Pagina 942 – Calcio News 24

Bologna Empoli, grandissima atmosfera sugli spalti del Dall’Ara. Quanti spettatori per la semifinale di Coppa Italia?

Bologna Empoli, grandissima atmosfera sugli spalti dello stadio Dall’Ara. Obiettivo scrivere la storia della società rossoblu

Bologna Empoli è una sfida molto importante per la squadra rossoblu: l’obiettivo è quello di scrivere la storia nella maniera migliore possibile, considerando che la finale con il Milan è tanto storica quanto alla portata della squadra Italiano.

Nel mezzo anche un pubblico importante che vuole spingere sempre di più, e oggi saranno 23 mila voci sugli spalti: si prospetta veramente una grande atmosfera sugli spalti.

Atalanta Lecce rinviata, scomparso il fisioterapista della squadra pugliese. Il comunicato UFFICIALE

Atalanta Lecce rinviata, la scomparsa del fisioterapista della squadra pugliese ha decretato il rinvio del match al Gewiss Stadium

Atalanta Lecce è stata rinviata: la scomparsa del fisioterapista della squadra pugliese Graziano Fiorita ha sancito il rinvio del match. Ecco il comunicato ufficiale

IL COMUNICATO

L’U.S. Lecce, profondamente sconvolta, comunica che è venuto a mancare improvvisamente Graziano Fiorita. Il fisioterapista, da oltre vent’anni nelle fila giallorosse, si trovava con la squadra nel ritiro di Coccaglio. 

La squadra farà immediato rientro a Lecce, in quanto la gara in programma domani con l’Atalanta verrà rinviata.

In questo momento di dolore profondo e di totale incredulità, nel quale ogni parola sarebbe superflua, il club può solo stringersi intorno alla moglie Azzurra ed ai figli Carolina, Davide, Nicolò e Riccardo, alla mamma Francesca ed ai familiari tutti.

Brescia Pisa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Rigamonti andrà in scena la sfida di Serie B Brescia Pisa: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Rigamonti di Brescia in scena la gara tra Brescia Pisa, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

BRESCIA (4-3-2-1): Lezzerini; Dickmann, Adorni, Papetti, Jallow; Bertagnoli, Bisoli, Besaggio; Galazzi, Nuamah; Borrelli. All. Maran

PISA (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Solbakken, Piccinini, Angori; Moreo, Tramoni; Morutan. All. Inzaghi

Orario e dove vederla in tv

Brescia Pisa si gioca alle ore 15:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Infortunio Miretti, stagione finita per il centrocampista del Genoa? Cosa filtra sulla partecipazione al Mondiale per Club

Infortunio Miretti, stagione conclusa per il centrocampista del Genoa? Ecco le ultime sulla sua partecipazione al Mondiale per Club con la Juve

Fabio Miretti, centrocampista della Juventus attualmente in prestito al Genoa, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla. L’operazione è prevista a breve a Torino, e solo dopo sarà possibile stabilire con precisione i tempi di recupero.

Secondo Tuttosport, la sua partecipazione al Mondiale per Club con la Juventus è fortemente a rischio, non solo per l’infortunio ma anche per un possibile impegno con la Nazionale italiana agli Europei Under 21 sotto la guida di Nunziata, competizione che si svolgerà nello stesso periodo. Il futuro del giovane talento resta dunque incerto, in attesa di ulteriori aggiornamenti.

Lazio, il trionfo del Milan e la qualificazione in finale di Coppa Italia preoccupa i biancocelesti per l’Europa: il motivo

Lazio, il trionfo del Milan e la seguente qualificazione in finale di Coppa Italia preoccupa e non poco i biancocelesti per l’Europa: ecco perchè

La vittoria del Milan contro l’Inter ha decretato la prima finalista della Coppa Italia, mentre questa sera si attende l’esito della sfida tra Bologna ed Empoli per completare il quadro. Tuttavia, questa situazione potrebbe avere un impatto significativo sulle qualificazioni europee in Serie A, con la Lazio tra le squadre più coinvolte.

Se vincesse la squadra di Conceicao, che è attualmente al 9° posto, andrebbero loro in Europa League scaraventando in Conference la 6° in classifica ovvero proprio la stessa Lazio, mentre lo scenario migliore sarebbe qualora vincesse il Bologna. Infatti qualora vincesse la formazione di Italiano, i biancocelesti con il loro 6° piazzamento finale andrebbero insieme alla Juventus in Europa League.

Carrarese Sampdoria: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio dei Marmi andrà in scena la sfida di Serie B Carrarese Sampdoria: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio dei Marmi di Carrara in scena la gara tra Carrarese Sampdoria, valevole per la trentacinquesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

CARRARESE (3-5-2): Fiorillo; Illanes Minucci, Guarino, Imperiale; Zanon, Zuelli, Schiavi, Cherubini, Cicconi; Torregrossa, Finotto. All. Calabro.

SAMPDORIA (4-3-3): Cragno; Venuti, Curto, Altare, Beruatto; Vieira, M. Ricci, Benedetti; Depaoli, Niang, Sibilli. All. Evani.

Orario e dove vederla in tv

Carrarese Sampdoria si gioca alle ore 18:00 di venerdì 25 aprile per la trentacinquesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Milik Juventus, si rivede l’attaccante al J Medical: ecco il VIDEO del polacco alle prese con il recupero dopo l’infortunio

Milik Juventus, si rivede l’attaccante al J Medical: ecco il VIDEO del polacco che è ancora alle prese con il recupero dopo l’infortunio

Al J Medical Arek si rivede Arek Milik. Secondo quanto riportato dal video pubblicato da Juventusnews24, l’attaccante sta recuperando dall’infortunio ed è passato nella clinica di riferimento dei bianconeri.

Resta da valutare la situazione del giocatore polacco, fermo ai box dall’estate e senza alcun minuto giocato in questa stagione. Il suo futuro appare incerto e potrebbe portarlo lontano da Torino, con il club e lo staff tecnico che continuano a monitorare le sue condizioni in attesa di sviluppi concreti.

Sampdoria, infortunio per Coda: le condizioni dell’attaccante blucerchiato. Ci sarà contro la Carrarese? Gli aggiornamenti

Sampdoria, infortunio per Coda: ecco le condizioni dell’attaccante blucerchiato. Ci sarà nel match di Serie B contro la Carrarese? Le ultime

Attimi di apprensione in casa Sampdoria durante la sessione di allenamento di ieri, quando Massimo Coda è stato costretto a lasciare il campo per una forte contusione alla gamba. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le condizioni dell’attaccante verranno rivalutate oggi, prima della rifinitura in vista della sfida di Serie B contro la Carrarese.

Nonostante l’infortunio, non sembrano esserci particolari timori sulla sua presenza tra i convocati di Evani, anche se il tecnico stava già considerando alternative offensive. In particolare, la Rosea sottolinea l’idea di schierare Niang accanto a Depaoli e Sibilli o Benedetti nel tridente d’attacco. Per Coda, il periodo difficile continua: resta ancora a un solo gol dal record di reti in cadetteria detenuto da Stefan Schwoch.

Calciomercato Juve, è lui il grande obiettivo estivo! I bianconeri non hanno dubbi: ecco quali sono i prossimi e decisivi passi

Calciomercato Juve, ecco chi è il grande obiettivo per la sessione estiva! I bianconeri sono sicuri: ecco quali sono i prossimi passi! Le ultime

Victor Osimhen è il grande obiettivo della Juventus per il prossimo calciomercato estivo. Secondo calciomercato.com, Cristiano Giuntoli ha individuato l’attaccante del Napoli, attualmente in prestito al Galatasaray, come una delle priorità assolute per rinforzare il reparto offensivo dei bianconeri.

L’operazione, però, non sarà semplice: per strappare il nigeriano al club partenopeo, sarà necessario versare i 75 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. Il Napoli non sembra intenzionato a concedere sconti, e a complicare ulteriormente la trattativa c’è la forte concorrenza del Manchester United, una delle squadre più agguerrite nella corsa per accaparrarsi il talento ex Lille. La sfida sul mercato è solo all’inizio.

Moviola Inter Milan: ecco il voto per l’arbitro Doveri, un commento su tutte le decisioni. Il giudizio

Moviola Inter Milan: ecco il voto per l’arbitro Doveri, un commento su tutte le decisioni del direttore di gara. Il giudizio e l’analisi

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il direttore di gara Doveri è stato promosso a pieni voti per le decisioni prese nel corso di Inter–Milan. L’analisi:

PAROLE – «Al 5’ e al 25’ pt, si incendia il duello fra Bisseck e Leao: è l’interista che prima rischia con una cintura al collo e poi va vicino a una ammonizione – che manca – per una strattonata che blocca l’azione pericolosa. Al 36’, regolare il gol di Jovic: De Vrij lo salva. Al 38′ Tomori giù in area: nulla per trattenute reciproche a gioco fermo con Bastoni. Al 6’, l’Inter lamenta una trattenuta ma lo 0-2 di Jovic è regolare. Corretto il giallo a Calhanoglu (25’ st)».

Cagliari, ansia per le condizioni di Mina dopo l’infortunio: il difensore sarà a disposizione contro il Verona? Le ultime

Cagliari, ansia per le condizioni di Yerry Mina: il difensore colombiano sarà a disposizione contro il Verona? Le ultime in casa rossoblù

La sconfitta casalinga del Cagliari contro la Fiorentina ha avuto ripercussioni non solo sulla classifica, ma anche sull’infermeria rossoblù. A destare maggiore preoccupazione è l’infortunio di Yerry Mina, costretto a lasciare il campo allo scadere del primo tempo a causa di un problema ai flessori della coscia destra.

La sua sostituzione si è resa inevitabile, e ora il difensore colombiano è sotto stretta osservazione da parte dello staff medico del club. La sua presenza per la sfida di lunedì contro il Verona rimane incerta, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni.

Leoni Juventus, il giovane difensore del Parma spegne Vlahovic e Kolo Muani: i bianconeri studiano la mossa!

Leoni Juventus, il difensore del Parma blocca Vlahovic e Kolo Muani: i bianconeri studiano la mossa per il futuro. Le ultime

Uno dei nomi più interessanti nel radar della Juventus per il prossimo calciomercato è quello di Leoni, giovane difensore del Parma classe 2006. Il talento, arrivato dalla Sampdoria, ha impressionato tutti nella sfida contro i bianconeri, contribuendo alla vittoria per 1-0 con una prestazione ottima. La sua capacità di contenere attaccanti come Vlahovic e Kolo Muani, unita alla sicurezza dimostrata in fase di impostazione, ha evidenziato un profilo di grande prospettiva.

Secondo Tuttosport, che ha assegnato al giocatore un 7 in pagella per la sua prova, la Juve sta continuando a seguirlo con particolare attenzione, valutando il suo potenziale per il futuro in bianconero.

Inzaghi, sfogo clamoroso nel finale di gara del derby contro il Milan: «Non voglio il recupero! Non mi prendete per il…» – VIDEO 

E’ diventato virale lo sfogo di Inzaghi nel derby Inter Milan: così il tecnico nerazzurro chiedeva di non dare recupero, ecco il video 

La sconfitta per 3-0 nel derby tra Inter e Milan ha rappresentato un duro colpo per Simone Inzaghi, che ha visto la sua squadra arrendersi nella semifinale di Coppa Italia. Con questa battuta d’arresto, i nerazzurri hanno detto addio alla possibilità di conquistare il trofeo, mentre i rossoneri, vittoriosi, si preparano ad affrontare il Bologna in finale. Tuttavia, nelle ore successive al derby della Madonnina, un particolare dettaglio emerso dalla gara ha catturato l’attenzione sui social, alimentando discussioni e riflessioni tra tifosi.

Nel concitato finale di gara, Simone Inzaghi ha espresso con forza la sua volontà di evitare i minuti di recupero, rivolgendosi in modo deciso a Gianluca Aureliano. L’allenatore dell’Inter, evidentemente desideroso di rientrare rapidamente negli spogliatoi dopo il triplice fischio, ha fatto capire chiaramente di non voler ulteriori minuti di gioco con il risultato ormai definito. La richiesta del tecnico nerazzurro è stata prontamente recepita dal quarto uomo e dall’arbitro Doveri, dando così seguito alla sua volontà. Il momento, immortalato in un video condiviso su X, ha rapidamente catturato l’attenzione di tutti.

Bologna, il traguardo storico ad un passo: finale di Coppa Italia e quarto posto, e a Roma si attende l’invasione rossoblù

Bologna, questa sera contro l’Empoli per l’impresa storica: tornare in finale di Coppa Italia dopo 51 anni; intanto in campionato…

Il Bologna è a un passo da un traguardo storico: la finale di Coppa Italia, che manca da 51 anni. Dopo il netto 3-0 dell’andata contro l’Empoli, l’euforia è tanta, ma Vincenzo Italiano predica prudenza, ricordando come sottovalutare l’impegno potrebbe essere fatale. L’allenatore vuole massima concentrazione e intensità, sottolineando l’importanza di regalare una serata speciale al presidente Saputo, ai 25 mila del Dall’Ara e alla città, dimostrando di essere ormai una grande squadra anche nelle partite «facili».

Nel frattempo, Bologna intera è pronta a invadere Roma per la finale contro il Milan, con la prospettiva di 30 mila tifosi all’Olimpico se il sogno si concretizzerà. La voglia di Europa però non passa solo dalla Coppa: il popolo rossoblù sogna anche il piazzamento Champions in campionato, e le code per i biglietti contro la Juve– rimasta dietro dopo il ko con il Parma – lo dimostrano. Con un calendario tosto davanti, il Bologna ha però già dimostrato di potersela giocare con chiunque, compresa l’Inter capolista.

Pippo Marchioro: «Ho dato a Rivera la maglia numero 7 perché l’ha voluta lui. Al Milan ho fallito, ma in provincia ho fatto bene. Ho visto Mussolini a Piazzale Loreto…»

Le parole di Pippo Marchioro, ex calciatore del Milan: «Il fallimento in rossonero il mio rimpianto, poi però mi sono ripreso, ho ricevuto buone offerte»

Una carriera da allenatore di provincia, con una puntata al Milan che si ricorda più per come non sia andata bene che per altro. Pippo Marchioro racconta la sua vita a La Gazzetta dello Sport con queste parole.

COME STA – «Così così. Fisicamente bene, sono un po’ debole di memoria. Ho 89 anni e ricordo le cose del passato, ma faccio fatica con le recenti. Dicono che alla mia età è normale…».

COSA RICORDA – «La mia infanzia, la mia gioventù, il mio vecchio dialetto, el milanes. Sono nato ad Affori, allora comune di Milano. Vivevo in una casa de la linghera, casa di ringhiera, in via Cialdini, vicino al Parco di Villa Litta. Ricordo i prati verdi, poi la guerra, i bombardamenti. Ero un bambino vivace, mi piacevano le vicende movimentate. Ricordo bene quando, nel’45, hanno appeso il cadavere di Mussolini e degli altri fascisti al distributore di benzina: avevo 9 anni e io e i miei amici siamo andati di corsa da Affori a Piazzale Loreto. Una bella corsa, fioeu, c’erano i soldati americani che filmavano, la gente era impazzita. Poi siamo venuti via e siamo andati a giocare al calcio sui prati».

NELLE GIOVANILI DEL MILAN SENZA ESORDIRE IN PRIMA SQUADRA – «Ma no. Non ero minga bun, non ero da Milan. E poi avevo dei problemi in famiglia. I miei erano separati, ho conosciuto Liliana, la mia miée, mia moglie, alla Cooperativa Stella di Affori. La famosa osteria di via Zanoli, dell’Unione Operai. C’erano le bocce, si ballava, ci siamo sposati nel 1959 e lei è venuta via con me. Ho giocato in C e in B. Col Catanzaro nel 1966 ho fatto una finale di Coppa Italia, contro la Fiorentina, abbiamo perso a Roma 2-1 dopo i tempi supplementari. Il gol l’ho fatto io. Non una carriera brillante, roba minima. Ma ho sempre lavorato con serietà e coerenza al di là delle categorie. Anche, soprattutto, da allenatore».

HA TOLTO IL 10 A RIVERA – «Non è vero. Nei piani doveva giocare più a destra. È stato lui stesso a chiedere il 7. Mi disse: “Mi piacciono le novità, io non faccio questione di numeri”. Rivera non era mio nemico. Anzi. Fu di una correttezza e di una onestà esemplari. I giocatori non mi hanno fatto la fronda. I problemi erano altri: il gioco cominciava ad esserci, ma quando non si vince…».

IL FALLIMENTO AL MILAN É IL SUO RIMPIANTO – «Sì, poi però mi sono ripreso, ho ricevuto buone offerte, potevo andare alla Roma e al Napoli, ho preferito Cesena. Ho portato la Reggiana in serie A e, nel 1994, mi sono salvato a San Siro, battendo il Milan di Capello. Qualcosa ho fatto».

IL MOMENTO PIU’ TRISTE – «Acamaiore, nella mia casa, nell’agosto del 2013. I banditi sono entrati e ci hanno rapinato. Ero con mia moglie, ci hanno legati e imbavagliati. Volevano la cassaforte, i soldi, gli ori. Non c’era niente. Mi hanno portato via tutte le medaglie del calcio, i ricordi. Anche i bicchieri di argento, regali di Albertosi, Rivera e degli altri giocatori. Purtroppo è successo anche questo, ma io, alla mia età, ho la fortuna di avere poca memoria. E li ho dimenticati».

Fiorentina, Beltran non fa rimpiangere Kean e trova un gol da tre punti – le pagelle

Fiorentina, le pagelle di Lucas Beltran nella vittoria contro il Cagliari: l’argentino torna al gol in Serie A dopo 3 mesi e non fa rimpiangere Kean

Lucas Beltran torna al gol – l’ultimo a marzo contro il Panathinaikos ad Atene in Conference League, in Serie A a gennaio contro la Lazio – e regala i tre punti alla Fiorentina. Contro il Cagliari l’argentino non fa rimpiangere Moise Kean con il suo stacco di testa. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7 – «Premiamo il gol vittoria. Si sbatte, ha una chance di testa e si fa trovare pronto. Un suo gol in A mancava da fine gennaio».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Agile, svelto, sempre in movimento. Arretra e riparte. E segna il 2-1».

TUTTOSPORT 7 – «Segna la rete che vale tre punti e non fa rimpiangere Kean».

Inter Milan, Stramaccioni: «Bravo Conceiçao con il 3-4-3 e a puntare su quel giocatore. Inzaghi non ha sbagliato l’approccio, ma la squadra patisce il derby…»

Le parole di Andrea Stramaccioni dopo Inter Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia vinta dai rossoneri

Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter e oggi talent televisivo, commenta su La Gazzetta dello Sport il netto verdetto del derby di ritorno di Coppa Italia, favorevole al Milan di Sergio Conceiçao.

LA CHIAVE DEL DERBY – «La caparbietà di Conceiçao ad insistere su questo nuovo 3-4-3, la straordinaria integrazione di Jovic in questo sistema e una ritrovata solidità difensiva, aiutata dal cambio di sistema».

DIFFERENZA DI CLASSIFICA ANNULLATA – «È oggettivo: il Milan ha caratteristiche individuali e di squadra che creano problemi all’Inter. Sono stati derby diversi per andamento e sviluppo, quello di ieri è quello vinto in maniera più netta e meritata».

L’INTER HA SBAGLATO APPROCCIO – «No, per niente. L’Inter ha giocato 35 minuti molto buoni costruendo almeno 3 palle gol. Poi è arrivato il gol di Jovic…».

JOVIC – «Non so se Conceiçao, allenatore del Vitoria Guimaraes al momento dell’esordio di un 19enne Jovic in Portogallo, fosse già un suo estimatore… Ma una cosa è certa: io do grandissimo merito all’allenatore per aver creduto e insistito su di lui nonostante il milionario acquisto di Gimenez e averlo promosso titolare. Fossi il Milan terrei Jovic: guai a perderlo a zero».

CONCEICAO – «Lo ripeto da tempo: attenzione, Sergio è qui solo da pochi mesi ma lo si giudica come se stesse al Milan da anni. Ha ereditato una situazione complicata. Ora ha trovato il modulo e anche i giocatori cui affidarsi. I giudizi nel calcio cambiano rapidamente, il suo lavoro va valutato a fine stagione».

Lazio, Taty gol: contro il Genoa va in doppia cifra in campionato, biancocelesti di nuovo quinti – le pagelle di Castellanos

Le pagelle del Taty Castellanos, autore di un gran gol contro il Genoa: decima rete in campionato, quinto posto per i biancocelesti

La Lazio batte il Genoa 2-0 con un gol per tempo: Dia la chiude nella ripresa, ma ad aprire la marcature ci pensa il Taty Castellanos, con un colpo al volo da maestro: per i biancocelesti vuol dire quinto posto, per lui vuol dire decima rete in Campionato. Di seguito le sue parole.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «Cerca il gol in tutti i modi e lo firma da artista. Non segnava in Serie A da due mesi. Trascinatore».

CORRIERE DELLO SPORT 7.5 – «Non c’è Lazio senza Taty. Decimo gol in campionato. Perla in acrobazia, colpendo al volo sul cross di Pellegrini. Lega il gioco con eleganza e intelligenza».

TUTTOSPORT 7.5 – «Il suo gran gol al volo vale il prezzo del biglietto. Una giocata da campione».

Parma, Chivu da record! Batte la Juve e fa 11 punti in 8 partite – le pagelle

Le pagelle di Christian Chivu, tecnico del Parma, dopo la vittoria ottenuta dai ducali contro la Juve: 11 punti in 8 partite dal suo arrivo

Dall’arrivo di Cristian Chivu in panchina, il Parma ha conquistato 11 punti in 8 partite (2 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta). Tra le squadre della zona bassa della classifica di Serie A, solo il Como ha fatto meglio nello stesso periodo, totalizzando 14 punti. Un impatto subito trainante, con gli ultimi tre sono arrivati ieri nella vittoria al Tardini contro la Juve: di seguito le partite.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 7.5 – «I risultati parlano: 11 punti in 8 gare (2 vittorie, 5 pari, una sconfitta). Ha raddrizzato la barca con coraggio e saggezza. Il Parma è squadra».

CORRIERE DELLO SPORT 7 – «Dal suo arrivo la musica è cambiata e si vede, soprattutto nei punti. Vittoria praticamente mai in discussione, con un fortino nel finale che regge fino al quinto di recupero».

TUTTOSPORT 8 – «Dopo cinque pareggi ecco la ciliegina sulla torta: Juve battuta al Tardini come 10 anni fa. Bel passo avanti verso la salvezza, nonostante i tre cambi obbligati».

Juve, è già finito l’effetto Tudor? Brutto ko contro il Parma e fuori dalla zona Champions, le pagelle del tecnico

Le pagelle di Igor Tudor dopo la sconfitta della Juve contro il Parma: è già finito il suo effetto sulla panchina bianconera?

Una brutta Juve cade contro il Parma e l’effetto Tudor sembra essere già finito: squadra lenta e compassata, che prende un gol a difesa schierata e non crea alcuna occasione, con la coppia Vlahovic Kolo Muani che non funziona. I bianconeri finiscono così al quinto posto dietro al Bologna e agganciati dalla Lazio. Di seguito le pagelle del tecnico.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 5 – «Il gioco è abbastanza improvvisato e pazienza, ci può stare. Il problema è che la Juve sembra scarica: l’effetto Tudor è già svanito?».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «Ci prova con Kolo Muani e Vlahovic, senza particolare costrutto. Si vede l’assenza di Yildiz, ma anche quella di Koopmeiners non è da meno. L’unica occasione ragionata arriva al primo minuto: tre cambi tardivi, a quattro dalla fine».

TUTTOSPORT 5 – «Una sconfitta che fa molto male perché la Champions adesso è a forte rischio. E per la prima volta si è visto un Tudor in modalità Thiago Motta: dalla panchina non è riuscito a trasmettere ai suoi grinta e aggressività».

Inter, Triplete sfumato: Lautaro Martinez senza Thuram soffre e spreca – le pagelle

Le pagelle di Lautaro Martinez nella sconfitta dell’Inter contro il Milan nella semifinale di Coppa Italia

L’Inter dice addio ai sogni del Triplete con il terzo ko stagionale contro il Milan. Niente finale di Coppa Italia per i nerazzurri che vengono travolti dai rossoneri. Assente Lautaro Martinez, grande protagonista in Champions contro il Bayern stecca invece contro il Milan, fallendo un gol che con i bavaresi aveva messo in rete. Di seguito le sue pagelle.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 4.5 – «La foto del match è quel gol fallito con l’esterno: era la stessa giocata che aveva illuminato l’Allianz, ieri sera il pallone è finito in curva. Un alibi? Mica facile giocare “senza” un partner lì davanti».

CORRIERE DELLO SPORT 5 – «La marcatura asfissiante di Gabbia e Pavlovic gli toglie lo spazio per calciare. Ha una sola grossa chance ma spreca malamente sparando alto».

TUTTOSPORT 5.5 – «Gioca “in gestione”. I minuti nelle gambe sono tanti, sa di dover evitare guai fisici. Lega il gioco, fallisce l’1-0».

Milan, en plein di derby ed è finale di Coppa Italia! Jovic mattatore con una doppietta – le pagelle

Le pagelle di Luka Jovic, attaccante del Milan, grande protagonista nel derby di Coppa Italia che vale l’accesso alla finale per i rossoneri

Il Milan vola in finale di Coppa Italia battendo l’Inter per la terza volta in stagione su cinque confronti diretti (gli altri due finiti in parità). Grande protagonista della sfida Luka Jovic, preferito ad Abraham per una maglia da titolare e autore di una doppietta. Di seguito le sue pagelle sui principali quotidiani sportivi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT 8 – «L’eroe del derby che non ti aspetti. Preferito ad Abraham, inizia così così, poi fa buone sponde e lavora bene alcuni palloni. Con la sua doppietta stende l’Inter. Gioca con e per la squadra. Prova da applausi».

CORRIERE DELLO SPORT 8 – «Killer instinct. Alla prima palla buona fa gol mangiandosi Darmian nel gioco aereo. La mossa a sorpresa di Conceiçao viene premiata. Nella ripresa di giustezza firma la doppietta personale. Uragano Jovic».

TUTTOSPORT 8.5 – «In stato di grazia: quando si abbassa, sa far girare la squadra con eleganza. Sul primo gol è abile a difendere il pallone per dare il via all’azione e chiuderla di testa, sul secondo è rapace».

Torino, quando torna Zapata? Cairo traccia la via e ipotizza la data – VIDEO

Torino, i granata di Paolo Vanoli in trepidante attesa per Duvan Zapata, Urbano Cairo traccia la rotta per il rientro in campo del colombiano. Il Video

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Ma alla fine, quando tornerà Duvan Zapata? Se lo domandano con una certa insistenza i tifosi del Torino da ormai (quasi) sette mesi. Più precisamente dal 5 ottobre del 2024, quando il capitano granata accusò la rottura del legamento crociato nel match esterno disputato contro l’Inter a San Siro. Un quesito più che legittimo insomma – motivato dall’importanza basilare che l’ex Atalanta ricopre nell’economia della rosa di mister Paolo Vanoli – e che finalmente sembra trovare delle risposte.

A fare il punto della situazione e meglio tracciare la rotta per il rientro in campo di Duvan Zapata ci ha pensato in prima persona il numero uno del Torino: Urbano Cairo. Il presidente del club di Via Viotti si è infatti soffermato ieri sera – a margine del successo maturato dai suoi giocatori per 2-0 con l’Udinese – insieme ai giornalisti presenti. Bene, rispondendo a una domanda specifica di CalcioNews24 (come dimostra il video ripreso dalle nostre telecamere), il patron ha svelato alcune preziose indicazioni sulle condizioni del giocatore.

«Con Duvan c’è un rapporto speciale, eravamo evidentemente dispiaciuti per l’infortunio. Però crediamo molto in lui, è un grande leader, una grande persona: quindi abbiamo rinnovato». Il riferimento è al recente rinnovo contrattuale di Zapata col Torino fino al 2027. Mentre sullo stato di salute del numero ‘91: «L’ho visto fare 20 minuti di corsa a un buon livello. Ora siamo a fine aprile, l’obiettivo è di arrivare per il ritiro…e lì potrà essere con noi. Ha due mesi e mezzo davanti, quindi ha un bel tempo per recuperare».

Zapata Torino
Db Milano 05/10/2024 – campionato di calcio Serie A / Inter-Torino / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Duvan Zapata

Insomma, dichiarazioni quelle rilasciate da Cairo che non lasciano spazio a troppe interpretazioni. Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto dunque, Zapata tornerà a disposizione per il prossimo ritiro estivo in programma in quel di Prato allo Stelvio tra la terza e la quarta settimana di luglio (date e località ancora da confermare). E le sorprese per il nativo di Padilla dovrebbero non essere finite qui, tra una manciata di giorni – il 4 maggio – sarà proprio lui in casa Torino l’incaricato di leggere (e così ricordare) i nomi dei caduti nella consueta cerimonia di Superga. Carica umana e motivazionale extra verso un pieno rientro.

Le prime pagine sportive nazionali – 24 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Pagelle Inter Milan, i voti ai protagonisti del match

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la semifinale di ritornodella Coppa Italia 2024/2025: pagelle Inter Milan

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la semifinale di ritornodella Coppa Italia 2024/2025: pagelle Inter Milan.

INTER (3-5-2): Martinez: 5.5, de Vrij: 6, Bisseck: 6.5, Bastoni: 5.5; Darmian: 5.5 (83′ Correa: sv), Barella: 6 (53′ Frattesi: 6), Asslani: 6 (53′ Calhanoglu: 6), Mkhitaryan: 5.5, Dimarco: 6 (53′ Zalewski: 5.5); Taremi: 5.5 (53′ Arnautovic: 5), Lautaro Martinez: 6. 

MILAN (3-4-3): Maignan: 6.5; Tomori: 6, Gabbia: 6 (60′ Thiaw: 6), Pavlovic: 6.5; Jimenez: 6, Reijnders: 6.5 (86′ Joao Felix: sv), Fofana: 6, Theo Hernandez: 6 (86′ Bartesaghi: sv); Pulisic: 5.5 (78′ Loftus Cheek: sv), Jovic: 7.5 (78′ Abraham: sv), Leao: 6.

Inter Milan, Conceicao nel post partita : «Grande atteggiamento, Jovic ha anche perso un po’ di Kili! Sul mio futuro dico questo»

Conceicao ha rilasciato un’intervista a Mediaset a pochi minuti dal termine della sfida di Coppa Italia Inter-Milan: le sue parole

A Canale 5, ha parlato della conquista della finale, Conceicao, tecnico del Milan. Di seguito le sue parole a pochi minuti dal termine del match di Coppa Italia vinto dai rossoneri contro l’Inter per 3-0.


LA PARTITA – «I ragazzi hanno sempre lavorato bene. Quello che mi è piaciuto questa sera è stato l’atteggiamento, siamo stati solidi e offensivi. Forse abbiamo sofferto un po’ di più nei primi minuti ma siamo risaliti. La seconda frazione di gioco è stata di grandissimo livello. Abbiamo grande qualità».

FUTURO – «Non è importante Conceicao, a me interessa solo vincere. Siamo molto contenti di aver raggiunto la finale ma non è che adesso va tutto bene. Bisogna trovare un equilibrio».

JOVIC – «Jovic sta lavorando benissimo e ha perso anche un po’ di Kili! A lui piace molto giocare anche fuori dall’area per fare sponde: il primo gol è nato proprio così. Abbiamo fiducia in tutti così come in lui».

PULISIC – «Christian si è sacrificato molto per la squadra, tatticamente è stato fondamentale. Ha corso come un matto, quando si passa più tempo senza palla si fa più fatica in fase di non possesso».

RIVALSA – «Non so dirti. Io sono un appassionato di questo sport e soffro più di qualcun altro. Porto anche il calcio a casa, sicuramente con questa vittoria sarà anche più contenta mia moglie! Vogliamo finire il campionato bene, ci tengo davvero tanto».

Inter Milan, Inzaghi nel post gara: «Merito al Milan per le partite di quest’anno, dispiace per i tifosi. Stanchezza? Non è un alibi»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto dire la sua dopo la sconfitta in semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, commenta con amarezza il 3-0 incassato con il Milan in semifinale di Coppa Italia costato la finale delle campotezione. Queste le parole dette a Canale 5.

PARTITA – «Ci dispiace per i nostri tifosi, ma questo è il calcio. Bisogna fare i complimenti al Milan, ha fatto un’ottima gara: noi abbiamo rammarico per quanto fatto nel primo tempo, avremmo meritato di più e non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni. Dovevamo essere più attenti, poi abbiamo preso gol su calcio d’angolo dove tra l’altro eravamo tutti benissimo in marcatura: una palla respinta da Barella sul proprio braccio è rimasta lì, non siamo stati neanche fortunatissimi. Ma chiaramente nel secondo tempo abbiamo fatto molto meno rispetto al primo».

RIPERCUSSIONI POST BOLOGNA – «Chiaramente. Non siamo abituati, sono due sconfitte consecutive, dobbiamo essere bravi a ripartire nel modo giusto. A Bologna secondo me non meritavamo di perdere, stasera nel secondo tempo ci è mancata energia: il loro secondo gol ha cambiato l’inerzia, poi abbiamo avuto l’occasione di De Vrij su cui è stato bravo Maignan. Però bisogna dare merito al Milan, ci ha messo in difficoltà in tutte e cinque le gare stagionali, dovevamo fare di più».

STANCHEZZA – «Dobbiamo andare avanti, la stanchezza c’è sia fisica che mentale. Dobbiamo essere più forti di tutto questo. Il percorso ci sta dando tante gioie e qualche delusione come stasera. Dovevamo fare meglio, siamo mancati nelle due aree nei momenti chiave della partita».

COME SI RISOLVE – «Non deve essere un alibi. Bisogna mettere grandissima attenzione nelle aree e stasera non l’abbiamo messa. La stanchezza ce l’hanno tutte, abbiamo avuto un calendario più fitto di altre ma non deve essere un alibi. Per andare in finale non è bastato questo, dovevamo fare di più».

NON MOLLARE – «Assolutamente. Siamo al 24 aprile, manca l’ultimo mese e dobbiamo andare avanti con fiducia. Stasera il Milan ha meritato, è giusto che vada in finale. Cercheremo di recuperare e ci giocheremo la nostra partita domenica con la Roma»-

Moviola 33ª giornata di Serie A, l’episodio chiave del match di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio

Moviola della 33ª giornata di Serie A, l’episodio arbitrale chiave di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio

Moviola della 33ª giornata di Serie A 2024-2025, l’episodio arbitrale chiave di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio, in campo alle 18.30.


L’EPISODIO CHIAVE: PARMA – JUVENTUS 1-0

47′ PROTESTE JUVE – Azione offensiva dei bianconeri sulla destra con Kalulu che crossa in area di rigore: tocco sospetto di Keita con il braccio ma l’arbitro lascia proseguire.

88′ PROTESTE JUVE – Yildiz a pochi passi dalla porta prova il tiro in porta, ma Hainaut con un tocco di mano chiude in angolo. L’arbitro lascia proseguire.

ARBITRO: Chiffi

AMMONITI: 24′ Sohm. 49′ Hernani, 52′ Nico Gonzalez, 68′ Locatelli, 75′ Yildiz


L’EPISODIO CHIAVE: CAGLIARI – FIORENTINA 1-2

45′ L’arbitro assegna un rigore ai rossoblù per un contatto tra Pongracic e Luvumbo ma lo revoca dopo un check al VAR! Nell’occasione è l’angolano ad impattare sulla gamba del difensore dei viola prima di scivolare

ARBITRO: Marinelli

AMMONIZIONI: 66′ Palomino (C), 79′ Piccoli (C), 84′ Parisi (F), 96′ Zaniolo (F)


L’EPISODIO CHIAVE: GENOA – LAZIO 0-2

17′ Gara momentaneamente sospesa – Ayroldi interrompe il match per scarsa visibilità per i tanti fumogeni lanciati dalla curva.

20′ Riprende la gara.

22′ Colpo di scena – Espulso Otoa: il difensore mette giù Zaccagni lanciato a tu per tu con Leali

73′ Espulso Belahyane – Dopo un breve check al VAR, Ayroldi decide di espellere il centrocampista.

ARBITRO: Ayroldi

AMMONITI: 45’+3 Rovella, 50′ Pinamonti, 71′ Belahyane

ESPUSLI: 22′ Otoa, 69′ Belahyane

Pagelle 33a giornata di Serie A, i Top e i Flop di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio

Pagelle di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio, match validi per la 33a giornata del campionato di Serie A 2024/25

Le pagelle di Parma-Juve, Cagliari-Fiorentina e Genoa-Lazio, match validi per la 33ª giornata di Serie A 2024-2025.

PARMA – JUVENTUS 1-0

Parma (3-5-2): Suzuki: 7; Leoni: 7, Vogliacco: sv (10′ Hainaut: 6), Valenti: 6.5; Del Prato: 6.5, Bernabé: sv (10′ Estevez: 6 (46′ Hernani: 6), Keita: 6, Sohm: 6, Valeri: 6.5; Pellegrino: 7 (73′ Man: 6), Bonny: 6 (84′ Almqvist: sv).

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio: 5.5; Kalulu: 6.5, Renato Veiga: 6, Kelly: 5.5 (85′ Alberto Costa: 6); McKennie: 5.5 (55′ Yildiz: 6), Locatelli: 6.5 (85′ Douglas Luiz sv) , Thuram: 6, Cambiaso: 5.5; Gonzalez: 5.5 (85′ Weah: sv), Kolo Muani: 6; Vlahovic: 5.5 (46′ Conceicao: 6.5).

CAGLIARI – FIORENTINA 1-2

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile: 6; Zappa: 5, Mina: 6 (40′ Palomino: 6), Luperto: 5, Augello: 5; Adopo: 6 (66′ Marin: 6.5), Prati: 6 (66′ Makoumbou: 6) Zortea: 6 (66′ Coman: 6), Viola: 6 (59′ Gaetano: 6), Luvumbo: 6; Piccoli: 6.5.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea: 6.5; Pongracic: 6.5, Marì: 6.5, Ranieri: 6.5 (79′ Comuzzo: sv); Dodo: 6.5, Fagioli: 5.5 (63′ Richardson: 6), Cataldi: 6, Mandragora: 6.5 (79′ Folorunsho: sv), Gosens: 7 (63′ Parisi: 6); Gudmundsson: 6, Beltran: 7 (86′ Zaniolo: sv).

GENOA – LAZIO 0-2

GENOA (4-2-3-1): Leali: 6; Otoa: 3, De Winter: 5.5, Vasquez: 5.5, Martin: 5.5 (68′ Ahanor: 5.5); Frendrup: 6, Masini: 5.5 (80′ Sabelli: sv); Norton-Cuffy: 5 (80′ Ekhator: sv), Vitinha: 5.5 (61′ Venturino: 5.5), Thorsby: 6; Pinamonti: 5.5 (68′ Messias: 5.5).

LAZIO (4-2-3-1): Mandas: 7; Lazzari: 6 (45′ Pedro: 6), Gila: 6, Romagnoli: 6.5, Pellegrini: 7; Guendouzi: 6, Rovella: 6 (69′ Belahyane 4); Marusic: 5.5, Dia: 6.5 (69′ Vecino: 6), Zaccagni: 6.5 (89′ Hysaj: sv); Castellanos: 7 (89′ Noslin: sv).

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