Pagina 1857 – Calcio News 24

FANTACALCIO: MALUS AL CUORE – Il flop della giornata 35: Oliver Christensen

Teatralmente, CN24 individua il giocatore più deludente del fantacalcio per ogni giornata di Serie A. Oggi tocca a lui: Oliver Christensen.

IL RIGORETTO
Melodramma in atto unico

CHRISTENSEN
Signori, accorrete!

MILENKO
Che avvenne? Parlate!

CHRISTENSEN
Giunge il pallon!

MILENKO
Vi reca terror?

CHRISTENSEN
Non esso, ma il giovine che gli è appresso…

MILENKO
D’egli non temo, rimanete sereno…

CHRISTENSEN
Mirate! V’ha passato!
V’è corso di lato!

MILENKO
Marrano! Vero!
Or tutto aggiusta compagno Raniero!

RANIERO
Ho udito. Mi cercate?

CHRISTENSEN
Oh, Raniero. A te dappresso
trova sol gioia il core oppresso.

RANIERO
Oh quanto amore!

CHRISTENSEN
Mia vita sei!
Senza te in terra qual bene avrei?
(sospira)

RANIERO
Voi sospirate!… che v’angustia tanto?
Ditelo a codesto core infranto!

CHRISTENSEN
Quel giovine, Noslino… mi suscita terror ch’io non reggo!

RANIERO
Signore! Vi proteggo!

CHRISTENSEN
Veglia, o uomo, questo pallon
che a te puro confidai;
veglia attento, e non sia mai
che lo colga altrui piedon.

RANIERO
Quanto affetto! Quale onor!
Che temete, portier mio?
Lassù in cielo, presso dio
veglia un angiol protettor…

CHRISTENSEN
(interrompendolo)
Attento! E’ là!

RANIERO
(si volta rapido)
Donde?

(Noslino guizza furtivo alle spalle di Raniero e sposta il pallon alla destra di Christensen)

CHRISTENSEN
Ah! Maledizione!

(Christensen tenta di afferrare il pallon, ma reca sgambetto a Noslino)
(S’ode un fischio)

RANIERO
Dio! Che avete fatto! Oh cielo!
(piangendo, strappandosi i capelli)
L’inferno qui vedo! Noslino, maledetto!

CHRISTENSEN
Inutile disperar… ormai è… rigoretto…
(muore)

Il MILAN ha trovato il NUMERO 9. Costa 50 milioni, la trattativa è in fase avanzata. Sarà l’acquisto più caro del club

Il Milan ha scelto il prossimo numero 9: si tratta del giovane Sesko del Lipsia, rivelazione in Germania con 12 reti

La Gazzetta dello Sport presenta oggi un’idea di mercato che in casa Milan è un’ipotesi in fase avanzata: si tratta di Benjamin Sesko, alla prima stagione con il Lipsia, ha rubato l’occhio e potrebbe costituire l’elemento di punta del mercato rossonero. Scrive il quotidiano:

«L’attaccante del Lipsia ha il profilo giusto per riempire il vuoto d’area: Giroud è di fatto un ex rossonero, Jovic ha le caratteristiche per essere un ottimo vice. Così, dopo anni di ricerca, il Milan sembra aver finalmente trovato il bomber del futuro: Sesko ha vent’anni ma ha già dato numerose dimostrazioni delle proprie qualità sottoporta. Esattamente dodici in questa stagione di Bundesliga con il Lipsia, due in Champions e altrettante in Coppa di Germania. Altri 29 i gol segnati in Austria con il Salisburgo. La strategia del club è chiara: puntare sui giovani e valorizzarne le qualità in rossonero. Se ne vale la pena, in previsione di un potenziamento del proprio patrimonio tecnico, il Milan è disposto a puntare cifre pesanti. Nel caso specifico si tratterebbe di un investimento a basso rischio: Sesko è più di una promessa».

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Parma Pederzoli: «Squadra multiculturale, la Serie A è solo l’inizio. Nel calcio di oggi manca uno come BAGGIO»

Le parole di Mauro Pederzoli, direttore sportivo del Parma, dopo la vittoria del campionato e la promozione dei crociati in Serie A

Gli inizi al Brescia di Mazzone, a cui ha portato Guardiola, Baggio e un giovane Pirlo, poi le esperienze all’estero in Cina e Stati Uniti e infine Mauro Pederzoli è tornato in Italia, al Parma americano di Kyle Krause come direttore sportivo. Dopo la promozione ha parlato a La Repubblica. Di seguito le sue parole.

DA SQUADRA CON PIU’ ITALIANI A QUELLA CON MENO IN SERIE B – «Abbiamo un’ottima struttura di scouting. Il nostro obiettivo è cercare il giocatore giusto, al giusto prezzo. Quale passaporto abbia in tasca, non ci interessa. Continueremo su questa linea. Intanto ci godiamo la festa».

MOMENTO PIU’ BELLO – «Il rientro in città dopo il pari promozione a Bari. A mezzanotte c’erano migliaia di tifosi ad aspettarci, sotto il diluvio. In aeroporto, in piazza Garibaldi. Il
pubblico merita la Serie A
».

QUANDO HA CAPITO CHE ERA FATTA – «Siamo stati in testa dall’inizio del campionato, la speranza c’è sempre stata. Ma sono andati tutti forte, da una vita non si vedeva una B così. Ce la siamo dovuta sudare».

PRESIDENTE KRAUSE – «A Bari era il più felice di tutti. Il cammino non è stato facile ma ci
ha creduto sempre. Ama il Parma e ama questo sport
»

LO CHIAMA FOOTBALL O SOCCER – «Né football, né soccer. Ha imparato a chiamarlo calcio. Non è solo una parola, si porta dietro una cultura»

PECCHIA – «Ha un’idea di gioco che può funzionare in ogni situazione. È moderno, sa gestire un gruppo giovane e multiculturale».

COSA MANCA ALLA ROSA PER LA SERIE A – «Qualche ritocco andrà fatto, ma la base è buona. L’importante sarà tenere i migliori, sapendo che hanno tanti occhi addosso».

ERRORI DA NON FARE – «Rivoluzionare un gruppo che funziona può essere un errore. Ma
anche non capire che una squadra che vince in B possa non funzionare in A. Non è facile»

MERCATO – «Quello che abbiamo avuto finora. Bernabé è arrivato a zero dal Manchester City. Benedyczak lo abbiamo preso dallo Stettino in Polonia, ed è costato poco. Circati è un prodotto del vivaio. Sohm e Mihaila erano già qui quando il Parma è retrocesso. Il monte stipendi si riduce e i risultati migliorano».

ESPERIENZA IN CINA – «Dal punto di vista personale è stato stimolante. A livello professionale, complicato. Lì il calcio è gestito a livello centrale, c’è una regia statale. Ma non si è mai creata la base degli appassionati».

MLS – «Ormai è una top league per strutture, stadi, centri sportivi. Dal punto di vista tecnico è in crescita. Hanno programmazione, convinzione e idee. A Miami mi ha portato Paolo Maldini, gliene sarò sempre grato».

GUARDIOLA AL BRESCIA – «Aveva una personalità incredibile, sapeva relazionarsi con chiunque. La sua passione smisurata per il calcio era quasi un’ossessione. Non è mai stato solo un calciatore. Bastava sentirlo parlare per capire che vedeva cose che gli altri non vedevano. Come capitano del dream team, il Barcellona di Cruyff, già ragionava da tecnico».

PIRLO ALLENATORE – «Andrea è intelligente e l’intelligenza nel calcio serve, come in ogni ambito. Dietro all’aspetto tranquillo, nasconde una personalità forte. Le carriere, tranne rari casi, non sono lineari. Si è messo in gioco. Dopo la Juve è andato in Turchia, poi alla Samp. Sta costruendo un percorso importante. Non è facile calarsi in altri ruoli, dopo essere stati campioni in campo».

QUANTO MANCA BAGGIO AL CALCIO – «Tanto, ed è un peccato. Aveva un talento incredibile. È una persona perbene, un grande professionista. Ha valori umani e intuizioni che
potrebbero essere utili a chiunque, nel calcio e non solo
».

QUANTO LE MANCA MAZZONE – «Tantissimo. Ho fatto le prime esperienze come direttore
sportivo con lui a Brescia. Subito dopo il presidente Corioni, è la persona a cui devo di più
».

PROFESSIONISTA SENZA UN PASSATO DA CALCIATORE – «Non ero abbastanza bravo. L’ho capito in fretta, ed è stata una fortuna. Per chi non ha una carriera da atleta alle spalle, riuscire a stare in questo mondo è una grande soddisfazione. Sacchi dice che per fare il fantino non è necessario essere stato un cavallo: una frase bellissima»

Milan, ecco Conceiçao, lo manda Mendes: incontro con Villas Boas in giornata

Milan, passi in avanti per Sergio Conceiçao per la panchina del prossimo anno: oggi Mendes incontra Villas Boas per discutere l’addio al Porto

Arrivano importanti aggiornamenti per quanto riguarda Sergio Conceicao che, stando a quanto dicono i bookmakers, sarebbe il favorito per sostituire Stefano Pioli sulla panchina del Milan.

La sua candidatura è soprattutto spinta da Mendes, che insite da giorni per portare in rossonero il portoghese. Il tecnico intanto in giornata dovrebbe incontrare il nuovo presidente del Porto Villas Boas e la sensazione è che se chiedesse di partire quest’ultimo non si opporrà. A riportarlo è Tuttosport.

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Scamacca arriva in DOPPIA CIFRA con l’Atalanta: nel mirino un RECORD nerazzurro storico

Scamacca arriva in doppia cifra con l’Atalanta in campionato: quattro giornate a disposizione per battere un record

El segna semper lu. Una frase che apparteneva ad un grande centravanti nerazzurro come Maurizio Ganz, e che ora può essere facilmente etichettata al perno dell’attacco dell’Atalanta Gianluca Scamcacca: ieri contro la Salernitana infatti il numero 90 è arrivato in doppia cifra parlando solo del campionato, aprendo alla possibilità di stabilire un record importante.

Scamacca è arrivato a 10 goal in 34 giornate di Serie A superando in tempistiche Riccardo Zampagna (che ci aveva messo 36 partite), ma ha ancora a disposizione quattro match per diventare il miglior centravanti italiano nerazzurro escludendo, ovviamente, Filippo Inzaghi.

INZAGHI -> 24 goal

GANZ -> 14 goal

FLOCCARI -> 12 goal

ZAMPAGNA -> 11 goal

VENTOLA -> 10 goal

SCAMACCA -> 10 goal

Inter Gudmundsson, è lui il rinforzo in attacco: la STRATEGIA dei nerazzurri per convincere il Genoa

Inter, è Alberto Gudmundsson il nome preferito dei nerazzurri per rinforzare l’attacco: ecco l’offerta per convincere il Genoa

Albert Gudmundsson continua ad essere il principale obiettivo dell’Inter per quanto riguarda il proprio attacco. Il genoano arriverebbe a rafforzare un reparto avanzato in cui sono sicuri di esserci Lautaro, Thuram e Taremi. Proprio con quest’ultimo formerebbe una valida coppia alternativa ai due titolarissimi.

Intanto la Gazzetta dello Sport svela la formula che la dirigenza nerazzurra intende presentare al Genoa nelle prossime settimane per arrivare proprio all’islandese: un prestito con il riscatto dopo 12 mesi. Un’operazione a due fasi, come avvenuto con Frattesi.

Juve e Chiesa al lavoro per il RINNOVO: l’ipotesi ponte, le richieste dell’azzurro e la ROMA sullo sfondo

Federico Chiesa il suo contratto con la Juve sulle prime pagine dei giornali: il punto sul rinnovo, le sue richiesta e la Roma spettatrice

Federico Chiesa si prende le prime pagine di tutti e tre i principali giornali sportivi: in agenda infatti c’è il suo rinnovo con la Juve, tema caldo in casa bianconera e che ha degli spettatori interessati. Come riportato da La Gazzetta dello Sport (che in realtà gli concede il taglio alto), l’esterno bianconero sarebbe disposto ad un rinnovo “ponte” di un anno a parità di ingaggio e spostando i discorsi sul rinnovo al 2025. D’altro canto, come riportato da Tuttosport, la volontà del calciatore è chiara: ritocco di stipendio da top player e maggiore centralità nel progetto, che dal prossimo anno non può non passare dal tridente con lui, Vlahovic e Yildiz.

Infine il Corriere dello Sport fa il nome del convitato di pietra dell’intera vicenda: la Roma infatti osserva l’andamento della trattativa e cerca il modo giusto di potersi infilare: De Rossi lo apprezza molto e c’è spazio di trattativa, ma serve la Champions.

PSG Borussia Dortmund: orario, dove vederla e probabili formazioni

Al Parco dei Principa andrà in scena la sfida di Champions tra Psg e Borussia Dortmund: le ultime di formazione, orario e dove vederla

Al Parco dei Principi andrà in scena la sfida di Champions League tra Borussia Dortmund e Psg. Il secondo atto della semifinale di Coppa tra i due club che già si sono affrontati nella fase a gironi. Nella sfida dell’andata ad avere la meglio sono stati i tedeschi, con la rete di Fullkrug. Andiamo a scoprire le ultime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida. 

Le probabili formazioni

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Skriniar, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Fabian Ruiz; Dembelé, Mbappé, Barcola. Allenatore: Luis Henrique.

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Hummels, Schlotterbeck, Maatsen; Sabitzer, Emre Can; Sancho, Brandt, Adeyemi; Fullkrug. Allenatore: Terzic.

ARBITRO: Daniele Orsato (Italia)

Dortmund-Psg: orario e dove vederla

La semifinale d’andata Borussia Dortmund-PSG si giocherà martedì 7 maggio dalle ore 21:00 al Parco dei Principi di Parigi. Sarà possibile guardare la sfida in chiaro su Canale 5 e per gli abbonati Sky su Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport 4K (canale 213) e Sky Sport (canale 251). La partita sarà visibile in streaming su Mediaset Infinity, Now TV e per gli abbonati Sky sulla piattaforma Sky Go.

Il mondo del calcio e del Basket uniti contro Abodi: no alle ingerenze della politica nello sport!

Il mondo del Calcio compatto contro il disegno di legge di Abodi per il controllo diretto della politica sui bilanci dei club

Il CONI, la FIGC, la Serie A e anche la FIP – federazione italiana pallacanestro – e la Lega Serie A Basket tutte unite contro Abodi e il disegno legge del governo di creare un’agenzia governativa che vigili sui bilanci delle società sportive. Nei prossimi giorni, da qui fino a venerdì, atteso un confronto tra Abodi con Gravina, Malagò e Casini con il Ministro dello Sport.

Intanto, mentre FdI e Lega tirano dritto, con solo Forza Italia che chiede prudenza sull’autonomia dello sport, il calcio (e basket) italiano potranno contare sull’appoggio internazionale di FIFA, UEFA e CIO, da sempre invisi ad ogni tipo di ingerenza della politica nello sport e che minacciano sanzioni se il progetto del governo andrà avanti.

Le prime pagine sportive nazionali – 7 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, La Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport

La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Milan, UNA PANCHINA PER DUE: testa e testa tra Fonseca e Conceiçao

Milan, è una sfida a due per il nuovo allenatore dei rossoneri: Paulo Fonseca e Sergio Conceiçao sono i principali indiziati

La lunga lista di allenatori accostati al Milan sembra essersi ridotta a due nomi: quelli di Fonseca e Conceicao. Come riportato da Sky, sono i due portoghese i principali candidati per il dopo Pioli nella prossima stagione.

Il 4-2-3-1 e la conoscenza dell’Italia sono tra i fattori che hanno portato i rossoneri a puntare, per il momento, su questi due profili. Ma nulla è stato deciso e soprattutto, niente verrà lasciato al caso dopo la dura contestazione.

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Napoli Calzona: «Annata DELUDENTE e finale da evitare. FUTURO? Chiedete alla dirigenza, a me non hanno detto niente»

Le parole di Francesco Calzona, tecnico del Napoli, dopo il pareggio ottenuto dai partenopei contro l’Udinese

Francesco Calzona ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio del Napoli contro l’Udinese. Di seguito le sue parole.

BRUTTO PRIMO TEMPO – «Primo tempo quando trovi una linea a cinque la devi muovere, se no diventa un muro. Non l’abbiamo fatto. Chiedevo di andare in profondità, ci siamo andati poco. Ci siamo mossi molto poco. Poi nel secondo tempo abbiamo creato qualche occasione. Peccato, quarta partita che ci manca la vittoria. È andata così».

PARTICOLARI CHE FANNO LA DIFFERENZA – «Chiaro che quando la partita si sporca non è il nostro campo. Chiedevo di fare un possesso lontano dalla nostra porta perché sapevo che con la loro fisicità con qualche palla buttata dentro ci avrebbero messo in difficoltà. A tratti l’abbiamo fatto, a tratti no. Abbiamo concesso questa palla dentro, dobbiamo evitare di arrivare a questo punto».

POCA PERSONALITA’ – «Chiaro che dovevamo fare il 2-0 perché in questa annata prendiamo sempre gol. Cercare di raddoppiare ci avrebbe reso la vita più facile. Sì, siamo mancati nell’uno contro uno. Politano ce l’ha, Lindstrom ha bisogno più di campo. Dovevamo muovere questa linea ma nel primo tempo non l’abbiamo fatto. Lenti nel girare palla. Non abbiamo fatto quello che dovevamo fare».

FUTURO – «Chiaramente pensavo che potessimo fare meglio, senza dubbio. Purtroppo non è stato così. Il futuro del Napoli bisogna chiederlo alla dirigenza, è chiaro che abbiamo e avevamo le qualità per fare meglio. È stata un’annata deludente e disgraziata, ma dobbiamo assolutamente finire in bellezza questo campionato. Finire con queste delusioni spiace, anche perché la squadra è molto più ordinata. A tratti nel primo tempo siamo stati leziosi, ma la squadra ha trovato ordine. È già abbastanza vista la stagione».

RIMANERE A NAPOLI CON UN ALTRO ALLENATORE – «A me non è stato proposto niente, credo che se il Napoli prenderà un allenatore porterà il suo staff. Improponibile altrimenti una cosa del genere».

VOCI SUL FUTURO – «Tutte queste voci del futuro non fanno bene, ma bisogna accettarle. Napoli è una grande piazza, magari dopo un’annata così ci sta che girino tante voci. Ma non è una giustificazione, ho ripetuto che c’è ancora una possibilità di raggiungere l’Europa. Qualcosina abbiamo migliorato, ma non basta. Dobbiamo fare di più per vincere queste partite. Abbiamo anche creato, la squadra continua a fare un buon possesso palla, a tratti sterile. Dobbiamo essere più incisivi, nel secondo tempo l’abbiamo fatto ma dobbiamo evitare finali di partita dove la partita si sporca».

Udinese Cannavaro: «Un pareggio che ha un sapore diverso, ripartiamo con CORAGGIO e VOGLIA»

Le parole di Fabio Cannavaro, tecnico dell’Udinese, dopo il pareggio ottenuto dai friulani contro il Napoli

Fabio Cannavaro ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio dell’Udinese contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

PAREGGIO – «Al di là dell’aspetto tattico, mi è piaciuto l’atteggiamento. Il Napoli è venuto qui a farsi la partita, per vincere, e questo pareggio ha un sapore diverso. Contro una grandissima squadra che è dietro solo all’Inter. Ci deve servire per le prossime gare, sappiamo che è dura ma non impossibile».

DIMOSTRATO CORAGGIO E VOGLIA – «Sai quanto è forte il Napoli, quanto è difficile giocarci contro. Per occupazione degli spazi e non solo. Mi sono piaciuti i ragazzi perché abbiamo attaccato, abbiamo finalizzato le occasioni che ci siamo creati. Nel secondo tempo avevo avvisato che i primi 15 minuti sarebbero stati importanti, che bisognava spingere la squadra dietro. Poi Osimhen fa gol, ma sai che sono grandi campioni e bisogna essere concentratissimi. Siamo consapevoli che la situazione non è facile, stiamo cercando di togliere un po’ di paura. Fino alla Roma si perdevano queste partite, stiamo cercando di recuperare. La squadra è viva, si è visto a Bologna».

SPINTA PER LE PROSSIME PARTITE – «Sai quello che ti lascia un pareggio del genere. Sicuramente col lavoro che stanno facendo in questi giorni è tanta roba. Dobbiamo ripartire da questo, sapendo che andiamo su due campi difficili come Lecce e Frosinone. Ma il destino è nelle nostre mani, se le risposte sono queste allora siamo vivi. Abbiamo affrontato tre squadre forti, il controllo della partita l’hanno avuto gli altri. Ma contro le altre bisogna sfruttare le nostre armi. Oggi mancavano tre giocatori rispetto al Bologna e li stiamo recuperando per queste tre partite finali».

ERRORE DI OSIMHEN – «Al di là di Osimhen l’errore è stato a destra. Avevo spiegato ai due difensori di mettere in mezzo Osimhen e cercare di limitarlo perché quando va in terzo tempo è devastante. È passato in mezzo. Politano non deve mai crossare. Sono cose che bisogna migliorare».

Gasperini shock: «Recupero Fiorentina? Non l’abbiamo fermata per un CODICE GIALLO»

Le parole shock di Gian Piero Gasperini sul recupero contro la Fiornetina dell’Atalanta: «Non si trattava di un codice giallo!»

Fanno discutere le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, dopo la vittoria contro la Salernitana sul recupero della sfida contro la Fiorentina. Di seguito le sue parole a DAZN.

«Non è colpa nostra se non si conosce la data del recupero con la Fiorentina. Questa situazione ci ha penalizzato, avremmo giocato prima ma non era possibile. Stiamo scendendo in campo da tanto tempo per tre volte a settimana. Purtroppo, in quella circostanza, è successo un qualcosa di drammatico e bisogna rendersi conto che non era un codice giallo. Non abbiamo tratto nessun vantaggio, questo deve essere chiaro. Anzi, vedere la classifica che ci vede distanziati dalle altre può avere un peso»

Premier League, nuovo ko per il Manchester United: POKER del Crystal Palace l’EUROPA si allontana

Premier League, Manchester United ancora ko contro il Crystal Palace: si allontana la zona Europea per i Red Devils

Ancora una sconfitta del Manchester United nel posticipo della 36ª giornata di Premier League. Contro il Crystal Palace la squadra di Ten Hag è protagonista di una delle sue peggiori prove stagionali. Primo tempo da incubo per i Red Devils, che vanno sotto per 2-0 con le reti in apertura di Olise e poi nel finale di Mateta. Nella ripresa il Crystal Palace cala il tris con Mitchell e poi c’è spazio anche per il poker di Olise che fa doppietta.

Con questa sconfitta si allontana la zona europea per i Red Devils che rimangono a pari punti con il Chelsea – ma con una peggiore differenza reti – e dietro al Newcastle: il rischio di finire la stagione senza qualificazione in Europa è molto concreta.

Pagelle Udinese Napoli, i TOP e i FLOP del match

I TOP e i FLOP del match valido per la 35esima giornata di Serie A 2023/24: le pagelle e i voti di Udinese Napoli

Le pagelle dei protagonisti del match tra Udinese Napoli, valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/2024.


UDINESE (3-4-2-1): Okoye 6; Ferreira 5, Bijol 6, Kristensen 6.5; Ehizibue 6 (24’st Festy 6), Zarraga 5.5, Walace 6.5, Kamara 5.5 (42’st Zemura 6.5); Samardzic 6, Brenner 6 (8’st Success 7.5); Lucca 5.5 (9’st Davis 7) .

NAPOLI (4-3-3): Meret 6.5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Ostigard 6, Olivera 5.5; Anguissa 6, Lobotka 6.5, Cajuste 6.5 (28’st Traorè 6); Politano 6.5, Osimhen 7 (43’st Simeone sv), Lindstrom 5.5 (36’st Ngonge 6).

Udinese Napoli 1-1: punto d’oro per l’Udinese; Napoli, occasione buttata!

Al Bluenergy Stadium, il match per la 35ª giornata di Serie A 2023/2024 tra Udinese e Napoli: sintesi, tabellino, risultato e cronaca live

Al Bluenergy Stadium, Udinese e Napoli si affrontano nel match valido per la 35esima giornata della Serie A 2023/24.


PRIMO TEMPO

Partita con poche occasioni nel primo tempo e con un clamoroso 0 nella casella dei tiri in porta: il Napoli fa molto possesso palla, ma l’occasione migliore per la squadra di Calzona è una punizione al quarto d’ora di Lindstrom, messo in corner da Okoye in uscita. L’Udinese aspetta dietro con ordine e poi in ripartenza, al 35′, crea la prima chance della gara: Ehizibue mette in mezzo per Lucca che calcia di prima intenzione. Conclusione murata da Rrahmani e poi sulla ribattuta Samardzic ci prova con l’interno, calciando di poco alto. Ancora friulani pericolosi su corner con Bijol, che addomestica il pallone a terra e calcia, non trovando la porta di un soffio. Il Napoli si vede solo nel finale prima con la conclusione al volo di Lindstrom, ma anche questa non trova la porta.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa arriva subito il primo tiro in porta della gara, con Cajuste che con un rasoterra sul primo palo impegna Okoye in due tempi. Primi segni di vero Napoli che al 50′ la sblocca: cross in mezzo di Politano per Osimhen che alla prima occasione di testa infila in terzo tempo, con la complicità di Okoye che rimane a metà strada sull’uscita. I friulani ricorrono ai cambi per cercare il pareggio e proprio dalla panchina Success spaventa il Napoli: bella azione in solitaria e conclusione che Di Lorenzo mette in corner. Anche l’altro cambio, Davis, subito incisivo con la prima conclusione in porta per i bianconeri, respinta da Meret. I friulani però sono vivi e combattivi e nel finale arriva il pareggio dell’Udinese con Success, che su sponda di Kristensen stoppa con la tibia e poi in girata infila alle spalle di Meret.


UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Ferreira, Bijol, Kristensen; Ehizibue (69′ Ebosele), Zarraga, Walace, Kamara (86′ Zemura); Samardzic, Brenner (53′ Success); Lucca (53′ Davis).

A disposizione: Mosca, Padelli, Abankwah, Tikvic, Kabasele, Pereyra, Pejicic.

Allenatore: Cannavaro

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (73′ Traoré); Politano, Osimhen (86′ Simeone), Lindstrom (81′ Ngonge). 

A disposizione: Contini, Idasiak, Natan, Juan Jesus, Mario Rui, Mazzocchi, D’Avino.

Allenatore: Calzona

Borussia Dortmund Hummels: «a 35 anni giocare con questi avversari è un DIVERTIMENTO. Sogno di tornare a WEMBLEY»

Le parole di Mats Hummels, difensore del Borussia Dortmund, in vista della semifinale di ritorno di Champions con il PSG

Mats Hummels ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista della semifinale di ritorno di Champions League PSG-Borussia Dortmund.

PRONTO ALLA PARTITA – «Essere a quest’età, a 35 anni suonati, a giocare partite così importanti contro avversari così giovani è davvero divertente. Non mi servono motivazioni extra, è puro divertimento e anche il sogno di ogni giocatore».

POSSIBILE SECONDA FINALE A WEMBLEY – «Mi ricordo bene quella finale persa col Bayern Monaco, sarebbe un sogno tornarci per la seconda volta. Io e miei compagni abbiamo una grande chance, siamo veramente felici, ma prima ci aspetta una partita veramente dura contro il Paris Saint-Germain».

Moviola Udinese Napoli, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A: moviola Udinese Napoli

L’episodio chiave della moviola del match tra Udinese e Napoli valido per la 35esima giornata del campionato di Serie A 2023/24. Dirige la sfida l’arbitro Aureliano.


EPISODI CHIAVE

68′ – Success cade in area di rigore e reclama il rigore: Aureliano fa giocare e il replay mostra che il tecnico ha ragione, con il giocatore che accentua molto la caduta.

77′ – Timida protesta di Osimhen per un rigore: contatto minimo anche in questo caso Aureliano lascia giocare.

80′ – Gol annullato al Napoli: Lobotka serve Osimhen che conclude con il diagonale. Il VAR però richiama Aureliano. Fuorigioco di pochi centimetri e rete annullata.

90’+3′ – Check del VAR sul pareggio di Success per un sospetto fuorigioco di Kristensen, autore dell’assist. Posizione buona e gol regolare.

Juve, BORDATA della Christillin: «C’è stata una voragione con l’INTER»

Le parole di Evelina Christillin, membro del Consiglio Fifa e tifosa della Juve, sulla stagione dei bianconeri

Evelina Christillin, membro del Consiglio Fifa e tifosa della Juve, ha commentato la stagione bianconera (facendo ampio riferimento all’Inter) a margine di un convegno tenutosi a Firenze.

«Non è stata una stagione straordinaria, va detto, ma se arriveranno almeno queste due cose, ossia la vittoria in Coppa Italia e la qualificazione in Champions League, che erano poi gli obiettivi della società e di Allegri, le diamo un 6. La stagione della Juventus non è che sia stata trionfale però ormai si è a un passo dall’ottenimento della qualificazione in Champions League, che poi era uno degli obiettivi. All’inizio si era partiti forse un po’ troppo ottimisti riguardo allo scudetto, c’è stata una voragine fra l’Inter e le altre squadre, quindi molti complimenti all’Inter. Vediamo come andrà la finale di Coppa Italia. Io purtroppo non la vedrò perché sarò a Bangkok per il congresso della Fifa. Sto seguendo la Fiorentina con grande attenzione. Siccome la finale di Conference sarà il 29 maggio ad Atene, vorrei tantissimo poterci andare con una squadra italiana in finale, che ovviamente è la Fiorentina. L’altro giorno la vittoria è stata acchiappata nel finale con un certo panico, però insomma, si parte con un 3 a 2, vediamo che cosa succederà sul campo del Bruges. Tifo Fiorentina alla grandissima e spero di vederla in campo il 29 ad Atene»

Bologna Ferguson: «Stagione fantastica fino a qui, ma non è ancora finita. FUTURO? Penso solo a recuperare»

Bologna, Lewis Ferguson premiato con il Premio Bulgarelli come migliore mezzala dell’anno: le parole dello scozzese

Lewis Ferguson ha ricevuto il Premio Bulgarelli, premio dell’Associazione Giacomo Bulgarelli Bologna insieme all’AIC come miglior mezzala dell’anno. Di seguito le parole di dello scozzese alla premiazione.

«Fin qui è stata una stagione fantastica ma non è ancora finita, abbiamo tre partite molto importanti e speriamo di finire il più forte possibile. Non penso al futuro ma al presente, che è il mio recupero. Ma sono contento qui, ho fatto una stagione fantastica, mi sento bene e ogni giorno va un po’ meglio».

Roma Lukaku, il Chelsea FISSA IL PREZZO del belga: ecco quanto chiedono

Romelu Lukaku in estate torner al Chelsea dalla Roma, in attesa di conoscere il suo futuro: intanto i Blues fissano il prezzo

Quale futuro per la Roma e Lukaku? Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il Chelsea ha deciso che in estate il calciatore sarà nuovamente sul mercato, con un prezzo fissato a 38 milioni di Sterline.

La clausola, fissata l’anno scorso proprio con i giallorossi, nei prossimi mesi sarà aperta a tutte le squadre e non solo per quella di De Rossi.

Pasalic: «Obiettivo FINALE. Oggi gara difficile, ma vogliamo scrivere la STORIA. Alle parole preferisco i fatti»

Le PAROLE del trequartista dell’Atalanta Mario Pasalic dopo la vittoria contro la Salernitana stasera allo stadio Arechi

Ai microfoni di DAZN, il trequartista dell’Atalanta Pasalic ha parlato della vittoria contro la Salernitana.

«Partita difficile. Vero che sono retrocessi ma sono giocatori che ci hanno messo in difficoltà: siamo contenti per i tre punti. Duello con la Roma? Ci crediamo, ora pensiamo alla gara con il Marsiglia che è la partita più importante della nostra storia: noi non sentiamo la stanchezza e siamo contenti della stagione. A Marsiglia potevamo migliorare sul piano del gioco dove secondo me dobbiamo anche concretizzare di più. Quando sono arrivato qua non immaginavo di raggiungere certi traguardi. Io sono di poche parole, ma tanti fatti. Ora guardiamo avanti»

Borussia Dortmund Terzic: «Abbiamo un sogno e faremo di tutto per raggiungerlo, pronti a correre altri 20 CHILOMETRI»

Le parole di Edin Terzic, tecnico del Borussia Dortmund, in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Champions con il PSG

Edin Terzic ha parlato in conferenza stampa in vista della semifinale di ritorno di Champions League PSG-Borussia Dortmund.

PRECEDENTE NEI GIRONI E ANDATA – «Quella partita ci ha lasciato molta delusione. Abbiamo adottato un approccio difensivo e prima della partita il piano sembrava abbastanza buono, ma l’esecuzione non è andata bene. Ci è mancato il coraggio. La scorsa settimana a Dortmund abbiamo dimostrato che si può giocare in un modo completamente diverso. Loro hanno una qualità eccezionale e hanno meritato di arrivare in semifinale. Ma noi abbiamo acquisito tanta fiducia in noi stessi».

SEMIFINALI DEL PASSATO – «Sia nel 1997 che nel 2013 la gara di ritorno è stata estremamente combattuta. Ma sarebbe ancora più bello se finisse come nel 1997».

PSG – «È una squadra progettata da tanti anni per vincere la Champions League. Hanno vinto il titolo nazionale, questa è la loro missione, ma abbiamo anche noi un sogno e vogliamo realizzarlo. Se necessario, domani correremo altri 20 chilometri. Abbiamo un grande obiettivo: se ripeteremo la stessa prestazione dell’andata, non arriveremo in finale. Ci vorrà di più, perché ci aspetta un avversario completamente diverso».

Salernitana Colantuono: «Affrontato alla pari chi ha vinto ad ANFIELD. TIFOSI? Non sono nessuno per poter rispondere»

Le parole di Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, dopo la sconfitta subita dai campani contro l’Atalanta

Stefano Colantuono ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta della Salernitana contro l’Atalanta. Di seguito le sue parole.

PARTITA – «Sono soddisfatto, parto dal presupposto che questa squadra ha fatto dei gol a Liverpool e è venuta con la formazione migliore. Gian Piero è stato sagace, noi abbiamo fatto una grandissima partita, calibrata all’avversario. Sono contento, lo spirito deve essere questo fino alla fine».

COSA DICE AI TIFOSI – «Io non sono nessuno per dire loro cosa fare, normale che ci sia malumore dopo un’annata tribolata. Ma ci sono tutte le carte in regola per ripartire e avere un futuro pieno di soddisfazioni. Ormai sono diventato un uomo della società, alla fine del campionato parleremo per programmare il futuro. Spero di potermi fermare il più a lungo possibile a prescindere dal ruolo».

COSA AUGURA ALL’ATALANTA – «Mi auguro che possa andare avanti e vincere tutto quello che si può vincere per il legame con la piazza e con la famiglia Percassi».

Gasperini post Salernitana Atalanta: «La gara più DIFFICILE da affrontare. Fiduciosi per la FINALE. Sugli infortuni…»

Le PAROLE dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la vittoria contro la Salernitana stasera

Ai microfoni di DAZN, l’allenatore dell’Atalanta Gasperini ha parlato della vittoria contro la Salernitana.

«Le partita più difficile da preparare dove potevamo anche perdere. La Salernitana è una buona squadra nonostante la retrocessione, abbiamo avuto il demerito di non sfruttare le occasioni precedenti. Prima di Roma e Fiorentina c’è la gara con il Marsiglia, senza dimenticarci anche della finale di Coppa Italia. Sotto l’aspetto fisico e atletico serve recuperare energie. Contro il Marsiglia mi aspetto una gara molto impegnativa: siamo fiduciosi nel raggiungere la finale. La soddisfazione più grande è quella di portare il popolo atalantino in giro per l’Europa: ciò che mi hanno chiesto dal primo giorno che sono arrivato a Bergamo, ogni anno dico sempre ai tifosi di rinnovare i passaporti. Trofeo? Tanta roba. Infortuni? Kolasinac non sarà recuperabile per il Marsiglia, Toloi invece ha ricominciato ad allenarsi in campo, Holm distante, ma per il bosniaco bisognerà valutare»

Udinese Napoli: gioco fermo alle 21 e 12 secondi: il ricordo del TERREMOTO in Friuli del 1976

Gioco fermo in Udinese Napoli precisamente alle 21 e 12 secondo: il ricordo del Terremoto in Friuli del 1976

Alle 21.00 e 12 secondi il gioco si è fermato per un minuto alla Bluenergy di Udine durante Udinese Napoli. Si tratta di un gesto per ricordare l’anniversario del terremoto che aveva sconvolto il Friuli il 6 maggio del 1976. La scelta dell’orario è legata al momento della prima scossa.

Le due squadre e l’arbitro, come riportato da DAZN hanno convenuto il gesto di comune accordo prima dell’inizio della partita.

Agenzia di vigilanza sul calcio, Gravina chiede un incontro IMMEDIATO ad Abodi: il comunicato

Dopo l’istituzione del progetto dell’Agenzia di vigilanza sul calcio, il presidente della FIGC Gravina ha chiesto un immediato incontro ad Abodi

Piccolo terremoto nel mondo del calcio dopo l’istituzione del progetto “Agenzia per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche”. Per questo motivo il presidente della FIGC Gabriele Gravina avrebbe chiesto un incontro al Ministro Abodi per aprire un confronto urgente sul tema, assieme al presidente del CONI Malagò. Ecco la nota della Figc

IL COMUNICATO – «A seguito dell’incontro tra le componenti federali riunite a Roma presso la sede della FIGC, nel quale è stata condivisa l’unanime contrarietà al progetto di istituzione della cosiddetta ‘Agenzia per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche’, così come presentato nella bozza inviata lo scorso venerdì 3 maggio dal Ministero per lo Sport, il presidente Gabriele Gravina chiederà al Ministro Abodi di aprire un confronto urgente sul tema, assieme al presidente del CONI Malagò. Durante la riunione sono state evidenziate diverse criticità formali e sostanziali ed è stata manifestata sin da ora la massima disponibilità al confronto nel rispetto dell’autonomia dello sport»

Udinese Cannavaro: «Abbiamo il destino nelle nostre mani. Napoli? Ecco cosa mi hanno scritto gli amici!»

Le parole di Fabio Cannavaro, tecnico dell’Udinese, prima del calcio d’inizio della partita contro il Napoli

Fabio Cannavaro ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Udinese-Napoli. Di seguito le sue parole.

«Dovremo avere più personalità anche se giochiamo contro una grande squadra, molto forte. Servirà il coraggio di andare in avanti a trovare soluzioni, a provare quanto fatto in settimana. Brenner in campo e Pereyra fuori? Pereyra lo lasciamo tranquillo, perchè ha problemi al ginocchio, c’è Brenner che da quando sono qui si è sempre fatto trovare pronto. Il calcio è fatto di opportunità e spero che lui la colga dandoci una grande mano: è un giocatore importante che nell’1-1 e nel tiro da fuori può darci molto. Messaggi da Napoli? Ne ho ricevuti tanti e fa piacere, ma per noi questa sera è importante e da domani voltiamo pagina. Avversarie? Dobbiamo essere concentrati su noi stessi e consapevoli che il nostro destino è nelle nostre mani»

Napoli Calzona: «Ci siamo allenati bene, sono fiducioso»

Le parole di Francesco Calzona, tecnico del Napoli, prima del calcio d’inizio della partita contro l’Udinese

Francesco Calzona ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Udinese-Napoli. Di seguito le sue parole.

RICORDO SCUDETTO – «Come sta la squadra mentalmente dopo aver visto il film dello scudetto? Chiaro che rivivendo una situazione come quella che è stata, di un’annata fantastica, i calciatori erano molto felici. Hanno risposto sul campo, hanno fatto ottime sedute, sono molto fiducioso stasera».

LINDSTROM TITOLARE – «Di solito non parlo tantissimo ai calciatori, però il ragazzo è in crescita. Nelle ultime settimane sta facendo molto meglio negli allenamenti, oggi ha questa opportunità di giocare, è un giocatore importante, mi aspetto molto da lui. Vedendolo in allenamento mi aspetto che faccia bene».

POLITANO STRINGE I DENTI – «No, Politano ha saltato alcuni allenamenti. Non è al 100%, mi ha assicurato che ha recuperato però. Abbiamo qualche problema, ma niente alibi: abbiamo una rosa importante e sono sicuro che chi giocherà oggi farà un’ottima prestazione».

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