Pagina 970 – Calcio News 24

Tudor: «Koopmeiners titolare? Ha lavorato bene in settimana. Scommesse? I ragazzi stanno bene, non qualcosa che puoi discutere ora»

Le parole di Igor Tudor, tecnico della Juve, prima del calcio d’inizio della partita dei bianconeri contro il Lecce

Igor Tudor ha parlato ai microfoni di DAZN prima del calcio d’inizio di Juve Lecce. Di seguito le parole del tecnico bianconero.

PAROLE – «Koopmeiners ha lavorato bene, si sta parlando un po’ troppo di lui. Ho scelto gli 11 migliori per oggi, c’è da non sbagliare niente. Anche quelli che entrano e che non entrano sono importanti. Bisogna confermarsi, il Lecce viene e non ci regalerà nulla».

LAVORATO SU CALCI PIAZZATI – «Vedrete. Si lavora sempre su tutto, le cose che sono mancate ma anche quello in cui andiamo forte. Ho visto bene la squadra, poi bisogna vedere quando inizia la gara dove non bisogna sbagliare nulla».

SU MCKENNIE E PERIN – «I ragazzi stanno tutti bene. Non è un tema da mezz’ora prima di gara. Sono tutti concentrati e vogliono fare bene».

Manchester City, De Bruyne indeciso sul suo futuro: «Non so dove andrò, ma ecco cosa voglio»

Manchester City, De Bruyne indeciso sul suo futuro: «Non so dove andrò, ma ecco cosa voglio»

Ai microfonti di TNT Sport Kevin De Bruyne ha parlato al termine del match vinto 5-2 dal suo Manchester City contro il Crystal Palace, in cui si è reso protagonista anche grazie a un gol, commentando quello che sarà il suo futuro lontano dal City.

FUTURO – «Certo, è stato un anno difficile. Avere un’ernia non è stato divertente, ma ora sono senza dolore nelle ultime sei settimane. Mi sento libero, in grado di fare molte sessioni di allenamento e sento di poter fare un buon lavoro. Non so cosa succederà, ma voglio giocare così vedremo dove andrò»

SULLA PARTITA E SULLA STAGIONE – «Pensavo che i primi 20 minuti sarebbero andati bene, ma abbiamo subito due gol. Ma la reazione è stata davvero buona e segnare due volte ha cambiato l’inerzia del gioco. Dobbiamo vincere queste partite. Certo che quest’anno abbiamo faticato, ma la cosa più importante è che questo club giochi la Champions League l’anno prossimo».

Xabi Alonso, nuovo interesse del Real Madrid? Le parole del CEO delle aspirine: «Avrei preferito la vittoria del Real in Champions»

Le parole di Fernando Carro, CEO del Bayer Leverkusen, sull’interesse del Real Madrid per Xabi Alonso, sempre più insistente dopo il ko in Champions

Fernando Carro, CEO del Bayer Leverkusen, ha parlato delle voci sul rinnovato interesse del Real Madrid per Xabi Alonso dopo la sconfitta delle Merengues in Champions League contro l’Arsenal. Di seguito le sue parole a Sky Sport De.

«Ad essere onesti, sarei stato più felice se il Real Madrid avesse vinto contro l’Arsenal e la posizione di Ancelotti fosse stata più sicura. È normale che, se un club come il Real perde 3-0 nei quarti contro l’Arsenal, si scatenino voci. È comprensibile. Ed è per questo che mi sarebbe piaciuto evitare queste speculazioni con una vittoria del Madrid. Abbiamo un rapporto così buono con Xabi che possiamo parlare di tutto, ma ha un contratto e si sente molto a suo agio qui. Stiamo anche pianificando la prossima stagione con lui: partite, gestione del mercato…».

Serie A: la decisione dell’AIA su Pietro Marinoni, l’arbitro indagato nell’ambito dell’inchiesta scommesse

Arriva l’ufficialità sulla decisione dell’AIA nei confronti di Pietro Marinoni, l’arbitro indagato nell’ambito dell’inchiesta scommesse

Arriva da Giovanni Capuano, tramite X, un importante aggiornamento sulla questione scommesse.

Protagonista della vicenda, l’arbitro Pietro Marinoni, indagato nell’ambito dell’inchiesta sulle scommesse su piattaforme illegali e che secono il giornalista, è stato sospeso dall’AIA.

La Repubblica scrive che Marinoni, secondo gli investigatori, si occupa di raccogliere i contanti che coprono i debiti per poi consegnarli a Tommaso De Giacomo, uno dei gestori dei siti in questione.

Nell’agosto 2022, si legge in una chat, dice di dover arbitrare un match tra Aurora Pro Patria e Torres di Serie D (poi non giocata perché gli ospiti erano stati ripescati in Serie C) e chiede le quote delle scommesse, non ancora uscite. Fagioli allora gli risponde: “Sta buono e arbitra bene, va”. Quando nel 2023 iniziano a diffondersi le voci dell’indagine della procura di Roma, Marinoni si preoccupa: “Cosa volete da me con ‘sta storia” scrive in una chat, con Fagioli che gli risponde: “Colpa tua se c’è sto casino Piè, mettitelo in testa“.

Serie C, Pianese: dopo la salvezza un nuovo record! Per la prima volta della storia arriva a questo traguardo

Dopo la salvezza, arriva anche la prima storica qualificazione in zona play-off per la Pianese

Con il successo per 4-0 in casa contro il Pineto è arrivata la prima storica qualificazione ai play-off della Pianese.

La squadra di mister Alessandro Formisano dopo aver ottenuto la salvezza con ben sei turni di anticipo, ha appunto staccato matematicamente questo altro importante traguardo portandosi a 53 punti, in 6a posizione a +8 dall’11° posto nel girone B di Serie C.

Marcatori di questa giornata Bacchin, con la sua prima doppietta stagionale, poi Mignani e Marchesi.

Formazioni ufficiali Juventus Lecce, le scelte dei due tecnici

Formazioni ufficiali Juventus Lecce, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20.45 la sfida valida per la trentaduesima giornata di Serie A Juventus-Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Kelly; Nico Gonzalez, Locatelli, Thuram, McKennie; Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor

LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Jean, Coulibaly, Pierret; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo.

Inter Cagliari, Marotta fissa gli obiettivi: «Il Mondiale per club è un appuntamento importante! Il sogno è alzare quel trofeo…»

Marotta: «Il Mondiale per club è un appuntamento importante! Il sogno è alzare quel trofeo…» Le parole del presidente nerazzurro

Mattinata particolare quella che anticipa il match di campionato tra Inter e Cagliari. Nella sala Executive di San Siro viene infatti svelato il trofeo del Mondiale per Club FIFA, giunto ieri a Milano e oggi visibile anche ai tifosi, che avranno la possibilità di ammirarlo all’interno del museo. Il presidente nerazzurro, Beppe Marotta, ha parlato cosi:

SUL TROFEO– «Sono felice di avervi qui per presentare questo evento unico, con l’auspicio di poter alzare questo trofeo prestigiosissimo e bello, proprio per testimoniare quello che è il torneo calcistico più importante al mondo. Oggi abbiamo per la prima volta la possibilità di conoscere questo trofeo. Vi do il benvenuto, sarà una giornata molto ricca»

PARTECIPARE AL MONDIALE PER CLUB- «Per noi è motivo di orgoglio, un premio per la professionalità mostrata dalla squadra e anche da chi lavora dietro le quinte. Siamo soddisfatti ma abbiamo anche le forti motivazioni per ben figurare»

ARRIVARE DA PRIMI NEL RANKING– «Questo fatto è un altro motivo di grande orgoglio. Poi sarà un appuntamento importante a livello sportivo, di sicuro anacronistico perché viene giocato a cavallo tra due stagioni. Ci troveremo a gestire un lasso di tempo inedito, dove tutto lo staff e la società dovranno produrre nuove energie per arrivare ad uno stato psicofisico di alto livello»

OCCASIONE PER IL CALCIO ITALIANO– «Assolutamente sì. Il Made in Italy a livello di calciatori e allenatori è sempre ad alti livelli. Il calcio poi è fenomeno di aggregazione, e questa coppa ne è l’apice. Alzare questa coppa è un sogno, i sogni si avverano a volte. Abbiamo la volontà assoluta di vincere; tanto dipende dalle motivazioni che hai. In Italia non siamo vincenti per caso, ma perché ce lo siamo meritati col lavoro»

Inter Cagliari, Nicola nel pre partita: «Quando arriverà la salvezza? Vi dico questo. Vogliamo giocarcela contro tutti»

Davide Nicola, tecnico del Cagliari, ha parlato nel pre partita del match contro l’Inter. Le sue parole a Dazn

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, ha parlato nel pre partita del match contro l’Inter della 32a giornata di Serie A. Le sue parole, rilasciate ai microfoni di Dazn:

GARA – «Incontriamo un grande avversario come l’Inter impegnato tra due gare di Champions League. Per noi sarà match importante che ci fa capire che per competere a questi livelli non devi rinunciare a giocare, alla fase offensiva e sarebbe difficile se non produciamo»

SALVEZZA – «Il risultato di oggi, poco prima di noi, dimostra quanto la salvezza sia competitiva. Bisognerà fare ancora un bel po di punti per il nostro obiettivo, avendo rispetto ma credendo di ritagliarci spazi in ogni campo contro ogni avversario. Il fioretto più grande è quello di lavorare sodo con serenità»

Inter Cagliari, Inzaghi: «Ho questa fortuna. Il nostro focus è sul Cagliari, vi spiego le scelte di formazione»

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match contro il Cagliari in campionato

Intervenuto nel corso del prepartita di Inter Cagliari, match del 32° turno di Serie A, il tecnico dei nerazzurri Simone Inzaghi ha parlato così ai microfoni di Dazn.

COME STA LA SQUADRA E COME STA SIMONE INZAGHI? – «Bene dai, ho la fortuna di avere un gruppo di ragazzi che lavora molto bene e che cerca di portare sempre in alto il nome dell’Inter. Dobbiamo continuare da qui alla fine con quello che abbiamo fatto per le prime 47 partite stagionali. Sappiamo che è difficile ma c’è tanta fiducia e vogliamo continuare».

VINCERE AIUTA A VINCERE E A NON SENTIRE LA STANCHEZZA? – «Quello sicuramente, veniamo dalla partita di martedì intensa che ci ha dato grande soddisfazione. E’ stato un primo round per quanto riguarda la Champions ma adesso il nostro focus è esclusivamente sul Cagliari in una partita che chiaramente ci creerà delle insidie come son state le ultime qui a San Siro. Giochiamo contro una squadra organizzata che sa benissimo quello che deve fare, noi dovremo essere bravi ad aggredire subito la partite e ad essere determinati».

SE QUANDO DEVO PENSARE ALLA FORMAZIONE MI PREOCCUPANO PIU’ I MINUTI NELLE GAMBE O UN DISCORSO MENTALE? – «Diciamo tutti e due. Abbiamo fatto solo l’allenamento di ieri, eravamo rientrati da Monaco il giorno successivo. Ho visto i giocatori che avevano recuperato abbastanza bene, sia mentalmente che fisicamente, poi ho dovuto fare delle scelte. Bastoni, Acerbu, Darmian, Mkhitaryan e Thuram nell’ultimo periodo erano quelli che avevano giocato di più. Veniamo da un periodo con tantissime gare e con poche scelte, quindi ho cercato di cambiare qualcosa ma di non stravolgere, c’è grande fiducia in tutti».

IL FATTO CHE IO CONOSCA BENE I RAGAZZI E’ UN VALORE AGGIUNTO? – «Assolutamente, però bisogna cercare di capire e parlare con loro sapendo che ogni giocatore vorrebbe giocare sempre, ma c’è da rispettare anche la natura».

Inter Cagliari, Zappa parla nel prepartita: «Ci mettiamo il coltello tra i denti, vogliamo portare la nave in salvo»

Gabriele Zappa, difensore del Cagliari, ha parlato nel pre partita del match contro l’Inter. Le sue parole

Gabriele Zappa, difensore del Cagliari, ha parlato nel prepartita del match contro l’Inter. Le sue parole ai microfoni di Dazn:

GARA – «L’Inter non sarà distratta perché lottano anche per il campionato, siamo pronti a soffrire col coltello tra i denti e non mollare fino all’ultimo»

CONDIZIONE – «Sto bene, mi sono ripreso dall’infortunio che ho avuto, non vediamo l’ora di portare la nave in salvo»

Inter Cagliari, Zalewski nel prepartita: «Ecco come mi sento! Vittorie come quella col Bayern ti fanno sentire meno la stanchezza»

L’esterno dell’Inter, Nicola Zalewski, ha voluto dire la sua poco prima del calcio d’inizio del match contro il Cagliari in campionato

Ai microfoni di Dazn nel prepartita di Inter Cagliari, l’esterno nerazzurro Nicola Zalewski ha presentato la sfida del 32° turno del campionato di Serie A.

DOPO IL PARI COL PARMA, LA VITTORIA CONTRO IL BAYERN. QUANTO SLANCIO CI HA DATO PER IL FINALE DI STAGIONE? – «Sì, sicuramente. Sono partite che aiutato soprattutto a livello mentale, senti sicuramente meno la stanchezza quando vinci questo tipo di partite. Però l’obiettivo dell’Inter è vincere tutte le partite della stagione su quelle possibili e oggi è una di quelle».

L’OPPORTUNITA’ DI OGGI DA TITOLARE – «Sì, mi sento benissimo, sento la fiducia dell’allenatore, dei miei compagni e dei tifosi soprattutto. Mi trovo molto bene, cerco di aiutare quando posso e quando vengo chiamato in causa».

L’IMMAGINE CHE MI PORTO DAL BAYERN? – «Sicuramente è stato un po’ tutto incredibile. Vai lì, fai una grande partita, nei momenti di sofferenza soffri da grande squadra. Poi comunque appena prendi il gol del pareggio a 5 minuti dalla fine puoi pensare di portare a casa il pareggio in trasferta, noi invece abbiamo avuto la forza, soprattutto con i cambi, di portare a casa il risultato».

Di Francesco dopo la vittoria: «Crescita nella ripresa decisiva per noi. Salvezza? A noi serve quella cosa»

Di Francesco ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Venezia Monza di oggi. Le parole del tecnico rossoblu

Di Francesco, allenatore dei veneti, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Venezia Monza di Serie A.

LE PAROLE  – «Siamo passati sicuramente da prestazioni migliori, ma si pensava che del Monza dovessimo farne un solo boccone, invece è una squadra che non è stata costruita per essere ultima in classifica, ha delle qualità, noi non siamo stati lucidi nel primo tempo, siamo stati sporchi, siamo cresciuti nella ripresa non concedendo niente agli avversari. Ci giochiamo tutto. Questo mini torneo è partito, ora ce ne sono altre sei, serve spigliatezza, conoscenza, sono sì partite difficili, ma dobbiamo anche lasciarci un po’ andare. Vedevo che eravamo anche un po’ frenati. Faremo tesoro di questa gara».

Venezia Monza, Nesta si sfoga: «Abbiamo preso un goal da stupidi! Sul futuro succederà questo»

Alessandro Nesta ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Venezia Monza di oggi. Le parole del tecnico rossoblu

Alessandro Nesta, allenatore dei lombardi, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Venezia Monza di Serie A.

LE PAROLE  – « Abbiamo difeso bene entrambi, rischiando poco la giocato, soprattutto per la classifica. Nel secondo tempo prendiamo un gol stupido… Non lo so. Quello che dico sempre. Oggi sono arrabbiato con la squadra. Il gruppo deve essere forte e solido sotto tutti i punti di vista.  Il Monza sta cambiando: la squadra è partita con un grande progetto. È stata costruita e smontata. La perdita del Presidente ha pesato tanto nell’economia del club. Bisogna gestire i soldi in modo corretto e prendere una nuova strada per ricostruire un nuovo futuro».

Convocati Atalanta, ritornano Kossounou e Rafael Toloi! Assenti soltanto in cinque

Convocati Atalanta, le scelte di Gian Piero Gasperini in vista della gara contro il Bologna. La lista completa

Diramata la lista convocati in casa Atalanta per la sfida contro il Bologna: ritorna Kossounou dopo oltre 3 mesi così come Toloi. Assenti Posch, CDK, Scalvini, Scamacca e anche Palestra.

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Hien Isak (4)

– Kolašinac Sead (23)

– Kossounou Odilon (3)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Pašalić Mario (8)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Zappacosta Davide (77)

Pagelle Venezia Monza, TOP e FLOP del match di Serie A

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 32esima giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Venezia Monza

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 32ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Venezia Monza.

TOP:

Una partita perfetta per Fila che merita la palma del migliore in campo, menzione d’onore per Ellertsson, Nicolussi Caviglia, Busio e anche un grande Zerbin. Del Monza si salva soltanto Turati.

FLOP:

Nel complesso tutta quanta la compagine del Monza. Su tutti Caldirola e Birindelli che hanno faticato molto nella rapidità dei veneti.

Formazioni Ufficiali Inter Cagliari, le scelte dei due tecnici per il match

Formazioni ufficiali Inter Cagliari, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A

Alle 18:00 la sfida valida per la trentaduesima giornata di Serie A Inter Cagliari. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto; 59 Zalewski, 16 Frattesi, 20 Calhanoglu, 23 Barella, 32 Dimarco; 10 Lautaro, 8 Arnautovic.
A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 9 Thuram, 11 Correa, 15 Acerbi, 21 Asllani, 22 Mkhitaryan, 28 Pavard, 36 Darmian, 52 Berenbruch, 58 Cocchi, 95 Bastoni, 99 Taremi.
Allenatore: Simone Inzaghi.

CAGLIARI (3-5-1-1): 25 Caprile; 28 Zappa, 26 Mina, 24 Palomino; 19 Zortea, 8 Adopo, 29 Makoumbou, 14 Deiola, 3 Augello; 9 Coman; 91 Piccoli.
A disposizione: 1 Ciocci, 71 Sherri, 6 Luperto, 10 Viola, 16 Prati, 18 Marin, 21 Jankto, 30 Pavoletti, 33 Obert, 70 Gaetano, 77 Luvumbo, 80 Mutandwa, 97 Felici.
Allenatore: Davide Nicola.

Chivu carica il Parma: «Siamo preparati per la sfida di domenica. Questi due giocatori saranno presenti»

Chivu, allenatore del Parma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista dello scontro contro la Fiorentina. Le parole

Chivu, allenatore del Parma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara salvezza contro la Fiorentina.

PREPARAZIONE – «Una settimana impegnativa, come tutte le altre in precedenza. Abbiamo lavorato tanto e cercato di preparare al meglio la sfida di domenica»

HERNANI-BERNABE – «Stanno bene tutti e due. Da quando sono arrivato, a parte il momento iniziale, Bernabé ha sempre fatto gli allenamenti. Ha preso quella botta a Verona che lo aveva condizionato solo settimana scorsa. Hernani non si è mai fermato, ha dato continuità al lavoro, sono entrambi a disposizione»

FIORENTINA – «Abbiamo lavorato bene, siamo consapevoli di quello che deve essere il nostro lavoro. Umiltà e piedi per terra per raggiungere l’obiettivo. Siamo stati bravi a ricordare quello che serve per fare passi avanti. La Fiorentina sta bene, con il cambio modulo ha vinto contro tre delle squadre più forti del campionato, Atalanta, Napoli e Inter. E’ una partita difficile ma tutte in Serie A sono toste da giocare, si parte dal 50%-50%, bisogna sempre fare qualcosa in più per meritarsi il risultato»

Venezia Monza 1-0: i veneti vincono e sperano ancora nella salvezza!

Venezia Monza LIVE: sintesi, cronaca, risultato e moviola del match in programma per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A

La cronaca, sintesi e diretta LIVE di Venezia Monza, valevole per la 32ª giornata del campionato di Serie A Enilive 2024/2025, in programma alle 15:00.


SEGUI LA DIRETTA

PRIMO TEMPO – Entrambe le squadre hanno avuto difficoltà a concretizzare le occasioni, con il Monza che ha mantenuto il possesso palla per il 56% del tempo. Da segnalare un miracolo del portiere del Venezia, Radu, che ha negato il gol a Carboni con una parata spettacolare. Inoltre, sono stati ammoniti Alessio Zerbin per il Venezia e Kacper Urbanski per il Monza.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la musica non cambia, da segnalare al 57′ segnalare l’intervento ai danni di Dany Mota visionato al VAR per capire se ci fossero gli estremi per il calcio di rigore, fino a quando al 72 arriva la grande botta dei veneti grazie a Daniel Fila. Al 77′ Nicolussi Caviglia si avvicina al raddoppio dove solo Turati riesce ad allungarsi.


FORMAZIONI UFFICIALI

Venezia (3-5-2): Radu; Marcandalli, Idzes, Candé; Zerbin, Busio, Nicolussi Caviglia, Kike Perez, Ellertsson; Oristanio, Gytkjaer. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Monza (3-5-2): Turati; Pedro Pereira, Izzo, Carboni; Birindelli, Urbanski, Bianco, Akpa Akpro, Ciurria; Dany Mota, Keita Baldé. Allenatore: Alessandro Nesta

Italiano sicuro: «Atalanta prima tappa di sette spareggi. Il Bologna è competitivo per quel motivo. Su Castro e Dallinga…»

Italiano, allenatore del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista dello scontro diretto contro l’Atalanta

In conferenza stampa, l’allenatore del Bologna Italiano, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Atalanta.

SCONTRO DIRETTA – «Spareggio per il terzo posto? No, è la prima di sette spareggi. È una partita che dice che ci si gioca un posto per l’alta classifica e quando ci si gioca qualcosa di così grande sono partite difficili. L’Atalanta è una delle squadre più forti del campionato e devi stare attento nel curare tutti i dettagli, anche i minimi. Dovremo tenere alta l’attenzione. È un momento in cui stiamo dando continuità in termini di punti e prestazioni e sarà quello l’obiettivo di domani: cercare di continuare su questi livelli. L’Atalanta? Non è una questione di singoli. L’Atalanta inizia a riempire l’area di rigore con tanti uomini e tutti sono pericolosi, aggressivi, riconquistano palloni, quindi meno riusciremo a stare nella loro zona di comfort e meno pericoli subiremo, ma tanto so già che avremo momenti dove soffriremo anche se l’abbiamo preparata nei minimi dettagli.»

BOLOGNA IMBATTIBILE – «In quelle zone dove ci troviamo noi ci sono molte squadre di qualità, difficili da affrontare, che spesso ottengono risultati grazie alla loro forza, bravura e abitudine a stazionare in alto. Noi vogliamo rendere la vita difficile a tutti e cercare di mantenere questa qualità che serve per vincere le partite. Da qui alla fine saranno tutte gare complicate»

CASTRO E DALLINGA – «A Thijs lo stanno aiutando quei gol arrivati ad Empoli, ma non ci dobbiamo soffermare sui gol o gli assist ma come uno si muove e aiuta la squadra. Io già a Venezia avevo detto che aveva fatto un secondo tempo in crescendo. La gestione che stiamo attuando con lui sta dando risultati: sente meno dolore, anche se nelle prime sedute della settimana fa differenziato. Voglio continuare ad averlo contento. Castro? Speriamo che il problemino che ha al piede gli vada via in fretta, se lo sta ancora trascinando. Non gli ha permesso di essere al massimo e non avendolo al 100% ho preferito Thijs, che sta sfruttando bene le sue opportunità. La mia idea è preferire chi può dare un apporto maggiore, poi chiaro che Santi anche a mezzo servizio è un animale. Ravaglia? Ho parlato spesso con Fede quest’anno e gli ho sempre detto che avrebbe trovato tanto spazio e sarebbe stato coinvolto in tutte le competizioni. Lo ha fatto in Champions, in Coppa Italia e ora deve farsi trovare pronto in campionato come ha fatto con il Napoli. Ho sempre detto che abbiamo due portieri intelligenti, bravi, che hanno lo stemma del Bologna tatuato sul petto. So che professionista è Ravaglia e dormo sogni tranquilli. Poi potrà sbagliare qualcosa ma l’importante è che con la testa sia mentallizzato.»

Moviola Venezia Monza, l’episodio chiave del match Serie A

Moviola Venezia Monza, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la trentaduesima giornata di Serie A

L’episodio chiave della moviola del match Venezia Monza, valevole per la trentaduesima giornata di Serie A 2024-2025. Dirige Fabio Maresca di Napoli.


MOVIOLA

11′ Alessio Zerbin del Venezia finisce sul taccuino dopo un brutto contrasto. Cartellino giallo per lui.

25′ Urbanski stende Zerbin e scatta il cartellino giallo.

62′ Zamora commette fallo su Bianco ed è cartellino giallo.

68′ Ellertsson  su Pereiro. Cartellino giallo

71′ Yeboah subisce fallo da Caldirola e scatta il cartellino giallo.

75′ Pedro Pereira subisce il cartellino giallo

82′ Daniel Fila interviene su Caldirola e riceve l’ammonizione

96′ Espulsione per Daniel Fila per somma di ammonizioni.

Bucciantini a Internews24: «L’Inter è “La squadra della Serie A”. Contro il Bayern Monaco perfetta, Inzaghi ha fatto un miracolo!»

Le dichiarazioni di Marco Bucciantini, in un’intervista esclusiva a Internews24, sul momento in casa nerazzurra e le ambizioni europee

Marco Bucciantini, noto giornalista ed opinionista Sky Sport ha analizzato in esclusiva a InterNews24 le ultime in casa Inter, le insidie di Inter Cagliari, la vittoria contro il Bayern Monaco e le ambizioni europee dei nerazzurri. Ecco di seguito un estratto delle sue parole:

Partiamo dalla sfida di oggi: a San Siro arriva il Cagliari che cerca punti salvezza e proverà a sfruttare la stanchezza accumulata dall’Inter per i diversi impegni ravvicinati di questo mese di aprile. Quali sono le insidie di questo match?
«È chiaro che tutti questi impegni ravvicinati creino una gestione mentale dell’appuntamento difficile. Tra partita, viaggio, rifinitura, poi di nuovo partita e viaggi… L’Inter però è “La squadra della Serie A”. È stata brava a costruirsi questo modo di stare nel calcio, che gioca per tutte le competizioni, lo fa bene, le porta in fondo e gioca per obiettivi massimi. Ci è abituata come società, come allenatore, giocatori e ambienti, quindi scende a patti con le partite. Sa che non potrà mai essere la versione massima di sé stessa perché deve dare qualcosa in diverse partite in una settimana, però è sempre massima la concentrazione di chi gioca. I concetti sono ben piantati dentro in tutto lo spogliatoio, se c’è qualcuno o qualcun altro non è la stessa partita ma faranno sempre grosso modo l’Inter.

Serve l’Inter perché la mia idea è che il calendario in questa Serie A dice e non dice. Solo il Monza in questo momento sono 3 punti, tutte le altre squadre son sempre partite contestate fino al 90esimo. Possono essere scontri diretti, partite contro il Cagliari o come recentemente successo col Parma o con l’Udinese, il Venezia e il Como per il Napoli. Sono partite sempre contestate da tutti gli avversari, partite da finire. Vuol dire che il calendario non fa così tanta differenza, è l’espressione di queste squadre più forti che fa la differenza: se giocano bene poi in qualche modo le vincono, ma comunque devono spingere fino alla fine, sia che fosse stato il derby col Milan o che si chiami Cagliari. È difficile, ma lo è come qualunque partita che dovrà fare l’Inter così come il Napoli. Il Napoli è un’altra squadra che gioca benissimo, come è successo ultimamente, col primo tempo col Milan ma anche col primo tempo a Bologna… Poi al novantesimo il risultato è ancora lì in discussione. Persino con la Fiorentina al 90esimo erano sul 2 a 1: son tutte contestate le partite. L’Inter in più ha un vantaggio che è “La squadra”: si può usare l’articolo determinativo».

Che partita è stata quella dell’Allianz Arena? Quali sono i meriti di Inzaghi e che partita servirà mercoledì a San Siro per il ritorno?
«La partita a Monaco per me è stata perfetta. È stata pensata in un modo e giocata nello stesso modo, sapendo che col Bayern puoi anche subire gol. Ma l’Inter si è sempre costruita delle occasioni, è riuscita a tornare in vantaggio nel momento più difficile, quando il campo si stava un po’ inclinando verso Sommer. Ma sono riusciti a rimanere attivi sui contropiedi perché mentalmente erano dentro la partita. Nel primo tempo, soprattutto nella seconda parte, in campo erano superiori a livello tecnico e tattico. Inzaghi ha raccontato di una palla da recuperare, un palleggio da consolidare palleggiando bassi per poi fare in modo che si creassero spazio dietro i difensori: se guardi un paio delle occasioni dell’Inter sono state proprio come sognate prima. Il recupero palla sulla trequarti, il palleggio prolungato e poi la palla dove si creava lo spazio. L’occasione del bellissimo assist di Barella per Lautaro lo racconta bene, ma è stato fatto anche in caso del gol. Io credo che l’Inter abbia studiato bene la partita da fare e l’abbia fatta benissimo. La partita di Monaco è un capolavoro di Simone Inzaghi e della squadra però, come sempre quando giochi contro le grandi squadre, questa partita finisce a San Siro al 98esimo, non finisce prima. Sarà un ritorno di un indicibile equilibrio e sofferenza, non finisce prima del fischio finale. Non è un vantaggio che ti dà la possibilità di essere già qualificato. Il Bayern è una squadra di livello e mentalità internazionale, non subisce il compito di dover fare un’impresa in trasferta. Da lì in avanti direi che le percentuali sono del 25% ciascuna: è la prima Champions degli ultimi anni dove non c’è il faro. È uscito il Liverpool, è uscito il City, uscirà il Real Madrid… Se uscirà il Real Madrid, in semifinale saranno 4 squadre col 25% di possibilità di vittoria. Nessuno potrà dire che è favorito l’altro, ognuno dovrà prendersi la sua quota. È la Champions più equilibrata di sempre».

L’INTERVISTA A BUCCIANTINI IN ESCLUSIVA A INTERNEWS24.COM


Conferenza stampa Baroni: «Roma? Ha sei punti in più dell’Inter, la miglior difesa e il miglior attacco. Sono i più bravi di tutti, ma noi…»

Conferenza stampa Baroni, l’allenatore biancoceleste ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della stracittadina di domani

Tutto pronto per la grande sfida di domani tra Roma e Lazio, con i biancocelesti pronti alla grande battaglia e Baroni lo sa bene e vuole guidare la sua squadra al successo nel derby capitolino. Il tecnico biancoceleste a tal proposito ha parlato in conferenza stampa:

POCO TEMPO PER PENSARE AL DERBY – «Non credo che storicamente ci sia un altro derby giocato così ravvicinato dopo una partita di coppa, questo non cambia nulla. Il derby si può giocare anche dopo un’altra partita, è talmente straordinario che specialmente davanti ai nostri tifosi ci sarà tutta l’energia immaginabile e i tifosi ci aiuteranno».

COSA LE HA INSEGNATO IL DERBY D’ANDATA – «Ho detto dopo il Bodo che vedremo un’altra partita al ritorno, è chiaro che alcune condizioni erano sicuramente sfavorevoli per noi dal freddo al terreno. Basti vedere le scivolate di Vecino sui gol, sarà un’altra partita e siamo convinti di avere tutte le chance per passare il turno. Il derby sarà una partita diversa, servirà vigore e sono convinto che la squadra avrà tutte le energie necessarie per affrontare questa gara».

SI SENTE SFAVORITO – «No, se faccio un’analisi nelle ultime 15 partite la Roma ha sei punti in più dell’Inter e ha la miglior difesa e il miglior attacco. In questo momento sono i più bravi di tutti, ma noi saremo lì pronti con la determinazione per batterli».

SQUADRA DOPO IL MATCH CON IL BODO – «Reda sta crescendo, è stato preso perché conoscevamo le sue qualità e sicuramente sarà della partita. La squadra è consapevole della gara che ci aspetta, questa è la cosa più importante. Oggi ci alleniamo e rimarremo qui a Formello per preparare al meglio la gara».

LEGGI LA CONFERENZA COMPLETA DI BARONI SU LAZIONEWS24

Pastore a Juventusnews24.com: «Juve-Lecce è una partita da vincere per i bianconeri. Conceição? Io l’ho sempre ritenuto un giocatore da mezz’ora finale. Su Thiago Motta…»

Le parole di Giuseppe Pastore, in un’intervista esclusiva a Juventusnews24 sul momenti in casa bianconera e sul mercato

Giuseppe Pastore, noto giornalista, ha parlato in esclusiva a Juventusnews24.com del momento e le ultime in casa Juve e il prossimo calciomercato. Di seguito un estratto delle sue parole:

Che partita sarà Juventus Lecce?

«Una partita da vincere, la Juventus ha buttato via parecchi punti quest’anno in casa contro medio piccole, soprattutto nella gestione Motta (ride, ndr) e nell’idea di fare quei 18-19 punti che dovrebbero bastare per arrivare nelle prime quattro, queste sono le partite da vincere. Esattamente come quella contro il Genoa, che poi ti possono anche permettere di non vincere gli scontri diretti. Se vinci quelle facili – che la Juventus avrà con Venezia, col Monza, con il Lecce – è quasi fatta. Quindi va interpretata in questo modo, con grande attenzione, contro una squadra in grande crisi che non riesce a fare i punti che le servono ed è attesa anche da un calendario molto difficile, quindi il Lecce arriva da varie situazioni complesse. Proprio per questo serve una Juve tranquilla, che farà valere – secondo me – la sua superiorità soprattutto in mezzo al campo e dovrà giocare per vincere la partita anche se, avendo segnato solo due gol in due partite con Tudor, mi pare che i problemi offensivi che aveva denunciato prima dell’esonero di Thiago Motta, un po’ siano rimasti ecco».

Con quale atteggiamento secondo lei la Juventus approccerà la sfida?

«Guarda l’esonero di Motta ha tolto un alibi, è stato esonerato Motta anche per togliere un alibi ai giocatori in queste ultime partite. “Adesso che abbiamo tolto un allenatore con cui non andavate più d’accordo siete moralmente obbligati ad arrivare nelle prime quattro” e mi pare insomma che la squadra, pur senza particolari stravolgimenti in positivo, stia rispondendo sul piano dello spirito, dell’attenzione, dell’energia da mettere in campo; si è visto anche in tutto il primo tempo con la Roma. Se proseguirà su questa strada quindi – in questo momento il Lecce è una delle ultime tre squadre del campionato – la Juve,  se non avrà i cali di tensione che arrivavano con Motta, vincerà questa partita».

Cosa è successo a Kolo Muani? Sembra essersi spento. Contro la Roma abbiamo visto poca incisività, su 22 minuti giocati solamente 9 tocchi, 1 duello vinto su 5 e 3 possessi persi

«Mi pare che la sua stagione stia andando avanti di pari passo con quella di Jiménez del Milan. Cioè acquisti impulsivi, necessari però arrivati anche in maniera molto frenetica, negli ultimi giorni di mercato. Hanno impattato bene perché sono giocatori forti – pur con caratteristiche ben precise – Kolo Muani è uno che non tocca molti palloni eh, quando faceva uno / due gol all’inizio, toccava quindici / venti palloni in partita – e poi si sono fatti un po’ avvolgere dal clima di sconforto, di negatività dei rispettivi spogliatoi. Kolo Muani è addirittura in prestito quindi è un giocatore che evidentemente – uscita la Juve dalle coppe e non vedendo nel traguardo del quarto posto un grandissimo stimolo – anche lui magari si è un po’ sbiadito e poi il fatto che appunto è in prestito ,probabilmente mentalmente, gli fa già pensare alla prossima stagione. Poi è arrivato Tudor che è un allenatore che ha sempre parlato bene di Vlahovic quindi il francese è diventato, addirittura incredibilmente, in questo momento, una riserva. La Juve ha fatto molti pasticci a gennaio, ha cercato di andare un po’ in maniera nevrotica ad acquistare qualcosa per tappare un po’ di buchi in difesa e in attacco ma come dire, il track buying di acquisti in preda al panico non portano mai bene e lo dimostra anche il Milan. Kolo Muani è certamente un attaccante migliore di così ma ha bisogno di un contesto tattico particolare, di un clima particolare. Lui a sua volta non ha mai conosciuto la Serie A, non conosce la lingua, non conosce il modo in cui ci si allena qui. Non vedo perché avrebbe dovuto lasciare un segno da dieci / dodici gol in stagione, adesso si vede il suo lato peggiore; se gli dessero una preparazione estiva intera sarebbe un giocatore diverso. Non penso ci sarà questa occasione perché andrà via a fine stagione, probabilmente».

Conceição secondo lei è ai margini del progetto Tudor? Potrebbe non essere riscattato a fine stagione?

«La cosa che mi viene da dire è che più che una probabilità è una certezza perché il giocatore mi sembra abbia anche parlato di un suo ritorno al Porto a fine stagione. Spesso leggiamo nei giornali cose che scambiamo per verità, quando si diceva “Verrà certamente riscattato” a Ottobre / Novembre, bisognava leggere tra le righe perché la spesa del riscatto è forte ed è connessa a tanti aspetti, a cominciare dall’allenatore. È un giocatore mono-sistema di gioco, mono-ruolo, fa bene l’esterno destro e in un contesto diverso soffre, con allenatori diversi soffre anche perché è il giocatore più anarchico della Juve. È quello che ha più dribbling, ha più spunto ma fatica a legarsi ai compagni; questo lo ha dimostrato nel bene e nel male Conceição. Io l’ho sempre ritenuto un giocatore da mezz’ora finale proprio per la sua capacità di fare la differenza quando gli avversari sono stanchi, quando c’è bisogno di uno spunto individuale. Le cose migliori le ha fatte proprio in questa sede, il gol nel finale col Lipsia con la Juve, da titolare è sempre stato abbastanza discontinuo, eccessivamente solista, individualista, insomma non proprio un giocatore da grande club secondo me; non un titolare perlomeno. In un contesto in cui Tudor è chiamato a immaginare la Juve futura, non mi stupisce che chi ne stiano facendo le spese siano due giocatori in prestito, Kolo Muani e Conceição. Probabilmente, anche visti i soldi che ci vorrebbero per riscattarli, non sono stati messi in lista o permanenti per l’anno prossimo».

L’INTERVISTA A PASTORE IN ESCLUSIVA A JUVENTUSNEWS24.COM

Sampdoria Cittadella, sarà presente in tribuna Roberto Mancini? L’indiscrezione sull’ex ct della Nazionale

Sampdoria Cittadella, sarà presente in tribuna Roberto Mancini? L’indiscrezione sull’ex ct della Nazionale: le ultimissime

Oggi al Ferraris si disputerà il match Sampdoria-Cittadella, valido per la 33a giornata di Serie B. L’entusiasmo tra i tifosi blucerchiati è palpabile, grazie alla rivoluzione avviata dal presidente Matteo Manfredi, che ha riportato in squadra figure storiche come Evani, Lombardo e altri ex giocatori. L’impianto genovese si prepara ad accogliere oltre 27mila spettatori, un segnale di grande partecipazione.

Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, anche Roberto Mancini, storico attaccante della Sampdoria e recentemente nominato consulente esterno del presidente Manfredi, sarà presente sugli spalti per assistere alla partita. Un evento che promette emozioni sia dentro che fuori dal campo.

Inter Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio San Siro andrà in scena la sfida di Serie A Inter Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio San Siro di Milano si giocherà la gara valevole per la 32ª giornata di Serie A tra Inter Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, A. Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; M. Thuram, Lautaro Martínez. All. S. Inzaghi.

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Augello; Adopo, Prati; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli. All. Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Inter Cagliari si gioca alle ore 18:00 di sabato 12 aprile per la trentaduesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Provedel Lazio, sarà addio in estate? Il portiere può andare via ma dipende tutto da… Sarri! Il retroscena

Provedel Lazio, sarà separazione la prossima estate? L’estremo difensore può andare via ma dipende tutto dall’ex allenatore Sarri! Le ultime

Sebbene manchino ancora diversi mesi all’apertura ufficiale della finestra estiva, il calciomercato Lazio è già al lavoro sia per le operazioni in entrata che in uscita.

Tra i possibili partenti, il nome di Ivan Provedel sembra essere al centro delle attenzioni. Secondo quanto riportato da TMW, il portiere ex Spezia non ha alcuna intenzione di lasciare la Lazio e desidera continuare a giocarsi le sue opportunità in maglia biancoceleste. Tuttavia, c’è una figura che potrebbe influenzare la sua decisione: Maurizio Sarri. Qualora l’ex tecnico delle aquile dovesse approdare in una grande squadra, Provedel potrebbe valutare l’idea di seguirlo, legando così il suo futuro a quello dell’allenatore.

Maignan Milan, è stato dimesso dall’ospedale e sta facendo ritorno a Milano! Le ultime sulle sue condizioni

Maignan Milan, l’estremo difensore rossonero è stato dimesso dall’ospedale e sta tornando a Milano: le sue condizioni. Le ultime

Ieri si è disputato il match Udinese–Milan, conclusosi con un netto 4-0 a favore dei rossoneri. La partita, però, è stata segnata da momenti di grande apprensione quando il portiere Maignan ha dovuto lasciare il campo a seguito di un violento scontro con il compagno di squadra Jimenez.

Fortunatamente, Maignan è stato dimesso dall’ospedale e sta facendo ritorno a Milano. Le sue condizioni sono rassicuranti, e il capitano del Milan sembra essere in buono stato. Un sospiro di sollievo per tutti i tifosi.

Darmian non ha dubbi: «In un Club importante come l’Inter le responsabilità sono tante e l’obiettivo è sempre vincere il più possibile»

Darmian sicuro: «L’obiettivo è sempre vincere il più possibile» Le dichiarazioni del difensore nerazzurro

Il difensore dell’Inter, Matteo Darmian intervistato nel consueto match program di Inter Cagliari, ha parlato cosi:

SULL’INTER– «Siamo una squadra con esperienza e consapevolezza. Abbiamo fame e voglia di andare in campo ogni giorno per crescere come giocatori e come collettivo. In questi anni abbiamo dimostrato di essere un gruppo molto unito e forte. In un Club importante come l’Inter le responsabilità sono tante e l’obiettivo è sempre vincere il più possibile. Per me quello che conta è mettermi a disposizione della squadra, dei compagni, del mister e dare il mio contributo qualsiasi sia la posizione o il minutaggio. Cerco sempre di lavorare nel migliore dei modi per farmi trovare pronto».

INIZI NEL CALCIO– «È stato mio padre a trasmettermi l’amore per il calcio. Questo sport mi ha affascinato fin da piccolo, ricordo quando giocavo interi pomeriggi con gli amici. Era un momento di aggregazione, poi crescendo il calcio è stato una scuola di vita che mi ha fatto crescere anche dal punto di vista umano, non solo sportivo: mi ha insegnato cosa vuol dire far parte di un gruppo e rispettare determinate regole».

GOL AL VERONA- «È un gol che ha significato tanto. Era una partita sullo 0-0 contro un Verona solido, è stata una bella giocata e quella vittoria ci ha dato 3 punti importanti.»

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DI DARMIAN SU INTERNEWS24

Convocati Juve, la lista completa di Tudor contro il Lecce. Sono sei gli assenti bianconeri

Convocati Juve, ecco la lista completa contro il Lecce. Ecco le decisione ufficiale e la lista di Igor Tudor

La Juve ha reso noti i convocati per la partita di questa sera contro il Lecce, valido per la 32ª giornata di Serie A. Thuram, convocato dopo i problemi fisici. Sei gli assenti: Perin, Gatti, Mbangula e i lungodegenti Bremer, Cabal e Milik. La lista completa:

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