Pagina 869 – Calcio News 24

Milan Monza, parla Nesta: «Abbiamo sempre fatto troppa fatica per vincere una partita. Quello che ho imparato oggi…»

Milan Monza, parla il tecnico dei brianzoli Nesta: «Abbiamo sempre fatto troppa fatica per vincere una partita». Le dichiarazioni

Alessandro Nesta, tecnico dei brianzoli ha parlato nel prepartita di Milan-Monza, partita che chiude la Serie A delle due squadre lombarde, è intervenuto ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole:

NESTA – «Abbiamo sempre fatto troppa fatica per vincere una partita. Quando perdi fa male, spero di non trovarmi in una situazione come quella di quest’anno, quello che ho imparato oggi spero di portarmelo dietro e che possa essere di insegnamento»

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Lazio, Delio Rossi analizza: «Non è facile vincere con i biancocelesti, il Lecce avrà un solo risultato utile»

L’ex allenatore di Lecce e Lazio ha rilasciato dichiarazioni riguardo la partita di domani sera all’Olimpico: le parole

L’ex allenatore Delio Rossi è pronto per assistere alla partita tra due sue ex squadre. Lazio Lecce avrà un sapore particolare per l’ex tecnico che ne ha parlato a la Gazzetta del Mezzogiorno. Le parole sulla partita di Serie A:

LAZIO – «Se il Lecce non si salva non sarà per la sfida di domani ma per quelle precedenti. Negli occhi restano le ultime gare ma ci si dimentica troppo spesso del  percorso. Non è facile vincere con la Lazio, il Lecce avrà un solo risultato utile a sua disposizione». 

GIAMPAOLO – «Dopo il cambio di guida tecnica, necessario. Io a Giampaolo voglio bene ho con lui un grande rapporto di stima è un enorme professionista. Lui ha snaturato la sua idea tattica, ma nel momento stesso in cui tu diventi l’allenatore nel Lecce, sai di dover potare in porto la barca e devi mettere in conto di modificare le tue idee. Questo è un atto di intelligenza. Tutti vorrebbero vedere aggressività e spettacolo ma poi dei raggiungere il risultato»· 

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Athletic Club, notizia importante per i tifosi biancorossi: Iñigo Lekue rinnova fino al 30 giugno 2026. Il comunicato

Athletic Club, notizia importante per i tifosi biancorossi: Lekue rinnova il suo contratto fino al 30 giugno 2026. La nota del club

Iñigo Lekue, uno dei volti simbolo dell’Athletic Club, ha esteso il suo legame con la squadra basca fino al 30 giugno 2026. Con questa firma, il difensore conferma il suo impegno e la sua fedeltà ai colori biancorossi. Il club ha annunciato ufficialmente il rinnovo con un comunicato:

COMUNICATO – Il difensore biancorosso prolunga il suo impegno con la prima squadra e prolunga una carriera che ha già superato il decennio. L’Athletic Club ha raggiunto un accordo con Iñigo Lekue per rinnovare il suo contratto per un’ulteriore stagione, estendendo il suo contratto con il club fino al 30 giugno 2026. Cresciuto a Lezama fin dal suo arrivo nel 2012 dal Danok Bat Youth, il giocatore nativo di Deusto si assicura così un’undicesima stagione. L’accordo è stato firmato a San Mamés con il presidente Jon Uriarte e il direttore generale del calcio Mikel González. Con 262 partite ufficiali all’attivo, 53 delle quali nelle ultime due stagioni, Lekue si è affermato come giocatore chiave grazie alla sua capacità di ricoprire diversi ruoli in campo. in questa stagione ha offerto una prestazione straordinaria nel tratto finale, realizzando gol e dimostrando un livello difensivo elevato. Lekue, uno degli attuali capitani dello spogliatoio, ha esordito sotto la guida di Ernesto Valverde nella storica vittoria per 4-0 contro il Barcellona nella Supercoppa del 2015, il primo dei tre titoli vinti con il Club.Questo rinnovo rientra nella politica contrattuale del Club, che coniuga stabilità salariale con incentivi legati ai risultati sportivi.

Atalanta Parma, festa finale allo stadio: sipario di una grande stagione (e del capitano Rafael Toloi)

Atalanta Parma, a fine partita la festa finale come sipario stagionale: oltre all’omaggio nei confronti di Rafael Toloi

Atalanta Parma sarà il sipario della stagione 2024 2025, e per l’occasione la squadra nerazzurra ha preparato una festa anche per omaggiare l’addio di capitan Toloi dopo 10 anni di carriera a Bergamo. Il comunicato.

IL COMUNICATO – Un’ultima partita e verrà scritta la parola fine anche a questa stagione che ha regalato importanti soddisfazioni. In occasione dell’incontro con il Parma sarà l’occasione per salutare la squadra e tributare il giusto ringraziamento a Rafael Toloi dopo 10 anni in nerazzurro. Per questo motivo, alla fine della partita con i gialloblù, tutti i tifosi presenti domani sera al Gewiss Stadium sono invitati a rimanere sugli spalti per partecipare alle celebrazioni in programma.

Bologna Genoa 1-3: liguri rossoblu terminano con una vittoria la stagione. Sconfitta indolore per gli emiliani

Al Dall’Ara il match valido per la 38ª giornata di Serie A tra Bologna Genoa: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Bologna Genoa, valevole per la 38ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025.

LA CRONACA

FINISCE QUI LA PARTITA

71′ EKUBAN! Punizione per il giocatore rossoblu. Palla alta

64′ RETE DI ORSOLINI. Imbucata del capitano rossoblu che riapre i giochi.

52′ Il Bologna si fa abbastanza arrembante

INIZIA IL SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

43′ TERZO GOAL DEL GENOA! Venturino raddoppia personalmente e porta sullo 0-3 i liguri

26′ RADDOPPIO GENOA! Venturino s’inserisce e firma il raddoppio da parte della squadra ligure.

17′ GOAL DEL GENOA. Vitinha porta in vantaggio i suoi. Rossoblu liguri in vantaggio

7′ Il Genoa continua ad attaccare per trovare il vantaggio.

La partita è cominciata

Zaccagni Napoli, possibile colpo in canna per l’attaccante biancoceleste. La situazione attuale in ottica mercato

Zaccagni Napoli, i partenopei vogliono spingere per acquistare l’attaccante. La situazione attuale in vista dell’estate

Il Napoli ha centrato il suo obiettivo stagionale: conquistare lo scudetto. Una Campania in festa celebra lo storico traguardo raggiunto sotto la guida di Antonio Conte. Ma per il tecnico salentino, questo è solo l’inizio: la volontà è quella di aprire un ciclo vincente, a patto che la società gli garantisca un mercato all’altezza delle ambizioni.

Conte chiede investimenti da top club, puntando su profili di alto livello come Beukema, De Bruyne e Jonathan David. La dirigenza azzurra è al lavoro per soddisfare queste richieste, ma nel frattempo spunta anche un nome a sorpresa per l’attacco.

Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il Napoli starebbe infatti valutando Mattia Zaccagni. L’esterno della Lazio rappresenterebbe un’alternativa di qualità a Khvicha Kvaratskhelia, ormai prossimo a vestire la maglia del Paris Saint-Germain.

Resta da capire se Aurelio De Laurentiis deciderà di affondare il colpo, portando a Castel Volturno uno dei migliori esterni del campionato.

Real Madrid-Real Sociedad: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Santiago Bernabeu va in scena la sfida di LaLiga Real Madrid-Real Sociedad: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Santiago Bernabeu di Madrid si giocherà la gara valevole per la 38ª giornata de LaLiga tra Real Madrid-Real Sociedad. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Real Madrid (4-4-2): Courtois; Valverde, Ramomn, Asencio, Fran Garcia; Arda Guler, Ceballos, Modric, Bellingham; Endrick, Mbappé. Allenatore: Ancelotti.

Real Sociedad (4-1-4-1): Remiro; Aramburu, Traore, Elustondo, Javi Lopez; Zubimendi; Gomez, Olasagasti, Pablo Marin, Barrenetxea; Oyarzabal. Allenatore: Alguacil.

Orario e dove vederla in tv

Real Madrid-Real Sociedad si gioca alle ore 16:15 di sabato 24 maggio per la trentottesima giornata di campionato spagnolo. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Calciomercato Parma, obiettivo rinforzare la squadra in difesa. Mazzocchi priorità assoluta per l’estate

Calciomercato Parma, Mazzocchi potrebbe essere il prossimo colpo per i crociati. Ecco la situazione attuale

Pasquale Mazzocchi potrebbe salutare il Napoli al termine della stagione. Il terzino destro, impiegato principalmente come riserva da Antonio Conte, è finito nel mirino del calciomercato Parma, che cerca rinforzi per la fascia destra in vista della prossima annata.

L’interesse del club ducale è concreto, ma per convincere l’ex Salernitana a sposare il progetto servirà una condizione imprescindibile: la permanenza in Serie A. Soltanto in quel caso la trattativa potrebbe entrare nel vivo. A riportare la notizia è la redazione di ForzaParma.it.

Formazioni Ufficiali Milan Monza, le scelte dei due allenatori per il match

Formazioni ufficiali Milan Monza, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentottesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la trentottesima giornata di Serie A Milan Monza. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Musah, Loftus-Cheek, Reijnders, Bartesaghi; Pulisic, Joao Felix; Jovic. All.: Conceiçao.

MONZA (3-5-2): Pizzignacco; Pereira, Caldirola, Carboni; Birindelli, Ciurria, Bianco, Akpa-Akpro, Kyriakopoulos; Caprari, Keita. All.: Nesta.

Nicolussi Caviglia Venezia, possibile ritorno alla Juve indipendentemente dalla salvezza? Ecco l’indiscrezione

Nicolussi Caviglia Venezia, possibile ritorno di fiamma in casa Juve? Ecco la situazione attuale considerando il mercato estivo

Hans Nicolussi Caviglia è diventato uno dei rimpianti di Thiago Motta, che avrebbe voluto trattenerlo per sfruttarne il talento a centrocampo. Ma oggi, quel talento lo sta mostrando con la maglia del Venezia, e proprio contro la sua ex squadra, la Juventus, è pronto a giocarsi una partita decisiva.

Il centrocampista affronterà i bianconeri in una sfida che vale la salvezza per il Venezia e potrebbe avere riflessi anche per la Juventus. Ceduto per 3,5 milioni di euro, con bonus legati proprio alla permanenza in Serie A dei lagunari e una clausola del 10% sulla futura rivendita, Nicolussi Caviglia ha trovato spazio, continuità e fiducia in Laguna.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, Hans sogna la sua rivincita. E quale miglior occasione se non farlo contro il club che lo ha cresciuto?

Calciomercato Fiorentina, un nuovo obiettivo importante per rinforzare la squadra viola. Ecco l’indiscrezione

Calciomercato Fiorentina, un nuovo obiettivo dall’estero per rinforzare la squadra viola. Ecco l’indiscrezione attuale

La Fiorentina continua a guardare oltre i confini italiani in vista della prossima finestra di calciomercato. Nel mirino del club viola c’è un nuovo attaccante esterno, e il nome caldo è quello di Alfonso Gonzalez, classe 1999, in forza al Celta Vigo. Il giocatore ha vissuto una stagione positiva in Liga, mettendo a referto 5 gol e 2 assist in 25 presenze, per un totale di 1.299 minuti giocati.

Non mancano però gli ostacoli: la concorrenza per l’esterno spagnolo è agguerrita. Tra i club interessati c’è il Sassuolo, tornato in Serie A, e anche il Como, squadra ambiziosa guidata da Cesc Fabregas.

Gonzalez, in scadenza di contratto a giugno 2025, avrebbe già firmato un preaccordo triennale con il Siviglia. Tuttavia, secondo quanto riportato da Marca, esiste una clausola rescissoria da 5 milioni di euro per svincolarsi da quell’intesa.

Anche il Villarreal monitora la situazione, rendendo il futuro dell’esterno offensivo ancora tutto da scrivere. La Fiorentina, intanto, resta alla finestra, pronta a inserirsi se si aprisse uno spiraglio.

PSG-Reims: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stade de France va in scena la finale di Coppa di Francia PSG-Reims: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stade de France di Parigi si giocherà la gara valevole per la finale di Coppa di Francia tra PSG-Reims. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Paris Saint-Germain (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Doue, Dembelé, Kvaratskhelia. Allenatore: Enrique.

Reims (5-4-1): Diouf; Aurelio Buta, Sekine, Kipre, Sergio Akieme, Sangui; Ito, Atangana Edoa, Amadou Koné, Nakamura; Siebatcheu. Allenatore: Diawara.

Orario e dove vederla in tv

PSG-Reims si gioca alle ore 21:00 di sabato 24 maggio per la finale di Coppa di Francia. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Cristiano Ronaldo al Mondiale per Club? Ecco la clamorosa ipotesi in vista della competizione estiva

Cristiano Ronaldo presente al Mondiale per Club? Ecco l’indiscrezione in vista della competizione estiva tra i vari club

Clamorosa sorpresa in vista del prossimo Mondiale per Club: Cristiano Ronaldo potrebbe scendere in campo, nonostante il suo attuale club, l’Al-Nassr, non sia qualificato alla competizione. Le voci si sono fatte più insistenti dopo un’inaspettata dichiarazione del presidente della FIFA, Gianni Infantino, che ospite dello streamer IShowSpeed, ha lasciato intendere che un’eventuale partecipazione del fuoriclasse portoghese non è affatto da escludere.

«Ronaldo potrebbe giocare per una delle squadre. Ci sono delle trattative in corso con alcuni club. Se qualcuno fosse interessato… chissà? Manca ancora tempo, sarebbe divertente», ha dichiarato Infantino, accendendo subito l’entusiasmo dei tifosi.

Sebbene il contratto di CR7 con l’Al-Nassr sia in scadenza il 30 giugno, la sua presenza al torneo sembrava improbabile fino a pochi giorni fa. Ma secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, il Wydad Casablanca – club marocchino qualificato al torneo – starebbe valutando l’idea di ingaggiare Ronaldo per l’occasione.

A rafforzare i sospetti, un enigmatico video pubblicato sui social dal Wydad: una bandiera del Portogallo, una stretta di mano e un chiaro riferimento a un’amichevole contro il Porto. Indizi che lasciano intendere un possibile ingaggio lampo, che permetterebbe a Ronaldo di calcare ancora una volta un palcoscenico internazionale di prestigio, contro avversari del calibro di Manchester City, Juventus e Al-Ain.

Convocati Atalanta, la lista completa di Gasperini contro il Parma. Recuperati tre giocatori

Convocati Atalanta, le scelte in vista della gara contro il Parma. Recuperati tre giocatori per domani

Sono 23 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per Atalanta-Parma, gara della 38ª giornata della Serie A Enilive 2024/25 in programma domenica 25 maggio alle ore 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo.

Recuperati Cuadrado, Posch e Rafael Toloi. Assenti soltanto Kolasinac, Scalvini e Scamacca.

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Hien Isak (4)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Posch Stefan (5)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Zappacosta Davide (77)

Euro 2032, Abodi: «Ecco quando consegneremo la lista con i cinque stadi»

Euro 2032, le parole del ministro dello Sport Abodi sulla lista delle città che ospiteranno la competizione

L’Italia definirà entro ottobre 2026 la lista definitiva dei cinque stadi che ospiteranno le partite degli Europei di calcio del 2032, torneo che il Paese co-organizzerà insieme alla Turchia. Lo ha annunciato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, durante il suo intervento al Festival dell’Economia di Trento, nel panel “Lo sport, l’economia e il sistema dei valori”. Come riportato da Calcio e Finanza, Milano, Roma e Torino sono già state confermate come sedi italiane del torneo, mentre resta aperta la selezione per le altre due città. Le opzioni includono Firenze (con il nuovo stadio Franchi), Genova (se si interverrà sul Ferraris) e Napoli (in caso di restyling del Maradona). Ma nel dossier presentato dalla FIGC figurano anche Bari (San Nicola), Bologna (Dall’Ara), Cagliari (nuovo impianto previsto) e Verona (Bentegodi), rendendo la competizione tra le città ancora aperta e legata allo stato degli impianti e agli investimenti futuri.

LE PAROLE DI ABODI – «Alla scadenza di ottobre 2026 arriveremo con la lista dei cinque stadi per gli Europei di calcio del 2032».

Cristiano Ronaldo ci sarà al mondiale per club? La rivelazione di Infantino e il possibile interesse di quella squadra

Cristiano Ronaldo potrebbe esserci al Mondiale per Club: la rivelazione di Infantino e l’intreccio di mercato per vederlo negli USA

Cristiano Ronaldo potrebbe sorprendere tutti e partecipare al Mondiale per Club, nonostante l’Al-Nassr – la sua attuale squadra – non sia qualificato alla competizione. Le voci si sono intensificate dopo una dichiarazione inaspettata del presidente della FIFA, Gianni Infantino, che ospite del popolare streamer IShowSpeed, ha lasciato intendere che un coinvolgimento del fuoriclasse portoghese non è da escludere. «Ronaldo potrebbe giocare per una delle squadre. Ci sono delle discussioni in corso con alcuni club. Se una squadra fosse interessata a prenderlo… chissà? Manca ancora un po’ di tempo, sarebbe divertente», ha detto Infantino, accendendo immediatamente l’entusiasmo dei tifosi.

Il contratto di Ronaldo con l’Al-Nassr scade il 30 giugno, e la sua esclusione dalla competizione era data per certa. Tuttavia, secondo il quotidiano spagnolo Marca, il Wydad Casablanca, club marocchino qualificato al torneo, avrebbe messo gli occhi sull’ex Real Madrid. A rafforzare i sospetti, una criptica clip pubblicata dal club africano sui social: un drappo portoghese, una stretta di mano e un riferimento a un’amichevole contro il Porto. Indizi che hanno alimentato le speculazioni su un possibile contratto lampo per portare CR7 in campo anche in questa prestigiosa vetrina, dove il Wydad sfiderà colossi come Manchester City, Juventus e Al-Ain.

L’ipotesi resta remota, ma non impossibile. La FIFA sembra lasciare volutamente aperta una porta, consapevole che l’ingresso di Ronaldo aumenterebbe l’interesse globale per il torneo, trasmesso in esclusiva su DAZN. Un contratto temporaneo, un colpo mediatico e sportivo: i prossimi giorni saranno decisivi per capire se il sogno di rivedere Ronaldo in una competizione internazionale diventerà realtà.

Real Madrid, l’addio di Bellingham a d Ancelotti: «Quello che mi hai insegnato sul calcio e la vita mi rimarrà per sempre»

Il saluto di Jude Bellingham, stella del Real Madrid, a Carlo Ancelotti dopo l’addio del tecnico italiano alle Merengues

Jude Bellingham ha voluto salutare pubblicamente Carlo Ancelotti, ormai prossimo a lasciare il Real Madrid per diventare il nuovo commissario tecnico del Brasile. Il centrocampista inglese, protagonista assoluto della stagione dei Blancos, è stato portato a Madrid proprio da Ancelotti nell’estate 2023. Sotto la guida del tecnico italiano, Bellingham è esploso in un ruolo più offensivo, diventando centrale nel gioco della squadra e contribuendo in modo decisivo alla conquista di Liga e Champions League. L’apice è arrivato con l’assist decisivo per il gol di Vinicius Jr. nella finale di Wembley. Con l’addio ormai ufficiale di Ancelotti al calcio per club, sarà Xabi Alonso, reduce dalla straordinaria esperienza al Bayer Leverkusen, a raccoglierne l’eredità sulla panchina madrilena in vista del Mondiale per Club.

MESSAGGIO DI BELLINGHAM – «Mister, grazie di tutto. È stato un piacere e una grande esperienza imparare da quello che è l’allenatore più vincente della storia di questo club e uno dei più grandi di sempre. Tutto ciò che mi hai insegnato sul calcio e sulla vita resterà con me per sempre, e te ne sarò eternamente grato. Ti auguro il meglio per questo nuovo capitolo, e spero che tu, il tuo staff e la tua famiglia possiate essere sempre felici!».

Pogba continua ad allenarsi per il rientro in campo: sui social manda indizi criptici – VIDEO

Paulo Pogba ha condiviso un video sui social dove mostra il suo allenamento per tornare al top della forma: ma in che squadra ripartirà?

Paul Pogba si prepara a tornare in campo dopo aver scontato una squalifica di 18 mesi per doping, ridotta rispetto ai quattro anni inizialmente previsti. Il centrocampista francese, attualmente svincolato dopo la fine anticipata del suo contratto con la Juve a novembre, ha condiviso un aggiornamento sulla propria condizione fisica tramite un video pubblicato sui social, in cui si allena intensamente. «Let’s get it», ha scritto nella didascalia, a testimonianza della sua determinazione a rientrare nel calcio professionistico. Da aprile, Pogba si sta allenando in solitaria per ritrovare la forma migliore e farsi trovare pronto in vista di un possibile nuovo ingaggio per la prossima stagione.

Resta però il mistero su quale sarà la prossima destinazione del 32enne ex stella di Manchester United e Juventus. Le voci di mercato lo accostano a diversi scenari: dalla Major League Soccer negli Stati Uniti al campionato saudita, passando per un ritorno in Ligue 1. Alcuni osservatori suggeriscono anche l’ipotesi di un clamoroso rientro in Premier League, dove Pogba ha vissuto momenti contrastanti ma sempre sotto i riflettori. Dopo un lungo periodo lontano dai campi e dai radar del calcio che conta, il francese dovrà ora dimostrare di poter ancora incidere ad alti livelli. Il suo ritorno genera curiosità e aspettative, ma anche interrogativi sul reale stato fisico e mentale del giocatore, che dopo anni di infortuni e polemiche cerca un nuovo inizio per rilanciare una carriera che sembrava destinata a ben altri traguardi.

Napoli campione d’Italia: e Kvara? Il georgiano può ricevere la medaglia? Ecco cosa dice il regolamento

Napoli campione d’Italia, per Kvara si tratta del secondo Scudetto? Ecco cosa dice il regolamento a riguardo

Khvicha Kvaratskhelia, ceduto dal Napoli al PSG nel mercato invernale per circa 70 milioni di euro, è comunque da considerarsi Campione d’Italia per la stagione 2024/25. Il georgiano, protagonista del trionfo partenopeo nel 2023, ha giocato 17 partite in Serie A sotto la guida di Conte prima del trasferimento, contribuendo con 5 gol e 4 assist. Nonostante il rendimento non fosse ai livelli della stagione precedente, la sua presenza nella prima metà del campionato ha inciso sul bottino di punti che ha poi permesso al Napoli di mantenere il primato fino alla fine. Come stabilisce il regolamento, tutti i giocatori che hanno preso parte alla stagione, anche se trasferiti a gennaio, possono essere considerati Campioni d’Italia. Lo stesso vale per Caprile, Folorunsho, Zerbin e Cheddira, che hanno lasciato il club nel corso dell’annata.

Tuttavia, Kvaratskhelia non riceverà la medaglia d’oro dello scudetto, poiché non presente alla cerimonia ufficiale: il regolamento prevede che solo chi partecipa alla premiazione ne abbia diritto. Spetterà eventualmente al Napoli riconoscere simbolicamente il titolo anche ai giocatori ormai lontani dalla rosa. In ogni caso, per il georgiano si tratta di una stagione da incorniciare: dopo aver contribuito alla vittoria del campionato italiano, ha festeggiato anche il titolo in Ligue 1 con il PSG, e ora si prepara a giocare la finale di Champions League contro l’Inter. In caso di successo, Kvara chiuderebbe il 2024 con uno storico triplete personale: Serie A, Ligue 1 e Champions. Un’impresa rara, anche se segnata dal fatto che in nessuna delle tre competizioni è stato protagonista dall’inizio alla fine.

Formazioni Ufficiali Bologna Genoa, le scelte dei due allenatori

Formazioni ufficiali Bologna Genoa, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentottesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18.00 la sfida valida per la trentottesima giornata di Serie A Bologna Genoa. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Casale, Lucumì, Lykogiannis; Freuler, Aebischer; Ferguson, Orsolini, Ndoye; Castro. All. Italiano.

GENOA (4-3-3): Siegrist; De Winter, Bani, Otoa, Martin; Onana, Masini, Norton-Cuffy; Venturino, Junior Messias, Vitinha. All. Vieira

Inter, i 2 Scudetti persi da Inzaghi: dove sono i maggiori rimpianti? Contro il Milan o il Napoli?

Inter, dopo quello perso con il Milan, Simone Inzaghi perde la lotta Scudetto contro il Napoli: per quale dei due il rimpianto è maggiore?

Nei quattro anni con Simone Inzaghi in panchina, l’Inter ha conquistato uno Scudetto e chiuso due volte al secondo posto, perdendo il titolo all’ultima giornata nel 2022 contro il Milan e nel 2025 contro il Napoli. Due finali amari, accomunati da diversi fattori: una squadra competitiva, momenti di crisi nei mesi centrali e una rincorsa finale che non è bastata. Ma se nel 2022 il Milan fu impeccabile nelle ultime giornate, chiudendo con cinque vittorie consecutive, quest’anno il Napoli ha lasciato aperta la porta fino all’ultimo, inciampando contro Genoa e Parma, ma mantenendo comunque il vantaggio. A pesare maggiormente sul cuore dei tifosi interisti sembrerebbe essere la sconfitta del 2022, maturata contro i rivali cittadini e vissuta con lacrime e frustrazione a San Siro. Tuttavia, dal punto di vista sportivo e tecnico, i maggiori rimpianti appartengono al campionato appena concluso.

Nel 2021/2022, l’Inter partiva da campione in carica ma reduce da un’estate turbolenta: via Conte, Hakimi e Lukaku, e con Inzaghi al debutto. Ciononostante, i nerazzurri rimasero in corsa per il titolo fino alla fine. Quell’anno il crollo decisivo avvenne tra febbraio e marzo, con appena 7 punti in 7 partite, lasciando al Milan la possibilità di sorpassare. Quest’anno, invece, l’Inter era reduce dal trionfo e rinforzata da nuovi innesti come Zielinski e Taremi, partiva da favorita e ha dominato a lungo. Ma ad aprile, due sconfitte pesanti contro Bologna e Roma hanno ribaltato la classifica in favore del Napoli. La delusione è acuita dal fatto che il Napoli non è stato impeccabile nel finale e che l’Inter ha sciupato il match point pareggiando con la Lazio a San Siro, dopo essere stata in vantaggio. Inoltre, mentre nel 2022 l’Inter uscì presto dalla Champions e poteva concentrarsi sul campionato, quest’anno la corsa europea – che culminerà nella finale di Monaco – ha inevitabilmente spostato energie e attenzione. Dunque, se il dolore più viscerale resta quello del derby perso, la vera occasione mancata – con un gruppo maturo e una squadra all’apice – è quella del 2025.

Serie B, la Salernitana prepara il ricorso al TAR: svelata la richiesta, aumenta il caos

Le ultime sul caso che sta sconvolgendo la Serie B, con la reazione della Salernitana dopo la sospensione dei playout. I dettagli

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta novità importanti sul caso Serie B, con le mosse della Salernitana dopo la sospensione dei playout per la penalizzazione del Brescia ed il possibile ripescaggio della Sampdoria.

SALERNITANA AL TAR – «La Salernitana alza la voce e si muove con decisione sul piano legale per difendere i propri diritti in vista dei playout. Nella giornata di ieri il club granata ha presentato un’istanza – non un ricorso – al Collegio di Garanzia del CONI, sostenendo che la decisione della Lega Serie B di rinviare gli spareggi salvezza incida direttamente sui criteri di iscrizione e ammissione ai prossimi campionati. Per questo, si chiede che a pronunciarsi sia la sezione competente del Collegio e che il verdetto arrivi prima del 10 giugno. Nel frattempo, la Salernitana non potrà costituirsi davanti al Tribunale Federale Nazionale, che giovedì si esprimerà sul deferimento del Brescia. Una parte del collegio difensivo granata ritiene che sarebbe stato preferibile rivolgersi subito al TFN, che dispone anche di poteri cautelari. Ma la strategia scelta potrebbe aprire le porte a un successivo ricorso al TAR, in caso di diniego da parte del CONI».

RICHIESTA SALERNITANA – «L’AD Milan e il segretario Dibrogni hanno presenziato all’assemblea di Lega, dove la società ha espresso il proprio dissenso per i toni e i contenuti del comunicato ufficiale che annunciava il rinvio. Secondo la Salernitana, si tratta di un provvedimento basato su presunte irregolarità e assunto senza consultare il Consiglio Direttivo, come richiesto dallo statuto della Lega B. La proprietà, guidata da Danilo Iervolino, appare determinata a difendere non solo un club, ma un intero territorio. Emblematica la protesta dei tifosi, che ieri hanno esposto uno striscione davanti alla sede della Lega: “Salerno non si piega”. Intanto i giocatori continuano ad allenarsi al Mary Rosy, mentre alcuni nazionali, come Hrustic e Lohoshvili, sembrano disposti a rinunciare alle convocazioni per aiutare la squadra nella battaglia playout. La Salernitana c’è, e non ha intenzione di arretrare».

Napoli, pronta la festa: data orario e percorso del pullman scoperto per festeggiare lo Scudetto

Napoli, la data, l’orario e il percorso del pulmann scoperto per le via della città per festeggiare il quarto Scudetto

Napoli è pronta a festeggiare ufficialmente il suo quarto Scudetto con una grande parata cittadina. Dopo la vittoria per 2-0 contro il Cagliari che ha certificato il trionfo in campionato, Comune e SSC Napoli hanno confermato l’organizzazione di una sfilata celebrativa con due bus scoperti. L’evento si svolgerà lunedì 26 maggio a partire dalle ore 15:00, e vedrà squadra, staff tecnico e dirigenza attraversare il lungomare di Napoli tra l’entusiasmo dei tifosi. Il percorso scelto sarà quello di via Caracciolo, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Sannazzaro e piazza Vittoria, per un totale di circa 2,5 km interamente transennati per garantire la sicurezza.

L’iniziativa, co-organizzata dal Comune e dalla società partenopea, prevede un imponente dispiegamento di steward e misure di sicurezza per permettere un’ampia partecipazione popolare in condizioni di massima tutela. Oltre al circuito delimitato per il passaggio dei pullman, saranno predisposte aree di accoglienza per il pubblico e quattro maxi-schermi dislocati nei pressi del lungomare – in Piazza Sannazzaro, Via Partenope, Via San Pasquale e Largo Sermoneta – così da consentire anche a chi non riuscirà ad accedere all’area principale di seguire la festa. L’obiettivo è trasformare il cuore della città in un grande abbraccio azzurro, celebrando un traguardo storico che il Napoli attendeva da tempo e che corona una stagione trionfale, suggellata da una lunga rincorsa e da un finale emozionante.

Inter, ora c’è la Champions: Inzaghi deve resettare la testa dei suoi ed evitare contraccolpi

Inter, dopo lo Scudetto sfumato all’ultima giornata Simone Inzaghi deve lavorare sulla testa dei giocatori: serve un reset in vista del PSG

L’Inter arriva alla finale di Champions League contro il PSG con una stagione alle spalle che, fin qui, ha avuto il sapore dell’occasione mancata. Dopo aver perso la Supercoppa Italiana, la Coppa Italia e infine lo Scudetto – svanito definitivamente con la vittoria del Napoli – ai nerazzurri resta un’unica, importantissima carta da giocare: la finale di Monaco di Baviera. Un’ultima possibilità per evitare una stagione da “Triplete al contrario”. Il contraccolpo psicologico dell’ennesima delusione si è fatto sentire, come dimostrano le lacrime di Lautaro Martinez a Como. Ma adesso la parola d’ordine è una sola: resettare. Inzaghi dovrà lavorare sulla testa dei suoi, scacciare la paura e ricaricare le energie mentali in vista della «partita più importante dell’anno», come l’ha definita Asllani. E anche se il momento fisico non è dei migliori – con cali evidenti nelle seconde frazioni di molte gare – l’Inter potrà contare sul ritorno dei titolari risparmiati a Como, soprattutto sulla leadership e la qualità di Lautaro e Thuram.

La gestione delle forze è stata pensata per questo appuntamento. Ora la squadra ha una settimana intera di preparazione, libera da impegni e distrazioni. Una condizione condivisa solo con il PSG, che ha vinto il campionato francese già da tempo e sfrutterà la Coppa di Francia come rifinitura agonistica. Tutto è pronto per la sfida decisiva: l’Inter ha una sola occasione per ribaltare il giudizio su questa stagione e far dimenticare le occasioni perse. Portare a casa la Champions 15 anni dopo Mourinho significherebbe non solo salvare l’annata, ma riscrivere la storia recente del club.

Milan Rafa Leao, il portoghese può lasciare i rossoneri in estate: è il piano B di una big europea, i dettagli

Milan, Rafa Leao sempre più lontano dal Milan, con la sua cessione che servirà per rifondare la rosa: nel mirino di quella Big europea

Rafael Leao potrebbe lasciare il Milan in estate. Dopo una stagione deludente sul piano collettivo e altalenante a livello personale, il portoghese non sembra più intoccabile. Nonostante un contratto fino al 2028, sul futuro dell’ex Lille si addensano nubi sempre più scure. Leao ha contribuito a 25 reti (12 gol e 13 assist), ma raramente si è dimostrato leader nei momenti cruciali, eccezion fatta per l’exploit in Supercoppa Italiana contro l’Inter. Intanto, secondo Sky Sport DE, il Bayern Monaco lo avrebbe individuato come prima alternativa a Florian Wirtz del Bayer Leverkusen, obiettivo primario ma vicino al Liverpool, già in vantaggio nella corsa al talento tedesco dopo aver chiuso per Frimpong.

Il Milan, fuori dalle competizioni europee per la prossima stagione, si prepara a una nuova rivoluzione estiva e non esclude cessioni eccellenti. In questo contesto, la posizione di Leao è sempre più in bilico, complice anche il clima teso tra squadra e tifoseria. Il Bayern, alla ricerca di un nuovo leader offensivo, osserva con attenzione. I bavaresi sarebbero pronti a virare con decisione sull’esterno rossonero nel caso in cui il Liverpool chiuda davvero per Wirtz. Per il Milan, la cessione del numero 10 rappresenterebbe una scelta difficile ma potenzialmente utile per finanziare una profonda rifondazione. In casa rossonera, il futuro di Leao potrebbe presto diventare uno dei dossier più caldi dell’estate.

De Bruyne Napoli, non è solo una suggestione di mercato: ecco cosa manca per chiudere

De Bruyne al Napoli non è una semplice suggestione: passi avanti nella trattativa per il centrocampista del Manchester City, le ultime

Kevin De Bruyne al Napoli è ormai più di una suggestione di mercato: è una realtà in dirittura d’arrivo. La conferma arriva da Alfredo Pedullà, che sottolinea come la presenza della moglie del centrocampista belga a Napoli, già segnalata lo scorso 7 maggio, non fosse casuale ma un chiaro segnale verso la destinazione scelta. Il gradimento per il progetto partenopeo è concreto, e nonostante nelle scorse settimane si parlasse di un interesse del Liverpool, quel tipo di pressing non si è mai realmente verificato. Al contrario, il Napoli ha avuto sempre la priorità, guadagnandosi la preferenza del calciatore in scadenza di contratto con il Manchester City.

Secondo quanto riportato, mancherebbero soltanto gli ultimi passaggi formali prima dell’annuncio ufficiale. L’offerta del Napoli è quella già anticipata: un biennale con opzione per una terza stagione, a circa 7-8 milioni di euro netti a stagione più bonus. Una proposta importante, ma soprattutto accettata, tanto che De Bruyne avrebbe già interrotto ogni altro contatto nelle ultime settimane, concentrandosi esclusivamente sulla nuova avventura azzurra. Non ci sarà quindi una risposta da attendere: la scelta è già stata fatta. A questo punto si tratta solo di finalizzare gli aspetti burocratici per rendere ufficiale uno dei colpi più clamorosi del mercato estivo.

Palestina, la calciatrice Natali Shaheen: «Mi fa rabbia vedere gli atleti israeliani nelle competizioni internazionali: in corso un genocidio»

Palestina, le parole della ex nazionale Natali Shaheen sul conflitto con Israele l’assenza di sanzioni nei confronti degli atleti israeliani

La calciatrice palestinese Natali Shaheen, ex calciatrice della nazionale della Palestina e prima atleta del suo paese a giocare in Italia, è intervenuta in videocollegamento al convegno Lo sport come strumento di pace, in corso a Firenze. Oggi tesserata con la squadra sarda del Real Sun Service, Shaheen ha raccontato la propria esperienza personale e sportiva, esprimendo con forza il disagio per la presenza di atleti israeliani nelle competizioni internazionali e per l’assenza, a suo dire, di un’adeguata attenzione verso le vittime palestinesi del conflitto. Di seguito le sue parole, riportate dall’ANSA:

INTERVENTO DI NATALI SHAHEEN – «Quando vedo che gli atleti israeliani partecipano alle manifestazioni sportive io provo rabbia e ingiustizia. In Israele non c’è solo una guerra ma un genocidio in corso e nessuno riesce a fermarlo: tuttavia loro possono partecipare agli eventi senza nessuna difficoltà, come se fosse un paese normale. Inoltre a volte nelle partite vedo che viene osservato un minuto di silenzio per le vittime israeliane ma a Gaza ci sono 50.000 morti. Si vede che noi palestinesi non contiamo niente».

SUL FUTURO – «Spero che un giorno le guerre finiscano, che si possa vivere in pace, senza divisioni».

SUL GIOCARE A CALCIO IN PALESTINA – «Spostarsi tra città e città è difficile, a causa dei posti di blocco che sono stati messi da Israele. Io sono nata a Gerico ma giocavo a Ramallah: nel tragitto tra casa e il campo sportivo ci sono due check point, che gli israeliani chiudono quando vogliono. Per questo per arrivare agli allenamenti partivo da casa mia quattro ore prima: nonostante questo, tante volte non sono riuscita ad arrivare in tempo agli allenamenti, mentre altre volte ho dovuto dormire a casa dei miei compagni perché la strada nel frattempo era stata chiusa».

Tottenham, ecco come il regista di Parasite Bong Joon-ho ha festeggiato la vittoria di Son e compagni – VIDEO

Il regista premio Oscar di Parasite Bong Joon-Ho spettatore speciale della finale di Europa League: in diretta dalla Corea del Sud per tifare il Tottenham

Durante la finale di Europa League tra Tottenham e Manchester United, giocata nelle prime ore del mattino in Corea del Sud, tra i tanti tifosi svegli per seguire l’evento c’era anche Bong Joon-ho, celebre regista premio Oscar per Parasite. Bong ha preso parte come ospite speciale a una diretta sul popolare canale YouTube “Dalsune Live”, accanto al commentatore sportivo Park Moon-sung, alla comica Kim Shin-young e ad altri appassionati. Per l’occasione ha abbandonato il suo abituale ruolo da regista per calarsi con entusiasmo in quello di tifoso-commentatore, condividendo pronostici, battute e momenti di pura gioia con il resto del cast.

Nonostante Son Heung-min, capitano del Tottenham, fosse inizialmente in panchina a causa di un infortunio alla caviglia, Bong aveva previsto con sicurezza che sarebbe entrato nel secondo tempo. E così è stato. Alla rete decisiva degli Spurs, il regista ha esultato abbracciando i compagni di trasmissione, mentre all’ingresso in campo di Son si è alzato in piedi applaudendo con evidente emozione. Il suo entusiasmo ha conquistato il pubblico, che in tempo reale ha scherzato dicendo che sembrava di guardare il Festival di Cannes più che una partita di calcio. Bong, divertito, ha risposto: «Non parliamo di cinema in momenti come questo». Un’apparizione inaspettata e genuina che ha mostrato un lato spontaneo e caloroso di uno dei più grandi cineasti contemporanei, unito a milioni di coreani nel celebrare un trionfo storico di quello che è considerato non solo il miglior calciatore coreano di sempre, ma di tutta l’Asia.

Torino Roma, Vanoli annuncia: rientrano due granta, assente invece quell’attaccante…

Torino Roma, Paolo Vanoli annuncia in conferenza stampa prima del match, rientrano in campo due giocatori, mentre un attaccante…

Torino Roma si avvicina. Nella conferenza stampa odierna Paolo Vanoli ha fatto – tra i vari argomenti citati dall’ex Venezia – anche il punto sull’infermeria. Tornano Elmas e Karamoh, assente invece Njie. Vediamo cosa dice, un breve passaggio:

VANOLI PRE TORINO ROMA – «Ci arriviamo bene. E’ l’ultima settimana, sono contento di aver recuperato Ilkhan, contento di poterlo portare in panchina. Elmas e Karamoh si sono allenati con il gruppo, mancherà soltanto Njie che ha avuto un attacco influenzale e abbiamo deciso di non forzarlo. Ora mi ha detto il dottore che Tameze ha un po’ di febbre. Coco si è allenato un po’ in gruppo e un po’ a parte, oggi decidiamo se portarlo in panchina».

CONTINUA A LEGGERE QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI MISTER PAOLO VANOLI PRE TORINO ROMA

Torino, Vanoli in conferenza pre Roma: «Nulla da aggiungere alle parole di Cairo, penseremo dopo al mercato. Infermeria? Ecco gli assenti e chi recupera»

Paolo Vanoli interviene in conferenza stampa Torino Roma, vediamo le dichiarazioni del tecnico prima del match di Serie A, il suo intervento 

Giornata di vigilia per Paolo Vanoli, domani sera – alle 20e45 in punto – tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino andrà in scena Torino Roma. Parliamo, naturalmente, dell’incontro valido per la giornata numero 38 di Serie A: l’ultima partita della stagione. Sentiamo dunque le dichiarazioni del mister varesino direttamente dal ventre dell’impianto sportivo di Via Filadelfia, le sue parole:

La conferenza stampa di Paolo Vanoli pre Torino Roma:

Buongiorno mister Vanoli, come arriva il suo Torino?

«Ci arriviamo bene. E’ l’ultima settimana, sono contento di aver recuperato Ilkhan, contento di poterlo portare in panchina. Elmas e Karamoh si sono allenati con il gruppo, mancherà soltanto Njie che ha avuto un attacco influenzale e abbiamo deciso di non forzarlo. Ora mi ha detto il dottore che Tameze ha un po’ di febbre. Coco si è allenato un po’ in gruppo e un po’ a parte, oggi decidiamo se portarlo in panchina»

Cosa si aspetta da questo Torino Roma?

«Difficile. “Incontriamo una squadra che da quando è arrivato Ranieri ha fatto qualcosa di straordinario. E’ una squadra di grandissimo valore, sappiamo che cosa si può giocare, ora dobbiamo tentare di finire l’ultima in casa nel migliore dei modi»

E’ l’ultima di Ranieri…

«Parliamo non solo di un grande allenatore, del quale ho ancora in mente il capolavoro in Premier League con una squadra non attrezzata per arrivare dove è arrivata, e poi c’è quello che ha fatto alla Roma. Poi lo valuto come grande uomo, una persona eccezionali e di grandi valori: è sempre piacevole parlare con lui di calcio e di valori. Mi sarebbe piaciuto vederlo sulla panchina della Nazionale per concludere il suo percorso. Per come gestisce le squadre e per come diventa empatico con i giocatori…a volte la semplicità è la miglior cosa. E chissà…mai dire mai per la Nazionale. Chapeau!»

C’è qualche giocatore che poteva fare meglio? E chi invece l’ha sorpresa in positivo?

«E’ l’ultima conferenza, mi vuoi uccidere. Vuoi farmi andare contro i miei giocatori(ride, ndr). Io guardo solo le cose positive. Tanti giocatori potevano fare di più, tanti mi hanno sorpreso. Da Samuele (Ricci, ndr) a Milinkovic-Savic. In lui quando sono arrivato qui vedevo un grande potenziale e lo ha dimostrato con continuità, spero che domani finisca nel migliore dei modi anche se hanno premiato Svilar come miglior portiere: questo mi dispiace perchè per la stagione che ha fatto e la squadra dove milita meritava Vanja.

E poi i giovani mi sono piaciuti, così come mi è dispiaciuto per Njie che si è infortunato e avrebbe potuto maturare ulteriormente. Con il cambio di modulo, quel ruolo lì gli calzava a pennello. Ma nel collettivo si poteva fare di più, soprattutto nella continuità. Mi dispiace per le ultime prestazioni».

Ma quindi mister Vanoli sarà l’allenatore del prossimo anno?

«Mah…l’ha detto anche il presidente riguardo al mio contratto»

Quale esperienza si porta per la prossima stagione?

«E’ stato il mio primo anno in serie A, ho imparato e posso migliorare. Ma io sono convinto che questa esperienza mi arricchisce per essere pronto a commettere meno errori»

Quindi ci sarà un prolungamento contrattuale per lei Vanli?

«Ho risposto prima…la società ha l’opzione per un altro anno, l’intenzione è quella di costruire qualcosa. Come ha detto una volta Mourinho, nel 99,9% c’è sempre lo 0,01% (ride, ndr). Non guardo il mio contratto, guardo la crescita della squadra. L’obiettivo è migliorarsi continuamente: si sperava di finire meglio, ora guardiamo a cosa fare di meglio»

ll presidente Cairo ha detto che uno o due giocatori verranno ceduti in estate. Quali sono le garanzie per alzare l’asticella?

«Io penso che il presidente sia stato molto chiaro e penso che non ci sia nulla da aggiungere. E’ brutto arrivare all’ultima partita e parlare di mercato, sarebbe brutto anche verso i giocatori…alcuni a fine contratto. Stiamo concentrati, poi con lucidità vorrei sedermi e capire personalmente anche con il mio staff cosa possiamo migliorare»

Buongiorno mister Vanoli. Ci può dare aggiornamenti su Zapata e Schuurs?

«Non sono un medico, ma continuano il percorso nel migliore dei modi. Da qui a dire di preciso quando rientreranno in gruppo, non posso fare previsioni. Però stanno lavorando bene»

Maripan ha vinto il Pallone Granata. La sua è stata una stagione sulle montagne russe, lo sente anche suo questo premio?

«Se vi ricordate all’inizio è stato criticato, sembrava che avessimo preso un giocatore che aveva finito gli stimoli. Ma io dicevo sempre di aspettarlo, che doveva entrare in condizione. A volte non capite i miei passaggi. Lui veniva da un momento in cui bisognava aspettare la sua condizione. E quando l’ha trovata, ha tirato fuori personalità ed esperienza. E’ un premio meritato, è anche un esempio di una persona che ha saputo mettersi da parte le critiche e ha voluto far vedere di essere un giocatore importante per il Torino e per la squadra»

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