini.

Formazioni ufficiali Juve Salernitana, le scelte degli allenatori

Le formazioni ufficiali della 36esima giornata di Serie A tra Juve e Salernitana. Le scelte di Allegri e Colantuono

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Juve Salernitana, 36esimo turno di Serie A 2023-2024 tra la squadra di Allegri e quella di Colantuono.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Vlahovic. All. Allegri.

SALERNITANA (3-4-2-1): Fiorillo; Pierozzi, Fazio, Pirola; Sambia, Coulibaly, Basic, Zanoli; Tchaouna, Vignato; Ikwuemesi. All. Colantuono.

Verona Torino 1-2: triplice fischio, Pellegri regala il successo a Juric

Al Marcantonio Bentegodi, il match per la 36ª giornata di Serie A 2023/2024 Verona Torino: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Allo Stadio Marcantonio Bentegodi, si affrontano Verona Torino, match valido per la 36esima giornata della Serie A 2023/24.


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1′ – Il match è iniziato

3′ – Bell’atmosfera al Bentegodi, circa 28mila spettatori, 500 i tifosi ospiti

6′ – Gara ferma per quasi un minuto: colpo al volto per Bellanova che si rialza quasi subito però

11′ – Partita estremamente fisica, tanti contrasti in campo. Ne risente – per ora – il gioco

15′ – Ottimo pressing del Verona in questa fase di match, la corsa dei ragazzi di Baroni schiaccia quelli di Juric nella loro metà campo, ne scaturisce un doppio angolo per i padroni di casa

20′ – Partita incerta. Ancora nessuna occasione da gol, ma le due squadre sembrano sempre pronte a far male all’avversario. Match per ora ancora in equilibrio

25′ – OCCASIONE VERONA: la prima vera chance di passare in vantaggio e per i padroni di casa. Para Milinkovic in tuffo il colpo di testa di Noslin

28′ – Noslin il più attivo dei suoi, bravissimo nel non dare punti di riferimento ai sabaudi. Sembra imprevedibile in questo avvio

30′ – Colpo di testa di Sanabria, l’attaccante del Torino sbuca su calcio d’angolo ma la sfera finisce alta

35′ – Fischi assordanti per Ilic: al pubblico di casa non è andato giù l’addio del centrocampista. Per il resto partita maschia, tanti contatti di gioco

40′ – Altra occasione Verona: ci prova Bonazzoli, tiro che sibila non troppo lontano dall’incrocio dei pali

43′ – Domio Verona in questi ultimi minuti, manovrano gli uomini di Barone che peccano però di precisione quando si tratta di decidere l’ultimo passaggio

45′ – Fine del primo tempo


45′ – Inizia il secondo tempo

45′ – Nessun cambio per le due squadre in questo avvio

49′ – Copione identitico del primo tempo, già due corner per il Verona. Difende bene il Torino di Juric

53′ – Bellanova si mette in mosta. Due cross interessanti nell’area di Montipò. Anche i compagni ora cercando di servire l’esterno con più incisività

56′ – Cambi per Juric: entra Lazaro, esce Rodriguez. Esce anche Zapata al suo posto Pellegri

56′ – E’ un triplo cambio per il Torino: entra pure Linetty, fuori Vojvoda invece

60′ – Cambia così la formazione del Torino, Tameze arretra in difesa. Lazaro (naturalmente) sulla fascia

63′ – Anche Baroni guarda la panchina: possibili cambi per sbloccare una gara che fatica a sbloccarsi

64′ – Doppio cambio Verona: Suslov al posto di Lazovic. Świderski subentra all’ex Bonazzoli

65 – Triplo cambio Baroni: Dani Silva al posto di Magnani

68′ – GOL DEL VERONA: Ha segnato Świderski! Tameze sbaglia la rimessa laterale e consegna il pallone a Serdar. Il gialloblù punta ed entra in area di rigore e serve Swiderski che da distanza ravvicinata anticipa l’uscita di Vanja e infila. Tutto facile per il Verona.

70′ – Entra il giovane Savva, esce Bellanova

73′ – Il Bentegodi non è più uno stadio: è una bolgia, il gol ha infiammato il pubblico di casa

75′ – OCCASIONE VERONA: Suslov tira dalla distanza, la conclusione potente incontra la bella risposta del portiere granata

76′ – CAMBIO TORINO: entra Dellavalle, esce Masina

77′ – GOL DEL TORINO: Pareggia il neo-entrato Savva. Cross dal lato di Lazaro, non ci arriva Pellegri, Savva si. Il giovanissimo granata segna il suo primo gol da due passi sul secondo palo

81′ – Cambio Verona: entra Vinagre, esce Cabal

83′ – GOL DEL TORINO: ha raddoppiato Pellegri! Incredibile al Bentagodi. Pellegri riceve palla, la difende col fisico e poi lascia partire un missile terra-area che colpisce entrambi i pali e poi termina in rete

90′ – 5 minuti di recupero

90′ + 2 Annullato il gol del Verona! Henry trova la via della rete, ma il VAR segnala fallo in attacco per i padroni di casa

90′ + 5 Fine del match Verona Torino termina 1-2

90 + 6′ Espluso Harry per proteste


VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Magnani, Coppola; Centonze, Duda, Serdar, Cabal; Noslin, Lazovic; Bonazzoli. Allenatore: Marco Baroni

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Vojvoda, Lovato, Masina; Bellanova, Tameze, Ilic, Rodriguez; Ricci; Sanabria, Zapata. Allenatore: Ivan Juric

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