Pagina 971 – Calcio News 24

Darmian non ha dubbi: «In un Club importante come l’Inter le responsabilità sono tante e l’obiettivo è sempre vincere il più possibile»

Darmian sicuro: «L’obiettivo è sempre vincere il più possibile» Le dichiarazioni del difensore nerazzurro

Il difensore dell’Inter, Matteo Darmian intervistato nel consueto match program di Inter Cagliari, ha parlato cosi:

SULL’INTER– «Siamo una squadra con esperienza e consapevolezza. Abbiamo fame e voglia di andare in campo ogni giorno per crescere come giocatori e come collettivo. In questi anni abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto unito e forte. In un Club importante come l’Inter le responsabilità sono tante e l’obiettivo è sempre vincere il più possibile. Per me quello che conta è mettermi a disposizione della squadra, dei compagni, del mister e dare il mio contributo qualsiasi sia la posizione o il minutaggio. Cerco sempre di lavorare nel migliore dei modi per farmi trovare pronto».

INIZI NEL CALCIO– «È stato mio padre a trasmettermi l’amore per il calcio. Questo sport mi ha affascinato fin da piccolo, ricordo quando giocavo interi pomeriggi con gli amici. Era un momento di aggregazione, poi crescendo il calcio è stato una scuola di vita che mi ha fatto crescere anche dal punto di vista umano, non solo sportivo: mi ha insegnato cosa vuol dire far parte di un gruppo e rispettare determinate regole».

GOL AL VERONA- «È un gol che ha significato tanto. Era una partita sullo 0-0 contro un Verona solido, è stata una bella giocata e quella vittoria ci ha dato 3 punti importanti.»

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI DARMIAN SU INTERNEWS24

Convocati Juve, la lista completa di Tudor contro il Lecce. Sono sei gli assenti bianconeri

Convocati Juve, ecco la lista completa contro il Lecce. Ecco le decisione ufficiale e la lista di Igor Tudor

La Juve ha reso noti i convocati per la partita di questa sera contro il Lecce, valido per la 32ª giornata di Serie A. Thuram, convocato dopo i problemi fisici. Sei gli assenti: Perin, Gatti, Mbangula e i lungodegenti Bremer, Cabal e Milik. La lista completa:

Michieli: «Giusta la rivoluzione dalla Sampdoria, bisogna puntare su chi conosce l’ambiente. Il ruolo di Mancini…»

Le parole di Maurizio Michieli, direttore sport di Telenord, sul momento della Sampdoria dopo l’arrivo di Evani in panchina. I dettagli

Maurizio Michieli, direttore sport di Telenord, ha parlato in esclusiva a SampNews24 del momento della Sampdoria.

La scelta per il successore di Semplici è ricaduta su Evani, con Lombardo come vice. Può pagare il fatto di aver puntato su due ex blucerchiati?

«In generale non ho mai creduto al fatto che la sampdorianità in sé sia un prerequisito indispensabile. Negli ultimi anni in panchina ha fatto bene Giampaolo che qui non aveva mai giocato. Tra i dirigenti penso a Marotta, che veniva da fuori. Però in questo momento serviva un elettrochoc, una terapia d’urto, un tentativo di soluzione totalmente estrapolato da un contesto ordinario. E poi non si tratta di un campionato ma di sei partite, forse sette, quasi un… Europeo. Quindi sì, benissimo avere puntato su chi conosce l’ambiente. Ma ancora più fondamentale che ci abbia messo la faccia lui, il “dominus” dell’operazione, Roberto Mancini, il più carismatico e vincente di tutti. Senza la sua presenza, anche fisica, l’impalcatura rischiava di non stare in piedi. Così è perfetta, almeno nelle intenzioni. Poi è chiaro che non bastano i buoni propositi: l’ultima parola e decisiva spetta sempre al campo, dove vanno i calciatori attuali e non le figurine o le glorie».

Roberto Mancini, invece, sembra essere il garante di questo nuovo progetto, anche se in vesti non ufficiali

«Personalmente ho sempre scritto e detto che Roberto non avrebbe assunto incarichi ufficiali, anche se gli sono stati proposti. Non può per ragioni formali. Ma anche sostanziali. Non dimentichiamoci chi è Roberto Mancini. Se lo chiama, dico a caso, il Liverpool, il Bayern Monaco o la Juventus cosa fa? Rinuncia perché è alla Sampdoria tra la B e la C? Non scherziamo. I sentimenti sono una cosa, la professione e la professionalità un’altra. Ciò non toglie che Roberto abbia messo il timbro, la firma e pure la faccia su questa operazione che, senza di lui, lo ripeto, sarebbe stata solo un bel ritocco. Così invece c’è sostanza, leadership, personalità. Tutte cose che mancavano alla Sampdoria».

L’INTERVISTA INTEGRALE A MICHIELI SU SAMP NEWS 24

Atalanta-Bologna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta-Bologna: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 32ª giornata di Serie A tra Atalanta-Bologna. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; Lookman, Retegui. All. Gasperini.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Aebischer, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro. All. Italiano.

Orario e dove vederla in tv

Atalanta-Bologna si gioca alle ore 12:30 di domenica 13 aprile per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Formazioni ufficiali Venezia-Monza, le scelte dei tecnici

Formazioni ufficiali Venezia-Monza, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A

Alle 15:00 la sfida valida per la trentaduesima giornata di Serie A tra Venezia-Monza. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Venezia (3-5-2): Radu; Marcandalli, Idzes, Candé; Zerbin, Busio, Nicolussi Caviglia, Kike Perez, Ellertsson; Oristanio, Gytkjaer. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Monza (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, Carboni; Birindelli, Urbanski, Bianco, Akpa Akpro, Ciurria; Dany Mota, Keita Baldé. Allenatore: Alessandro Nesta

Torino, Vanoli in conferenza pre Como: «Lazaro non ci sarà, che fortuna aver visto Fabregas giocare. Ricci? E’ sereno»

Vanoli interviene in conferenza alla vigilia di Como Torino, ecco le dichiarazioni del mister granata verso il match di Serie A

Giornata di vigilia per Paolo Vanoli, tra poco più di 24 ore – precisamente alle 18 in punto di domani, domenica 13 febbraio 2024 – andrà in scena Como Torino, sfida valida per la giornata numero 32 del campionato di Serie A. Lo sa bene il mister dei piemontesi che quest’oggi (dalle 12e15) interviene in conferenza stampa per presentare il match in questione. Vediamo quindi le dichiarazioni dell’ex mister del Venezia verso l’incontro con i ragazzi allenati da Cesc Fàbregas.

Conferenza Paolo Vanoli pre Como Torino 

Buongiorno mister Vanoli, come sta la squadra verso questo Como Torino?

«Bene…ci siamo tutti tranne Valentino (Lazaro, ndr). E’ stato confermato un piccolo problema al soleo, non ci sarà. Faremo il possibile per accorciare i tempi, è un giocatore come ho sempre detto importante. Sugli altri…Ricci è squalificato e poi stanno tutti bene»

Il Torino segna spesso negli ultimi minuti, cosa ne pensa?

«Mi piace fare gol piuttosto che non prenderlo, preferisco avere tante occasioni. Questa statistica mi fa piacere, ma non le guardo: significa che stiamo avendo continuità. Ma quello che mi fa più piacere è che questa squadra era vincolata a un solo giocatore nella realizzazione, ma avevo bisogno di segnare con più uomini e lo stiamo facendo. Dobbiamo continuare a farlo, fa parte della nostra crescita»

Qual è il parere di Vanoli su Fabregas?

«Ho avuto la fortuna di poterlo vedere ancora da giocatore. Quando ero stato al Chelsea dicevo sempre che gli spagnoli mi avevano impressionato come mentalità insieme a Pedro e Azpilicueta. Giocatori che ad ogni allenamento avevano mentalità forte per vincere, nell’allenarsi sempre ai 200 all’ora. E, conquistato il posto, volevano tenerselo fino alla fine. Non a caso sono giocatori che hanno vinto tanti titoli. Pedro vediamo ancora oggi cosa sta facendo (con la Lazio, ndr)…Il loro esempio di mentalità lo porto con me. 

L’anno scorso abbiamo lottato per il campionato, il Como è stato più bravo nella parte finale e noi a Venezia bravi ai play-off. Il Como è una società in crescita, hanno fatto un ottimo mercato…funzionale alle sue idee e devo dire che troveremo una squadra diversa rispetto all’andata. hanno aggiunto giovani di prospettiva e qualità. Sarà una bella sfida ecco»

Senza Ricci, col Como meglio un centrocampo a due o a tre?

«Possiamo fare entrambe le cose con i centrocampisti che abbiamo. Linetty, Ilic, Tameze…possiamo anche proseguire sulla strada che stiamo facendo. Sapete benissimo in una partita ci sono più partite, si può cambiare a partita in corso. La priorità oggi non è il modulo, ma come li interpreti. Questo farà la differenza»

Senza Ricci Vlasic può essere spostato indietro?

«No, ho la fortuna di avere centrocampisti che possono fare i sostituti di Ricci. Non ha senso partire con Vlasic a metà campo. Non avrebbe senso»

Potremo vedere Ilic domani?
«C’è Ilic, c’è Linetty, c’è Tameze, c’è Gineitis: ho l’opportunità della scelta»

Buongiorno Vanoli, restando in tema Ricci, l’ha visto sereno dopo le notizie che sono uscite ieri sul caso scommesse?

«Sisi…Sapete che è venuto il presidente (Cairo si è presentato al Filadelfia, ndr), come sta venendo quasi tutti i venerdì. E’ stato vicino. Ha parlato con il presidente, l’ho visto molto sereno ma io non sono uno che entro nel merito di queste questioni. Penso a chi lo possa sostituire domani a Como. L’ho visto tranquillo, Samuele ci ha chiesto di venire con la squadra. Ha chiesto scusa per quello che ha fatto (espulsione col Verona, ndr), è un capitano che vuole stare vicino alla squadra ed è un bel segno»

Nell’idea di mister Vanoli come si può risolvere questo problema? Ha visto quanti casi ultimamente…

«Il sociale è cambiato, lo vedo anche con i miei figli. E dovremo capire questa nuova generazione, aiutandola come hanno fatto i nostri genitori. E poi bisogna aspettare le dinamiche, la verità…dopo si potrà parlare. Parlare prima non è bello…Ma ripeto, come allenatore e come educatore sto pensando molto anche a questo. E’ un mio dovere da genitore e da tecnico. In generale il sociale è molto cambiato»

Biraghi ha parlato della Vanoli – mentalità, quanto è soddisfatto?

«Quando vai a cercare giocatori funzionali a quello che sta facendo, le cose si possono migliorare. E’ ciò che sto cercando di imporre per vedere una prospettiva futura. E’ ciò che abbiamo sbagliato magari a giugno, prendendo giocatori non funzionali a ciò che stavamo facendo. La bravura di un allenatore è capire che cambiando si può fare meglio. Il mio compito non è solo valorizzare ma far rendere, abbinare l’obiettivo economico a quello sportivo»

Como-Torino, Vanoli conferma l’assenza: quel big non ci sarà

L’annuncio di Paolo Vanoli, allenatore del Torino, su una assenza importante in vista della sfida contro il Como. Tutti i dettagli

Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha annunciato assenza importante in conferenza stampa vista della sfida contro il Como.

Buongiorno mister Vanoli, come sta la squadra verso questo Como-Torino?

«Bene…ci siamo tutti tranne Valentino (Lazaro, ndr). E’ stato confermato un piccolo problema al soleo, non ci sarà. Faremo il possibile per accorciare i tempi, è un giocatore come ho sempre detto importante. Sugli altri…Ricci è squalificato e poi stanno tutti bene».

CONTINUA A LEGGERE QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI PAOLO VANOLI PRE COMO TORINO

Udinese-Milan, la metà dei gol rossoneri sono una ripetizione di altri fatti nel corso dell’anno: ecco quali sono

Tutti i numeri sulla netta vittoria del Milan per 4-0 sul campo dell’Udinese nell’anticipo del venerdì di Serie A. Tutti i dettagli

Il Diavolo ha travolto l’Udinese con un poker e due degli assi calati sono stati frutto di azioni che si erano già viste. Non il tiro da fuori da Leao, un inedito in questa stagione dove il portoghese non aveva ancora colpito in questa maniera. E neanche la cavalcata del 3-0 di Hernandez, perché di solito Theo vene innescato proprio da Rafa, invece stavolta la giusta sponda gliel’ha proposta un attivo Abraham.

Ad essere dei déjà-vu sono state le reti del 2-0 e quella di chiusura. Pavlovic aveva finora segnato solo una volta, era successo all’inizio del campionato su battuta d’angolo di Pulisic in Lazio-Milan: una situazione che ieri si è riproposta in modo praticamente identico. Quanto all’ultimo tocco a colpo sicuro di Reijnders – il vero bomber rossonero nel torneo – un assist in area di rigore da parte di Leao per il punto vincente gliel’aveva già offerto nella serata più esaltante dell’anno, il 3-1 con il quale il Milan ha espugnato il Bernabeu in Champions League.

Ivano Bordon: «Sono felice, l’Inter mi ha messo nella Hall of Fame dei portieri. Non è vero che Bersellini era un duro. Una volta ci ha parlato di un film per convincerci»

Le parole di Ivano Bordon, ex portiere dell’Inter, sulla sua carriera in nerazzurro ed i ricordi con il club. Tutti i dettagli in merito

Ivano Bordon ha attraversato la storia del calcio in qualità di portiere e, successivamente, di preparatore di chi è venuto dopo di lui. A La Gazzetta dello Sport ha ripercorso i momenti salienti del suo percorso.

QUANDO HA INIZIATO A DIVERTIRSI – «Prestissimo, a Marghera dove sono nato. Mi diverto anche adesso, con il mio libro scritto con Jacopo Dalla Palma. Mi chiamano nei piccoli paesi e nei club per raccontare il mio calcio. Bei posti, recentemente sono stato nel Delta del Po, a Porto Tolle. Ci sono andato volentieri per ricordare un caro amico, Ottorino Veronese, che giocava con me nelle giovanili dell’Inter. Anche lui portiere, bravissimo ma sfortunato. Si è fatto male, ha giocato un po’ in serie C con il Rimini e ha smesso presto».
LA CARRIERA – «Sono stato fortunato. Ho vinto, conosciuto gente, ho fatto qualche record. Un sondaggio dei tifosi interisti mi ha inserito nella Hall of Fame dei migliori portieri di sempre, assieme a Zenga, Toldo, Pagliuca e Julio Cesar».
I PORTIERI DI OGGI – «Tutti bravi, come dice il mio maestro Lido Vieri. Maignan, De Gea, Meret, Carnesecchi, Di Gregorio… E il Sommer della mia grandissima Inter. Fa piacere. Segno che ho lasciato buoni ricordi, fra Inter e Samp. Mio padre lavorava in una fabbrica di mattoni refrattari, io sono salito in cima al mondo».
BERSELLINI ERA UN DURO – «Ma no. Era un grande uomo e non lo dico perché con lui sono arrivato in Nazionale. Sì, Eugenio era severo, qualche volta duro. Ma un educatore, sempre chiaro e onesto».
BERSELLINI QUANDO SI BLOCCO’ IL RISCALDAMENTO IN RITIRO – «Fa una faccia che non ti dico: “Cooosa? Voi siete dei giocatori con vantaggi e benefici. Avete visto “L’albero degli zoccoli”? Bene, guardatelo e provate a pensare a quei contadini, ai loro stenti e ai sacrifici per dare da mangiare ai figli. Avete freddo? Una coperta in più e buonanotte”».

Atalanta-Bologna, Savoldi: «La Dea zoppica per colpa di Gasperini, giusto che se ne vada. Italiano e migliorato e di Castro penso due cose ogni volta che lo vedo»

Le parole di Beppe Savoldi, doppio ex della sfida tra Atalanta-Bologna, sul momento delle rispettive squadre in Serie A. I dettagli

Beppe Savoldi è stato un grande bomber degli anni ’70. Atalanta-Bologna è la sua partita, ha giocato in entrambe le squadre e osserverà la sfida che vale un posto in Champions con grande attenzione. Ecco le sue opinioni espresse a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della partita.

LA FORZA DEL BOLOGNA É SARTORI – «Trovatemi uno che dica che Sartori non è valido o che da qualche parte ha fatto male e mandatelo da me, che gli faccio un discorsino… Comunque: anche per Giovanni Sartori, certo, ma non va messa in secondo piano la forza di una società che è sempre cresciuta e che fa le cose per bene, organizzata e decisa nel voler crescere».
GASPERINI VS ITALIANO – «Beh, sul Gasperini allenatore nulla da dire, anche se nell’ultimo periodo mi sembra si sia “incagliato” nei tempi dei cambi, delle sostituzioni: se vede che un giocatore non sta rendendo, beh, ultimamente mi pare ci metta troppo a cambiarlo, fa degli avvicendamenti tardivi insomma. Italiano? Mi sembra che sia diverso da quello che era a Firenze: là, in viola, mi pareva più burbero».
GASP ANDRA’ VIA – «Io credo che a Bergamo sia al capolinea, sì .E credo che debba farlo anche per il club, perché è finito un ciclo e perché un allenatore non può diventare il padrone di una società, mi sembra tutto troppo accentrato sulla sua figura. Gasperini ha fatto cose fantastiche, nessuno lo mette in dubbio ed è giusto che nessuno metta in discussione il valore dell’allenatore che è, ma ultimamente certe sue esternazioni secondo me hanno portato un po’ di frenate. Se l’Atalanta è diventata altalenante, beh, credo dipenda da lui, dalle sue uscite un po’ così».
CASTRO – «Lo vedo e penso immediatamente due cose: uno, è completo; due, ha solamente vent’anni. Spero davvero “esploda”».

Juve Lecce: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Allianz Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Juve Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Allianz Stadium di Torino si giocherà la gara valevole per la 32ª giornata di Serie A tra Juve Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Renato Veiga, Kelly; McKennie, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; Nico González, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Gaspar, Gallo; L. Coulibaly, Ramadani, Helgason; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

Orario e dove vederla in tv

Juve Lecce si gioca alle ore 20:45 di sabato 5 aprile per la trentaduesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa da DAZN, SKY SPORT CALCIO, SKY SPORT 4K, SKY SPORT (canale 251) e NOW. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Lazio-Roma, Giannichedda: «La partita giusta dopo il ko col Bodo e conta anche per la classifica. Adesso Baroni deve pensare così»

Le parole di Giuliano Giannichedda, ex calciatore della Lazio, in vista del derby contro la Roma in programma in Serie A

Si avvicina il derby della Capitale e La Gazzetta dello Sport fa parlare chi lo ha vissuto in passato. Dalla sponda laziale ecco i pensieri di Giuliano Giannichedda.

RIALZARSI DOPO IL KO IN NORVEGIA – «Forse il derby è la partita migliore per farlo perché si prepara da solo. Le motivazioni sono intrinseche, c’è voglia di riscatto e supremazia. E questa sfida conta anche per la classifica».
LE PROSPETTIVE DELLA LAZIO – «Deve pensare a una partita per volta. Prima il derby, poi il ritorno in coppa. Il Bodo in trasferta non ha i ritmi che ha in casa, può essere vulnerabile. Ma dipende dalla Lazio».

Voti Udinese-Milan, i Flop di Runjaic: Kristensen non si riprende dall’inizio shock, Bijol va in tilt a causa di un attaccante rossonero

Tutti i voti ed i giudizi sulla prestazione dei calciatori dell’Udinese dopo la sconfitta casalinga per 4-0 contro il Milan. I dettagli

Lo 0-4 di Udinese–Milan non può che avere un corrispettivo nei voti della squadra di casa. Tra i rossoneri non ci sono insufficienze. Chi sono i flop della formazione di Runjaic? Ecco i giudizi de La Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera.

KRISTENSEN – Per Gazzetta non ci sono dubbi, lui è il peggiore con il 4 in pagella: «Inizia con un errore che poteva costar caro. Aggiunge altre indecisioni e uscite in ritardo. Sul 3-0 è preso in mezzo e lascia una voragine alle sue spalle». Per il Corriere si eleva al 5, non è il giocatore più meritevole di un giudizio negativo: «Avvio choc per il tuttofare della difesa: pasticcia e regala chance d’oro che il Milan sciupa. Non si riprende più».
BIJOL – 4,5 dal Corriere della Sera, che di meno non dà a nessuno. Motivazione secca: «Corteggiato dalle big, ma serataccia». Stesso voto dal quotidiano rosa: «Una chiusura su Jovic evita un gol fatto, ma non trasmette sicurezza al reparto neppure sulle palle alte. Abraham lo porta fuori posizione e lo manda in tilt».

Caso Scommesse, c’è il rischio di nuove squalifiche: Mondiale a rischio per Tonali e Fagioli!

Le ultime sul caso scommesse che ha coinvolto vari calciatori di Serie A, ora a rischio per una possibile sanzione. I dettagli

L’edizione odierna del Corriere della Sera fa chiarezza sulle possibili nuove squalifiche per il caso scommesse scoppiato in Serie A. Il procuratore della Figc Giuseppe Chinè sta infatti valutando se procedere dal punto di vista della giustizia sportiva, con delle squalifiche che potrebbero compromettere la presenza al Mondiale del 2026 con l’Italia di calciatori come Tonali e Fagioli.

RISCHIO SQUALIFICA FINO AI TRE ANNI – «Ai soggetti dell’ordinamento federale, ai dirigenti, ai soci e ai tesserati delle società appartenenti al settore professionistico è fatto divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, anche presso i soggetti autorizzati a riceverle, che abbiano a oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC, della FIFA e della UEFA. La violazione del divieto comporta una squalifica non inferiore ai tre anni e un’ammenda non inferiore a 25mila euro».

RISCHI PENALI – «L’ipotesi di reato può comportare una condanna fino a 3 mesi di carcere e una multa fino a 516 euro che può essere sanata attraverso un’oblazione, pagando cioè la metà dell’importo previsto dalla contravvenzione».

Venezia Monza: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Penzo andrà in scena la sfida di Serie A Venezia Monza: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Penzo di Venezia si giocherà la gara valevole per la 32ª giornata di Serie A tra Venezia Monza. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

VENEZIA (3-5-1-1): I. Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Kike Pérez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Yeboah; Gytkjaer. All. Di Francesco.

MONZA (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, D’Ambrosio; Ciurria, Castrovilli, Bianco, Akpa Akpro, Birindelli; Keita, Dany Mota. All. Nesta.

Orario e dove vederla in tv

Venezia Monza si gioca alle ore 15:00 di sabato 12 aprile per la trentaduesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Ligue 1, domina il Lens ma vince il Reims. Nell’anticipo della 29a giornata non bastano 37 tiri ai padroni di casa

Ligue 1, domina il Lens ma vince il Reims. Nell’anticipo della 29a giornata non bastano 37 tiri ai padroni di casa

Una partita a senso unico, ma con il risultato più che inaspettato. Lens Reims, anticipo della 29a giornata di Ligue 1, si chiude 0-2 per gli ospiti nonostante un dominio incontrastato della formazione giallorossa.

Un match dominato per praticamente 90 minuti dal Lens che mette a segno 37 tiri totali, ma non trova il gol, complice una giornata da 10 in pagella di Yehvann Diouf, portiere del Reims, protagonista di ben 14 parate e 3,46 EG evitati.

Nel corso dei 90 minuti la formazione di Will Still viene trascinata da Fuglini e Zaroury, migliori in campo tra i padroni di casa, ma non è bastato a superare la difesa a 5 del Reims che con Nakamura ha dato la mazzata decisiva al match, con il giapponese protagonista di una doppietta, superando l’ex Roma Ryan con un gol per tempo, che ha deciso a favore dei suoi l’incontro.

Una prestazione che per il Reims vale oro, fondamentale per uscire dalla zon aretrocessione, in attesa delle altre gare di giornata, con un +2 dalla zona play-out e un +6 dalla zona retrocessione.

Lens che manca la chance per avvicinare la zona europea, che in attesa di Lille e Nizza, dista 5 punti, restando 9° a 42.

Bundesliga, che spettacolo tra Wolfsburg e Lipsia! 5 gol e vittoria degli ospiti grazie alla doppietta di Xavi Simons

Bundesliga, che spettacolo tra Wolfsburg e Lipsia! 5 gol e successo degli ospiti con doppietta di Xavi Simons

La 29a giornata di Bundesliga si apre con il successo esterno per 2-3 del Lipsia ai danni del Wolfsburg.

Un match pieno di spettacolo, che nel primo tempo è stato a larghi tratti a tinte biancorosse, come dimostrato dal punteggio con cui si è chiusa la prima frazione di gioco; con il Wolfsburg che non ha mai smesso di crederci e nel secondo tempo ha spaventato il Lipsia avviando una rimonta che non si è conclusa anche grazie a Gulacsi, portiere degli ospiti.

La gara della Volkswagen Arena si apre dopo 11 minuti con la rete di Openda che su assist di Baku sblocca il risultato, con Xavi Simons che sale in cattedra alla mezz’ora e raddoppia dopo 26 minuti su assist di Vermeeren.

Dominio del primo tempo del Lipsia confermato anche dal gol annullato al 21′ da Sesko, con la prima frazione che si conclude 2-0 e un avvio di ripresa che sembra confermare il dominio degli ospiti, avanti per 3-0 con la seconda rete di giornata di Xavi Simons e il secondo assist di giornata di Baku che al 49′ sembrano ipotecare il match.

Al 56′. però, il Wolfsburg riesce a concretizzare i suoi attacchi, Fischer sigla il gol dell’1-3 e la partita si riapre con i padroni di casa che inseriscono Skov Olsen al 73′ che dopo appena 2 minuti sigla il 2-3 che illude alla rimonta i padroni di casa.

Nel finale accade di tutto, con Baumgartner che manca due chance per il 2-4, al minuto 86 e al minuto 89, così come Sesko che da calcio d’angolo manca la porta di testa al 92′. Ma più di tutti sono i padroni di casa a recriminare con Nmecha che al 93′ ha l’ultima occasione del match per trovare il pareggio, ma di testa non inquadra la porta.

Lipsia che si porta così al 4° posto in classifica con 48 punti, gli stessi dell’Eintracht 3°, e 2 in più del Mainz 5°. 12°, invece, il Wolfsburg, con 38 punti a -6 dalla zona Europa, ma praticamente certo della permanenza in Bundes.

Calciomercato Juventus, le strategie d’acquisto dipenderanno dalla Champions: l’obiettivo per l’attacco vuole giocarla! I dettagli

Calciomercato Juventus, quell’obiettivo per l’attacco “avvisa” la dirigenza: vuole giocare assolutamente la Champions League!

Arriva da Gianni Balzarini l’avvertimento alla Juve. Attraverso il proprio canale You Tube, il giornalista ha ramificato il calciomercato Juventus in relazione alla Champions League. Competizione, quest’ultima, che Victor Osimhen intende giocare.

PAROLE – «C’è un mercato di un tipo qualora la Juve andasse in Champions, si potrebbe verificare un altro mercato, se la Juve non va in Champions. Anche perché se non ti qualifichi per la Champions non è che tanti giocatori potranno dirti di sì: se giocherai in Champions, ti dicono di sì. La butto lì: ammesso che la Juve possa strappare la disponibilità di massima a Osimhen, quest’ultimo vuol giocare la Champions».

LaLiga, il Valencia mette la freccia e supera il Siviglia. Guerra l’uomo decisivo dello scontro diretto

LaLiga, termina 1-0 l’anticipo della 31a giornata tra Valencia e Siviglia con i padroni di casa che scavalcano gli andalusi grazie la gol vittoria di Guerra

Basta la rete al minuto 49 del primo tempo di Javier Guerra a decidere il match tra Valencia e Siviglia tenutosi ieri, anticipo della 31a giornata de LaLiga.

Partita che ha visto un Siviglia forse a tratti più propositivo, fermato dal solito Mamamrdashvili che conferma il suo altissimo rendimento che lo porterà a giocare nel Liverpool nella prossima stagione, portando a casa la porta inviolata.

Il Valencia, invece, crea meno, ma al 49′ passa grazie al suo mediano, che si inserisce con i tempi giusti sulla verticalizzazione di Diego Lopez e sigla in diagonale con il destro il gol dell’1-0 nell’ultimo minuto di recpero del primo tempo.

Primo tempo in cui si è assistito anche ad un rigore tolto dal var al Siviglia per un fallo ai danni di Peque Fernandez, dopo 18 minuti.

Vittoria che manda al 12° posto il Valencia con 37 punti, uno in più del Siviglia, 13° a soli 8 punti dalla zona retrocessione aperta dall’Osasuna.

Serie B, colpo Bari al San Nicola. Vittoria per 2-1 sul Palermo grazie al gol nel finale di Simic

Serie B, Bari Palermo termina 2-1 per i padroni di casa. Decisivo Simic all’89esimo

Porta a casa i 3 punti il Bari che al San Nicola supera, nell’anticipo della 33a giornata di Serie B, il Palermo con il risultato di 2-1.

Un successo particolarmente importante per i galletti, che si portano in zona play-off in attesa di Cesena e Modena, in campo domani, a -1 proprio dai rosanero, settimi con 45 punti.

Il match del San Nicola si sblocca subito, dopo 6 minuti, con la rete di Giulio Maggiore che manda in vantaggio i biancorossi e la risposta di Pohjanpalo al 18esimo che riporta in parità in punteggio.

Risultato di 1-1 che sembra poter restare fino al triplice fischio, ma il Bari nel finale torna a spingere con più forza e con Simic all’89esimo sigla il 2-1, dagli sviluppi di un corner battuto da Bellomo, che evita il 18esimo pareggio in campionato per un più prezioso successo.

Manchester United, Amorim potrebbe scartare l’ex Serie A dopo le ultime prestazioni

Calciomercato Manchester United, Amorim pensa alla cessione dell’ex Serie A dopo le ultime prestazioni

L’ennesima prestazione non convincente contro il Lione potrebbe aver fatto terminare la pazienza del Manchester United in André Onana.

Secondo le informazioni di The Telegraph Ruben Amorim potrebbe decidere di scartarlo questo fine settimana in campionato contro il Newcastle. Infatti, è il numero 2 Altay Bayindir il favorito per partire titolare nel match. Un chiaro messaggio per Onana, in vista del futuro oscuro.

Caso scommesse, nelle 39 pagine compare anche il nome di Dusan Vlahovic. La situazione del giocatore della Juve

Caso scommesse, nelle 39 pagine compare anche il nome di Dusan Vlahovic. La situazione del giocatore della Juve

Il calcio italiano è tornato, nella giornata di ieri, ad essere scosso dal fenomeno delle scommesse illegali, con la Procura di Milano che ha avviato un’indagine che coinvolge circa 12 calciatori accusati di aver giocato online su piattaforme non autorizzate.

Un fenomeno che nasce dalle analisi delle dichiarazioni di Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, già sanzionati dalla giustizia sportiva e che ha visto un sequestro preventivo di oltre 1.5 milioni di euro a carico di cinque soggetti estranei al mondo del calcio.

Tra i nomi nuovi emergono quelli di Alessandro Florenzi, Nicolò Zaniolo, Weston McKennie, Mattia Perin, Angel Di Maria, Samuele Ricci, Raoul Bellanova, Leandro Paredes, Matteo Cancellieri. Calciatori che avrebbero pagato, secondo gli inquirenti, i debiti accumulati al gioco attraverso l’acquisto fittizio di orologi in una gioielleria milanese, la Elysium, mai realmente ritirati.

Le somme spese sono ingenti: nelle 39 pagine del decreto, si fa riferimento a circa 1,3 milioni di euro tra bonifici in proprio e pagamenti grazie ai prestiti da altri giocatori per Fagioli, mentre nel caso di Tonali, tuttavia, per la legge penale si tratta di una contravvenzione punibile con una sanzione lieve, evitabile con l’oblazione.

Nel decreto figura inoltre, ma è quasi una curiosità, anche il nome di Dusan Vlahovic, che ha versato alla gioielleria Elysium 100.000 euro in due tranche nel giro di pochi giorni per acquistare quattro orologi: a differenza di altri coinvolti, parrebbe trattarsi di un acquisto autentico, dato che il serbo non è indagato e non risulta nemmeno tra coloro che aiutavano Fagiolo con dei prestiti.

Caso scommesse, un ex Juve smentisce sui propri canali social! L’annuncio di uno degli indagati

Caso scommesse, un ex Juve smentisce sui propri canali social! L’annuncio di uno degli indagati

Le accuse di coinvolgimento nel nuovo filone investigativo del caso scommesse hanno indotto uno dei diretti interessati a dissociarsi ufficialmente dall’accostamento.

Ogni riferimento si riferisce storia Instagram di Angel Di Maria. L’ex attaccante della Juve ci ha tenuto a esprimere la propria estraneità ai fatti con questo messaggio in merito al “terremoto”, che sta affliggendo la Serie A.

PAROLE – «Prima di pubblicare notizie di stampa, vorrei chiarire che non ho mai fatto scommesse illegali di alcun tipo».

Mondiale per Club, il trofeo a Milano. Il comunicato dell’Inter per l’esibizione al San Siro

Mondiale per Club, il trofeo a Milano. Il comunicato dell’Inter per l’esibizione al San Siro

Il trofeo del Mondiale per Club, competizione organizzata dalla Fifa che avrà inizio a giugno negli USA e alla quale parteciperanno l’Inter e la Juventus a rappresentare l’Italia, fa visita a Milano. Sarà presentato anche al pubblico di San Siro in occasione della sfida contro il Cagliari valida per la 32a giornata di Serie A.

Di seguito un tweet dei nerazzurri.

Milan Udinese, Gabbia nel post partita: «La classifica? Non rispecchia il nostro valore. Maignan sta bene. Sul nuovo modulo…»

Gabbia, difensore del Milan, ha parlato nell’immediato post-partita della gara vinta in maniera netta contro l’Udinese

Gabbia, difensore del Milan, ha parlato a Sky nell’immediato post-partita di Udinese-Milan 0-4.

PAROLE – «In settimana abbiamo spinto molto sulle nostre problematiche recenti, come l’approccio alla partita. Abbiamo lavorato tanto in settimana, bene, tutti con disponibilità e stasera abbiamo dato una bella risposta. Penso sia stato un bello spettacolo vedere il Milan stasera. Il valore della rosa non rispecchia la posizione in cui siamo, ma le colpe sono nostre e non di altri. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, cercando di fare il meglio possibile in questo finale di stagione. Sono contento per tutti i miei compagni. Maignan? Sta bene. Appena è finita la partita abbiamo chiesto ai dottori come sta e ci hanno tranquilizzato: è in ospedale per accertamenti, ma sta bene e siamo contenti. È un grande capitano e ci ha messo la faccia per noi. Nuovo modulo? Mi è piaciuto molto giocare così. Il mister è stato bravo: in pochi giorni ci ha spiegato bene ciò che vuole, mi è piaciuto molto e ha funzionato questa sera. Ci ha dato solidità a noi in difesa e atutta la squadra. È stata una bella iniziativa».

Le prime pagine sportive nazionali – 12 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Udinese Milan, Runjaic chiede di più: «Lucca? Ecco cosa deve fare». Poi la frecciatina sulla zona Europa

Udinese Milan, Runjaic chiede di più: «Lucca? Ecco cosa deve fare». Poi la frecciatina sulla zona Europa

Ai microfoni di Sky Sport dopo Udinese Milan 0-4 ha parlato anche l’allenatore dei friuliani Kosta Runjaic che ha dichiarato:

SULLA PARTITA – «Il Milan ha tanta, tanta qualità e poi c’è stata sicuramente mancanza di qualità da parte nostra. Lucca ha avuto occasioni, ma non è nel suo momento migliore di forma».

RIACCENDERE LA SQUADRA – «È molto semplice, la ricetta è solo una: continuare a lavorare, mantenere il nostro focus sul lavoro quotidiano. Bisogna rimanere positivi».

LUCCA-ATTA – «Lucca deve fare sicuramente meglio già dalla prossima, deve stare calmo. Atta ha fatto una buonissima partita, è l’unico visibile, molto giovane, ma è un calciatore di grande qualità. Non c’è nessuna ricetta in questo momento, si deve solo continuare a lavorare e bisogna fare tutti meglio, non solo Lucca».

OBIETTIVO – «Lavorare, lavorare, lavorare e cercare di fare meglio. La fotografia del momento è quella di oggi, il nostro obiettivo sono i 50 punti, faremo di tutto per raggiungerlo e fare anche meglio. Perché nessuno mi chiede più dell’Europa?»

Milan Udinese, parla Conceicao: «Europa? Abbiamo parlato troppo. Complimenti al pubblico sull’episodio di Maignan». Poi esalta Jovic

Conceicao, tecnico del Milan, ha commentato nell’immediato post-partita la gara vinta contro l’Udinese: le dichiarazioni

Al termine di Udinese-Milan 0-4, Sergio Conceicao, tecnico dei rossoneri, ha dichiarato a Sky Sport:

PAROLE – «Due tre cose che ho visto mi hanno impressionato. La preoccupazione per due uomini che sono in difficoltà e ho sentito il pubblico applaudire: devo fare i complimenti ai tifosi dell’Udinese. Loro hanno fischiato il giocatore, ma poi, quando c’è qualcosa sull’uomo, lo hanno applaudito; è un gesto incredibile, che non ho mai visto in 40 anni di calcio. Complimenti a loro. Mike è in ospedale e farà i suoi esami. È stato un gesto molto bello. Difesa a tre? Quando c’è stata la sosta, abbiamo lavorato su questo sistema. Poi non potevo cambiare perché in tanti erano tornati a due giorni dalla partita. I giocatori hanno sposato questa idea con la palla e senza palla, con i terzini più protetti. Avevo delle buone sensazioni: non sempre le dimostriamo sul campo, ma oggi sì. Poi okay: oggi sono tre punti e pensiamo già alla prossima partita. Ho visto una squadra solida, compatta, come vogliamo noi. La squadra è disponibile. Molto importante avere le settimane libere. La vittoria più importante deve arrivare ancora. Theo Hernandez? Offensivamente è tra i migliori al mondo nel suo ruolo. Poi difensivamente volevamo un po’ più di aggressività. Così è molto più protetto. I nostri difensori centrale hanno interpretato molto bene la partita. Tutti hanno fatto una buona squadra. Theo così si sente più protetto. Jovic? A livello offensivo volevamo supporto alla profondità con l’ampiezza di Theo e Jimenez e il lavoro incontro per dare la profondità. Loro sono forti a livello fisico, mentre soffrono la velocità. Jovic ha fatto molto molto bene. Pensiamo a lavorare. Non bisogna parlare più di tanto, fino ad oggi abbiamo parlato tanto e ciò che conta sono i risultati».

Milan, Pulisic nel post partita: «La migliroe da quando c’è Conceicao. Sulla competizione tra me e Leao…»

Pulisic, esterno del Milan, ha parlato a DAZN nell’immediato post-partita della gara vinta questa sera contro l’Udinese

Nel post partita di Udinese-Milan 0-4, Christian Pulisic, esterno dei rossoneri, ha analizzato la netta affermazione della squadra di Conceicao in trasferta ai microfoni di Dazn. Le sue dichiarazioni:

PAROLE – «Sì, senza dubbio. Vinciamo 4-0, molto bene. Io e Leao? Abbiamo una buona competizione tra noi due (ride, ndr). Quando fa così è un craque, sì. Maignan? È importante che Mike stia bene, i nostri pensieri sono con lui».

Leao nel post partita: «Molto bene col nuovo modulo. Nono posto? Ecco cosa ci è mancato»

Leao, esterno del Milan, ha commentato la vittoria ottenuta questa sera contro l’Udinese: le sue dichiarazioni

Nel post partita di Udinese-Milan 0-4, è intervenuto a DAZN l’esterno rossonero Leao che ha dichiarato:

PAROLE – «Modulo nuovo? Molto bene, ho trovato i movimenti davanti, ho creato pericoli, quelli davanti mi hanno cercato molto. Il mister ha trovato una bella strategia difensivamente e anche in attacco, ci siamo sentiti a nostro agio. Cosa è mancato? I dettagli. Abbiamo dimostrato che siamo entrati concentrati su tutti gli aspetti. In trasferta con queste squadre è difficile, queste cose fanno la differenza».

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