Pagina 1867 – Calcio News 24

Fabrizio Bava: «Il Napoli ci ha provato senza riuscirci. Ecco qual è la COSA più difficile nel calcio, anche per Inter, Milan e Juve è un compito arduo»

Il docente Fabrizio Bava ha voluto parlare così di questa stagione tra la vittoria dell’Inter e le crisi di Milan, Juve e Napoli

Docente al Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, Fabrizio Bava è un appassionato di calcio che spesso interviene sui conti delle squadre. Ecco un suo intervento odierno

«Inter e Juve sono accusate di sacrificare la sostenibilità finanziaria per la competitività sportiva, il Milan l’opposto: sono accuse fondate? Sono obiettivi imprescindibili per un top club ma difficili da raggiungere contemporaneamente, tutte e 3 ci stanno provando percorrendo strade differenti. Lo scorso anno il Napoli sembrava avere raggiunto entrambi gli obiettivi, ma abbiamo visto cosa sta accadendo quest’anno. Non solo è difficile centrare entrambi gli obiettivi, ancora più difficile è mantenerli nel tempo, è la scommessa ma anche il fascino del calcio»

Infortunio Alex Sandro, STOP per il terzino bianconero. Le CONDIZIONI in vista della Roma

Infortunio Alex Sandro, il terzino della Juventus non sarà presente in vista della gara contro la Roma. Ecco le CONDIZIONI del bianconero

Alex Sandro non sarà a disposizione della Juventus per la gara contro la Roma. Infortunio grave o scelta precauzionale? Il brasiliano questa mattina ha riscontrato un sovraccarico al soleo destro.

Il terzino bianconero non sarà presente per la sfida contro i giallorossi capitolini. Ancora da valutare le condizioni del giocatore e di conseguenza i tempi di recupero.

Tuchel RIMANE al Bayern Monaco? Il tecnico: «Tutti i patti possono essere annullati»

L’allenatore del Bayern Monaco Tuchel non lascia la squadra tedesca? Ecco le parole del tecnico sulla situazione

Il Bayern Monaco si separa da Thomas Tuchel? Non esattamente, perché per quanto la separazione stessa sia ormai sotto la bocca di tutti, è stato il tecnico ha destabilizzare tale situazione. Ecco le parole riportate da Tuttomercatoweb.

«La risoluzione del contratto è stata concordata, questo è un dato di fatto. Ma qualunque patto può essere annullato congiuntamente, come potete vedere. Perché avevamo un contratto in vigore e abbiamo deciso di risolverlo. Quindi tutto è possibile»

Zirkzee, una NUOVA PRETENDENTE sul mercato. Operazione da 60 milioni per il Bologna

Zirkzee e coloro che lo vorrebbero alla propria corte il prossimo anno: la situazione di calciomercato nei confronti del centravanti del Bologna

Joshua Zirkzee resta il candidato principale del calciomercato Milan per rinforzare la squadra nella prossima stagione, ma per quanto il centravanti del Bologna sia abbastanza ricercato dai rossoneri, la concorrenza tende a crescere.

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, il club rossonero però dovrà accelerare i tempi visto l’inserimento di una nuova concorrente: la Juventus. Tra le due litiganti ci sono i rossoblu che vorrebbero intascare 60 milioni di euro.

Infortunio Jovic, NOVITA’ in vista di Milan Genoa. Le CONDIZIONI del centravanti rossonero

Infortunio Jovic, ecco le CONDIZIONI del centravanti rossonero in vista della sfida tra il suo Milan e il Genoa

Questa mattina il Milan si è ritrovato a Milanello per riprendere la preparazione in vista della sfida di domenica contro il Genoa, gara il cui fischio d’inizio è in programma per le 18.

Come appreso da Milannews24, Luka Jovic ha lavorato parzialmente in gruppo per riuscire ad essere presente in vista della sfida contro i rossoblu. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Frosinone, Di Francesco: «Tutti vogliono la SALVEZZA, sugli infortunati…»

Le parole di Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, in conferenza stampa in vista della sfida contro l’Empoli

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa in vista di Empoli-Frosinone.

SALVEZZA – «E’ verissimo che dallo sguardo dei calciatori si può captare il loro stato ma a livello di approccio. Ora sono tutte finali, specie questa, partita particolare molto difficile. Sono pericolosissimi in ripartenza, con Nicola subiscono poco in fase difensiva. Ho visto un grande desiderio nei ragazzi di raggiungere l’obiettivo e questa gara è fondamentale per arrivare alla salvezza. Se devo parlare di obiettivo parlo di 40 punti perchè la quota certa della salvezza, ad oggi non ci sono tante certezze, aspettiamo un’altra giornata e vediamo. Viviamo questa partita al meglio e poi vedremo. Abbiamo recuperato Harroui, sarà convocato».

INFORTUNATI – «Okoli è tornato oggi in gruppo, domani lo valutiamo e spero di aver per domenica. L’unico sicuro di giocare è Cerofolini e siamo contentissimi di quello che ha fatto finora, per come si allena anche. Kaio è cresciuto negli allenamenti, l’ho visto più brillante in settimana».

Cassano: «Scudetto Inter non è merito di Inzaghi. ALLEGRI ha solo la stampa a favore, guardate Di Maria e Paredes oggi»

Le parole di Antonio Cassano, ex calciatore, sulla stagione di Inzaghi e Allegri con Inter e Juve. I dettagli

Antonio Cassano ha parlato di Inter e Juve in occasione di un evento con Adani e Ventola

INZAGHI – «Per me non vanno dati i meriti a Inzaghi ma vanno dati i demeriti. Inzaghi non ha vinto uno Scudetto ma ne ha persi altri due contro due squadre di gran lunga inferiori. Stranamente viene fatto passare come un allenatore stratosferico».

ALLEGRI – «Ci sono allenatori che hanno una grande stampa e lui ha quei 4-5 scappati di casa che gli vanno dietro, a cui dice cosa devono scrivere. Questo signore ha fatto passare l’anno scorso Paredes come un cameriere, facendo giocare Barrenechea. Ha fatto scrivere a qualche suo amico che Di Maria era un morto che camminava, quando sei mesi prima aveva vinto un Mondiale, un fenomeno, un giocatore da finali che in questa stagione al Benfica ha già segnato 22 gol. Lui vuole prendersi i meriti e chiede agli amici suoi di aiutarlo a rimanere».

Torino, Gineitis scherza: «Altro che Pellegri, vi svelo chi è il più forte alla Playstation» – VIDEO

Siparietto di Gineitis, ecco chi è il giocatore del Torino che se la cava meglio con la Playstation, la risposta non banale del lituano

«Chi gioca ai videogames e chi se la cava meglio?». Non è una domanda ‘canonica’ (da conferenza stampa tanto per intenderci), quella a cui hanno dovuto rispondere Ginetis, Sazonov, Djidji. Nella giornata di ieri i tre calciatori del Torino hanno preso parte ad un evento organizzato dal JD Sports Store di Le Gru, dove la società granata ha presentato una maglia speciale – verrà indossata questa sera con il Bologna – per la 75° commemorazione della scomparsa del Grande Torino.

Ecco dunque un estratto della simpatica intervista ai campionissimi di Ivan Juric. Il siparietto raccolto da CalcioNews24 in formato video.

CHI GIOCA AI VIDEOGIOCHI?

Gineitis: «Io, con Oke (Okereke, ndr) e Pietro (Pelelgri, ndr) giochiamo a Fortnite. Poi anche con i miei amici Lituani. Chi è il più forte? Ovviamente io»
Sazonov: «No non gioco mai, ci ho provato qui e ho perso…6 a 0. Gioco solo in campo (ride, ndr)»

QUI PER L’INTERVISTA INTEGRALE A GINEITIS, SAZONOV, DJIDJI

Borussia Dortmund, UFFICIALE l’addio di Reus: si chiude una storica era dopo 12 anni

L’annuncio del Borussia Dortmund sul futuro di Marco Reus, storico capitano del club giallonero. I dettagli

Il Borussia Dortmund, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito, ha annunciato l’addio di Marco Reus al termine della stagione. Lo storico capitano lascerà così il club giallonero a parametro zero dopo aver scritto pagine importanti e con la possibilità di tornare in finale di Champions.

COMUNICATO – «Il Borussia Dortmund e il suo storico capitano Marco Reus hanno concordato di comune accordo di non prolungare il contratto, che scade a fine stagione».

Mourinho: «Io al Benfica? Rispondo COSI’. Vi spiego perché non vado più in nessuno stadio»

Le parole di José Mourinho, ex allenatore della Roma, sul suo futuro in panchina dalla prossima stagione. I dettagli

José Mourinho, ex allenatore della Roma, ha parlato in occasione di un evento in Portogallo.

BENFICA – «Non fatemi questa domanda, non mi piace. Per prima cosa, nel calcio non sono mosso da certi sentimenti. Per seconda, non mi piace parlare di certe cose se un determinato club ha già un allenatore. Mi sono sempre tenuto lontano da certi comportamenti poco etici e quindi certe domande mi rovinano il fine settimana».

PERCHE’ NON VA PIU’ ALLO STADIO – «A Londra vivo a due minuti dallo stadio del Chelsea, è così vicino che si sentono bene le grida quando loro segnano un gol. Ma da quando il pubblico ha cominciato a cantare il mio nome, io ho smesso di andare e vado in altri stadi, in quello del Chelsea non vado più. Da casa mia qui allo stadio Da Luz ci vogliono invece dai 20 ai 30 minuti, e ho amici con palchi vip dove sono stato due o tre volte. Poi hanno cominciato a farmi certe domande, e quindi non vado più, mi hanno ‘sporcato’ la vita».

CLAMOROSO Conte, una big inglese supera Napoli e Milan: la situazione

Le ultime sul futuro di Antonio Conte nel mirino di diverse squadre per la prossima stagione. Tutti i dettagli

Arriva una clamorosa notizia sul futuro di Antonio Conte. Secondo quanto riportato da La Repubblica e il The Sun, il Chelsea avrebbe messo nel mirino l’allenatore salentino per sostituire Pochettino.

I Blues avrebbero infatti già fatto recapitare un’offerta economica importante a Conte, che potrebbe tornare così al Chelsea dopo la sua prima esperienza tra il 2016 ed il 2018. Superata in questa momento la concorrenza di Napoli e Milan.

Milan, la Curva Sud annuncia lo SCIOPERO: «Vogliamo risposte dalla società. Ecco cosa vogliamo…»

Il comunicato della Curva Sud sullo sciopero del tifo nella partita contro il Genoa. Tutti i dettagli in merito

Di seguito il comunicato della Curva Sud sullo sciopero del tifo per Milan-Genoa.

COMUNICATO – «Domenica contro il Genoa Curva Sud Milano ed AIMC non esporranno striscioni/bandiere/stendardi e si asterranno da qualsiasi forma di tifo. Invitiamo tutto il resto del pubblico presente allo stadio ad unirsi a questa forma di protesta che ha come unico obiettivo, quello di incentivare la società a proseguire nella linea d’investimenti intrapresa la scorsa stagione, puntando su un allenatore che sappia stimolare il gruppo e valorizzare i giovani, facendo acquisti mirati nei ruoli lasciati scoperti questa stagione. Non spetta a noi come sempre fare scelte e nomi, la cosa importante è che la società mandi un segnale chiaro e forte di voler rafforzare il progetto imbastito la scorsa estate. Sempre con il Milan nel cuore!».

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CLAMOROSO Girona, rischia l’esclusione dalla Champions: il MOTIVO

Le ultime sul futuro del Girona, club spagnolo ad un passo dalla qualificazione alla prossima Champions League

Secondo quanto riportato dal media ucraino Sportarena, il Girona è stato accusato di gravi violazioni nell’acquisto di Artem Dovbyk. Una presunta irregolarità che potrebbe portare addirittura alla retrocessione in Segunda Division.

Il capocannoniere del Girona, è stato anche l’acquisto più costoso nella storia del club ed è arrivato dal Dnipro per quasi 8 milioni di euro: una cifra che ha destato sospetti per il presunto tentativo di eludere il pagamento delle tasse. Nel caso in cui l’accusa venisse confermata, il Girone verrebbe escluso dalla sua prima Champions League.

Calciomercato CALAFIORI: interessa anche all’estero, sono due le big in lizza per averlo. Il Bologna potrebbe decidere una COSA

Le ultime sul futuro di Riccardo Calafiori, difensore del Bologna, nella prossima stagione. Tutti i dettagli

Si parla sempre più di lui, per quello che sta facendo e in ottica mercato: Riccardo Calafiori è stato inventato centrale da Thiago Motta e il suo valore è schizzato in alto. La Gazzetta dello Sport fa il punto sulle prospettive di un giocatore per il quale occorrono almeno 25 milioni, se lo si vuole portare a casa. Ci sono due big in lizza: la Juventus e il Tottenham, che si era interessato a lui nella sessione invernale di mercato.

Scrive il giornale milanese: «Sulla sua cessione, il Basilea avrebbe un 40% della rivendita ma il Bologna sa che il ragazzo è nel taccuino delle migliori: non lo svenderà, se lui avrà piacere di andare a giocare qualcosa di diverso. Per ora, niente comunicazioni al club e… gode Thiago: che lo ha trasformato da giocatore bravo, tendente al bravissimo, a… totale».

Monza, Palladino: «Priorità alle ultime partite, sul futuro dico QUESTO»

Le parole di Raffaele Palladino, allenatore del Monza, in vista del match di Serie A contro la Lazio. I dettagli

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa in vista di Monza-Lazio.

MOMENTO– «La squadra va difesa quando c’è da difenderla e va attaccata quando c’è da attaccarla. Vero, il Monza non vince da tempo ma ho sempre visto ottime prestazioni. In questi casi quando la prestazione non manca l’allenatore non può che non essere contento. L’importante è creare, a Lecce Colpani ci ha provato e non è andata bene. Era una partita bloccata, magari non spettacolare ma c’è stata parecchia solidità».

LAZIO– «Igor Tudor è un allenatore molto bravo, rispetto alla passata gestione è più cinico e concreto. Ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio con lui a Torino nella Juventus e sono contento di affrontarlo».

FUTURO– «Tutte queste notizie le sento ma non ci do peso. In questo momento la priorità è il Monza. Sono concentratissimo sulle quattro partite che ci mancano e voglio farle al massimo perché abbiamo ancora tanti obbiettivi da raggiungere. La mia esperienza col Monza? Mi capita spesso di girare per la città e percepire il clima, i tifosi sono felicissimi e questo mi rende orgoglioso. Come l’aver dato gioie a loro e aver migliorato ogni singolo ragazzo. Per un allenatore è la cosa più gratificante. Non c’è nulla che non rifarei, mi sento di aver dato tutto per questa squadra e aver scritto insieme al mio staff pagine di storia di questo club».

Rummenigge: «La mia Inter e quella di oggi. Il gol più bello? Me l’hanno annullato. E tra Pelé e Maradona io scelgo…»

Le parole di Karl-Heinz Rummenigge, ex calciatore tedesco, sull’Inter e la sua carriera. Tutti i dettagli in merito

L’Inter è nel suo cuore e su 7, il magazine del Corriere della Sera, il tedesco Karl-Heinz Rummenigge ha raccontato quella degli anni ’80 e quella di oggi, spaziando anche su vari temi calcistici.

ALTRE OFFERTE MA INTER AL PRIMO POSTO – «Chi c’era? La Fiorentina e la Juve. Ma io volevo l’Inter».
ANNI PRIMA AVEVA RIFIUTATO PER IL TERRORISMO – «Vero, ma nel 1984 le cose erano molto cambiate».
ITALIA-GERMANIA 1982 – «Ricordo soprattutto Bergoni, con quei baffi a 18 anni, nervosissimo. Ma implacabile marcatore, mi annullò. Non stavo molto bene ma non è un alibi, ho sempre saputo riconoscere i meriti degli avversari. E l’Italia meritava quel Mondiale».
IL GOL PIU’ BELLO LA ROVESCIATA ANNULLATA CONTRO I RANGERS – «Verissimo. Mi regalarono una statua poco dopo che ritraeva il gesto ed è ancora in casa mia a ricordarmelo. Forse è addirittura il gol più bello della mia carriera. Non convalidato perché in gioco pericoloso».
IL PIU’ FORTE DI SEMPRE – «Ho giocato anche contro Pelé in amichevole. Ma il più forte rimane Maradona, con i difensori appunto alla Gentile per lui è stato più complicato. Pelé però era una persona squisita fuori dal campo».
SEGUE L’INTER DI OGGI – «Sì, ogni volta che posso. E sono molto contento della presenza del mio amico Beppe Marotta, penso sia il miglior acquisto fatto dall’Inter negli ultimi dieci anni».

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Luca Toni: «Zirkzee deve restare in Italia. É da Juve, ma NON BASTA per essere al livello dell’Inter. Allegri COLPEVOLE? Dico questo…»

Le parole di Luca Toni, ex attaccante, sul futuro di Joshua Zirkzee in vista del calciomercato estivo. I dettagli

Nella Juventus ci ha giocato e i numeri 9 li sa giudicare. A La Gazzetta dello Sport Luca Toni ha detto la sua sull’idea di Zirkzee in bianconero.

QUANTI GOL FAREBBERO VLAHOVIC E ZIRKZEE – «Almeno una quarantina, poi dipende anche dai compagni alle spalle».
QUALE SQUADRA É MEGLIO PER L’OLANDESE – «In tutte. Parliamo di un talento con grandi potenzialità. E poi è scuola Bayern, quindi abituato a giocare in un top club. Magari se vuole essere titolare, Zirkzee non tornerà a Monaco perché lì c’è Harry Kane… Io mi auguro resti in Italia perché spero sempre di vedere più campioni possibili in Serie A. Penso che il futuro di Thiago Motta potrebbe influenzare anche le scelte dell’attaccante del Bologna: è sempre utile e intelligente lavorare con un allenatore che ti conosce e ti valorizza».
JUVE E INTER – «Zirkzee sarebbe un bel rinforzo. Ma i bianconeri hanno bisogno di alzare il livello soprattutto in mediana. Per avvicinarsi all’Inter, che si è già assicurata Zielinski a zero, servono uno-due colpi veri a centrocampo. Giuntoli ha dimostrato di essere bravo e sono convinto che ci riuscirà anche stavolta».
IL FUTURO DI ALLEGRI – «Max è vicino alla qualificazione Champions e se vince anche la Coppa Italia ha centrato gli obiettivi che gli ha chiesto la società. Si può discutere sul gioco, però è in linea con i programmi e questo non è un dettaglio. Detto questo, la sensazione, almeno da fuori, è che il ciclo di Allegri sia considerato finito e in estate la Juve cambierà. Vedremo: nel caso mi dispiacerebbe per Max, che non ha fatto male. Semplicemente l’Inter ha una rosa superiore».

Cagliari, Ranieri: «Ultima sconfitta una doccia GELIDA, adesso contro il Lecce…»

Le parole di Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, in conferenza stampa in vista della sfida contro il Lecce

Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida del Cagliari contro il Lecce.

INFORTUNATI E GENOA – «Stanno recuperando, chi più chi meno, alcuni fino ad oggi non si sono allenati, domani vedrò meglio. Genoa? Doccia gelata, forse ci voleva perché dopo una serie di gare belle il Genoa ci ha mangiato. Incontreremo una squadra quasi praticamente salva, è la squadra che vince più duelli individuali, sarà una partita stile Verona, importante fare il risultano che può valere un passo verso la salvezza».

SQUADRA – «Ci sta perdere ma l’importante è tornare sul pezzo, dobbiamo saper reagire, siamo al turno finale e dobbiamo fare il nostro meglio».

PRESSIONE – «Non c’è troppa pressione è che ci sono gli avversari che giocano in maniera determinata, sono una squadra che sa quello che deve fare con intraprendenza, le punte si muovono molto. Non è solo il peso della gara che dobbiamo vincere, ci saranno delle difficoltà. Il pubblico dovrà essere ancora di più con noi».

LECCE – «Prima giocavano con il 4-3-3 ora con 4-4-2, ora con due punte si aiutano l’uno con l’altro. Gotti ha dato tranquillità e coscienza nei loro mezzi, è la squadra che nelle ultime partite ha fatto più punti».

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Infortunio Kolasinac, i tempi di RECUPERO del difensore dell’Atalanta. Le ULTIME da Zingonia

Infortunio Kolasinac, ecco i tempi di recupero del difensore dell’Atalanta. Il rapporto di Zingonia dopo l’ultimo allenamento

Dopo il pareggio contro il Marsiglia, l’Atalanta si è messa subito a lavoro a Zingonia: con gli occhi puntati su Kolasinac dopo l’ultimo infortunio riscontrato ieri sera in Francia. Ecco le ultime sui nerazzurri.

Il numero 23 atalantino si è aggiunto a Holm e Toloi per le terapie. Tempi di recupero? Kolasinac, sulla carta, dovrà affrontare 2/3 settimane di stop.

Allenamento in tarda mattinata completo per chi non ha giocato o giocato poco contro l’Olympique de Marseille. Seduta di “scarico”, invece, per chi è stato impiegato con un buon minutaggio ieri sera

Sassuolo, Ballardini: «Ultime partite INGUARDABILI, contro l’Inter emozioni FORTI»

Le parole di Davide Ballardini, allenatore del Sassuolo, in conferenza stampa in vista dell’Inter. I dettagli

Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa in vista di Sassuolo-Inter.

MOMENTO – «L’errore grave che noi abbiamo commesso contro Lecce e Fiorentina è in zona di palla non portare tanti giocatori e non essere aggressivi, quindi l’aver portato pochi giocatori in zona di palla è soprattutto non aver avuto quell’aggressività e quella voglia di chiudere e raddoppiare gli avversari che fa sì che noi si possa fare la partita, pochi giocatori in zona di palla, passivi e tu hai preso delle bastonate. Noi abbiamo fatto bene da squadra, non siamo mai stati solidissimi ma siamo stati sempre in partita fino alla sesta nostra, la settima e l’ottava nostra sono state inguardabili, a prescindere da un giocatore perché non è un giocatore che ti fa prendere più o meno gol».

INTER – «È una partita che ti dà emozioni forti. Io penso che la rosa del Sassuolo possa giocarsela con chiunque, chiaramente giochiamo contro i campioni d’Italia che sono fortissimi ma per me il Sassuolo ha una rosa che può fare una buona prestazione, anche se viene da due prestazioni molto negative, anche con l’Inter».

Grande Torino, Franco Ossola jr.: «Non ho conosciuto mio padre, ho scoperto tardi quanto sia stato un grande giocatore granata»

Le parole di Franco Ossola jr, figlio del calciatore morto nella tragedia del Grande Torino. Tutti i dettagli

Franco Ossola junior è il figlio di Franco Ossola, calciatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, mai conosciuto perché nato 8 mesi dopo il 4 maggio 1949. Domani ricorrono i 75 anni dall’evento. Oggi si racconta al Corriere della Sera.

QUANDO HA COMINCIATO A PENSARE AL PADRE – «Dai 20 anni. Prima vivevo situazioni strane. Incontravo chi mi dava una pacca sulla spalla e mi diceva: “Franchino, ho conosciuto tuo papà”. Oppure: “Io ho giocato con tuo padre”. Poi però c’erano i racconti della mamma: quelli mi hanno segnato».
SUA MADRE – «Pure nelle decisioni importanti aveva l’ultima parola. Il padre acquisito è sempre rimasto in un angolo, ma lo ha fatto per non urtare la sensibilità di mia madre».
LA FAMIGLIA – «Avevo una famiglia numerosa: a casa nostra siamo stati anche 12 o 13 e questo scenario ha smussato alcuni spigoli. Tuttavia ero un bambino solitario: stavo in un angolo, giocavo da solo con i soldatini, ritagliavo le figurine. Non posso dire di aver sentito in modo profondo la mancanza di Francio. Semmai l’ho avvertita dopo, quando ho preso consapevolezza di cosa avrebbe potuto essere la mia vita con lui».
COMPAGNO DI SCUOLA – «Alle Medie ebbi in classe Roberto Franzoni: suo padre, ala sinistra come Franco, era stato campione d’Italia con il Torino nel 1928. Gli dicevo: “Mio papà era un calciatore”. E lui: “No, il mio lo era”. Scoprimmo che i due genitori avevano vinto lo scudetto con la stessa maglia».
SECONDO MATRIMONIO – «Anche se si era risposata, mamma non ha ma messo Franco nel dimenticatoio. Mi è sempre rimasta in testa una cosa: papà si unì a lei malgrado le difficoltà che mi sono state raccontate».
LE DIFFICOLTA’ – «Papà è stato coraggioso prima di tutto perché a 18 anni era venuto da solo a Torino. Poi perché in famiglia a Varese non volevano che si sposasse con Piera. Nonna Angelina aveva già predisposto il suo destino sentimentale, anche se era un figlio acquisito: nonno Giovanni l’aveva sposata in seconde nozze dopo essere rimasto vedovo. Quando Franco si sposò, nel 1944, da Varese non venne nessuno e questo mamma l’ha sofferto».

Pecchia: «Parma in A, grande felicità. RESTO qui, nessun dubbio. Sono due le PAROLE che spiegano la nostra grande stagione»

Le parole di Fabio Pecchia, allenatore del Parma, dopo la promozione ottenuta in Serie A. Tutti i dettagli in merito

Fabio Pecchia è il grande artefice della promozione in Serie A del Parma, arrivata il giorni del primo maggio. Il tecnico si racconta oggi a La Gazzetta dello Sport.

HA DORMITO DOPO LA FESTA – «Non troppo. E come si fa a dormire dopo aver vissuto un insieme di sensazioni pazzesche? Il pareggio a Bari, gli abbracci negli spogliatoi, il ritorno a Parma, la festa dei tifosi che ci hanno aspettato sotto la pioggia e ci hanno accolto in Piazza Garibaldi tra cori e bandiere. Bellissimo».
RESTA A PARMA – «Assolutamente sì. Mai avuto dubbi, mai pensato di andare via. Qui si può fare calcio come piace a me».
GIA’ TRE PROMOZIONI CONQUISTATE – «É stata la più difficile, anche se magari non sembra così perché siano stati in testa dall’inizio del campionato. Ma vi assicuro che il livello di questa Serie B è altissimo».
COSA É STATA LA STAGIONE – «Leggerezza ed entusiasmo. Qualità tipiche dei giovani. Quando sei leggero e sei entusiasta, nessun obiettivo ti è precluso. Noi abbiamo preso il calcio come un gioco e in questo modo abbiamo allenato la pressione che poteva schiacciare i nostri ragazzi».
64 GOL MA SOLO DUE GIOCATORI IN DOPPIA CIFRA – «Siamo arrivati al gol attraverso il gioco, attraverso la partecipazione di tutti. E questa è una grande soddisfazione per me».

Tudor: «Alla Lazio manca OBIETTIVITA’, fino all’ultima giornata non sapremo NULLA. Sugli infortunati…»

Le parole di Igor Tudor, allenatore della Lazio, alla vigilia della sfida di campionato contro il Monza. I dettagli

Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Monza.

STAGIONE – «Quello che ho capito in questi 45 giorni qui a Roma è che c’è una grande passione e una grande appartenenza di chi ama questo club, penso però che essendo obiettivo ed essendo arrivato da poco c’è poca obiettività quando si fa comparazione delle rose. In Serie A ci sono 20 squadre e bisogna essere obiettivi nell’analisi della qualità della rosa, al 70/80% la qualità della rosa incide, il resto lo fa l’allenatore e la società. La qualità della rosa è fondamentale, io vedo che nel mondo Lazio manca obiettività nel capire la valutazione giusta quando si parla delle rose. Vedendo anche le prime conferenze di Sarri, lui provava a far capire questa cosa alla gente. Però quando c’è tanto amore, c’è meno obiettività. Un allenatore e un club devono essere sempre obiettivi e giusti, quando si carica qualcosa che non è collegato con l’obiettività non si fa una cosa giusta. Se mi viene chiesto di vincere i 100 metri ma so di essere tra gli ultimi non si fa una cosa giusta, poi è giusto caricare l’ambiente e creare delle aspettative superiori per avere quella spinta in più. Bisogna però mantenere l’obiettività, altrimenti non si fa il bene del club. Ieri ho visto un ragazzo di 27/28 anni, un tifoso della Lazio che mi ha chiesto lo scudetto. Abbiamo parlato di questo tema, lui la vive con cuore ed è giusto così, ma poi ci vuole anche obiettività».

OBIETTIVI – «Io non lo so dove possiamo arrivare perché ci sono anche altri che fanno il proprio campionato. Noi non possiamo influenzare gli altri. Non possiamo fare alcun pronostico. Possiamo pensare alle nostre prestazioni e fare belle gare nelle ultime. Punti e calcoli sono importanti ma, come ho detto tante volte, facciamo il nostro meglio e faremo i calcoli alla fine. Fino all’ultima giornata non sapremo nulla».

INFORTUNATI – «Provedel non è recuperato, è tornato da 2/3 allenamenti. Uno che sta fuori due mesi e fa due allenamenti è in dubbio di andare in panchina, non di fare concorrenza per giocare. Zaccagni ha fatto mezz’ora nell’ultima gara, vedremo oggi come prepararla, come farla. E’ importante, viene da un periodo problematico per l’ultimo infortunio. Mancano poche gare però. Dobbiamo essere bravi a capire come utilizzarlo, dall’inizio o durante la gara».

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Torino, i segreti dello spogliatoio: Ginetis, Sazonov e Djidji si raccontano così

Gineitis, Sazonov e Djidji raccontano il Torino, ecco tutti gli aneddoti e i segreti svelati dai tre calciatori

(Inviato al JD Sports Store di Le Gru, Torino). Ginetis, Sazonov, Djidji. Tre sedie, un microfono, un intervistatore e scatta subito la magia. Nella giornata di ieri il Torino ha presentato una particolare maglia celebrativa per ricordare il 75° anniversario della scomparsa del Grande Torino. Un evento unico, che ha visto la partecipazione (oltre di una massiccia presenza di supporters granata) anche dei tre calciatori della prima squadra.

Così, uno alla volta, i ragazzi di Juric hanno svelato alcuni particolari segreti e aneddoti particolari dello spogliatoio piemontese. Il tutto, naturalmente, con una buona dose di ironia figlia del rapporto di amicizia – ancor prima che lavorativo – che si respira nella compagine sabauda. Ecco le risposte raccolte da CalcioNews24.

CHI SI VESTE ‘PEGGIO’ NELLO SPOGLIATOIO DEL TORINO

Djidji: «C’era Zima…e Linetty (ride, ndr)»
Gineitis: «Si…il peggiore era Zima (ride anche lui, ndr)»
Sazonov: «Bah io non vorrei parlare così, rispetto tutti i compagni. Anche…Zima (risata generale, ndr)»

CHI E’ IL PIU’ ELEGANTE

Sazonov: «Ovviamente io, Djidji e Gineitis no?»
Gineitis: «Sanabra»
Djidji: «Bellanova? No lui no (ride, ndr)»

CHI E’ QUELLO CHE DORME DI PIU’ 

Sazonov: «Non lo so a dire il vero. Non so quanto dormano gli altri»
Djidji: «Vlasic (ride, ndr)»
Gineitis: «Si, lui»

CHI E’ QUELLO CHE CI METTE DI PIU’ A PREPARARSI

Djidji: «Beh, quelli che hanno i capelli lunghi. Ma quello che ci mette di più è Rodriguez»
Gineitis: «Si, Rodriguez. Ma anche Samu Ricci»
Sazonov: «Si si, Rodriguez. Sempre quello che ci mette di più, deve sempre fare qualcosa»

CHI GIOCA AI VIDEOGIOCHI?

Gineitis: «Io, con Oke (Okereke, ndr) e Pietro (Pelelgri, ndr) giochiamo a Fortnite. Chi è il più forte? Ovviamente io»
Sazonov: «No non gioco mai, ci ho provato e ho perso…6 a 0. Gioco solo in campo»

FANTACALCIO: CONSIGLI – Chi schierare nella giornata 35

Lo stato di forma di ogni squadra, i giocatori da schierare e le mosse a sorpresa per vincere al fantacalcio. O almeno scoprire in quale fantacalcista ti rispecchi di più…

TORINO – BOLOGNA
venerdì 03/05, ore 20.45, DAZN / Sky

Il Torino non vince da 4 turni e nelle ultime 5 partite casalinghe è riuscito a segnare una sola rete. Le speranze europee sono ridotte al minimo, chissà se qualcuno dei granata ci crede ancora davvero.
Il Bologna, l’Europa in una qualche forma, se l’è praticamente assicurata. Ha perso una sola volta nelle precedenti 14 giornate e occupa il quarto posto ma è più vicino al terzo che al quinto.
La squadra di Thiago Motta non guarda in faccia a nessuno e punta forte ai 3 punti.

Il fantacalcista logico
Il problema del gol può risolverlo solo il dottor Zapata.

Il fantacalcista intuitivo
Sceglie Kristiansen. Stagione più che convincente, manca la ciliegina del gol…

Il fantacalcista eccessivo
Finora tanti minuti e pochi bonus. La partita è davvero tosta eppure Vlasic può intrigare.

MONZA – LAZIO
sabato 04/05, ore 18.00, DAZN

Il Monza ha subito 6 reti nelle ultime due gare in casa, uscendo sconfitta in entrambe. Non vince da 5 turni e in classifica ha perso posizioni. Evidente la flessione.
La Lazio sta facendo bene in termini di risultati e sta ritrovando la forma dei suoi giocatori migliori. Può lottare ancora per i primi 5 posti magari approfittando del fatto che le altre pretendenti sono impegnate su più fronti.
Biancocelesti on fire, sfida che potrebbe regalare giocate interessanti.

Il fantacalcista logico
Zaccagni gioca ormai troppo vicino alla porta per pensare di lasciarlo fuori.

Il fantacalcista intuitivo
Provedel potrebbe rientrare. Nel caso, si tratta di una garanzia.

Il fantacalcista eccessivo
Sta trovando spazio ed è un ex. Akpa Akpro non è una brutta chiamata, anzi.

SASSUOLO – INTER
sabato 04/05, ore 20.45, DAZN / Sky

Il Sassuolo è in crisi piena: 8 gol presi in due gare, 1 solo fatto, 0 punti conquistati. La retrocessione ora è davvero a un passo, serve un miracolo sportivo.
L’Inter ha festeggiato lo scudetto tra i suoi tifosi con l’ennesima vittoria e, a dispetto di come si poteva pensare, non sembra abbia bisogno di tirare il fiato in questo finale di stagione.
Ospiti con tutti i pronostici dalla loro.

Il fantacalcista logico
Frattesi è una furia. Da schierare a occhi chiusi. Ah… è pure un ex…

Il fantacalcista intuitivo
Uscito un po’ dai radar, Asllani può essere l’intuizione vincente.

Il fantacalcista eccessivo
Qualcosa bisogna cambiare nei neroverdi, ma Laurientè rimane una certezza.

CAGLIARI – LECCE
domenica 05/05, ore 12.30, DAZN / Sky

Il Cagliari non è ancora salvo e lo sa bene, anche se quei punticini di vantaggio sono tanta roba. Partita in casa da non sbagliare, la pessima trasferta di Genova va archiviata in fretta.
Il Lecce ha il destino completamente nelle sue mani e non è intenzionato a fare disastri, la permanenza in Serie A è più che a portata.
Immaginiamo possa essere una sfida aperta giocata da entrambe con coraggio.

Il fantacalcista logico
Tornerà a comandare la difesa dopo un turno di riposo: dentro Mina.

Il fantacalcista intuitivo
Ruolo da play, ma ancora non è entrato nel tabellino dei marcatori. E’ il momento di provare Blin.

Il fantacalcista eccessivo
A Pierotti viene concesso qualche minuto in più ogni volta. In questa porterà anche un bonus?

EMPOLI – FROSINONE
domenica 05/05, ore 15.00, DAZN

L’Empoli si è risollevato con due vittorie in casa e punta al tris. Si trova sul ciglio del burrone senza nessuno che gli tenderà la mano. Basteranno le sue forze?
Il Frosinone è in striscia positiva da 5 turni anche se con un’unica vittoria. Come sopra: anche la squadra ciociara deve dare tutto per non cascare in Serie B.
Altra sfida salvezza con squadre a pari punti, ma qui la paura rischia di incidere eccessivamente.

Il fantacalcista logico
Caprile potrebbe fare la differenza in questo turno.

Il fantacalcista intuitivo
Ogni tanto spunta. Dentro Reinier.

Il fantacalcista eccessivo
Pezzella ha sempre quel mancino tagliente…

VERONA – FIORENTINA
domenica 05/05, ore 15.00, DAZN

Il Verona è a soli 2 punti dalla zona retrocessione e dunque basta davvero poco per avere di nuovo gli incubi. L’occasione di trovare un avversario stanco andrebbe sfruttata al massimo.
La Fiorentina ha giocato una partita enorme in Conference, nemmeno il tempo di respirare e subito sotto col campionato. Non sarà tanto semplice, appunto.
Toscani avanti nei pronostici, ma rimane una gara equilibrata.

Il fantacalcista logico
Folorunsho è il faro del Verona.

Il fantacalcista intuitivo
Parisi ha sfiorato l’eurogol nel turno precedente. Avrà più fortuna in questo?

Il fantacalcista eccessivo
Nzola è meritevole di una chance in questo momento.

MILAN – GENOA
domenica 05/05, ore 18.00, DAZN

Il Milan non trova la vittoria da 5 partite e anche le prestazioni non hanno convinto tutti ultimamente. Con la Champions ormai al sicuro le sfide da qui in avanti saranno sempre meno sentite.
Il Genoa ha spazzato via il Cagliari nella giornata precedente e vorrebbe regalarsi una serata magica anche a San Siro, specialmente considerando il passato da giocatore del suo attuale mister…
Per valori in campo ci aspettiamo i padroni di casa comunque favoriti.

Il fantacalcista logico
Guai a dare Giroud per finito…

Il fantacalcista intuitivo
Sportiello giocherà mica una super partita come a Torino… Perchè no?!

Il fantacalcista eccessivo
Minuti in più = bonus in più. Dentro Thorsby che di testa le prende tutte.

ROMA – JUVENTUS
domenica 05/05, ore 20.45, DAZN

La Roma si sta giocando la stagione in questo ultimo mese. La finale di Europa League è ancora possibile, di più ancora la qualificazione alla prossima Champions. Eppure può finire anche tutto al contrario…
La Juventus in trasferta è da brividi: l’ultima vittoria risale a gennaio. Si tratta di una sorta di match-point per la qualificazione Champions… sapranno mettere a segno il punto vincente?
La bilancia pende in favore dei giallorossi.

Il fantacalcista logico
Cristante è una seria e costante minaccia nei piazzati.

Il fantacalcista intuitivo
Stesso discorso per Gatti…

Il fantacalcista eccessivo
Ci si aspettava un impatto completamente diverso. Che Alcaraz metta lo zampino proprio ora?

SALERNITANA – ATALANTA
lunedì 06/05, ore 18.00, DAZN

La Salernitana si trova suo malgrado a dover disputare ancora diverse partite. Fare una prestazione di livello risulta praticamente impossibile, si cercherà semplicemente di non esagerare nel passivo.
L’Atalanta in settimana si è presa qualche punto percentuale in più verso la conquista della finale di coppa, che sarebbe un traguardo storico. E poi in questo turno di campionato potrebbe bastare il pilota automatico…
Bergamaschi con la vittoria già in tasca.

Il fantacalcista logico
L’addestramento di Lookman procede ottimamente.

Il fantacalcista intuitivo
Djimsiti non dovrebbe affrontare pericoli enormi, magari si concederà qualche uscita offensiva.

Il fantacalcista eccessivo
Pescare bonus dalla Salernitana ad oggi è un’impresa. L’eccessivo non si fa problemi: ha puntato Basic.

UDINESE – NAPOLI
lunedì 06/05, ore 20.45, DAZN

L’Udinese non si vedeva così in basso da tantissimo tempo: a 4 giornate dalla fine sarebbe una delle retrocesse. Stagione più che complicata, ma non è detta l’ultima parola.
Il Napoli guarda ancora davanti per provarci fino alla fine. Il nono posto non gli si addice per niente così come l’esclusione dalle coppe europee.
Situazioni analoghe di residue speranze, un pareggio non servirebbe davvero a nessuno.

Il fantacalcista logico
Davvero troppi i turni senza segnare per un talento come lui. Kvaratskhelia inamovibile.

Il fantacalcista intuitivo
Primo gol fortunoso ma chi se ne importa. Olivera cerca altri bonus.

Il fantacalcista eccessivo
Davis sembra poter dare un contributo importante alla causa friulana.

Fiorentina Bruges: dopo quasi 3 mesi, LUI è tornato in gol. Ma avrebbe anche potuto fare di più

Fiorentina-Bruges, voti e pagelle dei quotidiani sportivi: Belotti torna al gol ma poteva anche fare di più

Non ha segnato molto Andrea Belotti con la Fiorentina. Ma quello di ieri sera, che ha determinato il momentaneo 2-1, è un gol pesante e nella storia di Fiorentina-Bruges ha un peso anche il suo contributo. Eppure, i toni sulla sua prestazione sono decisamente diversi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – voto 6,5: «Più di mezz’ora a cercare il senso del gol pensando di averlo lasciato a casa, poi la bella girata del 2-1. Da quel momento cresce, anche se è impreciso di testa su un paio di cross».

CORRIERE DELLO SPORT – voto 7,5: «Non segnava dall’11 febbraio e torna al gol mettendoci il timbro del centravanti, dopo aver fallito un’occasione in cui un centravanti fa certo meglio. Ma la protezione col corpo su Mechele e la girata di sinistro a pelo d’erba è sontuosa. Ci prova anche di testa, Jackers c’è».

Mandas Lazio, spunta la suggestione Premier: primi contatti

Il futuro di Mandas è ancora tutto da scrivere: Guardiola ha avviato i primi contatti per il portiere della Lazio

Come riporta l’edizione odierna de il Corriere dello Sport, ci sarebbe stato un contatto nelle scorse settimane con il Manchester City di Guardiola, che potrebbe seriamente essere interessato al giocatore greco.

Il club biancoceleste dovrà decidere cosa fare, probabilmente è pronto un rinnovo fino al 2029, Nel giro di qualche settimana potrebbe esserci un incontro con il suo entourage (Diego Tavano e l’ex attaccante della Fiorentina, Zisis Vryzas) per definire gli aspetti dell’accordo.

Marsiglia Atalanta: non è SCAMACCA il migliore in campo. Sono due i giocatori di Gasperini che meritano il 7

Marsiglia Atalanta, non è Scamacca il migliore in campo nonostante il gol: voti e pagelle dei quotidiani dopo l’Europa League

Ha segnato il gol che è valso il momentaneo vantaggio dell’Atalanta, ma non è Scamacca il migliore in campo secondo La Gazzetta dello Sport. L’attaccante non va oltre il 6,5, a differenza di due compagni di squadra che meritano il 7 in pagella.

EDERSON – «Sette polmoni per far respirare la Dea. Partecipa all’1-0, strepitoso soprattutto un recupero su Veretout che andava dritto per dritto verso Musso».

DJIMSITI – «Torna in mezzo, a suo agio anche se il rivale è Aubemayang: quando il gabonese è solo davanti a Musso era in recupero non per colpa sua. Ripresa con chiusure sempre perfette».

Salernitana Iervolino, non lascia ma raddoppia: caccia a ds e tecnico. Le ultime

Iervolino raddoppia per la sua Salernitana: a caccia di un ds e di un allenatore per la rifondazione del club in B

Iervolino raddoppia per la sua Salernitana: a caccia di un ds e di un allenatore per la rifondazione del club in B.

L’imprenditore di Palma Campania sta valutando diversi profili di direttori sportivi. Angelozzi è il primo della lista, ma ci sono anche Sogliano, Faggiano e Meluso. Per la panchina piacciono Grosso, Zanetti e Dionisi. Per ora nulla è stato definito. Una cosa è evidente: la Salernitana va rifondata, serve un direttore sportivo esperto e di campo e con lui un tecnico in grado di sostenere le pressioni di una piazza esigente. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Sommer: «Dell’Inter mi ha colpito una cosa… non me l’aspettavo»

Yann Sommer, portiere dell’Inter, ha parlato al Corriere della Sera dopo la vittoria dello scudetto e ha ripercorso i momenti salienti

Yann Sommer, portiere dell’Inter, ha parlato al Corriere della Sera dopo la vittoria dello scudetto e ha ripercorso i momenti salienti. Le sue dichiarazioni:

PIÙ ENERGIA IN UN CONCERTO ROCK O IN UN DERBY SCUDETTO? – «Sono energie differenti: nel derby c’è anche adrenalina, mentre la musica dà solo vibrazioni positive. Ma amo i derby qui a Milano: lo stadio e i tifosi sono incredibili».

IL SAPORE DELLA FESTA SCUDETTO – «Sono sincero: non avrei mai pensato che potesse essere così incredibile. È stata una giornata lunga, ma vedere le facce felici della gente tra la folla, i bambini, le famiglie, tutta la diversa umanità accomunata dal tifo, è stato speciale. Dovevamo dare qualcosa in cambio a queste persone che ci seguono tutto l’anno».

COSA MI HA COLPITO DI PIÙ AL MIO ARRIVO – «Il fatto che tutti si conoscessero bene tra di loro in campo: le distanze, i meccanismi, la compattezza erano già molto buoni».

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