Pagina 989 – Calcio News 24

Djorkaeff: «Inter vs Napoli, un duello appassionante, Conte è riuscito in questa cosa. Il Mondiale per Club mi esalta, vorrei che la finale fosse questa»

Le parole di Youri Djorkaeff, ex calciatore dell’Inter, sulla lotta scudetto dei nerazzurri contro il Napoli. Tutti i dettagli in merito

Negli anni ’90 Youri Djorkaeff ha regalato il suo talento al campionato italiano vestendo la maglia dell’Inter. Oggi La Gazzetta dello Sport ospita un suo intervento sul club nerazzurro, sul presente e le prospettive future.

LA SERIE A – «Un campionato molto combattuto, con le squadre al vertice ancora molto vicine. L’Inter non ha mai mollato dimostrando di avere un carattere forte che le ha permesso di ribaltare situazioni difficili in stagione. E il fatto che siano ancora in lizza in tre competizioni indica che il gruppo è sano. Hanno la possibilità di andare lontano su tutti i fronti».
MARCUS THURAM – «Non è mai facile dopo aver fatto bene il primo anno, dove magari hai più libertà. Ma non sono sorpreso. Thuram ormai ha capito il ruolo di punta vera. E questa è la cosa più importante nella sua crescita. Fa bene all’Inter, ma adesso deve confermarsi in nazionale. Penso gli manchi poco per capire che può diventare la vera punta anche della Francia».
IL DUELLO COL NAPOLI – «Un duello appassionante tra squadre forti. Conte ha trasmesso personalità e carattere ai giocatori. La fine del campionato sarà ancora più eccitante».
LA CRISI DEL MILAN – «Era prevedibile, ma si tratta di cicli…».

IL MONDIALE PER CLUB – «É una competizione che non va vista come quella di fine stagione, ma come quella che culmina l’annata. Se fossi ancora giocatore, sarebbe il torneo che vorrei giocare a tutti i costi e, ovviamente, vincere. Si affrontano tanti avversari diversi negli Usa dove il calcio sta appassionando milioni di tifosi. C’è molto fervore anche in vista della Coppa del Mondo. E questo è un altro aspetto importante, perché il torneo offrirà visibilità a tutte le squadre».
PER CHI TIFERA’ – «In realtà, la finale ideale per me è Inter-Psg, le due squadre dove ho giocato cui sono più affezionato. Così sarò contento comunque vada».

Svilar: «Rinnovo con la Roma, che fretta c’è? Devo tutto a De Rossi, con Mourinho non giocavo. Io il migliore del campionato? Penso questo…»

Le parole di Mile Svilar, portiere della Roma, sulla sua avventura in giallorosso e sul possibile rinnovo di contratto. I dettagli

Nato in Belgio da famiglia serba, Mile Svilar è un portiere che alla Roma sta facendo benissimo. Il Corriere dello Sport lo ha incontrato, ecco alcuni estratti della sua intervista.

DOVE NASCERA’ IL PRIMO FIGLIO – «Ad Anversa, la mia città».
PERCHÉ NON FIRMA IL RINNOVO – «Non capisco la fretta, ho un contratto fino al 2027. Non c’è bisogno di fare casino. Sembra che questa vicenda importi più a voi che a me. I soldi contano, ma il posto in cui stai bene e in cui vedi un progetto conta di più».
HA GIOCATO NELL’ULTIMA GARA DI MOURINHO – «Sì, ma credo che se non ci fosse stato il cambio di allenatore la promozione non sarebbe stata definitiva».
DE ROSSI – «Daniele è stato l’allenatore più importante della mia vita. Non dimenticherò ciò che ha fatto per me. Sin dalla prima settimana, quando mi comunicò che non avrei giocato ma che credeva in me. In sette anni nessuno mi aveva mai spiegato una decisione tecnica».
LO SHOCK DOPO L’ESONERO DI DDR – «Eh… Ma chissà, magari un giorno torneremo a lavorare insieme. Mi piacerebbe».
É IL MIGLIOR PORTIERE DEL CAMPIONATO – «Non è vero».
CONFRONTI – «Io non penso mai ai confronti. Penso a migliorarmi giorno dopo giorno. Ho tanto ancora da imparare».
PENSAVA DI ESSERE COSI’ BRAVO – «No. Non è possibile stabilirlo se non giochi. Gli allenamenti sono una cosa, le partite un’altra. Ma anche oggi, credetemi, capitano giornate in cui mi sento all’altezza e altre in cui mi sento una pippa».
IL MODELLO DA BAMBINO – «Iker Casillas. Qualche anno fa Modric mi ha anche mandato i guanti con la dedica: bello».
ROMA-JUVE – «É una partita importantissima. Sarà difficile da preparare, perché loro hanno cambiato da poco allenatore. E Tudor può aver dato la scossa, come sempre dopo le svolte tecniche. É successo anche a noi, no?».

Empoli-Cagliari: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Carlo Castellani andrà in scena la sfida di Serie A Empoli-Cagliari: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Carlo Castellani di Empoli si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Serie A tra Empoli-Cagliari. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, Viti; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Cacace, Kouamé. Allenatore: D’Aversa.

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Palomino, Mina, Luperto; Zortea, Adopo, Prati, Deiola, Augello; Viola; Piccoli. Allenatore: Nicola.

Orario e dove vederla in tv

Empoli-Cagliari si gioca alle ore 15:00 di domenica 6 aprile per la trentunesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Paratici-Milan, Zazzaroni: «Vorrei capire questo: ma Furlani non conosceva la situazione dell’ex ds della Juve? Alla fine ecco chi ci rimette»

Le parole di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, sul dietrofront del Milan nell’accordo con Fabio Paratici. I dettagli

Il Milan, a caccia di un nuovo ds per rilanciarsi nella prossima stagione, sonda Fabio Paratici, lo corteggia, sembra tutto fatto e poi lo lascia quando sembra ormai imminente la firma. Sul suo giornale, il direttore del Corriere dello Sport critica molto questo modo di procedere da parte del club rossonero. Ecco una parte dell’editoriale che Ivan Zazzaroni dedica alla vicenda, proponendo due domande:

«Caro Furlani, quando cominciò a parlare con Paratici per portarlo al Milan ignorava il fatto che la squalifica dell’ex ds della Juve si sarebbe esaurita il prossimo 20 luglio? Visto che ne era al corrente anche Paolo, il portiere del mio condominio in Brianza, mi sorprende che abbia sviluppato per mesi la trattativa, fino all’accordo conclusivo, per poi rimangiarsi la parola con la scusa bislacca dei tempi tecnici rallentati dalla giustizia. Ho una domanda anche per Paratici: quando si è seduto per la prima volta al tavolo con Cardinale, e in seguito con Furlani, perché non ha messo subito in chiaro che avrebbe proseguito la discussione solo a patto che fossero escluse a priori eventuali scorie dell’inchiesta Prisma?». La conclusione è netta: «Ancora una vola a rimetterci sono il Milan e i suoi tifosi».

Everton-Arsenal: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Goodison Park la sfida di Premier League tra Everton-Arsenal: le ultimissime di formazione con orario e dove vederla in tv

Al Goodison Park a Liverpool si giocherà la gara valevole per la 31ª giornata di Premier League tra Everton-Arsenal. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Everton (4-2-3-1): Pickford; O’Brien, Tarkowski, Branthwaite, Mykolenko; Garner, Gueye; Alcaraz, Doucouré, Harrison; Beto. Allenatore: Moyes.

Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Gabriel, Lewis-Skelly; Odegaard, Thomas Partey, Rice; Gabriel Martinelli, Merino, Trossard. Allenatore: Arteta.

Orario e dove vederla in tv

Everton-Arsenal si gioca alle ore 13:30 di sabato 5 aprile per la 31ª giornata di campionato di Premier League. Verrà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Calcio. La partita sarà visibile in streaming per i clienti Sky su Sky Go o per i clienti NOW TV sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Motta: «Deluso dalla Juve, è mancata empatia. Giuntoli? Vi dico tutto»

Le parole di Thiago Motta, ex allenatore della Juve, sull’esonero arrivato dal club bianconero nelle scorse settimane. Tutti i dettagli

Thiago Motta è tornato a parlare al Corriere della Sera dell’esonero con la Juve.

ESONERO – «Difficile fare un’analisi, essendo così vicini a quello che è successo. Sicuramente sono deluso perché non è andata come speravamo, soprattutto in Coppa Italia e Champions. Però non sono d’accordo quando sento parlare di fallimento: il nostro lavoro è stato interrotto quando eravamo a un punto dal quarto posto in classifica che era, a inizio stagione, l’obiettivo prioritario. Quando ho accettato questo incarico, con grande entusiasmo, sapevo che sarebbe stato un progetto triennale, fondato su una profonda rivoluzione della squadra, sul suo radicale ringiovanimento. So benissimo che, in squadre del livello della Juve, bisogna vincere. Tanto più dopo anni nei quali questo non è accaduto. Il progetto non è sicuramente andato come volevamo o come avevamo immaginato».

MANCANZA DI EMPATIA – «Queste sono le cose che mi danno fastidio, perché mi possono criticare come allenatore per le mie scelte e questo ovviamente l’accetto Ma chi dice che lo avevo lo spogliatoio contro è un bugiardo. Sono cose inaccettabili, non è vero. Mai nessuno con cui ho lavorato, in carriera, ha detto pubblicamente di avere avuto problemi con me. Alla Juve avevo un ottimo rapporto con tutti i miei giocatori dal punto di vista professionale e umano. Un rapporto basato sul rispetto, sulla chiarezza. Poi è normale che chi gioca meno possa essere meno contento. Sono stato anche lo calciatore, e quando non giocavo non ero certo contento. Ma ho sempre rispettato le decisioni del tecnico, e così è stato, con i giocatori della Juve. Credo di aver dimostrato che chi non gioca oggi può farlo in seguito, in relazione al suo stato di forma, a come si allena. Ho dovuto ascoltare in questo periodo non critiche tecniche, sempre da tener di conto, ma attacchi personali. Questo modo di agire nell’ombra lo trovo arrogante e indecente perché il rapporto con i miei giocatori e con la squadra era ottimo e questi ragazzi hanno sempre dato tutto, hanno fatto sempre il massimo. Delle volte abbiamo vinto, delle altre no. Giudicarmi come allenatore, criticare le mie scelte di campo, di giocatori, di tattica, tutto quello che ha che fare con il calcio lo accetto e lo accetterò sempre. E anzi sono analisi che aiutano a crescere. Però non accetto gli attacchi personali fondati su maldicenze».

GIUNTOLI – «Non ho mai avuto la conversazione di cui si è scritto, mai. E mai ho avuto un litigio con il direttore, mai. Abbiamo parlato di come migliorare la squadra, come sempre, e lo abbiamo fatto con chiarezza e onestà, anche con opinioni diverse, come sempre si fa. Sono proprio queste bugie che non intendo lasciar passare».

L’INTERVISTA INTEGRALE A THIAGO MOTTA SU JUVENTUS NEWS 24

Pisa-Modena: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Garibaldi andrà in scena la sfida di Serie B Pisa-Modena: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Garibaldi di Pisa in scena la gara tra Pisa-Modena, valevole per la trentaduesima giornata di Serie B. Andiamo a vedere chi scenderà in campo e dove si potrà vedere l’incontro.

Le probabili formazioni

Pisa (3-4-2-1): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Piccinini, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Lind. Allenatore: F. Inzaghi.

Modena (3-4-2-1): Gagno; Magnino, Zaro, Cauz; Di Pardo, Santoro, Gerli, Cotali; Palumbo, Caso; Pedro Mendes. Allenatore: Mandelli.

Orario e dove vederla in tv

Pisa-Modena si gioca alle ore 17:15 di sabato 5 aprile per la trentaduesima giornata di campionato di Serie B. Verrà trasmessa in esclusiva DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Le prime pagine sportive nazionali – 5 aprile

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

Runjaic: «Udinese, dovevi essere più cattiva! Solet? Penso che…»

Runjaic ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Genoa Udinese di stasera. Le parole del tecnico bianconero

Runjaic, allenatore dei bianconeri, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Genoa Udinese di Serie A.

LE PAROLE  – «Dobbiamo giocare con impegno, intensità e personalità. È meno pressione, quindi dobbiamo giocare e mettere tutta la nostra qualità sul gioco, game by game. È un buon test per noi. Solet?È un giocatore ottimo e fantastico, sicuramente. Come tutti, deve continuare a dimostrare in queste ultime otto partite di campionato. Non aspetterà noi, ma lui deve continuare a far vedere se vale davvero una grande squadra. Da qui lo ha dimostrato eccome».

Genoa Udinese, Vieira: « Vittoria meritata. Siamo riusciti a vincere sfruttando quel fattore»

Vieira ha voluto rilasciare queste dichiarazioni dopo Genoa Udinese di stasera. Le parole del tecnico rossoblu

Vieira, allenatore dei rossoblu, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo Genoa Udinese di Serie A.

LE PAROLE  – «È stata una partita molto difficile. I tifosi ci hanno dato una grande mano, ci hanno dato fiducia e siamo entrati in partita molto bene. Mi è dispiaciuto andare all’intervallo ancora sullo 0 a 0 però siamo rimasti concentrati e siamo riusciti a sbloccarla nel secondo tempo. Penso sia una vittoria meritata, l’abbiamo voluta di più».

Pagelle Genoa Udinese, TOP e FLOP dell’anticipo di Serie A

I voti, i top e i flop del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/25: pagelle Genoa Udinese

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Genoa Udinese.

TOP

Migliore in campo Zanoli autore del grande goal vittoria. Menzione d’onore per Vasquez, ma per un Malinovskyi che aumenta sempre la qualità sulla trequarti. Dell’Udinese Atta salva su qualche occasione e Bijol si dimostra roccioso

FLOP

Se da una parte stecca solo Pinamonti. Dall’altra da considerare il contributo assente di Lucca, Kamara e Solet.

Moviola Genoa Udinese, l’episodio chiave del match di Serie A

Moviola Genoa Udinese, l’episodio arbitrale chiave del match valido per la 31ª giornata del campionato di Serie A 2024/25

L’episodio chiave della moviola del match Genoa Udinese, valido per la 31ª giornata della Serie A 2024/25. Dirige la sfida l’arbitro Perenzoni.


L’EPISODIO CHIAVE

26′ Ehizibue subisce fallo da parte di Frendrup. Ammonizione del giocatore genoano.

37′ Palla in rete ma l’arbitro Perenzoni fischia subito per annullare. C’è stato un fallo da parte di Lorenzo Lucca.

48′ Ammonizione per Thorsby. Cartellino giallo per il centrocampista.

55′ Fallo di Lucca su Vasquez e cartellino giallo per il centravanti.

66′ Ekkelenkamp pesta Zanoli e il giocatore bianconero si prende il cartellino giallo.

Berardi, sterzata clamorosa del Sassuolo per il mercato estivo. Lui vorrebbe andarsene, ma i neroverdi hanno un piano

Berardi, quale sarà il futuro della bandiera del Sassuolo? Lui vorrebbe andare via, ma i neroverdi hanno un piano ben preciso dopo la promozione

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Sassuolo è praticamente vicino al ritorno in Serie A dopo un solo anno di cadetteria: in caso di vittoria infatti potrebbe arrivare praticamente l’aritmetica. Nel mezzo ovviamente quello che potrebbe essere il futuro di Domenico Berardi durante la sessione di mercato estiva.

Infatti il ragazzo vorrebbe andare via dopo aver compiuto la sua missione, ma dall’altra parte la società neroverde vorrebbe trattenerlo praticamente a vita.

Calciomercato Parma, Bonny sacrificato in estate? I crociati non lo venderanno mai (se non per quella cifra)

Calciomercato Parma, Bonny è fortemente vicino alla cessione. Quanto vale il fuoriclasse dei crociati in vista della sessione estiva?

Uno dei gioielli del calciomercato Parma è sicuramente Bonny: 6 goal da vero trascinatore nonostante la situazione attuale dei crociati sia delicata considerando che la lotta per non retrocedere in Serie B si sta facendo sempre più intrigata (contesto dove sbagliare può risultare assai fatale).

Tuttavia il ragazzo con grande probabilità verrà ceduto, e secondo quanto riportato da CalcioNews24, il Parma lo valuta ben 25 milioni di euro.

Genoa Udinese 1-0: Altro successo dei rossoblu in casa

A Marassi, il match valido per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025 tra Genoa Udinese: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Genoa Udinese, valida per la trentesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025.

LA DIRETTA

FINISCE QUI AL FERRARIS

77′ GOAL DEL GENOA. Grandissima botta di Zanoli che porta in vantaggio i rossoblu

66′ Ekkelenkamp pesta Zanoli e il giocatore bianconero si prende il cartellino giallo.

47′ Attacca subito l’Udinese: Atta serve Lucca che tenta subito la conclusione. Palla a lato di pochissimo.

55′ Fallo di Lucca su Vasquez e cartellino giallo per il centravanti.

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

37′ Palla in rete ma l’arbitro Perenzoni fischia subito per annullare. C’è stato un fallo da parte di Lorenzo Lucca.

6′ Ottima parata di Maduka Okoye! Morten Thorsby prova a segnare di testa sul cross in area. Il pallone diretto sulla sinistra viene però respinto.


Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Malinovskyi, Thorsby; Pinamonti. All.: Vieira. A disposizione: Siegrist, Sommariva, Onana, Vitinha, Messias, Norton Cuffy, Ekuban, Ekhator, Miretti, Matturro, Otoa, Badelj, Kassa, Venturino.

Udinese (4-4-2): Okoye; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Zarraga, Karlstrom, Ekkelenkamp; Bravo, Lucca. All.: Runjaic. A disposizione: Piana, Padelli, Payero, Lovric, Palma, Pafundi, Kabasele, Giannetti, Kristensen, Modesto, Pizarro.

Calciomercato Venezia, cosa faranno i veneti con Oristanio? Quel fattore potrebbe decidere il futuro dell’attaccante

Calciomercato Venezia, la salvezza per riuscire ad avere più vantaggi sulla gestione di Oristanio. Le ultime novità tra interessi e valutazioni

Il calciomercato Venezia è un tema nella quale, seppur poco citato, è parte integrante dell’effetto domino scaturito dalla prima squadra: in piena lotta per non retrocedere e che deve salvarsi per cercare di mantenere più pezzi pregiati possibili.

Secondo quanto raccolto da Tuttovenezia.it, Oristanio è fortemente corteggiato da molte squadre (Bologna su tutti), ma in caso di salvezza il Venezia avrebbe il coltello dalla parte del manico.

Thuram sicuro: «Triplete? No, l’Inter deve pensare di raggiungere quell’obiettivo. Su Lautaro dico che…»

Thuram, attaccante dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra campionato, retroscena e il sogno chiamato Triplete

Intervistato da CBS Golazo, Marcus Thuram ha parlato del momento attuale dell’Inter: rilasciando qualche dichiarazione sul sogno triplete.

SUL DERBY DI COPPA ITALIA – «Il derby di mercoledì per l’Inter è stata una battaglia dura: sapevamo che ci sarebbe stato il ritorno, è un buon risultato e li affronteremo davanti ai nostri tifosi. Abbiamo buone chance di passare».

IL PARMA? – «Ovviamente è speciale per me: sono nato lì e mio padre ci ha giocato. Sarà speciale tornare a casa ma speriamo di vincere. Il maggior critico verso di me è mio padre: deve essere lui».

IL CAMBIO DI RUOLO DA ALA A PUNTA – «Ci sono differenze: quando sei esterno guardi in fronte gli avversari mentre in attacco sei spesso spalle alla porta. Devo ancora aggiustare qualcosa me penso di star facendo un buon lavoro».

LAUTARO? – «E’ uno dei migliori al mondo: giocare con lui non è difficile, devi solo adattarti a quello che fa. Comunichiamo spesso anche fuori dal campo per capire cosa serve alla squadra. Quando sono arrivato parlavamo spagnolo, ma ora parliamo italiano».

LE ROTAZIONI DI INZAGHI? – «Non ho rotato così tanto ultimamente, ho giocato molto ma è quello per cui sono venuto qui: abbiamo una panchina magnifica, se un attaccante entra farà il suo lavoro. Per giocare in tre competizioni devi avere venti giocatori in grado di fare la differenza. Il meglio deve ancora venire: ci aspettano partite molto importanti, abbiamo tanti campioni in squadra e questi si vedono nelle grandi partite».

TRIPLETE? – «Non parliamo molto di questo, parliamo sempre di vincere la partita successiva e poi vedremo dove arriveremo».

SE GIOCASSIMO CONTRO L’INTER DEL 2010? – «Devo essere onesto, credo che vincerebbero loro: hanno già vinto in passato, noi non abbiamo ancora vinto nulla quest’anno. Era una squadra pazzesca».

Atalanta, Scamacca svela: «Scudetto? Peccato, la sconfitta con l’Inter si è sentita. Noi però ce la giocheremo fino alla fine»

L’’attaccante dell’Atalanta, Gianluca Scamacca, ha parlato del momento dei nerazzurri a margine della preview del docufilm sulla Dea

La sfida al Gewiss Stadium contro l’Inter ha infranto le ambizioni dell’Atalanta di conquistare il campionato, sogni definitivamente vanificati dalla successiva sconfitta a Firenze. Gianluca Scamacca, attaccante della squadra bergamasca rimasto fuori dal campo per mesi a causa di un infortunio, ha condiviso queste riflessioni con i giornalisti durante la presentazione del docufilm ‘Atalanta’.

Nel suo intervento, Scamacca ha sottolineato il valore della solidarietà e del sostegno reciproco tra compagni di squadra, ribadendo la volontà dell’Atalanta di continuare a lottare per i suoi obiettivi fino alla conclusione della stagione.

PAROLE – «Peccato per lo scudetto, la sconfitta con l’Inter si è sentita. Finora è stata comunque una stagione molto importante, è normale perdere qualche punto. Comunque ce la giocheremo fino alla fine e tireremo le somme a fine campionato».

Xavi pronto a tornare in panchina? L’ex Barca è nel casting per una panchina in bilico! Le ultime

Xavi torna in panchina? L’ex Barcellona è nel casting per una panchina in bilico! Le ultimissime sul tecnico che piace in Serie A

Il rapporto teso tra Martín Demichelis e Sergio Canales sembra segnare la fine dell’avventura dell’allenatore argentino al Monterrey, una decisione ormai quasi inevitabile. Oltre ai dissapori personali, i risultati deludenti della squadra in questa stagione hanno aggravato la situazione.

Secondo TUDN, il club ha già iniziato a valutare possibili candidati per il ruolo di allenatore. Tra i nomi citati, Julen Lopetegui rimane un’opzione intrigante ma difficile da concretizzare, dato il suo interesse a restare in Europa. Santiago Solari e Xavi sono altre possibilità, con quest’ultimo (molto apprezzato in Serie A) che potrebbe essere incentivato dalla partecipazione al Mondiale per club e dai rapporti con Hector Moreno, ex compagno al Barcellona. La scelta del prossimo tecnico è ancora incerta, ma il destino di Demichelis appare deciso.

Allenatore Juve, c’è il profilo del prossimo tecnico: ecco chi potrebbe guidare la panchina bianconera!

Allenatore Juve, la giornalista Fabiana Della Valle analizza: ecco il nome che scalda la fantasia della dirigenza bianconera!

Nel suo recente video pubblicato su YouTube, Fabiana Della Valle ha delineato il profilo del possibile futuro allenatore della Juventus, analizzando i candidati che potrebbero prendere il posto di Igor Tudor.

TUDOR – «Quante possibilità ha Tudor di restare l’allenatore della Juventus anche la prossima stagione? Allora, al momento, io gli attribuisco all’incirca tra il 20 e il 30%, perché l’idea originaria della Juve, nel momento in cui ha deciso di esonerare Motta, era quella di prendere appunto un allenatore ad interim per completare quest’annata».

CONTE – «Nella prossima stagione, però, la Juve deve tornare a lottare per lo scudetto. Quindi è necessario prendere un grande allenatore. Il primo nome sulla lista e, quindi anche l’allenatore a cui conferisco una percentuale pari al 40%, è Antonio Conte perché Conte metterebbe d’accordo tutti e accontenterebbe i tifosi: è un vincente e lo ha dimostrato ovunque abbia allenato in Italia e all’estero. Sa cos’è la Juve».

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Leao Milan, Marianella dice la sua sul calciatore portoghese! Le parole del giornalista sul rossonero

Leao Milan, il giornalista Massimo Marianella, ha parlato del momento e il rendimento stagionale del portoghese, Rafael Leao

Il giornalista Massimo Marianella, ospite a Sky, ha parlato del Milan con un importante riferimento al calciatore portoghese, Rafael Leao. Le dichiarazioni:

LEAO MILAN – «Penso che Leao non abbia giocato per una rotazione in vista del derby di Coppa Italia. Leao è un talento pazzesco che non ha ancora mai quantificato e in una squadra che non ha tante certezze io sul talento ci scommetto. Poi ci hanno provato in tanti modi, da Fonseca a Conceiçao, soprattutto Fonseca: l’hanno punito, l’hanno mandato in panchina, l’hanno coccolato… Non è cambiato niente. L’idea è che il Milan abbia scelto, anche giustamente, che le due partite più importanti sono i derby di Coppa Italia ed io il giocatore più esplosivo, più forte che ho, me lo tengo per quelle partite soprattutto se non stava benissimo. Per il prossimo anno? Dipende da chi è l’allenatore e dipende quanto gli danno sul mercato. Se riesco a quantificare tanto su di lui allora smetto di scommettere su Leao e lo vendo, se non faccio un affare economico importante continuo a scommettere su un talento che è evidente».

Kane avvisa l’Inter: «Vogliamo vincere. E’ da tutta la vita che sogno di vincere la Champions»

Harry Kane non ha dubbi: non teme gli ultimi infortuni e sulla Champions è molto diretto! Le parole su Bayern Monaco Inter

L’attaccante inglese Harry Kane è molto diretto e nella sua intervista a Sky Sport ha rilasciato alcune dichiarazioni sul prossimo match in programma: Bayern Monaco Inter. Le parole:

I TANTI INFORTUNI DEL BAYERN – «Il nostro obiettivo è avere successo, per riuscirsi abbiamo bisogno di tutti. Ora toccherà a chi ha giocato meno, ma senza scuse perché tutte le squadre devono fare i conti con infortuni e assenze. Abbiamo gestito bene queste situazioni  per tutta la stagione, non è il momento di fermarci»

CHAMPIONS LEAGUE – «E’ praticamente da tutta la vita che sogno di vincerla e riuscirci in casa renderebbe il tutto ancora più speciale. Penso che sia esaltante avere l’opportunità di fare qualcosa del genere, ma prima ci aspettano due grandi partite dure, contro l’Inter. Dovremo essere pronti, sapendo che quando siamo in giornata possiamo battere chiunque. Lo abbiamo già dimostrato, ma qua si tratta di essere costanti tra andata e ritorno. Poi vedremo dove potremo arrivare, sapendo che abbiamo tutti delle motivazioni in più».

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Hellas Verona Harroui, esami di controllo a Villas Stuart a tre mesi dal brutto infortunio. Le ultime

Hellas Verona Harroui, ecco gli esami di controllo a Villas Stuart a tre mesi dall’intervento. Le ultimissime in casa scaligera

A tre mesi dall’intervento chirurgico, Abdou Harroui, centrocampista olandese dell’Hellas Verona, ha svolto ieri presso Villa Stuart i controlli previsti dal protocollo stabilito dal professor Mariani.

Accompagnato da Edwin Goedhart, medico della nazionale olandese di calcio, Harroui si è sottoposto a una serie di test di valutazione e a una risonanza magnetica, prima di essere visitato personalmente dal professor Mariani. Il calciatore proseguirà ora il programma di riabilitazione sotto la supervisione dell’Hellas Verona, con l’ultimo controllo programmato a Villa Stuart previsto fra sei mesi, a 180 giorni dall’intervento.

L’operazione, eseguita lo scorso dicembre dal professor Mariani, aveva riguardato la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Calciomercato Juve, tutto deciso per il futuro di Kalulu: ecco cosa farà a fine stagione il difensore bianconero

Calciomercato Juve, quale sarà il destino di Kalulu in bianconero? I sabaudi hanno preso una decisione definitiva in estate

Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, ci sono delle novità importanti per quanto riguarda il calciomercato Juve e sul futuro di Kalulu: il difensore verrà automaticamente riscattato ai danni del Milan a giugno (14 milioni di euro +3 di bonus).

Per il francese è pronto un contratto fino al 2029 da 2.4 milioni di euro a stagione: il primo tassello su quella che sarà la Juve del futuro.

Baldanzi avvisa per il derby: «Vogliamo vincerlo. Ecco che obiettivo ci ha dato Baroni in questo rush finale»

Tommaso Baldanzi, centrocampista della Roma, ha rilasciato delle dichiarazioni su quello che è il derby contro la Lazio

Tommaso Baldanzi, centrocampista della Roma, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a Il Tempo: soffermandosi molto sul derby con la Lazio.

LE PAROLE – «E’ una partita a sé, sia per noi che per loro. Vogliamo vincerlo. Champions? Avevamo pochi punti ed eravamo lontanissimi mentre ora siamo lì. Con il mister non ci siamo dati un obiettivo, mancano otto partite alla fine e ci ha detto “non voglio che andate in vacanza con qualche rimpianto, cercate di fare il massimo ogni partita».

Formazioni ufficiali Genoa Udinese, le scelte dei tecnici per il match di Serie A

Formazioni ufficiali Genoa Udinese, le scelte dei due allenatori per il match valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la trentunesima giornata di Serie A Genoa Udinese. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Malinovskyi, Thorsby; Pinamonti. All.: Vieira

A disposizione: Siegrist, Sommariva, Onana, Vitinha, Messias, Norton Cuffy, Ekuban, Ekhator, Miretti, Matturro, Otoa, Badelj, Kassa, Venturino.

Udinese (4-4-2): Okoye; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Zarraga, Karlstrom, Ekkelenkamp; Bravo, Lucca. All.: Runjaic

A disposizione: Piana, Padelli, Payero, Lovric, Palma, Pafundi, Kabasele, Giannetti, Kristensen, Modesto, Pizarro.

Allenamento Lecce, tutti al completo contro il Venezia? Ecco il comunicato UFFICIALE dopo l’ultimo report

Allenamento Lecce, tutti al completo in casa giallorossa dopo la sessione odierna. Il comunicato UFFICIALE prima della rifinitura di domani

Il Lecce è abbastanza carico in vista della gara contro il Venezia, e oggi si sono tutti allenati al completo senza problemi. Ecco l’indiscrezione.

IL COMUNICATO

Squadra impegnata questa mattina in una seduta di allenamento al Via del Mare in vista della gara di domenica con il Venezia, 31ª giornata della Serie A Enilive. Domani mattina è in programma la seduta di rifinitura, a porte chiuse, al Via del Mare.

Rinnovo Maignan, rottura totale con il Milan? Quel fattore potrebbe risultare fatale per il portiere rossonero. Le ultime

Rinnovo Maignan, grandi problemi per quanto riguarda il prolungamento del contratto con il Milan. Ecco le ultime indiscrezioni

Come riportato da Repubblica, uno dei temi più importanti riguardanti il calciomercato Milan è sicuramente il futuro di Mike Maignan, e a quel rinnovo contrattuale che potrebbe bilanciare tale contesto in un modo abbastanza specifico.

Come sta andando la trattativa per il rinnovo di Maignan (6 milioni a stagione)? Diciamo abbastanza in salita considerato il contesto. Il Milan ha congelato il nuovo contratto, ma il nervosismo del portiere potrebbe strappare qualsiasi ipotesi.

Commisso chiaro: «Questi due giocatori devono rimanere. Kean? Per la Fiorentina è incedibile, e su Palladino…»

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra mercato, futuro e l’esonero di Palladino

A Sky Sport, il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra Palladino e mercato.

LE PAROLE – «Fagioli e De Gea? Farò di tutto, l’intenzione è questa ma non voglio dire di più. Vediamo se anche loro vorranno restare, così possiamo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte. Voglio che Kean rimanga, se qualcuno vorrà offrire qualcosa vedremo, ma io voglio tenerlo ancora. Ok, non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma quello che abbiamo lo difendiamo. Alcuni pensano di essere i re del calcio italiano e prendere chi vogliono, ma non succederà qui. Mai pensato di esonerarlo, sono solo voci portate avanti da altri. L’ho già detto, lo difendo e speriamo che dimostri a tutti quanto è bravo nel portare la Fiorentina dove merita»

Liverpool, clamoroso retroscena tra Salah e Klopp: quell’episodio poteva essere fatale per i Reds. Il racconto

Liverpool, spunta fuori un retroscena riguardante Jurgen Klopp: su tutti per quanto concerne l’arrivo di Salah

Un retroscena curioso sul calciomercato del 2017 arriva direttamente da uno degli artefici silenziosi del Liverpool che ha conquistato Champions League e Premier League: Ian Graham, ex responsabile dell’analisi dati del club.

In un’intervista rilasciata all’interno del documentario How to Win the Champions League: Liverpool 2019, Graham ha raccontato che Jürgen Klopp inizialmente avrebbe preferito acquistare Julian Brandt, allora giovane talento del Bayer Leverkusen, anziché Mohamed Salah. Alla fine, però, fu proprio il team dei data analyst a far cambiare idea al tecnico tedesco.

LA PRIMA SCELTA ERA IL TEDESCO – «La prima scelta di Jürgen era Julian Brandt, che era un ottimo giocatore. Jürgen lo conosceva molto bene, visto che giocava in Bundesliga. Eravamo tutti d’accordo sul fatto che Brandt fosse un giovane di grande qualità, ma non così straordinario come Mo»

I NUMERI ERANO A FAVORE DI SALAH – «Dal nostro punto di vista, Mo era il miglior giovane esterno d’Europa. La Roma era sotto pressione economica, quindi sapevamo che si poteva prendere a un buon prezzo»

CONVINCERE KLOPP – «Va dato merito a Jürgen: si mostrò onesto e disponibile al confronto. Ci disse ‘Ok, sono aperto a farmi convincere. Mostratemi che Mo è il migliore’»

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