Pagina 868 – Calcio News 24

Calciomercato Fiorentina, panico totale per i tifosi viola! In forte dubbio la permanenza di Fagioli. Ecco perché

Calciomercato Fiorentina, i tifosi viola sono molto preoccupati per il futuro di Fagioli. Riscatto a rischio? L’indiscrezione

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, prende sempre più corpo l’ipotesi di un ritorno di Antonio Conte sulla panchina della Juventus. L’ex tecnico bianconero, che ha già lasciato il segno a Torino, sarebbe una delle opzioni più calde per la prossima stagione. In caso di arrivo, il modulo preferito resterebbe il suo classico 3-5-2, per il quale il nome in cima alla lista dei desideri è Sandro Tonali. Nonostante la squalifica che lo tiene lontano dai campi, Tonali viene considerato una pedina ideale per costruire il nuovo centrocampo juventino.

In mezzo a queste voci, a essere in allerta è il calciomercato Fiorentina. Il motivo? Il futuro di Nicolò Fagioli. Il centrocampista, attualmente in prestito con diritto di riscatto ai viola, potrebbe non restare a Firenze se la squadra di Italiano non riuscisse a chiudere la stagione almeno al sesto posto. In quel caso, infatti, non scatterebbe l’obbligo di riscatto previsto nell’accordo con la Juventus.

Conte, dal canto suo, ha già dimostrato interesse per Fagioli in passato: lo aveva messo nel mirino lo scorso gennaio, quando si parlava di un suo possibile approdo al Napoli. Adesso, con un potenziale ritorno alla Juve, l’idea di lavorare con il giovane centrocampista torna d’attualità. Fagioli è un profilo che piace per tecnica, visione di gioco e intelligenza tattica, e potrebbe trovare in Conte un allenatore capace di rilanciarlo dopo un periodo complicato.

Insomma, tra strategie di mercato e panchine in movimento, si intrecciano i destini di allenatori e calciatori. E Torino, ancora una volta, potrebbe essere il teatro di una nuova rinascita bianconera.

Xabi Alonso Real Madrid, arriva l’annuncio UFFICIALE della squadra spagnola. Il comunicato

Xabi Alonso Real Madrid, ora è ufficiale l’ingaggio del tecnico del Bayern Leverkusen. Il comunicato della squadra spagnola

Ora è ufficiale: Xabi Alonso è il nuovo allenatore del Real Madrid. Ecco il comunicato della società spagnola.

IL COMUNICATO

Il Real Madrid C. F. annuncia che Xabi Alonso sarà l’allenatore del Real Madrid per le prossime tre stagioni, dal 1 giugno 2025 al 30 giugno 2028.

Xabi Alonso è una delle più grandi leggende del Real Madrid e del calcio mondiale. Ha difeso la nostra maglia in 236 partite ufficiali, tra il 2009 e il 2014. Durante questo periodo ha vinto 6 titoli: la decima Coppa dei Campioni a Lisbona, 1 Supercoppa Europea, 1 Campionato, 2 Copa del Rey e 1 Supercoppa di Spagna.

Xabi Alonso è anche una leggenda della nazionale spagnola, con la quale ha vinto 1 Coppa del Mondo (2010) e 2 Campionati Europei (2008 e 2012), in 113 partite internazionali.

Xabi Alonso ha iniziato la sua carriera come allenatore nelle giovanili del Real Madrid, dirigendo l’Infantil A durante la stagione 2018-2019, con la quale è stato proclamato campione della Liga e del Torneo dei Campioni.

Ora torna al Real Madrid come uno dei migliori allenatori del mondo, dopo aver fatto la storia al Bayer Leverkusen, squadra con cui ha vinto il campionato, la Coppa e la Supercoppa di Germania in tre stagioni.

Domani, lunedì 26 maggio, alle 12:30, Xabi Alonso sarà presentato come nuovo allenatore del Real Madrid in un evento che si svolgerà al Real Madrid City.

In precedenza, il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, riceverà Xabi Alonso per la cerimonia di firma che lega il nostro nuovo allenatore al club per le prossime tre stagioni.

Dopo la presentazione, Xabi Alonso parlerà ai media nella sala stampa del Real Madrid City.

Calciomercato Lazio, si inserisce anche il Psg per un difensore biancoceleste: i dettagli e le ultime

Calciomercato Lazio, si inserisce anche il Psg per un difensore biancoceleste: i dettagli e le ultime in casa biancoceleste

Gila si prepara a essere uno dei protagonisti del calciomercato della Lazio, con numerosi club interessati al suo profilo. Il difensore spagnolo, considerato un pezzo pregiato della rosa biancoceleste, ha attirato l’attenzione di diverse squadre europee, tra cui il Milan, il Brighton, il Bayern Monaco e il Real Madrid.

Secondo quanto riportato dal portale francese dailymercato.com, anche il Paris Saint-Germain avrebbe iniziato a muoversi per sondare il terreno, valutando Gila come possibile rinforzo per la difesa in vista della prossima stagione.

Inter, Altobelli non ha dubbi: «Champions League? Sono fiducioso. Scudetto? I nerazzurri hanno lottato, ma non meritavano il titolo»

Inter, Altobelli non usa giri di parole: «Champions? Sono fiducioso. Scudetto? I nerazzurri hanno lottato, ma non meritavano il titolo». Le parole

Alessandro Altobelli ha parlato dei nerazzurri nel corso di un’intervista questa mattina a La Gazzetta dello Sport. L’ex giocatore ha parlato della finale di Champions League contro il PSG. Ecco un breve passaggio del calciatore rilasciata alla Rosea:

SCUDETTO AL NAPOLI – «L’Inter ha lottato, ma non meritava il titolo. Va accettato il verdetto del campo. I nerazzurri hanno sprecato almeno due grandi occasioni. E in assoluto, questo scudetto è stato perso con quel gol subito a Bologna a tempo scaduto: senza quello, la storia sarebbe cambiata». 

COSA PROVA UN TIFOSO DELL’INTER – «Io dico che non si può non essere soddisfatti di questa Inter. Faccio gli scongiuri mentre lo dico, ma così mi spiego meglio: se anche dovesse andare male a Monaco, la stagione dell’Inter andrebbe catalogata tra quelle positive. Perché non capita quasi mai di arrivare a un mese dalla fine in corsa su tutti i fronti. Questo deve essere l’obiettivo su cui lavorare sempre, ogni inizio di stagione: vale per i dirigenti, vale pure per l’allenatore. Se tutti gli anni arrivi a questo punto, prima o dopo qualcosa tiri su dalla rete, non può sempre andar male». 

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI ALTOBELLI SU INTERNEWS24

Marco Tardelli: «Juve, il 4° posto è l’obiettivo minimo. Bene Tudor, ma Conte è un’altra cosa. E al posto di Vlahovic c’è uno che è meglio di Osimhen…»

Marco Tardelli: «Juve, il 4° posto è l’obiettivo minimo. Bene Tudor, ma Conte è un’altra cosa. E al posto di Vlahovic c’è…». Le dichiarazioni

Campione del Mondo nel 1982, l’indimenticabile “urlo” di Marco Tardelli è scolpito nella storia del calcio italiano. Ex centrocampista grintoso e vincente, soprattutto con la Juventus e la Nazionale, Tardelli è oggi un apprezzato opinionista televisivo. Con la sua consueta schiettezza, analizza i temi calcistici più attuali, come testimonia la sua ultima intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, dove offre la sua autorevole visione sulle vicende della Juventus.


COSA DIREBBE OGGI AI GIOCATORI DELLA JUVE – «Direi soltanto una cosa: ricordatevi che siete la Juve! Non aggiungerei altro. Anche perché i discorsi motivazionali non dovrebbero servire. Io non ne avevo bisogno e nemmeno i miei compagni. E sono convinto sia così anche per i giocatori attuali. La motivazione la devi avere dentro dite, sempre. Soprattutto alla Juventus dove devi vincere».
IL QUARTO POSTO – «La Champions per la Juventus è un obiettivo minimo, l’aveva già raggiunta con Allegri e in più Max aveva conquistato la Coppa Italia la passata stagione. Arrivare quarti è importante, ma la stagione non è stata bella nel suo complesso».
LA GESTIONE TUDOR – «Con Tudor si è vista una Juventus più serena. Igor non si è inventato nulla di clamoroso, ma ha cercato di mettere ogni giocatore al posto giusto. Se arriva quarto è stato bravo e soprattutto raggiunge l’obiettivo per il quale è stato arruolato in corsa e in un momento complicato».
L’IPOTESI CONTE – «Tudor si è dimostrato bravo e affidabile, ma se può arrivare a Conte… Antonio è il più strutturato per vincere il campionato e lo ha dimostrato anche quest’anno a Napoli».
OSIMHEN – «Osimhen è un bell’attaccante, sa segnare ma anche lui ha bisogno della squadra. Esattamente come Vlahovic. Più che Osimhen, nella Juventus del futuro vedrei bene…Vlahovic. Dusan va soltanto aiutato di più»

Venturino da urlo: doppietta all’esordio da titolare! Ecco chi ha segnato due gol nella prima partita in Serie A

Venturino da urlo: doppietta all’esordio in campionato! Ecco chi ha segnato due gol nella sua prima partita in Serie A

Bologna-Genoa: l’esordio da favola del baby bomber. Lorenzo Venturino ha esordito in Serie A con il botto. Il giovanissimo attaccante del Genoa, classe 2006, ha segnato una splendida doppietta nella sfida contro il Bologna, giocata il 24 maggio 2025 allo stadio Dall’Ara. Una prestazione che ha subito acceso i riflettori sul suo talento cristallino e sulla possibile nascita di una nuova stella del calcio italiano.

Realizzare due gol alla prima presenza in Serie A da titolare è un’impresa rarissima, che lo inserisce in una cerchia ristretta di calciatori capaci di lasciare il segno fin dal debutto.

I campioni che hanno segnato una doppietta all’esordio in Serie A:

Ecco l’elenco, in ordine cronologico, di chi ha saputo trovare la porta due volte nel proprio match d’esordio nel massimo campionato italiano:

Michael Laudrup (Lazio, 1983) – Doppietta contro il Verona.
Álvaro Recoba (Inter, 1997) – Due magie contro il Brescia.
Hidetoshi Nakata (Perugia, 1998) – Doppietta storica contro la Juventus.
Daniel Osvaldo (Fiorentina, 2007) – Due gol al Livorno.
Mauro Zárate (Lazio, 2008) – Show contro il Cagliari.
Franck Kessié (Atalanta, 2016) – Esordio dominante contro la Lazio.
Pietro Pellegri (Genoa, 2017) – A 16 anni, doppietta contro la Lazio.
Luca Caldirola (Benevento, 2020) – Incredibile doppietta da difensore contro la Sampdoria.
Daniel Mosquera (Verona, 2024) – Due reti lampo contro il Napoli.
Lorenzo Venturino (Genoa, 2025) – Due gol decisivi contro il Bologna.

Con questa impresa, Venturino entra di diritto tra i predestinati della Serie A. Il suo viaggio è appena cominciato, ma ha già fatto la storia.

Supercoppa Italiana, ecco il tabellone ufficiale della competizione: ecco le squadre che si affronteranno in semifinale

Supercoppa Italiana, adesso c’è il tabellone ufficiale della competizione: ecco le squadre che si affronteranno nella semifinale

Il Napoli ha conquistato lo Scudetto, mentre l’Inter si è assicurata il secondo posto in Serie A. Con questi verdetti e la conclusione della finale di Coppa Italia, è stato definito il quadro delle semifinali della Supercoppa Italiana.

Il Milan, finalista della Coppa Italia, affronterà il Napoli, campione d’Italia, mentre l’Inter sfiderà il Bologna, vincitore della Coppa Italia. La competizione si svolgerà in Arabia Saudita, ma le date ufficiali devono ancora essere stabilite

Fagioli Juventus, indiscrezione clamorosa: la Fiorentina non lo riscatterà e con Conte in bianconero… Lo scenario

Fagioli Juventus, indiscrezione di mercato: la Fiorentina non lo riscatterà e con Conte sulla panchina bianconera… Lo scenario possibile

Il futuro di Nicolò Fagioli è ancora incerto e potrebbe dipendere dai risultati della Fiorentina. Il centrocampista, arrivato in prestito a gennaio con un riscatto obbligatorio legato alla qualificazione alle coppe europee, potrebbe fare ritorno alla Juventus se i viola non riuscissero a raggiungere almeno il sesto posto in campionato

In tal caso, il suo destino potrebbe intrecciarsi con quello di Antonio Conte, possibile nuovo allenatore della Juventus. Il tecnico, grande estimatore di Fagioli, lo aveva già preso in considerazione per il Napoli e potrebbe decidere di puntare su di lui anche in bianconero.

Sampdoria, ecco il nome per l’area tecnica! I blucerchiati valutano un profilo, le ultimissime

Sampdoria, c’è il nuovo nome per l’area tecnica del club ligure! I blucerchiati valutano un profilo, le ultimissime

La Sampdoria attende con ansia una decisione definitiva sul proprio futuro, mentre emergono le prime ipotesi sulle date dei play-out, conseguenti al deferimento del Brescia dello scorso giovedì. Nel frattempo, il club blucerchiato inizia a pianificare la prossima stagione, valutando la possibilità di affiancare Andrea Mancini con un nuovo direttore dell’area tecnica per avviare la ricostruzione.

Secondo La Repubblica, il profilo in pole position per il ruolo sarebbe Angelozzi, attuale direttore dell’area tecnica del Frosinone, già sondato dalla dirigenza doriana la scorsa estate. Tuttavia, il club preferisce attendere maggiore chiarezza sul proprio destino prima di procedere, considerando anche l’impegno economico necessario.

Premier League, chi si rivede! Il Sunderland promosso dopo 8 anni grazie ad un gol al 95′ di Watson

Premier League, chi si rivede! Il Sunderland promosso dopo 8 anni grazie ad un gol al 95′ di Watson

Ha 19 anni e la prossima stagione giocherà nel Brighton, l’eroe di Sunderland che con un suo gol al 95′ ha deciso il match tra i biancorossi e lo Sheffield United, finale del play-off di Championship per la promozione in Premier League.

Si tratta di Tom Watson, già acquistato dal Brighton per 10 milioni, c che con il suo gol del 2-1 ha regalato il successo ai suoi, in svantaggio fino al 76′ per il gol di Campbell, prima del pareggio di Meyenda.

Dopo 8 anni, Wembley regala il ritorno in Premier League al Sunderland che era sprofondato nelle categorie minori del campionato inglese, ma che adesso è pronto a risplendere, ancora nell’urlo di “Sunderlan ‘til I Die’, come racconta il titolo della serie tv Netflix che li vede protagonisti.

Mertens saluta il Galatasaray? Futuro misterioso. Lui: «Ho passato 3 anni fantastici, ora bisogna avere fiducia…»

Mertens saluta il Galatasaray? Futuro misterioso. Lui: «Ho passato 3 anni fantastici, ora bisogna avere fiducia…»

Dopo il successo per 2-0 in casa del Goztepe nella 37a giornata della Super Lig turca, ha parlato Dries Mertens nella conferenza stampa post partita, commentando le voci sul suo futuro, lontano dal Galatasaray, ad una giornata dalla chiusura ufficiale del campionato, già vinto dal suo club.

Di seguito le parole riportate da Fanatik dell’attaccante belga ex Napoli.

PAROLE – «Sono molto felice. Anche giocatori che non hanno giocato molto hanno avuto l’opportunità di scendere in campo. Il Goztepe è una buona squadra e abbiamo giocato in una bella atmosfera. Vincere anche questa partita dimostra quanto sia di qualità questo gruppo, siamo molto felice».

FUTURO – «Avere una squadra così forte ci rende davvero felici e la festa per il campionato è stata un momento molto emozionante. Sono arrivato qui inizialmente per un anno, ma ho vissuto tre anni fantastici. Anche nella nostra vita privata abbiamo avuto momenti molto piacevoli. Ora devo prendere delle decisioni importanti, non si sa mai cosa può succedere. Se dovessi continuare a lavorare, il Galatasaray è un club bellissimo. Anche quando sono rimasto in panchina ho cercato di dare il massimo. Ora bisogna avere fiducia nelle persone che dovranno prendere delle decisioni. Vedremo cosa accadrà».

Condò sugli scudetti del Napoli: «Se i primi due sono di Maradona, i secondi due sono di…»

Condò sugli scudetti del Napoli: «Se i primi due sono di Maradona, i secondi due sono di…»

Nell’editoriale per Sky Paolo Condò ha commentato il successo del Napoli, per la 4a volta Campione d’Italia nella sua storia, riflettendo sul lavoro di De Laurentiis, per il giornalista principale protagonista degli ultimi due scudetti partenopei.

PAROLE – «Se i primi due scudetti del Napoli appartengono a Diego Armando Maradona, i secondi due sono di De Laurentiis. Ha saputo vincere e poi vincere di nuovo, cambiando sempre approccio, adattandosi alle circostanze. Come fanno solo i grandi imprenditori».

Conte Juve, il tecnico alla resa dei conti con De Laurentiis: a Ischia il vertice decisivo, i bianconeri non mollano la presa

Conte Juve, il tecnico alla resa dei conti con De Laurentiis: a Ischia il vertice decisivo, i bianconeri non mollano la presa

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sul futuro di Antonio Conte, primo nome nella lista della Juve per quanto riguarda la panchina della prossima stagione ma ancora legato al Napoli.

Secondo quanto riportato dal quotidiano il tecnico è arrivato alla resa dei conti con De Laurentiis. È possibile che in queste ore vada in scena un incontro a Ischia per decidere cosa fare in futuro: il richiamo di Torino per Conte è sempre più pressante, ADL potrebbe anche lasciarlo andare.

Psg campione della Coppa di Francia, ma tra gli assenti c’è Kvaratskhelia. Rientra contro l’Inter? I dettagli sulle sue condizioni

Psg campione della Coppa di Francia, ma tra gli assenti c’è Kvaratskhelia. Rientra contro l’Inter? I dettagli sulle sue condizioni

Inizialmente annunciato titolare, Kvaratskhelia ha dovuto rinunciare alla finale di Coppa di Francia che il Psg ha poi vinto 3-0 contro il Reims per lasciar spazio a Doué per un problema fisico che lo avrebbe portato anche ad abbandonare lo stadio al termine del primo tempo.

Come svelato da Le Parisien, infatti, il georgiano avrebbe accusato un forte mal di testa poco prima del calcio d’inizio, che però non dovrebbe precluderlo in vista della finale di Champions che i parigini giocheranno contro l’Inter tra una settimana.

Trattandosi di emicrania, il calciatore dovrebbe perciò tornare a disposizione, ma resta forte attenzione sulla situazione del calciatore in vista della finale della massima competizione europea per club.

Callejon si ritira dal calcio con gol e lacrime. Parita indimenticabile dell’attaccante ex Real, Napoli e Fiorentina

Callejon si ritira dal calcio con gol e lacrime. Marbella salvo e standing ovation per l’attaccante ex Real, Napoli e Fiorentina

Si chiude con una salvezza all’ultimo respiro, un gol e una standing ovation l’avventura calciastivca di José Maria Callejon.

L’ex attaccante di Real Madrid, Napoli e Fiorentina, tra le altre, ha chiuso la sua carriera con il match disputato dal suo Marbella contro l’Antequera per evitare la retrocessione, in un duello che vedeva coinvolte anche i match tra Hercules-Sanluqueño e Yeclano-Intercity.

Match che il Marbella ha vinto per 2-0 grazie alla rete del suo campione, autore dell’11° gol stagionale (ha fornito anche 10 assist) e uscito dal campo sotto gli applausi del pubblico al minuto 87.

Per Callejon un addio degno di nota, visto che il club ha conquistato così la salvezza all’ultima giornata, in attesa del suo nuovo capitolo di vita.

Bologna, Ndoye indeciso sul suo futuro: «Amo il club, ma nel calcio non si sa mai. Vedremo dopo la nazionale»

Bologna, Ndoye indeciso sul suo futuro, Le dichiarazioni al termine del match contro il Genoa, per 1-3, dell’attaccante

Nell’intervista post partita, persa per 1-3 contro il Genoa nella 38a giornata di Serie A, ha parlato ai microfoni di Dazn Dan Ndoye, attaccante del Bologna, commentando le voci sul suo futuro lontano dal capoluogo emiliano.

PAROLE – «Bello festeggiare con i tifosi, anche se abbiamo perso perché questo pubblico se lo merita. Il mister mi ha lasciato lavorare tanto dopo gli allenamenti e ho fatto molti gol ma voglio migliorare ancora continuando a imparare».

BOLOGNA – «E io amo Bologna, questi tifosi sono speciali».

RESTARE – «Nel calcio non si sa mai, ma sono contento di essere qui. Adesso c’è la nazionale e dopo vediamo».

Milan Monza, Gabbia nel post partita: «Difficile trovare cose belle. Napoli un esempio? Avremmo preferito altro»

Gabbia al termine di Milan Monza ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN

Matteo Gabbia, nel post partita di Milan–Monza, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la stagione dei rossoneri:

IL PREMIO DI MVP E LA PARTITA: «L’ho lasciato allo staff il premio, per non fare l’intervista con il premio in mano. Una partita difficile anche solamente guardando lo Stadio».

LA STAGIONE E IL FUTURO: «Ci dispiace che questa stagione sia stata così. Difficile trovare cose belle in questo momento, è un bene che sia finita la stagione, per ricominciare meglio tra un mese. Il punto di partenza è la qualità dei giocatori, dobbiamo ricompattarci per fare il meglio possibile».

NAPOLI UN ESEMPIO?, LA RISPOSTA: «Avremmo preferito fare una qualsiasi competizione, dovremo comuqnue cercare di far e il meglio in campionato, Coppa e Supercoppa».

Il Psg avverte l’Inter, 3-0 al Reims e vittoria della Coppa di Francia! Decisivi Barcola e Hackimi

Il Psg avverte l’Inter, 3-0 al Reims e vittoria della Coppa di Francia! Decisivi Barcola e Hackimi

Doppietta di Barcola, gol di Hackimi e doppio assist di Doué. Il PSG supera 3-0 il Reims, e porta a casa la Coppa di Francia.

I parigini lanciano un segnale all’Inter in vista della finale di Champions di sabato 31 maggio, Champions League, con tre gol in un solo tempo che vanno ad incrinare psicologicamente le certezze degli ospiti.

Centrati dunque tutti e tre gli obiettivi nazionali della stagione, ora il mirino si sposta perfettamente sulla finale di Champions League.

Milan Monza, Joao Costa (vice di Conceicao): «I tifosi del Milan meriterebbero il primo posto. Bilancio? Non è il momento»

Joao Costa, vice di Sergio Conceicao (ieri squalificato) è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine di Milan Monza

Joao Costa, vice allenatore del Milan, al termine del match con il Monza, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la sfida andata in scena a San Siro:

SUI TIFOSI – «I tifosi del Milan meriterebbero il primo posto».

LA STAGIONE – «Oggi è la giornata per parlare della partita di oggi, da domani si faranno bilanci sulla stagione».

IL RAPPORTO COL GRUPPO – «Una squadra composta da tanti giocatori e proprio come in una famiglia bisogna imparare a conoscersi».

SULLA PARTITA – «Oggi nella prima parte c’è stata una mancanza di intensità, nella ripresa siamo migliorati. Siamo comunque soddisfatti del risultato».

Le prime pagine sportive nazionali – 25 maggio

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Milan Monza, Nesta nel post partita: «San Siro coì mi fa tristezza. Il Milan deve ripartire da una cosa»

Milan Monza, Nesta al termine del match è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare il match vinto 2-0 dai rossoneri

Alessandro Nesta, al termine di Milan–Monza, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la sfida andata in scena a San Siro:

IL FUTURO – «Sono aperto a tutto, per me un posto vale l’altro. Ho la famiglia a 10 ore di aereo da qui, anche se fosse lontano sono pronto, così come se fosse in Serie A».

TARE? – «Come ha detto Ambrosini si riparte dagli uomini, perché quelli fanno la differenza. Non cercare scuse, ma capire dov’è il problema e migliorare. Il mio Milan era fatto di grandi uomini».

IL CLIMA A SAN SIRO – «Mi fa tristezza, il pubblico di San Siro ha una caratteristica: sa di calcio. Se San Siro tuona vuol dire che qualcosa non va, in 10 anni siamo stati in difficoltà anche noi e ci ha accompagnato».

SU ANCELOTTI – «Il mister è una persona speciale, un padre. Non banale e neanche fuori fuori dalle righe. Chi lavora con lui gli vuole bene».

Milan Monza, Florenzi nel post partita: «Per il Milan ci sarò sempre. I tifosi non meritano questo»

Florenzi al termine di Milan Monza è intervenuto ai microfoni di DAZN, queste le parole di uno dei leader dello spogliatoio

Alessandro Florenzi al termine di Milan–Monza, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la sfida andata in scena a San Siro:

SULL’IMPIEGO – «Rispettiamo le scelte dell’allenatore».

IL FUTURO DI FLORENZI – «Non c’è bisogno di pensare a me, c’è bisogno di pensare al Milan, di rimettersi in carreggiata. Io per il Milan ci sarò sempre, non è questo il problema, dobbiamo riportarlo dove compete».

IL MESSAGGIO AI TIFOSI – «Ci sono stagioni che nascono un po’ così e finiscono così, ovvio che ci sono responsabilità che vanno sempre divisi. Io in primis come calciatore magari potevo fare meglio, potevo fare peggio. Sappiamo tutti cosa non dobbiamo sbagliare il prossimo anno. Il Milan è una cosa seria, parlo per conto della squadra. Non dico che siamo qui a scusarci, ma poco ci manca. I tifosi non meritano un Milan fuori dalle coppe, un Milan così».

RIPARTIRE DA CHI HA VOGLIA – «Penso che abbiamo le qualità per stare li su, c’è da fare di più tutti quanti, si deve ripartire dagli uomini, da chi ha voglia veramente di combattere. Questo è ciò che merita il Milan»

Women’s Champions League: Arsenal Campionessa d’Europa! Battuto il Barcellona in finale

Women Champions League: Arsenal Campionessa d’Europa! Battuto il Barcellona in finale

L’Arsenal fa l’impresa e alza al cielo la Women’s Champions League. Le inglesi superano 1-0 il Barcellona all’Estádio José Alvalade di Lisbona grazie alla rete di Stina Blackstenius, abile a sfruttare un perfetto assist di Beth Mead e a trafiggere Coll con un destro preciso.

Diciotto anni dopo il primo trionfo europeo, arrivato quando il torneo aveva tutt’altra risonanza, il club londinese torna a sollevare il trofeo più prestigioso del calcio femminile.

Un successo che si aggiunge all’impresa di superare il Barcellona, tra i top team delle ultime stagioni, dominante in campionato e non solo.

Pagelle Milan Monza, i top e i flop del match

I top e i flop del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Milan Monza

I TOP e i FLOP del match valido per la 38ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Milan Monza

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6.5; Tomori 6, Gabbia 7, Pavlovic 6.5; Musah 5 (46′ Chukwueze 7), Loftus-Cheek 5.5, Reijnders 6.5, Bartesaghi 6 (61′ Jimenez 6); Pulisic 6 (86′ Florenzi sv), Joao Felix 7 (80′ Fofana sv); Jovic 5 (46′ Camarda 6.5). All.: Conceiçao.

MONZA (3-5-2): Pizzignacco 6 (82′ Mazza sv); Pereira 5.5, Caldirola 5.5 (79′ Izzo sv), Carboni 5.5; Birindelli 6.5, Ciurria 6.5 (70′ Sensi 6), Bianco 5.5, Akpa-Akpro 6, Kyriakopoulos 6; Caprari 6 (70′ Castrovilli 5.5), Keita 5.5 (79′ Petagna). All.: Nesta.

Milan Monza 2-0: i rossoneri chiudono con una vittoria

Allo Stadio San Siro, la sfida valida per la 38ª giornata di Serie A 2024/2025 tra Milan Monza: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca live

Allo Stadio San Siro va in scena il match valido per la 38ª giornata di Serie A tra Milan e Monza. Segui il LIVE testuale su Calcionews24.


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MILAN (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Musah, Loftus-Cheek, Reijnders, Bartesaghi; Pulisic, Joao Felix; Jovic. All.: Conceiçao.

MONZA (3-5-2): Pizzignacco; Pereira, Caldirola, Carboni; Birindelli, Ciurria, Bianco, Akpa-Akpro, Kyriakopoulos; Caprari, Keita. All.: Nesta.

Napoli, De Laurentiis parla di Conte: «Se resterà a Napoli? Uno deve stare bene in un certo ambiente. Se non sta bene e soffre…»

Napoli, De Laurentiis torna a parlare del tecnico Conte: «Se resterà a Napoli? Uno deve stare bene in un certo ambiente». Le dichiarazioni

Dopo la vittoria dello Scudetto, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha parlato del futuro del tecnico Conte. Ecco cos’ha detto sul tecnico accostato alla panchina anche alla Juventus. Le parole:

CONTE – DE LAURENTIIS – «La scelta di Antonio Conte la inseguivo da anni. Si era stabilito tra di noi un ottimo rapporto, di rispetto. Quando gli aveva chiesto di aiutarci a novembre mi disse che avrebbe preferito venire a giugno per costruire qualcosa di importante e così è stato. Resterà a Napoli? Sono domande da fare in un matrimonio? Uno non vuole mai sapere se la moglie o il marito metterà le corna. Ognuno spera che le parti siano rispettose. Uno deve stare bene in un certo ambiente. Se non sta bene e soffre l’ambiente deve cambiare aria. C’è un rapporto straordinario, di grande responsabilità e lo ringrazio proprio per questo. Vincere al Sud non è una cosa facilissima soprattutto quando uno cerca di tenere i conti a posto.».

David Juventus, un club rivale è in vantaggio per l’attaccante del Lille! In arrivo aggiornamenti decisivi. Le ultime

David Juventus, una squadra rivale è in vantaggio per l’attaccante del Lille! In arrivo aggiornamenti decisivi. Le ultime di mercato

Jonathan David è uno dei nomi più caldi del prossimo calciomercato. Una cosa però è certa: non è la Juve la squadra favorita per mettere le mani sull’attaccante del Lille. Gli uomini mercato della Vecchia Signora, infatti, devono sfidare il Napoli, che potrà però godere di un grande vantaggio.

Secondo quanto riportato da Matteo Moretto su X, le trattative tra il club partenopeo e il giocatore sono in fase avanzata. Prossimamente ci saranno nuovi contatti, in cui verranno definiti nuovi aspetti contrattuali. La situazione resta da monitorare con attenzione.

Bologna, Italiano: «Ci siamo concentrati su un trofeo e siamo stati bravi. Sul futuro…»

Bologna, Italiano ai microfoni di Dazn: «Ci siamo concentrati su un trofeo e siamo stati bravi. Sul futuro…». Le dicharazioni

Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la partita persa per 3-1 contro il Genoa. Le dichiarazioni:

PAROLE – «Oggi abbiamo continuato ancora sulla scia della partita di Firenze, abbiamo staccato la spina avendo forse la pancia piena. Non volevamo fare quella figura nel primo tempo, ma gli obiettivi li abbiamo raggiunti e ci può stare avere un’attenzione diversa. Adesso però dobbiamo festeggiare quello che abbiamo fatto quest’anno».

EUROPA LEAGUE – «Era l’obiettivo prefissato, la Champions era difficile e il campionato improbabile. Ci siamo concentrati su un trofeo e siamo stati bravi. Diciamo che l’obiettivo è stato centrato».

ULTIMI GIORNI – «L’unico mio pensiero era fermare questa emorragia di finali perse, a Roma siamo stati tutto l’opposto di quello che siamo stati oggi nel primo tempo. Me la sono goduta, ho visto la gente piangere. Le finali perse mi hanno fatto male e l’ho preparata molto bene anche per questo».

FUTURO – «La gente deve solo gioire per qualcosa di fantastico, stiamo discutendo con la società: è il gioco delle parti, presto mettere tutto a posto. Il presidente è un grande».

Milan Monza, Furlani nel pre partita: «Da settimana prossima iniziamo a organizzare la stagione. Tare? Abbiate pazienza. Su Conte…»

Milan Monza, Furlani: «Da settimana prossima iniziamo a organizzare la stagione. Tare? Abbiate pazienza. Su Conte…». Le parole

Manca sempre meno a Milan-Monza e a Dazn, è intervenuto Giorgio Furlani amministratore delegato rossonero. Ecco le sue parole prima dell’inizio dell’ultimo turno di Serie A:

CONTESTAZIONE – «C’è delusione rammarico, rabbia e frustrazione tra i nostri tifosi, sentimenti che abbiamo anche noi, che non si creda il contrario. Da settimana prossima, da domani, iniziamo a organizzare la stagione. Non c’è un motivo solo per cui è andata così, la stagione prossima non può andare così».

SU TARE – «La settimana prossima sarà quella degli annunci abbiate pazienza».

UN ERRORE NON PRENDERE CONTE? – «Complimenti a Conte e al Napoli, come detto gli errori sono tanti, non mi focalizzerei su uno».

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